tizianocavigliablog
Il peggio è passato. A prendermi.

Il cantiere delle gondole veneziane 27.03.19

Da cinque generazioni la famiglia Tramontin porta avanti la secolare tradizione dei maestri d'ascia delle gondole veneziane.
Ogni imbarcazione è unica e realizzata su misura del suo gondoliere per risultare perfettamente maneggevole tra gli stretti canali della città. Una così maniacale cura per il design e i materiali richiede migliaia di ore di lavoro per completare la costruzione di una singola gondola, tale da renderla un capolavoro di maestria artigiana in grado di regalare un punto di vista peculiare e spettacolare di Venezia.

Dolomiti d'inverno 03.09.18

Il fascino dell'inverno tra i paesaggi incantati delle Dolomiti attraverso lo sguardo attento di Eloise e Luc.

We discovered the Dolomites during winter. It was like an other world. Distant. Millions miles away. Like if we were there and in an other place at the same time. Like if "Mystic" was the only word which can discribe what we were living. Millions miles away.

70 anni di governi italiani in infografica 26.04.18

In attesa di capire chi formerà il nuovo esecutivo, dopo il deflagrante esito elettorale del 4 marzo, La Repubblica publica un'infografica su 70 anni di governi repubblicani.

Chi è stato il presidente del Consiglio che ha governato di più? E il più giovane? Perché negli ultimi 20 anni ci sono stati meno governi?

Sorvolare l'Italia in meno di 3 minuti 28.10.17

L'Italia vista dallo spazio, ripresa dall'astronauta dell'ESA Paolo Nespoli durante la sua permanenza sulla ISS, nell'ambito della missione VITA dell'Agenzia Spaziale Italiana.

Da Vipiteno a Siracusa in meno di tre minuti.

Come si fascia il Colosseo con il Tricolore 02.06.17

L'operazione dei vigili del fuoco di Roma per srotolare l'enorme bandiera d'Italia sulla facciata del Colosseo in occasione della parata per la Festa della Repubblica in time lapse.

La libertà di festeggiarla 25.04.17

Coltivare la memoria di chi si è battuto per la libertà di tutti.

Storia del Tricolore d'Italia 07.01.17

Origine e storia del Tricolore italiano nel giorno del suo 220° anniversario, celebrato attraverso il discorso che Giosuè Carducci tenne il 7 gennaio 1897 in occasione del primo Centenario della nascita della Bandiera d'Italia.

Sii benedetta! Benedetta nell'immacolata origine, benedetta nella via di prove e di sventure per cui immacolata ancora procedesti, benedetta nella battaglia e nella vittoria, ora e sempre, nei secoli! Non rampare di aquile e leoni, non sormontare di belve rapaci, nel santo vessillo; ma i colori della nostra primavera e del nostro paese, dal Cenisio all'Etna; le nevi delle alpi, l'aprile delle valli, le fiamme dei vulcani. E subito quei colori parlarono alle anime generose e gentili, con le ispirazioni e gli effetti delle virtù onde la patria sta e si augusta: il bianco, la fede serena alle idee che fanno divina l’anima nella costanza dei savi; il verde, la perpetua rifioritura della speranza a frutto di bene nella gioventù de' poeti; il rosso, la passione ed il sangue dei martiri e degli eroi. E subito il popolo cantò alla sua bandiera ch’ella era la più bella di tutte e che sempre voleva lei e con lei la libertà!

La Corsa dei Babbi Natale 19.12.16

La Corsa dei Babbi Natale 2016 a Savona

Oltre 3.500 partecipanti hanno preso parte all'annuale corsa notturna dei Babbi Natale di Savona.
La gara non competitiva prevede un percorso che si dipana tra le vie del centro storico medievale, della Vecchia Darsena e del quadrilatero ottocentesco per festeggiare il periodo natalizio in compagnia dopo la tradizionale cerimonia del Confuoco.

I buoni auspici tra le fiamme dell'alloro 18.12.16

Il Confuoco 2016 a Savona

Leggere il destino della città tra le fiamme dei rami d'alloro, è la secolare tradizione del Confuoco che ogni anno si svolge a Savona nella domenica che precede il Natale.
La pira di rami d'alloro viene data alle fiamme in piazza Sisto IV, su cui sorge il palazzo del Comune. Se la fiamma sale dritta e alta è segnale di buon auspicio per l'anno venturo.

Terremoto all'italiana 02.09.16

La coprtina di Charlie Hebdo dedicata al terremoto in centro Italia

Il black humor di Charlie Hebdo dedicato al terremoto in centro Italia.

Terremoto all'italiana, seconda parte 02.09.16

La coprtina di Charlie Hebdo dedicata al terremoto in centro Italia

La risposta di Charlie Hebdo all'indignazione diffusa dopo la vignetta dedicata al terremoto in centro Italia.

La satira è democratica. Prende di mira tutte le contraddizioni della società facendo indignare, in egual misura, ogni coscienza di volta in volta obiettivo della critica.

Il doodle della Repubblica 02.06.16

Il doodle di Google per la Festa della Repubblica

Il primo doodle di Google decente e corretto per la Festa della Repubblica di sempre. Don't be careless.

Lo Stato laico for dummies 12.05.16

Ogni volta sui diritti delle coppie dello stesso sesso si è fatta una legge che diventava un bellissimo oggetto di discussione elettorale ma non materia parlamentare. E invece adesso finalmente le cose si fanno. La legge è equilibrata, di compromesso, non tutti possono esultare.

L'atteggiamento negativo di parte della chiesa era largamente atteso. Io sono cattolico ma ho giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo.
Se sei convinto che una cosa sia giusta, la fai. E se dovrai pagare le conseguenze in termini elettorali, le pagherai. Le cose che dobbiamo fare le stiamo facendo, indipendentemente dal rischio di perdere consensi.

Io sono cattolico ma ho giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo.
Il premier Matteo Renzi, dopo aver portato a compimento la più grande conquista per i diritti civili degli ultimi decenni, si trova obbligato a riaffermare il principio dello Stato laico. Per qualcuno un concetto ancora ostico dopo soltanto 155 anni dal Libera Chiesa in libero Stato e ad appena 229 anni da quel We the People.

Quei libri che reggete tra le mani mentre restate immobili, in piedi come sentinelle, non servono solo per mantenere l'equilibrio. Andrebbero letti.

L'amore è felicità condivisa 11.05.16

La più grande conquista del successo delle battaglie per i diritti civili è la felicità delle persone.

Oggi l'Italia è un paese più felice e la nostra Europa lo è sempre di più.

Guida alle unioni civili e ai diritti che prima non c'erano 11.05.16

Cosa prevede la nuova legge sulle unioni civili e le convivenze in 13 punti.

[...] vengono riconosciuti per la prima volta in Italia diritti - e conseguenti doveri - ai partner delle coppie omosessuali. Diritti e doveri, anche se in misura ridotta, anche per le convivenze di fatto eterosessuali.

La legge si divide in due 'capi': uno per le unioni omosessuali, e l'altro per le coppie eterosessuali. Vengono introdotti una serie di diritti e doveri in capo alle unioni civili omosessuali, tra cui la reversibilità della pensione e i diritti successori, ma senza l'obbligo della fedeltà, mentre resta quello alla convivenza.

Le unioni civili in un'infografica 26.02.16

Le unioni civili in Italia in un'infografica

Come si costituiscono, cosa sono e come funzionano le unioni civili e le convivenze in Italia, spiegate da un'infografica del Partito Democratico.

Le unioni civili in Italia 25.02.16

Le unioni civili superano lo scoglio del voto al Senato.
Il primo importante passo avanti dopo decenni di battaglie, occasioni sprecate e rinvii sul tema dei diritti civili.
Oggi le coppie LGBT italiane, guardando al futuro, possono pensare solo ad amarsi.

L'impianto del ddl sulle unioni civili spiegato da Ivan Scalfarotto.

Il testo dice che due uomini o due donne che si amano possono andare davanti a un ufficiale dello stato civile e, davanti a due testimoni, formare un’unione civile. L'ufficiale dello stato civile iscrive la coppia nel registro dello stato civile (quello dove si iscrivono tutte le vicende della vita delle persone: nascite, morti, matrimoni, ora anche le unioni civili) e da quel momento a quelle due persone succedono molte cose nuove.

Le nostre due amiche o i nostri due amici da quel giorno avranno l’obbligo reciproco di prestarsi assistenza morale e materiale; potranno stabilire di avere un unico cognome; saranno tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni. Si obbligheranno vicendevolmente ad abitare insieme e concorderanno tra loro l'indirizzo della vita familiare (perché in quella casa, evidentemente, c'è una famiglia) e fisseranno la residenza comune.

I nostri due amici e le nostre due amiche, se non disporranno diversamente, stabiliranno una comunione dei beni e saranno reciprocamente eredi come fossero stati sposati. Avranno diritto, in caso di morte, al trattamento di fine rapporto dell’altra persona e alla pensione di reversibilità.

La dichiarazione del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

La giornata di oggi resterà nella cronaca di questa legislatura. E nella storia del nostro paese. Abbiamo legato la permanenza in vita del governo a una battaglia per i diritti, mettendo la fiducia. Non era accaduto prima, non è stato facile adesso. Ma era giusto farlo. Leggo critiche, accuse, insulti. Rispetto tutti e ciascuno, dal profondo del cuore. Ma quel che conta è che stasera tanti cittadini italiani si sentiranno meno soli, più comunità. Ha vinto la speranza contro la paura. Ha vinto il coraggio contro la discriminazione. Ha vinto l'amore.

L'intervento al Senato della senatrice Monica Cirinnà, prima firmataria del ddl sulle unioni civili, con una nota di amarezza dopo il voltafaccia del Movimento 5 Stelle.

Lo stralcio della stepchild è un buco nel mio cuore, ma con i numeri del Senato questo è il risultato migliore possibile.

Le cose da sapere sulla stepchild adoption.

La stepchild adoption non è né una novità, né una prerogativa gay. Esiste in Italia dal 1983 (L. 184/1983) e permette l’adozione del figlio del coniuge, con il consenso del genitore biologico, solo se l'adozione corrisponde all’interesse del figlio, che deve dare il consenso (se maggiore di 14 anni) o comunque esprimere la sua opinione (se di età tra i 12 e i 14). L'adozione non è automatica ma viene disposta dal Tribunale per i minorenni dopo un accurato screening sull'idoneità affettiva, la capacità educativa, la situazione personale ed economica, la salute e l’ambiente familiare di colui che chiede l'adozione.

Perché nonostante lo stralcio dell'articolo 5 la stepchild adoption non è comunque compromessa.

Ci sono già stati casi che hanno riguardato coppie dello stesso sesso?
«A ottobre la Corte di appello di Milano ha trascritto la sentenza spagnola con cui una donna aveva adottato la figlia biologica della moglie. Il Tribunale dei minori di Roma invece ha concesso a una donna italiana di adottare la bambina partorita dalla compagna in base all'adozione in casi particolari».

Quindi questa decisione può essere un via libera alla stepchild adoption?
«La Corte Costituzionale, grazie all'iniziativa del Tribunale dei minorenni di Bologna, ha suggerito che il diritto c'è. E la sentenza di Roma è già stata confermata in Appello».

I diritti poi 16.02.16

Mentre al Senato la discussione sui diritti civili si limita alla possibilità di mettere in crisi o meno il Partito Democratico, nel resto dell'Unione Europa la situazione dei diritti LGBT e delle famiglie omosessuali è riassunta in questa infografica.

Infografica dei diritti LGBT nell'Unione Europea

Matrimonie e unioni civili per le coppie omosessuali in tutta Europa e le diverse legislazioni in materia di adozioni.

Diritti LGBT e adozioni da coppie LGBT in Europa

È tempo di far avanzare i diritti civili 21.01.16

La campagna SvegliatItalia per la legge sulle unioni civili

È l'ora di essere civili. La campagna #svegliatitalia per l'approvazione della legge sulle unioni civili in discussione in Parlamento.

È ora che Dominic e Caterina possano svegliarsi in un paese più giusto. È ora che l’amore dei loro amici omosessuali sia tutelato. È ora che lo Stato la smetta di imprimere una distanza imperdonabile tra loro e i loro colleghi gay o le vicine di casa lesbiche. Perché se un diritto non è di tutti si chiama privilegio, e loro non vogliono essere dei privilegiati. Su questo non hanno dubbi, ed è ora che non ce li abbia più nessuno. Perché non è il momento, se mai lo è stato, di essere più o meno d’accordo, contro o a favore, convinti o indecisi su come qualcun altro dovrebbe vivere la propria vita. In Italia è ora di essere prima di tutto qualcos’altro, davvero e fino in fondo. È ora di essere civili.

E se sei una persona con la mente aperta, anche per te è ora di svegliarti. Perché sognare un paese più giusto non basta. Il 23 gennaio, scendi in piazza per fare insieme il primo passo verso l'uguaglianza.

Mi devi un vaccino 06.10.15

Secondo i dati sono scese al di sotto del 95% le vaccinazioni per poliomielite, tetano, difterite ed epatite B e la percentuale scende ulteriormente per le vaccinazioni contro il morbillo, la parotite e la rosolia che raggiunge una copertura dell'86%, in calo di oltre il 4% in appena un anno. Le conseguenze, sottolinea Ricciardi, sono per tutta la collettività. «Se non si ha più la cosiddetta 'immunità di gregge' - ricorda l'esperto - aumenta il rischio che bambini non vaccinati si ammalino, che si verifichino epidemie importanti, che malattie per anni cancellate non siano riconosciute e trattate in tempo».

Ambisco a uno Stato che tolga ogni sussidio sanitario a quelle famiglie che si assumono la libertà di non far vaccinare i propri figli.

Mettiamo un prezzo all'idiozia.

Tipo quattro lesbiche che chiedono soldi 07.07.15

Nei soli Stati Uniti d'America, la sola finale della Coppa del Mondo femminile di calcio (straordinario successo di pubblico e sponsor per il Canada) ha ottenuto uno share di 25,4 millioni di telespettatori.

Se vi state chiedendo come è messa l'Italia, patria del bel calcio, vi basti sapere che nella nostra provinciale nazione di sessisti il movimento calcistico femminile non ha neppure la dignità di avere un campionato professionistico.

Italia '90 25 anni dopo 08.06.15

L'8 giugno 1990, alle ore 18, la quattordicesima edizione della Coppa del Mondo iniziava così su Rai Uno. E qualcuno la vide in alta definizione.
Sarebbero state notti magiche nella patria della lirica e del calcio.

To be number one...
Winning again and again
Reaching higher through Italian sky.

Il doodle repubblicano 02.06.15

Il doodle di Google per la Festa della Repubblica

Il doodle per la Festa della Repubblica.
Suggerimento a Google per il prossimo anno: invertire l'ordine dei colori. Grazie.

La Stella d'Italia 02.06.15

La Stella d'Italia nell'emblea della Repubblica e nello stemma del Regno d'Italia

Lo si vede ovunque, ma spesso non ci si fa caso. Nel giorno della Festa della Repubblica è onnipresente. Lo stellone. La Stella d'Italia.

Da ventisei secoli una stella bianca a cinque punte segue i destini dell'Italia e dei suoi abitanti.
La si ritrova al centro dell'emblema della Repubblica e sormonta il precedente stemma del Regno, ma la mitologia della Stella d'Italia risale al VI secolo a.C. e si intreccia con la leggenda di Enea.
Il poeta Stesicoro racconta nel poema Iliupersis, che narra la Caduta di Troia, come Enea, in fuga dalla città devastata dai Greci, torni in Italia nella terra dei suoi antenati. Il viaggio attraverso il Mediterraneo è guidato dalla luce di Venere. Allo stesso modo l'analoga vicenda verrà narrata da Varrone e da Virgilio.
Una stella è antenata e protettrice della Gens Julia, l'astro di Giulio Cesare. E il Caesaris Astrum altro non è che Venere.

I greci indicavano il meridione italiano come la terra del tramonto, Esperia. Espero, la Stella Veneris, da cui la forma vesper che assume il significato di "sera" e "occidente".
Un legame, quello tra Venere e l'Italia, che si rinnoverà attraverso i secoli. La terra dell'eros cantata dai poeti.

La Stella d'Italia compare nel motto di Leonardo da Vinci,

Non si volta chi a stella è fisso.

Il valore simbolico della stella, il suo significato etico e ideale si tramanderanno sino al Risorgimento.
L'Italia turrita e stellata di Cesare Ripa, personificazione allegorica della penisola unita.
Sarà lo stesso Giuseppe Mazzini a rinnovare il mito della stella nazionale come una guida durante il processo di unificazione del paese.

La Stella d'Italia entrerà come presenza fissa nel quadro istituzionale con l'Unità d'Italia, dove il palco d'onore del re Vittorio Emanuele II durante le cerimonie ufficiali sarà sempre decorato con grandi stelle bianche. Una tradizione che farà nascere l'appellativo di "stellone".

Una stella che si vorrà grande e al centro dell'emblema della Repubblica, adottato nel 1948.

Questo paese non ha letteralmente nulla da offrire 05.04.15

39 ragioni per amare l'Italia in stile BuzzFeed.

L'Italia e la Luna viste dallo spazio 22.02.15

Uno splendido time lapse ripreso dalla ISS mentre sorvola la penisola italiana con la Luna alta nel cielo.

L'Italia e gli open data 20.01.15

Open Data Barometer ha pubblicato il secondo rapporto sullo stato degli open data governativi nel mondo.
Gli open data sono una tipologia di dati, raccolti in questo caso dalle amministrazione pubbliche centrali e locali, che vengono resi disponibili a tutti gratuitamente per essere riutilizzati per fini sociali, economici e di pubblica utilità; come ad esempio: mobilità, qualità dell'aria e dell'acqua, istruzione, sanità, spesa pubblica, reti e infrastrutture, parcheggi, consumi energetici, rischi ambientali, beni cultari, opportunità di impiego, ecc.
L'Italia condivide la 22esima posizione con la Svizzera su 86 paesi presi in esame.

Il sito dedicato agli open data in Italia è dati.gov.it. A titolo d'esempio gli open data liguri.

La classifica dei sistemi sanitari nel mondo 19.11.14

Per Bloomberg, che si basa sui dati aggregati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, del FMI e della Banca Mondiale, la sanità italiana è la terza migliore al mondo. Meglio di noi solo due città stato, Singapore e Hong Kong.

Ogni sistema sanitario è valutato in base a tre criteri: l'aspettativa di vita (vale il 60% dell’indice), il costo delle cure in percentuale sul Pil (30%) e le spese mediche totali pro-capite (10%). Quest'ultima voce comprende anche le spese per le campagne di prevenzione, quella sull’alimentazione, il pronto soccorso e le attività per le famiglie. La classifica di Bloomberg si basa sui paesi con una popolazione di almeno 5 milioni di persone, un pil pro capite superiore a 5.000 dollari e un'aspettativa di vita minima di 70 anni.

Italia e Europa intrecciate al Senato 24.02.14

Bandiera italiana e europea intrecciate al Senato

La bandiera italiana e quella europea intrecciate al Sentato nel giorno della fiducia al primo Governo Renzi. La foto di Massimo Percossi, fotoreporter dell'ANSA.

Datagate a comando 23.10.13

Molti di quelli che oggi si stracciano le vesti di fronte alle intercettazioni del programma di spionaggio americano PRISM in Europa e in Italia sono gli stessi delle campagne mediatiche e di piazza "intercettateci tutti" e "meno esercito e più intelligence".

Astana mon amour 18.07.13

La teoria di Christian Rocca sull'operazione Ablyazov.

Subito una doppia premessa: a nessuno frega niente dei dissidenti kazaki e dei diritti umani violati dal satrapo di Astana, nonostante il grottesco atteggiamento di alcuni giornaloni trasformatisi in organi dell'opposizione kazaka; l'unica cosa che interessa è Alfano, quindi Berlusconi, quindi l'alleanza contro natura Pd-Pdl, quindi i famosi nonché comici spiragli di un "governo del cambiamento" Sel-QuelcherestadelPD-M5S.

L'operazione Ablyazov 13.07.13

La vicenda della controversa espulsione dall'Italia verso il Kazakistan, in seguito a un blitz delle forze dell'ordine deciso al Viminale di Alma Shalabayeva e di Alua, moglie e figlia del dissidente Muktar Ablyazov attualmente rifugiato a Londra raccontata su Repubblica.

Sono dodici diverse fonti - inquirenti, legali, ministeriali e di polizia - che consentono una prima ricostruzione di dettaglio di quanto accaduto tra la mattina del 27 maggio e la sera del 31, quando, all'aeroporto di Ciampino, Alma Shalabayeva, moglie del dissidente, sale insieme alla figlia Alua sulla scaletta dell'aereo che l'indomani mattina la riporterà ad Astana.

Il popolo dei comitati del no 15.05.13

Le proteste nimby in Italia

La chiamano sindrome del nimby. Il non voler accettare, spesso e volentieri per interessi economici di parte, calcoli politici e preconcetti ideologici, la realizzazione di opere e infrastrutture nelle vicinanze della propria abitazione.
In Italia, nel solo 2012, i casi di attrito sollevati dei comitati del no sono stati 354.

Moscardini alla ligure 26.10.12

Mappa delle specialità culinarie italiane

La mappa delle specialità culinarie italiane.

L'Huffington Post Italia è online 25.09.12

Screenshot di Huffington Post Italia

L'HuffPo versione italiana ha aperto i battenti. Tutti alla finestra.

Huffington Post Italia 06.09.12

La versione italiana dello Huffington Post sarà online dal 25 settembre.

La Spagna è campione d'Europa. Ancora 01.07.12

Cesc Fabregas taglia la difesa azzurra durante Euro 2012

Jordi Alba segna il raddoppio spagnolo nella finale di Euro 2012

Cesare Parandelli e Buffon durante la finale di Euro 2012

Sergio Ramos nella finale di Euro 2012

Fernando Torres esulta nella finale di Euro 2012

La Spagna raggiunge un risultato storico vincendo due europei consecutivi e centrando l'obiettivo della conquista del titolo mondiale in fila.
La Roja raggiunge la Germania a tre titoli continentali.

Le foto del primo, del secondo, del terzo turno, dei quarti di finale e delle semifinali di Euro 2012.

Mario Monti e la vittoria ai mondiali del 1982 29.06.12

L'articolo di Mario Monti sulla vittoria ai mondiali del 1982

Mario Monti commentava così la vittoria dell'Italia nel 1982 come analogia con lo stato del paese.

Sarà un caso, ma il nostro punto debole è stato... il rigore. Come in economia.

Le immagini delle semifinali di Euro 2012 28.06.12

Gerard Piqué e Nani a Euro 2012

Bruno Alves sbaglia dal dischetto durante Euro 2012

Balotelli batte per la seconda volta Neuer durante Euro 2012

Gigi buffon a Euro 2012

Balotelli festeggia il gol durante Euro 2012

Possessi di palla soporiferi, errori dal dischetto, sfide senza tempo, squadre invincibili lezioni di calcio a Euro 2012.

Domenica la sfida decisiva tra Spagna e Italia. In campo 3 titoli europei e 5 mondiali.

Le foto del primo, del secondo, del terzo turno e dei quarti di finale di Euro 2012.

Le immagini dei quarti di finale di Euro 2012 24.06.12

Cristiano Ronaldo colpisce un palo a Euro 2012

Cristiano Ronaldo ruggisce ai tifosi durante Euro 2012

Miroslav Klose segna contro la Grecia a Euro 2012

La testa di Mario Balotelli a Euro 2012

Xabi Alonso segna contro la Francia a Euro 2012

Iniesta a Euro 2012

Balotelli in mezza rovesciata a Euro 2012

Diamanti segna il rigore decisivo contro l'Inghilterra a Euro 2012

Epica, potenza, lacrime, imbattibilità, lotterie dei rigori e storiche sfide nei quarti di finale di Euro 2012. Ora il tabellone delle semifinali è così composto:

Portogallo - Spagna
Germania - Italia

Le foto del primo, del secondo e del terzo turno di Euro 2012.

Le immagini dell'ultimo turno della fase a gironi di Euro 2012 19.06.12

Polonia e Repubblica Ceca a Euro 2012

Grecia e Russia a Euro 2012

Germania e Danimarca a Euro 2012

Portogallo e Olanda a Euro 2012

Il gol di Balotelli contro l'Irlanda a Euro 2012

Strinic a Euro 2012

Francia e Svezia a Euro 2012

Hart a Euro 2012

La giornata dei verdetti della fase a gironi di Euro 2012. Nei quarti si sfideranno:

Repubblica Ceca - Portogallo
Spagna - Francia

Germania - Grecia
Inghilterra - Italia

Le foto del primo e del secondo turno di Euro 2012.

Le immagini del secondo turno della fase a gironi di Euro 2012 16.06.12

Petr Jiracek contro Kostas Chalkias in Grecia Repubblica Ceca

Il polacco Damien Perquis a Euro 2012

Portogallo e Danimarca a Euro 2012

John Heitinga e Thomas Muller in Olanda-Germania a Euro 2012

Croazia e Italia a Euro 2012

Lo spagnolo Fernando Torres segna contro l'Irlanda a Euro 2012

Temporale su Ucraina-Francia a Euro 2012

L'inglese Andy Carroll segna contro la Svezia a Euro 2012

Emozioni, sorprese, sensazioni, prime eliminazioni e temporali nella seconda giornata della fase a gironi di Euro 2012.

Le foto del primo turno di Euro 2012.

Le immagini del primo turno della fase a gironi di Euro 2012 11.06.12

Il polacco Lewandowski segna contro la Grecia a Euro 2012

Russia e Repubblica Ceca a Euro 2012

Punizione olandese contro la Danimarca a Euro 2012

Germania e Portogallo a Euro 2012

Di Natale segna contro la Spagna a Euro 2012

Irlanda e Croazia a Euro 2012

Inghilterra e Francia a Euro 2012

L'ucraino Shevchenko colpisce la Svezia a Euro 2012

Emozioni, sorprese, sensazioni, squadre materasso, glorie senza età nella prima giornata della fase a gironi di Euro 2012.

Quando gli assenti erano gli altri 02.06.12

Il sindaco di Roma Alemanno assente alla parata del 2 giugno, in seguito alle strumentali polemiche sulla Festa della Repubblica e il terremoto in Emilia, nel 2010 dichiarava riguardo la mancata presenza dei ministri leghisti alle celebrazioni:

Questo è un brutto segnale, ma quello che conta è che l'83% degli italiani è orgoglioso di far parte di un'unica grande nazione. Tutto il resto è retorica, chiacchiere che non hanno valore.

La parata del 2 giugno e gli slacktivist 30.05.12

In inglese c'è una parola che si adatta alla perfezione a chi su Twitter ieri ha portato avanti la petizione #no2giugno per fermare le celebrazioni della nostra festa nazionale, adducendo la necessità di dirottare i fondi (già spesi) per la parata alle zone colpite dal terremoto. E' slacktivism.

Uno slacktivist è chi si lava la coscienza con demagogiche petizioni, apposizioni di firme e campagne che non prevedono un'azione diretta e significativa per il soggetto proponente.
Un placebo morale che in questo caso placa la comprensibile empatia verso i terremotati in Emilia e che si infrange contro l'oggettiva inutilità dell'iniziativa.

I finanziamenti per la ricostruzione si raccolgono in parte attraverso le imposte (più efficace sarebbe una campagna contro l'evasione fiscale) e per il restante con misure d'urgenza straordinarie decise dal Governo che seguono un iter ormai consolidato in caso di disastri naturali.

Oggi più che mai le popolazioni colpite dal sisma hanno bisogno di sentirsi parte di una comunità, parte di un paese unito che ricorda i suoi valori condivisi.

Le regioni italiane viste dallo spazio 01.05.12

La Liguria vista dallo spazio

Un viaggio fra le regioni d'Italia attraverso le immagini del satellite ambientale Envisat.

iTunes Match arriva in Italia 30.04.12

Apple ha lanciato iTunes Match, il servizio che per circa 25 euro all'anno consente di sincronizzare la propria libreria musicale attraverso iCloud, anche in Italia.

L'Italia di Monti 04.04.12

E' importante che le élite economico-politiche internazionali sentano che l'Italia è un'entità comprensibile, prevedibile e che, pur con le sue particolarità, è come uno di loro.

La frase del giorno nella lunga intervista della Stampa al presidente del Consiglio Monti.

L'Italia sotto la neve vista dal satellite 14.02.12

Italia coperta di neve

Spettacolare immagine, catturata dal satellite Envisat, della penisola italiana coperta da una coltre di neve.

L'emergenza neve in 10 errori 08.02.12

La Repubblica analizza punto per punto i dieci errori che hanno portato buona parte del paese sull'orlo della paralisi durante l'emergenza neve.

L'Italia era pronta ad affrontare l'emergenza neve? Sulla carta, sì. Dal momento in cui la Protezione civile ha emesso l'allerta meteo, la catena di comando doveva intervenire per prevenire il blocco delle infrastrutture vitali del paese (strade, autostrade, ferrovie, rete elettrica e servizi idrici) e mettere in moto la macchina dei soccorsi. Ma i mille disagi sofferti dagli italiani in questi giorni documentano la grande disorganizzazione dell'apparato statale, delle Regioni e dei comuni, di cui il caos vissuto a Roma è stata solo la conseguenza più chiara e rumorosa. Previsioni meteorologiche contraddittorie, piani antineve obsoleti, normative sulle calamità naturali lacunose. E ancora, insufficienza di mezzi di soccorso, condutture dell'acqua che si spaccano con il ghiaccio, treni fermi per ore a causa di una porta gelata, ritardi nel chiudere le strade colpite dalla bufera. Ecco cosa ha paralizzato l'Italia.

Huffington Post Italia 19.01.12

L'edizione italiana dell'Huffington Post nascerà grazie ad una joint venture con il Gruppo L'Espresso.

Il futuro economico sulle spalle di Monti 27.12.11

Il futuro dell'economia mondiale dipende dalla capacità dell'Europa di risolvere la sua crisi del debito che a sua volta soggiace alla capacità del sistema Italia di reagire alla spinta recessiva rimettendo in moto sviluppo e occupazione.

Il Washington Post fa il tifo per Monti.

Monti spread 05.12.11

La primissima risposta dei mercati al decreto salva-Italia del governo Monti è entusiastica.
Lo spread BTP-Bund precipita sotto quota 430 punti base - il precedente governo ci aveva lasciato con un differenziale che tendeva verso la soglia dei 600 - e la borsa vola.

E' buona parte di quanto veniva richiesto al nuovo esecutivo, operare per allentare la pressione dei mercati sul sistema Italia.

[19:00] Lo spread è sceso a 375 punti base.

Note a margine della manovra Monti 05.12.11

Il decreto salva-Italia è solo il primo pacchetto di un percorso riformista segnato da misure condivise con Bruxelles e Francoforte.

Da una parte le lacrime del ministro Fornero confuse con debolezza o peggio con premeditazione, una serietà e competenza da tempo disattesa da esecutivi di qualunque colore politico; dall'altra un'opposizione fatta dalle grida sguaiate della Lega Nord, da un sindacato incapace di confrontarsi con il mercato del lavoro attuale e da un populismo cerchiobottista tanto efficace nel criticare e nel cavalcare il malcontento quanto debole nel proporre e nel mettersi al servizio del paese.

La RAI, servizio pubblico, assente non giustificata sulla copertura di un passaggio significativo, se non decisivo, per la nostra Repubblica.

La diretta sui sacrifici 04.12.11

Capiremo se la manovra - che in massima parte è una patrimoniale tombale - del governo Monti funziona se nessuno ne sarà soddisfatto, poiché tutti dovranno partecipare ai sacrifici per il bene del Paese.

Va considerato che abbiamo avuto quasi vent'anni per diluire il colpo, ma la maggioranza degli italiani ha sempre preferito crogiolarsi in un interregno retto da macchiette televisive, rimandando il problema di elezione in elezione. Oggi è arrivato il conto.

Questione di spread 18.11.11

Berlusconi ci ha lasciato con il credit spread tra BTP e Bund a 553.
Oggi Monti riparte da 467 punti base.

Fatevi i vostri conti.

Buoni propositi per il prossimo ventennio 13.11.11

Sono i giorni della sbronza post regime. Dei complottisti schiavi della massoneria, dei tecnocrati con le unghie lunghe e nasi affilati, del club Bilderberg e della Trilaterale. Di chi saluta il presidente Napolitano come salvatore della patria, quando fino all'altro ieri lo scherniva proprio per il suo attenersi alle regole costituzionali.

Sono i giorni di una maggioranza che ha resistito agli scandali sessuali, alle accuse di corruzione, all'odore di mafia e della più bieca compravendita, all'assalto dei giudici e dei girotondi. Caduta per un spread.

Sono i giorni dell'opposizione, o almeno la parte sana di essa, che si fa garante della salvezza dell'Italia. Della serietà e del rigore.

Resteranno le macerie, ancora per un po'. I guasti della politica, specchio del voto e dei vizi di milioni di italiani. Gli stessi che per quasi un ventennio, instupiditi, hanno creduto e ceduto alle sirene di un imbonitore e alla sua corte di saltimbanchi.

Domani si ricomincia con la consapevolezza di potercela fare e la promessa di vigiliare perché tutto questo non debba ripetersi. Mai più.

La versione di Schaeuble 09.11.11

Lo spread dei titoli di Stato dell'Italia non è preoccupante perché è sui livelli che si registravano nei giorni precedenti l'introduzione dell'euro.
[...] Gli spread si ridurranno una volta che sarà risolta l'incertezza politica sulla questione della leadership in Italia.

Il pensiero del ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble sulla situazione finanziaria del nostro paese.

Abbiamo superato il punto di non ritorno 09.11.11

La drammatica situazione italiana vista dagli analisti di Barclays non lascia molte speranze per la tenuta del paese.

La crisi del debito dell'Italia ha superato il "punto di non ritorno".
Il rendimento sui titoli di Stato italiani ha raggiunto nuovi massimi ed è ad un livello che i nostri economisti considerano insostenibile. I precedenti storici indicano che le dinamiche negative che si auto-alimentano che adesso minacciano l'Italia sono molto difficili da spezzare. A questo punto, l'Italia può essere oltre il punto di non ritorno.

Ipotesi lunedì 09.11.11

Le opposizioni propongono di approvare la Legge di Stabilità entro lunedì per stringere i tempi della crisi e dare una qualche rassicurazione ai mercati sempre più prossimi a credere che per l'Italia sia finita.
L'ipotesi lunedì nelle parole del capogruppo di FLI alla Camera, Benedetto Della Vedova.

Questa non è una normale crisi di governo, è una crisi del debito sovrano. I dati di stamattina dimostrano che i mercati e gli investitori internazionali non credono a Berlusconi, neppure quando promette di dimettersi. Meno che mai credono che possa essere lui, di fatto dimissionario, ad adempiere alle rigorose richieste dell'UE. Siamo oltre l'allarme rosso. Le forze politiche assumano la responsabilità: legge di stabilità approvata entro domenica, contestuali dimissioni del Presidente del Consiglio per consentire al Capo della Stato di indicare già lunedì mattina un nome autorevole per guidare un governo di responsabilità nazionale. Lo spread oltre i 550 punti base e il tetto del 7% di interesse sui titoli del debito pubblico non lasciano alternativa a questo scenario.

Sorvegliati speciali 04.11.11

In tre anni nessuna iniziativa politica, messa in atto dal nostro governo e dall'attuale maggioranza, è stata capace di incidere sull'economia in maniera efficace e significativa.
Non riesco davvero a scorgere lati negativi nella notizia che la gestione economico-finanziaria del sistema Italia, in attesa di nuove elezioni, sarà presa in carico dal Fondo Monetario Internazionale e da Bruxelles.

Il censimento online che funziona 31.10.11

Superate le difficoltà iniziali il censimento online ISTAT si rivela facile e veloce da compilare. Ben fatto.

Il ritorno di Luna Rossa 20.10.11

Luna Rossa potrebbe rientrare nel giro della vela che conta dalla porta posteriore.
Il progetto per riportare un'imbarcazione italiana alla 34esima America's Cup del 2013 a San Francisco sarebbe nelle mani del board di Prada e in quelle del Circolo della Vela Sicilia di Palermo.

Il censimento online che non censisce 09.10.11

Conformandosi ai più recenti grandi successi italiani in fatto di siti web anche il censimento ISTAT 2011 crolla miseramente sotto il peso degli accessi già dal primo giorno.

Il primo censimento italiano nell'era di internet 24.09.11

Dal 9 ottobre al 20 novembre il 15esimo censimento italiano potrà essere compilato anche online.
Sui questionari spediti a casa si troverà una password che permetterà l'accesso al sito.

Declassati 19.09.11

Standard & Poor's ha declassato il debito dell'Italia.
Ora il nostro debito sovrano a breve termine vale appena una A, mentre quello a lungo termine una A -1 con outlook negativo.

Ennesimo grande successo del governo Berlusconi - e di chi lo ha votato, non dimentichiamocene mai - che non tarderà a trasformarsi in un nuovo, intenso, dramma finanziario.

Se aveste ancora dei dubbi 13.09.11

Nella lunga intervista dello Spiegel all'ex ministro delle finanze tedesco Peer Steinbrück sulla situazione della crisi del debito c'è un passaggio significativo sull'Italia.

SPIEGEL: L'Italia diventerà la nuova Grecia?

Steinbrück: L'Italia è pienamente in grado di affrontare le sue difficoltà. Il suo problema è puramente politico - ed ha un nome ben noto.

La rinascita del Moro di Venezia 12.09.11

In Veneto pensano seriamente di partecipare alla prossima America's Cup.
Dopo i recenti abbandoni rinasce il sogno di una competizione che veda il ritorno in acqua del mai troppo compianto Moro di Venezia. In versione catamarano.

Senatori in vacanza 18.08.11

Solo undici senatori in aula

La manovra bis approda in un'aula del Senato pressoché deserta.

La manovra alternativa del PD 13.08.11

Le sette proposte del Partito Democratico per uscire dalla crisi.

1. Per affrontare l'emergenza si prevede un prelievo straordinario una tantum sull’ammontare dei capitali esportati illegalmente e scudati, in modo da perequare il prelievo su questi cespiti alla armonizzazione della tassazione sulle rendite finanziarie al 20 per cento e di adeguare l'intervento italiano alle medie delle analoghe misure prese nei principali paesi industrializzati. Gran parte di questi 15 miliardi dovrà essere utilizzata per i pagamenti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle piccole e medie imprese e per alleggerire il patto di stabilità interno così da consentire immediati investimenti da parte dei comuni.

2. Un pacchetto di misure efficaci e non solo di facciata contro l'evasione fiscale, tali da produrre effetti immediati, consistenti e concreti. Si propongono dunque alcuni interventi, tra i quali figurano le misure anti-evasione che in parte riprendono quelle dolosamente abolite dal governo Berlusconi:
a) tracciabilità dei pagamenti superiori a 1.000 euro (pensare a somme più elevate significa lasciare di fatto tutto come è oggi) ai fini del riciclaggio e soglie più basse, a partire dai 300 euro, per l’obbligo del pagamento elettronico per prestazioni e servizi;
b) obbligo di tenere l'elenco clienti-fornitori, il vero strumento di trasparenza efficiente;
c) descrizione del patrimonio nella dichiarazione del reddito annuo con previsione di severe sanzioni in caso di inadempimento.

3. Introduzione di una imposta ordinaria sui valori immobiliari di mercato, fortemente progressiva, con larghe esenzioni e che inglobi l’attuale imposta comunale unica sugli immobili, in modo di ricollocare l'Italia nella media e nella tradizione di tutti i maggiori paesi avanzati del mondo.

4. Un piano quinquennale di dismissioni di immobili pubblici in partenariato con gli enti locali (obiettivo minimo 25 miliardi di euro).

5. Liberalizzazioni. Il Pd propone di realizzare immediatamente almeno una parte delle proposte di liberalizzazione che il partito ha già preparato e presentato: ordini professionali, farmaci, filiera petrolifera, RC auto, portabilità dei conti correnti, dei mutui e dei servizi bancari, separazione Snam rete gas, servizi pubblici locali. Il Pd è contro la privatizzazione forzata, ma non contro le gare e la liberalizzazione dei servizi pubblici locali. Tutto questo si può fare immediatamente senza bisogno di riforme costituzionali.

6. Politiche industriali per la crescita. Il Pd propone di adottare subito misure concrete per alleggerire gli oneri sociali e un pacchetto di progetti per l'efficienza energetica, la tecnologia italiana e la ricerca, con particolare riferimento alle risorse potenziali e sollecitabili del Mezzogiorno. Sarebbe un errore imperdonabile intervenire sul controllo dei conti pubblici senza mettere in campo, sia pure limitatamente alle risorse disponibili, un pacchetto di stimoli alla crescita e per l'occupazione. In questo contesto rientra anche l’implementazione dei più recenti accordi tra le parti sociali senza intromissioni che ledano la loro autonomia.

7. Pubblica amministrazione, istituzioni e costi della politica. In Italia la riduzione della spesa deve riguardare non tanto sulla spesa sociale, ma l’area della Pubblica Amministrazione, le istituzioni politiche e i settori collegati. A Cominciare dal Parlamento: il primo passo è il dimezzamento del numero dei parlamentari. Il Pd ha presentato da tre anni proposte specifiche su questo punto. Su sollecitazione dei gruppi parlamentari del Pd la discussione su questi progetti è stata calendarizzata in Parlamento per settembre.

La ricetta Tremonti 11.08.11

Anche Tremonti si è accorto della crisi.
Tanti tagli, misure al limite del ridicolo e zero idee per lo sviluppo del paese.

A partire dall'articolo 81 della Costituzione (che disciplina le regole del bilancio dello Stato ndr): "Non costituisce un caso di successo e va cambiato anche perché c'è un vincolo europeo. Ora abbiamo il terzo quarto debito pubblico nel mondo - dice il ministro davanti alla commissioni - La situazione del debito pubblico Italiano e' oggettivamente straordinaria". Per questo, continua Tremonti l'introduzione del vincolo obbligatorio del pareggio di bilancio è "necessaria". Una scelta che segna "la fine di un'epoca nella quale l'Occidente poteva piazzare titoli ai valori che voleva". Oggi viviamo in un' epoca, continua il ministro, "che costringe a scelte di maggior rigore: non puoi spendere più di quello che prendi soprattutto se con riluttanza prendono i tuoi titoli". Un lavoro che necessita "di uno spirito costituente" e un "disarmo unilaterale". Partendo dalla proposta di riforma dell'articolo 81 dell'ex parlamentare del Pd Nicola Rossi.

Il ministro, poi, torna a legare l'accelerazione della crisi al brusco cambiamento delle mosse del governo. Passato dal voto della Camera sul decreto che poneva il pareggio di bilancio al 2014 - a metà luglio - alla necessità di correre ai ripari in tempi brevissimi: "Da allora l' intensificazione verticale della crisi, l'anticipo del pareggio di bilancio (dal 2014 al 2013) e le richieste delle parti sociali hanno modificato il corso delle nostre attività". Per questo "dobbiamo fare una manovra molto forte sul 2012 e 2013".

Sul lato della crescita, continua il ministro, serve "la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali, dei servizi professionali e la privatizzazione su larga scala dei servizi locali". Inoltre il governo ipotizza di "accorpare sulle domeniche le festività" e si dice disponibile ad un intervento sulle rendite. Ovvero più tasse sui titoli: "Fermi i titoli di Stato, prevediamo una riduzione della tassazione della raccolta postale che è al 27%, mentre tutti i titoli finanziari verrebbero tassati dal 12,5% al 20%". Tra le ipotesi allo studio figurano interventi sulle pensioni di anzianità e su quelle delle donne nel settore privato (che, nella maggioranza, la Lega osteggia anche se Bossi ipotizza "un compromesso").

Per il mercato del lavoro l'ipotesi da mettere in campo è "una spinta alla contrattazione a livello aziendale, con il superamento del sistema centrale rigido" ma anche "il licenziamento del personale compensato con meccanismi di assicurazione più felici", una sorta di "diritto di licenziare. D'altro lato bisigna evitare l'abuso dei contratti a tempo determinato" annuncia Tremonti. Che rivela come tra i suggerimenti all'Italia formulati dalla Bce ci sia anche la riduzione degli stipendi nel pubblico impiego. Solo un accenno al taglio dei costi della politica: "Dobbiamo intervenire perchè ci sono eccessi".

I quattro pilastri per uscire dalla crisi e rientrarci dalla porta posteriore 05.08.11

Introduzione in Costituzione del pareggio di bilancio.
Anticipo del pareggio di bilancio al 2013.
Riforma del mercato del lavoro e del welfare.
Modifica dell'art.41 della Costituzione in chiave laissez-faire. Tutto è libero tranne ciò che è espressamente vietato dalle leggi.

Pie illusioni, vecchi promesse elettorali mai andate in porto e la completa mancanza di basi macroeconomiche.
I quattro desiderata del Governo sono irrealizzabili nel breve periodo e di certo non durante una crisi di questa portata. Fastidiosamente vuoti. Slogan irresponsabili dettati da incompetenza cronica prima ancora che da malafede.

Sarebbe bastato un unico punto per ridare fiato all'Italia e da subito. Dimissioni immediate del Governo.
Ma un paese con così tanti minus habens da aver lasciato governare per quindici anni una tra le peggiori destre al mondo non merita scorciatoie.

La fiducia dei mercati passa per la serietà dei governi 04.08.11

Serietà è la parola chiave. Prima ancora di lavoro, ripresa e debito.
Sulla serietà di giochiamo il futuro nei prossimi cinque anni. Le scelte che compiremo in questo lasso di tempo costituiranno l'eredità che il nostro paese e l'Europa potranno spendere in futuro.

E' passato un mese e l'unica azione concreta del Governo è stata la pagliacciata del presidente del Consiglio Berlusconi andata in scena ieri al Parlamento e una tavolata prefestiva con le parti sociali.

Siamo in una botte di ferro.

Sull'America's Cup si ammaina il tricolore 27.07.11

Per la prima volta dal 1983 nessuna barca italiana scenderà in acqua per tentare di conquistare la coppa delle cento ghinee.
La scelta del defender di usare catamarani e la crisi economica hanno reso impraticabili i campi di regata per i team nostrani.

Solo un italiano su due naviga su internet 13.07.11

Sarebbe stato un titolo più corretto per descrivere il Nono Rapporto del Censis-Ucsi sulla comunicazione in Italia.
La buona notizia è quell'87,4% di giovani che vive il web come uno strumento basico di comunicazione e informazione.

Uno stadio all'altezza del Sei Nazioni 13.07.11

Dal 2012 la nazionale italiana di rugby giocherà le partite casalinghe del Sei Nazioni allo stadio Olimpico di Roma abbandonando il tradizionale, ma inadatto, Flaminio.

Gli occhi puntati sull'Italia 11.07.11

La crisi del debito europeo si fa raggelante per la Spagna e l'Italia.

La stagnazione della nostra economia, legata all'assenza di un piano di Governo credibile o meglio all'assenza di credibilità dello stesso Governo mette a rischio il nostro futuro e quello dell'Unione.
La speculazione internazionale, lo spread sempre più marcato tra BTP e Bund e la conseguente paura che investe il mercato obbligazionario ci costringerà, volenti o nolenti, a tornare seri.

Il primo passo sarà uscire dal nostro orticello recintato e a guardare a Bruxelles non più come a un nemico, ma come a un partner capace di rimettere in funzione il motore della nostra economia malata e fatta a pezzi da quindici anni di allegri governi di centro destra.

Serietà è la parola chiave. Prima ancora di lavoro, ripresa e debito.
Sulla serietà di giochiamo il futuro nei prossimi cinque anni. Le scelte che compiremo in questo lasso di tempo costituiranno l'eredità che il nostro paese e l'Europa potranno spendere in futuro.

Prima ci libereremo di un puttaniere con manie di persecuzione, di un sedicente premio nobel in nuce, di un giurista prestato all'economia e di quel drappello di marionette intente a travestirsi da statisti e prima riacquisteremo prestigio internazionale. Il che tradotto equivale a una poderosa iniezione di fiducia nel mercato.

Serietà. Tenetelo a mente.

Anonymous non molto anonimi 05.07.11

Il capo della cellula di hacker in Italia usava il suo cognome come nickname.

[07/07 11:20] Il Corriere della Sera ha aggiornato la sua versione dei fatti. L'hacker in arte "phre" si chiamerebbe Luca Franceschi. Maggiori dettagli su Paolo Attivissimo.

L'Italia dei mulini a vento 05.07.11

Un paese bloccato nel torpore di un'arretratezza culturale prima ancora che tecnologica.

Un Paese in cui ogni progetto, visione o investimento che travalichi i confini geografici e temporali del qui e adesso si scontra con un mostruoso mosaico di opposizioni particolari. Interessi e prospettive non solo incapaci di coagulare in una visione congiunta di bene comune, ma spesso foraggiati e incoraggiati dagli stessi politici che quella visione unitaria dovrebbero invece contribuire a ricomporre. Un Paese quindi perennemente imprigionato nei localismi, nel «fate quel che vi pare, ma non a casa mia», il Paese in cui tutti puntano il dito contro tutti ma nessuno è mai disposto a mettere in discussione i propri piccoli grandi interessi, dai deputati agli allevatori di mucche, dai ministri ai tassisti.

Il Paese dove i rifiuti traboccano inondando interi paesi, ma dove nessuno vuole un inceneritore, un Paese dove l'energia costa il 35 per cento più che altrove, stroncando la competitività delle imprese, ma dove è impossibile fare un piano energetico di qualsiasi tipo. Un Paese iper-cementificato, ma dove gli avversari della cementificazione gridano inorriditi all'idea di un grattacielo che da solo potrebbe sostituire centinaia di bifamiliari con giardinetto, restituendo all'ambiente chilometri di terra libera.

E tutti, tutti hanno un unico argomento: «ma in fondo c'è proprio bisogno di questa opera?». No, certo che non ce n'è bisogno. Non c'è mai un bisogno schiacciante di una cosa nuova che prima non c'era. L'Italia in fondo esisteva anche quando non c'erano autostrade, fogne, ferrovie ed elettricità. Ma è proprio questo il senso degli investimenti, il senso di una programmazione che guarda in avanti. E' lì che sta la vera anima rivoluzionaria di un Paese e di un popolo. Non tanto nel saper affossare i governi o ghigliottinare i potenti, ma nel saper guardare al di sopra delle proprie spalle, saper intuire quello che ci può essere e contribuire tutti insieme a costruirlo, assumendosene anche i rischi. Sapersi chiedere cosa può succedere «se».

«Cosa succederebbe se ci fosse un ponte che collega la Svezia alla Danimarca?», si devono esser chiesti un giorno i governanti dei due Paesi. Lo hanno scoperto nel giro di pochi anni. Il ponte di Öresund che collega la città svedese di Malmö alla capitale danese Copenaghen fu completato in meno di 4 anni, dal 1995 al 1999, e aperto al pubblico nel 2000. Inizialmente il traffico era inferiore alle aspettative, d'altronde le abitudini di vita e di lavoro delle persone, le attività economiche, non cambiano dalla sera alla mattina. Ma, alla fine, nemmeno tanto lentamente: già nel 2007 non solo era aumentato molto l'utilizzo del ponte, ma anche la crescita delle aree interessate dall'infrastruttura. In quegli anni Malmö ha registrato un tasso di crescita della popolazione due volte superiore alla media nazionale e un raddoppio del proprio capitale umano.

La politica energetica fatta dagli italiani 03.07.11

Vi ricordate quando i comitati contro il nucleare ci assicuravano che l'Italia libera dall'atomo sarebbe stata una nazione più verde pronta ad aprirsi al mercato delle rinnovabili?
Capace di innovarsi e di creare un nuovo eden del lavoro?
Sarebbe bastato un pannello solare, biomasse e qualche pala eolica. In fondo il sole è il petrolio dell'Italia, no?

La realtà dei fatti è differente.
Di seguito i comitati del no contro gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Molti dei quali attivi anche nella campagna contro il nucleare.

Con buona pace dei creduloni.

Centrale idroelettrica di La Thuile
Centrale a biomasse di Villadossola
Centrale idroelettrica sull'Erno
Centrale a biomasse di Serravalle Sesia
Centrale a biomasse di Moncrivello
Centrale a biomasse di Rossana
Centrale a biomasse di Canale
Centrale a biomasse di Bagnasco
Centrale a biomasse di Predosa
Centrale a biomasse di Voltaggio
Centrale a biomasse di Imperia
Centrale a biomasse di Ferrania
Impianto eolico di Bogliasco
Impianto fotovoltaico di Teglio
Impianto eolico di Albaredo
Centrale a biomasse di Lierna
Centrale idroelettrica di Calusco
Impianto fotovoltaico di Calusco
Centrale a biomasse di Piadena
Centrale a biomasse di Confienza
Centrale a biomasse di Vigevano
Centrale a biomasse e CDR di Mortara
Centrale a biomasse di Olevano di Lomellina
Centrale a biomasse di Casei Gerola
Centrale a biomasse di Casatisma
Centrale a biomasse di Casteggio
Impianto eolico del Brennero
Centrale idroelettrica della Valle del Mis
Centrale idroelettrica di Camolino-Busche
Centrale a biomasse di Trichiana
Impianto eolico di Pizzoc
Impianto fotovoltaico di Gaiarine
Centrale a biomasse di Borso del Grappa
Centrale idroelttrica di Malunga
Centrale a biomasse di Cinto Caomaggiore
Centrale a biomasse di Fossalta di Portogruaro
Centrale a biomasse di Lugugnana
Centrale a biomasse di Summaga
Centrale a biomasse di Santa Maria di Sala
Centrale a biomasse di San Pietro di Morubio
Centrale a biomasse di Sanguinetto
Centrale a biomasse di Nogara
Centrale a biomasse di Bagnolo Po
Centrale a biomasse di Carceri
Centrale a biomasse di Este
Centrale idroelettrica di Paularo
Centrale a biomasse di Pontebbia
Centrale idroelettrica di Somplago
Impianto eolico di Trasaghis
Centrale idroelettrica di Val d'Arzino
Centrale a biomasse di San Leonardo
Centrale a biomasse di Sedegliano
Centrale a biomasse di Zoppola
Centrale a biomasse di Staranzano
Impianto eolico di Valnure Valceno
Impianto eolico di Ferriere
Centrale idroelettrica di Grondana
Centrale a biomasse di Lusurasco
Impianto fotovoltaico di Soragna
Centrale a biomasse di Trecasali
Centrale a biomasse di Collecchio
Impianto eolico di Corniglio
Centrale a biomasse di Corniglio
Centrale a biomasse di Palanzano
Centrale a biomasse di Fora di Cavola
Centrale a biomasse di Finale Emilia
Centrale a biomasse di Bondeno
Impianto eolico di Castel del Rio
Impianto fotovoltaico di Ca' Il Rio
Centrale a biomasse di Conselice
Centrale a biomasse di Torri a Mezzano
Centrale a biomasse di Russi
Centrale a biomasse di Forlimpopoli
Impianto eolico Cisa-Cirone
Impianto eolico di Minucciano
Centrale a biomasse di Gallicano
Centrale a biomasse di Fornoli
Impianto eolico di San Benedetto in Alpe
Centrale a biomasse di Ospedaletto
Centrale a biomasse di Livorno
Centrale a biomasse di Castiglion Fiorentino
Centrale a biomasse di Sinalunga
Centrale a biomasse di Cortona
Centrale a biomasse di Abbadia San Salvatore
Centrale a biomasse di San Biagio della Valle
impianto fotovoltaico di Cannara
Impianto eolico di Urbania
Centrale a biomasse di Schieppe di Orciano di Pesaro
Impianto eolico di Pergola
Centrale a biomasse di Jesi
Centrale a biomasse di Montegranaro
Centrale a biomasse di Fermo
Centrale a biomasse di Ponzano di Fermo
Centrale a biomasse di Ripatransone
Centrale a biomasse di Ascoli Piceno
Impianto eolico di Piansano
Impianto fotovoltaico di Acuto
Centrale a biomasse di Guarcino
Centrale a biomasse di Cortino
Centrale a biomasse di Picciano
Centrale a biomasse di Avezzano
Centrale a biomasse di Bazzano
Centrale a biomasse di Treglio
Centrale a biomasse di Vasto
Impianto eolico di Civitaluparella
Impianto eolico offshore di Termoli
Centrale a biomasse di Mafalda
Impianto eolico di Vinchiaturo
Impianto eolico di Saepinum-Altilia
Centrale a biomasse di Casoria
Centrale a biomasse di Atena Lucana
Centrale a biomasse di Lecce
Centrale a biomasse di Cavallino
Centrale a biomasse di Casarano
Impianto fotovoltaico di Cutrofiano
Impianto fotovoltaico di Scorrano
Centrale a biomasse di San Cassiano
Impianto eolico offshore di Tricase
Centrale a biomasse di Mercure
Centrale a biomasse di Panettieri
Impianto eolico di Maida
Impianto eolico di Girifalco
Centrale a biomasse di Tempio Pausania
Impianto eolico di Campeda-Bonorva
Impianto eolico offshore di Abarossa
Impianto eolico di Portoscuso
Impianto eolico offshore di Cagliari
Impianto eolico offshore di Golfo degli Angeli
Centrale a biomasse di Ribera
Impianto eolico offshore di Licata
Impianto eolico di Pachino

La fonte è il Nimby Forum, con il patrocinio del Consiglio dei Ministri e di un paio di ministeri.

Lo spionaggio satellitare italiano 16.06.11

Costano 300 milioni di euro l'uno e sono stati acquistati tra il 2007 e il 2010 dallo Stato italiano da Thales Alenia Space.
I quattro satelliti militari, a cui nei prossimi anni se ne aggiungeranno altri due, sono capaci di una visione notturna con una risoluzione che arriva sino a 40 centimetri, anche in condizione di nuvolosità.
Per disposizione del ministro La Russa il controllo di questi satelliti è affidato al RIS, erede del SIOS è un servizio militare di nuova istituzione esterno ai servizi segreti ed esente dalla vigilanza delle commissioni parlamentari.

La Repubblica ha deciso di capirci qualcosa di più con un'inchiesta speciale.

Il nuovo piano energetico italiano 15.06.11

Il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, a seguito dell'esito del referendum sull'energia nucleare, ha annunciato le linee guida del nuovo piano energetico nazionale.
Più gas e investimenti su biomasse e geotermico.

Parola di Gheddafi 30.04.11

Avete commesso un crimine, l'ha commesso il mio amico Berlusconi, l'ha commesso il Parlamento italiano. Ma ci rendiamo conto che non esiste un Parlamento in Italia, nè tanto meno la democrazia. Solo l'amico popolo italiano vuole la pace.
Dov'è il Trattato di amicizia? Dov'è il divieto di aggressione contro la Libia da parte dell'Italia? Dov'è il parlamento italiano? E il governo italiano? E il mio amico Berlusconi?
Credevamo aveste sentimenti di colpa per il popolo libico speravamo che l'Italia, il mio amico Berlusconi e il parlamento italiano condannassero la colonizzazione, invece sembra che non ci sia un parlamento nè tantomeno una democrazia in Italia

Il colonnello Gheddafi sull'intervento militare italiano in Libia.

Tre punti per riscrivere il trattato di Schengen 26.04.11

Uno: chiedere all'Ue di fare di più per aiutare i paesi del Nord africa per il contenimento dell'emigrazione, dunque con aiuti e strategie per fermare l'esodo e bloccare i trafficanti di uomini. Due: invocare piena solidarietà in seno all'Unione per chi è in prima linea, anche nella distribuzione dei rifugiati. Tre: stringere la sorveglianza alle frontiere e rivedere le regole per la libera circolazione senza incrinarla.

Già che ci siamo aggiungerei un quarto punto. Impedire la libera circolazione agli imbecilli. L'Europa ne gioverebbe grandemente.

Liberate i mastini della guerra 26.04.11

Il Governo è pronto a bombardamenti mirati sulla Libia, con La Russa ministro della difesa e Frattini agli esteri.
Vi vedo fiduciosi.

Visitare l'Italia con Street View 30.03.11

Il Colosseo

Il triciclo di Google Street View regala altre straordinarie panoramiche dai luoghi simbolo d'Italia. A questo giro tocca a Roma e Firenze.

Un premier contaballe 23.03.11

Persino facendo promozione turistica all'Italia Silvio Berlusconi non può esimersi dal mentire.
Nel nuovo spot supervisionato dal ministro Brambilla il premier afferma,

L'Italia è il Paese che ha regalato al mondo il 50% dei beni artistici tutelati dall'Unesco.

I siti UNESCO in Italia sono al momento 45 su un totale di 911. Il 4,9%.
Ci è andato vicino.

I reattori nucleari di ricerca italiani 16.03.11

Forse non tutti sanno che l'Italia mantiene in attività alcuni reattori nucleari per scopi di ricerca. Due, il Triga e il Tapiro si trovano al centro ENEA della Casaccia a Santa Maria di Galeria a Roma, uno all'Università di Palermo e uno nel Laboratorio di Energia Nucleare Applicata dell'Università degli studi di Pavia.

L'impianto urbano di Pavia è dotato di un reattore TRIGA da 250 kW, prodotto dalla General Electrics a partire dagli anni '60. Il LENA lo utilizza per formazione didattica e tirocinio professionale, ricerca e produzione di radiosotopi. Ma questo vale anche per tutti gli altri impianti.
Durante l'incidente di Chernobyl all'interno dell'edificio che contiene il TRIGA i livelli di radioattività erano più bassi di quelli all'esterno.

Otto cose che l'Italia ci dice dell'Europa 16.03.11

I 150 anni dell'Unità d'Italia visti da oltre Manica.

1. L'Italia come l'Europa e l'Europa come l'Italia non sanno quale storia vogliono raccontare. I festeggiamenti per il 150° anniversario dell'Unità ai quali ho preso parte di recente all’ambasciata italiana a Londra sono stati dedicati quasi interamente a due aspetti strettamente collegati tra loro: le donne e l'amore. La serata è stata molto piacevole. Greta Scacchi ha letto alcuni versi meravigliosi tratti dalla Divina Commedia (Amor ch'a nullo amato amar perdona), e un tenore ci ha intrattenuto cantando canzoni d’amore in napoletano, finché è sembrato che mancasse poco a esplodere. In ogni caso si è trattato di un modo alquanto bizzarro per un paese moderno europeo di presentarsi agli amici. L'Unione europea non è neppure in grado di offrirci qualche canzone.

2. Più che una storia, l'Europa ci offre uno stile di vita. L'Italia ne è l'esempio più sfavillante: cibo, vino, moda, sole, orario di lavoro "sociale", vacanze lunghe, bell'aspetto, dolce vita e tutto il resto. Il problema, però, è che di questo stile di vita gode un numero sempre più piccolo di italiani e di europei, e sarà insostenibile senza una riforma radicale dell'economia e del welfare, senza una riuscita integrazione di uomini e donne di origine straniera, molti dei quali musulmani. (Pio II si starà rivoltando nella tomba).

3. La maggior parte degli europei ormai sa più più cose di Berlusconi che di qualsiasi altro politico europeo. Egli è quanto di più vicino ci sia a un personaggio politico pan-europeo. Purtroppo ciò che si sa di lui è soprattutto lascivo e increscioso – per non dire di peggio. E così, invece di un’opera di livello europeo, ci ritroviamo questa operetta di cattivo gusto.

4. Il berlusconismo non è il fascismo, e tuttavia è qualcosa di molto distante dal modello ideale di un'efficiente democrazia social-liberale, quella che gli europei rivendicano metodicamente come specifica dell’Europa. L'Italia non ne è l'unico esempio. L'Ungheria di Viktor Orbán – per prendere a esempio un’altra antica potenza europea citata da Pio II – la segue da vicino. Se dovessimo accorpare in un unico paese immaginario tutti gli aspetti peggiori dei ventisette stati membri dell'Unione europea ne uscirebbe un posticino alquanto sgradevole.

5. I paesi europei devono dare il meglio di sé e dimostrare di essere democratici, liberali e rispettosi della legge per un arco di tempo di circa un anno o due, prima di poter entrare a tutti gli effetti nell'Unione europea. Una volta entrati, però, se ammazzano qualcuno possono anche passarla liscia. (Uso questa frase nell'accezione colloquiale inglese, e non in modo letterale). Se l'Italia di Berlusconi dovesse presentare oggi domanda di ingresso nell’Unione, probabilmente non sarebbe ammessa.

6. Non si deve mai identificare un paese con il suo governo. Tutti i paesi europei hanno le loro specificità, e l'Italia è più multiforme degli altri. Vi sono molti aspetti moderni, efficienti, civili e ammirevoli in questa nazione – i cui meriti vanno anche ai sostenitori di Berlusconi. Lo stesso paese che ci ha dato il Cavaliere ci offre anche il più credibile tra i candidati al posto di governatore della Banca centrale europea: Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia.

7. Non dobbiamo confondere antiche e gloriose nazioni con stati-nazione stabili e uniti. Nel libro che ha pubblicato in occasione di questo anniversario, The Pursuit of Italy, David Gilmour sostiene che l’Italia ha impiegato 150 anni per non diventare un efficiente stato nazione coeso. Gilmour ricorda le battute della Lega nord di Umberto Bossi ("Garibaldi non ha unito l'Italia, ha diviso l’Africa"). Se l’indebolimento politico di Berlusconi corrisponderà a un rafforzamento di Bossi, non c'è da sperare in un’Italia più coesa. E' proprio l'integrazione dell'Unione europea a consentire questa auto-indulgenza nei confronti della disgregazione nazionale. Basti pensare al Belgio, ormai senza governo da ben 270 giorni.

8. A proposito di Africa: ci sarebbe da sperare che l'Italia – una delle potenze più importanti dell'Europa mediterranea – fosse schierata in prima fila insieme a Francia e Spagna nell’elaborazione di una risposta coraggiosa e creativa alla primavera araba. E invece vediamo fotografie di Berlusconi che abbraccia Gheddafi, l'Eni che continua ad assicurare al dittatore libico i proventi di petrolio e gas, e la psicosi per i rifugiati tunisini che approdano a Lampedusa. Anche in questo caso, l'Italia è solo una versione estrema della confusione che regna in Europa. E non possiamo più permettercelo.

Per finire, auguri di buon ompleanno, Italia (dis)unita. Ti vogliamo bene. Ti siamo vicini, specialmente con la leadership che ti ritrovi oggi. Ma abbiamo un impellente bisogno che tu torni nell’avanguardia di quel grandioso progetto antico e moderno che chiamiamo "Europa". Dopo tutto sei stata proprio tu a inventarla.

L'eredità italiana in Africa 04.03.11

Coloni italiani a Tripoli

Una breve storia dell'avventura italiana in Africa per immagini su Foreign Policy.

L'esportatore del bunga bunga 02.03.11

Abbiamo costretto l'Italia ad inchinarsi, deve scusarsi per il regime coloniale, ci pentiamo del rapporto che abbiamo avuto con loro, l'Italia dovrà pagare.

Quanti schiaffi in faccia dobbiamo ancora prendere dal mandante della strage di Lockerbie prima che il premier Berlusconi e il ministro Frattini abbiano un sussulto di dignità e reagiscano?

L'interventismo in Libia 24.02.11

Le ragioni di Rocca, dalle pagine del Sole 24 Ore, per un auspicato intervento italiano e internazionale in Libia, mentre il regime di Gheddafi è intento a sedare la rivolta a colpi di artiglieria ad al-Zawiyah, trenta chilometri a ovest di Tripoli.

Le dichiarazioni italiane, le prese di posizione europee, le condanne delle Nazioni Unite non bastano. Mettere in guardia sul rischio del fondamentalismo islamico, nel caso il regime quarantennale di Muammar Gheddafi dovesse finalmente cadere, non serve assolutamente a nulla se, nel frattempo, a Bengasi e a Tripoli e nelle altre città libiche le milizie del Colonnello continuano a sparare ad altezza d'uomo sui manifestanti. La priorità è fermare il massacro, poi contenere gli effetti dell'inevitabile caduta del regime e, infine, aiutare il processo di ricostruzione del paese. Questo è il nostro interesse nazionale, oltre che la cosa giusta, etica e morale da fare.

[...] L'idea del ministro Franco Frattini, secondo cui non è compito dell'Europa interferire negli affari interni della Libia, non è solo miope, sbagliata e fondata sull'illusione che il regime alla fine si salverà. E' anche diametralmente opposta a un'ormai consolidata politica estera italiana, condivisa dai governi di centro-sinistra (Somalia, Serbia, Albania, Libano) e di centro-destra (Iraq e Afghanistan) e incentrata sul diritto all'ingerenza democratica e sul dovere d'intervenire per fermare i massacri a pochi chilometri di distanza da casa nostra.

[14:34] Secondo Anders Fogh Rasmussen, segretario generale della NATO, l'Alleanza atlantica non ha alcun piano di intervento in Libia.

La Libia potrebbe tagliare le forniture di gas all'Italia 22.02.11

La minaccia, contenuta in una nota su Facebook, di una fazione dell'opposizione libica chiamata "17 febbraio", che raccoglie gli abitanti della regione compresa tra la città di Nalut e Gherban, punta il dito contro il silenzio delle istituzioni contro il massacro perpetrato dal regime di Gheddafi contro i manifestanti.
Nell'area è infatti presente il gasdotto che dal campo d Al Wafa attraversa il Mediterraneo per raggiungere l'Italia e l'Unione Europea.

Il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia si è affrettato a dichiarare che per il momento la fornitura di gas è regolare, ma avverte che la situazione è molto complicata e l'attenzione resta alta.

[15:28] Intanto ci ha pensato ENI a svuotare per sicurezza il gasdotto Greenstream, affermando che la chiusura non compromette la sicurezza energetica del paese.

Italia, un nuovo nome e un nuovo logo per il PdL 10.01.11

Il logo di Italia, il successore del PdL

L'anticipazione dell'agenzia Dire. La nuova creatura del premier Berlusconi, di cui si accennava qualche mese fa,si chiamerà Italia e avrà un logo che ricorda da vicino quello dell'attuale PdL.

Nata per unire 07.01.11

Il tricolore della Repubblica Cispadana

A Reggio Emilia si inaugurano le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, festeggiando la nascita del Tricolore.

Il tricolore italiano è decretato il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia come bandiera della Repubblica Cispadana, proposto da Giuseppe Compagnoni.

Il 27 dicembre 1796, si riunì, a Reggio nell'Emilia, il Congresso Cispadano, riunito per decretare la nascita della Repubblica Cispadana, che comprendeva i territori di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio. L'assemblea si componeva di 110 delegati, sotto la presidenza del ferrarese Carlo Facci. Nella riunione del 7 gennaio 1797 il sacerdote Giuseppe Compagnoni fece decretare »che lo stemma della Repubblica Cispadana sia innalzato in tutti quei luoghi ne'quali è solito che si tenga lo stemma della sovranità» e che «l'era della Repubblica Cispadana incominci dal primo giorno di gennaio del corrente anno del 1797». Egli, inoltre, propose che lo stendardo o bandiera Cispadana, formato dai colori verde, bianco e rosso, fosse «reso universale». La proposta venne approvata nella seduta del 21 gennaio, tenutasi a Modena dove, nel frattempo, erano stati spostati i lavori del congresso.

Le foto della prima eclisse di sole nel 2011 04.01.11

L'eclisse di sole del 4 gennaio

Le immagini della parziale eclisse di sole sull'Europa.

L'Italia vista dallo spazio 03.01.11

L'Italia del nord fotografata da Nespoli in orbita sulla ISS

L'Italia fotografata da Nespoli, in orbita sulla ISS.

Eclisse parziale di sole martedì 02.01.11

Visibile su tutta l'Europa, lo spettacolo inizierà alle 7:45 per concludersi alle 10:45.
Dall'Italia il Sole risulterà coperto per circa il 70%, sul nord Europa la Luna arriverà a oscurare oltre l'80% del disco solare.

Discutere laicamente di energia nucleare 21.12.10

E' ciò che si prefigge l'iniziativa di Forum Nucleare.
Capire il nucleare confrontandosi con esso liberi da pregiudizi.

Glaciazioni italiane 18.12.10

L'Italia del nord sotto la neve

La sensazionale foto scattata dal satellite Modis della NASA che mostra il nord Italia coperto di neve.

Amazon.it 23.11.10

Screenshot di Amazon Italia

Dopo un primo breve giro su Amazon Italia posso già affermare che è diventato il mio nuovo store online di riferimento.

Amazon Italia 18.11.10

Il cartellone pubblicitario di Amazon

Amazon è pronto a sbarcare in Italia. Spuntano i primi manifesti pubblicitari a Milano e a Roma.

Sarà interessante seguire il comparto libri e la nuova concorrenza con il colosso IBS. E si spera l'arrivo della rivoluzione del libro in formato digitale anche nel Bel Paese.

Lo stato della blogosfera italiana 11.11.10

I grafico che rappresenta lo stato della rete in Italia

I gestori di blog sono 1,7 milioni (nel 2009 erano 1,2 milioni)

Lo stato della rete e della blogosfera italiana nello studio di Human Highway e Liquida.

FedCup tricolore 08.11.10

Le tenniste italiane festeggiano il successo in FedCup

L'Italia conquista in California contro gli USA la sua terza FedCup, la seconda consecutiva.
Il punto decisivo arriva grazie a Flavia Pennetta.

Il Piano Pelanda 26.10.10

Carlo Pelanda, sul Foglio, detta la strategia euro-mediterranea per un'Italia che voglia tornare a contare nella regione e un concreto avvicinamento tra l'emergente Turchia e l'Unione Europea.

Prima di tutto l'Italia deve riprendere libertà d'azione cestinando l'iniziativa mediterranea della Ue a guida francese, volutamente inconsistente. Deve proporre a Turchia, Siria, Egitto, Russia, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia, Romania e Bulgaria la creazione di un mercato del Mediterraneo orientale, dove Roma ha influenza, poi da estendersi a quello occidentale. Libano, Palestina e Israele invitati come osservatori, ma fuori fino alla pacificazione. Roma, Mosca e Ankara dovrebbero, con trattato militare, garantire la sicurezza del teatro orientale. Le seconde due entrerebbero di fatto nel mercato europeo grazie a questa area densa di associati alla Ue. La Russia convergerebbe sostanzialmente, pur selettivamente, con la Nato via Italia e Turchia. Ankara avrebbe lo status di potenza senza bisogno di cercarlo con mosse divergenti. La Nato riavrebbe un senso. L'Italia si troverebbe al centro del mercato mediterraneo ed europeo, la seconda posizione rafforzata dalla prima.

La corruzione del calcio mondiale 26.10.10

Se già non bastasse lo scandalo per l'assegnazione delle prossime edizioni del 2018 e del 2022 dei campionati mondiali di calcio che pesa come un macigno sulle spalle di Blatter, ora arriva la rivelazione del tesoriere della Federcalcio di Cipro, Spyros Marangos, pronto a giurare che l'assegnazione dei prossimi europei a Ucraina e Polonia sarebbe stata comprata a suon di milioni dal magnate ucraino Surkis ai danni dell'Italia.

Fiat lux 24.10.10

La Fiat potrebbe fare di più se potesse tagliare l'Italia.
Nemmeno un euro dei 2 miliardi dell'utile operativo previsto per il 2010 arriva dall'Italia. La Fiat non può continuare a gestire in perdita le proprie fabbriche per sempre.

Sergio Marchionne.

La guerra italiana in Afghanistan 15.10.10

L'Espresso pubblica documenti confidenziali e riservati sulla guerra italiana in Afghanistan. La fonte è Wikileaks.

Un bando per i contenuti di Italia.it 13.10.10

Riempire Italia.it, lo sfortunato sito di promozione turistica del Bel Paese, di contenuti attraverso un bando di gara.
A due anni (considerando la sola gestione Brambilla) dal via.

Amazon spedisce gratis in Italia 11.10.10

Per acquisti superiori alle 25 sterline.

Lennon vi prenderebbe a calci in culo 10.10.10

A me questa cosa che mandiamo in Afghanistan dei bombardieri senza bombe fa impazzire.
Tanto quanto la dichiarazione, farcita da quella paura paranoica delle forze dell'ordine e dello Stato, del senatore Belisario (IdV).

Le dichiarazioni del ministro "della Guerra" La Russa e di quello "delle Colonie" Frattini sono anacronistiche e irresponsabili. La loro posizione bellicosa non considera minimamente l'esposizione al serio pericolo di rappresaglie per il nostro esercito, che teoricamente dovrebbe essere impegnato in una missione di pace e che invece ha già subito la perdita di 34 giovani vite. Se è una missione di pace, La Russa mandi suo figlio a sganciare le bombe dagli aerei.

L'immagine che dei soldati debbano girare diversamente armati, in scenari potenzialmente letali, solo perché l'Italia non ha il coraggio di tracciare una sua politica estera, cosa che porta al fallimentare esercizio dialettico della "missione di pace", è talmente assurda da aver fatto il giro ed essere diventata punto nodale per una battaglia ideologica tra le varie anime della sinistra.

Lennon vi prenderebbe a calci in culo fischiettando Imagine.

Mini Countryman in Italia 07.09.10

Lo spot della nuova Mini Countryman è stato ambientato in Italia; tuttavia nel Bel Paese viene trasmesso tagliato in modo tale da non capire affatto quale sia la location.

Controllare il traffico su Google Maps 11.08.10

Screenshot di Google Maps

Google Maps integra sulle mappe italiane le segnalazioni sul traffico.

La sempre brutta Italia 10.08.10

La nazionale italiana di Prandelli

Cambiano gli allenatori, cambiano gli dei in campo. Restano i risultati deludenti. Resta il non gioco.
La crisi del calcio italiano è profonda. C'è da lavorare e alla svelta. Le qualificazioni per l'europeo sono dietro l'angolo.

Per Prandelli ci sono "margini di miglioramento".
Avendo perso all'esordio c'erano pochi dubbi a riguardo.

Il bivio italiano 02.08.10

Before World War II, Argentina was rich. Even in 1960, the country was twice as rich as Italy.
Today you can compare the per capita income of Argentina to that of Romania. Because it didn't grow. A country could get rich in 1900 just by producing corn and meat, but that is not true today. But it took them 100 years to realize they were becoming poor. And that is what worries me about Italy. We're not going to starve next week. We are just going to decline, slowly, slowly, and I'm not sure what will turn that around.

Il futuro tra declino e speranze dell'Italia a crescita zero.
Il paese dei piccoli imprenditori, delle aziende familiari e del debito pubblico fuori controllo, visto dall'America.

You know, it is a hard world for poets.

La nazionale operaria 29.07.10

I giocatori nordcoreani sono stati tenuti per sei ore in piedi di fronte al pubblico ludibrio, in seguito al deludente risultato della nazionale al mondiale sudafricano. Un posto in un cantiere edile di Pyongyang per l'allenatore.

Più di un milione di euro, è la richiesta degli sponsor dell'equipe de France in seguito al danno d'immagine dopo la figuraccia al mondiale.

Meritate vacanze e tanto sole per la nazionale italiana e per Marcello Lippi.

Tutte e tre le nazionali sono uscite al primo turno come ultime classificate.

Vacanze emozionali 16.07.10

Non si placano le polemiche su quello sconfortante disastro che è la promozione turistica in Italia.
L'imbarazzante spot Magic Italy, recitato dal premier Berlusconi, ora è stato integrato con una sfuggente immagine delle Alpi, prima mancanti.

Sembra che l'unico modo per godere di uno spot emozionale sull'Italia sia di farlo fare agli americani.
Qui sotto il promo della NBC per i Giochi Olimpici invernali di Torino.

Con la coda tra le gambe - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 14] 24.06.10

Slovacchia [3 - 2] Italia

Torniamo a casa giocando malissimo, sbagliando formazione e palloni. Messi sotto dalla Slovacchia al suo primo mondiale. Ridicoli come la Francia.
Umiltà. Una parola che l'Italia non conosce. La Slovacchia ci ha dato ripetizioni.
La partita inizia nel peggiore dei modi. nel primo tempo non un tiro in porta. E intanto Vittek la mette dentro al 26'.
Il secondo tempo non cambia il registro della partita, un'Italia macchinosa non riesce a prendere il sopravvento sulla debole Slovacchia e Vittek la metterà dentro per la seconda volta.
Proprio quando sembra finita l'Italia cresce leggermente e crea occasioni. Accorcerà le distanze Di Natale, ma il neo entrato Kopunek riporterà a più due il passivo per gli "azzurri". Sul finale gol della bandiera anche per Quagliarella.
L'Italia nel secondo tempo andrà vicino al gol, ma la difesa slovacca ribatterà sulla linea. E segnerà su fuorigioco. Davvero troppo poco.
Slovacchia alla sua prima presenza passa agli ottavi di finale.

Paraguay [0 - 0] Nuova Zelanda

Uno zero a zero che concede al Paraguay di passare meritatamente il turno.
Nuova Zelanda migliore delle aspettative.

Gruppo F

5 Paraguay (3-1)
4 Slovacchia (4-5)
3 Nuova Zelanda (2-2)
2 Italia (4-5)

Danimarca [1 - 3] Giappone

La Danimarca non può accontentarsi del pari, deve vincere. Finisce invece matata, da un avversario che, col passare dei minuti, cresce per intensità.
Segna Honda, da lontano e il Giappone cresce.
Il Giappone ha talento e classe, qualità che mancano alla Danimarca. Al 30' su punizione Endo raddoppia.
Danimarca che accorcerà le distanze con Tomasson su rigore, ma i giapponesi prima dello scadere del tempo infileranno ancora Sorensen con Okazaki.
Giappone agli ottavi contro i paraguaiani.

Camerun [1 - 2] Olanda

I tulipani chiudono il girone a punteggio pieno. Camerun da dimenticare.
Apre le marcature Van Persie, pareggia Eto'o su rigore. Chiude Huntelaar. Tutto nel primo tempo.
La quadrata Olanda pungente in attacco e attenta in difesa passa il turno.

Gruppo E

9 Olanda (5-1)
6 Giappone (4-2)
4 Danimarca (3-6)
0 Camerun (2-5)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12, day 13.

Ha un bel tiro 21.06.10

Lo sfotto di cinque cominci tedeschi.
Vinca chiunque il mondiale, ma non l'Italia.

Wer den Cup gewinnt, ist scheiss egal nur Italien nicht!

Preparare le valigie per tempo - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 10] 20.06.10

Slovacchia [0 - 2] Paraguay

Partita soporifera. Si accende solo in occasione dei due gol paraguayani. Uno per tempo. Vera e Riveros.
Un risultato che costringe l'Italia alla goleada e lancia il Paraguay come leader della classifica.

Italia [1 - 1] Nuova Zelanda

Non arriva la goleada necessaria e anzi a questo punto l'Italia rischia di non passare il turno.
Costretti a vincere contro la Slovacchia e forse con parecchi gol di scarto se le cose si metteranno male tra Nuova Zelanda e Uruguay. Non dimentichiamoci che ora come ora la Slovacchia è in gioco pure lei.
Nuova Zelanda che segna subito, su fuorigioco, con Smeltz.
Italia che pareggia, su rigore, con Iaquinta, poi è una assedio alla porta di Paston. Palo di Montolivo.
Mancano le idee. Manca la fortuna. Mondiali appesi a un filo per l'Italia e qualificazione riaperta per la Nuova Zelanda.

Gruppo F

4 Paraguay (3-1)
2 Italia (2-2)
2 Nuova Zelanda (2-2)
1 Slovacchia (1-3)

Brasile [3 - 1] Costa d'Avorio

Il solito Brasile opportunista e inebriante sconfigge una buona Costa d'Avorio.
Apre le marcature Luis Fabiano. Raddoppierà nel secondo tempo dopo aiutandosi clamorosamente e per ben due volte con le braccia. Gol regolare secondo la terna arbitrale.
Terzo gol di Elano al 62' su un buco difensivo della difesa ivoriana.
Costa d'Avorio che accorcia meritatamente le distanze con un Drogba che si mangia la difesa verde oro.
Risultato troppo pesante per il gioco offerto dagli ivoriani. Il Brasile è già qualificato per gli ottavi. Per la Costa d'Avorio rimangono ancora tenui speranze.
Da segnalare la giusta espulsione di Kaka che raccoglie ben due cartellini gialli per falli di reazione, a gioco fermo e palla lontana.

Gruppo G

6 Brasile (5-2)
1 Portogallo (0-0) una partita in meno
1 Costa d'Avorio (1-3)
0 Corea del Nord (1-2) una partita in meno

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9.

Come sempre si soffre - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 4] 14.06.10

Olanda [2 - 0] Danimarca

Primo tempo segnato da una fase di studio. Piuttosto noiso anche la seconda parte di gara, ma in compenso arrivano i gol.
Agger di testa firma l'autorete e il vantaggio olandese. La Danimarca si spegne, l'Olanda non brilla.
All'85' arriva la prima vera azione degna di nota della partita. Elia entra in area batte il portiere danese, ma il pallone colpisce il palo. Sulla palla c'è Kyut che da due passi non può sbagliare.

Giappone [1 - 0] Camerun

Diverte esordio mondiale per la seconda partita del gruppo E. Un Giappone in grande forma affronta un Camerun con tanto cuore, ma poca visione di gioco.
I nipponici fanno girare la palla e creano occasioni. Al contrario il Camerun, considerata da molti la migliore formazione africana presente al mondiale, non riesce a costruire gioco e si affida alle intuizioni.
Segna Honda al 40', uno dei migliori giocatori in campo.
Il Giappone sfiora il raddoppio più e colpisce un palo, merita il successo e affianca l'Olanda in testa al girone. Sul finale arriva la traversa del Camerun.

Gruppo E

3 Olanda (2-0)
3 Giappone (1-0)
0 Camerun (0-1)
0 Danimarca (0-2)

Italia [1 - 1] Paraguay

Un primo tempo senza Italia. In campo una partitella di allenamento, segna Alcaraz.
L'Italia entra in campo dopo il pareggio di De Rossi.
Resta da stabilire quale sia la vera Italia. Se è quella del primo tempo possiamo fare le valige. Se è quella dell'ultima mezz'ora si può pensare di arrivare almeno ai quarti.
Gilardino inesistente. Buffon a rischio.

Gruppo F

1 Italia (1-1)
1 Paraguay (1-1)
0 Nuova Zelanda una partita in meno
0 Slovacchia una partita in meno

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3.

Che schiava di Roma ladrona 06.06.10

Con il mondiale alle porte in attesa del calcio giocato e con i risultati delle amichevoli che latitano, non resta che passare il tempo col gossip.
Il video mostra il pre partita tra Svizzera e Italia. Marchisio alle prese con l'inno nazionale modificherebbe, secondo le ricostruzioni, la strofa "che schiava di Roma" in:

che schiava di Roma "ladrona" iddio la creò.

Va detto che la qualità del video è quella che è e il labiale lascia il tempo che trova al punto che potrebbe cantare anche My Sharona.

Italia contro The Pirate Bay 08.02.10

L'Italia si prepara nuovamente a bloccare The Pirate Bay.

So, once again, it is going to get The Pirate Bay a lot more attention by getting a court to require the site be blocked again. Basically, the original ruling saying that Italy couldn't ban foreign sites was overturned by the Italian Supreme Court, and thus, the lower court went back and decided, again, that the site should be blocked.

Fare promozione turistica in Italia 21.01.10

Il manifesto della campagna per i Beni Culturali in Italia

Una causa persa.

Join Italy 23.12.09

Screenshot di Join Italy

E' online la versione beta di Join Italy, il social network di Italia.it

Se ne discute su FriendFeed.

Discussione anche qui, via Roberta Milano.

Italia punto flop 22.12.09

Screenshot di Italia.it

Il nuovo Italia.it non fa nessun significativo passo avanti rispetto alla precedente versione beta.

Male i contenuti. Pochi, banali, imprecisi.
Male l'indicizzazione. Correra a lavorare sul posizionamento.
Male la collaborazione con gli enti locali. Di fatto inesistente.
E una grafica so 90's.

Milioni di euro spesi male.

Senatore italiano 03.11.09

Via benty.

Poi ti lamenti degli stereotipi sugli italiani 15.10.09

Su Internazionale si parla dell'inchiesta del Times su dieci militari francesi morti in Afghanistan, dove salta fuori che i nostri soldati pagavano i signori della guerra locali per mantenere l'ordine nel paese. Si parla di decine di migliaia di dollari, non perline di vetro e un paio di specchi.

Una volta sostituiti dai francesi si sarebbero dimenticati di avvisarli. Un mancato avvertimento che avrebbe modificato la percezione della pericolosità dell'area da parte dei transalpini caduti in un agguato.

L'accusa arriva direttamente da alcuni ex ufficiali della Nato. La stampa italiana ne fa menzione a fondo pagina, riportando più che altro le dichiarazione del governo che minimizzano l'accaduto.

In buona compagnia 08.09.09

L'Italia entra a far parte del tour mondiale (Libia, Russia, Bielorussia, Siria, Algeria e Iran) di Hugo Chávez.

La miglior pubblicità possibile 30.07.09

Prosegue la strategia vincente del ministro Brambilla per promuovere il Bel Paese.

I giapponesi dicono no alla Brambilla «Non torneremo a spese del governo»
I due turisti truffati a Roma: «Sarebbe una spesa inutile fatta con le tasse del popolo italiano»

Pliiz, visit dis sait (eghein) 16.07.09

Italia.it è un disastro.

Lo è per errori madornali.
La foto di un promontorio sul mare con in sovraimpressione la scritta Montepulciano, la Campania al posto della Basilicata nelle cartine, Vieste e Peschici ipotetiche perle del Salento e via discorrendo.

Lo è per fretta.
Un sito vetrino decollato a metà luglio, con una trentina di video banali e zero informazioni. Manca un indirizzo, una funziona e l'emozionalità che tanto decantava il ministro Brambilla. Divono che è una beta, per la versione finale bisognerà aspettare fine anno. Non c'era fretta potevamo aspettare senza sentire il bisogno di queste pagine.

Lo è per imperizia.
Un motore di ricerca inutile, malfatto che non aiuta il visitatore a trovare l'informazione che cerca. Il booking online dal quale mancano manciate di alberghi. Il link al meteo che senza nessun avviso di catapulta in un altro sito.

Lo è per piaggeria.
La foto del premier in home page è inutile e paracula. La dicitura "Ministro del Turismo" è lì come a volersi prendere il demerito di questo sfacelo.

Lo è per qualità, accessibilità e usabilità.
Del logo abbiamo già parlato, ora arrivano i metatag mancanti, legge Stanca non rispettata, metatag scomparse, imprevedibili aparture di nuove schede dal menu principale, standard non rispettati, banali imprecisioni e macroscopici errori di concetto.

Avverto un quasi rimpianto per il vecchio Italia.it ed il suo cetriolo verde.

Pliiz, visit dis sait 15.07.09

Il nuovo logo di promozione del brand Italia

5.000.000 (cinque milioni) di euro per un portale in beta.
La versione definitiva sarà pronta tra ottobre e dicembre.

Il sito sarà accessibile domattina.

Italia.it reloaded 14.07.09

Domani alle 18, presso la sala dei Galeoni a palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Berlusconi, Michela Vittoria Brambilla e Renato Brunetta presenteranno il nuovo portale del turismo Italia.it.
Parto prevenuto.

Prestigio internazionale 07.07.09

The Italians have no ideas and have decided that best thing to do is to spread the agenda extremely thinly to obscure the fact that didn't really have an agenda. [...]
The most likely replacement for the G8 is likely to be between 13- and 16-strong, including rising powers such as China, India, Brazil, Mexico and South Africa, which currently attend meetings as the "outreach five" But any transition would be painful as countries jostle for a seat. Italy's removal is seen in a possibility but Spanish membership in its place is unlikely.

La previsione del Guardian è un'Italia fuori dai futuri G8.
Il passo successivo è l'abbandono in autostrada.

Le pezze al logo 24.06.09

Il nuovo logo di promozione del brand Italia

E siamo al terzo logotipo di Magic Italy/Italia, il nuovo brand che dovrebbe rappresentare il Bel Paese e l'italianità.

Questa volta hanno corretto l'errore dei colori invertiti nel nastrino tricolore e abbassato lo stesso per far ricomparire la "L".

Il logo con la zeppa 13.06.09

Il nuovo logo di promozione del brand Italia

Il logo di Magic Italy depurato dell'animazione e italianizzato.

Vogliamo parlare della "L" a cui è stata messa la zeppa alzando il tratto orizzontale per non farlo sparire sotto il nastro tricolore?
O vogliamo segnalare che i colori del suddetto nastrino sono invertiti?

A titolo di cronaca i 43 milioni, di cui si parla nell'articolo del Giornale, svaniti nel tentativo di creare Italia.it furono stanziati da Lucio Stanca (ex Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie del Governo Berlusconi) e non da Rutelli.

Difendere l'indifendibile 12.06.09

Quelli del giornale provano a difendere quell'aborto di Magic Italy. Tentativo patetico e per altro non riuscito.

Intanto le dieci domande sul logo formulate da SocialDesignZine restano senza risposta.

Fantasia portami via 09.06.09

Il nuovo logo di promozione del brand Italia

Il nuovo logo del brand "made in Italy" fortemente voluto da Berlusconi e Brambilla.

Imbarazzante per la tradizione italiana di avanguardia nel design. Banale e scontato nel claim.

Quelli del biscotto 13.08.08

Ora mi spiego il perché di tante polemiche e critiche su un presunto, e ovviamente non verificatosi, "biscotto" tra Paesi Bassi e Romania all'europeo.
Avevamo la coda di paglia.

Sarà il caso di incatenare la tomba di de Coubertin.

Si incomincia con mettere un lucchetto 10.08.08

Stai sorseggiando un margarita davanti ad un'assolata spiaggia sotto fronde di palma ed ecco che, mentre hai la testa altrove, a qualcuno viene la brillante idea creare un paio di paletti e limitazioni al libero accesso alla rete.
La scusa è sempre la stessa, violazione del copyright.

Lo Stato che decide cosa far vedere e cosa no.
E non si parla di Cina, ma del nostro Bel Paese.

Per fare pratica hanno iniziato con l'impedire l'accesso a The Pirate Bay.
Non in maniera così efficace, perché c'è già il modo per aggirare l'ostacolo. Siamo in Italia d'altronde, ma intanto...

Qui l'annuncio di The Pirate Bay:

Fascist state censors Pirate Bay

We're quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.

This time it's Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.

We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.

We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile - http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).

Che schiavo del Lambro iddio lo creò 21.07.08

Caro Umberto, il tuo problema è di semplice risoluzione. Credimi.

Roma ti sta stretta?
Hai nostalgia della nebbia mattutina?
Tuo figlio viene bocciato a ripetizione?
A sud di Sorigherio non ti viene duro?

I gesti incolsulti non servono.

Prendi armi e bagagli e ti trasferisci a Ponte di Legno, dove l'aria è salubre e i celti ti fanno ciao.

Possibilmente dando le dimissioni da ministro della Repubblica italiana e senza sporcare durante il trasloco.

Campioni del sonno 22.06.08

Certezze 15.06.08

Ho chiesto scusa agli italiani, e non me ne vergogno. Anche perchè sono sicuro che alla fine saranno loro a ringraziarci.

E se lo dice Buffon c'è da credergli.

Impeto littorio 20.05.08

Il Wall Street Journal sulla nostra, riscoperta, deriva razzista.

The folks in Rome are proposing to decide that some Europeans are more equal than others. That used to be a very un-European thing to do.

Non siamo seri 09.05.08

Al Gore ha appena presentato la sua Current TV all'Ambra Jovinelli in Roma.

E oggi i commenti si sprecano nella blogosfera e sui media mainstream.

Il progetto di una tv indipendente, fatta in gran parte grazie a contenuti autoprodotti dagli utenti, una tv partecipata, una community del piccolo schermo, è di sicuro un segnale di innovazione e dinamismo.
Il fatto che l'Italia sia il primo paese non di lingua inglese a entrare nel palinsesto dovrebbe spingerci a dare il nostro meglio.
Una vetrina in fondo serve per mostrare il lato migliore.

E invece. Invece non siamo seri.
Sono andato su current.com, versione inglese. Le news oggi presentano questi temi:

  • UN suspends aid to Myanmar
  • Platypus genetic code unravelled
  • Al-Qaeda Iraq leader arrested?
  • Emo music blamed for teen suicide

Per sfizio ho aperto la sezione italiana. E beh, giudicate voi.

  • Foto tridimensionali di modelli anatomici
  • Nasce ilmiolibro.it
  • Mitico Subbuteo
  • Il battesimo dell'aria

Il peer to peer visto dall'Italia 31.01.08

Oggi Repubblica titolava:

Quel comma della legge italiana che "libera" gli mp3 su internet
E' contenuto nelle norme che modificano il diritto d'autore
L'uso improprio dei termini tecnici ne sconvolge i paletti

Ma quando arriva? 31.10.07

C'è parecchia gente che da un po' di tempo non fa altro che domandarsi quando mai arriverà l'iPhone in Italia.

Date un'occhiata su Monclick.

Italia - Francia 6 - 4 09.07.06

Arbitro: ELIZONDO Horacio
Partita 64 - Finale
Stadio: Olympiastadion

Gol:

  1. 07' ZIDANE Zinedine (FRA) rigore
  2. 19' MATERAZZI Marco (ITA)
  3. calci di rigore PIRLO Andrea (ITA)
  4. calci di rigore WILTORD Sylvain (FRA)
  5. calci di rigore MATERAZZI Marco (ITA)
  6. calci di rigore DE ROSSI Daniele (ITA)
  7. calci di rigore ABIDAL Eric (ITA)
  8. calci di rigore DEL PIERO Alessandro (ITA)
  9. calci di rigore SAGNOL Willy (FRA)
  10. calci di rigore GROSSO Fabio (ITA)

Statistiche:

  • Tiri in porta 3 - 5
  • Tiri 5 - 13
  • Falli 17 - 24
  • Calci d'angolo 5 - 7
  • Calci di punizione 1 - 0
  • Fuorigioco 4 - 2
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 1 - 3
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 55% - 45%

Cartellini gialli:

  1. 05' ZAMBROTTA Gianluca (ITA)
  2. 12' SAGNOL Willy (FRA)
  3. 76' MAKELELE Claude (FRA)
  4. 111' MALOUDA Florent (FRA)

Cartellini rossi:

  1. 110' ZIDANE Zinedine (FRA)

Formazione dell'Italia:
01 BUFFON Gianluigi
03 GROSSO Fabio
04 DE ROSSI Daniele - al posto di - 10 TOTTI Francesco (61')
05 CANNAVARO Fabio
07 DEL PIERO Alessandro - al posto di - 16 CAMORANESI Mauro (86')
08 GATTUSO Gennaro
09 TONI Luca
15 IAQUINTA Vincenzo - al posto di - 20 PERROTTA Simone (61')
19 ZAMBROTTA Gianluca
21 PIRLO Andrea
23 MATERAZZI Marco

Formazione della Francia:
16 BARTHEZ Fabien
03 ABIDAL Eric
05 GALLAS William
06 MAKELELE Claude
07 MALOUDA Florent
10 ZIDANE Zinedine
11 WILTORD Sylvain - al posto di - 12 HENRY Thierry (107')
15 THURAM Lilian
18 DIARRA Alou - al posto di - 04 VIEIRA Patrick (56')
19 SAGNOL Willy
20 TREZEGUET David - al posto di - 22 RIBERY Frank (100')

Migliore in Campo Budweiser: PIRLO Andrea (ITA)

Italia Campione del Mondo 09.07.06

Gironi

Ottavi di finale

  • 49 24 Giugno 2006 Germania - Svezia 2 - 0 Monaco
  • 50 24 Giugno 2006 Argentina - Messico 2 - 1 Lipsia
  • 51 25 Giugno 2006 Inghilterra - Ecuador 1 - 0 Stoccarda
  • 52 25 Giugno 2006 Portogallo - Olanda 1 - 0 Norimberga
  • 53 26 Giugno 2006 Italia - Australia 1 - 0 Kaiserslautern
  • 54 26 Giugno 2006 Svizzera - Ucraina 0 - 3 Colonia
  • 55 27 Giugno 2006 Brasile - Ghana 3 - 0 Dortmund
  • 56 27 Giugno 2006 Spagna - Francia 1 - 3 Hannover

Quarti di finale

  • 57 30 Giugno 2006 Germania - Argentina 5 - 3 Berlino
  • 58 30 Giugno 2006 Italia - Ucraina 3 - 0 Amburgo
  • 59 01 Luglio 2006 Inghilterra - Portogallo 1 - 3 Gelsenkirchen
  • 60 01 Luglio 2006 Brasile - Francia 0 - 1 Francoforte

Semifinali

  • 61 04 Luglio 2006 Germania - Italia 0 - 2 Dortmund
  • 62 05 Luglio 2006 Portogallo - Francia 0 - 1 Monaco

Finale terzo/quarto posto

  • 63 08 Luglio 2006 Germania - Portogallo 3 - 1 Stoccarda

Finale

  • 64 09 Luglio 2006 Italia - Francia 6 - 4 Berlino

Premi FIFA World Cup Germany 2006

  • Pallone d'oro (miglior giocatore): ZIDANE Zinedine (FRA)
  • Scarpa d'oro (miglior realizzatore): KLOSE Miroslav (GER)
  • Premio Yashin (miglior portiere): Gianluigi Buffon (ITA)
  • Miglior giovane: Lukas Podolski (GER)
  • Trofeo Fair-Play FIFA: Brasile, Spagna
  • Squadra più spettacolare: Portogallo

Germania - Italia 0 - 2 04.07.06

Arbitro: ARCHUNDIA Benito
Partita 61 - Semifinale
Stadio: Dortmund Stadion

Gol:

  1. 119' GROSSO Fabio (ITA)
  2. 121+' DEL PIERO Alessandro (ITA)

Statistiche:

  • Tiri in porta 2 - 10
  • Tiri 13 - 15
  • Falli 21 - 19
  • Calci d'angolo 4 - 12
  • Calci di punizione 1 - 1
  • Fuorigioco 2 - 11
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 2 - 1
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 43% - 57%

Cartellini gialli:

  1. 40' BOROWSKI Tim (GER)
  2. 56' METZELDER Christoph (GER)
  3. 90' CAMORANESI Mauro (ITA)

Formazione della Germania:
01 LEHMANN Jens
03 FRIEDRICH Arne
05 KEHL Sebastian
07 SCHWEINSTEIGER Bastian - al posto di - 18 BOROWSKI Tim (73')
10 NEUVILLE Oliver - al posto di - 11 KLOSE Miroslav (111')
13 BALLACK Michael
16 LAHM Philipp
17 MERTESACKER Per
20 PODOLSKI Lukas
21 METZELDER Christoph
22 ODONKOR David - al posto di - 19 SCHNEIDER Bernd (83')

Formazione dell'Italia:
01 BUFFON Gianluigi
03 GROSSO Fabio
05 CANNAVARO Fabio
07 DEL PIERO Alessandro - al posto di - 20 PERROTTA Simone (104')
08 GATTUSO Gennaro
10 TOTTI Francesco
11 GILARDINO Alberto - al posto di - 09 TONI Luca (74')
15 IAQUINTA Vincenzo - al posto di - 16 CAMORANESI Mauro (91')
19 ZAMBROTTA Gianluca
21 PIRLO Andrea
23 MATERAZZI Marco

Migliore in Campo Budweiser: PIRLO Andrea (ITA)

Italia - Ucraina 3 - 0 30.06.06

Arbitro: DE BLEECKERE Frank
Partita 58 - Quarti di finale
Stadio: Aol Arena

Gol:

  1. 06' ZAMBROTTA Gianluca (ITA)
  2. 59' TONI Luca (ITA)
  3. 69' TONI Luca (ITA)

Statistiche:

  • Tiri in porta 7 - 7
  • Tiri 10 - 13
  • Falli 15 - 31
  • Calci d'angolo 1 - 3
  • Calci di punizione 1 - 1
  • Fuorigioco 2 - 2
  • Autoreti 0 - 0
  • Ammonizioni 0 - 3
  • Espulsioni 0 - 0
  • Possesso di palla 41% - 59%

Cartellini gialli:

  1. 16' SVIDERSKYI Vyacheslav (UKR)
  2. 21' KALINICHENKO Maksym (UKR)
  3. 67' MILEVSKIY Artem (UKR)

Formazione dell'Italia:
01 BUFFON Gianluigi
02 ZACCARDO Cristian - al posto di - 08 GATTUSO Gennaro (77')
03 GROSSO Fabio
05 CANNAVARO Fabio
06 BARZAGLI Andrea
09 TONI Luca
10 TOTTI Francesco
17 BARONE Simone - al posto di - 21 PIRLO Andrea (68')
19 ZAMBROTTA Gianluca
20 PERROTTA Simone
22 ODDO Massimo - al posto di - 16 CAMORANESI Mauro (68')

Formazione dell'Ucraina:
01 SHOVKOVSKYI Oleksandr
02 NESMACHNYI Andriy
04 TYMOSCHUK Anatoliy
07 SHEVCHENKO Andriy
08 SHELAYEV Oleg
09 GUSEV Oleg
14 GUSIN Andriy
16 VOROBEY Andriy - al posto di - 22 SVIDERSKYI Vyacheslav (20')
17 VASHCHUK Vladyslav - al posto di - 06 RUSOL Andriy (47+')
19 KALINICHENKO Maksym
20 BELIK Oleksiy - al posto di - 15 MILEVSKIY Artem (72')

Migliore in Campo Budweiser: GATTUSO Gennaro (ITA)

L'Italia d'oro nell'inseguimento individuale 04.03.16

Filippo Ganna

L'Italia torna a vincere la medaglia d'oro nell'inseguimento individuale ai mondiali di ciclismo su pista che si stanno svolgendo a Londra. Filippo Ganna, che detiene anche il record italiano di specialità, si è imposto nella prima finale dispotata dall'Italia in 20 anni vincendo una medaglia d'oro che mancava agli azzuri da 40 anni. Quella volta a imporsi fu Francesco Moser.

L'Italia vista da Samantha Cristoforetti 04.12.14

Il sud Italia fotografato dalla ISS

La prima foto scattata alla penisola italiana dall'astronauta ESA Samantha Cristoforetti durante la sua permanenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Setterosa campione d'Europa 28.01.12

Italia e Grecia in finale a Eindhoven

La nazionale italiana femminile di pallanuoto ha battuto la Grecia per 13-10 nella finale del campionato europeo a Eindhoven. Per il Setterosa è il quinto titolo continentale.

L'uomo che può salvare l'Italia 05.12.11

Mario Monti

Il governo Monti presenta il decreto salva-Italia. Accolto con euforia dai mercati e con scetticismo dalle parti sociali, il piano prevede riforme strutturali di austerity che individuano nella crescita e nel pareggio di bilancio le linee guida per rinnovare la fiducia internazionale nel sistema Italia e rimettere in moto il motore della crescita e dello sviluppo.

L'Italia vince la World Cup 18.11.11

L'Italvolley femminile vince la World Cup 2011

L'Italvolley ha vinto la World Cup in Giappone, bissando il successo del 2007. Ora occhi puntati sul torneo olimpico di Londra 2012.

Imbattibile Italia 09.02.11

Il gol di Rossi che ristabilisce il pareggio tra Germania e

Nell'amichevole a Dortmund, lo stadio che vide il trionfo italiano nella semifinale del mondiale del 2006 proprio contro i tedeschi, la Germania ottiene solo un pareggio contro una solida Italia. A Klose si oppone Rossi. La Germania non riesce a battere l'Italia dal 1995.