tizianocavigliablog
Ha studiato legge con Murphy.

Il documentario sulle elezioni a Milano 07.08.11

Prendendo spunto da Milano giugno '93, al festival di Locarno va in scena, fuori concorso, il documentario sulle recenti elezioni milanesi che hanno visto uscire vincitore Giuliano Pisapia.
La pellicola, Milano 55,1 cronaca di una settimana di passioni a cura di Luca Mosso e Bruno Oliviero, è un'opera collettiva che ripercorre la campagna elettorale dal primo turno al ballottaggio.

Il concerto di Gigi D'Alessio a Sucate 26.05.11

Gigi D'Alessio diserta il concerto milanese per la chiusura della campagna elettorale di Letizia Moratti.
La spiegazione, per bocca dello stesso autore, non avrebbe nulla a che fare con il flop della serata. 10.000 spettatori, un quarto in meno di quanto fatto da Pisapia al primo turno.

Io mi sono sentito minacciato e onestamente ho avuto paura e me ne sono andato via. Credevo di partecipare a una festa, pensavo fosse una festa per la musica, per la Moratti, per il Pdl. Ma quando ho ricevuto tutte minacce da parte di chi ha un giro politico diverso, diciamo dalla sinistra, mi sono sentito così male che ho pensato di tornare. Fra l'altro mi sono anche risentito su parole che qualche esponente della Lega ha detto. Basta andare su Facebook. Si vede di tutto, è successo di tutto.
C'è stato un coglione della Lega che ha parlato male dei napoletani con un 'che c'entra il napoletano a Milano?'. E io mi sono risentito da napoletano. La canzone dovrebbe unire e non dividere. Quindi a questo punto ho detto: visto che la sinistra mi minaccia e queste cose mi fanno male, mi metto in aereo. E me ne sono andato.

La Moratti accorcia il Giro d'Italia 25.05.11

Non ci sono abbastanza forze dell'ordine per consentire lo svolgimento regolare della corsa rosa e del ballottaggio comunale e così la prova a cronometro finale del Giro d'Italia passa da 31 km a 26.

La corsa clandestina di Milano 25.05.11

Morattenne esce a pezzi dalle prove del Gran Prix milanese, con un distacco di ben 8 secondi dall'avversario.

Pisapia tutte le feste porta via 25.05.11

I falsi manifesti del PdL su Pisapia

I falsi manifesti del PdL su Pisapia

Via Spinoza.

Intervallo a Sucate 24.05.11

Il resto della storia qui e qui.

Tolleranza zero a Sucate 23.05.11

Lo scambio di tweet tra Lucah e la candidata e sindaco Moratti sulla fantomatica moschea abusiva in via Giandomenico Puppa nel quartiere di Sucate descrive perfettamente lo stato di confusione mentale che regna nel centrodestra in vista del ballottaggio di Milano.

@letiziamoratti il quartiere Sucate dice no alla moschea abusiva in via Giandomenico Puppa!! Sindaco rispondi! #mirispondi #sucate

@orghl nessuna tolleranza per le moschee abusive. I luoghi di culto si potranno realizzare secondo le regole previste dal nuovo Pgt

La parola d'ordine a Milano è abbassare i toni 22.05.11

Tra promesse surreali, aggressioni fasulle, ministeri sparsi a cazzodrio per tutto il nord e attacchi frontali a Pisapia, l'ultima settimana prima del ballottaggio a Milano si annuncia rovente con buona pace degli appelli a ricucire lo strappo coi moderati.

L'analisi politica non può essere che una sola. La Moratti ha una paura fottuta di perdere.

Ininfluenti a Milano 18.05.11

Mappa dei votanti a Milano tra Pisapia e Moratti

La decisione di grillini e Terzo Polo di non apparentarsi a nessuno nel ballottaggio di Milano è un'ottima notizia per Pisapia.

L'hanno presa bene 16.05.11

Giuliano Pisapia

La schiuma alla bocca di La Russa spiega più di molte parole.

L'asticella per considerarla una vittoria, lo ripetiamo, era Torino e Bologna al primo turno e Milano e Napoli al ballottaggio. Non solo questo obiettivo è stato raggiunto, ma a Milano Pisapia stacca la Moratti di 7 punti.
Sempre a Milano il premier Berlusconi dimezza i suoi voti rispetto alle comunali del 2006.

A Milano il PD se la gioca per essere il primo partito in città. Per dire.

Il Movimento 5 Stelle sfonda un po' dappertutto, ininfluente ovunque come il Terzo Polo. L'IdV fa bene solo a Napoli, mentre SeL delude in ogni dove; sì, anche nella Milano di Pisapia.

Qualcuno ha spento la luce alla Lega. Da questo dato dipenderà tutto. Dai ballottaggi al governo nazionale.

Ogni urlo vale un punto 11.05.11

Porterò avanti nei prossimi cinque anni una politica moderata. La mia esperienza di manager, la mia famiglia confermano ampiamente che sono una persona moderata, a differenza di Pisapia che dalla Corte di Assise è stato giudicato responsabile di un furto di veicolo che sarebbe servito per il sequestro e il pestaggio di un giovane. E' stato giudicato responsabile e amnistiato. L'amnistia non è assoluzione.

Oggi Letizia Moratti ha urlato, seppur in malafede, più forte di tutti. Potrebbe essere la scossa in una campagna elettorale meneghina deboluccia.

Moderati contro estremisti. La correttezza nella lettura delle sentenze influirà pochissimo.

Quote rosa 07.05.11

Il sindaco Moratti in maglia rosa

La Moratti di rosa vestita per il Giro d'Italia 2011. Inguardabile.

L'incompatibilità asimmetrica di Letizia Moratti 19.04.11

La presa di distanza del sindaco Moratti verso gli ignobili manifesti elettorali di Lassini "via le BR dalle procure", stride con la mancanza di altrettanta severità verso i quotidiani attacchi del premier Berlusconi nei confronti della magistratura.

Milano e gli elogi a pagamento 07.02.11

Siamo orgogliosi di un biglietto da visita in più che ci viene riconosciuto anche dall'inserto del Financial Times che riconosce che Milano è diventata una capitale internazionale della cultura.

Così il sindaco Moratti annunciava gli sperticati elogi dell'autorevole quotidiano britannico.
Peccato fossero frutto di un inserto pubblicitario a pagamento voluto dall'immobiliare Citylife.

Ennesimo passo falso di un'amministrazione imbarazzante.

Milano e l'albero di Tiffany 13.11.10

Alla fine l'albero di Natale sponsorizzato da Tiffany, con tanto di boutique alla base del tronco, farà bella mostra di se di fronte al Duomo di Milano.

Il sindaco Moratti che fino a pochi giorni fa cadeva dalle nuvole dicendosi contraria al progetto a quanto pare ha cambiato idea.
Una situazione che ricorda molto da vicino il Tremonti di Guzzanti.

A che punto è l'Expo 2015? 05.07.10

Paolo Glisenti, Lucio Stanca, Giuseppe Sala. Tre manager in due anni. Nemmeno una pietra posata. Nessuna idea su come sviluppare il progetto. Solo il caos e manie di protagonismo.
Questo è l'Expo milanese del sindaco Moratti, del governo Berlusconi e dei nuovi parassiti del federalismo.

Che la restaurazione abbia inizio 29.12.09

Se ne paventava il timore giusto ieri.
Il sindaco Moratti ha deciso di intitolare una via o un parco a Bettino Craxi, con la motivazione di aver dato una svolta al Paese.

Dal comune fanno sapere che per ora Lupin III dovrà attendere.