tizianocavigliablog
Un uomo impossibile.

Bersani il birraio 03.12.12

Bersani spina una birra

Bersani, dopo la vittoria alle primarie, spina una birra per i volontari del suo comitato e pubblica la foto su Twitter.

Non è tempo di correnti 02.12.12

Il tempo delle primarie che servivano per fare la correntina è finito. Adesso io continuo a fare il sindaco con maggiore impegno. E' stato bello provarci, giusto farlo. Adesso punto, adesso bisogna avere il coraggio di dire ho perso... Ha vinto Bersani ora tocca a lui. Io sto nel PD perché è casa mia, se avessi voluto fare una cosa diversa l'avrei fatta prima.

Matteo Renzi concede la vittoria a Pier Luigi Bersani nel ballottaggio delle primarie. Il sindaco di Firenze a suo modo, con le sue idee e la sua passione ha reso il PD più forte.
Ora è tempo di lavorare tutti insieme per vincere le elezioni come la più grande forza riformista ed europeista del paese.

Bersani premier 02.12.12

La prima grande soddisfazione è l'aver creduto fortemente alle primarie, a questa avventura delle primarie. Le ho volute testardamente, le ho volute aperte. Ora possiamo riflettere e trarne un insegnamento: siamo un grande partito popolare e dobbiamo sempre avere fiducia nella sua gente.

Con la spinta di oltre il 60% dei 2,2 milioni e rotti di elettori del ballottaggio delle primarie di centrosinistra Bersani ha un mandato fortissimo per riscrivere l'Italia da zero guardando a Bruxelles.

Ora serve un po' di allegria 02.12.12

Ora comincia la battaglia vera. Io vi chiedo di metterci ancora una volta tutta la convinzione, tutto l'impegno perché questo viaggio lo facciamo assieme. Qui non c'è l'uomo solo al comando, si governa con un popolo. Mettiamoci forza, energia, e mettiamoci anche un po' di allegria che è un tratto del nostro popolo. E anche un po' di serenità, non bisogna agitarsi, non bisogna intimorirsi. Tranquilli e forti e decisi.

Il discorso di Bersani per la vittoria alle primarie del centrosinistra. Tranquilli e forti e decisi.

Domenica voto 29.11.12

Il form online per registrarsi al ballottaggio delle primarie del centrosinistra per tutti quelli che non hanno potuto votare al primo turno.

Per quello che vale, ma non vale.
Il perfetto hashtag su Twitter per questa situazione è #pensarciprima.

Look da primarie 28.11.12

Bersani e Renzi al dibattito

Il segretario del PD Bersani in cravatta rossa a pois bianchi, Matteo Renzi senza giacca. Il look da dibattito finale per le primarie 2012 su Rai 1.

Il Partito Democratico sull'Europa 28.11.12

Domanda: "Cosa dice agli altri Paesi europei?"

Renzi: "Sogno un'Europa che sia capace di dire qualcosa sulla politica estera. Io voglio rimettere a posto il debito pubblico italiano perché è immorale non perché me lo chiede l'Europa".

Bersani: "Il Continente più forte del mondo è diventato un problema per il mondo. L'austerità non ci porta da nessuna parte, ma siamo tutti sullo stesso treno, chi sul vagone più comodo chi su quello meno comodo, ma il nostro viaggio è nel segno del meno. Cerchiamo di muovere l'economia e rilanciamo il tema degli Stati Uniti d'Europa. Bisogna tornare al progetto comune e alla solidarietà".

Dal dibattito finale per le primarie del centrosinistra esce chiara la posizione del primo partito italiano per orgoglio europeista.

Le alleanze del Partito Democratico 28.11.12

Domanda: "Con chi allearsi per avere la maggioranza?"

Bersani: "Non sappiamo ancora come sarà la legge elettorale. Abbiamo stretto un patto con Sel e socialisti, ma questa area dei progressisti deve aprirsi a forze di centro moderate, europeiste e antiberlusconiane. Dobbiamo mantenere la testa un po' aperta, per bloccare l'avanzata di forze populiste anche di estrema destra".

Renzi: "L'unica legge elettorale che ha funzionato in Italia è quella dei sindaci. Quanto alle alleanze, noi non dovremmo fare un accordo con Pierferdinando Casini. Dobbiamo dire no agli inciuci. I voti dei moderati li prendiamo noi."

Casini o non Casini.

Le ricette del Partito Democratico per uscire dalla crisi 28.11.12

Bersani e Renzi si confrontano con la crisi finanziaria durante il dibattito televisivo per le primarie del centrosinistra.

Il partito dei diritti civili 28.11.12

Domanda: "Matrimoni gay, unioni di fatto o...?"

Renzi: "Nei primi 100 giorni la legge che consenta a persone dello stesso sesso di avere uguali diritti civili. Sul tema dei figli, invece, occupiamoi prima di chi già ce li ha."

Bersani: "Sul tema delle unioni civili seguire il modello tedesco, che Casini sia d'accordo o meno."

Se ci sarà un avanzamento dei diritti civili nel paese nei prossimi cinque anni sarà sulla spinta decisiva del PD.

Tre cose da fare per un governo di centrosinistra 28.11.12

Domande: "Quali sono le prime tre cose che farete?"

Bersani: "Chi nasce in Italia è italiano. Legge anticorruzione, lavoro e piccola impresa".

Renzi: "Tutte e tre le cose sono legate al lavoro: certezza nel diritto riguardo alle norme sul lavoro, semplificare la burocrazia, digitalizzare".

Bersani e Renzi, durante il dibattito finale per le primarie del centrosinistra, mettono il lavoro e lo sviluppo al centro dell'agenda politica.

Giorno di primarie 25.11.12

Il certificato elettorale delle primarie 2012

La diretta di Repubblica sulla giornata elettorale per le primarie del centrosinistra.
Una bella festa di democrazia partecipativa.

3 milioni e rotti 25.11.12

La riscoperta di un paese migliore, politicamente maturo, democraticamente plurale.

Gli ultimi sondaggi sulle primarie del centrosinistra 22.11.12

Bersani a pochi punti percentuali dal fatidico 50%, ma potrebbe non bastare. Renzi in difficoltà non raccoglierebbe più di un terzo delle preferenze. Vendola, Puppato e Tabacci non pervenuti.
La possibilità del secondo turno si giocherà sul filo di lana.

I sondaggi sulle primarie 2012 analizzati dall'Huffington Post.

Le 10 idee di Bersani 21.11.12

Il programma del segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani candidato alle primarie del centrosinistra.

L'Italia ce la farà se ce la faranno gli italiani. Se il paese che lavora, o che un lavoro lo cerca, che studia, che misura le spese, che dedica del tempo al bene comune, che osserva le regole e ha rispetto di sé, troverà un motivo di fiducia e di speranza. Davanti a noi ora c’è una scelta di questo tipo: se batterci tutti assieme o rinunciare a battersi. Se credere nelle risorse e nel coraggio del Paese o affidarsi alle risorse di uno solo. E' tempo di ripartire. Perchè il peggio può essere alle nostre spalle. Se lo vogliamo.

I programmi dei candidati alle primarie di centrosinistra: Bruno Tabacci, Laura Puppato, Nichi Vendola, Matteo Renzi.

Il non programma di Renzi 21.11.12

La ricetta di Matteo Renzi per scardinare le primarie del centrosinistra e rottamare l'Italia che non va.

Questo non è un programma: la solita raccolta di buone intenzioni e di proposte astratte che popolano le campagne elettorali e spariscono il giorno dopo. Qui non troverete né proclami, né promesse, perché la formula magica per risolvere i problemi dell'Italia non esiste. Ciò che esiste è un Paese stracolmo di capacità e di energie. Un Paese che, nella sua storia, è sempre uscito più bello e più forte dalle crisi che ha attraversato. E lo ha fatto grazie all'unica risorsa naturale della quale dispone in abbondanza: il talento degli italiani.

Ecco perché non ha senso proporre l'ennesima ricetta calata dall'alto. Quel che serve è un'occasione per mettere in rete le migliaia di idee e di esperienze che fanno dell'Italia un Paese molto migliore di come ce lo raccontano i media e la politica.

I programmi dei candidati alle primarie di centrosinistra: Bruno Tabacci, Laura Puppato, Nichi Vendola, Pier Luigi Bersani.

L'Italia concreta di Tabacci 20.11.12

Il programma di Bruno Tabacci, candidato outsider alle primarie del centrosinistra in programma domenica 25 novembre.

Senza un'Europa federale, senza un vero stare insieme, saremo destinati a soccombere. Siamo dei deboli che si considerano dei forti.

I programmi dei candidati alle primarie di centrosinistra: Laura Puppato, Nichi Vendola, Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi.

Le donne primarie di Laura Puppato 20.11.12

Unica donna a partecipare alle primarie del centro sinistra, Laura Puppato si presenta agli elettori con una visione.

Il vero cambiamento che oggi ci è richiesto necessita di una visione. Nel caso del mio programma questo tema è centrale perché la sua strategia si fonda, letteralmente, su un’altra idea di mondo: perché un mondo totalmente nuovo, appunto, si deve realizzare.

Prendo le mosse da una celebre citazione, dal carattere apparentemente "non politico":

"Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l’abitudine ai furgoni in cui gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello". (Marguerite Yourcenar)

I programmi dei candidati alle primarie di centrosinistra: Bruno Tabacci, Nichi Vendola, Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi.

Oppure la mission di Vendola 20.11.12

L'esponente di SEL alle primarie del centrosinistra.
La prosa verbosa di Vendola per cambiare l'Italia.

Vogliamo che la mission internazionale del nostro Paese sia fondata sull'opzione nonviolenta e sulla cooperazione. Vogliamo essere protagonisti di nuovi strumenti a servizio della pace tra i popoli: dal sostegno attivo alla prevenzione dei conflitti alle mediazioni politico-diplomatiche, fino all'interposizione nonviolenta dei corpi civili di pace.

I programmi dei candidati alle primarie di centrosinistra: Bruno Tabacci, Laura Puppato, Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi.

Le Fantastiche Primarie e Silver Surfer 12.11.12

Screenshot di Partito Democratico

La deliziosa splash page del sito del Partito Democratico nel giorno del dibattito televisivo tra i candidati alle primarie del centro sinistra.
Roba da trashomani incalliti.

Il confronto tra i candidati alle primarie del centro sinistra sul web 12.11.12

A partire dalle 20:30 il dibattito tra i cinque candidati alle primarie del centro sinistra sarà in streaming anche sul sito delle primarie.

La vocazione maggioritaria di Renzi 09.11.12

Il PD può vincere da solo senza Vendola né Casini.

Il candidato alle primarie di centro sinistra Matteo Renzi tenta un allungo affascinante. Non fosse per la legge elettorale.

Un sondaggio di Renzi dice che Renzi vincerà le primarie 12.10.12

Il sondaggio, commissionato alla EMG dal comitato per la campagna di Renzi alle primarie del centro sinistra, pubblicato sull'Huffington Post.

Renzi vincerebbe con una percentuale tra il 35.6 e il 39.4. Pier Luigi Bersani arriverebbe al secondo posto con una forbice tra il 33.3 e il 35.2, Nichi Vendola al terzo con un esito da compreso tra il 17.6 e il 21.1.

Oppure Vendola 06.10.12

Manifesto della campagna di Vendola

Lo slogan della campagna di Vendola per le primarie del centro sinistra sarà la cosa più divertente e virale dai manifesti di Berlusconi.

Il logo della campagna di Renzi per le primarie del PD 11.09.12

Il poster della campagna di Renzi per le primarie PD

Il logo della campagna di Matteo Renzi candidato alle primarie del Partito Democratico, in attesa del 13 settembre quando verrà aperta ufficialmente all'auditorium Gran Guardia di piazza Bra di Verona.

Tutte le primarie del mondo 08.06.12

Da destra a sinistra è un rincorrersi di primarie.
Primarie di coalizione per un PD che spinge per una legge elettorale che vada oltre le coalizioni.
Primarie confuse per un PdL allo sbando che prega nell'arrivo di deus ex machina che lo salvi da se stesso.

Santorum si è arreso a Gettysburg 10.04.12

L'abbandono di Rick Santorum spiana la strada alla nomination di Mitt Romney.
Termina la miglior corsa di un candidato repubblicano totalmente improbabile sin dai tempi della campagna di Steve Forbes nel 1996.

All'inizio delle primarie presidenziali in pochi avrebbero scommesso che un senatore con un budget ridotto e uscito perdente dalla sua ultima campagna elettorale con un distacco di 18 punti, perdendo oltre 700.000 voti, sarebbe riuscito a imporsi in 11 caucus.

On the night he lost the Illinois primary, former Pennsylvania senator Rick Santorum vowed to fight on, not from the Land of Lincoln but from Gettysburg, Pennsylvania.

Three weeks later, Gettysburg is where Santorum chose to end his presidential campaign.

The choice to stage two major events in Gettysburg shows how Santorum would like his campaign to be seen: not as another longshot presidential bid but as an important part of world history.

"What I tried to bring to the battle was what Abraham Lincoln brought to this battlefield back in 1863," Santorum said in his concession speech, "when he talked about this country being conceived in liberty and dedicated to the proposition that all men are created equal."

L'Orlando incoerente 23.03.12

Non mi candido, l'ho detto in lingua aramaica, ma anche in lingua fenicia, scelga lei quale preferisce tra i due alfabeti più antichi del mondo.

Leoluca Orlando sulle elezioni comunali a Palermo. 12 marzo.

Mi candido a sindaco di Palermo.

Leoluca Orlando oggi, candidato per l'IdV in barba al risultato uscito dalle primarie.

Mitt Romney è il nuovo Bob Dole? 09.03.12

La debolezza del principale candidato alle primarie repubblicane sta diventando un marchio di fabbrica e impone scelte drastiche per risollevare una campagna deludente.

Vincitori e sconfitti nel Super Tuesday 07.03.12

L'analisi politica di The Fix sulla vittoria/non vittoria di Mitt Romney alle primarie repubblicane e sul suo deludente appeal elettorale.

The Republican presidential primary campaign's busiest night - 10 states voted in all - turned more into a marathon than a sprint as the Ohio primary wasn’t called for former Massachusetts governor Mitt Romney until early Wednesday morning.

After a (short) night's sleep to think on what we witnessed, we came up with a handful of winners and losers from the night that was.

La diretta del Super Tuesday 06.03.12

Il liveblog di FiveThirtyEight sul giro di primarie repubblicane del Super Tuesday.

Il Super Tuesday stato per stato 05.03.12

La guida di The Caucus al martedì delle primarie repubblicane.

The closest that Americans get to a national presidential primary comes every four years when a large group of states hold their primaries and caucuses on the same day.

It's called Super Tuesday, a phrase that dates back more than two decades. And it happens again tomorrow.

Ten states, stretching geographically more than 4,500 miles - from Alaska to Massachusetts - will hold Republican contests on Tuesday, giving the candidates a chance to accumulate delegates and prove their vote-getting abilities.

Historically speaking, Tuesday will not be the most "super." In 2008, nearly two dozen states or territories held primary contests to choose a presidential nominee. But with 437 delegates at stake in the contests, Tuesday's results could dramatically shape the direction of the campaign as it moves into the spring.

Lo scrutinio delle primarie di Palermo 04.03.12

In diretta su Twitter.
Testa a testa tra Rita Borsellino, Ferrandelli e Faraone.

[05/03 07:00] Ferrandelli vince le primarie, ma è caos brogli.

Le mine vaganti alle primarie di Palermo 03.03.12

Parte del futuro politico del Partito Democratico, di quello del suo segretario Bersani e il quadro delle alleanze in cui si muoverà il centro sinistra nella campagna elettorale del 2013 verrà deciso sul risultato delle primarie di Palermo tra Rita Borsellino e due mine vaganti.
Davide Faraone, appoggiato da Renzi e sostenitore del governo Lombardo.
Fabrizio Ferrandelli, uscito dall'IdV, è il protégé di Cracolici e Lumia, i big del PD che sostengono Lombardo.
Antonella Monastra, non pervenuta.

Il Pd - unito a Sel e all'Italia dei Valori - ha deciso di indicare Rita Borsellino a futuro sindaco della città. Temporali in vista: "Paradossalmente in questo momento dobbiamo cercare di dare una mano al segretario del Pd, perché lo stanno sfasciando in due. Se si rompe il Pd, boh, non so come andrà a finire. Vediamo cosa succede a Palermo... non vorrei che quello che è uscito da me vada a vincere e a noi che abbiamo appoggiato la Borsellino...". Fine della telefonata.

La conta dei delegati 15.02.12

The Fix propone un grafico interattivo sulle primarie repubblicane che mostra quanti delegati sono ancora in gioco, quanti sono già stati conquistati dai candidati e quanti ne occorrono per raggiungere la nomina.
Per gli appassionati c'è poi la tabella riassuntiva con le regole di assegnazione dei delegati in ogni stato.

Il sindaco Vincenzi sulle primarie di Genova 13.02.12

Screenshot di Twitter

Il sindaco di Genova Marta Vincenzi sfoga la sua frustrazione su Twitter dopo essere uscita sconfitta alle primarie comunali.

Il giorno delle primarie a Genova 12.02.12

Su RivieraMag la guida alle primarie del centro sinistra per il candidato a sindaco di Genova.

Marco Doria vince le primarie a Genova 12.02.12

Marco Doria, indipendente con posizioni vicine a SEL, vince le primarie a Genova staccando nettamente le due candidate del PD, l'attuale sindaco Vincenzi e la parlamentare Roberta Pinotti.

Possiamo usare esercizi retorici e raccontarci che le primarie non le perde nessuno, ma le vince la democrazia e la partecipazione.
La verità è che il Partito Democratico è geneticamente incapace di attrarre consensi tra la sua base quando si presenta con candidati appoggiati dalla dirigenza. E questo è abbastanza surreale per un partito che è la prima forza politica non solo all'interno dello schieramento di centro sinistra, ma nell'intero paese.

Serve un cambio di passo.
Il PD non può relegarsi al ruolo di portatore d'acqua.

Romney è un cavallo azzoppato 08.02.12

La vittoria di Santorum nei caucus di Colorado e Minnesota e alle primarie in Missouri non è rilevante ai fini del conteggio dei delegati per la convention del 27 agosto a Tampa. Il candidato della Pennsylvania resta un outsider.
Il dato politico è il fatto che Mitt Romney è al momento incapace di polarizzare consensi e fare breccia nei cuori della base repubblicana. Un grosso problema in vista della sfida decisiva di novembre contro Barack Obama.

L'ultima possibilità per Gingrich 02.02.12

Politico analizza le strategie che Newt Gingrich potrebbe mettere in capo come ultima possibilità per recuperare il divario che lo separa da Mitt Romney.

The former House speaker didn't just lose to Mitt Romney in Florida this week; he got beaten within an inch of his life. Now, Gingrich – along with Rick Santorum and Ron Paul – heads into a weeks-long lull in the campaign, with a lapse of 20 days before the next debate and nearly a month before the next major primaries in Arizona and Michigan.

If Gingrich is going to stop Romney’s candidacy from becoming a runaway train, he needs to change the terms of the race much sooner than that. And short of a hit-the-jackpot stroke of luck – another massive super PAC donation from casino mogul Sheldon Adelson, or a dramatic screw-up on Romney's part – Gingrich is going to have to be creative.

Il lungo febbraio di Romney 01.02.12

Il trionfo di Mitt Romney nelle primarie repubblicane in Florida rilancia la sua campagna in vista dei tre attesissimi appuntamenti di febbraio.
Se Romney riuscirà a strappare il Nevada il 4 febbraio e l'Arizona e il Michigan il 28 febbraio con vittorie schiaccianti avrà la nomination in tasca. Sarà infatti molto difficile per gli altri candidati, Newt Gingrich in testa, riacquistare terreno sufficiente da poter ribaltare i giochi nel Super Tuesday del 6 marzo.

Gingrich e l'invenzione del popolo palestinese 27.01.12

Newt Gingrich durante il recente dibattito per le primarie in Florida ha affermato che i palestinesi sono un popolo inventato.
In seguito ha cercato di correggere il tiro ribadendo la sua posizione, ma aggiungendo che la definizione di "palestinesi" è stata inventata nel 1970, dato che prima di quella data erano semplicemente identificati come arabi.

Fly me to the Moon 26.01.12

Newt Gingrich promette di realizzate una colonia permanente sulla Luna entro il 2020 se sarà eletto presidente per due mandati.

As Charles Homans notes, the former House Speaker has been touting extravagant lunar missions since at least 1984: "At first, it would be a rough, provisional thing: Crews of four to six people would shunt to and from the outpost on three or six month shifts... preparing for a more permanent lunar presence," Homans writes. "It would be a hardscrabble frontier life, but if all went according to plan, a decade later, the base would have blossomed into a full-blown colony, home to as many as 300 people. By mid-century, it would have a population the size of a respectable Midwestern dairy town, its residents busy tending to bustling robot-assisted manufacturing and agricultural industries."

5 cose sulle primarie in South Carolina 21.01.12

La guida dell'Huffington Post alle primarie repubblicane in South Carolina.

The Palmetto State has already proven to be something of a proving ground for the 2012 GOP field -- it was here that Jon Huntsman and Rick Perry realized that they no longer had a viable path to the nomination. Now, four major players remain, and tonight's result is going to go a long way in determining whether the remainder of the early primary season goes as many have predicted, or if there's a sudden twist in the plot.

Rick Perry in cinque mosse 19.01.12

Dalle gaffe, ai comizi, agli spot elettorali. The Fix racconta la breve campagna presidenziale di Rick Perry nel giorno del suo ritiro ufficiale.

Perry ha annunciato che sosterrà l'ex speaker della Camera Newt Gingrich.

Ha vinto Santorum, forse 19.01.12

Il riconteggio dei voti in Iowa assegna la vittoria a Santorum.
Il primo scrutinio nei caucus repubblicani aveva visto prevalere Romney per una manciata di voti.
Tuttavia nonostante il vantaggio risicato Santorum - 34 voti - non può essere dichiarato vincitore nell'Iowa in quanto mancherebbero i voti di otto distretti che, secondo il presidente del partito repubblicano dello stato Chad Olsen, sarebbero scomparsi.

Passi falsi repubblicani 19.01.12

A due giorni dalle primarie in South Carolina i due principali contendenti repubblicani inciampano su finanza e famiglia.

Secondo ABC Mitt Romney ha 8 milioni di dollari depositati in 12 fondi registrati nel paradiso fiscale delle Isole Cayman.

L'ex speaker della Camera Newt Gingrich viene accusato dalla sua seconda moglie, Marianne, di aver voluto un matrimonio aperto che gli consentisse di frequentare l'allora amante, e attuale consorte, Callista.

Il piano B di Huntsman 16.01.12

L'apprezzatissimo, da stampa e commentatori, candidato repubblicano Jon Huntsman, con un passato da ambasciatore in Cina, si ritira dalla corsa presidenziale dopo i più che deludenti primi risultati alle primarie.
Appoggerà la campagna di Mitt Romney sperando in un futuro posto da segretario di Stato.

Il consiglio al candidato ipercentrista, sempre terzo rispetto ai fervori religiosi dei suoi compagni di partito, non può che essere quello di puntare da subito a un piano C.

Obama è troppo europeo 11.01.12

La posizione di Mitt Romney, neo vincitore anche alle primarie in New Hampshire, si trasforma incidentalmente in un complimento per il presidente Obama.

1. Obama "wants to turn America into a European-style entitlement society. We want to ensure that we remain a free and prosperous land of opportunity."

2. "This President takes his inspiration from the capitals of Europe; we look to the cities and small towns of America."

3. "I want you to remember when our White House reflected the best of who we are, not the worst of what Europe has become."

Le presidenziali americane 2012 in infografica 10.01.12

Il candidato di guerra 04.01.12

Per il candidato alle primarie repubblicane Rick Santorum, arrivato secondo per un soffio dietro a Romney nei caucus in Iowa, è tempo di invadere l'Iran.

I caucus in Iowa in due minuti 04.01.12

Tutto secondo previsioni in Iowa. Incertezza e vittoria di Romney per appena 8 voti su 100.000 rispetto a Santorum.
Ora inizia la vera sfida tra i più tristemente impresentabili candidati repubblicani degli ultimi anni.

I caucus in Iowa 03.01.12

La diretta dei risultati delle primarie repubblicane. E comunque qualunque sarà il risultato di questi caucus inciderà pochissimo sulla scelta finale del candidato.

Le presidenziali americane su Google 02.01.12

Google lancia Politics & Elections, aggregatore di notizie in stile Google News, per raccogliere notizie, trend e dati sulla corsa alle elezioni presidenziali americane di novembre.

L'Italia delle primarie 02.12.12

Le primarie 2012 del centrosinistra

Più del 60% degli oltre 2,2 milioni di elettori di centrosinistra che si sono recati ai seggi per il ballottaggio delle primarie ha scelto Pier Luigi Bersani come prossimo candidato premier in vista delle politiche di primavere. Matteo Renzi, che ha raggiunto un notevole 38%, ha dichiarato che tornerà a fare il sindaco della città di Firenze. Le primaire hanno fatto emergere una volta ancora la grande voglia di parteciapazione del corpo elettorale. Un grande segnale lanciato al paese dal Partito Democratico e dalla coalizione di centrosinistra.

Il primo turno delle primarie 2012 del centrosinistra 25.11.12

Elettori alle primarie 2012 del centrosinistra

Sono un grande successo di partecipazione democratica le primarie per la scelta del leader del centrosinistra alle prossime elezioni politiche, con proiezioni che attestantano il numero degli elettori a oltre 3 milioni. I primi dati dai seggi fanno intuire la necessità del ballottaggio con il segretario del PD Bersani in testa, ma lontano dalla soglia del 50%, seguito a breve distanza da Renzi.

Le primarie del centrosinistra in tv 12.11.12

I candidati alle primarie del centro sinistra

Bersani, Vendola, Renzi, Puppato e Tabacci si sono sfidati nel primo dibattito televisivo di sempre per quanto riquarda le primarie del centrosinistra. Secondo l'istant poll di Quorum i più convincenti sono stati Bersani e Renzi con rispettivamente il 33% e il 31% dei consensi. Vendola insegue al 12%.