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Tu vola disinvolto.

L'accordo sul nucleare iraniano spiegato in breve 02.04.15

Il riassunto di Vox sull'accordo quadro tra l'Iran e i 5+1 per rimandare di qualche lustro la minaccia atomica di Teheran.

An important note: the deal is not yet finalized, and it is not particularly detailed. Thursday's announcement is only for the basic framework. Negotiators will continue to meet over the coming months to develop a complete, detailed agreement based on these terms. The deadline is June 30, but negotiations could collapse before then. However, this is a major step toward reaching a full agreement and thus potentially ending the world's yearslong standoff with Iran over its nuclear program.

Il trololo iraniano 14.02.14

A gennaio gli iraniani per la prima volta dal 1979 hanno potuto assistere a pochi secondi di musica suonata dal vivo dagli Avaye Parsian durante un programma sull'emittente di stato IRIB a causa di un errore della regia di Canale 1. Per il regime di Teheran suonare strumenti in televisione è difatti considerato, per così dire, inappropriato.
Per questo i Pallett Band, una popolare band che suona musica moderna, ospiti allo show notturno Radio 7 hanno improvvisato il loro successo Yadgare Doost mimando di suonare i loro strumenti. Aggirando in modo originale la censura iraniana e creando un acceso dibattito in patria.

L'accordo nucleare iraniano in pillole 25.11.13

20 domande e risposte per capire cosa c'è dietro al primo parziale accordo tra l'Iran e l'Occidente sullo sviluppo del programma nucleare da parte di Teheran.

How did Iran's nuclear program start?

The United States launched a nuclear program with Iran in 1957. Back then, the Shah ruled Iran and the two countries were still friends. With backing from the United States, Iran started developing its nuclear power program in the 1970s. But the U.S. pulled its support when the Shah was overthrown during the Islamic Revolution in 1979.

Prodotti tipici liguri (-21) 04.12.07

Il fagiolo Gianetto di Nasino

La Val Pennavaira, caratterizzata da un clima ventilato e dalla giusta umidità, permette le condizioni favorevoli per la coltivazione del fagiolo Gianetto.
Questo fagiolo presenta un bacello di colore giallo con screziature verdi e rosse appena accennate. I semi sono quasi sferici, di colore bianco grigiastro e di medie dimensioni.

Una volta essicati i semi riducono il loro volume e assumono una colorazione gialla (da cui il nome)o leggermente verde.

Il fagiolo Gianetto viene seminato nel mese di luglio.
La raccolta si effettua quando il baccello ingiallito inizia a seccare e i semi hanno raggiunto il loro completo sviluppo, nella seconda metà di ottobre. I bacelli interi vengono fatti asciugare prima di essere "sgranati" e i semi ottenuti si fanno ulteriormente seccare all'aria aperta.
I tempi di essiccazione variano molto a seconda del contenuto d'acqua iniziale, ed oscillano da 20 a 30 giorni.

Calendario dell'Avvento 2007: 1 - 2 - 3

Chi è Hassan Rohani 15.06.13

Il presidente iraniano Rohani

Hassan Rohani ha vinto con oltre il 50% dei suffragi le elezioni presidenziali iraniane. Una successo al primo turno inatteso persino dai suoi stessi sostenitori che si sono riversati nelle strade si Teheran e di tutto l'Iran per festeggiare.

Religioso, moderato e pragmatico. Questo il profilo di Rohani, 64 anni, alla guida del centro di ricerca del Consiglio per i pareri di conformità, precedentemente a capo della delegazione per il negoziato sul nucleare dimessosi sotto la presidenza di Ahmadinejad. Ha simpatie per le posizioni dei riformisti.
Il voto iraniano riflette il suo programma politico in cui ha promesso maggiori libertà di espressione e aperture nei confronti dell'occidente.

È sicuramente troppo presto per aspettarsi una svolta politica e culturale nel paese.
La rivoluzione verde ha smosso il sentimento democratico del paese e oggi si posa forse la prima pietra per l'Iran del futuro, ma tutti sono consapevoli che il cammino sarà ancora lento.
L'attesa è per una seria riforma dall'interno senza stravolgimenti epocali.

La vita dei curdi iraniani 16.04.12

Il villaggio curdo di Palangan

Il villaggio curdo di Palangan

La regione curda dell'Iran

La regione curda dell'Iran

Amos Chapple, fotografo neozelandese di Lonely Planet, ha visitato il villaggio curdo di Palangan in Iran.

Scenari di un raid israeliano contro l'Iran 20.02.12

Non sembra molto probabile, ma se un giorno Israele dovesse colpire i siti nucleari iraniani ecco che cosa lo aspetterebbe.
100 caccia in un volo di 1.000 miglia attraverso uno spazio aereo ostile.

That is the assessment of American defense officials and military analysts close to the Pentagon, who say that an Israeli attack meant to set back Iran's nuclear program would be a huge and highly complex operation. They describe it as far different from Israel's "surgical" strikes on a nuclear reactor in Syria in 2007 and Iraq’s Osirak reactor in 1981.

"All the pundits who talk about 'Oh, yeah, bomb Iran,' it ain't going to be that easy," said Lt. Gen. David A. Deptula, who retired last year as the Air Force's top intelligence official and who planned the American air campaigns in 2001 in Afghanistan and in the 1991 Gulf War.

Fermare l'Iran prima che sia troppo tardi 03.02.12

Secondo il capo dello Shin Bet Yoram Cohen il regime di Teheran starebbe pianificando ritorsioni contro obiettivi israeliani nel mondo in seguito agli attentati che hanno coinvolto gli scienziati del programma nucleare iraniano e il ministro della difesa Ehud Barak minaccia di colpire l'Iran prima che siano loro a farlo.

Chi c'è dietro agli attentati contro gli scienziati iraniani 13.01.12

Gli analisti hanno pochi dubbi su chi sia dietro agli attentati che hanno colpito scienziati di spicco del programma nucleare iranaiano. Il Mossad.

This sophisticated technique is uncharacteristic of the Iranian armed opposition and the Iranian government, it is characteristic of the Mossad.

[...] This tactic is not a new one for the Mossad, and worked very effectively against Egypt's rocket program in the 1960s. During that period, the scientists involved in that project were assassinated and the program suffered immensely.

La marina USA salva ostaggi iraniani 06.01.12

La portaerei USS John C. Stennis, di stanza nel Mar Arabico, ha liberato 13 marinai iraniani tenuti in ostaggio da 15 pirati somali poi catturati.
La portaerei americana è una delle unità che il regime di Teheran aveva messo in guardia dal transitare nello Stretto di Hormuz.

Il candidato di guerra 04.01.12

Per il candidato alle primarie repubblicane Rick Santorum, arrivato secondo per un soffio dietro a Romney nei caucus in Iowa, è tempo di invadere l'Iran.

Israele ha davvero l'intenzione di attaccare l'Iran? 09.11.11

Probabilmente no. L'intenzione di Israele è piuttosto quella di forzare la mano alla comunità internazionale per far approvare in breve tempo sanzioni contro l'Iran al fine di indebolire il regime e favorirne la rivolta interna sull'onda della primavera araba.

Israele ha già compiuto una missione analoga di cui si seppe solo a cose fatte. Nel 1981 l'aviazione militare di Tel Aviv portò a compimento l'operazione Opera con cui distrusse il reattore iracheno Osirak.

Non si capirebbe la strategia militare di rivelare i dettagli del proprio piano d'attacco al nemico via media, con largo anticipo, se non per sviarlo o, appunto, volgere la situazione diplomatica a proprio vantaggio bluffando.

Perché la FIFA ha squalificato la squadra femminile iraniana 07.06.11

Nel calcio esistono 17 (+1) regole auree. La numero quattro cita l'equipaggiamento dei calciatori, dalla quale si deduce che si gioca a capo e collo scoperto salvo autorizzazioni dall'arbitro per casi eccezionali come fasciature mediche, tutori o condizioni climatiche avverse.
Il che risponde ad un principio molto basico, parità di condizione tra gli atleti.

La squadra iraniana è costretta dalla propria federazione, caso unico nel panorama delle 129 nazionali femminili aderenti, ad indossare un particolare hijab.
Il braccio di forza dell'inamovibile Iran ha costretto la FIFA ad agire di conseguenza escludendo di fatto alle calciatrici la possibilità di giocarsi l'accesso al torneo olimpico di Londra 2012, evitando pericolosi precedenti.

Andrebbe ricordato che la FIFA è l'organo preposto a governare e a far rispettare le regole del gioco. L'emancipazione delle donne non è all'ordine del giorno.

L'infografica delle rivolte nel mondo arabo 18.02.11

L'infografica della CNN sulle rivolte nei paesi arabi

La CNN propone la mappa delle proteste che stanno infiammando il nord Africa, il Medio Oriente e la penisola arabica.

Da Teheran al Bahrein 15.02.11

Ieri altre manifestazioni popolari hanno sconvolto il mondo arabo.

Due i morti a Manama, capitale del Bahrein. Da anni la maggioranza sciita del piccolo arcipelago nel Golfo Persico mal sopporto la dinastia sunnita al potere.

A Teheran le opposizioni tornano a scendere compatte in piazza Enghelab dopo le imponenti manifestazioni del 2009.
La protesta, non autorizzata dal regime iraniano e ispirata ancora dai leader Mousavi e Karroubi, si è scontrata con la determinazione della polizia.
Le strade della capitale, ma non solo, si sono trasformate in un ennesimo teatro di battaglia. Alla fine della giornata si registrava un morto e 250 persone arrestate.
Oggi dai banchi parlamentari la maggioranza conservatrice ha invocato la forca per i responsabili degli scontri.

Intanto nello Yemen, il paese più povero della penisola arabica, cresce il malcontento verso il regime di Saleh e si prosegue a manifestare da San'a ad Aden.

Una speranza per Sakineh 17.01.11

La condanna a morte di Sakineh sarebbe stata sospesa. Questa volta l'annuncio arriverebbe da Zohre Elahian, presidente della commissione parlamentare iraniana dei diritti civili.
Resterà in carcere per adulterio.

[18:10] E ancora una volta si risolve in una bolla di sapone.

E' durata poche ore la speranza per Sakineh 09.12.10

Sakineh Mohammadi Ashtiani

La notizia della sua liberazione - assieme al figlio Sajjad Qaderzadeh e all'avvocato Javid Hutan Kian - sarebbe stata confermata dal Comitato internazionale contro la lapidazione.

[23:00] Restano dei dubbi sulla vicenda della scarcerazione.

[10/12 07:00] La speranza cede il passo alla realtà. La televisione iraniana PressTv ha smentito il rilascio di Sakineh Mohammadi Ashtiani, precisando che la donna condannata a morte per adulterio e complicitá nell'omicidio del marito è stata portata nella sua abitazione solo per realizzare una ricostruzione video sulla scena del crimine.

Scenari iraniani 13.08.10

L'unico scenario peggiore di un attacco americano all'Iran è un attacco israeliano all'Iran.

Obviously, a diplomatic solution to Iran's nuclear march would be vastly preferable to a military one. And even if, as seems likely, tough international sanctions are either unattainable or fail to change Iran's course, it may well be that air strikes aren't worth the potentially terrible consequences. Yet if someone is going to bomb Iran, it shouldn't be Israel. It should be America.

I diritti delle donne passano per l'Iran 30.04.10

L'Iran è stato eletto come membro della Commissione delle Nazioni Unite in difesa dei diritti delle donne. L'Iran.

Il verde Islam 14.01.10

Le proteste di Teheran e la nuova teologia in Iran nell'analisi politica di Abbas Milani.

The Green Movement is a revolt against theocracy. Most of its adherents are young Iranians with little or no religious motivation. Yet, an iconic figure of the revolt was the nation's highest-ranking cleric, Grand Ayatollah Hussein Ali Montazeri; and, last month, Ashura, a holy day celebrating martyrdom, occasioned some of the movement's most massive protests.

Perhaps the fact that the movement has acquired a Shia veneer shouldn't be terribly surprising. During the past century, no social movement in Iran has succeeded without draping itself in religion or without a strong Shia contingent in its leadership.

But to limit the discussion of the Green Movement's religiosity to rhetoric and political maneuverings is to diminish the significance of the happening. The Green Movement (and the Ayatollah Khamenei’s clumsy response to it) has exacerbated a split with Shiism. It has accelerated the development of profound and potentially far-reaching doctrinal innovations. The course of the coming months will determine the extent to which these innovations will transform Shiism and Iran.

Mousavi su Facebook 07.01.10

Il link. Finché dura.

Iran in rivolta 27.12.09

Non si placano gli scontri a Teheran.

Government forces also attacked cars whose drivers had honked in support of the protesters, and smashed their windows. Many vehicles’ license plates were taken away.
"They beat up people relentlessly although many were in mourning groups for Imam Hussein," said a witness, who spoke via Skype on the condition of anonymity. "I saw many people with bloody noses or limping away. It was clear that they particularly targeted women and savagely beat them."

Twitter sotto attacco 18.12.09

Twitter è sotto attacco da parte di hacker iraniani, oppositori della rivoluzione verde.

Scontri a Teheran 07.12.09

Rumors iraniani 15.10.09

Alcuni rumors sull'ayatollah Khamenei lo indicherebbero come in coma o forse già morto. Da prendere con le pinze.

Aggiornamento: se la Guida Suprema viene data per morta.

Quelli dall'avatar verde 18.09.09

In occasione delle celebrazioni per la giornata internazionale di Al-Quds, riprendono forza gli scontri a Teheran e in Iran.

Più gente del previsto 17.06.09

A quanto sembra le foto del raduno a Tehran dei sostenitori di Ahmadinejad sono state ritoccate.

La foto ritoccata dei sostenitori di Ahmadinejad

Intimidire l'elettorato 16.06.09

Interessante analisi del voto iraniano.

If these Iranians were too intimidated to reveal their preferences to a pollster, they may also have been too intimidated to vote as they really pleased on Friday.

Giocare alle spie 16.06.09

1. Non rendere pubblico il tuo indirizzo ip su Twitter, soprattutto non mentre usi l'hashtag #iranelection. Le forze di sicurezza stanno monitorando gli account che usano quell'hashtag e una volta individuato l'ip corrispondente, lo bloccano in Iran.

2. Gli unici hashtag da usare sono #iranelection e #gr88: gli altri finirebbero per diluire il flusso dei messaggi.

3. Occhi aperti! Le forze di sicurezza stanno usando degli account di Twitter per diffondere notizie false. Non far circolare informazioni senza prima averle verificate con fonti affidabili. Non è complicato trovare delle fonti affidabili.

4. Aiuta i blogger iraniani a nascondersi tra gli altri: cambia le tue impostazioni e il tuo fuso orario come se scrivessi da Teheran. Le forze di sicurezza danno la caccia agli utenti cercandoli secondo la loro posizione. Se tutti diventiamo "iraniani", trovare i veri iraniani sarà molto più complicato.

5. Non far saltare la loro copertura! Se trovi una fonte affidabile e sicura, non pubblicizzare il suo nome o il posto da cui scrive. Queste persone sono in grave pericolo. Diffondi le informazioni con discrezione, ma non far sì che possano essere rintracciati dalle forze di sicurezza.

Sono le cinque regole di Cory Doctorow, e tradotte da Internazionale, per aiutare gli iraniani che utilizzano Twitter a tenersi informati sugli sviluppi delle manifestazioni pro Moussavi.

Come se bastasse così poco per aggirare i filtri della sicurezza iraniana. Ad esempio, la modifica del fuso orario è un'azione completamente irrilevante.
Ciò che invece può davvero fare la differenza e aiutare concretamente i manifestanti è continuare a parlare di Iran. Fare pressioni sui media e sulla nostra classe politica perché non si spengano i riflettori sulla protesta.
Gli "aiuti" stranieri in questo momento possono essere solo controproducenti.

Tehran ora 15.06.09

Foto delle manifestazioni a Tehran dall'account Flickr di Mousavi

Dall'account Flickr di Mousavi.

Oppositori 15.06.09

Voto in Iran, le pressioni della blogosfera 12.06.09

Nell'attesa dei risultati delle presidenziali in Iran, il Berkman Center for Internet & Society presenta la mappa interattiva dei blog iraniani ponendo l'accento sull'enorme crescita della blogosfera in questi anni, sintomo di una vivacità della popolazione e della voglia di un'informazione libera e democratica.

A margine è comunque sempre necessario ricordare quanto in Iran è ancora presente una forte e inflessibile politica di filtraggio di internet.
Spesso le informazioni non sono accessibili e molti siti vengono bloccati in particolari occasioni. Di recente a farne le spese è stato Facebook, oscurato a tratti, durante la campagna elettorale di quest'anno.

Cielo un mouse! 27.05.09

I blogger e il futuro dell'Iran 29.11.08

Via Pandemia.

L'Iran in fila per le riforme 27.02.16

Donne in fila al seggio in Iran

Nelle prime elezioni iraniane dopo l'accordo sul programma nucleare e la revoca delle sanzioni internazionali, i candidati riformisti legati al presidente Rouhani sono largamente in testa in tutto il paese. In palio il rinnovo del Parlamento e dell'Assemblea di Esperti dell'Orientamento, composta da 86 membri religiosi eletti per 8 anni a suffragio universale diretto con il compito di eleggere ed eventualmente revocare la Guida Suprema.

Moschee iraniane 30.07.14

Moschea iraniana

L'architettura e i colori delle moschee dell'Iran settentrionale ritratte nelle foto di Mohammad Reza Domiri Ganji.

Fonte: Neatorama

La prima telefonata dopo 34 anni 27.09.13

La telefonata tra il presidente Obama e Rohani

Il fotografo della Casa Bianca, Pete Souza, ha immortalato il presidente Obama durante una storica telefonata con il corrispettivo iraniano Hassan Rouhani. Si tratta della prima comunicazione diretta ai massimi livelli tra i due paesi dal 1979, l'anno della Rivoluzione Islamica. Il tentativo concreto di disgelo, dopo le parole dello stesso Rouhani all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per risolvere la questione nucleare che sembrava essere giunta a uno stallo.

Fonte: CNN

Il voto dell'ayatollah 14.06.13

L'ayatollah Ali Khamenei al voto

Il primo turno delle elezioni presidenziali in Iran si è chiuso con 5 ore di ritardo per permettere il deflusso delle code ai seggi. I riformisti puntano ad accedere al secondo turno del 21 giugno con il candidato Hassan Rohani, appoggiato anche dai moderati, e avvantaggiato dalle attuali divisioni esistenti nel campo dei conservatori. I principali candidati dello schieramento fondamentalista sono Mohammad Baqer Qalibaf, sindaco di Teheran, e il negoziatore per il nucleare Said Jalili, fedelissimo della dell'ayatollah Ali Khamenei.

Fonte: ANSA

L'assalto all'ambasciata britannica a Teheran 29.11.11

Iraniani bruciano una bandiera britannica

L'ambasciata britannica a Teheran è rimasta sotto assedio per ore. Gli attacchi, fomentati da frange estremiste, hanno danneggiato seriamente la residenza diplomatica prima che la polizia iraniana sgomberasse l'area. L'irruzione è avvenuta al termine di un sit-in di protesta contro le nuove sanzioni decise da Regno Unito, Stati Uniti e Canada.

Fonte: Guardian

Il risveglio della rivoluzione verde iraniana 15.02.11

Scontri a Tehran

Ieri l'opposizione è tornata nelle piazza iraniane per chiedere maggiore democrazia. Per la prima volta dopo le imponenti manifestazioni del 2009, l'"onda verde" è tornata a marciare compatta. A Teheran pesanti scontri in piazza Enghelab tra manifestanti e forze dell'ordine. A fine giornata si registravano un morto e almeno 250 persone sono state arrestate nella sola capitale.

Un terremoto di magnitudine 6.3 colpisce l'Iran 20.12.10

La mappa dell'epicentro del terremoto in Iran

Sarebbero almeno quattro i morti in seguito al terremoto di magnitudine 6.3 che ha colpito il sud est dell'Iran. La provincia di Kerman è per lo più rurale e i suoi abitanti sono sparsi per una vasta zona.

Fonte: Herald Sun

Sakineh non è libera, chiarito il giallo 09.12.10

Sakineh Mohammadi Ashtiani

A quanto riferiscono le fonti del Comitato internazionale contro la lapidazione la donna sarebbe stata liberata assieme al figlio Sajjad Qaderzadeh e all'avvocato Javid Hutan Kian. Sakineh Mohammadi Ashtiani era stata condannata dal regime iraniano alla lapidazione per adulterio.
[23:02] Nel corso delle ore sono sorti dubbi sulla vicenda e le voci non hanno trovato ancora una conferma ufficiale.
[10/12 7:10] La tv iraniana Press Tv fa sapere che Sakineh non è stata liberata, ma solo riportata sulla scena del delitto per girare un video utile alle indagini.

Fonte: TLUC Blog

Attentati in Iran contro scienziati nucleari 29.11.10

L'attentato a Teheran

Uno scienziato nucleare è morto a Teheran in seguito all'esplosione della sua auto imbottita di tritolo. Un altro è rimasto ferito in un attentato analogo.

Fonte: CNN