tizianocavigliablog
Europeista d'antan.

Gli editori belgi che si credevano più furbi di Google 18.07.11

A maggio la corte di appello di Bruxelles aveva confermato l'ingiunzione a Google che imponeva la rimozione dei link presenti su News che indirizzavano verso i contenuti del gruppo belga CopiePresse.
L'accusa dagli editori si basava sul presupposto che Google sfruttasse l'autorevolezza degli articoli per incrementare il proprio traffico.

Non solo Google ha ottemperato alla cancellazione dei link da News, ma ha rimosso gli stessi anche dal motore di ricerca. Una perdita di visibilità che non è piaciuta agli editori.
Google si è detta pronta a includere nuovamente i link appena riceverà l'assicurazione che nessun'altra azione legale analoga verrà intrapresa.

In questa storia c'è una morale sul mercato dell'informazione al tempo di internet che gli editori di tutto il mondo dovrebbero cogliere.

Internet e il copyright visto dall'Italia 18.01.11

Dopo sedici mesi si chiude l'istruttoria dell'Antitrust italiano su Google News, dopo l'esposto degli editori FIEG.

Google concede una sponda all'ipocrisia degli editori definendo un sistema più granulare per escludere singoli estratti delle notizie pubblicate sul motore di ricerca e una maggiore trasparenza sui fatturati pubblicitari.
Mentre dall'altra parte l'Antitrust chiede di rivedere la normativa italiana sul copyright, sollecitando il Parlamento affinché la riformi tenendo conto delle evoluzioni tecnologiche in atto.

Un Google News tutto nuovo 01.07.10

La versione americana di Google News si rinnova per permettere agli utenti di personalizzare completamente le notizie da leggere e la loro impaginazione.
Largo spazio alle notizie locali e una organizzazione più efficiente per le notizie di prima pagina e per l'attualità

Una spinta verso la destrutturalizzazione dei servizi di news come sono stati intesi sino ad oggi.
E sembra fatto apposta per iPad.

Scrissero di notizie a pagamento 02.12.09

Oggi Repubblica e il Corriere riportano entusiasti la notizia che Google farà pagare per poter accedere ai contenuti dei giornali.

La realtà racconta una storia diversa. Praticamente opposta.
Google News, attraverso il first click free, permette di leggere liberamente contenuti che altrimenti verrebbero fatti pagare dai siti di informazione.

Google's "first click free" program allows Google News or Google search user to find and read articles, even if they are behind a subscription paywall. The reader's first click to the content is free, but when a user clicks on additional links on the site, the publisher can show a payment or registration request.

Un altro buco nell'acqua 27.08.09

L'attacco degli editori contro Google News e la sua politica di indicizzazione delle notizie, dimostra una volta ancora la miopia e il panico di un medium che non ha la più pallida idea su come uscire dalla crisi profonda in cui versa.
Che non ha chiari i difetti, i limiti e gli ostacoli che si è costruito intorno nell'ultimo decennio.
Che non ha compreso la rivoluzione dei media in atto.
Che ha tralasciato il giornalismo d'inchiesta e di approfondimento per dedicarsi al boxino morboso e alle rubriche del forse non tutti sanno che.

E che finisce per attaccare a testa bassa quella stessa internet fatta di www e chioccioline nella speranza di eliminare un potenziale concorrente, senza capire quanto invece quella stessa rete tanto temuta dalle redazioni, odiata e incomprensibile, avrebbe da offrire e insegnare.

Google News timeline 20.04.09

Screenshot di Google News timeline

Google Labs ha presentato oggi Google News timeline, un nuovo modo di impaginare le notizie di Google News. Il layout adesso suddivide tutte le news in colonne, una per ogni giorno.

Assomiglia molto ad un calendario; questa vista panoramica permette inoltre di trascinare le date per spostarsi avanti e indietro nel tempo. Un'interfaccia molto più intuitiva dell'attuale.
La timeline ad esempio può essere usata per osservare come una storia si è evoluta nel tempo.
Oltre alla vista per giorni si può settare la timeline per ottenere una vista per settimane, mesi, anni o decenni.

Va considerato come un servizio in alpha e come tale migliorabile e con problemi.
Da però già la sensazione di essere una risposta alla velocità e alla semplicità di Twitter (e dei tanti mashup nati attorno ad esso), nel fornire informazioni in tempo reale con interfacce cronologiche.

Savona Web e Google News 14.01.05

Google News ha inserito da pochi giorni, nei suoi elenchi di fonti per le notizie, anche Savona Web.

Ogni tanto una piccola soddisfazione fa piacere.