tizianocavigliablog
Cappello di Maglia.

Il Partito Democratico e la maggioranza del paese 02.06.15

Le regioni vinte dal Partito Democratico 2105

Un riepilogo visivo per chi si è distratto e non ha seguito le elezioni regionali.

Regione Liguria, capoluogo Novi Ligure 01.06.15

Toti presidente della Regione Liguria

BellaCoffi.

La legge elettorale in Liguria per le regionali 2015 26.05.15

In attesa di conoscere l'esito elettorale di domenica prossima un dubbio serpeggia tra i liguri (e non solo, dato che queste elezioni hanno assunto una valenza nazionale).
Dalle elezioni regionali in Liguria uscirà una maggioranza in grado di governare? Le opinioni sull'assegnazione dei seggi, sulle soglie di sbarramento, sul premio di maggioranza e su ipotetici ballottaggi sono tra le più disparate.

Per fugare ogni perplessità sarebbe bastato fare una semplice ricerca sul sito della Regione.
L'ho fatta io per voi. Il punto chiave da tenere a mente è questo,

Come si assegnano i seggi: il risultato complessivo è determinato dal voto per il Presidente che si trascina una maggioranza garantita.

In dettaglio:

Il sistema delle liste proporzionali esprime l'80% dei seggi, quello del "listino" regionale il 20%. Secondo la formula elettorale prevista dall’articolo 15 della legge 108 del 1968.

Se il gruppo di liste o i gruppi di liste provinciali collegati alla lista regionale del Presidente vincente hanno già raggiunto o superato il 50% dell'insieme dei seggi del Consiglio, vengono proclamati eletti i primi candidati compresi nella lista regionale fino alla concorrenza del 10% dei seggi assegnati al Consiglio.

Qualora il gruppo di liste o i gruppi di liste provinciali collegate alla lista regionale del Presidente vincente abbiano conseguito una percentuale di seggi inferiore al 50 % dei seggi assegnati al Consiglio viene assegnata alla lista regionale l'intera quota dei seggi.

Per la parte proporzionale si utilizza il metodo del quoziente e la graduatoria delle preferenze. È previsto uno sbarramento per le liste provinciali che abbiano ottenuto nell’intera regione meno del 3% dei voti validi, a meno che siano collegate a una lista regionale che ha superato la percentuale del 5%. Per i candidati sulla parte proporzionale si segue in ogni lista la graduatoria delle preferenze; nel listino si segue l'ordine di presentazione.

La Liguria ha la concreta possibilità di eleggere per la prima volta una donna alla presidenza della Regione. Perdere questa occasione non sarebbe saggio.

C'era una volta Sergio 17.01.15

La scommessa di Cofferati, scardinare l'idea di partito liquido post-ideologico vincendo le primarie in Ligura per aprire una fronda all'interno del PD nazionale, è naufragata. Fallita nel confronto con il territorio.

Ora non resta che urlare alle nuvole e sbattere la porta. Nel frattempo sabotare quanto più possibile la campagna elettorale degli ormai ex compagni.
Perfettamente inserito nel solco di quella parabola amara che è stata la sinistra massimalista degli ultimi 20 anni.

L'opposizione come ragione d'essere. L'impermeabilità ai mutamenti della società come credo.

Il cinese, le primarie, la Liguria 11.01.15

Le primarie liguri del Partito Democratico per individuare il candidato che affronterà la sfida per la presidenza alle regionali di primavera saranno ricordate per lo stile e la sportività con cui Sergio Cofferati ha preso atto che la sua prospettiva politica è minoritaria e fuori tempo massimo. Ancora una volta. In Liguria come nel resto del paese.

Non riconosco questo risultato e aspetto il pronunciamento della Commissione di garanzia.

Nel frattempo una donna, per la prima volta, avrà la concreta occasione di diventare presidente della Regione Liguria.

Auguri a Raffaella Paita.

Note a fondo pagina. Quasi 55.000 votanti. È stata una tra le primarie più votate di sempre in Liguria. Il ricavato dei due euro necessari per votare sarà devoluto come fondo per le vittime delle recenti alluvioni.

La stagione delle piogge in Liguria 04.12.14

Oltre 450 millimetri di pioggia caduta nel solo mese di novembre. Più di tre volte rispetto alla media registrata negli ultimi 50 anni.
L'eccezionalità è la nuova norma.

Il clima è cambiato, con eventi più estremi e concentrati.
È necessario un cambio di passo radicale per adattarci a queste condizioni mutate.
Big data, smart city, nuovi modelli meteorologici, allerta intelligente, nuove infrastrutture e prevenzione devono diventare parole chiave, a partire dalla campagna delle primarie del Partito Democratico per la definizione del candidato governatore in vista delle elezioni regionali 2015.