tizianocavigliablog
In varietate concordia.

C'era una volta Sergio 17.01.15

La scommessa di Cofferati, scardinare l'idea di partito liquido post-ideologico vincendo le primarie in Ligura per aprire una fronda all'interno del PD nazionale, è naufragata. Fallita nel confronto con il territorio.

Ora non resta che urlare alle nuvole e sbattere la porta. Nel frattempo sabotare quanto più possibile la campagna elettorale degli ormai ex compagni.
Perfettamente inserito nel solco di quella parabola amara che è stata la sinistra massimalista degli ultimi 20 anni.

L'opposizione come ragione d'essere. L'impermeabilità ai mutamenti della società come credo.

Il cinese, le primarie, la Liguria 11.01.15

Le primarie liguri del Partito Democratico per individuare il candidato che affronterà la sfida per la presidenza alle regionali di primavera saranno ricordate per lo stile e la sportività con cui Sergio Cofferati ha preso atto che la sua prospettiva politica è minoritaria e fuori tempo massimo. Ancora una volta. In Liguria come nel resto del paese.

Non riconosco questo risultato e aspetto il pronunciamento della Commissione di garanzia.

Nel frattempo una donna, per la prima volta, avrà la concreta occasione di diventare presidente della Regione Liguria.

Auguri a Raffaella Paita.

Note a fondo pagina. Quasi 55.000 votanti. È stata una tra le primarie più votate di sempre in Liguria. Il ricavato dei due euro necessari per votare sarà devoluto come fondo per le vittime delle recenti alluvioni.

Daje Marino 08.04.13

Ignazio Marino

La Stampa a marzo ha intervistato Ignazio Marino, il candidato a sindaco di Roma uscito vincitore dalle primarie del centrosinistra.

La mia città di riferimento è Copenaghen, lo so, è più piccola, ma c’è un grande senso di comunità. Bisognerebbe recuperare l'uso della bicicletta, fa bene e non inquina. I trasporti pubblici sono importanti, ma purtroppo, a Roma, non si può pensare di scavare per fare la metropolitana. Preferisco i mezzi di superficie. La prima cosa che farei per affrontare i problemi di traffico e mobilità sarebbe quello di istituire un centro studi per trovare un percorso che colleghi Casilino e Tuscolano senza dover passare per il centro.

Le regole per le primarie dei parlamentari del PD 18.12.12

La direzione nazionale del Partito Democratico ha stabilito le regole per le primarie dei parlamentari che si terranno il 29 dicembre e il 30 solo nelle regioni che ne faranno richiesta.

Il voto sarà aperto agli iscritti al partito al 2011, per quanti non avevano rinnovato la tessera e decideranno di farlo e per gli elettori delle primarie del 25 novembre.
Il contributo è fissato sui classici due euro.

Le norme approvate dalla direzione (alla riunione sono presenti anche Matteo Renzi e Laura Puppato) prevedono anche che non occorra una raccolta di firme per i parlamentari uscenti che vorranno candidarsi alle primarie mentre i 'veterani' con più di 15 anni di legislatura alle spalle hanno dovuto chiedere una deroga alla direzione. Una possibilità alla quale hanno fatto ricorso con successo in dieci: Rosy Bindi, Anna Finocchiaro, Cesare Marini, Franco Marini, Giorgio Merlo, Giuseppe Lumia, Mauro Agostini, Maria Pia Garavaglia, Beppe Fioroni, Gianclaudio Bressa. Per tutti è arrivato l'ok della direzione, ma se non verranno inseriti nel listino del segretario dovranno misurarsi con le primarie. Ha annunciato invece di aver rinunciato a fare domanda Marco Follini. Bersani avrà una 'quota riservata' del 10 per cento di candidati che saranno esentati dalle primarie.

Oltre al 10 per cento di candidati, Bersani sceglierà anche i capilista. Chi non è parlamentare uscente, per partecipare alle primarie dovrà raccogliere, a quanto si apprende, firme pari al 5 per cento degli iscritti su base provinciale o essere scelta nella rosa a disposizione delle direzioni provinciali riservata a personalità della società civile. Per 'tutelare' la parità di genere, è prevista la doppia preferenza uomo/donna con l'obbligo di garantire almeno il 33 per cento della presenza femminile nelle liste. Non potranno candidarsi, invece, salvo deroga concessa dal partito, gli europarlamentari, i sindaci di città superiori a 5mila abitanti, assessori e consiglieri regionali.

Il Partito Democratico supera il Porcellum a sinistra 12.12.12

Il PD suona la sveglia della partecipazione annunciando le primarie per la scelta dei parlamentari entro fine anno.
Il partito a guida Bersani si dimostra ancora una volta una spanna sopra al quadro politico. Un PD che non ha paura nel confrontarsi con i suoi elettori, dichiarati e potenziali, continua a giocare in attacco dimostrando tutto il suo potenziale riformatore.

Il PD ligure vuole le primarie per i parlamentari 05.12.12

Il Partito Democratico ligure è intenzionato a organizzare le primarie per i parlamentari indipendentemente dalle decisioni della segreteria romana.
La dichiarazione del segretario regionale Basso non lascia spazio a interpretazioni.

Se torneremo a votare con l'odiato Porcellum non voglio assistere a giustificazioni o alibi di alcun genere di fronte agli elettori indignati.

Mi prendo la responsabilità di partire subito.
E' un passo che non possiamo ritardare un giorno di più. Se poi le Camere restituiranno ai cittadini il diritto di decidere o se il Pd stabilirà forme e regole nazionali, allora sarò ben felice.

La macchina è già in moto. Per giovedì 13 è prevista la direzione regionale che dovrà stabilire regole e date.
La stretta finestra pre elettorale potrebbe far cadere le primarie il 27 gennaio o il 3 febbraio.

Brasile - Ghana 3 - 0 27.06.06

Arbitro: MICHEL Lubos
Partita 55 - Ottavi di finale
Stadio: Dortmund Stadion

Gol:

  1. 05' RONALDO (BRA)
  2. 46+' ADRIANO (BRA)
  3. 84' ZE ROBERTO (BRA)

Statistiche:

  • Tiri in porta 10 - 7
  • Tiri 11 - 18
  • Falli 18 - 24
  • Calci d'angolo 3 - 4
  • Calci di punizione 1 - 1
  • Fuorigioco 5 - 4
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 2 - 6
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 48% - 52%

Cartellini gialli:

  1. 07' APPIAH Stephen (GHA)
  2. 11' MUNTARI Sulley (GHA)
  3. 13' ADRIANO (BRA)
  4. 29' PANTSIL John (GHA)
  5. 38' ADDO Eric (GHA)
  6. 44' JUAN (BRA)
  7. 48' GYAN Asamoah (48')
  8. 81' GYAN Asamoah (48')

Cartellini rossi:

  1. 81' GYAN Asamoah (48')

Formazione del Brasile:
01 DIDA
02 CAFU
03 LUCIO
04 JUAN
06 ROBERTO CARLOS
09 RONALDO
10 RONALDINHO
11 ZE ROBERTO
17 GILBERTO SILVA - al posto di - 05 EMERSON (46')
19 JUNINHO PERNAMBUCANO - al posto di - 07 ADRIANO (61')
20 RICARDINHO - al posto di - 08 KAKA (83')

Formazione del Ghana:
22 KINGSON Richard
03 GYAN Asamoah
05 MENSAH John
06 PAPPOE Emmanuel
07 SHILLA Illiasu
09 BOATENG Derek - al posto di - 18 ADDO Eric (60')
10 APPIAH Stephen
11 MUNTARI Sulley
12 TACHIE-MENSAH Alex - al posto di - 14 AMOAH Matthew (70')
15 PANTSIL John
23 DRAMAN Haminu

Migliore in Campo Budweiser: SHOVKOVSKYI Oleksandr (UKR)

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Il nome della rosa 16.10.11

Francois Hollande

Francois Hollande è stato nominato candidato all'Eliseo per il Partito Socialista da una straordinaria partecipazione di popolo alle primarie francesi del centro sinistra.
Dopo aver battuto nettamente la Aubry l'ultimo scoglio resta Sarkozy a trent'anni dall'elezione di Mitterrand, unico presidente socialista della Quinta Repubblica.
Sulla carta sembrerebbe tutto semplice.

La retorica di Steve Perry 15.09.11

To sum up, Perry's rules of rhetorical engagement boil down to 1) constantly impugn your opponents' motives by insinuation; 2) shamelessly misrepresent their policies; 3) tag existing federal programs and functions with inflammatory and manifestly inaccurate labels; 4) eschew presenting any specific reform programs for "broken" programs; and 5) when you do offer policy prescriptions, ignore any likely obstacles to their success. A democracy that allows such a candidate to get anywhere near consideration for its highest office is in danger of not remaining a democracy for long.

Il candidato alle primarie repubblicane per la corsa alla Casa Bianca analizzato da Andrew Sprung.

Verso le presidenziali 2012 15.08.11

I candidati possono cambiare ogni quattro anni, ma le tappe della campagna elettorale verso le presidenziali rimangono sempre le stesse.

Il racconto di Politico dei primi passi delle primarie repubblicane in America.

Primarie per legge 17.06.11

Il PdL ha presentato un disegno di legge, a firma Fabrizio Cicchitto e Gaetano Qagliariello, per regolamentare le primarie per le elezioni dirette dei candidati.

Il testo prevede che le primarie, per i partiti o le coalizioni che intendano avvalersene, abbiano luogo entro il sessantesimo giorno antecedente alle elezioni. Possono votare e candidarsi alle primarie gli iscritti al partito (o a uno dei partiti che compongono la coalizione) e i cittadini sostenitori che siano residenti nel territorio interessato dall'elezione e che abbiano provveduto ad aderire a un apposito registro dei sostenitori almeno sessanta giorni prima dello svolgimento delle primarie.
Tale prescrizione temporale, in combinato disposto con la norma che prevede la presentazione delle candidature tra il quarantesimo e il trentesimo giorno precedente alla consultazione, è finalizzata a scongiurare il rischio di risultati falsati o inquinati. Un organismo pubblico, nella fattispecie la cancelleria del tribunale territorialmente competente, verifica la regolarità degli elenchi degli aventi diritto al voto e si accerta che nessun cittadino sia contemporaneamente iscritto a più di un elenco per la medesima scadenza elettorale.
Ogni partito o coalizione che promuove elezioni primarie si dota infine di un regolamento e di una commissione elettorale relativa all'ambito territoriale interessato.

Sono uno peggio dell'altro 03.06.11

Screenshot di Libero

Screenshot di Libero

I candidati alle primarie fai da te di Libero, per la successione a Berlusconi, mostrano tutti il medesimo problema di fondo.

Fassino, le primarie e la questione settentrionale 28.02.11

Dappertutto tanta gente. Gente vera. Torino e i torinesi hanno salvato lo strumento delle primarie. E dopo Milano e Napoli possiamo dire che hanno salvato anche il Pd.

[...] E' salvo perché hanno votato quasi 53 mila torinesi. Un numero impressionante in rapporto alla popolazione, un numero unico in Italia. E' salvo perché tutti i candidati hanno saputo mobilitare gli elettori del centrosinistra. E devo dire che c'è un ideale legame tra queste primarie e la manifestazione delle donne del 13 febbraio. Si tratta di due scosse positive in una situazione di crisi della politica italiana che non riesce a sbloccarsi.

Il voto di ieri ha smentito chi mi ha dipinto come un candidato romano. Semmai ero "straniero" a Roma ma certo non a Torino. Il ruolo e il peso della città in caso di vittoria alle comunali saranno almeno identici a quelli già importanti raggiunti con Chiamparino. E da qui si potrà lanciare una sfida politica alla Lega Nord.

Da Torino il Pd può iniziare a dare battaglia per un federalismo democratico. Dobbiamo sfidare Bossi e i suoi sull’applicazione del federalismo. Non possiamo lasciare alla Lega quella bandiera.

Fassino intervistato dalla Stampa dopo il successo alle primarie.

Le primarie a Torino in diretta 27.02.11

Termometro politico segue in diretta la sfida tra Fassino, Gariglio, Passoni, Curto e Viale alle primarie del centro sinistra per la scelta del candidato sindaco alle comunali di Torino.

[22:00] L'altissima affluenza alle urne, si parla di oltre 52.000 votanti, avrebbe favorito la vittoria di Fassino. Questo secondo gli exit poll di termometro politico.
L'esponente PD viene dato tra il 47% e il 51%. Molto staccato Gariglio dato tra il 24% e il 28%.

Il Partito Democratico si logora a Napoli 28.01.11

Io vado avanti con il popolo che è qui e con loro discuterò tutte le scelte che faremo.

Andrea Cozzolino, vincitore sospeso delle primarie di Napoli, rigetta la proposta di Bersani di fare un passo indietro per il bene del partito.

Un pasticcio di incompetenza e pressapochismo diventato ormai il leitmotiv del PD.

A Napoli arriva Andrea Orlando 27.01.11

La mossa di Bersani per spegnere l'incendio delle primarie di Napoli.
Spedire Orlando a commissariare la segreteria provinciale.

Andrea Orlando – responsabile del settore Giustizia e legalità del Pd nazionale - è stato catapultato dai vertici del partito alla funzione di direzione fino alle prossime elezioni amministrative di primavera. Sembra di essere tornati al 1993 quando il partito (allora Pds), investito dal ciclone di tangentopoli, inviò un commissario politico che si chiamava Antonio Bassolino. Poco dopo sarebbe stato candidato a sindaco di Napoli nella sfida contro Alessandra Mussolini.

Un partito con le ossa rotte 26.01.11

Siamo riusciti a trasformare in un casino uno dei pochi successi ottenuti dal PD negli ultimi mesi.

Le accuse reciproche di brogli, le minacce, l'indecisione della dirigenza nelle primarie a Napoli disegna una situazione drammatica; tanto che pare naturale farci dettare la linea politica da Saviano.

Il Partito Democratico si sta trasformando in ciò che era nato per combattere.
E' venuto il momento di rifondare il PD alla radice.
Rottamare i vertici non basta più.

Il PD si riprende le primarie 24.01.11

Record di partecipazione e vittoria dei candidati democratici alle primarie per i candidati sindaci di Napoli, dove ha vinto Cozzolino con immancabili accuse reciproche di scorrettezze, e della commissariata Bologna, dove Merola ha doppiato la candidata vendoliana.

La dimostrazione esplicita che non serve riformare l'istituto delle primarie o sopprimerlo, basta concentrarsi sui candidati giusti e su programmi convincenti.
Ci si augura che la dirigenza nazionale abbia imparato la lezione una volta per tutte.

Le primarie viste dall'Italia 24.01.11

L'Italia è quel paese dove se non fai le primarie non sei democratico.
Se le fai qualcuno ti dirà che è tutta una farsa.
Se sei l'unico partito del paese che si affida per statuto alle primarie e le perdi allora sono da riformare. O abolire.
Se sei il candidato perdente di una partito terzo gridi alla competizione truccata, minacciando di non sostenere il candidato vincente.
Se sei il candidato vincente di un partito terzo allora affermi che quel partito democratico che ha per statuto le primarie - e grazie al quale ora hai vinto - è un progetto fallito.

L'Italia è quel paese in cui un premier investito da lustri di scandali e di deludenti risultati, autoproclamatosi candidato premier a ogni consultazione elettorale, non perde un grammo del suo consenso in mancanza di un'alternativa credibile.

Le primarie a Napoli e Bologna in diretta 23.01.11

Il liveblogging e gli exit poll di Termometro Politico sulle primarie del Partito Democratico a Bologna e Napoli.

[22:14] Aggiornamenti da Napoli e Bologna su Repubblica.

Fassino all'ombra della Mole 18.12.10

Fassino abbandona la riserva e si candida alle primarie per il sindaco di Torino.

Sciolgo la riserva e do la mia disponibilità, sottoponendomi naturalmente agli strumenti del partito.
Non ho difficoltà a sottopormi alle primarie. Ho raccolto un consenso unanime nella società torinese, un forte incoraggiamento e un vasto consenso nel partito e penso di poter assicurare alla città, dopo i dieci anni di Chiamparino, la stessa forza, visibilità e importanza al ruolo della città.
Se ho deciso di candidarmi, però è anche perché a Torino c'è una classe dirigente di valore. E a quel gruppo, al partito, alla città, metto a disposizione tutta la rete di conoscenze nazionali e internazionali che ho tessuto negli anni.

A Torino mettici Fassino 29.11.10

La migliore idea per Torino è la più semplice, e fa anche rima, perché si chiama Fassino.

D'altra parte, se è il Pd a comunicare per primo l'idea che i suoi dirigenti, anche al massimo livello, non valgano un preside, un architetto o un professionista qualsiasi, come potranno mai pensarlo gli elettori, che valgano qualcosa quei dirigenti, e pure quel partito?

Via Quadernino.

Le primarie del centro sinistra a Milano 14.11.10

La guida alle primarie di Milano.

Le primarie a Milano in diretta 14.11.10

Termometro Politico segue le primarie del centro sinistra a Milano.
Dalle 19:30 partirà la diretta e alle 20 saranno pubblicati i risultati degli exit poll.

Avere il polso della situazione [primarie a Milano] 14.11.10

Vince Pisapia, ex parlamentare di Rifondazione ora in quota Vendola, nelle primarie del centro sinistra a Milano.

Tre dati su cui riflettere.

Il calo netto e senza attenuanti degli elettori. Erano 82.000 circa nel 2006, oggi se ne sono persi per strada quasi 15.000. Eppure gli organizzatori ne attendevano 100.000.
Non è difficile immaginare che molti di loro appartengano all'area PD.

Perde e in malo modo Boeri.
Super candidato di Bersani, con tanto di endorsement di Civati e Costa, ma inviso alla base che se mai non si fosse ancora capito boccia con regolarità le scelte piovute dalla dirigenza.

Vendola si rafforza.
Riempie la voragine piddina e scalza un Di Pietro in carenza di appeal.
Volto nuovo di un elettorato spaesato pronto ad appoggiare chiunque gli faccia dimenticare il desolante presente.

Con questo Partito Democratico buttare giù Berlusconi dalla torre - o provare a vincere all'ombra della Madunina - sarà impresa ardua. Molto ardua.

Quando le primarie si inceppano 25.10.10

La partita delle primarie è falsata.

La critica di Onida, che accusa il PD di schierarsi per Boeri - nella corsa per scegliere il candidato sindaco di Milano - e di non rendere pubblici gli indirizzari degli elettori che nel 2009 votarono alle primarie, è una ricerca di visibilità che non giova a né lui né al centro sinistra.
In una roccaforte delle destre, dove vincere appare arduo, si ripete l'adagio masochistico di discutere dei massimi sistemi invece di interessarsi ai reali problemi dei cittadini, con il solo risultato di allontanare se possibile ancora di più la base dalla dirigenza.

Vecchi vizi di vecchia gente.

Il postzapaterismo 04.10.10

Tomas Gomez ha vinto le primarie del Partito Socialista Madrileno contro Trinidad Jiménez - ministro della sanità, sostenuta incondizionatamente da Zapatero, dalla dirigenza federale del partito e dagli esponenti del Governo; indicata come il candidato più forte per battere lo strapotere di Esperanza Aguirre del Partito Popolare - per la presidenza della Comunità di Madrid.

Si tratta della prima sconfitta politica di Zapatero dal 2000.
Gomez ha vinto giocando sulla rottura col partito e presentando ai militanti un percorso nuovo. Il PSOE ha provato in tutti i modi a farlo ritirare dalla competizione, invano.

L'uomo che ha saputo dire di no a Zapatero ha aperto una crepa profonda nel socialismo spagnolo. Una voglia di andare oltre il zapaterismo, che appare in crisi d'identità dopo un decennio di successi.

La caduta di Arlen 19.05.10

L'analisi del voto nelle primarie e nelle supplettive di ieri in America evidenzia qualche sorpresa e alcune incertezze.

Il dato più rilevante è la sconfitta del senatore Arlen Specter nelle primarie in Pennsylvania per mano del democratico Joe Sestak.
Segue la consacrazione di Rand Paul, nelle primarie repubblicane del Kentucky, come elemento chiave del Tea Party.
Il terzo dato è la vittoria del democratico Mark Critz sul repubblicano Burns nelle supplettive per il Congresso in Pennsylvania. Un candidato di rottura, Critz. Spesso in contrasto con l'amministrazione Obama. Un successo agrodolce per i democratici.

Non dite che non ve l'avevamo detto 11.05.10

Leggo sconcerto e una buona dose di sorpresa di fronte alle manovre in seno alla dirigenza del Partito Democratico per limitare l'uso e il ricorso alle primarie.

Per quanto drammaticamente stupida e miope è una posizione che, spiace dire, si conosce da mesi.
Imposta nell'attimo stesso dell'elezione di Bersani a segretario ed emersa chiaramente durante l'ultima direzione nazionale il 19 aprile scorso.

L'esercizio delle primarie 19.04.10

Ciò che è emerso dalla direzione nazionale del PD di sabato è la volontà di azzoppare le primarie.
Nella migliore delle ipotesi resteranno un esercizio di stile a solo beneficio degli iscritti.

Non riusciamo mai a fare un passo avanti, aumentando sempre più il solco che ci separa dalla base.
Cronicamente incapaci di imparare dai nostri errori.

Baffi 25.01.10

Vendola non ha vinto le primarie in Puglia. Le ha stravinte.

I casi son due.
O D'Alema porta una sfiga boia o è il caso di rivedere le strategie del PD. Ammesso di riuscire a trovarle.

Puglia e porta a casa 24.01.10

Seguire lo spoglio delle primarie in Puglia tra Vendola e Boccia in diretta.

[22:11] Termometro Politico chiama la vittoria di Nichi Vendola.

Di zappe e piedi 05.01.10

Aria di riforme 03.01.10

Al di là dell'oceano il Partito Democratico si da nuove regole interne per le primarie del 2012.

The recommendations include pushing back the window of time during which primaries and caucuses may be held; converting unpledged delegates (DNC members, Democratic Members of the House and Senate, Democratic Governors and Distinguished Former Party Leaders) to a new category of pledged delegate called the National Pledged Party Leader and Elected Official (NPLEO) delegates, which will be allocated to Presidential candidates based on the state wide primary or caucus results; and establishing a "best practices" program for caucus states to improve and strengthen their caucuses. Under the Commission's recommendations - the pre-primary window could not begin until February 1st or thereafter, and the primary window could not begin until the second Tuesday in March or thereafter.

La molletta come metafa 26.10.09

Primarie PD, lo spoglio in diretta 25.10.09

Risultati in diretta su Termometro Politico.

Emozione Bersani 25.10.09

Su Red Tv Franceschini riconosce la vittoria a Bersani.

Emerge con chiarezza che Pierluigi Bersani è il nuovo segretario del partito.

I care 24.10.09

Voterò alle primarie.
L'alternativa ho deciso di costruirla così.

Rispondere a Gilioli 19.10.09

Domanda Gilioli, sull'onda del che-critica-al-PD-mi-invento-oggi,

da giorni si dice in giro che sarebbe già stato deciso di consolare il secondo arrivato alle primarie di domenica prossima con la poltrona di capogruppo a Montecitorio.

Vorrei sapere se, per gentilezza, ciascuno di voi può promettere ufficialmente e sul suo onore che, in caso di vittoria o di secondo posto alle primarie, impedirà questo ventilato mercimonio fra correnti.

Il partito più democratico del mondo risponderebbe così: "Hillary, anyone"?

Faccia a faccia democratico 16.10.09

Oggi dalle 15, all'Acquario di Roma, si terrà il confronto tra i tre candidati a segretario del PD, Bersani, Franceschini e Marino.
Il tutto in diretta su YouDem o via espressonline.it commentato da Gilioli.

Calpestarne una al giorno 15.10.09

Sono convinto che il rispetto delle regole sia fondamentale per un partito e a maggior ragione per un partito come il PD, in crisi d'identità e che ha l'ambizione di diventare una forza credibile e di governo. La boutade estiva di Grillo dovrebbe averci insegnato qualcosa.

Ora va detto che le regole per eleggere il segretario del Partito Democratico sono chiare, anche se inserite in un percorso tortuoso e discutibile.
Si individuano dei candidati attraverso una votazioni tra gli iscritti al partito; candidati che si sfideranno in seguito in primarie aperte a tutti.
Chi ottiene il 50% +1 dei voti viene eletto segretario. Se nessuno supera questa soglia, il segretario sarà nominato da un'assemblea di mille delegati (delegati a loro volta eletti durante le primarie nelle liste collegate ai candidati a segretario).

Che Bersani e Franceschini siano disposti, in seguito alla riflessione di Scalfari, a rivedere e annullare il terzo passaggio per decidere tutto alle primarie qualunque-risultato-si-ottenga è promettente e confortante, che siano disposti a cambiare le regole a partita non ancora conclusa lo è molto meno.
Il fatto poi che sia Marino a bloccare l'iniziativa ergendosi a paladino-delle-regole-scritte, quando non più tardi di due settimane fa avesse proposto agli altri due un accordo per l'accettazione del vincitore delle primarie a prescindere dal risultato, appare surreale e insensato.

Il bacio della morte 14.10.09

Bersani ha avuto una reazione più equilibrata, sto pensando di votare per lui alle primarie. Certamente non voterò Franceschini che propone la mia espulsione, né voterò scheda bianca.

L'endorsement di Paola Binetti, intervistata a Red Tv.

Alleluja 04.06.08

Barack ObamaC'è l'ha fatta. Alla fine.
E anche se l'arpia ancora non gli ha concesso la vittoria, Barack Obama ha conquistato la nomination democratica.

Ora bisognerà arrivare a novembre e lì sarà tutt'altra partita. Dura. Lunga. Estenuante anche sul lato liberal.
A questo punto però crederci non sembra più utopia.

Questa volta forse si potrà dare una leggera scossa positiva al mondo. A piccoli passi, ma dalle fondamenta.

Primarie vere, primarie sempre! 13.05.08

Il circolo online del Partito Democratico "Barack Obama" propone di dare una scossa forte, e dal basso, alla dirigenza.

Un segnale di rinnovamento, trasparenza e responsabilità.
Perciò primarie vere, primarie sempre!

Si aderisce alla mozione qui.

Marco Simoni, de iMille, argomenta a riguardo.

Il tempo delle scelte coraggiose 09.02.08

Impegnamoci affinché la pratica delle primarie diventi la norma all'interno del Partito Democratico.

Lasciamo che la decisione presa a Pisa resti un caso, magari fisiologico durante la nascita di un nuovo grande soggetto politico, ma pur sempre isolato.

Too close to call 06.02.08

Nello schieramento che ci interessa il cambiamento ottiene più Stati, ma l'avvocatessa raccoglie più delegati. Che in definitiva, alla resa dei conti si rivela essere l'aspetto decisivo.
La lotteria dei rigori va avanti ad oltranza.

Comunicazione di servizio solo per dire che dall'altra parte vince il Rambo invecchiato.

P.S.: il touch screen della CNN è una figata.

Super Tuesday 05.02.08

Patatine, birra e pop corn.
Qui è tutto pronto. Manca solo Obama.

Un passo alla volta 08.01.08

The Barack Obama enigma.

Un calcio rotante li seppellirà 07.01.08

Le primarie americane 2008 sono una farsa. Come lo saranno le presidenziali. E lo dico con cognizione di causa.
Non mi credete?

E allora guardate chi sostiene il pastore Huckabee.

A questo punto ditemi, vi pare che gli altri candidati abbiano qualche possibilità?

We need... 21.12.07

Si può fare 15.10.07

Si può prendere lo 0,1% e lasciare.
Vero Marione?

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Celo celo manca 14.10.07

La democrazia è una coda paziente.

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Outing Democratico 14.10.07

Sì, oggi vado a votare.
Metterò una croce su quello delle figurine.
Poi vada come vada.

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Le primarie in Puglia 18.01.05

Speriamo che dopo questo risultato, di grande maturità democratica, i dirigenti del centro-sinistra si rendano conto di cosa vuole davvero la base.

Il New Hampshire al voto 10.01.12

Le primarie in New Hampshire

La corsa delle primarie repubblicane entra nel vivo con l'appuntamento in New Hampshire. Secondo i sondaggi Mitt Romney guida la truppa repubblicana. Resta da capire quanto sarà decisiva la sua vittoria.

Fonte: Guardian

L'incertezza delle primarie repubblicane 30.12.11

Membri dello staff di Romney testano una sedia

Il 3 gennaio si apriranno i seggi in Iowa per le incerte primarie repubblicane. Il favorito Mitt Romney è tallonato da Ron Paul e Rick Santorum. La partita si giocherà sul filo del rasoio e su quanti punti percentuali i restanti sfidanti, Gingrich, Bachmann, Perry e Paul riusciranno a erodere ai tre candidati in testa nei sondaggi. L'Iowa è il primo appuntamento del lungo percorso che porterà il Partito Repubblicano a scegliere lo sfidante del presidente Obama nelle presidenziali di novembre.

Fonte: CBS News