tizianocavigliablog
Il blog che non risponde ai sondaggi telefonici.

Sincerità 22.02.09

Nel giorno della vittoria della canzone di plastica, Sanremo sa regalare qualcosa di fresco e di nuovo alla canzone italiana.
Arisa non è solo una bella voce, ma è anche un personaggio. Ha tutte le qualità per spaccare nell'immediato futuro.

A margine, il premio della critica agli Afterhours dimostra che il televoto andrebbe abolito.

Il capo popolo 09.04.08

La dialettica dello statista.

"Mi devi dire come fa uno che parla da dieci ore a concentrarsi se tu gli rompi i coglioni".
Così Silvio Berlusconi si è rivolto a un fan che da sotto al palco di Chieti, eccedeva nella grida di entusiasmo rivolte al Cavaliere. Il simpatizzante si è subito zittito e Berlusconi ha continuato il suo discorso.

E' la par condicio baby 11.02.10

Il commento definitivo alle temute censure nella vicenda del nuovo regolamento televisivo sulla campagna elettorale.

La norma approvata dalla commissione di vigilanza sulla Rai (su iniziativa del deputato radicale Beltrandi) non "sospende" i talk show, non li "taglia", non li "oscura", tantomeno li "censura". La norma prevede invece una più esigente e rigida applicazione di una legge votata dal centrosinistra diversi anni fa e – a quel che mi risulta – tutt'altro che ripudiata: la par condicio. Ballarò, Annozero e compagnia potranno tranquillamente andare in onda, purché si preoccupino di ospitare in studio esponenti di tutti i partiti, garantendo loro parità di tempo e spazi. Se non vorranno strutturare così i loro programmi, potranno spostarli in un’altra fascia oraria e lasciare il prime time a tribune politiche che obbediscano a quei criteri. Lo scandalo semplicemente non c'è. Anzi, c'è: è nella norma approvata durante la stessa sessione col voto compatto di Pdl e Pd (unico contrario sempre il radicale Beltrandi, ma correggetemi se sbaglio) che prevede che i partiti che non hanno superato lo sbarramento del 4 per cento alle elezioni europee non siano rappresentati nelle tribune politiche e nei talk show di cui sopra. Una misura insensata, iniqua e scandalosa.

Doverosi riequilibri informativi 15.04.09

La vignetta di Vauro su Berlusconi

Adesso vi fermate e mi spiegate con calma perché la satira di Vauro è "gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti" e per questo deve essere sospeso, mentre non si è fatto un plissé sul servizio del Tg1 che elencava entusiasticamente gli ascolti record avuti grazie al terremoto in Abruzzo.

La guerra di Michele 16.01.09

Si ricorda a Santoro Michele che tra la piazza e i politici, a metà strada, c’è il punto esatto dove dovrebbe stare sempre un giornalista. Certo che il martellamento della destra italiana su Santoro/Medio Oriente deve essere una roba da impazzire, lo capisco, visto anche che dietro ci sono tassi di ipocrisia e opportunismo politico che sono da defibrillatore. Ma questa puntata era costruita coi piedi. Il titolo La guerra dei bambini parlava chiaro.

Via Freddy Nietzsche.