tizianocavigliablog
Sul lato radical chic dell'Atlantico.

Fatto male 01.10.09

Appunti per migliorare Il Fatto.

Prendere un copy. Uno bravo.
Prendere un grafico altrettanto bravo. L'era dei tazebao universitari ciclostilati è tramontata.
Informare Padellaro che proseguire con la vecchia, prevedibile, suicida linea editoriale dell'Unità di Colombo e Padellaro stesso continuerà a non portare risultati. In termini editoriali e di consenso.
Ricordarsi che vale sempre la regola: meglio l'originale. I blog di Grillo, Corrias, Gomez e Travaglio sono lì apposta. E se per caso volessi spendere dei soldi, per leggere un'informazione criticamente di sinistra, preferisco Concita.

Sulle critiche alla grafica risponde - su Termometro Politico - Paolo Residori, art director de Il Fatto.

Fatto di brutto 22.09.09

Domani, in edicola, inizia l'avventura de Il Fatto.
Come recita il disclaimer non avrà padroni né editori impuri alle spalle, non avrà vincoli né parteciperà alla torta dei finanziamenti pubblici.
Diretto da Antonio Padellaro, potrà contare su firme note (e spesso scomode) nel panorama giornalistico italiano.

Le aspettative, di critica e lettori, sono alte. Auguri.

Sindrome da accerchiamento 25.08.08

Travaglio non capisce la scelta del cambio di linea editoriale dell'Unità.
E' critico contro le nuove decisioni, ha una visione romantica e idealizzata di un giornale che in realtà è molto distante dalla vecchia autorevolezza.

Travaglio fa finta di ignorare che da anni, tra le pagine del quotidiano, si respira l'aria viziata di un bastione da cui si tenta di respingere ipotetici attacchi, dall'alto di una presupposta superiorità morale e dialettica.

L'Unità è stata trasformata in un coacervo di indignazione, alimentata incessantemente, anche quando toni più misurati sarebbero stati più indicati e apprezzati dai suoi stessi lettori.

Forse nulla cambierà, ma la nuova direzione affidata a Concita De Gregorio, una donna e non è poco, potrebbe portare una ventata di modernità.
Una decisa sterzata, verso un giornale nuovamente rivolto alla società civile e non soltanto alla pancia dei più rancorosi e incolleriti.

O almeno me lo auguro.