tizianocavigliablog
Il blog che tutti dovrebbero leggere.

Fusioni blogosferiche 25.10.11

Blogo e Blogosfere si fondono dando vita al network di blog e informazione tra i più rilevanti nel panorama italiano.

Il nuovo Blogo diventa il terzo polo di informazione online nel nostro Paese, dopo repubblica.it e corriere.it, e la prima e autorevole fonte di informazione partecipata e indipendente nello scenario Web italiano (Audiweb View, Agosto 2011). Sarà organizzato in 7 canali tematici verticali per presidiare al meglio le principali aree di interesse: Motori, Entertainment, Donna, Lifestyle, Sport, News, Tecnologia. In particolare, canali come Motori (2,2 Milioni UV), Entertainment (3,3 milioni UV) e Donna (2,1 milioni UV) sono fortemente apprezzati dal pubblico come dimostrato dalla alta percentuale di accessi diretti.

This Just In 26.03.10

CNN.com lancia un nuovo blog di news e informazione: This Just In.

Guarda la foto sbagliata 23.03.10

Lo screenshot della notizia sull'ANSA

L'ANSA riporta la notizia del vasto incendio che ha colpito Kolkata, in India.
Peccato che la foto mostri l'albergo Taj Mahal Palace di Mumbai, colpito dall'attacco terroristico del novembre 2008, invece dell'edificio di Park Street coinvolto qualche migliaio di chilometri più a est.

Strilloni 07.02.10

Gli screenshot de La Repubblica e della CNN sull'esplosione in Connecticut

L'informazione vista dall'Italia e dall'America.

Priorità 03.10.09

Si discuteva poco fa, sulla mailing list dei Mille: scusate, ipocrisia per ipocrisia, sei morti italiani a Kabul sono abbastanza per annullare una manifestazione e ventuno morti a Messina no?

Via Francesco Costa.

Alzare la posta 27.10.08

Corriere e Repubblica ri-aprono le edizioni online con un presunto attentato sventato contro il candidato democratico alla Casa Bianca, Barack Obama.

Inutile dire che al momento, sui principali media americani, la notizia non si trova.

Visti i precedenti, qualche dubbio sulla fondatezza della notizia sorge.

Attentatori della domenica 26.08.08

Con la solita enfasi sproporzionata e sensazionalistica i quotidiani italiani aprono le edizioni on-line con "Incubo attentato a Denver", "Sventato attentato: arresti" e "Incubo attentato: quattro arresti".
Si parla della convetion democratica in Colorado e del presunto tentativo di assassinare Obama.

Va detto che sui giornali americani la notizia o non si trova o è relegata a compendio.
Lo stesso vale per i maggiori quotidiani europei, dove la notizia si trova come postilla ai box sulla convention.

A quanto risulta il gruppo di attentatori neonazisti sarebbe stato individuato grazie all'arresto di uno di loro, sorpreso ubriaco alla guida.
Il che la dice lunga sulla preparazione e la determinazione di questi inetti.

A questo punto non resta che da capire se è la stampa italiana ad essere sempre sul pezzo prima e meglio delle controparti mondiali o se, come da tradizione, ci si affida al titolista e alla fuffa per vendere copie.

Il trend 19.08.08

Massimo Russo sul consumo e sulla credibilità dell'informazione USA.

1. Cresce la percentuale di americani che si informa online, ma non compensa il calo di quanti abbandonano tv e carta stampata;
2. oltre un terzo delle persone utilizza la rete per informarsi, e si tratta della fetta più evoluta dei consumatori, sia in termini di reddito che di istruzione;
3. il 46% dei cittadini continua a utilizzare la tv come fonte principale di informazione;
4. il 10% del totale legge regolarmente blog
5. due americani su dieci (percentuale in aumento del 5% rispetto a due anni fa) hanno perso ogni interesse nelle notizie;
6. l'informazione online è ritenuta meno attendibile di quella cartacea o televisiva.

Chi è chi 08.10.07

Stamattina leggevo questo articolo su BBC News:

Two US scientists and their UK collaborator have been awarded the Nobel Prize for medicine [...]

Poi sono passato incautamente al Corriere della Sera:

È italiano il Nobel per la medicina

La differenza la notate da soli, vero?

Pelù aveva capito tutto 27.09.07

Ho letto decine di post scandalizzati, irati, scioccati sul caso del vecchietto che rubava per fame.

Peccato fosse una bufala.

C'era chi cantava, "se non c'è sangue non c'è business"; aveva ragione.
Giornalismo o blgosfera poco cambia quando c'è di mezzo la visibilità.