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Le ultime foto di Cassini 22.09.17

L'ultima foto di Saturno scattata dalla sonda Cassini
L'ultima foto di Saturno scattata dalla sonda Cassini

La NASA ha preparato una galleria fotografica con gli ultimi scatti della sonda Cassini a Saturno e ai suoi satelliti.
L'ultima foto inviata mostra il punto di impatto della sonda nell'atmosfera del gigante gassoso.

This location -- the site of Cassini's atmospheric entry -- was at this time on the night side of the planet, but would rotate into daylight by the time Cassini made its final dive into Saturn's upper atmosphere, ending its remarkable 13-year exploration of Saturn.

The view was acquired on Sept. 14, 2017 at 19:59 UTC (spacecraft event time). The view was taken in visible light using the Cassini spacecraft wide-angle camera at a distance of 394,000 miles (634,000 kilometers) from Saturn. Image scale is about 11 miles (17 kilometers).

Saturno e i suoi anelli visti un'ultima volta nell'immagine composita, realizzata da Jason Major, con le ultimi fotografie inviate dalla sonda durante le orbite finali.

La foto composita di Saturno ripresa dalla sonda Cassini
La foto composita di Saturno ripresa dalla sonda Cassini

L'ultimo segnale di Cassini 15.09.17

Sino alla fine Cassini ha camunicato con la Terra accendendo di continuo gli stabilizzatori per orientare l'antenna parabolica mentre si lanciava nell'atmosfera di Saturno.
L'ultima diretta della NASA per celebrare la missione spaziale che ci ha permesso di comprendere più a fondo il gigante degli anelli.

Per tutti gli appassionati, la NASA ha pubblicato un instant ebook, liberamente scaricabile, che ripercorre i 20 vent'anni della missione Cassini/Huygens.

Cosa ci ha insegnato Cassini 11.09.17

Encelado fotografato dalla sonda Cassini
Encelado fotografato dalla sonda Cassini

I 13 anni che la sonda Cassini ha passato esplorando Saturno e il suo sistema di satelliti ci ha illuminato su uno dei più affascinanti giganti gassosi del sistema Solare e sulle probabilità della vita extraterrestre riscrivendo da zero interi manuali di planetologia.
Popular Mechanics ripercorre le tappe fondamentali di una delle più rilevanti missioni spaziali della nostra epoca.

Launched on October 15, 1997, Cassini traveled for six years and 261 days before reaching Saturn. Though the sixth planet lies an average of 890 million miles from Earth, Cassini flew some 2.2 billion miles to get there via the scenic route: orbiting the sun to fly by Venus twice, then Earth, then to a gravity assist maneuver at Jupiter before reaching its destination. The craft has been orbiting the ringed planet since July 1, 2004, studying Saturn's fascinating moons, tiny ring particles, and turbulent atmospheric storms—including a gargantuan hexagonal vortex at the north pole that could swallow the Earth whole.

Le onde sugli anelli di Saturno 10.09.17

Le increscapture sugli anelli di Saturno prodotte dal satellite Giano
Le increscapture sugli anelli di Saturno prodotte dal satellite Giano

L'anello B di Saturno fotografato dalla sonda Cassini. Le increspature sono dovute all'orbita del satellite Giano.

The radius from Saturn at which the wave originates (toward lower-right in this image) is 59,796 miles (96,233 kilometers) from the planet. At this location, ring particles orbit Saturn twice for every time the moon Janus orbits once, creating an orbital resonance. The wave propagates outward from the resonance (and away from Saturn), toward upper-left in this view. For reasons researchers do not entirely understand, damping of waves by larger ring structures is very weak at this location, so this wave is seen ringing for hundreds of bright wave crests, unlike density waves in Saturn's A ring.

The image gives the illusion that the ring plane is tilted away from the camera toward upper-left, but this is not the case. Because of the mechanics of how this kind of wave propagates, the wavelength decreases with distance from the resonance. Thus, the upper-left of the image is just as close to the camera as the lower-right, while the wavelength of the density wave is simply shorter.

This wave is remarkable because Janus, the moon that generates it, is in a strange orbital configuration. Janus and Epimetheus [...] share practically the same orbit and trade places every four years. Every time one of those orbit swaps takes place, the ring at this location responds, spawning a new crest in the wave. The distance between any pair of crests corresponds to four years' worth of the wave propagating downstream from the resonance, which means the wave seen here encodes many decades' worth of the orbital history of Janus and Epimetheus. According to this interpretation, the part of the wave at the very upper-left of this image corresponds to the positions of Janus and Epimetheus around the time of the Voyager flybys in 1980 and 1981, which is the time at which Janus and Epimetheus were first proven to be two distinct objects (they were first observed in 1966).

System Sounds ha convertito le increspature prodotte sull'anello B di Saturno dai passaggi di Giano e del suo compagno co-orbitale Epimeteo in onde sonore.

Many of Saturn's moons launch spiral density waves within the rings at the locations of resonances. These are the places where the motions of particles that make up the rings harmonize with the motion of a moon, with both of them executing different numbers of complete orbits in the same time. For example, particles at a 2:1 resonance complete 2 orbits for every 1 orbit of a certain moon. We converted the waves of all the '1st order' resonances of the sister moons Janus and Epimetheus into sound. These moons share an orbit but swap places every four years and this dance can be clearly seen and heard here. Density waves caused by resonances with other moons as well as wakes caused by Saturn's 'ravioli' moon Pan which orbits within the rings are also present.

Huygens, missione Titano 09.09.17

L'ESA racconta i successi della missione Cassini nell'esplorazione di Saturno e dei suoi satelliti naturali a pochi giorni dalla sua spettacolare conclusione, il 15 settembre, focalizzandosi sulla storica impresa del lander Huygens su Titano, la prima sonda atterrata dolcemente su un corpo celeste del sistema Solare esterno.

Il gran finale di Cassini 26.04.17

Cassini's Grand Finale è un corto prodotto dal Jet Propulsion Laboratory della NASA per raccontare l'avventura e la spettacolare conclusione della missione Cassini/Huygens su Saturno.
La sonda della NASA lanciata nel 1997 è rimasta in orbita intorno al pianeta sino dal 2004 esplorando Staurno, il suo sistema di anelli e lune, mentre il lander Huygens dell'ESA atterrava su Titano.

Dopo oltre un decennio di esplorazioni la sonda ha terminato la sua missione. Ora Cassini si avvicinerà come mai prima d'ora al pianeta, inviando gli ultimi dati sulla massa degli anelli, i campi gravitazionali e magnetici di Saturno e fotografando il gigantesco pianeta sino all'impatto con l'atmosfera.

La luna che increspa gli anelli di Saturno 25.01.17

L'effetto gravitazionale della luna Dafni sugli anelli di Saturno

Le onde gravitazionali indotte dal passaggio del satelline naturale di Saturno, Dafni, increspano l'anello A del gigante gassoso, in questa spettacolare immagine catturata dalla sonda Cassini.

Cassini took the image on January 16, 2017, while 17,000 miles (28,000 kilometers) away from the moon. Measuring 5 miles (8 kilometers) along its longest axis, irregular Daphnis resides in the 26-mile (42-kilometer) wide Keeler Gap in Saturn's outer A ring. The Keeler Gap seems narrower than it really is in this image because of foreshortening due to the spacecraft's viewing angle. You can just see grooves along the long axis of Daphnis in the image, as well as a few impact craters.

Due passi sotto la Lanterna 19.03.09

Google Street View sbarca anche in Liguria.
Ad essere onesti la copertura di Genova lascia alquanto a desiderare.

Iniezioni di fiducia 25.02.09

Il discorso completo su The White House.

11 anni di Saturno nelle foto di Cassini 22.11.15

11 anni di esplorazione di Saturno e delle sue lune attraverso le foto scattate dalla sonda Cassini.
341.805 immagini raccolte dal Wall Street Journal in un video della durata di circa 4 ore.

Il mosaico di Saturno 13.11.13

Saturno ripreso dalla sonda Cassini

La NASA ha pubblicato l'immagine completa del mosaico di fotografie scattate dalla sonda Cassini che orbita intorno a Saturno, mostrandoci un colpo d'occhio davvero suggestivo con il nostro pianeta che spunta sotto gli anelli nel giorno in cui tutti guardavamo verso il cielo sorridendo.

Intorno a Saturno 26.07.13

Fabio Di Donato ha realizzato questo magnifico video raccogliendo ed editando in stop motion centinaia di migliaia di immagini riprese tra il 2004 e il 2012 dalla sonda Cassini in orbita attorno a Saturno e alle sue lune.
Di Donato ha dedicato il video alla memoria di Margherita Hack.

La Terra fotografata da Saturno 22.07.13

La Terra ripresa da Cassini in orbita attorno a Saturno

Il 19 luglio scorso la sonda della NASA Cassini ha fotografato il sistema Terra-Luna dalla sua orbita intorno a Saturno, da una distanza di circa 1,44 miliardi di chilometri.
Qui sulla Terra, soggetto dell'autoscatto, le persone si sono messe in posa salutando in direzione del pianeta degli anelli.

L'uragano gigante su Saturno 30.04.13

L'uragano gigante su Saturno

La sonda Cassini, nell'orbita di Saturno, ha catturato questa impressionante foto di un uragano dal diametro di oltre 2.000 chilometri al polo nord del pianeta. I sensori hanno rivelato venti a 540 chilometri orari.
Non è ancora chiaro da quanto tempo questa tempesta sia attiva. Cassini è in orbita planetaria dal 2004, ma questa è una delle prime immagini che la sonda ha raccolto del polo nord illuminato dal Sole lo scorso 27 novembre.

Il lato oscuro di Saturno 20.12.12

Il lato oscuro di Saturno ripreso dalla sonda Cassini

La sonda Cassini ha fotografato il lato in ombra di Saturno regalandoci una spettacolare vista notturna del gigante gassoso.
Le immagini raccolte permetteranno agli astrofisici di rilevare dettagli fondamentali sulla composizione degli anelli e sull'atmosfera del pianeta, difficilmente distinguibili in altre condizioni di illuminazione.

Saturno in time-lapse 02.05.12

Dopo Chris Abbas anche Sander van den Berg si è cimentato in un time-lapse su Saturno e i suoi satelliti naturali, questa volta utilizzando le immagini scattate dalle sonde Voyager e Cassini.

Titano a colori 07.10.11

Il più grande satellite naturale di di Saturno ricostruito a colori, grazie alle foto scattate dalla sonda Cassini.

Il sistema Saturno 05.06.11

Uno sguardo al sistema Saturno attraverso migliaia di fotografie, scattate dalla sonda Cassini, raccolte in un video di Chris Abbas.

The Death Star has cleared the planet 23.05.10

La luna di Saturno sorge dietro Titano

La luna di Saturno Teti sorge dietro Titano, in una foto scattata dalla sonda spaziale Cassini che ricorda sin troppo da vicino l'approccio della Morte Nera alla base dei Ribelli su Yavin IV.

Just a flyby 20.10.09

L'allineamento cosmico di 5 pianeti del sistema Solare 29.01.16

L'allineamento planetario di Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno

Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno (più la Luna) fotografati all'alba da Martin Dolan. È la prima volta da 11 anni che questo raro allinemanto planetario visibile dalla Terra si ripresenta.

Fonte: Media INAF

Le piccole lune di Saturno 09.12.15

I satelliti di Saturno Prometeo, Epimeteo, Atlante

La sonda Cassini è tornata fotografare le lune più piccole e sfuggenti di Saturno: Prometeo, Atlante ed Epimeteo che insieme a Giano rappresentano l'unico esempio di sistema doppio di satelliti nel sistema Solare.

Encelado, la luna di ghiaccio con l'oceano sotterraneo 15.10.15

La superficie di Encelado fotografata dalla sonda Cassini

La sonda Cassini della missione congiunta tra ESA e NASA Cassini-Huygens ha effettuato il primo dei tre flyby in programma sino alla fine dell'anno della luna ghiacciata di Saturno. I dati raccolti permetteranno di analizzare le sorgenti geotermiche polari e le caratteristiche fisiche dell'oceano di acqua, dalle dimensioni paragonabili a quelle del nord Italia, che si trova al di sotto della superficie di Encelado, coperto da uno strato di 30/40 km di ghiaccio. Proprio per le sue proprietà peculiari la luna del gigante con gli anelli è uno dei migliori luoghi nel Sistema solare su cui cercare forme di vita.

Fonte: Rai News

C'è ossigeno su Rhea 26.11.10

Rhea la luna si Saturno sullo sfondo degli anelli del gigant

La sonda Cassini della NASA ha rilevato tracce di ossigeno nell'atmosfera di Rhea, una delle lune di Saturno.

Fonte: Guardian