Come far volare un drone su Marte

Un piccolo volo per un drone, un grande balzo per l'esplorazione planetaria.
Il primo decollo di Ingenuity su Marte.

Un piccolo volo per un drone, un grande balzo per l'esplorazione planetaria.
Il primo decollo di Ingenuity su Marte.
Il rover della NASA ha appena percorso i suoi primi metri sulla superficie del cratere Jezero e non c'è momento più opportuno per apprezzare la raffinata complessità tecnologica di Perseverance e del suo drone Ingenuity (il primo elicottero che volerà nella rarefatta atmosfera marziana) analizzata da Real Engineering.
La NASA ha pubblicato il montaggio video in soggettiva dell'atterraggio su Marte del rover Perseverance. Grazie alle telecamere montate sui vari componenti e all'animazione grafica è possibile ripercorrere il primo grande traguardo della missione Mars 2020.
Le riprese includono la telecamera puntata sulla fase finale della discesa della sonda; il volo frenato dal paracadute nell'atmosfera del pianeta rosso ripreso dall'aeroshell, la capsula che protegge il rover; le due telecamere di Perseverance puntate sul suolo marziano del cratere Jezero e sul sistema di atterraggio.
In attesa dell'atterraggio del rover Perseverance della NASA, ElderFox Documentaries ha realizzato un viaggio ad alta risoluzione attraverso la superficie di Marte, montando le immagini catturate dai rover Spirit, Opportunity e Curiosity.

Evan Hilgemann, ingegnere alla NASA, fa parte del team di scienziati responsabili del rover Curiosity su Marte.
Sul suo blog racconta l'esperienza nel gestire il Mars Science Laboratory e la sua occupazione principale, guidare a distanza un rover su un altro pianeta.

La NASA ha realizzato un sito per seguire la rotta e controllare i progressi della missione Mars 2020.
La sonda, in viaggio verso Marte, depositerà sulla superficie del cratere Jezero il rover Perseverance, evoluzione di Curiosity, e il piccolo drone elicottero Ingenuity nel febbraio del 2021.
Attraverso questa pagina chiunque potrà vedere il rover durante il suo viaggio ed esplorare lo spazio circostante, ottenendo informazioni sui corpi celesti che verranno incrociati o si troveranno nelle vicinanze della rotta della sonda.
Il 25 dicembre 2003 la sonda Mars Express dell'ESA è entrata in orbita attorno a Marte.
Questo video mette in evidenza alcuni dei panorami mozzafiato di Marte svelati nel corso della missione, ricostruiti in 3D partendo dalle immagine scattate dalla High Resolution Stereo Camera.
Panorami mozzafiato di Marte tra dune spazzate dalle tempeste di sabbia, valli scolpite dall'acqua e dai vulcani, immensi canyon e calotte polari ricoperte di ghiaccio.
Miliardi di anni di evoluzione geologica del pianeta rosso ripercorsi in pochi minuti.
Tra il 24 novembre e il 1 dicembre dello scorso anno, in attesa di nuovi comandi dalla Terra, il rover Curiosity della NASA ha avuto il tempo di scattare oltre mille fotografie panoramiche durante la sua esplorazione del monte Sharp.
L'elaborazione di questi scatti ha permesso di ammirare ad alta risoluzione la regione chiamata Glen Torridon che si protende dai fianchi della montagna.

Un'affascinante immagine composta da un mosaico di foto scattate dalla sonda Mars Express dell'ESA, in orbita attorno a Marte sino dal 25 dicembre 2003, che ci regala una visione d'insieme su tutta la superficie del pianeta: dai freddi ghiacci polari alle aride regioni equatoriali costellate da immensi crateri da impatto.
Il riassunto dei 15 anni trascorsi dal rover Opportunity a esplorare la superficie di Marte nel video del JPL e nell'infografica del New York Times.
Atterrato sul quarto pianeta del sistema Solare il 25 gennaio 2004 alle 05:05 UTC, tre settimane dopo il rover gemello Spirit, Opportunity ha prolungato la durata della sua missione di oltre cinquanta volte il tempo stimato.
Durante la sua lunga attività, la più longeva della storia marziana con più di 5498 sol, ha rilevato il primo meteorite precipitato su un altro pianeta lo Heat Shield Rock, ha esplorato e analizzato per due anni il cratere Victoria e successivamente il cratere Endeavour.
Il 13 febbraio 2019 la NASA ha ufficialmente concluso la missione dopo i falliti tentativi di contatto con il rover, bloccato dal 10 giugno 2018 a seguito di una tempesta di sabbia che ne aveva oscurato i pannelli solari.