tizianocavigliablog
See you space cowboy...

Non copiare quel floppy 07.08.12

Nei primi anni '90 la pirateria del software si combatteva a colpi di rap e con l'onore dei klingon.

Il Parlamento europeo vota contro l'ACTA 04.07.12

Gli eurodeputati hanno bocciato per 478 voti contro 39 l'accordo che avrebbe reso i provider responsabili delle violazioni di copyright avvenute sulle loro linee, costringendoli a introdurre misure di controllo per impedirle.
Un altro assalto alla libertà di internet sventato.

Dopo sette anni chiude BTJunkie 06.02.12

Il popolare motore di ricerca per file torrent BTJunkie interrompe il servizio sull'onda emotiva delle azioni legali contro MegaUpload e The Pirate Bay.

This is the end of the line my friends. The decision does not come easy, but we've decided to voluntarily shut down. We've been fighting for years for your right to communicate, but it's time to move on. It's been an experience of a lifetime, we wish you all the best!

Come funziona e quali sono i rischi dell'ACTA 02.02.12

Tutto quello che bisogna sapere sull'Anti-Counterfeiting Trade Agreement, l'accordo internazionale contro la pirateria e la contraffazione digitale.

ACTA is one more offensive against the sharing of culture on the Internet. ACTA (Anti-Counterfeiting Trade Agreement) is an agreement secretly negotiated by a small "club" of like-minded countries (39 countries, including the 27 of the European Union, the United States, Japan, etc). Negotiated instead of being democratically debated, ACTA bypasses parliaments and international organizations to dictate a repressive logic dictated by the entertainment industries.

ACTA, a blueprint for laws such as SOPA and PIPA, would impose new criminal sanctions forcing Internet actors to monitor and censor online communications. It is thus a major threat to freedom of expression online and creates legal uncertainty for Internet companies. In the name of trademarks and patents, it would also hamper access to generic medicines in poor countries.

The European Parliament now has an ultimate opportunity to reject ACTA.

Le proteste in Europa contro l'ACTA 29.01.12

Cresce e si diffonde in Europa la protesta contro l'ACTA dopo che ventidue paesi dell'Unione Europea hanno firmato l'adesione al trattato a Tokyo.
L'Anti-Counterfeiting Trade Agreement è un accordo internazionale che si prefigge di intervenire in modo omogeneo su scala globale per arginare la pirateria online e la contraffazione dei beni immateriali, ma come già accaduto per il SOPA americano il dubbio è che possa trasformarsi in un inaccettabile strumento di censura su internet.
Nei prossimi mesi il trattato sarà al vaglio del Parlamento europeo dove è attesa una battaglia spietata.

Il peso politico del web 20.01.12

Il Congresso ha di fatto accantonato i progetti di legge antipirateria conosciuti come SOPA e PIPA.
Il web ha vinto. La rete si è dimostrata ancora una volta una forza irresistibile di conoscenza e coscienza collettiva incapace di abbassare la guardia.

Vinta la battaglia, la partita non è chiusa. Ora preparativi per il prossimo assalto.

Wikipedia si unisce al blackout contro le leggi antipirateria 16.01.12

Screenshot di Wikipedia

Questo mercoledì Wikipedia verrà oscurata per unirsi alla protesta contro i progetti di legge antipirateria americani in discussione alla Camera e al Senato. I disegni di legge prendono il nome dagli acronimi SOPA (Stop Online Piracy Act) e PIPA (Protect IP Act).

Non capirci niente di internet e pirateria 24.03.11

I tribunali italiani su copyright e internet non perdono occasione di dimostrare quanto il nostro paese sia arretrato culturalmente e tecnologicamente.
Pensare di aver colpito la pirateria punendo un motore di ricerca come Yahoo!, prendendo in esame la sua responsabilità sul controllo preventivo dei link proposti, significa non aver capito il fenomeno a tutto vantaggio dei pirati che continueranno a prosperare.

Google combatte la pirateria a modo suo 26.01.11

Google cede alle pressioni delle major discografiche e delle lobby cinematografiche oscurando i risultati di Google Instant legati alle ricerche di BitTorrent, torrent, uTorrent, RapidShare e Megaupload.

La strana storia di Blogetery e dei blog scomparsi 19.07.10

La piattaforma Blogetery.com è stata costretta a chiudere con il risultato di veder oscurati quasi 73.000 blog.

La repentina decisione sarebbe stata presa in seguito alla campagna delle autorità statunitensi nella lotta alla pirateria online, da alcuni rinominata "Operation In Our Sites".
La piattaforma risiedeva sull'host BurstNet che ha deciso lo shutdown giustificando l'azione con la richiesta proveniente da una non meglio specificata agenzia degli Stati Uniti, in seguito alla presenza di materiale pirata presente sui server.

Nessuna agenzia americana ha tuttavia confermato questa versione.
Le stesse RIAA, l'associazione dei discografici, e MPAA, l'equivalente per il cinema, hanno negato qualsiasi coinvolgimento.

Spiare il spiabile 22.01.10

Alla FAPAV (Federazione Antipirateria Audiovisiva) possono scegliere. O hanno detto il falso inviando alla magistratura una denuncia basata sul nulla o, piu’ probabilmente, hanno violato il domicilio informatico di milioni di italiani per raccogliere dati da presentare ai giudici. In entrambi i casi c’è di che vergognarsi per la propria dabbenaggine.

Via Stefano Quintarelli.