tizianocavigliablog
Il camerlengo? Sì, proprio lui.

La vita dell'uomo più alto del Giappone 08.08.18

Il signor Yasutaka Okayama, nato il 29 novembre 1954 nella prefettura di Kumamoto, nel 1981 è stato riconosciuto come il più alto giocatore di basket nella storia della NBA dopo essere stato selezionato dai Golden State Warriors con il decimo pick dell'ottavo round del Draft 1981, anche se non firmò con loro per non aver passato gli esami medici.
Okayama praticò il Judo alle scuole medie e alle superiori e iniziò a giocare a basket a diciotto anni, rappresentando il Giappone tra il 1979 e il 1986 prima di ritirarsi dal gioco nel 1990.
Questa è la storia dell'uomo più alto del Giappone in una nazione non concepita per ospitare persone della sua statura.

L'indaco dei samurai 03.01.18

A Tokushima, in Giappone, alcuni artigiani praticano ancora la tradizione di tingere a mano i tessuti con l'indaco.
A causa delle sue proprietà antibatteriche la tintura veniva usata sui tessuti che i samurai indossavano sotto l'armatura; un uso simile alla tagelmust dei tuareg.

L'indaco storicamente si ricavava dalla fermentazione delle foglie di indigofera tinctoria in grandi vasche o tini contenenti soluzioni riducenti alcaline come l'ammoniaca o l'idrossido di calcio.
Il liquido giallo-verde che si ottiene da questa prima fase viene fatto ossidare all'aria in ampie vasche, nelle quali viene costantemente agitato. L'ossidazione della soluzione ne farà poi virare gradualmente il colore sino a ottenere il caratteristico il color indaco.
Il deposito melmoso che si è formato viene quindi raccolto e riscaldato per bloccarne la fermentazione. Una volta asciugato, viene messo in commercio in forma di pani.

La storia del più grande accordo commerciale europeo 07.07.17

Politico racconta come è stata raggiunta l'intesa per stipulare l'ambizioso accordo di libero scambio e di partnership tra l'Unione Europea e il Giappone destinato a diventare un modello per l'ordine mondiale del ventunesimo secolo che rafforzerà le relazioni strategiche tra Bruxelles e Tokyo.

The 11th hour mission to Tokyo by Malmström and Hogan was the last big heave in negotiations that often seemed close to failure over recent years, primarily because Japan's politicians were unable to make concessions on agriculture. In part, Tokyo feared that EU farm exports would wipe out fragile rural communities inhabited predominantly by elderly farmers. But EU negotiators also complained Japan was intransigent over products such as tomatoes, chocolate and pasta, where it has no real defensive interests.

Talks had become so bogged down and embittered by the end of 2015 that Mauro Petriccione, the EU's chief negotiator, warned that Brussels could face a terminal credibility crisis if negotiations dragged on much longer without a breakthrough.

Negotiations limped on through 2016 until U.S. President Donald Trump’s election in November suddenly forged an entirely new political dynamic. In January, the protectionist president pulled the U.S. out of the Trans-Pacific Partnership with Japan and 10 other Pacific Rim countries. In an instant, the game had changed.

Trump's rejection of the TPP was a devastating blow to Tokyo, which had long seen the U.S. as the cornerstone of its foreign policy and the guarantor of its security in the face of Chinese naval expansion and North Korean missile launches. For weeks, Japanese officials were in denial and still held out hope that the TPP might survive.

In February, Japanese Prime Minister Abe made a last-ditch attempt to cozy up to Trump by going off to play golf with him at his Mar-a-Lago resort in Florida. Shortly afterward, the Japanese realized it was time to switch horses and make a big push for a European deal. Free trade is a key pillar of the prime minister's policy of "Abenomics" to jolt the economy out of decades of cryogenic stasis, and it became clear that the EU was now the most obvious partner.

Cibo giapponese di plastica 26.12.16

Great Big Story racconta la moda del cibo di plastica da esposizione che compare nelle vetrine di migliaia di ristoranti in Giappone. Un prodotto preparato a mano con cura artigianale che proviene da un unico posto, la città di Gujo.

Fare drifting in Giappone 22.07.16

Il drifting sulle strade di montagna giapponesi di Akinobu Satsukawa, Naoki Nakamura e Mitsuyoshi Nishio.

Della satira e della morte 07.04.09

Vedo che qua dentro ci si sta accapigliando, e lo capisco. Provo a esprimere la mia posizione, sapendo già che sarà difficile.

Prima cosa: tengo a sottolineare che soltanto io - Stefano - decido cosa viene pubblicato e cosa no. Ringrazio chi si schiera in mia difesa, ma è una questione alla quale preferisco rispondere in prima persona, almeno per quanto riguarda la gestione del sito. Seconda cosa: qui non si censura nessuno, ma non tollererò offese nei commenti. Comunque la pensiate, siate educati. Se qualcuno sostiene di non voler più leggere questo sito, è ovvio che a me dispiace, ma è padronissimo di farlo: non occorre prenderlo in giro. Del resto è ovvio che fare vanto del proprio uscire sbattendo la porta non è il miglior modo per dare vita a un dibattito civile.

Torno a chiedere scusa a chiunque si sia sentito offeso dalla scelta di non ignorare questo argomento. Non era certo mia intenzione sminuire la tragedia o le vittime che la stessa ha causato (e non voglio dilungarmi su quanto alcune persone a me molto vicine siano in qualche modo coinvolte). Chi conosce Spinoza sa che l'ironia cerca sempre di essere strumento di un messaggio, e quando si parla di faccende così delicate sto doppiamente attento a mantenere questa linea.

Può darsi ci siano battute poco riuscite, qua in mezzo. Ci sta. Probabilmente qualcuno è stato infastidito da quella sulla Casa dello studente, che è la sola che mi pare accennare minimamente alle vittime. Probabilmente, dovessi riscrivere il post oggi, non la inserirei. Ma il punto, a quanto vedo, non sono le singole battute ma il fatto in sé di avere trattato questo argomento. E a questo voglio rispondere, a Maurizio, Ciro e agli altri.

Quel che tengo a dire è che questo fermarsi davanti alle tragedie è un costume che non mi appartiene. Non parlo di riflessioni personali; non dico che non si debba far posto alla sofferenza, o sentirsi coinvolti. Parlo semplicemente dell'abitudine a reagire alla morte come il massimo dei tabù, quasi come potessimo allontanarla da noi, non parlandone. Non ho questa barriera mentale, e ne sono felice. Per questo rifiuto fortemente di sentirmi dire "Questa cosa è talmente grossa che non ci si può scherzare" oppure "Dovete rispettare questi morti, potevano essere vostri parenti". Ecco, la chiave di tutto mi sembra questa frase, che per me è una stortura. I morti che potevano essere nostri parenti. Se ragioniamo per ipotesi, qualsiasi persona del mondo avrebbe potuto essere mio parente: io stesso avrei potuto nascere in Congo e morire di fame o di guerra a tre anni, allo stesso modo in cui avrei potuto essere sotto quelle macerie.

Certo, una morte è sempre una tragedia, e credo che tutti quelli che scrivono e leggono qua sappiano cosa vuol dire veder sparire una persona. Tutti noi abbiamo i nostri morti e saremo a nostra volta, un giorno, i morti di qualcuno. Ma dal punto di vista personale, e ancor più quello mediatico, ogni catastrofe è un'equazione piena di variabili: non possiamo negare - e lo sanno giornali e televisioni - che ci sono morti vicini e morti lontani, che ci sono guerre che ci interessano e altre di cui ce ne sbattiamo. Abbiamo inventato nazioni e confini, ed è normale sentirsi toccati da chi ci è prossimo, chi parla la nostra lingua. Questa è un'altra barriera mentale che ho scelto - ed è uno sforzo - di non avere. Il fatto è che se restassimo in silenzio davanti a ogni morte, non potremmo più parlare di niente (a partire da adesso, tra una settimana saranno morte più persone sulle nostre strade che sotto le macerie del terremoto, ma in giro è pieno di gente che ironizza sul guidare ubriachi e sui limiti dei test alcolemici, tanto per fare un controesempio). Per questo ne parliamo, come ci piace parlare di tutte le cose che succedono, cercando di metabolizzarle anche attraverso l'ironia. Non pretendo di convincere che questo sia l'approccio migliore: è uno dei tanti possibili. Ma credo meriti rispetto, più che un invito a vergognarsi.

I media sanno bene come far leva su queste cose, quando raccontano storie di morte. Si condiscono i resoconti degli aggettivi più abusati, si cercano i volti di chi ha perso tutto, si cerca di strappare parole a chi sceglie il silenzio, disonorandolo nel peggiore dei modi. E' lì che ci si dovrebbe fermare. Ma queste cose ormai le digeriamo ogni giorno, anziché tirare una ciabatta al televisore o fare coriandoli del giornale che abbiamo tra le mani. E' ovvio che poi ci troviamo di fronte a un post così e ci sembra spiazzante e irrispettoso. Detto questo, invito a una lettura un po' meno superficiale delle battute. Qualcuno lo ha già detto, e molto meglio di me, che non abbiamo scherzato sui morti. Il post non riguarda minimamente le persone che soffrono (alle quali mi sento vicino, né più ne meno di chi si è indignato per il medesimo) quanto un certo tipo di politica televisiva, e il bel modo di certi suoi esponenti di farsi belli davanti alle catastrofi. Su questo possiamo, e vogliamo, puntare il dito.

PS. Non accetto discorsi del tipo "A scherzare su queste cose si fa vincere Berlusconi", bla bla bla, e sto paio di palle. Ricordo che il nostro capo di governo usa raccontare - anche in sedi istituzionali - barzellette sui tumori, sull'aids, sui lager, sulla pena di morte. E qualcuno lo vota nonostante questo, e anzi forse anche per questo. Accetto di buon grado che si discuta sull'ironia inopportuna: c'è sempre da imparare, e la sensibilità altrui è un buon metro di valutazione. Ma non rompetemi i coglioni tirando fuori Berlusconi, per favore. Altrimenti mi tocca chiedervi perché cazzo lo votate, invece di scrivere sulla scheda: Col cazzo che raccontavi una barzelletta sull'aids se ci era morto un tuo parente, coglione.

Via Spinoza.

Due passi sotto la Lanterna 19.03.09

Google Street View sbarca anche in Liguria.
Ad essere onesti la copertura di Genova lascia alquanto a desiderare.

La passione giapponese per le forbici 29.08.15

Varietà, tradizione e artigianato. Le forbici in Giappone sono una cosa seria.

Il Giappone e la perdita dell'innocenza 02.02.15

La recente decapitazione da parte dello Stato Islamico di due ostaggi giapponesi, tra cui il giornalista Kenji Goto, sta mutando il sentimento della sfera istituzionale e dell'opinione pubblica riguardo la politica pacifista che ha guidato il Giappone negli ultimi 70 anni.
Una linea di condotta, figlia del dramma della Seconda Guerra Mondiale, che si rivela impotente contro la follia del fondamentalismo islamico. Un pacifismo oggi ritenuto incapace e inadeguato nel rispondere all'esigenza di proteggere il paese e i suoi interessi.

"This is 9/11 for Japan," said Kunihiko Miyake, a former high-ranking Japanese diplomat who has advised Mr. Abe on foreign affairs. "It is time for Japan to stop daydreaming that its good will and noble intentions would be enough to shield it from the dangerous world out there. Americans have faced this harsh reality, the French have faced it, and now we are, too."

Un albergo di 1.300 anni 23.12.14

Houshi è un corto documentario diretto da Fritz Schumann sull'omonimo ryokan (un albergo tradizionale giapponese) e sulla famiglia che porta lo stesso cognome e che lo gestisce da circa 1.300 anni ad Awazu.

This ryokan was built over a natural hot spring in Awazu in central Japan in the year 718. Until 2011, it held the record for being the oldest hotel in the world. 

Houshi Ryokan has been visited by the Japanese Imperial Family and countless great artists over the centuries. Its buildings were destroyed by natural disasters many times, but the family has always rebuilt. The garden as well as some parts of the hotel are over 400 years old.

Houshi (法師) means buddhist priest. It is the name of the family as well as of the hotel.

Come ringraziare sulle strade giapponesi 17.08.14

Il modo di ringraziare degli automobilisti giapponesi utilizzando gli indicatori di emergenza.

Due calciatori della nazionale giapponese contro 55 bambini 19.06.14

Due calciatori della nazionale giapponese, Shinji Kagawa e Hiroshi Kiyotake, sono stati sfidati da 55 bambini in una singolare sfida calcistica.

Spider-Man giapponese 05.05.14

Nel 1978 Spider-Man era il protagonista di una fantastica serie tv giapponese, liberamente basata sull'originale americano.
La storia ruotava intorno al personaggio di Takuya Yamashiro, interpretato da Shinji Todo, un motociclista che aveva ottenuto i superpoteri di ragno in seguito a una trasfusione di sangue dall'ultimo superstite del pianeta Spider. Naturalmente l'Uomo-Ragno giapponese poteva fregiarsi anche di un robottone gigante, come tradizione nipponica imponeva.

Tre schermidori olimpici contro 50 avversari 30.04.14

Tre schermidori olimpici della nazionale giapponese sono stati sfidati da 50 avversari. Ecco come è andata a finire.

La sindrome del celibato 21.10.13

Si chiama sekkusu shinai shokogun, la sindrome del celibato dei giovani sotto i 40 anni che spaventa il governo di Tokyo, alle prese con il rapido invecchiamento della popolazione dovuto a tassi di crescita della popolazione tra i più bassi al mondo.

Japan's under-40s appear to be losing interest in conventional relationships. Millions aren't even dating, and increasing numbers can't be bothered with sex. For their government, "celibacy syndrome" is part of a looming national catastrophe. Japan already has one of the world's lowest birth rates. Its population of 126 million, which has been shrinking for the past decade, is projected to plunge a further one-third by 2060. Aoyama believes the country is experiencing "a flight from human intimacy" – and it's partly the government's fault.

L'uomo che vive nella zona di evacuazione di Fukushima 06.10.13

Keigo Sakamoto

Il fotografo della Reuters Damir Sagolj racconta come nella zona di evacuazione di Fukushima tutto funzioni perfettamente sebbene nessuno ci viva. O quasi.

In Chernobyl's exclusion zone, a zombie-like creature bewildered by cheap vodka and loneliness might jump out from behind a bush. But here in Fukushima everything was in almost perfect order. In abandoned towns, traffic lights worked and a rare car would stop on red. Near the train station of a ghost town called Namie, sitting outside a shop whose window was stacked with undistributed copies of March 12, 2011 newspapers, a vending machine blinked. I dropped in a coin. The thing made the usual sound and gave me back a hot can of coffee! I tried to calculate how much energy the machine had consumed over these two and half years to heat my coffee in a ghost town with a population of zero.

Keigo Sakamoto ha infatti deciso di non abbandonare la sua casa e dal giorno dell'incidente si prende cura degli animali abbandonati.

Sakamoto said no to evacuation, stayed inside the zone and made animals his mission. He ventured into empty towns and villages and collected all the dogs and cats and rabbits and chocolate marmots abandoned by former owners when they left carrying sometimes as little as their wallets.

Now, Sakamoto lives with more than 500 animals in his mountain ranch near Naraha town in a scene reminiscent of experimental theater rather than modern Japan. It's a very noisy theater too, because many of his dogs have gone wild from the time they spent alone before Sakamoto rescued them. As if to confirm this observation, one dog bit me hard as I passed his little house.

"There are no neighbors," said Sakamoto. "I'm the only one here but I’m here to stay." Of his more than 20 dogs, only two are friendly to man. One is called Atom, a super-cute white mutt, named because it was born just before the disaster at Fukushima.

La prima sala concerti gonfiabile 25.09.13

Ark Nova

È la prima sala concerti gonfiabile al mondo. Ark Nova è stata progettata dallo scultore Anish Kapoor e dall'architetto Arata Isozaki, in collaborazione con il Lucerne Festival, per ospitare eventi, concerti e opere teatrali per un pubblico di oltre 700 persone a Matsushima, nella prefettura di Miyagi, in una delle regioni nord-orientali del Giappone maggiormente devastate dallo tsunami del 2011.

Le uniformi scolastiche femminili giapponesi 05.09.13

Le uniformi femminili giapponesi

Dal 1868 a oggi tutte le uniformi scolastiche femminili giapponesi raccolte e disegnate da Zapa.

Ordinare una pizza in Giappone 05.07.13

Paese che vai pizza che trovi. Ecco come ordinare online una pizza in Giappone.

Il pino di Rikuzentakata 12.03.13

Il pino di Rikuzentakata

Un simulacro ha preso il posto del pino dei miracoli a Rikuzentakata.
L'albero di 250 anni e quasi 30 metri, sopravvissuto alle onde di tre tsunami (quello del 1896, del 1933 e del 2011) e unico superstite di una foresta di oltre 60.000 piante spazzata via in pochi secondi, non ha resistito all'avvelenamento del terreno prodotto dal sale della devastante inondazione nonostante mesi di cure.

Ora una sua replica è stata ripiantata nel suo luogo ancestrale a simboleggiare la volontà di rinascita e la simbiosi dell'uomo con la natura.

Il trasloco in Giappone 28.02.13

Il metodo giapponese per traslocare senza muovere un dito.
Dagli imballaggi speciali, alla cura maniacale con cui le compagnie di traslochi riposizionano mobili e oggetti nella nuova casa esattamente come li avevano trovati nella vecchia.

Un Huffington Post in giapponese 21.02.13

Lo Huffington Post sbarcherà in Giappone a maggio grazie alla collaborazione con l'Asahi Shinbun.

Piallare tavole di legno per sport 08.02.13

In Giappone piallare tavole di legno è uno sport.
I migliori maestri artigiani riescono a produrre trucioli sottili appena 9 micron. Considerando che un capello umano misura all'incirca 100 micron si tratta di valori decisamente pazzeschi.

L'eterno ritorno del Partito Liberal-Democratico giapponese 17.12.12

Con Shinzo Abe nuovamente eletto primo ministro il Giappone chiude la brevissima parentesi del governo socialdemocratico di Yoshihiko Noda e con lui torna l'intransigenza in politica estera, una probabile marcia indietro sulla dismissione delle centrali nucleari - nella prefettura di Fukushima il LDP ha fatto il pieno di voti - e l'interventismo in materia economica che passa per una lotta serrata alla deflazione e arriva a minacciare l'indipendenza della banca centrale.
L'editoriale del Japan Times sul significato politico di un ritorno della destra alla guida del paese.

Iniziate a preoccuparvi del Giappone 22.11.12

Dimenticatevi la crisi dell'eurozona e il fiscal cliff americano.
La vera bomba finanziaria si avvicina dall'oriente.

Dall'ormai insostenibile debito giapponese, alle incertezze politiche di una probabile vittoria della destra alle legislative di dicembre. Dal saldo negativo della popolazione alla corruzione dilagante per arrivare alla discutibile politica monetaria di Tokyo.

Japan's public debt is running at 230 per cent to its gross domestic product, a figure that makes Greece look almost thrifty. According to Bloomberg, Japan's debt works out at about $93,000 for every man, woman and child while the same figure for the US and Greece is about $33,000. Tokyo budgets to borrow more than it raises in taxes.

About a quarter of Japan's population is already aged 65-plus and the country has a negative birth rate. With a xenophobic culture, there is virtually no migration, meaning the country is about to start shrinking quiet dramatically. There will be some 25 per cent fewer Japanese by 2050 than there are today – about 30 million fewer people, depending on which estimates you want to use. The dependency ratio – the proportion of working-age people to the those not of working age – has already crashed to just 2.4, which makes raising taxes to pay for an aging nation all the harder.

Senkaku mon amour 18.09.12

Nazionalisti cinesi rivendiacano le isole Senkaku

Il Guardian pubblica una galleria fotografica sulle violente proteste cinesi che vedono al centro la disputa territoriale sulle isole giapponesi Senkaku nel Mar Cinese Orientale.
Un nazionalismo di facciata motivato dai ricchi giacimenti marini di gas naturale e petrolio dell'arcipelago.

L'errore umano a Fukushima 05.07.12

La commissione d'indagine indipendente sull'incidente alla centrale di Fukushima è arrivata alla conclusione che la causa del disastro non è stata solo naturale.

The panel concluded, "The crisis management system of the prime minister's office and the regulatory authorities did not function."

The NAIIC also criticized TEPCO, operator of the Fukushima No. 1 plant, saying the utility has "organizational problems."

"It cannot be denied that TEPCO could have dealt with the accident more effectively if it had been prepared to issue concrete instructions to the workers," the report said.

The committee also rejected the assertion of Naoto Kan, who was prime minister when the accident started in March last year, and other politicians that TEPCO planned to withdraw "all of the workers" from the Fukushima plant.

TEPCO insisted that it wanted to withdraw "some of the workers."

The NAIIC's report said: "The prime minister's office misunderstood. We were not able to recognize the assertion that Kan prevented a 'total withdrawal'."

Apre la Tokyo Sky Tree 22.05.12

La Tokyo Sky Tree

Apre ufficialmente nella capitale nipponica, a Sumida, la splendida Tokyo Sky Tree. La torre tv più alta al mondo con i suoi 634 metri, nuovo simbolo della città e destinata a sostituire la storica Tokyo Tower.

La popolazione giapponese è a rischio estinzione 13.05.12

Secondo lo studio presentato dai ricercatori della Tohoku University i giapponesi rischiano l'estinzione entro 1.000 anni se non si invertirà il tasso di declino delle nascite.

Confusione nucleare 05.05.12

Il Giappone ha abbandonato l'energia nucleare, per il momento solo temporaneamente.

Tokyo ha spento oggi l'ultimo impianto ancora in attività dopo lo tsunami del marzo scorso, in attesa della revisione straordinaria che testi la sicurezza di tutte le centrali in caso di eventuali disastri naturali.
La volontà del governo è quella di riaprire gli impianti una volta conclusa la valutazione e ricevuto il parere degli enti locali interessati.

Per la prima volta da 42 anni il paese non potrà fare affidamento sull'energia elettrica prodotta in centrali atomiche.
Per sopperire, nel breve periodo, al fabbisogno energetico il Giappone si è trovato costretto a consumare più combustibili fossili, aumentando di conseguenza la produzione di gas serra.

Ritorno a Fukushima 16.04.12

Bambine tornano all'asilo nella zona di evacuazione di Fukushima

Le autorità giapponesi hanno cominciato ad abolire i divieti di accesso alle città di Tamura, Minami Soma e Kawauchi, all'interno della zona di evacuazione di Fukushima.
Un ritorno alla normalità a un anno dallo tsunami.

Facebook alla conquista del Giappone 23.03.12

In sei mesi Facebook ha raddoppiato i suoi utenti attivi in Giappone arrivando a tallonare il popolare Mixi.

Il primo anniversario dello tsunami in Giappone 11.03.12

Pescatori onorano le vittime dello tsunami a Ofunato

Un musicista onora le vittime dello tsunami a Ofunato

Monaci buddisti onorano le vittime dello tsunami a Natori

Una scultura di ghiaccio a Rikuzentakata ricorda le vittime dello tsunami

Il Giappone ricorda le vittime del terremoto e dello tsunami che ha sconvolto le sue coste un anno fa.

Surfisti radioattivi 10.03.12

Il disastro nucleare del Giappone visto attraverso gli occhi dei surfisti locali.

Evacuare Tokyo 28.02.12

Nei momenti più bui dell'emergenza nucleare, in seguito allo tsunami che lo scorso marzo investì la centrale di Fukushima, il governo del Giappone valutò l'ipotesi estrema di evacuare la capitale nipponica.
E' quanto emerso dal rapporto indipendente della Rebuild Japan Initiative Foundation.

Una settimana in Giappone 06.01.12

Sette giorni nel Paese del Sol Levante visti attraverso la fotocamera di Mike Matas, in viaggio con la sua fidanzata.

Il rapporto Fukushima 26.12.11

Il comitato di esperti indipendenti nominato dal governo giapponese per investigare sull'incidente alla centrale di Fukushima, in seguito allo tsunami di marzo, ha pubblicato la prima parte del suo rapporto in cui si evidenziano inadempienze dell'azienda elettrica Tepco e dell'agenzia giapponese per la sicurezza atomica nel predisporre adeguate misure di prevenzione in caso di eventi naturali eccezionali.

La centrale nucleare di Fukushima è in sicurezza 16.12.11

L'annuncio del governo giapponese sullo stato dei reattori danneggiati dallo tsunami di marzo.

Pearl Harbour 70 anni fa 07.12.11

Effetti dell'attacco giapponese su Pearl Harbour

Ieri, 7 Dicembre 1941, una data segnata dall'infamia, gli Stati Uniti d'America sono stati improvvisamente ed intenzionalmente attaccati dalle forze aeree e navali dell'Impero del Giappone.

Franklin Delano Roosvelt.

Deflorato 16.02.06

Sì, precisamente parliamo di Immanuel e del suo singolo "Bukkake".
Per chi non sapesse cos'è un bukkake, beh...
... fatevi una ricerca su Google.

Come descrivere l'album di Casto Immanuel, Deflorato, diciamo che è qualcosa che non ti aspetti.
Provocatorio, orecchiabile, fresco, controcorrente, ma anche musicalmente ineccepibile.

Il sogno è che diventi il singolo dell'estate.
Che dico dell'estate, dell'anno.

Discografia completa e download di alcuni brani del casto divo, qui.

P.S.: consiglio anche "Io la do", "Il coraggio dell'analità" e "Fist fucking".

Technorati Tags: , casto divo, , .

Immagini da Fukushima 12.11.11

Giornalisti nella centrale nucleare di Fukushima

Per la prima volta giornalisti sono stati ammessi all'interno dell'impiante nucleare danneggiato dallo tsunami.

La visita del Dalai Lama in Giappone 07.11.11

Il Dalai Lama abbraccia un bambino giapponese

Il Dalai Lama ha passato il fine settimana con i sopravvissuti allo tsunami delle prefetture di Miyagi e Fukushima.

Sorgenti Fukushima 01.11.11

Yashiro Sonoda beve acqua decontaminata dell'impianto di Fukushima

Il portavoce del governo giapponese Yashiro Sonoda beve un bicchiere d'acqua presa da una collettore decontaminato dell'impianto di Fuskushima per rispondere alle domande dei giornalisti riguardo la sicurezza dell'area e della bonifica a sei mesi dallo tsunami.

Il Giappone non può fare a meno dell'energia nucleare 23.09.11

E' l'opinione del nuovo governo con buona pace di chi cantava vittoria all'annuncio della non riattivazione degli impianti soggetti a manutenzione.
Senza energia nucleare il Giappone è destinato a possibili black out e a vedere aumentare considerevolmente le importazioni di petrolio e gas naturale, con evidenti ricadute negative sull'economia.

We must bring them back up as best as we can, because if we have a power shortage, it will drag down Japan's overall economy.

Il Giappone punta su Yoshihiko Noda 29.08.11

L'attuale ministro delle finanze Yoshihiko Noda è stato eletto alla guida del Partito democratico superando al ballottaggio per 215 voti a 177 Banri Kaieda, ministro dell'Economia, del Commercio e dell'Industria.
Domani, con uno scontato voto di fiducia al Parlamento, sarà il nuovo premier giapponese prendendo il posto del dimissionario Naoto Kan.
Lo aspetta il difficile compito di traghettare il paese fuori dalla crisi economica, rafforzando crescita e yen pur proseguendo nell'opera di ricostruzione post tsunami.

La lotta è finita, ci sono molti compiti da svolgere e serve unità dei Democratici: ricostruire il Paese nel post terremoto e crisi nucleare. Dobbiamo dare risposte al popolo che ci ha chiesto di governare.
Ora dobbiamo cominciare a governare, velocemente: è come se ci trovassimo a spingere su una collina una palla di neve mentre viene giù.
Ringrazio gli altri candidati per la compagna elettorale, molto breve, ma intensa: la lotta è finita e bisogna tornare a fare gruppo, altrimenti il nostro partito va a pezzi.

L'arte del sumo 13.08.11

Particolare di un lottatore di sumo

Il dohyo

Lottatori di sumo

Arbitro e lottatori di sumo

Particolare di un lottatore di sumo

Tradizione, lotta, cultura, rituale. L'arte del sumo vista attraverso gli scatti del fotografo Tomoki Momozono.

L'uomo che vive nella zona di evacuazione a Fukushima 07.08.11

Shoji Kobayashi

Si chiama Shoji Kobayashi e non ha abbandonato la sua casa nonostante si trovi a 15 km dalla centrale di Fukushima, in piena zona di evacuazione in seguito allo tsunami di marzo.

Gli automi giapponesi 06.08.11

Hideki Higashino è uno dei pochi artigiani che mantiene in vita l'antica arte giapponese del Karakuri, la fabbricazione di automi meccanici risalente al periodo Edo.

Foto da Fukushima 29.07.11

Le immagini raccolte dal fotografo Dominc Nahr nell'area attorno alla centrale di Fukushima Daiichi, danneggiata dallo tsunami che ha colpito il Giappone a marzo.

Dieci curiosità sulla finale del mondiale di calcio femminile 17.07.11

In attesa della partita di questa sera al Commerzbank-Arena di Francoforte tra Stati Uniti e Giappone, la FIFA propone dieci curiosità sulle squadre finaliste e sulle cinque finali già disputate.

Il Giappone ha prevalso 17.07.11

La finale del campionato del mondo femminile tra Giappone e USA

La squadra femminile nipponica conquista ai rigori un'emozionate finale del campionato del mondo di calcio contro i due volte campioni USA. Americane due volte in vantaggio e disastrose dal dischetto, con addirittura tre errori di fila.
Il Giappone è la prima squadra asiatica a conquistare un mondiale FIFA.

Le foto dello tsunami che ha colpito la centrale di Fukushima Daiichi 20.05.11

Lo tsunami che ha danneggiato la centrale nucleare giapponese

Sono state rilasciate nuove foto dello tsunami che si è abbattuto sulla centrale nucleare giapponese di Fukushima Daiichi.

Uova di Pasqua per il Giappone 21.04.11

Le uova pasquali d'artista

La Croce Rossa britannica mette in vendita uova pasquali di legno e griffate per sostenere il Giappone colpito dallo tsunami.

Tokyo oscurata 21.04.11

Uno straordinario video sul risparmio energetico a Tokyo in seguito allo tsunami che ha colpito la costa nord orientale del Giappone.

Nove mesi per chiudere la questione a Fukushima 17.04.11

Tre mesi per fermare definitivamente ogni possibile fuga radioattiva e arresto a freddo entro sei, nove mesi.
Questo il piano della Tepco per risolvere in modo definitivo l'incidente nucleare di Fukushima in seguito allo spaventoso tsunami che ha devastato la costa nord orientale del Giappone.

Fukushima allo stesso livello, ma non alla stessa intensità di Chernobyl 12.04.11

Lontano dai comodi allarmismi per calcolo politico e dai titoli strillati sui quotidiani nazionali, la stessa Agenzia per la sicurezza nucleare giapponese spiega perché l'incidente provocato dallo tsunami a Fukushima non comporterà gli stessi rischi per la salute dell'evento sovietico, nonostante ne abbia elevato il livello dell'incidente allo stesso grado della scala INES. Il che per inciso ha fatto alzare più di un sopracciglio nella comunità scientifica proprio per l'evidente differenza tra i due casi.
E' stato aggiunto che la correzione di livello è da attribuirsi all'impatto iniziale che ha innalzato la radioattività dell'area a livelli critici e non alla situazione attuale. Il ritardo nell'annuncio è dovuto alla volontà di raccogliere, confrontare e esaminare quanti più dati possibili.

Tuttavia si continua a trattare di due episodi differenti per dinamiche e conseguenze.
A Fukushima infine le sostanze radioattive emesse sono state solo il 10% circa di quelle rilevate a Chernobyl.

Chernobyl exploded while the reactors were still active, which is completely different from the situation at Fukushima.

[...] The emission of radioactive substances from Fukushima Daiichi was about 10% of that detected at Chernobyl.

Il rumore del terremoto giapponese 11.04.11

La registrazione del rumore di fondo del terremoto giapponese, raccolta dalle stazioni sottomarine e presentata dal Politecnico della Catalogna.

Entrare a Fukushima 10.04.11

L'incredibile video del giornalista giapponese Tetsuo Jimbo nel suo viaggio all'interno dell'area interdetta attorno ai reattori della centrale nucleare di Fukushima.

Nel tempo libero è anche vicepresidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche 27.03.11

Le grandi catastrofi sono certamente un male, però non sono un male assoluto, ma una male relativo, dal quale sorgono beni di ordine superiore e più universali. La luce della fede ci insegna che le grandi catastrofi, o sono un richiamo paterno della bontà di Dio, o sono esigenze della divina giustizia, che infligge un castigo meritato, o sono un tratto della divina misericordia, che purifica le vittime aprendo loro le porte del Cielo.

Roberto de Mattei, vicepresidente del CNR, parlando a titolo personale del terremoto in Giappone.

Lo vogliamo ricordare anche come antievoluzionista.

L'evoluzionismo è indimostrabile sul piano sperimentale: di fatto è un mito che si sta sgretolando.

Credo che Adamo ed Eva siano personaggi storici e siano i progenitori dell'umanità.

Contrario al progressismo del Concilio Vaticano II, nel suo pamphlet "Il Concilio Vaticano II. Una storia mai scritta".
Contrario al riscontro neurologico della morte cerebrale, in "Finis Vitae. La morte cerebrale è ancora vita".
Euroscettico e contrario gli incontri interconfessionali del Papa ad Assisi.

Potrebbero ingenerare confusioni tra la "vera religione" e altre visioni del mondo.

I lavori pubblici in Giappone 25.03.11

L'autostrada Great Kanto Highway dopo il sisma e oggi

Autoblog riporta la velocità del ripristino dell'autostrada Great Kanto Highway danneggiata dal sisma e rimessa a nuovo in appena sei giorni.

La situazione a Fukushima 21.03.11

Il New York Times pubblica la situazione aggiornata dei reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi.

Nove giorni sotto le macerie 20.03.11

Nonna Sumi Abe, Jin e il padre di Jin

Sumi Abe, 80 anni, e suo nipote Jin Abe di sedici sono stati estratti vivi e in buone condizioni a nove giorni dallo tsunami che ha spazzato via la loro casa.
Semi immobilizzati sotto le macerie si sono cibati di yogurt e Coca Cola.

L'inchino del padre di Jin vale più di mille parole.

Il Giappone una settimana dopo 18.03.11

Blackout a Misato nella prefettura di Saitama

Foto satellitare della centrale nucleare di Fukushima Daiichi

Rifugio a Koriyama

Il Giappone a una settimana dal sisma e dallo tsunami che lo hanno sconvolto.

La foto dei danni ai reattori di Fukushima Daiichi 16.03.11

I danni ai reattori 3 e 4 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi

La crisi alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi in diretta.

Un riparo contro il freddo 16.03.11

Nevica su Otsuchi nella prefettura di Iwate

Un uomo si riscalda a Otsuchi nella prefettura di Iwate

Le immagini arrivano da Otsuchi, nella prefettura di Iwate.
Freddo e neve sono una delle principali emergenze post tsunami.

Perché Chernobyl e Fukushima sono eventi separati 15.03.11

L'esperto di programmi di sviluppo nucleare, Mark Hibbs, spiega al Deutsche Welle perché Fukushima non può trasformarsi in un'altra Chernobyl.

So now we have the reactor shutdown generating heat from the hot fuel but no cooling systems. So that is the same basic scenario that we had in Three Mile Island.

That is not the same, by any means, as the accident at Chernobyl in 1986, where because the reactor had a completely different design, the physics of the reactor produced a power excursion and that led to an explosion of the reactor under conditions in which the reactor had no containment to withstand the pressure from the blast.

And we know what happened: a hole was blown out from the side of the reactor, and a large amount of the radioactive inventory from the fuel was propelled outside of the reactor building. That cannot happen here. These reactors are water-moderated. They're not graphite-moderated. There won't be any power excursion of this kind. That's just physically not possible.

400 millisievert 15.03.11

L'agenzia Kyodo annuncia la notizia di fughe radioattive dall'impianto di Fukushima Daiichi.

The government's Nuclear and Industrial Safety Agency said the explosion at the No 2 reactor may have damaged the "suppression chamber," a facility connected to the reactor's container which is designed to cool down radiation steam and lower the pressure in the reactor. It said a sharp decline in the pressure level of the chamber suggests damage.

Following the incident, the radiation level near the main gate of the Fukushima No. 1 plant exceeded the legal limit to reach 965.5 micro sievert per hour at 7:00 a.m. and jumped to 8,217 micro sievert at 8:31 a.m., the agency said. The latter amount is more than eight times the 1,000 micro sievert level to which people can safely be exposed in one year.

Lo stato dei quattro reattori.

Reactor 1: Earlier Hydrogen explosion has blown off the top of the reactor building.

Reactor 2: Containment vessel possibly damaged in explosion, coolant pumps damaged by earlier explosions and valves closed, fuel rods exposed and may be leaking radioactive water from suppression pool.

Reactor 3: Earlier Hydrogen explosion, cloud of steam still rising, top half of reactor's building blown off.

Reactor 4: Fire broke out late Monday, probably caused by nearby explosions, now put out, spent nuclear fuel may have been exposed, destroying the reactor's housing. The fire may be the cause of the high levels of radiation at the site.

L'atmosfera a Tokyo è pesante.
Il Nikkei sta evaporando. Le ambasciate invitano a lasciare il paese. Lunghe code in tutte le stazioni ferroviarie in cerca di treni che portino il più lontano possibile dalla città. Il megastore Don Chisciotte, a Rappongi, ha finito le scorte di radio, taniche di benzina, candele e sacchi a pelo.

La dichiarazione del primo ministro Naoto Kan.

Radiation has spread from these reactors and the reading of the level seems very high, and there is still a very high risk of further radiactive material coming out.
From the Fukushima 1 power plant a 20km radius has become an area for evacuation. Most of the people have evacuated from this area, We need now for everybody to move out from the 20km radius from the No1 plant, and in areas from 20-30km from the power plant, depending on what happens at the power plant, we would like to ask you to remain indoors, at home or in your offices. We would like to ask you to remain indoors and avoid going outside.

Credo sia importante sottolineare che a Fukushima Daiichi 50 persone stanno rischiando la vita per tenere sotto un qualche controllo la situazione.

[09:25] Il livello di radiazioni attorno alla centrale nucleare ha raggiunto i 400.000 microsieverts. Ad annunciarlo Yukio Edano.

[12:49] Il Guardian pubblica una tabella comparativa per comprendere il livello e la pericolosità delle radiazioni calcolato in sievert.
2 millisieverts/year: The level of natural background radiation we are all exposed to.
9 millisieverts/year: The typical dose received by an airline crew flying the New York to Tokyo polar route. Flying at altitude increases radiation exposure to cosmic rays.
100 millisieverts/year: The lowest level at which an increase in cancer is evident.
1.000 millisieverts accumulative: Estimated to cause a fatal cancer many years later in 5% of people.
1.000 millisieverts single dose: Temporary radiation sickness, including nausea, lower white blood cell count. Not fatal.
5.000 millisieverts single dose: Fatal within a month to half those who receive it.
10.000 millisieverts single dose: Fatal within weeks.

E' tutta una questione di acqua 15.03.11

Il professore David Hinde, a capo del dipartimento di fisica nucleare all'Australian National University, spiega l'importanza dell'acqua nel determinare la gravità della crisi nucleare ai reattori di Fukushima Daiichi.

We should always think about the worst case but if the water is simply boiling, and there is access to it, there is no danger to anybody – certainly outside the plant.

As long as the water level can be maintained, that shouldn't be a serious problem. The fact it is unit number 4, which was not operating at the time of the earthquake, means there should be no problems gaining access... I would worry more about the pool of reactor number 2.

If the water did boil away, there might be a problem.

The question is whether the zirconium alloy cladding could react with the steam and lose its containment ability. That, I'm not sure about.

I believe the upper part of the building is still largely intact, but a report suggested it may have been slightly damaged from the explosion in number 4. "The cladding should restrict the egress of radioactive material but if it's slightly compromised it will not be as effective as it would be ideally.

Qual è la situazione a Fukushima 15.03.11

L'agenzia Kyodo riepiloga la situazione dei dieci reattori nelle due centrali nucleari di Fukushima.

Fukushima Daiichi.

Reactor No. 1 - Cooling failure, partial melting of core, vapor vented, hydrogen explosion, seawater pumped in.

Reactor No. 2 - Cooling failure, seawater pumped in, fuel rods fully exposed temporarily, damage to containment system, potential meltdown feared.

Reactor No. 3 - Cooling failure, partial melting of core feared, vapor vented, seawater pumped in, hydrogen explosion, high-level radiation measured nearby.

Reactor No. 4 - Under maintenance when quake struck, fire caused possibly by hydrogen explosion at pool holding spent fuel rods, pool water levels feared receding.

Reactor No. 5 - Under maintenance when quake struck.

Reactor No. 6 - Under maintenance when quake struck.

Fukushima Daini.

Reactor No. 1 - Cooling failure, then cold shutdown.

Reactor No. 2 - Cooling failure, then cold shutdown.

Reactor No. 3 - Cold shutdown.

Reactor No. 4 - Cooling failure, then cold shutdown.

Una seconda esplosione alla centrale Fukushima Daiichi 14.03.11

Il reattore tre della centrale Fukushima Daiichi dopo l'esplosione

Una seconda esplosione, analoga a quella di sabato, ha polverizzato parte della copertura esterna del reattore numero 3 della centrale nucleare Fukushima Daiichi.

Almeno tre dipendenti sarebbero rimasti feriti dal crollo. L'agenzia di sicurezza nucleare ha tuttavia escluso danni al reattore.

[12:47] Il video dell'esplosione al reattore numero 3.



[12:58] La crisi seguita in diretta sul Guardian.
"The rods are usually submerged in several metres of water to stop them overheating. Water level gauges at reactors 1 and 3 also suggest that fuel rods are partially exposed, but engineers said pressure readings from the reactors conflict with this and that the water gauges may be faulty. Workers are trying to circulate seawater around all three reactors to keep them cool. Serious melting of fuel rods inside any of the reactors could block the circulation of water."

Cosa è successo nei reattori nucleari a Fukushima 14.03.11

Screenshot di The New York Times

Un video della CNN e l'infografica del New York Times spiegano cosa è andato storto nei reattori della centrale nucleare di Fukushima Daiichi.

L'epopea del Maggio Fiorentino in quel di Tokyo 14.03.11

Un Matteo Renzi in stato confusionale sul rientro o meno del Maggio Musicale Fiorentino in tournée a Tokyo. Dalla sua pagina su Facebook.

Stasera InOnda su La7, 20.30. Questione Maggio: il Governo dice che non prevede evacuazioni e dunque si va avanti. Il Maggio ha fatto una prima strepitosa ed emozionante, con la guida di Mehta. Se qualcuno vuole tornare indietro rispettiamo la scelta. Ma giovedì io parto per Tokyo, per stare vicino ai professionisti del Maggio, che stanno seminando speranza con il linguaggio universale della musica

Ieri. 19:40.

Questione Maggio. Nessuno noi ambisce a fare il rambo, siamo solo persone serie. Il Governo non dà l'ordine (o il suggerimento) di lasciare Tokyo. Quindi restiamo. Chi non se la sente è libero di tornare, come hanno già fatto in 15. Se ci dicono rientrate, rientriamo subito. Ma fino ad allora usiamo la musica e il nome di Firenze per ridare speranza e bellezza a un popolo così duramente provato

Oggi all'ora di pranzo.

Gli eventi culturali e sportivi in Giappone stanno saltando. E amministrare significa fare scelte, anche difficili. Non mi tiro indietro. Con la Sovrintendente Colombo, cui va il grazie per la gestione di queste ore e sentito il Maestro Mehta, colonna del Teatro, abbiamo anticipato la partenza dell'Orchestra in Cina e del Coro in Italia. L'impegno è tornare presto a Tokyio terra meravigliosa, pubblico fantastico.

Oggi dopo la merenda.

Il Giappone prevarrà 14.03.11

Che il Vostro regno possa durare mille, ottomila generazioni, finché i ciottoli divengano rocce coperte di muschio.

Questo scriveva un anonimo poeta del periodo Heian 10 secoli fa.
Poi musicato nel 1880 da Hayashi Hiromori, divenne l'inno nazionale del paese del Sol Levante.

Il santuario di Shimogamo a Kyoto custodisce il Sazare-Ishi, un cumulo di rocce circondate da un cordone, volto a simboleggiare l'incrollabile fede nella forza dell'unità sino alla completa trasformazione in masso.

Oggi Toshiro Tanimoto, professore all'Università di Tokyo spiega alla CNN perché alla fine il Giappone prevarrà ancora una volta sulle forze della natura.

Along with electricity blackouts, the government is warning that water quality may suffer temporarily. Spurred on by my wife, I run to a convenience store nearby and find nearly empty rows of shelves and just 10 bottles of water left. I am amazed that the owner is still selling the bottles at the regular price -- $1 each -- because I know I would pay twice as much. I briefly think about grabbing all 10 bottles, but decide to buy just five, because I know others will need them. I also trust clean water will be available for me if I run out. Maybe my neighbor will provide it, and not the government, but I will have enough. I just trust I will.

Prime Minister Naoto Kan said this was the worst crisis since World War II. But this country built the world's second-strongest economy in 40 years, starting from ashes. The ashes along the Fukushima coast might contain more radiation now. But I know this country can do it again. Dedicated people are focused on it. Don't bet against Japan -- trust it will prevail.

L'impensabile salvataggio di Hiromitsu Shinkawa 13.03.11

Il signor Hiromitsu Shinkawa tratto in salvo dalla marina giapponese

Mentre la conta dei morti diventa argomento statistico sono le piccole storie che raccontano la tragedia giapponese, ma qualcuna ha un lieto fine.

Venerdì 9 marzo il 60enne giapponese Hiromitsu Shinkawa è scappato da casa appena sentito l'allarme tsunami. Pochi minuti prima la sua casa era stata squassata dal terremoto.
Assieme alla moglie è però tornato indietro dopo essersi dimenticato di prendere le scorte di emergenza. Il ripensamento è stato fatale. Lo tsunami ha cancellato dalla faccia della terra la città di Minamisoma, 71.886 abitanti.
Shinkawa ha avuto la prontezza di spirito di salire sul tetto un attimo prima che la furia delle onde strappasse la sua abitazione dalle fondamenta. Sua moglie non è riuscita a mantenere la presa. Ora è solo un nome tra le migliaia di dispersi nel disastro.

Shinkawa è rimasto aggrappato al tetto della sua casa in balia dell'acqua.
Alle 11.10 locali di oggi la Choukai, nave delle forze navali di autodifesa giapponesi, lo ha tratto in salvo a 15 km dalle coste della prefettura di Fukushima. Coscente e relativamente in salute.

Il video dell'esplosione nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi 12.03.11

E' stata registrata un'esplosione nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi, colpita ieri dal terremoto. Le notizie sono ancora frammentarie e non si sa cosa esattamente sia andato storto, quello che emerge è che il contenimento esterno del reattore numero 1 sarebbe crollato.

[11:00] La conferenza stampa è in corso. Il tetto sarebbe crollato esponendo parte del nucleo. Il livello di radiazioni raggiunte al momento è particolarmente alto.
"The operator, Tokyo Electric Power Co., said the roof of the building has collapsed following an explosion that occurred 3:36 p.m. after a large tremor.
According to the Fukushima prefectural government, the hourly radiation from the Fukushima plant reached 1,015 micro sievert in its premises, an amount equivalent to that allowable for ordinary people in one year.
Four workers -- two from the company and two others from another firm -- were injured in the explosion, according to Tokyo Electric Power. The four were working to deal with problems caused by a powerful earthquake that hit northeastern Japan on Friday, it said."

[11:06] L'evacuazione attorno alle centrali di Fukushima Daiichi e Daini è stata estesa a 20km. Non è un buon segno.

[11:54] Secondo l'agenzia per la sicurezza nucleare giapponese, dopo aver controllato il livello di radiazioni, ha annunciato che il crollo del tetto non ha compromesso il reattore.

[14:00] Arrivano notizie confortanti dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Tecnici e Governo hanno confermato che non ci sono danni al reattore. L'esplosione è avvenuta nel tetto dell'edificio, ma ha compromesso solo la struttura esterna in calcestruzzo. Tutti i sistemi di contenimento sono operativi e non hanno subito danni in seguito al terremoto o all'esplosione di oggi. La radioattività nell'area non è giudicata al momento potenzialmente pericolosa per la salute umana.

[15:54] Il livello delle radiazioni sta scendendo. Delle 210.00 persone evacuate nell'area solo 3 sono risultate positive ai test sulla contaminazione. Queste tre persone sono state esposte direttamente alla nube di polveri sprigionata dal cedimento del tetto del reattore. Nessuna di loro è in pericolo di vita, tuttavia è stato predisposto di distribuire iodio agli sfollati per prevenire possibili problemi alla tiroide dovuti alle radiazioni.

[20:00] Il Governo conferma la riduzione di radiazioni al reattore 1, che lo ricordiamo ha retto a un terremoto di magnitudine 8,9 e alle successive scosse di assestamento, ad uno tsunami e all'implosione del tetto. Va dato atto di trasparenza, sicurezza e precisione dimostrati dai tecnici dell'impianto Fukushima Daiichi, dalla Tepco e dall'agenzia di sicurezza nucleare giapponese. L'incedente è stato classificato di livello 4 nella scala INES. Per paragone l'evento di Three Miles Island è stato classificato a livello 5, mentre Chernobyl è l'unico disastro che ha raggiunto il settimo grado della scala.
Il numero di persone contaminate potrebbe aggirarsi intorno alle 160, nessuna sarebbe al momento in pericolo di vita. La Reuters annuncia un guasto al sistema di raffreddamento di emergenza al reattore numero 3.

Giappone il giorno dopo 12.03.11

Paesaggio apocalittico a Kesennuma

Container rovesciati da un super cargo rovesciatosi a Sendai

Squadre di soccorso al lavoro a Kesennuma

Ci sono alcune buone notizie nell'immane tragedia che ha devastato il Giappone. Secondo fonti ufficiali più di tremila persone sarebbero già state estratte vive dalle macerie, mentre il livello di radiazioni nella centrale di Fukushima Daiichi sta scendendo e l'esplosione di questa mattina non ha provocato danni al contenimento del reattore.

Le prime immagini del terremoto e dello tsunami in Giappone 11.03.11

Edifici bruciano a Tokyo dopo il terremoto

In tv le immagini dello tsunami che ha colpito Kamaishi in Giappone

Lo tsunami colpisce Iwaki

Effetti dello tsunami a Sendai

Un violento terremoto, pari a 8,9 gradi della scala Richter, ha squassato la costa orientale del Giappone.
L'epicentro a 125 chilometri dalle spiagge della prefettura di Fukushima e a 10 chilometri sotto la superficie del mare ha generato un allarme tsunami.
A Tokyo i grattacieli hanno oscillato e dalla Baia si sono alzate alcune colonne di fumo.

[08:45] Le tv giapponesi segnalano almeno un morto a Sendai, in quello che è già chiaro essere il più forte terremoto che ha colpito il paese del Sol Levante mai registrati dai sismografi.
Il porto di Sendai è stato investito da onde di 10 metri, secondo quanto riportato da fonti locali.
Per precauzione sono state localmente interrotte le linee ferroviarie ad alta velocità e i voli nazionali.
Secondo fonti accreditate le centrali nucleari nell'area hanno immediatamente attivato le operazioni di emergenza per mettere in sicurezza i reattori. Non si riportano incidenti.
A Sendai la situazione più drammatica dove le onde dello tsunami hanno creato ingenti danni. La raffineria del porto è in fiamme. Anche nella Baia di Tolyo si riporta un incendio ad una raffineria.
Linee elettriche interrotte per 4 milioni di persone nell'area. Le reti cellulari stanno gradualmente tornano alla normalità.

[10:12] aumenta il numero delle vittime. Cinque morti in una casa di riposo a Minamisoma. Decesso anche bella capitale. I morti accertati in tutto l'arcipelago del Giappone sarebbero una ventina.
Le immagini delle case spazzate via dal furia dello tsunami sono realmente impressionanti. Secondo i media locali sarebbero stati proprio lo tsunami e gli incendi a provocare i danni maggiori, più delle scosse. Esercito e protezione civile sono già al lavoro nelle aeree colpite. Il governo del Giappone fa sapere di aver accettato aiuti internazionali per far fronte al disastro.
Un allarme tsunami è stato diramato in gran parte dell'oceano Pacifico. Le autorità locali stanno provvedendo a evacuare le coste potenzialmente interessate da onde anomale con diverse ore di anticipo.

La furia dello tsunami spazza via le case sulla costa giapponese di Sendai

La rete infrastrutturale della costa orientale sta già venendo ispezionata minuziosamente, in previsione di una rapida riapertura per favorire i soccorsi.

[12:20] L'agenzia Kyodo segnala un principio di incendio nella centrale nucleare di Onagawa. Prosegue il vasto incendio nella raffineria della Cosmo OIL a Ichihara, nella prefettura di Chiba vicino a Tokyo.

L'incendio nella raffineria di Ichihara

L'ONU fa sapere di avere pronte trenta squadre internazionali di ricerca e salvataggio in stato di allerta e pronte a partire per il Giappone.
Secondo la tv pubblica NHK lo tsunami si sarebbe spinto per chilometri nell'entroterra delle prefetture di Fukushima e Miyagi. Intanto il bilancio dei morti sale a 39.

[12:33] Secondo NHK ci sarebbe un'emergenza nucleare nella centrale di Fukushima. Il reattore non si sarebbe spento secondo le corrette procedure di emergenza. Tuttavia il portavoce del governo, Yukio Edano, ha assicurato che al momento non si segnalano fughe radioattive o danni ai reattori in nessuna centrale atomica del paese.

[14:54] Spento l'incendio nella centrale nucleare di Onagawa. La fonte ' l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Anche secondo l'agenzia russa non ci sarebbero state fughe radioattive nella centrale di Fukushima.
Un treno, che percorreva la linea costiera nella prefettura di Miyagi viene dato per disperso. Nessuna notizia anche della nave con 100 passeggeri a bordo sorpresa dall'onda anomala.
Il conto delle vittime sale a 60, ma secondo fonti della polizia a Sendai, la città spazzata dallo tsunami, i cadaveri si conterebbero a centinaia.
Le forze armate americane presenti in Giappone si sono attivate per portare i primi soccorsi alle popolazioni colpite.
Internet non ha sofferto effetti dal terremoto garantendo un costante flusso di informazioni da e verso le zone colpite dal terremoto e dallo tsunami.
L'onda anomala ha raggiunto le Hawaii. L'altezza rilevata è stata di un metro. Le aree costiere interessate erano già state preventivamente evacuate.

[16:19] La situazione degli incendi scoppiati a Sendai è drammatica. Il Giappone ha dispiegato 300 mezzi aerei e 40 navi per fronteggiare la crisi.
L'Unione Europea, gli Stati Uniti e l'Australia si sono già attivati e stanno ammassando aiuti pronti per essere spediti nelle prossime ore. Altri paesi si stanno muovendo in tal senso sotto la supervisione e il coordinamento delle Nazioni Unite.
Qui le ultime notizie e le immagini degli effetti dello tsunami.

Google si attiva per i dispersi nel disastro giapponese 11.03.11

Google ha aperto una sezione su su Person Finder dedicata al terremoto e allo tsunami che hanno colpito da poche ore il Giappone.
Il servizio disponibile in giapponese e in inglese permette di cercare o fornire informazioni sulle persone disperse.

Il presidente Obama sullo tsunami 11.03.11

Il messagio del presidente Obama dopo il terremoto che ha colpito il Giappone.

Michelle and I send our deepest condolences to the people of Japan, particularly those who have lost loved ones in the earthquake and tsunamis. The United States stands ready to help the Japanese people in this time of great trial. The friendship and alliance between our two nations is unshakeable, and only strengthens our resolve to stand with the people of Japan as they overcome this tragedy. We will continue to closely monitor tsunamis around Japan and the Pacific going forward and we are asking all our citizens in the affected region to listen to their state and local officials as I have instructed FEMA to be ready to assist Hawaii and the rest of the US states and territories that could be affected.

I video dello tsunami che ha colpito il Giappone 11.03.11

L'impressionante ondata di fango e detriti trasportata dallo tsunami ripresa dalle telecamere delle tv giapponesi.

I danni dello tsunami in Giappone 11.03.11

La devastazione dello tsunami che ha colpito il Giappone

La devastazione dello tsunami che ha colpito il Giappone

La devastazione dello tsunami che ha colpito il Giappone

La devastazione dello tsunami che ha colpito il Giappone

Il Guardian, BBC News e CNN offrono i migliori liveblog dove seguire le notizie e avere informazioni sullo stato dei soccorsi in Giappone dopo il potente terremoto e il devastante tsunami che oggi hanno colpito il paese.

La fine del mondo è stata ordinata 11.03.11

Tokyo

Sono in bagno quando sento il rombo. Non ho il tempo di girarmi che il pavimento mi rimbalza sotto i piedi.
La scossa è lunghissima. Sento i mobili della cucina muoversi. Tonfi sordi. Sono i libri che cadono. La scossa è interminabile.
Esco alla meno peggio di casa. Faccio in tempo a prendere il cellulare. La strada è piena di gente rannicchiata. Molti indossano i caschetti. Quelli bianchi da cantiere.

Non urla nessuno. Nei film catastrofici è tutto un correre di qua di là gridando. Gli allarmi suonano all'unisono.

Quando la scossa finisce fai fatica ad alzarti. Ti tremano le gambe. L'adrenalina è al massimo. Qualcuno tira fuori il cellulare, altri si preoccupano delle condizioni dei vicini. C'è una strana elettricità nell'aria.

Si capisce subito che non è stata una scossa normale.
Il vicino di casa, 80 anni, mi fa segno con la mano. Ci sediamo sulla panchina. Mi racconta che è meglio riposarsi un attimo dopo la scossa, aiuta a calmarsi e a essere pronti per prestare soccorso. La paura fa commettere errori.
Mi chiede se ho un cellulare. Lo prendo dalla tasca e ci mettiamo a leggere le prime notizie.

Dopo dieci minuti si alza, entra in casa e ne esce poco dopo con berretta e bastone. Si avvicina e mi dice, andiamo.
Lo seguo per inerzia, nelle orecchie ho ancora il fischio degli allarmi, nelle gambe il tremore della scossa.

Attraversiamo il quartiere. I danni sono irrilevanti. Una finestra rotta, una pensilina caduta. La gente è tutta intorno a noi. Calma per lo più. Telefonano, leggono i loro schermi o discutono con poliziotti e pompieri. Le macchine transitano a passo d'uomo.
Arriviamo davanti al supermarket di Seiji. Il vicino di casa mi fa, diamo una mano.

La finale di Asian Cup 2011 in streaming 29.01.11

Australia e Giappone si affrontano per conquistare la Coppa d'Asia.
I Socceroos sono alla loro prima finale.
Per i Samurai Blue è la quarta. Hanno sempre vinto.

Su ATDHE la diretta dell'evento.

Gli imbattibili samurai 29.01.11

Un momento della finale tra Australia e Giappone

Lee, tutto solo in mezzo all'area australiana, segna al 108' il gol della vittoria nipponica.
Il Giappone conquista la sua quarta coppa su quattro finali disputate.

Una partita equilibrata in cui l'Australia paga la poca esperienza e i tanti errori in fase conclusiva.
Gli uomini di Zaccheroni non brillano. Pungono poco per tutto il match, ma sanno sfruttare con malizia un grossolano errore della difesa dei Socceroos imponendosi a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare.

I robot casalinghi 04.09.10

In Giappone sta decollando il mercato dei robot casalinghi.

I parchi a tema per stressati 17.08.10

Tokyo

Il cittadino medio di Tokyo, vuoi per il clima, il lavoro, i trasporti, il gioco, la famiglia è stressato.

Dimenticatevi meditazione e antichi rimedi orientali. La soluzione più efficace per liberare mente e spirito è divertirsi e la bolla speculativa degli anni '80 ha dato un'immediata risposta al problema. Parchi a tema.

Oggi sono almeno venti i parchi a tema nei dintorni di Tokyo.
Il più conosciuto è il Tokyo Disneyland, il terzo parco a tema del pianeta per numero di accessi. Qualcosa come 13 milioni di persone visitano Tokyo Disneyland ogni anno.
Altre famose strutture sono lo Yomiuri Land, il Tokyo Dome, il Namco Namja Town e il Joy Polis.

Tuttavia i parchi a tema giapponesi davvero caratteristici e frequentati in massima parte dagli abitanti di Tokyo sono altri.

Hanayashiki è il primo parco a tema aperto in Giappone e il più vecchio ancora in funzione.
Fu progettato dal giardiniere Morita Rokusaburo nel 1853, alla fine del periodo Edo. Raggiungibile grazie alla linea Ginza, con fermata ad Asakusa, oggi è di proprietà della multinazionale dei giochi Namco.
Il parco è suddiviso in tre zone: Fantasia & Sogni, Mistero & Paura e Forti Emozioni. L'attrazione principale è certamente la Bee Tower, alta 60 metri. Uno dei primi esempi di "montagne russe".
Parco poco adatto a chi è sovrappeso. I sedili delle attrazioni sono infatti più a misura di bambino che no di adulto.

Sanrio Puroland, il parco di Hello Kitty.
Sulla line Keio con fermata a Tama Center è stato costruito nel cuore di uno dei più nuovi sobborghi di Tokyo.
49mila metri quadrati di divertimenti dai colori accesi e pupazzi animati con la faccia del popolare gattino senza bocca. Il parco si sviluppa su quattro piani ed è coperto.
Naturalmente il merchandising la fa da padrone.

Tobu Zoo è la via giapponese allo zoo, ovvero infilarci dentro le tipiche "montagne russe".
Per gli amanti del genere è un vero paradiso.
E' stato edificato nel 1981 ed è raddiungibile grazie alla linea Tobu, scendendo alla fermata Tobu-Dobutsukoen.
Il parco a metà strada tra uno zoo, un parco acquatico e un parco divertimenti occupa 530mila metri quadrati.
Attrazione principale è il Kawasemi, le "montagne russe" costruite nel 2008 brillano grazie all'elevata velocità.
Tra i roller coaster presenti è da segnalare anche il Regina, completamente in legno e alta 39 metri.
Nello zoo sono presenti tre tigri bianche.

Summerland, ad un'ora di autobus da Tokyo - si parte dalla stazione Keio-Hachoji - è il parco acquatico più frequentato nel paese del Sol Levante.
La piscina coperta con onde artificiali e con tanto spiaggia, l'Adventure Dome, è la grande attrattiva del parco.
All'esterno ci si può divertire lungo la piscina a forma di fiume, gli scivoli e le pareti di roccia. Anche qui è presente una piccola giostra ad alta velocità, il Tornado.

Fantasy Pointe Nasu Highland è raggiungibile grazie alla linea Tohoku JR fino alla stazione Kuroiso e poi prendere un autobus per Highland Nasu.
E' stato costruito sul lato sud del Monte Chausu, un vulcano attivo. Le attrazioni sono molteplici e accontentano tutti, dalle nove "montagne russe" tra cui il Big Boom, alla monorotaia a pedali, dal parco Lego studiato per i più piccoli al lago artificiale ricco di pesci con tanto di barbecue per cucinare il pesce appena pescato.

FIFA World Cup South Africa 2010 [day 19] 29.06.10

Ottavi di finale

Paraguay [5 - 3 rigori] Giappone

Uno zero a zero infinito spezzato da una traversa del Giappone di Matsui e poco altro.
Paraguay al bromuro, ma decisivo dal dischetto del rigore dopo la mezz'ora dei tempi supplementari. Barreto, Barrios, Riveros, Valdez e Cardozo non falliscono.
Endo e Hasebe non sbagliano, ma Komano colpisce la seconda traversa della partita. Inutile il gol di Honda.
Giappone che lascia il Sud Africa senza demeritare, il Paraguay va avanti con molta fortuna.

Spagna [1 - 0] Portogallo

Derby iberico divertente e con occasioni per entrambe le parti.
Parte bene la formazione di Del Bosque che dopo solo un minuto va vicina al gol con un destro a girare di Torres dal limite di sinistra. Bravo Eduardo a deviare.
Portogallo in affanno. Ci riprova prima Torres, poi tenta David Villa, ma è sempre Eduardo a opporsi.
I lusitani prendono coraggio al 21' Tiago sfodera un gran destro dal limite che Casillas ribatte in due tempi. Poi è il turno di Cristiano Ronaldo, ma la sua punizione insidiosa è respinta dall'estremo del Real Madrid. I campioni d'Europa non reagiscono e per gli uomini di Queiroz è un gioco da ragazzi bucare la retroguardia rossa. Poco prima che l'arbitro mandi tutti negli spogliatoi i portoghesi falliscono due volte l'impresa prima con Hugo Almeida e poi con Tiago.
Nel secondo tempo si vede solo la Spagna, che chiude i giochi con Villa.
Nel finale Ricardo Costa si fa buttare fuori lasciando il Portogallo in dieci.
Spagna che affronterà il Paraguay nei quarti.

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Con la coda tra le gambe - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 14] 24.06.10

Slovacchia [3 - 2] Italia

Torniamo a casa giocando malissimo, sbagliando formazione e palloni. Messi sotto dalla Slovacchia al suo primo mondiale. Ridicoli come la Francia.
Umiltà. Una parola che l'Italia non conosce. La Slovacchia ci ha dato ripetizioni.
La partita inizia nel peggiore dei modi. nel primo tempo non un tiro in porta. E intanto Vittek la mette dentro al 26'.
Il secondo tempo non cambia il registro della partita, un'Italia macchinosa non riesce a prendere il sopravvento sulla debole Slovacchia e Vittek la metterà dentro per la seconda volta.
Proprio quando sembra finita l'Italia cresce leggermente e crea occasioni. Accorcerà le distanze Di Natale, ma il neo entrato Kopunek riporterà a più due il passivo per gli "azzurri". Sul finale gol della bandiera anche per Quagliarella.
L'Italia nel secondo tempo andrà vicino al gol, ma la difesa slovacca ribatterà sulla linea. E segnerà su fuorigioco. Davvero troppo poco.
Slovacchia alla sua prima presenza passa agli ottavi di finale.

Paraguay [0 - 0] Nuova Zelanda

Uno zero a zero che concede al Paraguay di passare meritatamente il turno.
Nuova Zelanda migliore delle aspettative.

Gruppo F

5 Paraguay (3-1)
4 Slovacchia (4-5)
3 Nuova Zelanda (2-2)
2 Italia (4-5)

Danimarca [1 - 3] Giappone

La Danimarca non può accontentarsi del pari, deve vincere. Finisce invece matata, da un avversario che, col passare dei minuti, cresce per intensità.
Segna Honda, da lontano e il Giappone cresce.
Il Giappone ha talento e classe, qualità che mancano alla Danimarca. Al 30' su punizione Endo raddoppia.
Danimarca che accorcerà le distanze con Tomasson su rigore, ma i giapponesi prima dello scadere del tempo infileranno ancora Sorensen con Okazaki.
Giappone agli ottavi contro i paraguaiani.

Camerun [1 - 2] Olanda

I tulipani chiudono il girone a punteggio pieno. Camerun da dimenticare.
Apre le marcature Van Persie, pareggia Eto'o su rigore. Chiude Huntelaar. Tutto nel primo tempo.
La quadrata Olanda pungente in attacco e attenta in difesa passa il turno.

Gruppo E

9 Olanda (5-1)
6 Giappone (4-2)
4 Danimarca (3-6)
0 Camerun (2-5)

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Go Socceroos - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 9] 19.06.10

Olanda [1 - 0] Giappone

Olanda ancora vincente nonostante un gioco lento.
Il Giappone pecca di ingenuità.
Partita decisa da un tiro di Sneijder e dall'insicurezza del portiere Kawashima.
Oldandesi primi qualificati matematicamente agli ottavi di finali.

Camerun [1 - 2] Danimarca

Il Camerun è la prima squadra ad abbandonare ogni speranza di passare il turno, dopo aver giocato una buona partita ed essere passato in vantaggio con il gol di Eto'o.
Danimarca che soffre, ma sa crescere.
Trova il pareggio al 34' Bendtner. Nel secondo tempo Rommedahl raddoppia domando i "Leoni indomabili".
Ora la Danimarca affronterà il Giappone in quello che si prefigura un vero e proprio spareggio per passare agli ottavi.

Gruppo E

6 Olanda (3-0)
3 Giappone (1-1)
3 Danimarca (2-3)
0 Camerun (1-3)

Ghana [1 - 1] Australia

L'Australia riapre i giochi e le possibilità di qualificazione pareggiando in dieci contro il Ghana, forse troppo sicuro di sè dopo la sconfitta della Germania contro la Serbia.
Al 11' Holman porta in vantaggio gli Aussie a seguita della mancata trattenuta del portiere ganese.
L'Australia sembra poter contenere un Ghana non certo nella migliore condizione, ma a metà del primo tempo un fallo di mano sulla linea di porta di Kewell regala al Ghana il vantaggio numerico e a Gyan la possibilità di pareggiare e segnare per la seconda volta su rigore.
Nella ripresa il Ghana non sa sfruttare la superiorità numerica e anzi rischia di subire in paio di occasioni il raddoppio australiano.
Ghana che ora in testa al girone dovrà vedersela nello scontro diretto contro la Germania.

Gruppo D

4 Ghana (2-1)
3 Germania (4-1)
3 Serbia (1-1)
1 Australia (1-5)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8.

Come sempre si soffre - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 4] 14.06.10

Olanda [2 - 0] Danimarca

Primo tempo segnato da una fase di studio. Piuttosto noiso anche la seconda parte di gara, ma in compenso arrivano i gol.
Agger di testa firma l'autorete e il vantaggio olandese. La Danimarca si spegne, l'Olanda non brilla.
All'85' arriva la prima vera azione degna di nota della partita. Elia entra in area batte il portiere danese, ma il pallone colpisce il palo. Sulla palla c'è Kyut che da due passi non può sbagliare.

Giappone [1 - 0] Camerun

Diverte esordio mondiale per la seconda partita del gruppo E. Un Giappone in grande forma affronta un Camerun con tanto cuore, ma poca visione di gioco.
I nipponici fanno girare la palla e creano occasioni. Al contrario il Camerun, considerata da molti la migliore formazione africana presente al mondiale, non riesce a costruire gioco e si affida alle intuizioni.
Segna Honda al 40', uno dei migliori giocatori in campo.
Il Giappone sfiora il raddoppio più e colpisce un palo, merita il successo e affianca l'Olanda in testa al girone. Sul finale arriva la traversa del Camerun.

Gruppo E

3 Olanda (2-0)
3 Giappone (1-0)
0 Camerun (0-1)
0 Danimarca (0-2)

Italia [1 - 1] Paraguay

Un primo tempo senza Italia. In campo una partitella di allenamento, segna Alcaraz.
L'Italia entra in campo dopo il pareggio di De Rossi.
Resta da stabilire quale sia la vera Italia. Se è quella del primo tempo possiamo fare le valige. Se è quella dell'ultima mezz'ora si può pensare di arrivare almeno ai quarti.
Gilardino inesistente. Buffon a rischio.

Gruppo F

1 Italia (1-1)
1 Paraguay (1-1)
0 Nuova Zelanda una partita in meno
0 Slovacchia una partita in meno

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3.

L'Ulivista del Sol Levante 04.06.10

Chi è Naoto Kan il nuovo primo del Giappone.
Prenderà il posto del dimissionario Hatoyama.

La debolezza di Hatoyama 02.06.10

Le promesse non mantenute e gli scandali finanziari hanno distrutto la popolarità del premier giapponese Yukio Hatoyama che oggi ha annunciato le sue dimissioni.

Un governo lampo. Un indice di popolarità crollato da oltre il 70% al 17%. Frutto in massima parte della sua debolezza nell'affrontare il dilemma dello spostamento della base militare americana da Okinawa.
Debolezza chs la settimana scorsa aveva già portato ad una crisi di governo con la fuoriuscita del Partito Social Democratico dalla coalizione di maggioranza

Con le imminenti elezioni di medio termine per rinnovare parte della Camera Alta il Partito Democratico dovrà trovare un nuovo leader forte e pragmatico entro questa settima per sottoporre la candidatura al Parlamento per l'inizio della prossima e iniziare a ricucire lo strappo con il paese per scongiurare il rischio che le due camere, dopo luglio, possano essere guidate da maggioranze opposte.
Il candidato più accreditato a sostituire Hatoyama è Naoto Kan, il 63enne vice primo ministro e titolare del dicastero delle finanze.

Il dilemma Okinawa sulle spalle di Hatoyama 30.05.10

Crisi di governo in Giappone.
Il Partito Social Democratico (SDP) abbandona il governo Hatoyama dopo i contrasti dovuti alla difficoltà, incontrata dal premier, nel risolvere l'annoso problema dello spostamento della base militare americana di Futenma a Okinawa.

The Strange Country 30.03.10

Il Giappone non è più divertente 04.03.10

Tim Rogers ha vissuto a Tokyo per molti anni.
Ora è così nauseato dal Giappone da aver scritto uno dei più lunghi post della storia per spiegare i motivi della sua frustrazione, frutto di urla continue e cibi a base di carne.

Una delle poche cose che non sopporto del Giappone 07.01.10

Tokyo

La Shonan Maru No.2 sperona intenzionalmente il catamarano Ady Gil di Green Peace impegnato a ostacolare la caccia alle balene in Antartico.

Ti piace vincere facile 30.08.09

Dopo più di cinquant'anni di opposizione il Partito Democratico torna al governo in Giappone.
E Hatoyama, nipote del fondatore del Partito Democratico Liberale, si appresta a diventare primo ministro dopo aver sconfitto il lascito politico di suo nonno.

The upstart Democratic Party of Japan will likely win 321 seats out of the 480 total, while the ruling Liberal Democratic Party may win 97 seats, private broadcaster TBS said based on its own exit polls.

Sembra talco ma non è 25.07.09

La campagna, per le elezioni politiche in Giappone, di Taro Aso a colpi di anime.


In fondo sembrano tutti uguali 13.05.09

Il Giornale ha dato dei "musi gialli" ai giapponesi. All'ambasciata del Giappone non l'hanno presa benissimo.

Ci si sveglia e fioccano le buone notizie... 28.11.04

Squadre di soccorso cinesi in azioneQuesta mattina non esco e ne approfitto per leggere le ultime notizie on-line. Intendiamoci lo avrei fatto anche se fossi uscito, ma oggi ho più tempo del solito e non devo lottare tra tastiera, cerniere, bottoni e mouse. ;-)

E come quasi tutti i giorni (sono ottimista) arrivano subito le notizie che non vorresti mai leggere.

Si inizia con le news sul cellulare: "Cina, esplode miniera di carbone, 166 intrappolati sotto terra". Una notizia che purtroppo si sente spesso. L'incidente è avvenuto nello Shaanxi. Delle quasi trecento persone nella miniera un po' meno della metà dovrebbero essere riuscite a salvarsi.

Si passa al computer: "Giappone, suicidio collettivo trovati altri 4 giovani morti". E anche qui sta diventando ormai routine. Nel paese del Sol Levante dove la percentuale di suicidi è la più alta dei paesi industrializzati, decidere di suicidarsi in gruppo è una pratica che si diffonde a macchia d'olio.

La caldera dell'Olympus Mons ad alta risoluzione 21.01.16

La caldera dell'Olympus Mons

L'ESA ha pubblicato la prima immagine ad alta risoluzione dell'Olympus Mons, il titanico vulcano a scudo che sorge nella regione marziana di Tharsis alto 22 km e dal diametro di oltre 610 km. La caldera del vulcano, qui ripresa, è stata fotografata dalla sonda Mars Express.

Fonte: ESA

Il selfie marziano di Curiosity 13.10.15

Il rover della NASA Curiosity su Marte

Il rover della NASA Curiosity ha scattato il suo autoritratto su Marte durante la sua fase di perforazione dell'arenaria al sito Big Sky, sul monte Sharp, all'interno del cratere Gale. Il selfie è composto da decine di immagini riprese attraverso la fotocamera montata sul Mars Hand Lens Imager (MAHLI), il braccio robotico del rover che nella foto compare solo come un'ombra sul terreno.

Fonte: NASA

Il selfie di Curiosity dalle Pahrump Hills su Marte 26.02.15

Il rover Curiosity su Marte

La NASA ha pubblicato un collage di immagini che ritraggono il rover Curiosity sulle Pahrump Hills, il sito su cui ha lavoranto negli ultimi cinque mesi. Il Mars Science Laboratory, atterrato su Marte il 6 agosto del 2012, sta analizzando dozzine di campioni del terreno e di roccia per investigare sulla passata e presente capacità del pianeta rosso di sostenere la vita.

Fonte: ANSA

Beagle 2 è stato ritrovato intatto su Marte 16.01.15

Il sito di atterraggio del lander Beagle 2

L'Agenzia Spaziale Europea ha comunicato il ritrovamento, dopo 11 anni di ricerche, del lander stazionario Beagle 2 grazie alle immagini riprese da HiRise, la telecamera montata sulla sonda Mars Reconnaissance Orbiter della NASA. Per molti anni si ipotizzò che durante la discesa un guasto avesse fatto schiantare il lander. Al contrario Beagle 2, frutto del lavoro di un consorzio britannico per cercare tracce di vita sul pianeta, atterrò correttamente sulla superficie marziana il 25 dicembre 2003, ma non riuscì ad aprire tutti i suoi pannelli solari oscurando l'antenna e impedendo al lander di comunicare i suoi dati o di ricevere comandi dalla Terra. Beagle 2 raggiunse il pianeta rosso a bordo della sonda ESA Mars Express che, al contrario del lander, riuscì a compiere la sua missione di esplorazione senza problemi.

Hyper Japan 30.07.13

Hyper Japan

Hyper Japan è la fiera che presenta il meglio del Giappone a Londra, per celebrare la cultura del paese del Sol Levante attraverso esposizioni, spettacoli tradizionali e contemporanei, cibi e bevande, tecnologia e fumetti.

Fonte: Guardian

Minacce coreane 04.04.13

Un raduno in Corea del Nord a Nampo

Continua il braccio di ferro tra Corea del Nord e Stati Uniti. I venti di guerra che infiammano la penisola coreana appaiono più come una mossa interna del regime per ristabilre la sua autorevolezza di fronte a una popolazione stremata che non una reale minaccia di invasione della Corea del Sud. Intanto anche Pechino prende le distanze da Pyongyang, mentre gli attivisti di Anonymous attaccano le reti informatiche nordcoreane.

Curiosity trivella Marte 10.02.13

La trivellazione di Curiosity su Marte

Il rover della NASA Curiosity ha trivellato per la prima volta il suolo marziano prelevando un campione da analizzare alla ricerca di possibili condizioni ambientali favorevoli ad ospitare forme di vita.

Fonte: Space

Rocce marziane di notte 28.01.13

La prima foto di Marte scattata da Curiosity di notte

Il rover della NASA Curiosity ha scattato la sua prima foto di Marte di notte. Il soggetto, illuminato da LED ultravioletti, è la roccia denominata Sayunei.

Curiosity raggiunge il cratere Gale su Marte 06.08.12

Curiosity scende su Marte

La discesa su Marte del rover della NASA Curiosity catturata dalla fotocamera della sonda Mars Reconnaissance Orbiter.

Fonte: HiRISE

Il peschereccio scampato allo tsunami arriva in Canada 24.03.12

Il peschereccio scampato allo tsunami

Un peschereccio giapponese destinato alla pesca dei calamari strappato agli ormeggi dallo tsunami lo scorso marzo ha viaggiato da Hachinohe, nella prefettura di Aomori, per 10.000 km sino al Canada.

Pearl Harbour dopo 70 anni 07.12.11

Cerimonia in ricordo dell'attacco di Pearl Harbour

Il 7 dicembre 1941 l'aviazione dell'Impero del Giappone attaccava la flotta americana del Pacifico a Pearl Harbour forzando gli Stati Uniti a entrare in guerra.

Le giapponesi sono campioni del mondo per la prima volta 17.07.11

La finale del mondiale femminile tra USA e Giappone

Emozionante finale della Coppa del Mondo Femminile di calcio. Gli Stati Uniti per due volte in vantaggio, nei 90' minuti regolamentari e ne successivi tempi supplementari, sono stati raggiunti da una formazione giapponese aggressiva e concreta. La sfida si decide ai rigori. Il risultato finale, 5-3, è incredibile con addirittura tre errori di fila dal dischetto per gli USA. Il Giappone è la prima squadra asiatica a conquistare un campionato del mondo.

Fonte: Goal

Per risolvere la crisi a Fukushima Daiichi potrebbero volerci settimane 17.03.11

A Nihonmatsu si controlla la raioattività

Idranti e elicotteri hanno lavorato senza sosta per abbassare la temperatura sui reattori dell'impianto. I getti d'acqua hanno raffreddato per ora solo la piscina del combustibile. La linea elettrica per riattivare il raffreddamento non è ancora in funzione. Una colonna di fumo bianco si è sprigionata dal reattore numero 2, segno dell'inizio del surriscaldamento delle barre di combustibile. Intanto si aggrava il bilancio dei morti dello tsunami superando quota 15.000.

Non da tregua la crisi alla centrale nucleare di Fukushima 16.03.11

Una donna si sottopone al controllo radiazioni

Incendio al reattore numero 4 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi. La vasca di stoccaggio non contiene più acqua e salgono i livelli di radiazione. La Tokyo Electric Power Company appronta una nuova linea elettrica per ridare corrente alla centrale e riattivare così il sistema di raffreddamento. Droni americani sorvolano l'area. Cannoni d'acqua hanno sostituito gli elicotteri delle Forze di Auto-difesa giapponese, impossibilitati a volare per il rischio radiazioni.
[17/03 02:22] Gli elicotteri hanno ricevuto il permesso di volare. E' incominciata la spola per portare acqua nel tentativo di raffreddarlo.

Fonte: Guardian

Sindrome giapponese 15.03.11

Soldati giapponesi indossano protezioni contro le radiazioni

Continua la crisi atomica all'impianto di Fukushima Daiichi. Tra nuove esplosioni e incendi domati cresce la paura nucleare. In mattinata le radiazioni intorno alla centrale avevano raggiunto i 400 millisievert per poi decrescere. Il Nikkei perde oltre il 10%, mentre in tutta la regione colpita dallo tsunami prosegue l'opera di salvataggio e recupero.

Fonte: Guardian

Il Giappone per la quarta volta è campione d'Asia 29.01.11

Un contrasto aereo nella finale tra Australia e Giappone

I Blue Samurai conquistano la loro quarta Asian Cup su quattro finali disputate. Il gol arriva nel secondo tempo supplementare a firma di Lee, lasciato colpevolmente solo dalla difesa australiana.

Giappone e Australia finaliste dell'AFC Asian Cup 2011 25.01.11

I Socceroos festeggiano la vittoria

L'Australia passeggia per 6 a 0 sull'Uzbekistan e raggiunge la sua prima finale nel torneo continentale asiatico. Più sofferto il passaggio del turno per il Giappone che si è imposto sulla Corea del Sud solo dopo i calci di rigore. Per il Paese del Sol Levante sarà la quarta finale. Nelle precedenti tre ha sempre vinto.