Il surrealismo oltre la realtà e dentro i sogni
Negli anni '20 del XX secolo, a Parigi, il surrealismo si sviluppa movimento d'avanguardia, evoluzione naturale del dadaismo, del futurismo e della pittura metafisica.
Questa dimensione sembra riservata solo a menti artistiche audaci e, talvolta, eccentriche. Tuttavia, anche i più pragmatici di noi oltrepassano quotidianamente il confine della realtà, e lo facciamo attraverso i sogni. In questo regno onirico, le convenzioni di spazio, tempo, vita e morte vengono sospese, rimpiazzate da una logica che, sebbene strana, risulta coerente e convincente nella sua immediata esperienza.
Questa logica dei sogni può confondere coloro a cui raccontiamo le nostre visioni notturne, ma come scoprirono i surrealisti, può anche servire come potente strumento artistico. Tommie Trelawny, di Hochelaga, ci offre una panoramica storica del surrealismo, le cui radici affondano in culture antiche per cui il concetto di tempo dei sogni è centrale e ha ispirato una delle tradizioni artistiche più longeve del mondo.
