tizianocavigliablog
Nessuno si aspetta l'Inquisizione spagnola.

In gita scolastica 02.04.09

Berlusconi assieme a Obama, Medvedev e Hu Jintao al G20 di Londra

Niente corna questa volta. Si è trattenuto.
E poi la maestra lo aveva appena ripreso.

Lucida follia 29.03.09

Il ministro Carfagna

Il presidente è a vita e rappresenta il partito, ne dirige il funzionamento e la linea politica e programmatica. Sceglie i 34 membri dell'ufficio di presidenza, sottoposti al voto del Cogresso ma con una lista unica senza nomi alternativi. Convoca e presiede lo stesso ufficio di presidenza, la direzione e il consiglio nazionale. Ne stabilisce l'ordine del giorno, procede alle nomine degli organi del partito e assume le definitive decisioni.

Questo è lo Statuto del neonato Pdl: palesemente ispirato a quello del partito comunista nordcoreano, e del resto approvato con 99,99 per cento (cinque no su oltre cinquemila votanti).

La totale assenza di democrazia, il cesarismo carismatico, il culto della personalità: forse sono un illuso, ma fortemente credo che un giorno anche gli italiani si renderanno conto di quello che hanno fatto.

Via Piovono rane.

Breve storia del conflitto israelo-palestinese 22.01.16

La storia del conflitto fra arabi e israeliani e il debunking di 11 miti sul conflitto che infiamma il Medio Oriente.

Cut, copy, paste and more 17.03.09

Schermata dell'iPhone OS 3.0

Via Gizmodo.

Amazon Kindle 2 07.02.09

Kindle 2 di Amazon

I rumor sul nuovo Kindle sono stati confermati da MobilRead.
L'e-book reader di Amazon verrà presentato lunedì e verrà venduto a partire dal 24 febbraio a 359 dollari.

Il linguaggio è un virus 21.01.09

Avere il web a portata di mano, scoprire le migliori fonti mainstream e della coda lunga, portarsi dietro il tutto in completa mobilità, leggere le parole chiave del momento, seguire i memi più caldi e condividere le fonti più interessanti.

Il progetto si chiama Socialdust e raccoglie l'esperienza della versione precedente, dedicata all'aggregazione della blogosfera italiana, e di Xirr.eu, un memetracker per media mainstream.
Socialdust raccoglie quasi 22000 fonti ed è disponibile in cinque lingue. Oltre l'italiano, in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Babbi a strisce 20.01.09

Quegli esagitati che per ore hanno esultatato sotto le finestre di Kakà, mi ricordano quei babbi (perché di babbi si tratta) che festeggiano nella tabaccheria che ha staccato il biglietto vincente, portando a proprie spese lo spumante. E senza aver vinto una fava.

TLUC Playlist [Happylist 12c-03] 31.12.08

Consigli multimediali sparsi.

Cinema e TV:

  1. Il curioso caso di Benjamin Button (film)

Musica:

  1. Electric Feel (Oracular Spectacular - MGMT)

Libri:

  1. Le fiabe di Beda il Bardo (J. K. Rowling)

Sei sempre fuori tempo, così mi uccidi l'Africa 03.12.08

Abbiamo ricevuto il vostro invito alla cerimonia per la consegna dell'attestato di Benemerenza civica in data 7 dicembre 2008. Desideriamo in primo luogo ringraziare chi ha proposto il nostro nome. Vi comunichiamo altresì che non intendiamo accettare la Benemerenza, poiché siamo in disaccordo con la vostra decisione di non assegnare l'Ambrogino d'Oro a Enzo Biagi e la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, come riportato dai principali organi di stampa.
Come abbiamo fatto in questi vent'anni, continueremo a rappresentare al meglio Milano, la città in cui siamo nati, viviamo e lavoriamo; che amiamo profondamente e che, proprio per questo, vorremmo vedere meglio trattata e rappresentata dalla sua amministrazione comunale.

Sono convinto che Elio e le storie tese meriterebbero un monumento di qualche tipo. Magari un mezzo busto al parco di via Palestro. Un piccolo tributo, un omaggio doveroso e dal cuore.

Ologramma non ologramma 07.11.08

Quello che abbiamo visto, e non visto, durante lo speciale sull'election night della CNN.

Si farà l'alba 31.10.08

Mercoledì notte, a partire da mezzanotte, blog-diretta per seguire le elezioni americane.
Commenti, approfondimenti, idee e cazzeggio per tutta la notte. Sino ai risultati definitivi. O sino allo sfinimento.

Svendono mele 10.10.08

Locandina dell'evento Apple del 14 ottobre

Un laptop Apple sotto i mille dollari potrebbe essere un segno. Di che cosa ancora non lo so.
Sarà la congiuntura, sarà la concorrenza, sarà un'accresciuta percezione delle cose o forse il segno che la fine del mondo è prossima.

Nell'attesa di conoscere la verità mi sfrego le mani. Con parsimonia.

Buona come bersaglio 28.09.08

Povera stella, relegata a fare la fine del caribù tra intellettuali neocon esasperati ed un incazzatissimo Jack Cafferty.

I'm 65 and have been covering politics as have you for a long time. That is one of the most pathetic pieces of tape I of ever seen for someone aspiring to one of the highest offices in this country.

E il 2 ottobre ci sarà il dibattito con Biden. Scontro fra titani.
L'ignoranza contrapposta all'uomo in grado di pronunciare ogni volta l'affermazione più stupida. Su qualunque tema.

Wishful thinking 22.09.08

Ah, ecco. L'ennesimo supporto fisico musicale.
Che nel 2008 se ne sentiva il bisogno.

E' proprio vero che di idee creative della madonna è pieno il mondo.

Hancock 16.09.08

Locandina di 'Hancock'

Hancock è un film tutto storto. Di quel tipo con i supereroi, però con quelli un po' sfigati e pieni di problemi.

John Hancock è immortale, invulnerabile, sa volare ed è super forte.
Impazza per Los Angeles facendo quello che ci si aspetta da un supereroe. Arresta criminali, sventa attentati, salva persone. Il fatto che sia un alcolizzato rende il tutto un po' più difficile e costa alla cittadinanza migliaia di dollari di danni collaterali.

Hancock troverà amici, incontrerà il suo destino e scoprirà il suo passato.
In un film dove si ride, ma che poi ti colpisce con alcuni risvolti drammatici.

Novantadue minuti che ti possono aggiustare una serata.

Adinolfi all-in 09.09.08

Adinolfi ha avuto il merito di riuscire a fare carriera al contrario.

Partito dalla politica è finito a La Talpa, passando per il torneo europeo di poker.

FriendFeed mashup 06.09.08

Le dieci migliori applicazioni web per FriendFeed secondo Mashable.

Medici miei 04.09.08

Imbarazzante, inguardabile. Operina insulsa.

Veltroni nella nuvola 20.06.08

La tag cloud della relazione di Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

La tag cloud della relazione di Walter Veltroni all'Assemblea Nazionale del PD

Le alleanze del PD 12.02.08

Se accordo si deve fare io preferirei i Radicali a Di Pietro.

Ma perché poi?
Se perdere si deve, facciamolo bene. Facciamolo da soli.

E' che in periodo elettorale divento vagamente romantico e nostalgico.

Io sono stato sempre al mio posto 07.01.08

E si sono visti i risultati, aggiungeranno in molti.

Bassolino almeno una volta in dieci anni dai il buon esempio. Rassegna le dimissioni e chiudiamola lì. Da buoni amici. Dai.

Prodotti tipici liguri (-7) 18.12.07

Zerarìa

In dialetto viene chiamata Zrarìa, prodotta nell'entroterra del Ponente si prepara per il periodo natalizio.
Le zampette di suino e la testa, comprese anche cotenne o guanciale, lingua, muscoli e a volte anche manzo, vengono fatte bollire con sale, pepe, alloro, limone e altri aromi che variano da zona a zona, fino ad ottenere un brodo. Terminata la cottura, si tagliano le varie parti con il coltello e si dispongono in un piatto profondo ricoprendole con il brodo caldo che raffreddandosi formerà una densa gelatina.
Si adorna con foglie di alloro o di limone fresche. Tradizionalmente l'impasto veniva messo in appositi stampi in legno, a forma di bauletto.
Si lascia così per alcuni giorni, si consuma tagliata a fette.

Con qualche variante si produce, oltre che in Val Bormida, nel savonese, anche in Valle Stura, nell'entroterra di Voltri.

Calendario dell'Avvento 2007: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17

Prodotti tipici liguri (-18) 07.12.07

Fagiolana di Torza

Viene prodotta nel comune di Maissana, in località di Torza e aree limitrofe, in provincia di La Spezia.

E' un fagiolo dalla forma allungata e tondeggiante, più o meno piena.
Il colore è bianco con qualche filamento marrone quando la fagiolana è fresca. Le dimensioni dei fagioli sono circa di 2-2,5 cm x 1-1,5 cm. Possono essere raccolte sia fresche che secche, ottime servite con lo stoccafisso.

La semina avviene di solito dopo il 26 maggio, data di celebrazione della ricorrenza della Madonna di Caravaggio. Una produzione migliore si ottiene se le coltivazioni sono protette dal sole nelle ore più calde della giornata, godendo però di sufficiente calore. E' consigliabile coltivare la pianta vicino a corsi d'acqua e in ogni caso irrigarla almeno una volta a settimana.
In ogni "postarella" (piccola buca nel terreno) in cui si pongono tre o quattro semi, si sistema anche una pertica (canna) della lunghezza di circa tre metri per consentire che le piante arrampicandovisi, crescano in altezza.

La produzione è presente nella località di Torza da oltre due secoli e che negli anni passati questi legumi venivano barattati, insieme ai "fagioli dall'olio", con i liguri rivieraschi in cambio del prezioso olio d'oliva. Ogni anno a Maissana si svolge una sagra, nella prima settimana di ottobre, dedicata totalmente a questo antico ortaggio.

Calendario dell'Avvento 2007: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6

Serie TV for Dummies - Six Feet Under 01.12.07

Six Feet Under è andata in onda sul network via cavo HBO dal giugno del 2001 ed è stata creata da Alan Ball che si è ispirato alla morte della sorella.

Il giorno di Natale, l'impresario di pompe funebri Nathaniel Fisher (Richard Jenkins) muore in un incidente stradale.
Il testamento prevede che l'agenzia di pompe funebri Fisher di Pasadena venga lasciata in eredità ai due figli maschi: David (Michael C. Hall), omosessuale con grandi difficoltà di adattamento ma al contempo molto dedito al lavoro e legatissimo al padre e Nate (Peter Krause) un vero spirito libero.
Nathaniel lascia anche la moglie Ruth (Frances Conroy), sempre in preda a crisi nevrotiche e la figlia Claire (Lauren Ambrose) studentessa alle scuole superiori.

La serie, davvero innovativa e intelligente, ha a che fare sempre e solo con la morte.
Ogni episodio inizia con la storia di un defunto e le cause che lo hanno portato alla morte, proseguendo poi con le vicende e l'organizzazione del funerale da parte della famiglia Fisher.

Google riconosce la Palestina 03.05.13

Screenshot di Google

Google ha cambiato l'intestazione della sua homepage all'indirizzo google.ps da Territori Palestinesi a Palestina.
La decisione del motore di ricerca di Mountain View segue le indicazioni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite dopo il riconoscimento, lo scorso novembre, della Palestina come Stato non membro.

Rais 30.12.06

Impicchiamo un dittatore sanguinario, salito al potere e finanziato per decenni grazie all'Occidente.
E lui ha anche il cattivo gusto di pronunciare, come ultime parole, "Restate uniti".
Ci trovo un non so che di grottesco e allarmante.

Crosspost su Blogfriends.

Gingrich e l'invenzione del popolo palestinese 27.01.12

Newt Gingrich durante il recente dibattito per le primarie in Florida ha affermato che i palestinesi sono un popolo inventato.
In seguito ha cercato di correggere il tiro ribadendo la sua posizione, ma aggiungendo che la definizione di "palestinesi" è stata inventata nel 1970, dato che prima di quella data erano semplicemente identificati come arabi.

Nick Clegg sugli insediamenti israeliani 18.01.12

Secondo il vice premier britannico gli insediamenti israeliani costituiscono un atto di vandalismo deliberato.

There is ample justification for his remarks in two recent internal EU reports covered in this newspaper. The latest, disclosed today, warns that Israel's actions are making the idea of Jerusalem as a shared capital - which the EU rightly regards as a sine qua non of a two-state solution - "increasingly unlikely and unworkable". The continued growth of settlements already housing 500,000 Israelis in occupied territory - almost 200,000 of them in East Jerusalem - is not the only such action, but is the biggest obstacle to successful negotiations.

Probemi risolti(?) 06.02.06

Eccomi di ritorno dopo quattro giorni di litigi col server.
La situazione dovrebbe essere tornata alla normalità.

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L'UNESCO e la Palestina 31.10.11

Tatticismi in vista del pronunciamento all'Assemblea Generale per il riconoscimento dello stato di Palestina hanno portato allo storico voto di oggi dell'UNESCO, a Parigi, che ha riconosciuto il ruolo del paese medio orientale come membro a pieno titolo dell'organismo culturale delle Nazioni Unite.

Contrari gli americani - che congeleranno per protesta la prossima tranche di finanziamenti all'UNESCO - e altri 13 stati, tra cui ovviamente Israele.
L'Europa si presenta divisa con la Francia a condurre il fronte del sì, la Germania a votare no e l'Italia che si astiene indebolendo la sua storica forte relazione con il Medio Oriente.

Un voto che regolarizza uno status quo in seno all'UNESCO, ma che complica e non poco il percorso di pace tra Israele e stato palestinese.

La Palestina alle Nazioni Unite 16.09.11

Daniel Levy tenta di ricostruire i possibili scenari che si svilupperanno quando Mahmoud Abbas, presidente dell'ANP, presenterà la richiesta per un seggio palestinese all'Assemblea Generale dell'ONU.

While the relentless pace of developments in the Middle East shows little sign of flagging, the region will briefly cast its gaze to New York next week -- with the backdrop for the next installment on Israel-Palestine being provided by Manhattan's East side digs of the United Nations. Any thoughts of the Arab awakening "proving" that Palestine was in fact a marginal concern in the region were unequivocally banished in recent weeks. To imagine that a popular Arab push for democracy, freedom, and dignity would ignore Israel's denial of those same aspirations for Palestinians was a flight of fancy. The opposite is unsurprisingly proving true -- Arab democracy will be less tolerant of Palestinian disenfranchisement than was Arab autocracy.

What is actually likely to happen to the Palestinian effort at the United Nations and what might it mean for all concerned?

Even at this late stage it is unclear exactly which U.N. option, if any, the Palestinian Liberation Organization (for it is the PLO that is still the diplomatic-political address for the Palestinians) will pursue. That should not be such a surprise -- opacity is part of any negotiation and last minute decisions are the bread and butter of international diplomacy, in this case compounded by the uncertainty and absence of a clear strategy on the part of the Palestinian leadership. Their U.N. options basically fall into three baskets: do nothing, go for membership at the Security Council, or go for an upgrade at the General Assembly.

L'hotel a cinque stelle di Gaza 09.08.11

L'hotel al-Mashtal, iniziato negli anni '90, è pronto all'apertura dopo essere diventato di proprietà del gruppo spagnolo ArcMed.
Costruito vicino a un campo di addestramento militare di Hamas in quella che è una delle regioni più depresse del mondo, questo albergo potrebbe diventare il simbolo della rinascita.
Di certo è simbolo di un rinnovato ottimismo palestinese.

Il paese dei cachi e dei servizi deviati 01.07.05

Per la serie chi non muore si rivede ecco tornare la versione aggiornata e rivista di Gladio.
In Italia operarava il Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo (DSSA), una sorta di polizia/servizio segreto parallelo alla quale aderivano agenti della Polizia di Stato, carabinieri, finanzierie e agenti della Polizia Penitenziaria.

Lo scopo era "riceve fondi da organizzazioni nazionali e internazionali per la lotta al terrorismo".

Da questi "eroi" dell'antiterrorismo internazionale spuntano anche nomi noti Gaetano Saya e Roberto Sindoca (entrambi appartenenti al Movimento sociale Italiano - Destra Nazionale) e Fabrizio Quatrocchi.

Il capo d'imputazione?
Associazione per delinquere finalizzata all'usurpazione di funzioni pubbliche in materia di prevenzione e repressione dei reati.

La DSSA era operativa dal 26 Marzo 2004, nata dopo gli attentati in Spagna e collegata alla NATO e alla CIA.
Sul sito (oscurato) si legge:

(La DSSA n.d.r.) è strutturata dal Direttore del Dipartimento (Gaetano Saya n.d.r.) e dal Vice Direttore (Riccardo Sindoca n.d.r.), ed è suddivisa in sei Divisioni, coordinate fra loro, dai relativi Capi Divisioni (ex agenti e collaboratori dei servizi segreti), e ufficiali operativi dell'organizzazione Stay behind (Gladio), che sono stati operativi in Nord Africa e Medio Oriente durante la guerra fredda, e che sono perfettamente a conoscenza della strategia applicata dalle sette del terrorismo islamico, inoltre da Consulenti di Nazionalità estera inseriti nell'organico del Dipartimento.

Saya era amico intimo di Gelli, ex-massone (Maestro Venerabile della Loggia "Divulgazione 1"), è stato per lungo tempo nei vertici della NATO e teste d'accusa al processo Andreotti. Accusato a più riprese di avere legami con i servizi segreti deviati.
Insomma un onesto cittadino.

E di Quatrocchi che dire?
A quanto pare il sedicente bodyguard era piuttosto un "agente contractor impegnato a tempo pieno nella lotta contro il terrorismo".

E poi ti senti dare del comunista mangia-preti se qualche volta dubiti degli "eroi".

Dopo i video Yahoo! potrebbe puntare alla musica 07.05.05

Yahoo! ha appena lanciato il suo servizio di ricerca video, ora il prossimo passo potrebbe essere quello della ricerca in amvito musicale.
Forse una "Yahoo! Music Search".

Yahoo! ha difatti già acquisito MusicMatch e l'evoluzione di Yahoo! Music potrebbero essere proprio la struttura posrtante del nuovo motore di ricerca.

L'aspetto, tutto da studiare e da definire sarà certamente quello della legalità dei brani musicali e strumenti contro la pirateria.

Intanto Google non sembra essere rimasto al palo, il dominio googlemusic.com è stato registrato dal noto motore di ricerca già nel Febbraio 2003.

Crosspost: Rhadamanth.net Weblog.

Fango sulla vicenda Calipari nell'Iraq allo sbando 02.05.05

E così, come immaginabile, non è successo nulla.
L'omicidio di Calipari è stato un incidente.
Forse causato dell'amore degli italiani per le alte velocità.

Un altro Cermis.

Certo il numero dell vittime non è nemmeno paragonabile, ma l'impunità delle truppe americane è la stessa.
Quell'impunità che il gendarme del mondo vuole difendere a tutti i costi.
Il fatto che gli USA non abbiano rattificato l'adesione al Tribunale Internazionale rappresenta la summa di questa politica.

Il rapporto senza omissis "svelato" da Gianluca Neri ci mostra anche che una volta di più gli americani mentono.
L'Iraq è allo sbando, altro che pochi facinorosi che ancora contestano il Dominion mediorientale.

Le truppe della coalizione subiscono decine di assalti ogni giorno, la situazione è allo sbando.
Non esiste luogo in Iraq che sia pacificato, la ricostruzione è inesistente.
Acqua, energia, medicinali, generei di prima necessità sono spesso difficili da trovare, molte volte razionati.

L'unica cosa che funziona è la macchina del petrolio e del gas naturale.
Qualcosa vorrà pur dire.

Mi aspetto che il ministro degli Esteri e il premier ritirino le nostre truppe al più presto, dimostrando davvero quell'attaccamento alla patria e all'onore così tante volte sventolato dai manifesti affissi ai muri cittadini.
Non vorrei dover pensare che anche quelle parole siano in realtà solo l'ultima delle bugie.

I confini del '67 19.05.11

Il piano Obama per riportare la pace in Medio Oriente. Due stati con il ritorno ai confini del '67 e riconoscimento dello Stato Ebraico.

Hamas e Israele si dicono contrari, non potrebbe essere altrimenti in questa fase. Stupisce, ma solo fino ad un certo punto, l'apertura dell'ANP.

Restiamo umani 15.04.11

La manifestazione a Roma per ricordare Vittorio Arrigoni

Vittorio Arrigoni nel ricordo delle piazze italiane.

Chi è Vittorio Arrigoni 14.04.11

Vittorio Arrigoni

Attivista per i diritti umani dell'International Solidarity Movement. Giornalista e inviato del Manifesto. Blogger. Vive a Gaza da tre anni.

E' stato rapito dal gruppo islamico salafita Brigata Mohammed Bin Moslama che minaccia di ucciderlo se entro 30 ore, a partire dalle ore 11 locali di oggi, il governo di Hamas non libererà terroristi salafiti.

Stay human.

[15/04 07:32] Il corpo senza vita di Arrigoni è stato ritrovato dalle forze di sicurezza di Hamas in una casa abbandonata nel rione Qarame a Gaza. I terroristi lo hanno ucciso senza evidentemente rispettare il loro stesso ultimatum.

Uno stato palestinese a settembre 13.04.11

E' probabile che a settembre, quando si riunirà l'Assemblea Generale dell'ONU, una forte maggioranza di stati possa pronunciarsi - così come chiesto dall'Autorità nazionale palestinese - a favore del riconoscimento di uno stato di Palestina all'interno dei confini del 1967.

L'analisi del giornalista francese Bernard Guetta ripresa da Internazionale.

La crisi di governo in Palestina 14.02.11

Secondo la tv satellitare al-Arabiya il primo ministro palestinese Salam Fayyad, in carica dal 2007, ha presentato le dimissioni del suo governo.
Il presidente dell'ANP, Mahmoud Abbas, sarebbe comunque intenzionato a riconsegnare alle stesso Fayyad l'incarico per formare un nuovo esecutivo di emergenza, in grado di durare fino a settembre quando sono previste nuove elezioni politiche.

Si aggrava la situazione politica e sociale in una Palestina sempre più divisa tra West Bank e Striscia di Gaza, con la seconda controllata da Hamas che rifiuta sistematicamente il riconoscimento della figura istituzionale di Abbas.
Una crisi interna, che nel clima di incertezza portato dai recenti moti rivoluzionari che stanno attraversando il mondo arabo, rischia di indebolire ancora di più il già fragilissimo ecosistema palestinese minandone la credibilità.

La Jelinek è Nobel 08.10.04

Cerimonia per la consegna dei premi NobelIl premio Nobel per la Letteratura 2004 è stato assegnato a Stoccolma all'austriaca Elfriede Jelinek.

Nata è il 20 ottobre 1946 a Mürzzuschlag (Stiria), la Jelinek è una delle più importanti voci della letteratura in lingua tedesca contemporanea.

I suoi libri sono stati tradotti in decine di lingue; i suoi romanzi più conosciuti sono "La pianista" (da cui è stato tratto il film di Michael Haneke con Isabelle Huppert) e "Lussuria".

La motivazione cita "il flusso melodico di voci e controvoci in romanzi e testi teatrali, che con estremo gusto linguistico rivelano l'assurdità dei cliché sociali e il loro potere".

La scrittrice e poetessa austriaca si è detta sorpresa e onorata del riconoscimento, ma ha già fatto sapere che non potrà riceverlo personalmente per motivi di salute.

Intervistata dalla radio pubblica svedese, la Jelinek ha detto che il premio costituisce per lei una sorpresa e un grande onore. Ma ha aggiunto che non potrà recarsi a Stoccolma il 10 dicembre, anniversario dell morte di Alfred Nobel, per la consegna dei premi.

Colloqui di pace 07.09.10

Un anno di tempo per il Medio Oriente 20.08.10

E' l'intervallo stabilito per giungere ad un accordo duraturo di pace in Medio Oriente, risolvendo la questione dello status finale della Palestina a partire dal 2 settembre.

L'impegno dell'amministrazione Obama è chiaro: appoggiare la creazione di due stati che vivano in pace e sicurezza l'uno accanto all'altro, attraverso negoziati diretti che dovranno svolgersi senza precondizioni (come richiesto da Israele).

Dopo il fallimento di Annapolis la road map sembra essere tutta in salita.
E se dal terzetto composto da UE, ONU e Russia c'è poco da aspettarsi, la ferrea volontà dell'amministrazione Obama di raccogliere un successo potrebbe favorire la spinta necessaria - e si spera decisiva - verso la volontà di progettare in comune un nuovo assetto della regione.

Accelerazione per il Medio Oriente 08.04.10

Secondo David Ignatius, Obama vorrebbe imprimere un'accelerazione al processo di pace in Medio Oriente abbandonando la posizione di mediatore tenuta sinora per proporre una sua road map.

Il filo spezzato in Palestina 16.03.10

David Bromwich su Huffington Post cerca di far luce sulle tese relazioni tra Washington e Israele.

There have been some voices in the past decade to remind us that the United States is endangered by the aggressive expansionist policies of Israel. Amy Goodman, Philip Weiss, M.J. Rosenberg, Glenn Greenwald, Tony Karon, Daniel Luban --- but it is an ungrateful subject and not many have had the nerve or the pockets to look at it steadily. And yet, if one takes stock of more recent stories and columns, one has to add to the list Bill Moyers, Joe Klein, Chris Matthews. It seems possible that a nationwide self-censorship which has lasted more than forty years, on a subject of enormous importance -- a "friendly silence" that is contrary to the spirit of democracy itself -- is at last beginning to lift.

And those, from the vice president down, who have now begun to speak openly, have a new ally in General David Petraeus. For what Biden said behind closed doors to Netanyahu---that your actions are "dangerous for us"--did not come from Biden alone or from himself and the president but also from General Petraeus. A recent story in Stars and Stripes reported, that Petraeus has been struck by clear evidence that American troops are at risk from America's supply of weapons and approval to a policy that grinds down the Palestinians.

Goldberg ha una sua idea su come l'amministrazione Obama sta tentando di forzare la mano a Netanyahu per costringerlo a lasciare a terra gli estremisti e formare un governo più moderato con Kadima e Tzipi Livni.

So what is the goal? The goal is force a rupture in the governing coalition that will make it necessary for Netanyahu to take into his government Livni's centrist Kadima Party (he has already tried to do this, but too much on his terms) and form a broad, 68-seat majority in Knesset that does not have to rely on gangsters, messianists and medievalists for votes. It's up to Livni, of course, to recognize that it is in Israel's best interests to join a government with Netanyahu and Barak, and I, for one, hope she puts the interests of Israel ahead of her own ambitions.

Mentre Andrew Sullivan parte da lontano.

By the end of the British mandate, and an influx of Jewish refugees and Zionists, the proportions were roughly 70 percent Muslims and 30 percent Jews. Jews were concentrated in urban areas along the coast but, as the first map shows, some were indeed in the West Bank, although as a tiny minority.

This isn't propaganda; it's fact.

The maps show what has happened since - in sixty years in terms of growing sovereignty and accelerating Israeli control. The Muslim population is expanding as the geographic extent of their political self-government keeps diminishing. While Jerusalem was once in the center of Palestinian territory - and the Israelis agreed to this, while the Arabs refused - it is now not only in Israel but all of it will soon be under sole Israeli control, as Netanyahu continues, despite pleas from his American benefactors and allies, merely to freeze them.

Non volevano stravincere 18.01.09

I palestinesi hanno trionfato contro le truppe israeliane registrando una grande vittoria. [...]
Dio ci ha dato una grande vittoria, non solo per una fazione, o un partito o un movimento ma per il nostro intero popolo. Abbiamo fermato l'aggressione e il nemico non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi.

Ismail Haniyeh, leader di Hamas a Gaza.

La guerra di Michele 16.01.09

Si ricorda a Santoro Michele che tra la piazza e i politici, a metà strada, c’è il punto esatto dove dovrebbe stare sempre un giornalista. Certo che il martellamento della destra italiana su Santoro/Medio Oriente deve essere una roba da impazzire, lo capisco, visto anche che dietro ci sono tassi di ipocrisia e opportunismo politico che sono da defibrillatore. Ma questa puntata era costruita coi piedi. Il titolo La guerra dei bambini parlava chiaro.

Via Freddy Nietzsche.

Scopri l'intruso 14.01.09

Le foto contraffatte del conflitto a Gaza.

Indignazione da salotto 11.01.09

E' quella che non vorrei vedere mai. E' quella che preferirei non leggere. E' quella che desidererei non sentire.

E' quella che immancabilmente riemerge ad ogni accenno di conflitto mostrato in tv per poi spegnersi appena perde il suo hype mediatico.

E' successo per il Darfur, per il Libano, per il Tibet e per mille altri conflitti.
A sto giro tira Gaza.

L'erba di Gaza 07.01.09

Al di là delle grida isteriche e delle parole al vento, per capire Gaza e la guerra che la insanguina da decenni, basterebbe soffermarsi a confrontare questi dati con questi altri.

Sta tutto lì. E arriva prima della fede, dell'ideologia e della diversa cultura.

La ragione e il torto 07.01.09

Ecco un'altra lista che andrebbe appesa nella propria cameretta e letta un paio di volte al giorno.

In sei punti Bernard Henry-Levy riassume le regioni e le asimmetrie della guerra in medio oriente.

Abu Mazen presidente 10.01.05

Il presidente palestinese Abu MazenNelle prime dichiarazioni del dopo voto in Palestina con la vittoria schiacciante di Abu Mazen, Hamas e la Jihad islamica assicurano che coopereranno con lui.

L'esito definitivo della votazioni doveva essere annunciato nella mattinata, ma è slittato di alcune ore.

Secondo la stampa odierna sembra confermato che Abu Mazen abbia ricevuto circa il 70% delle preferenze.

Da Israele giungono primi segnali positivi.

L'ONU accoglie la Palestina come stato osservatore 29.11.12

Abu Mazen alle Nazioni Unite

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in una seduta storica, ha accolto la Palestina come stato osservatore non membro con 139 voti favorevoli, tra cui l'Italia, 9 contrari e 41 astenuti.