tizianocavigliablog
Tempesta di cervelli.

Sulla nascita di Twitter 19.02.09

La guerra in Siria spiegata in 5 minuti 18.11.15

Il riassunto di Vox del pantano siriano.

After four-plus years of fighting, Syria's war has killed at least 250,000 people and displaced 12 million people. And, though it started as a civil war, it's become much more than that. It's a proxy war that has divided much of the Middle East, and has drawn in both Russia and the United States.

Un bacio attesto per 16 anni 07.09.15

Il New York Times racconta la complicata storia d'amore di Nikolina e Marko. Nel 1992 Nikolina aveva 12 anni quando Marko le chiese se volesse uscire con lui.
Il giorno dopo Mostar sarebbe stata inghiottita dalla guerra che sconvolse la Bosnia Erzegovina.

I due fidanzatini si sarebbero ritrovati solo 16 anni dopo.

The Twitter Song 08.10.08

13 piccoli passi per l'Ucraina 12.02.15

I 13 punti dell'accordo per il cessate il fuoco negli oblast orientali dell'Ucraina. Crimea esclusa.

Aspettando lo statista di pace 10.02.15

Missili dei ribelli filorussi sulla città ucraina di Kramatorks

In attesa che l'eventuale invio di armi americane all'esercito di Kiev destabilizzi i pacifici oblast dell'Ucraina orientale, i ribelli filorussi lanciano segnali di distensione sotto forma di missili nel centro di Kramatorks. In attesa di un piano per una tregua duratura, l'uomo di pace in visita al Cairo porta in dono un kalashnikov. Così per sottolineare.

10 conflitti da tenere d'occhio nel 2015 05.01.15

Foreign Policy elenca le dieci zone calde del pianeta, interessate da guerre, conflitti in corso e potenziali, di cui sentiremo parlare quest'anno.

The last year was a bad one for international peace and security. Sure, there were bright spots in 2014. Colombia’s peace process looks hopeful. The last round of Iran's nuclear talks was more successful than many think. Tunisia, though not yet out of the woods, showed the power of dialogue over violence. Afghanistan bucked its history and has, notwithstanding many challenges, a government of national unity. President Barack Obama's restoration of diplomatic relations with Cuba can only be positive.

But for the most part, it has been a dispiriting year. Conflict is again on the rise after a major decrease following the end of the Cold War. Today's wars kill and displace more people, and are harder to end than in years past.

The Arab world's turmoil deepened: The Islamic State captured large swathes of Iraq and Syria, much of Gaza was destroyed again, Egypt turned toward authoritarianism and repression, and Libya and Yemen drifted toward civil war. In Africa, the world watched South Sudan's leaders drive their new country into the ground. The optimism of 2013 faded in the Democratic Republic of the Congo (DRC), Ebola ravaged parts of West Africa, and Boko Haram insurgents stepped up terrorist attacks in northern Nigeria. The international legal order was challenged with the annexation of Crimea by Russia, and war is back in Europe as fighting continues in eastern Ukraine.

So what do the last 12 months tell us is going wrong?

Le 134 guerre degli Stati Uniti 16.09.14

Stabilire se si è o meno in guerra non così semplice come si potrebbe pensare.
La definizione di guerra è giuridicamente così labile che gli Stati Uniti oggi possono definirsi sia in pace sia in guerra; e in quest'ultimo caso impegnati a combatterne da 5 sino a un massimo di 134 conflitti contemporaneamente.

Abissi comunicativi 21.07.08

Lo spot italiano di Vodafone per l'iPhone.



E quello targato Apple.


Aggiornamento: il primo spot è uguale per tutti i carrier. Ciò non significa che sia meno orrendo di prima.

Il conto delle vittime a Gaza 21.07.14

Il New York Times tiene il conto, giorno per giorno, delle vittime palestinesi e israeliane in seguito all'offensiva dell'IDF nella Striscia di Gaza contro le milizie di Hamas.

La bussata sul tetto israeliana 17.07.14

Nel condurre la campagna di bombardamenti sulle aree residenziali a Gaza, le Forze di Difesa Israeliane danno normalmente due preavvisi ai potenziali abitanti. Il primo in genere sotto forma di telefonate o tramite volantini lanciati dai droni, mentre il secondo è quello chiamato in gergo la "bussata sul tetto", un colpo di avvertimento scaricato sulla sommitatà degli edifici qualche minuto prima dell'arrivo del bombaradamento vero e proprio.

140 caratteri 05.06.08

Vuoi un Twitter gratuito o un Twitter che funzioni?
Il Guardian ci racconta come potrebbe svilupparsi una delle applicazioni di microblogging più in voga al momento.

E' una bella lotta 28.05.08

Quando entri in un negozio di intimo femminile e hai il cromosoma XY, le commesse ti guardano come se avessi le antenne e fossi tutto verde.

E come tale ti parlano.
Del tipo che, usano verbi all'infinito e frasi semplici. Che poi magari non sei proprio l'ultimo venuto e ogni tanto, ma sempre più spesso di quanto vorresti, riesci anche a metterle in imbarazzo.

E' capitato più di una volta di domandare di un bustier e osservare il loro sguardo prima attonito e poi stralunato nel guardarsi intorno.
Immancabilmente, prima o poi, spunta una guepiere. Se va bene. Altrimenti un babydoll.

Tornando all'intimo, fosse per me Victoria's Secret a vita.

Le guerre del 2014 03.01.14

Foreign Policy fa il punto della situazione sui conflitti in corso e quelli per cui dovremmo prepararci nel corso di quest'anno.

So how does this list compared with that of last year? Five entries are new: Bangladesh, Central African Republic, Honduras, Libya, and North Caucasus. Five remain: Central Asia, Iraq, the Sahel, Sudan, and Syria/Lebanon. Of course, by their nature, lists beget lists. It would not have been too difficult to draw up a completely different one. In addition to Pakistan and Turkey, Afghanistan, Somalia, and the Democratic Republic of the Congo (DRC) have been omitted, though all could have easily merited a place. Nor did South Sudan, apparently on the cusp of civil war, make it onto this year's list.

La guerra in Iraq per immagini 20.03.13

Soldati americani a Falluja

Per segnare l'anniversario dello scoppio del conflitto Reuters ha raccolto 45 immagini della guerra in Iraq.

Geekissimo contest 18.06.07

Il Nokia N95 messo in palio da Geekissimo

Quanto ci scommettete che questo contest tirerà più di quello delle Crocs?

La guerra in Mali in un'infografica 16.01.13

La guerra in Mali in un'infografica

L'infografica di France24 si concentra sulla galassia di gruppi terroristici e di ribelli islamisti che operano in Mali. A prima vista sembra un vero casino.
L'Italia - e probabilmente anche la Germania - offrirà il proprio supporto logistico alle truppe francesi già operanti nel paese africano.

La guerra di Hollande in Mali 15.01.13

L'ex premier francese Dominique de Villepin ha le idee molto chiare circa l'esito dell'avventura militare in Mali contro il terrorismo islamico voluta dal presidente Hollande.

In Mali non abbiamo alcuna possibilità di successo. In Mali ci batteremo alla cieca. Arrestare lo sfondamento degli jihadisti verso sud, o riconquistare il nord del paese, o sradicare le basi di al Qaida nel Maghreb sono tutti obiettivi bellici differenti, nettamente diversificati. Per di più in un quadro che vede il nostro partner, il governo del Mali, del tutto instabile politicamente e in assoluta carenza di un appoggio regionale solido E conclude:

Entrare in guerra, senza avere chiaro quale sia il suo obiettivo finale e senza alleati sicuri sullo scenario regionale è possibile. Ma porta alla sconfitta. Questo è esattamente quello che ha fatto François Hollande, nella sua prima impresa africana.

Ottavi di finale: terza giornata 26.06.06

Gironi

Ottavi di finale

  • 49 24 Giugno 2006 Germania - Svezia 2 - 0 Monaco
  • 50 24 Giugno 2006 Argentina - Messico 2 - 1 Lipsia
  • 51 25 Giugno 2006 Inghilterra - Ecuador 1 - 0 Stoccarda
  • 52 25 Giugno 2006 Portogallo - Olanda 1 - 0 Norimberga
  • 53 26 Giugno 2006 Italia - Australia 1 - 0 Kaiserslautern
  • 54 26 Giugno 2006 Svizzera - Ucraina 0 - 3 Colonia
  • 55 27 Giugno 2006 Brasile - Ghana Dortmund
  • 56 27 Giugno 2006 Spagna - Francia Hannover

Quarti di finale

  • 57 30 Giugno 2006 Germania - Argentina Berlino
  • 58 30 Giugno 2006 Italia - Ucraina Amburgo
  • 59 01 Luglio 2006 Inghilterra - Portogallo Gelsenkirchen
  • 60 01 Luglio 2006 W55:W56 Francoforte

Semifinali

  • 61 04 Luglio 2006 W57:W58 Dortmund
  • 62 05 Luglio 2006 W59:W60 Monaco

Finale terzo/quarto posto

  • 63 08 Luglio 2006 L61:L62 Stoccarda

Finale

  • 64 09 Luglio 2006 W61:W62 Berlino

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L'impero avrebbe colpito ancora 02.04.12

La copertina di Newsweek sulla crisi delle Falkland

Trent'anni fa le truppe argentine invadevano l'arcipelago delle isole Falkland in una scriteriata campagna militare decisa dal presidente Leopoldo Galtieri, volta a risollevare le sorti del regime.
La risposta del Regno Unito non si sarebbe fatta attendere.

La BBC ripercorre la breve, seppur sanguinosa, guerra per riconquistare il territorio d'oltre mare, suolo della corona britannica dal 1833.

La via d'uscita dall'Afghanistan 23.06.11

Il presidente Obama ha annunciato che tutti i 33.000 soldati inviati in Afghanistan, dopo la decisione presa nel dicembre del 2009 di rafforzamento del contingente, torneranno a casa entro i prossimi 15 mesi.

Cinque 5 motivi per cui l'America è sempre in guerra 05.04.11

L'analisi di Foreign Policy sulla predisposizione degli Stati Uniti a imbarcarsi continuamente in campagne militari.

1. Because We Can.
2. The U.S. Has No Serious Enemies.
3. The All-Volunteer Force.
4. It's the Establishment, Stupid.
5. Congress Has Checked Out.

Kim Jong-un si è presentato 24.11.10

Come già avvenuto in passato al momento del passaggio di poteri - Kim Jong-un è stato recentemente presentato come successore designato del padre Kim Jong-il - la Corea del Nord si produce in reazioni muscolari.

Per la seconda volta, dopo l'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan, il gioco gli è sfuggito di mano finendo per colpire la popolazione civile. Azione che ha prodotto critiche persino dallo storico alleato e sodale cinese, che appare sempre meno incline a giustificare le insane azioni del vicino.

Non ci sarà escalation militare se non lo vorrà la Corea del Nord. La reazione di Seul e degli USA sarà limitata a manovre congiunte lungo i confini.
Una guerra non sarebbe nell'interesse di nessuno dei contendenti. Non degli USA concentrati su ben altri obiettivi, non della Cina che mal sopporterebbe scontri nel giardinetto di casa, non delle due Coree incapaci di sostenere il ripetersi della guerra degli anni cinquanta.

Microsoft presenta MSN Search 11.11.04

Dopo 18 mesi di lavoro Microsoft presenta MSN Search.

Dalla grafica minimalista, il nuovo motore di ricerca, dovra' insidiare il colosso Google.

La Corea del Nord attacca il Sud 23.11.10

L'isola di Yeonpyeong brucia dopo il bombardamento della Corea del Nord

L'isola sudcoreana di Yeonpyeong brucia sotto i colpi della marina della Corea del Nord. Molti edifici sono stati distrutti.
La CNN riporta almeno 16 feriti tra militari e civili.
La popolazione si è rifugiata nel bunker dell'isola.

Caccia sudcoreani sono già in volo, mentre il governo e lo stato maggiore sono riuniti a Seul.

[11:54] Ci sarebbe due morti accertati, entramb militari della locale base della marina sudcoreana.

Riduzione dell'IRPEF? Ancora troppo presto... 11.11.04

Il premier Silvio BerlusconiSilvio Berlusconi si presenta ai giornalisti a palazzo Chigi con il ministro Siniscalco e annuncia: tre aliquote Irpef dal 1 gennaio 2006.

Berlusconi se la prende con i mercati che a quanto afferma lo hanno convinto a "partire dall'Irap" ed i paletti fissati dal patto di stabilità a rinunciare ad un più deciso taglio dell'Irpef.

Il premier aggiunge: "Se potessi decidere da solo e per come vedo io le cose certe decisioni sarebbero state più coraggiose e più tempestive. Ma purtroppo un generale fa la guerra con i soldati che si ritrova sul campo... non con dei soldati immaginari".

Iraq: the war logs 23.10.10

Prigionieri iracheni

Stanno uscendo i documenti riservati sulla guerra in Iraq pubblicati da Wikileaks.
Il Guardian e il New York Times hanno la copertura migliore.

Vale la pena darci un'occhiata.

According to the reports, most Iraqi civilians were killed by other Iraqis in violence that was driven by sectarian cleansing.

Reports of the beatings surfaced in the documents, giving the impression that such treatment was not an exception.

The political struggle between the United States and Iran to influence events in Iraq continues today.

La guerra italiana in Afghanistan 15.10.10

L'Espresso pubblica documenti confidenziali e riservati sulla guerra italiana in Afghanistan. La fonte è Wikileaks.

Lennon vi prenderebbe a calci in culo 10.10.10

A me questa cosa che mandiamo in Afghanistan dei bombardieri senza bombe fa impazzire.
Tanto quanto la dichiarazione, farcita da quella paura paranoica delle forze dell'ordine e dello Stato, del senatore Belisario (IdV).

Le dichiarazioni del ministro "della Guerra" La Russa e di quello "delle Colonie" Frattini sono anacronistiche e irresponsabili. La loro posizione bellicosa non considera minimamente l'esposizione al serio pericolo di rappresaglie per il nostro esercito, che teoricamente dovrebbe essere impegnato in una missione di pace e che invece ha già subito la perdita di 34 giovani vite. Se è una missione di pace, La Russa mandi suo figlio a sganciare le bombe dagli aerei.

L'immagine che dei soldati debbano girare diversamente armati, in scenari potenzialmente letali, solo perché l'Italia non ha il coraggio di tracciare una sua politica estera, cosa che porta al fallimentare esercizio dialettico della "missione di pace", è talmente assurda da aver fatto il giro ed essere diventata punto nodale per una battaglia ideologica tra le varie anime della sinistra.

Lennon vi prenderebbe a calci in culo fischiettando Imagine.

La guerra è finita almeno per loro 19.08.10

L'ultima brigata americana lascia l'Iraq

La seconda guerra irachena si conclude oggi con il ritiro dell'ultima brigata meccanizzata americana.
Dal prossimo mese i cinquantamila uomini rimasti avranno solo compiti di addestramento e di genio.

Il teatro dei combattimenti ora si concentra sul solo Afghanistan.

L'inizio della fine della stupida guerra 02.08.10

Forse la missione in Iraq si appresta davvero ad essere compiuta.
Dalla fine del mese, negli intenti del presidente Obama, i teatri di guerra dovranno interessare il solo Afghanistan.

Diari di guerra afghani 26.07.10

Wikileaks ha reso pubblici, attraverso esclusive sul New York Times, Guardina e Spiegel, i 92 mila i documenti secretati del Pentagono sulla guerra in Afghanistan degli ultimi cinque anni. Dal gennaio 2004 al dicembre 2009.

Al di là degli aspetti sconvolgenti della guerra, tripli giochi dei servizi segreti e le ambiguità del Pakistan, le polemiche si concentrano sulla questione se sia giusto o meno pubblicare documenti che potrebbero mettere in pericolo la strategia militare di nazioni democratiche contro regimi dittatoriali e organizzazioni terroristiche.
Se anche le operazioni di guerra debbano essere completamente trasparenti e se la libertà di stampa possa applicarsi anche a scontri militari in corso e in quale misura.

Le minacce del Caro Leader 20.05.10

Un sottomarino della Corea del Nord ha affondato con un siluro, il 26 marzo scorso, la corvetta sudcoreana Cheonan causando la morte di 46 marinai.
A queste accuse Pyongyang ha reagito minacciando l'uso della forza in caso di sanzioni.

Uno dei regimi più autoritari del pianeta, tra gli ultimi avamposti del Medioevo, il cui presidente eterno morto nel 1994 è costituzionalmente ancora in carica e oggi retto dal figlio Kim Jong-il che ama definirsi il Caro Leader, gioca alla guerra senza pensare alle conseguenze con la presunzione di chi si sente intoccabile protetto com'è dall'ingombrante vicino cinese.

Una possibile spiegazione 18.09.09

Di tutte le scemenze e le cose reazionarie che si stanno dicendo in queste ore sulla missione in Afghanistan, una fa veramente ridere: "Ecco, questa non è una missione di pace. Le missioni di pace non si fanno con le armi!". Perché, come si fanno? Mi spiegate, seriamente, come dev'essere una missione di pace per essere definita tale? Deve prevedere una folla di ragazze che dicono aloha ai marines appena scendono dall'aereo? Con i tiranni che dicono "Oh, benvenuti", i talebani che offrono il tè e i civili che "beh, non dovevate disturbarvi"?

Via Francesco Costa.

Ritrovare il bandolo 17.09.09

Morti. Eroi. Ritiro. Guerra. Afghanistan. Missione di pace. Soldati. Exit strategy. Taliban. Patria. Democrazia. Onore. Bomba. Famiglia. Regole d'ingaggio.

Si ripete la commedia, il finto cordoglio, la retorica. Il deserto dialettico della classe politica dirigente.

Oggi più che mai si avverte la mancanza di una politica estera seria, condivisa e pianificata.
Oggi più di ieri si sente la mancanza di una strategia diplomatica di ampio respiro e lungo termine.

Non volevano stravincere 18.01.09

I palestinesi hanno trionfato contro le truppe israeliane registrando una grande vittoria. [...]
Dio ci ha dato una grande vittoria, non solo per una fazione, o un partito o un movimento ma per il nostro intero popolo. Abbiamo fermato l'aggressione e il nemico non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi.

Ismail Haniyeh, leader di Hamas a Gaza.

La guerra di Michele 16.01.09

Si ricorda a Santoro Michele che tra la piazza e i politici, a metà strada, c’è il punto esatto dove dovrebbe stare sempre un giornalista. Certo che il martellamento della destra italiana su Santoro/Medio Oriente deve essere una roba da impazzire, lo capisco, visto anche che dietro ci sono tassi di ipocrisia e opportunismo politico che sono da defibrillatore. Ma questa puntata era costruita coi piedi. Il titolo La guerra dei bambini parlava chiaro.

Via Freddy Nietzsche.

Scopri l'intruso 14.01.09

Le foto contraffatte del conflitto a Gaza.

Indignazione da salotto 11.01.09

E' quella che non vorrei vedere mai. E' quella che preferirei non leggere. E' quella che desidererei non sentire.

E' quella che immancabilmente riemerge ad ogni accenno di conflitto mostrato in tv per poi spegnersi appena perde il suo hype mediatico.

E' successo per il Darfur, per il Libano, per il Tibet e per mille altri conflitti.
A sto giro tira Gaza.

L'erba di Gaza 07.01.09

Al di là delle grida isteriche e delle parole al vento, per capire Gaza e la guerra che la insanguina da decenni, basterebbe soffermarsi a confrontare questi dati con questi altri.

Sta tutto lì. E arriva prima della fede, dell'ideologia e della diversa cultura.

La ragione e il torto 07.01.09

Ecco un'altra lista che andrebbe appesa nella propria cameretta e letta un paio di volte al giorno.

In sei punti Bernard Henry-Levy riassume le regioni e le asimmetrie della guerra in medio oriente.

Con l'aiuto di Dio e di Silvio 21.08.08

"Grazie a Dio il mio amico Putin mi ha ascoltato. Altrimenti col cavolo che i carri armati russi si sarebbero fermati a quindici chilometri da Tbilisi. Abbiamo evitato un inutile bagno di sangue."

Possibile che nessuno si alzi e ce lo mandi?

Solo grazie a Dio stavolta 21.08.08

Ehi, l'hanno frainteso.
Possibile che nessuno si alzi e ce lo mandi?

Assenze 13.08.08

Il ministro Frattini ha deciso di non interrompere la sua vacanza alle Maldive, per partecipare alla riunione sulla crisi georgiana indetta dall'Unione Europea.

Pare che a Bruxelles nessuno si sia accorto della sua assenza.

Il passato che ritorna 08.08.08

Dite a Putin che si scrive Ossezia, ma si legge Cecenia.

La sottile linea rossa 15.07.06

Non discuto sul fatto che Israele abbia pienamente il diritto di difendersi, anche perché sarebbe assurdo e illogico negarglielo, ma siamo sicuri che bombardare una città e uccidere decine di civili inermi non sia un eccesso di difesa?
Siamo sicuri che l'azione di guerra di Israele contro in Libano si fermi al concetto di difesa e invece non oltrepassi la soglia oltre la quale si può parlare apertamente di terrorismo?

Perché a volte basta poco per passare da vittime ad aggressori.
L'importante è prenderne atto e rimediare all'errore prima che sia troppo tardi.
Non serve a nessuno ed è controproducente nascondere la testa facendo finta di niente sulle colpe di Isreale, solo per lavarsi la coscienza dal peso degli orrori del passato.

Violare ripetutamente lo spazio aereo di un paese dotato di scarsa pazienza 24.11.15

Sukhoi Su-24 abbattuto dall'aviazione turca

Il bombardiere tattico russo Sukhoi Su-24 mentre precipita in fiamme sulla Siria. Il velivolo è stato abbattuto da un missile aria-aria turco dopo aver ignorato i ripetuti avvisi in seguito alla violazione dello spazio aereo del paese membro della NATO. Incerta la sorte dei due piloti del Su-24 che si sono paracadutati. Durante le operazioni di recupero un ulteriore velivolo russo, un elicottero da trasporto, è stato abbattuto in Siria causando la morte di un marine delle forze armate di Mosca.

Fonte: CNN

Giorni di tregua in Ucraina 15.02.15

La tregua in Ucraina

Militari dell'esercito ucraino giocano a pallone nel primo giorno di tregua dopo l'accordo di massima raggiunto a Minsk tra i separatisti filorussi e il governo di Kiev, con la mediazione europea e della Russia.

L'IDF lascia Gaza 05.08.14

Un tank israeliano lascia la Striscia di Gaza

L'IDF ha completato il ritiro unilaterale da Gaza in seguito al cessate il fuoco in vigore per 72 ore, mediato dall'Egitto con USA e Nazioni Unite e concordato tra le parti. L'invasione di terra della Striscia di Gaza, nell'ambito dell'operazione Barriera difensiva con l'obiettivo di distruggere i tunnel verso Israele e colpire duramente gli obiettivi militari di Hamas, ha lasciato sul terreno quasi 1.900 palestinesi e 64 soldati di Tel Aviv.

Fonte: LaPresse

C'era una volta Aleppo 27.05.14

La città di Aleppo distrutta dalla guerra

Tre anni di guerra hanno pressoché raso al suolo la città di Aleppo. Prima dell'insurrezione armata dei ribelli la città più popolosa della Siria e una delle più antiche del mondo abitata ininterrottamente sin dall'antichità. Aleppo nel 1986 è stata inserita nell'elenco dei siti patrimonio dell'umanità UNESCO.

I ribelli siriani abbandonano Homs 08.05.14

I ribelli siriani abbandonano Homs

A meno di un mese dalle elezioni presidenziali i ribelli siriani hannoa abbandonato, a bordo di un convoglio di autobus, la Città vecchia di Homs che per anni era stata battezzata come la capitale della rivoluzione incalzati dall'assedio delle truppe lealiste del presidente Bashar al-Assad.

Fonte: ANSA

L'avanzata militare francese in Mali 01.03.13

Una donna maliana

Proseguono senza tregua i bombardamenti aerei e l'avanzata terrestre delle forze armate francesi impegnate in Mali nel respingere l'offensiva del gruppo terroristico magrebino affiliato ad Al Qaeda. Obiettivo principale dell'operazione Serval sono ora le roccaforti qaediste al confine con l'Algeria nel nord del paese.

Fonte: Adnkronos

La guerra del petrolio tra il Sudan e il Sud 29.04.12

Profughi dal Sud Sudan

Il presidente sudanese Omar al-Bashir ha dichiarato lo stato di emergenza in alcune zone di confine con il Sud Sudan. Pochi giorni fa il governo del Sud Sudan aveva denunciato un attacco aereo sudanese contro il villaggio di Chotchare con la conseguenza di una nuova emergenza profughi.

La risposta all'attacco nordcoreano 24.11.10

L'isola di Yeonpyeong sotto il bombardamento nordcoreano

La portaerei George Washington salpa alla volta della penisola coreana per partecipare a manovre militari con la marina di Seul dopo l'attacco nordcoreano.

Fonte: CNN

L'attacco della Corea del Nord 23.11.10

L'isola di Yeonpyeong sotto il bombardamento nordcoreano

Tensione ai massimi livelli tra le due Coree dopo l'attacco nordcoreano all'isola di Yeonpyeong. Parte degli edifici e del fianco della montagna sono in fiamme. Ferite almeno 16 persone tra civili e militari. Il governo sudcoreano e lo stato maggiore sono riuniti a Seul.

Fonte: CNN