tizianocavigliablog
Lasciate un messaggio dopo il glor.

Medagliere a pois 13.08.08

La mappa delle medaglie olimpiche.

Il sonno dei designer genera mostri 21.11.07

Il logo del Partito DemocraticoTra tanti bravi designer hanno scelto Nicola Storto.
Il risultato lo potete vedere qui a fianco.

In pratica un aborto uscito dalla fusione di "Ciao" con il logotipo di "Italia.it".

Il PD riesce già ad infondermi una profonda mestizia. E' un magnifico inizio.

L'invidia per il Trono Britannico 21.11.07

Apprendo da Repubblica.

I Savoia chiedono 260 milioni di euro allo Stato italiano come risarcimento per i danni morali subìti in 54 anni di esilio: 170 milioni li vuole Vittorio Emanuele; 90 suo figlio Emanuele Filiberto. Ma non è tutto: oltre agli interessi sulle somme richieste, i Savoia vogliono anche la restituzione dei beni confiscati dallo Stato al momento della nascita della Repubblica Italiana.
[...]

Che poi semmai i danni morali li dovremmo chiedere noi per aver sopportato, per quasi un secolo, quei reali da operetta.

Fattore Bersani 03.12.12

Le spread tra BTP decennali e Bund oggi è sceso sotto i 300 punti base. Ai minimi da marzo.

P.S.: sul fattore Bersani si scherza, ma neanche troppo.

Un altro incidente petrolifero nel Golfo del Messico 02.09.10

L'incendio sulla Mariner Energy

Incidente sulla piattaforma petrolifera Mariner Energy nel Golfo del Messico, davanti alle coste della Louisiana.

Salvi i tredici dipendenti. Nessun rischio ambientale.
Questa volta è andata bene.

L'Australia divisa in due 21.08.10

Pareggio. Testa a testa. Parlamento in bilico. Questa la situazione in Australia a seguito del voto di oggi, dopo la fulminea campagna elettorale seguita all'allontanamento del primo ministro Kevin Rudd.
Julia Gillard che ne ha preso il posto ha fatto male i suoi calcoli, basati su un'iniziale euforia dei sondaggi nei suoi confronti.
Spingendo il paese al voto ne ha di fatto consegnato la metà alla Coalizione, guidata dal liberale Tony Abbott.

Quattro cose sono ora chiare a tutti.
Nessun partito ha conquistato i 76 seggi necessari per una maggioranza stabile. Non succedeva dalla Seconda Guerra Mondiale.
Il Labor ha perso la maggioranza ed è l'unico partito che è arretrato.
Tony Abbott ha saputo sfruttare la sua innata indole populista per far breccia tra gli australiani. Si è già dichiarato vincitore forte del successo elettorale, anche se la carenza di seggi lo costringerà a dover trovare scomode alleanze.
Gli indipendenti e i Verdi saranno l'ago della bilancia. Il partito ambientalista di Bob Brown conquista oltre l'11% dei voti scrutinati, decidendo di fatto l'esito delle consultazioni.
In Senato tutti guarderanno a lui.

Quella volta che Charlie Brown fece un home run 13.02.10

L'ultima striscia domenicale dei Peanuts

Dieci anni fa veniva pubblicata l'ultima striscia domenicale dei Peanuts. Charles Monroe Schulz moriva il giorno prima.

La prima striscia dei Peanuts

Una striscia ininterrotta dal 2 ottobre del 1950. Senza contare le strisce dei Li'l Folks degli anni quaranta.

La striscia dei Peanuts del 29 marzo 1993
La striscia dei Peanuts del 30 marzo 1993

Bisognerà aspettare il 30 marzo 1993 per vedere Charlie Brown compiere il suo primo home run al nono inning e vincere la partita (partita iniziata nella striscia del 23 marzo). In una serie che si concluderà solo il 21 agosto di quello stesso anno con una seconda partita vinta, un secondo fuoricampo...

La striscia dei Peanuts del 28 giugno 1993
La striscia dei Peanuts del 29 giugno 1993
La striscia dei Peanuts del 30 giugno 1993
La striscia dei Peanuts del 1 luglio 1993
La striscia dei Peanuts del 2 luglio 1993

... e un colpo di scena finale.

La striscia dei Peanuts del 18 agosto 1993
La striscia dei Peanuts del 19 agosto 1993
La striscia dei Peanuts del 20 agosto 1993
La striscia dei Peanuts del 21 agosto 1993

Sempre due ce ne sono 27.09.09

Né più né meno. Un maestro e un apprendista.

La prima pagina del Manifesto che ritrae il Papa e Berlusconi, dal titolo Papi

Giallo-neri 27.09.09

L'articolo su Spiegel Online

Altri quattro anni di Merkel.

Non facciamo scherzi 04.08.08

Mi domando se "Il cavaliere oscuro" non inizi a portare rogna.

Il tempo delle scelte coraggiose 09.02.08

Impegnamoci affinché la pratica delle primarie diventi la norma all'interno del Partito Democratico.

Lasciamo che la decisione presa a Pisa resti un caso, magari fisiologico durante la nascita di un nuovo grande soggetto politico, ma pur sempre isolato.

Violare ripetutamente lo spazio aereo di un paese dotato di scarsa pazienza 24.11.15

Sukhoi Su-24 abbattuto dall'aviazione turca

Il bombardiere tattico russo Sukhoi Su-24 mentre precipita in fiamme sulla Siria. Il velivolo è stato abbattuto da un missile aria-aria turco dopo aver ignorato i ripetuti avvisi in seguito alla violazione dello spazio aereo del paese membro della NATO. Incerta la sorte dei due piloti del Su-24 che si sono paracadutati. Durante le operazioni di recupero un ulteriore velivolo russo, un elicottero da trasporto, è stato abbattuto in Siria causando la morte di un marine delle forze armate di Mosca.

Fonte: CNN

Il contrattacco di Parigi 15.11.15

Caccia aviazione francese

Aerei francesi della coalizione internazionale sono decollati da basi aeree negli Emirati Arabi Uniti e in Giordania per colpire obiettivi a Raqqa, la città siriana roccaforte dello Stato Islamico. Il bombardamento è la prima simbolica risposta francese agli attentati rivendicati dal Daesh che hanno sconvolto Parigi venerdì sera.

Fonte: CNN

Il base jumping alla KL Tower 05.10.15

Base jumper si lanciano dalla KL Tower

Base jumper da tutto il mondo si sono dati appuntamento a 421 metri di altezza, sulla torre per le telecomunicazioni della metropoli malese, per la 15esima edizione del Kuala Lumpur Tower International Base Jump.

La tempesta di sabbia sul Medio Oriente 08.09.15

La tempesta di sabbia sul Medio Oriente

Le foto satellitari danno la dimensione della tempesta di sabbia che ha investito gran parte del Medio Oriente, da Israele all'Iraq sino a Cipro. Almeno otto persone sono morte e centinaia hanno avuto problemi respiratori.

I curdi a Kobane 25.01.15

Una gigantesca bandiera curda a Kobane

Una gigantesca bandiera sventola da un ripetitore sulla collina che domina Kobane. Secondo fonti curde la città siriana simbolo, al confine con la Turchia, sarebbe stata quasi completamente liberata grazie all'offensiva dei peshmerga, sostenuti dagli attacchi dall'aviazione della coalizione internazionale, contro le milizie dello Stato Islamico.

Fonte: BBC News

Le donne in prima linea che combattono lo Stato Islamico 08.10.14

Donne curde in prima linea contro lo Stato Islamico

Dall'Iraq alla Siria, dalla Turchia all'Iran nessun curdo si tira indietro dal combattere la minaccia integralista dello Stato Islamico. La storia delle donne curde, soldati in prima linea dell'esercito dei peshmerga, con la consapevolezza che la morte è una condizione preferibile all'essere catturare vive dai miliziani islamici.

C'era una volta Aleppo 27.05.14

La città di Aleppo distrutta dalla guerra

Tre anni di guerra hanno pressoché raso al suolo la città di Aleppo. Prima dell'insurrezione armata dei ribelli la città più popolosa della Siria e una delle più antiche del mondo abitata ininterrottamente sin dall'antichità. Aleppo nel 1986 è stata inserita nell'elenco dei siti patrimonio dell'umanità UNESCO.

I ribelli siriani abbandonano Homs 08.05.14

I ribelli siriani abbandonano Homs

A meno di un mese dalle elezioni presidenziali i ribelli siriani hannoa abbandonato, a bordo di un convoglio di autobus, la Città vecchia di Homs che per anni era stata battezzata come la capitale della rivoluzione incalzati dall'assedio delle truppe lealiste del presidente Bashar al-Assad.

Fonte: ANSA

Profughi siriani in fila 26.02.14

Profughi siriani in fila al campo di Yarmouk

Un'interminabile fila di profughi aspettano di ricevere pasti e medicine distribuiti dall'UNRWA al campo profughi di Yarmouk in Siria.

Fonte: ANSA

L'elicottero siriano abbattuto dai ribelli 27.08.12

L'elicottero siriano abbattuto dai ribelli

I ribelli siriani hanno abbattuto un elicottero delle forze governative, pubblicando su Youtube il video dell'azione mentre nel paese continua il massacro di civile operato dal regime di al-Assad.

La battaglia di Aleppo 04.08.12

La battaglia di Aleppo

Le forze governative siriane e i ribelli dell'esercito di liberazione si combattono ad Aleppo in quella che potrebbe essere la battaglia decisiva per la sorte del regime e del paese.

Fonte: Guardian

L'esercito di liberazione siriano 11.04.12

Ribelli siriani

Le continue violenze nel nord della Siria tra le forze governative e i ribelli stanno mettendo in pericolo o piani per un cessate il fuoco mediato dalle Nazioni Unite.

Fonte: Guardian

Hama brucia 31.07.11

La città di Hama brucia sotto i colpi del regime

Il regime di Damasco soffoca in un massacro le rivolte ad Hama. Sono decine le vittime, ma morti si registrano anche nella capitale e a Deir Ezzor, Harak e Bukamal.

Fonte: Guardian

L'assalto alle ambasciate in Siria 11.07.11

L'assalta all'ambasciata americana in Siria

Centinaia di persone, sostenitori del regime di Bashar al-Assad, hanno preso d'assalto le ambasciate americana e francese a Damasco, in Siria. Le forze dell'ordine francesi sono riuscite ad arginare i manifestanti sparando alcuni colpi e tre dipendenti d'oltralpe sono stati feriti, mentre è stata fatta irruzione alla sede diplomatica statunitense. Le proteste sono cominciate dopo che venerdì scorso i diplomatici di entrambi i paesi hanno visitato Hama, la città in mano ai ribelli, nel centro del Paese.

Fonte: Guardian

Il venerdì di sangue in Siria 22.04.11

Forze di sicurezza siriane affrontano i manifestanti

Le manifestazioni indette oggi in tutta la Siria per protestare contro il regime di al-Assad sono state represse nel sangue. I morti si contano a decine. Il "venerdì santo" delle opposizioni ha richiamato migliaia di persone in tutto il paese di tutte le confessioni religiose. Giusto ieri al-Assad aveva concesso l'abolizione della legislazione di emergenza e i tribunali speciali.

Fonte: TLUC Blog

Il governo siriano rassegna le dimissioni 29.03.11

Manifestanti pro regime a Damasco

Il governo siriano del premier Naji Otri ha rimesso l'incarico. La prima svolta in Siria dopo le sanguinose repressioni delle contestazioni dei giorni scorsi è una vittoria dei manifestanti. Intanto a Damasco e in altre città del paese vanno in scena cortei pro regime nella Giornata della lealtà alla nazione.