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Nella tana del Sarlacc.

I 15 anni della Stazione Spaziale Internazionale in 15 GIF 02.11.15

L'assemblaggio della ISS

Nata nel 1998, con la messa in orbita del primo modulo il Zarja, da 15 anni la ISS è abitata permanentemente, ospitando oltre 220 astronauti. Il primo dell'ESA fu Umberto Guidoni nel 2001.
A oggi è la più grande struttra spaziale mai realizzata dall'umanità grazie allo sforzo congiunto di 5 agenzie spaziali, l'ESA (con tutte le agenzie spaziali correlate, tra cui l'ASI), la NASA, la Jaxa, la CSA e la Roscosmos.

La NASA ha voluto celebrare 15 anni di successi con altrettante GIF animate.

Le immagini dal cargo russo Progress-M in rotazione fuori controllo in orbita 28.04.15

Il video ripreso dal cargo russo Progress-M, decollato da Baikonur in mattinata diretto alla Stazione Spaziale Internazionali con un carico di rifornimenti ed esperimenti scientifici, che mostra la sua rotazione incontrollata nello spazio.
Il cargo, che avrebbe dovuto attraccare oggi alla ISS, ha avuto dei problemi subito dopo il lancio. Oltre alla rotazione, il cargo si troverebbe su un'orbita sbagliata e la telemetria sarebbe in avaria rendendo particolarmente difficile se non impossibile per il centro missione riprendere il controllo della navetta.

La Russia vuole andare sulla Luna con l'aiuto di ESA e NASA 20.01.12

Dopo le recenti scoperte di acqua nelle vicinanze delle calotte polari l'agenzia Roscomos ha in progetto una collaborazione con l'ESA e la NASA per installare una base permanente sulla superficie del nostro satellite naturale o una stazione spaziale nell'orbita lunare.

I complottisti delle cause perse 29.11.11

La sonda russa Phobos-Grunt, bloccata in orbita terrestre dopo aver perso i contatti con il centro controllo subito dopo il lancio, sarebbe stata sabotata da potenze straniere. E precisamente il dito si punterebbe sulla stazione radio di Gakona in Alaska. E' la tesi del generale Rodionov.

Ammettere il fallimento ed elaborare il lutto sono concetti digeriti difficilmente nella Russia di Putin.
Raggiungere Marte si sa non è una passeggiata. Ai fallimenti si può rimediare, ma cadere nella trappola della schizofrenia paranoide costellata di scie chimiche e rettiliani è ben più grave, ti copre di ridicolo.

La sonda russa per Marte è perduta 14.11.11

Prosegue l'incapacità russa di raggiungere Marte e le sue lune. La sonda Phobos-Grunt è con tutta probabilità destinata a schiantarsi a terra.
Ennesimo fallimento dell'agenzia Roscosmos sempre più in difficoltà nel garantire un accesso affidabile ed efficiente allo spazio.

Le difficoltà della missione russa verso Marte 09.11.11

La missione russa (e cinese) Phobos-Grunt diretta all'esplorazione della luna del pianeta rosso Phobos ha subito uno stop inatteso.
Dopo essere stata inserita in orbita la sonda interplanetaria ha perso le comunicazioni con la Terra non riuscendo ad accendere i propulsori per lasciare il pianeta.
L'agenzia spaziale russa Roscosmos ha ora tre giorni di tempo per risolvere quello che sembra essere un problema al software prima di dichiarare fallita la missione.

La missione Phobos-Grunt prevedeva di raggiungere la luna di Marte per raccogliere campioni, grazie ad un lander, e riportarli successivamente sulla Terra.
Sulla sonda è imbarcato anche l'orbiter cinese Yinghuo-1 per condurre esperimenti di occultazione nella ionosfera marziana. Se la missione riuscirà sarebbe la prima sonda cinese a operare attorno al pianeta rosso.

Addio all'affidabilità dei cargo Progress 24.08.11

La navetta Progress lanciata oggi con a bordo tre tonnellate di carico utile destinato alla ISS è precipitata dopo pochi minuti dal lancio sulla Siberia.
Per il momento nessun problema per gli astronauti che dovranno fare a meno dei rifornimenti, ma grossi interrogativi sui lanciatori russi che dal 2010 hanno collezionato una serie di flop che potrebbero minare la continuità di rifornimenti e personale alla stazione spaziale internazionale dopo la fine dell'era Space Shuttle.

Nel breve futuro la ISS dovrà fare affidamento sugli ATV europei, gli HTV giapponesi e da questo inverno dal primo cargo privato, il Dragon C2 di SpaceX.