tizianocavigliablog
Alabarda spaziale.

La guerra di Michele 16.01.09

Si ricorda a Santoro Michele che tra la piazza e i politici, a metà strada, c’è il punto esatto dove dovrebbe stare sempre un giornalista. Certo che il martellamento della destra italiana su Santoro/Medio Oriente deve essere una roba da impazzire, lo capisco, visto anche che dietro ci sono tassi di ipocrisia e opportunismo politico che sono da defibrillatore. Ma questa puntata era costruita coi piedi. Il titolo La guerra dei bambini parlava chiaro.

Via Freddy Nietzsche.

Spiegare il fenomeno di Facebook 30.11.08

Facebook sta lì a ricordarti tutti i baci che avresti potuto dare e che invece ti sei perso.

Roller coaster 05.08.08

Il bello delle classifiche è che ce ne sono tante tra cui scegliere.

Via archivi di .mau..

Another one bites the dust 24.06.14

Suarez lo squalo

Il lato positivo dell'eliminazione dell'Italia dal mondiale brasiliano, il meme stupidino del morso di Suarez a Chiellini che impazza sui social network.

Marchetta gratuita 12.06.08

Il logo di 'Scatole Cinesi'

Oggi su Radio 2, alle 18. Scatole Cinesi.

Come se fosse antani 12.06.08

Bertinotti ci racconta le ragioni della sconfitta della sinistra:

[...] Quel che ha contribuito ad abbattere le resistenze critiche, a dissolvere le culture dell'autonomia dal sistema capitalistico, è la mancata estrapolazione delle verità interne alle tradizioni e la mancata capacità di farle rivivere nelle nuove forme necessarie, al di là degli spartiacque che la storia ci consegna. Se non si vuole fare riferimento, ma sarebbe bene farlo, alla nozione benjaminiana di rammemorazione, basti, per il rapporto cruciale tra presente e passato, un passo famoso del comitato clandestino rivoluzionario indigeno dell'EZLN. [...]

La marijuana dell'Uruguay 11.12.13

Grazie all'approvazione in senato, l'Uruguay è il primo paese al mondo ad aver legalizzato la coltivazione, la vendita e il consumo di marijuana.

Uscire e farsi la ragazza, no? 05.01.08

Le persone che si prendono sul serio e discutono animatamente dietro ad una classifica di blog basata su dei link un po' le invidio. Davvero.
Sì, dai. Per lo meno tanto così.

Va bene. D'accordo. Lo ammetto...
Mi mettono tanta tristezza.

Beh, si è fatta una certa ed è sabato sera. Io esco.
Ditemi come è andata a finire. Mi raccomando...

La repubblica dei regi decreti 23.11.07

Aspetto il giorno in cui un controllore, di origini nordafricane, farà la multa ad un italiano sprovvisto di biglietto.
Sarà un bel giorno quello, per l'Italia.

Il Partito del Cribbio 19.11.07

Ammettiamolo, quest'uomo ci sa fare.
Sarà un cafone, sarà populista, sarà un bugiardo, ma nel suo lavoro ci sa fare. E il suo lavoro è vendere e solo incidentalmente occuparsi anche di politica.

Ogni volta che viene dato per sconfitto o per abbandonato il Cavaliere Imbonitore se ne esce con una boutade che annienta i suoi alleati burattini e annichilisce ogni velleità del centrosinistra.

Il Cavaliere Imbonitore, in una domenica pomeriggio, se ne esce con un fantomatico Partito del Popolo delle Libertà in sostituzione di un demodé Forza Italia e crea un cassa di risonanza in grado di far vacillare più di un'alleanza.
Che poi sarebbe un po' come cambiare lo stemma FIAT su una Duna e sostituirlo con un cavallino rampante.
Fatto sta che ha funzionato. Non solo, ma con la sparata delle millemila milioni di firme ha eclissato un PD che è già in affanno ancora prima di scegliere il simbolo.

Per cui tornando a bomba, il gelataio di Porto Cervo è un genio. Mi sta sulle palle come pochi, ma è un genio.

E' che poi, non contento, cerco conferme all'interno del mio schieramento. Ascolto Franceschini e mi vengono le lacrime agli occhi.
Metteteci che oggi sono costipato, che è lunedì e piove e capirete come mi sento.

Sfogatevi 16.10.07

Stressati?
A volte il Tai Chi non basta.

EPA! EPA! 19.09.07

Dopo aver visto I Simpsons in lingua originale mi è salito un brivido lungo la schiena, pensando al doppiaggio in italiano di Spider Pig.
Le mie peggiori paure si sono avverate vedendo questo.

Spider Pork...
Il soffitto tu mi spork, Spider Pork?!
Ma siete impazziti?!?!

Twitter e la questione morale 22.05.07

Ma siamo proprio sicuri che Twitter non faccia diventare ciechi?

Greg Lake, c'est la vie 25.07.06

Greg Lake.
Non uno qualunque.
Questo signore, nato a Poole nel Dorset il 10 Novembre 1948 è uno dei capostipiti del rock progressivo britannico.

Teoricamente suonerebbe il basso elettrico, ma si da il caso che spesso e volentieri si diletti anche alla chitarra acustica e si permetta di cantare con una voce che è tra le più imitate del panorama del rock, grazie alla sua potenza ed estensione.
Il successo musicale arriva con i King Crimson, realizzando "In the court of the Crimson King".
Lake, in quell'occasione, suona il basso elettrico, canta e compone.

La critica colta lo ha sempre paragonato a mostri sacri quali Paul McCartney, Bob Dylan e Cohen, non a caso la sua preparazione musicale è enorme, così come il livello compositivo. Un compositore di eccezione.

Assieme a Carl Palmer e Keith Emerson fonda, nel 1970, gli ELP. Per gli amici Emerson, Lake and Palmer, "il" gruppo progressive rock per antonomasia.
In quegli anni riusciranno a produrre un capolavore come "Pictures at an Exhibition".
Ovvero come prendere l'omonima composizione per piano di Musorgskij del 1874 e rivisitarla in chiave rock alternando i virtuosismi al piano di Emerson con la maestria di Lake e quel metronomo che è Carl Palmer.
Questo album, registrato dal vivo verrà consegnato alla storia come l'apice degli ELP.

Nel 1975 Lake assieme a Sinfield, il visionario poeta ex-King Crimson con il quale condivide affinità spirituali e artistiche, compone "I Believe in Father Christmas".
Diverrà, neanche a dirlo, un classico natalizio. Per questo album girarerà anche un suggestivo video nel deserto del Sinai.

Nel 1980 esce dagli ELP, dopo aver venduto qualcosa come 40 milioni di dischi.
Il gruppo si scioglie e Lake si inizia la carriera da solista producendo due dischi: "Greg Lake", nel quale si può trovare una canzone scritta con Bob Dylan, e "Manoeuvres".
Contemporaneamente partecipa al tour giapponese degli Asia.
Nel 1986 Lake si riavvicina a Emerson e gli ELP risorgono in chiave minore, grazie all'aiuto di Cozy Powell al posto di Palmer, ancora impegnato con gli Asia, realizzando l'album "Emerson Lake and Powell".

Gli anni novanta/duemila lo vedono estremamente attivo sul piano umanitario, prima con la canzone "Daddy" in favore del National Center for Missing Exploited Children e successivamente assieme ad altre star della musica partecipa ad uno show al Ronnie Scott Club di Londra raccogliendo 400.000 sterline a favore della ricerca sul cancro.

Il ritorno agli ELP di Palmer nel 1992 non produce gli effetti desiderati, nonostante il parere favorevole della critica il pubblico sembra ormai distante dalle melodie della band inglese.

Lake dovrà attendere il 2005 per tornare alla ribalta, grazie ad una propria band formata da giovanissimi talenti, per un tour inglese accolto finalmente con grande entusiasmo anche dal pubblico.

L'artista inglese non viene ricordato solo per la musica, suonata e composta, ma anche per la sua etichetta, la Manticore.

"C'est la vie", tratta dall'album "Works vol. 1" del 1977, è un un chiaro esempio del talento romantico e dei richiami classici ai quali si ispira Lake.

C'est la vie
Have your leaves all turned to brown
Will you scatter them around you
C'est la vie.

Do you love
And then how am I to know
If you don't let your love show for me
C'est la vie.

Oh, oh, c'est la vie.
Oh, oh, c'est la vie.
Who knows, who cares for me...
C'est la vie.

In the night
Do you light a lover's fire
Do the ashes of desire for you remain.

Like the sea
There's a love too deep to show
Took a storm before my love flowed for you
C'est la vie

Oh, oh, c'est la vie.
Oh, oh, c'est la vie.
Who knows, who cares for me...
C'est la vie.

Like a song
Out of tune and out of time
All I needed was a rhyme for you
C'est la vie.

Do you give
Do you live from day to day
Is there no song I can play for you
C'est la vie.

Oh, oh, c'est la vie.
Oh, oh, c'est la vie.
Who knows, who cares for me...
C'est la vie.

La meditazione 10.06.06

La meditazione' di Francesco Hayez, 1851Questo dipinto, come la precedente versione del 1850, segna una svolta del periodo pittorico di Francesco Hayez.
Proiettandolo sui condizionamenti idologici seguiti ai moti risorgimentali avvenuti a Milano nel 1848.

Hayez fa trasparire tutta la "malinconia" della coscienza contemporanea trasformata in meditazione.
In quest'opera, al contrario della precedente, cade anche il velo del celato travestimento religioso per rivelare appieno il motivo patriottico del dolore dell'Italia risorgimentale.

Il messaggio politico è forte e chiaro la finta Bibbia con la dicitura "Storia d’Italia" e la croce del martirio risorgimentale con la scritta in rosso fuoco: "18.19.20.21.22 marzo /1848". La storica data delle Cinque giornate di Milano, sono un segno inequivocabile delle idee che Hayez ha fatto sue e che vuole trasmettere.

Lei, bellissima, perlacea, ma anche calda ed emozionale in quel suo sguardo fiero e deciso, incarna il cromatismo suggestivo dei chiaroscuri del dipinto.

Technorati Tags: , .

Tutta Roma 05.06.06

Tutta Roma (Il Grande Raccordo Anulare) - Guzzanti/Venditti.
L'ottavo nano, 2001. Rai Due.

Na Na Na Na Na eh eh eeeehhh
Vieni con me amore, sul Grande Raccordo Anulare
che circonda la capitale, e nelle soste faremo l'amore
E se nasce una bambina poi la chiameremo Roma
All'uscita 25 c'è... 'a Laurentina...
Bruno l'infame ha cambiato gestione, ma il prociutto è più bono da Sergio
dietro la piazza... ma nun te fa lo scontrino...
All'uscita dell'Aurelia c'è... Casalotti Boccea...
fai la conversione e c'è er tabacchi notturno, se è chiuso giù al controviale
c'è il distributore... che te frega i resto... il distributore....ma te frega il resto...
E allora vieni con me amore sul Grande Raccordo Anulare
che circonda la capitale, e nelle soste faremo l'amore
E se nasce una bambina poi la chiameremo Roma
Dal Verano c'è la rampa de... 'a tangenziale...
Devi stà attento de buttate in tempo a destra, te poi ritrovà su la Roma-L'Aquila, occhio ar cartello...
All'uscita 29 c'è'... Acilia Casalpalocco...
Dietro er bar de Enzo, c'è un centro commerciale dice Tiziana che nun ce sta... a' mucca pazza, ce sta 'r cartello, vatt'a fida'... so' boni tutti...
a mettece na scritta... so' boni tutti... so bono pure io a mette 'na scritta sur cartello
Amore amore, hai svoltato a quella prima e sei stata risucchiata dalla Cassia...
chissà adesso co' chi stai, chissà se sei arrivata mai...
Adesso c'è Sabrina, che lavora all'autogrill
dove faccio er pieno de benzina, pe' fa un metro sulla Tiburtina...
e se nasce una bambina poi la chiameremo RRRoma...
All'uscita dar Flaminio c'è... a Cassia Bissseeee
per via Due Ponti c'è un pezzetto contromano,
meglio la multa dell'ingorgo a Tomba di Nerone
ce poi mori' de vecchiaia... me raccomando...
All'uscita 24 c'è 'a Cecchignola
do' m' hanno riformato pe' i piedi piatti
Daniele invece ha fatto la scena der matto janno menato
e poi nei granatieri ma janno menato
e poi nei granatieri
allora vieni con me amore sul grande raccordo anulare
che circonda la capitale e nelle soste faremo l'amore
e se nasce una bambina poi la chiameremo RRRoma
e er fratello lo chiamiamo cuppoloneeeeeeee
Me volevate chiude fori ma tanto su riuscito a entrare
per cantare il raccordo anulare
e se nasce una bambina poi la chiameremo RRRoma
dall'uscita 23 poi annà pe' Capannelle
c'è un ex fantino che mo fa il porchettaro
quando magni sputi pezzi de' briglia
non è cavallo, giura lui
forse è 'n somaro
All'uscita 27 c'è Castel Fusano
se ce rientri dar bretellone
quello che non hanno ancora asfaltato cor brecciolino
non sai che sarti che fai col motorino cor brecciolino
dalla prima uscita poi arriva ar Vvaticano
c'è 'n giapponese che s'è perso er torpedone
se je chiedi s'ha bisogno d'aiuto
te fa 'na foto
te serve aiuto? a giapponè
te fa 'na foto
pure 'a polizia je sta a parlà
te serve aiuto?
je fa la foto
pure alla polizia je fa la foto
dalla 7 poi andà dritto pe' Grotta Ferata
c'è 'n inglese che viene contro mano
dice "c'avete voluto in Europa e noi c'entramo"
guidamo tutti così
non sono io che sono strano
pure 'a regina guida così contromano
e che je fai 'a multa a 'a regina contro mano
Prima della 19 c'è Torpignattaraaaa
ce sta 'na buca come 'sta stanza
se ce caschi poi ce pensano loro
a chiamà casa
e pure l'ambulanza aoh
a chiamà casa
L'amore finisce, sul Grande Raccordo Anulare
La storia finisce sul Grande Raccordo Anulare
Il mondo finisce sul Grande Raccordo Anulare...

Technorati Tags: , , , , .

AOL acquista Weblogs Inc. 04.10.05

America Online acquisterà Weblogs Inc. per una cifra pari a circa 25 milioni di dollari.
E' quanto riferito da una fonte vicina all'accordo.

Weblogs Inc. include circa 80 blog, editi da oltre 100 blogger.
A quanto ha riportato la fonte America Online sarebbe attrattadalle grandi opportunità pubblicitarie offerte dalla rete di blog di Weblogs Inc.

Technorati Tags: , , .
Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, Voice over IT.

Voice over IT cambia URL 14.09.05

Voice over IT cambia indirizzo e si trasferisce al seguente URL:
http://www.voiceoverit.net/.

I nuovi feed:
RSS feed 2.0
RSS feed 0.92
RDF
Atom feed

Technorati Tags: , .
Crosspost su Rhadamanth.net Weblog.

MSN Search Local 21.06.05

MSN Search mette a disposizione la versione beta delle sue ricerche locali, in attesa di vedere in azione MSN Virtual Earth.

Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, VOICE over IT.

Lo zuccherino di Telecom Italia 20.06.05

Su 187.it Telecom Italia svela lo zuccherino da offrire a tutti quei potenziali utenti che vorrebbero farsi l'ADSL, ma considerano i prezzi ancora troppo alti.

E così arriva il palliativo, dal 1° Luglio 2005 verrà commercializzata Alice Flat, offerta ADSL per il mercato residenziale, per navigare senza limiti ad un prezzo di 19,95 Euro al mese (IVA inclusa).

Già vi vedo con gli occhi sgranati, le pulsazioni in aumento e la faccia che si stà inesorabilmente avvicinando allo schermo.

Niente panico, come detto si tratta di un mero zuccherino, perché a leggere le caratteristiche del servizio l'offerta si ridimensiona notevolmente:

  • velocità fino a 640 kbps in download e 256 Kbps in upload;
  • traffico Internet 24 ore su 24 incluso;
  • 1 casella e-mail da 100 MB con protezione Antispam e Antivirus;
  • Personal Area da 100 MB per creare il proprio sito web;
  • possibilità di inviare 10 SMS al giorno dal portale servizi Alice;
  • utilizzo gratuito di "Alice ti aiuta".

Insomma viene offerta un'ADSL già superata dallo standard nazionale di fatto con la scusa di uno sconto.
Non solo, a quanto pare, l'offerta non sarà immediatamente estesa a tutti gli utenti dato che, stando ai comunicati, sono disponibili soltanto 185 centraline abilitate in Italia.

Se consideriamo, fatti i relativi distinguo del caso, i 15 Euro per una 8mbit/s in Francia, la nuova Alice Flat fa quanto meno riflettere.

A mio avviso si poteva fare di più e meglio.
Nei prossmi mesi comunque vedremo gli sviluppi di questa nuova iniziativa.

Crosspost su VOICE over IT.

Technorati beta 10.06.05

Arriva la versione beta di Technorati.

Molte le novità:

  • nuova e più accattivante veste grafica;
  • funzionalità aggiuntive nella ricerca sui tag integrate con Del.icio.us, Flickr, Furl e Buzznet;
  • migliora notevolmente la pagina di ricerca diventando più intuitiva ed usabile;
  • una maggiore possibilità personalizzazione per gli iscritti;
  • fa il suo ingresso la sezione "Popular" (la precedente "Talk about") che raccoglie le pagine più rilevanti nelle categorie: News, Books, Movies e Top 100 Blogs;
  • una watchlist rinnovata e ottimizzata.

A quanto pare hanno fatto le cose in grande.

Hanno lasciato aperte le gabbie? 04.06.05

Campioni!!! 17.05.05

Con la voce ancora roca mi attardo a commentare una magnifica vittoria della Filanda Carisa Savona sulla Lottomatica Posillipo per 6-5 che ci regala il campionato italiano di pallanuoto 2005.

Dopo la già straordinaria vittoria in Coppa Len contro il Partizan Belgrado.

I parziali vedono Posillipo sempre in affanno e all'inseguimento, ma mai in grado di intimorire la Rari, nonostante i partenopei (che in pratica schieravano la nazionale) siano stati per due volte in vantaggio nel corso della partita.

Parziali: 1-1, 3-2, 2-1, 0-1.

Un solo commento è possibile:
Campioni!!!!!

Crosspost su GBC.

Il gioco più amato dalla blogsfera 16.05.05

La tavola di gioco di BlogpolyEra destino che anche uno dei più famosi giochi da tavolo el mondo, il Monopoli, cadesse tra le spire della blogsfera e ne uscisse trasformato in Blogpoly.

Già mi immagino le blogstar più rinomanate tirare un sospiro di sollievo capitando su "Free hosting", o imprecare dopo che i dadi hanno indicato la casella "Stop spam".
E ancora andare alla conquista di "MSN", "AOL", "ICQ" e "Yahoo" o piangere capitando su "Donate sums PayPal", sperare giungendo su "Trackback" o "Comments".

A proposito si potrebbe anche arrivare modificare la buona opinione che si ha di "Google", "Yahoo!" e "Firefox" se mai la nostra pedina dovesse capitare su quelle proprietà con alberghi edificati da altri.

Il calcio è salvo, l'ipocrisia pure 28.12.04

Gli ultimi aggiornamenti parlano di oltre 70.000 morti, ma i media nazionali preferiscono rassicurarci sulle condizioni di salute di Inzaghi, Materazzi, Maldini, Zambrotta, Nesta, e Lucarelli.

E mentre Repubblica ha da subito aperto uno speciale non-stop per seguire in diretta l'evento, il Corriere ha deciso di mettere on line un'edizione speciale soltanto all'arrivo delle notizie sui primi morti italiani.

Ma in fondo cosa vuoi che siano migliaia di "indigeni" in confronto a ben più nobili imbecilli nostrani.

Come dice il TG1 "Notizie confortanti dall'India e dalla Malesia, dove non risultano italiani coinvolti".

Mi sono venute le lacrime agli occhi.

Strenne di Natale 25.12.04

Le campanelle già tintinnano.
L'aria di festa ti invade.
L'Albero e il Presepe scintillano.
Il Natale è arrivato.

Un'altra doccia fredda per il governo 16.12.04

Un'altra legge incostituzionale.

Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha chiesto alle Camere una nuova deliberazione per la riforma dell'ordinamento giudiziario.

Per Presidente della Repubblica sono palesi imotivi di incostituzionalità, ma non solo, Ciampi fa un richiamo al modo di legiferare del Parlamento.

Quattro i punti cassati:

  1. il nuovo potere del ministro della Giustizia di comunicare alle Camere le linee della politica giudiziaria;
  2. l'istituzione di un ufficio di monitoraggio sugli esiti dei procedimenti giudiziari;
  3. la facoltà di impugnativa concessa al ministro della Giustizia sulle delibere del Csm riguardanti gli incarichi dei magistrati;
  4. il sensibile ridimensionamento del Csm nell'assegnazione, nel trasferimento e nella promozione dei magistrati.

I commenti dalla maggioranza sono sconcertanti.
Castelli (ministro della Giustizia) afferma che: "l'impianto generale della legge è costituzionale", "da modificare solo punti marginali".
Dimostrando di non aver assolutamente capito (o forse facendo finta di non capire) il grave richiamo del Presidente Ciampi.

Berlusconi: "E' una buona riforma anche se è una riforma un pò all'acqua di rose. Non è la riforma che ci vorrebbe per il problema della giustizia in Italia che continua ad esistere. E' il passo che siamo riusciti a fare".

Frase al quanto buffa. Se davvero fosse stata una buona legge non sarebbe stata rinviata alle Camere da Ciampi e se la riforma è all'acqua di rose allora mi chiedo il motivo di tanta urgenza nell'approvare una riforma del genere. Non era forse meglio pensarla subito in maniera differente?

Bondi (Forza Italia): "E' una decisione che rispettiamo e che dimostra la validità delle regole fondamentali su cui si regge la nostra democrazia, ma dimostra altresì quanto difficile sia in Italia procedere sulla strada delle riforme".

severo il commento dell'Associazione Nazionale Magistrati: "La decisione del capo dello Stato conferma la grande attenzione con cui il Quirinale ha seguito la riforma della giustizia. Auspico vivamente che questo rinvio venga colto dal Parlamento per procedere a un profondo esame della legge e per migliorare una riforma che al momento appare pessima".

Prodi ancora Presidente della Commissione Europea 27.10.04

Il presidente in pectore BarrosoIl presidente in pectore della Commissione Europea Barroso ha chiesto più al Parlamento Europeo per il varo del suo esecutivo.

E' quasi certo infatti che al momento la sua Commissione non otterrebbe la fiducia dall'emiciclo di Strasburgo.

La Commissione di Romano Prodi resterà dunque in carica ad interim per almeno ancora un mese.

Prodi ha già accettato la richiesta ufficiale presentata dalla presidenza di turno olandese.

La seduta odierna del parlamento è stata sospesa per consentire ai gruppi di riunirsi per valutare le dichiarazioni di Barroso.

Il Parlamento ha inoltre ritenuto opportuno nessun voto aggiuntivo sulla richiesta di rinvio presentata da Barroso.

L'ennesimo terzo posto - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 24] 10.07.10

Finale 3° e 4° posto

Uruguay [2 - 3] Germania

Partita divertente come le finali di consolazione spesso sanno essere.
Cinque titoli mondiali in campo non sono pochi. Vince la Germania, ancora un terzo posto per la squadra che storicamente ha avuto più occasioni di arrivare a disputarsi un mondiale e che più di tutte le altre non ha saputo gestirle.
Al 10' subito occasione per i tedeschi angolo di Oezil e colpo di testa di Friedrich con palla che centrava la traversa. Nove minuti dopo una conclusione di Schweinsteiger, respinta malissimo da Muslera, permette a Mueller di insaccare il suo quinto gol nel torneo.
Al 28' arriva il meritato pareggio dei sudamericani, sempre in attacco. Suarez in contropiede apre al centro per Cavani. Gol.
Nella riprese la "Celeste" va all'attacco e Forlan trova il suo quinto gol.
La Germania pareggia qualche minuto dopo con Jansen, ancora su errore di Muslera. Non certo in giornata il portiere uruguaiano.
Al 36' la rete decisiva di Khedira. Nel recupero clamorosa traversa di Forlan. Per l'Uruguay avrebbe significato prolungare il sogno.
Ancora terza la Germania. Ancora quarta l'Uruguay. E il polpo Paul aveva indovinato anche questo risultato.

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12, day 13, day 14, day 15, day 16, day 17, day 18, day 19, day 20, day 21, day 22, day 23.

Olanda all'appuntamento con la storia - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 22] 06.07.10

Semifinali

Uruguay [2 - 3] Olanda

Un'Olanda spregiudicata riesce a tenere a bada il miglior Uruguay degli ultimi quarant'anni.
Iniziano di slancio gli "arancioni", a tratti incontenibili.
Il gol arriva dalla distanza a firma van Bronckhorst. Incontenibile, trova il sette. Muslera si lancia, ma invano.
La partita rallenta anche grazie al possesso di palla soporifero dei sudamericani.
Il primo tempo sembra debba concludersi con il vantaggio olandese, ma un gran tiro da fuori di Forlan riequilibra la partita.
L'inizio del secondo tempo è di marca "celeste". L'Olanda sembra spenta. Ricorda la prestazione contro il Brasile, ma quando l'Uruguay sembra sul punto di segnare Sneijder si inventa una magia riportando in vantaggio i Paesi Bassi.
L'Olanda sembra ritrovare il carburante e pochi minuti dopo Robben, lasciato solo in area, colpisce di testa. Palo, gol.
Sembra finita, ma nel recupero un sussulto di Maxi Pereira fa tremare gli olandesi. Ci si mette anche l'arbitro che dei tre minuti concessi di recupero ne fa giocare cinque.
Olanda, sempre vincente, accede meritatamente alla sua terza finale. La storia le è sempre stata avversa. L'11 luglio avrà la possibilità di riscattarsi.
Uruguay tra le prime quattro squadre al mondo. Non è poco.

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12, day 13, day 14, day 15, day 16, day 17, day 18, day 19, day 20, day 21.

Di emozioni, ricorsi storici, sorprese e clamorosi errori - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 20] 02.07.10

Quarti di finale

Olanda [2 - 1] Brasile

Il Brasile di Dunga torna a casa dopo una pessima gara e un mondiale mediocre. Olanda va avanti e contro i "verde oro" non capitava dal '74. Tanti gli errori, ma nervi saldi e concretezza.
Primo tempo che i chiude con il Brasile in vantaggio. Segna Robinho in velocità. Il Brasile si adagia. L'Olanda cresce e ci crede.
Il pareggio arriva dai piedi di Sneijder su calcio di punizione. Pasticcio difensivo con uscita di Julio Cesar a vuoto e Melo che sfiora di testa, palla in rete.
I brasiliani sembrano morti viventi, gli olandesi sbagliano, ma non mollano un attimo e su calcio d'angolo la testa di Sneijder regala il meritato vantaggio degli europei.
Cresce il nervosismo dei brasiliano, Kaka inesistente e Melo - ancora lui - si fa espellere per un pedata su Robben fermato irregolarmente in precedenza.
Vince l'Olanda contro un Brasile in maglia blu come nel '74, quella volta segnarono Neeskens e Cruijff. 2 a 0. I corsi e i ricorsi del calcio.

Uruguay [5 - 3 rigori] Ghana

Il Ghana butta via il più clamoroso appuntamento con la storia e difficilmente si ripresenterà un'occasione tanto favorevole. L'Uruguay raggiunge l'obiettivo semifinali grazie all'esperienza.
Uno stadio e un continente intero questa sera tifavano per le "Black Stars". Un calore che con l'eliminazione immediata del Sud Africa si era un po' perso nei precedenti incontri.
Occasioni molte per entrambe nel primo tempo. Quindici minuti iniziali giostrati Dall'Uruguay e poi un crescendo del Ghana sino al magnifico gol di Muntari da fuori area nei minuti di recupero del primo tempo.
Paura per una spaventosa caduta di Fucile che impatta la testa con il terreno di gioco. Il calciatore resta immobile per alcuni interminabili secondi prima di essere rianimato dai medici. Proseguirà poi la gara. Tragedia sfiorata.
Ripresa che vede i ghanesi crederci e l'Uruguay soffrire. Pagano gli errori, troppi quelli degli africani. Forlan ringrazia e segna magistralmente su punizione.
Si va ai supplementari. Ghana più reattivo. Uruguay senza più fiato che si affida al miglior controllo di palla.
Occasione decisiva all'ultimo secondo dell'ultimo tempo supplementare. Serie di rimpalli in area. Due salvataggi sulla linea per gli uruguaiani. Il secondo parato con le mani da Suarez. Rigore ed espulsione.
Gli occhi di tutta l'Africa sono su Gyan. La storia lo attende. La traversa pure.
Si va alla lotteria dei rigori e come di consuetudine paga la freddezza.
Forlan, gol. Gyan, gol (cinque minuti prima sarebbe stato meglio). Victorino, gol. Appiah, gol. Scotti, gol. Mensah senza ricorsa, para Muslera. Pereira, alto. Adiyiah ancora senza ricorsa e ancora para Muslera nel medesimo punto. Abreu, cucchiaio e vittoria.
Un Uruguay dimezzata affronterà la lanciatissima Olanda in una semifinale che odora di altri tempi.

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12, day 13, day 14, day 15, day 16, day 17, day 18, day 19.

L'Africa e i vecchi campioni del mondo - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 16] 26.06.10

Ottavi di finale

Uruguay [2 - 1] Corea del Sud

Prosegue il cammino di un Uruguay in forma strepitosa e in grado di andare lontano.
La Corea del Sud si affida alla velocità e parte bene. Park Chu-Young al 5' prende un palo su punizione.
Tre minuti dopo Sung-Ryong esce goffamente e Suarez da posizione invidiabile mette dentro.
L'Uruguay rallenta e cresce la velocità dei coreani che vanno più volte vicini al pareggio.
Pareggio che arriverà al 23' del secondo tempo su colpo di testa di Lee Chung-Yong.
La reazione dell'Uruguay è veemente e Suarez quasi allo scadere infila un gol straordinario.
Dopo quarant'anni i bi-campioni del mondo accedono ai quarti di finale. Esce una Corea del Sud che non demerita. L'Asia inizia a trovare la sua via al calcio mondiale.

USA [1 - 2 d.t.s.] Ghana

Ad inizio mondiale i soliti esperti avevano predetto l'uscita di tutte le squadre africane già dai gironi eliminatori. Il Ghana sembra avere un'opinione diversa.
Apre le marcature Boateng. Partita vibrante. Kingson, portiere del Ghana, salverà a più riprese il risultato.
Gli USA ancora una volta trovano la via del gol e del recupero. E' Donovan a trasformare un rigore netto. Finisce al cardiopalmo. Altidore ad un passo dal segnare uno storico vantaggio americano. Si va a tempi supplementari.
Cinque minuti e arriva il gol di Gyan. Gli assalti americani si infrangono sull'esperienza e la bravura dei ghanesi.
Le "Black Stars" raggiungono i quarti di finale. Affronteranno l'Uruguay.

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11, day 12, day 13, day 14, day 15.

Agli ottavi con gli occhi a mandorla - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 12] 22.06.10

Messico [0 - 1] Uruguay

Molti ad aspettarsi il pareggio che avrebbe permesso ad entrambe di passare il turno e invece ci siamo trovanti davanti ad una partita vivace e combattuta.
Uruguay pericolosa, Messico che non molla mai. Primo tempo giocato a viso aperto, poi al 43' la botta di Suarez incrina le certezze messicane, sull'altro campo i sudafricani sono a più due.
Nel secondo tempo la difesa d'acciaio dell'Uruguay non lascia spazi alla Tri. Il Sud Africa resta al palo e la Francia segna. Si attende il fischio finale e scoppia la festa in campo e sugli spalti per una partita che vede due vincitori.

Francia [1 - 2] Sud Africa

La Francia chiude ultima, il Sud Africa gioca la carta dell'orgoglio e va a vincere la sua prima partita. Non servirà, ma almeno chiude in bellezza.
Un Sud Africa trascinante si porta sul due a zero grazie a Khumalo e Mphela e costringe al fallo e all'espulsione Gourcuff per una gomitata. Due gol dalla qualificazione.
In avvia di ripresa acora Mphela cartavetra il palo. Sfiora il sogno, andrà diversamente.
Malouda sigla il gol della bandiera.
Sud Africa eliminata per la differenza reti. Francia non pervenuta.

Gruppo A

7 Uruguay (4-0)
4 Messico (3-2)
4 Sud Africa (3-5)
1 Francia (1-4)

Nigeria [2 - 2] Corea del Sud

Nigeriani spreconi buttano via una qualificazione a portata di mano sbagliano tre palle gol di cui una a porta vuota a non più di trenta centimetri dalla linea. Corea del Sud spesso sonnacchiosa, ma che punge ad ogni occasione.
Passa in vantaggio la Nigeria con Uche, risponde Lee Jung-soo.
Al 3' del secondo tempo ci pensa Park Chu-young a mettere in cassaforte la qualificazione. Al 24' Yakubu - che pochi minuti prima ha fallito da meno di mezzo metro da una porta vuota - trasforma un rigore.
La Corea del Sud affronterà l'Uruguay negli ottavi. Per la Nigeria non resta che mangiarsi le mani.

Grecia [0 - 2] Argentina

L'Argentina scenda in campo per allenarsi e trova una discreta Grecia.
Guizzi da entrambe le parti per una partita destinata a non incidere sulla qualificazione. Nel secondo tempo arrivano i gol di Palermo e Demichelis per blindare i novi punti e pensare al prossimo appuntamento col Messico.
Alla Grecia resta l'amarezza di un campionato mondiale disputato con prestazioni altalenanti.

Gruppo B

9 Argentina (7-1)
4 Corea del Sud (5-6)
3 Grecia (2-5)
1 Nigeria (3-5)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5, day 6, day 7, day 8, day 9, day 10, day 11.

Quelli del formaggio coi buchi - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 6] 16.06.10

Honduras [0 - 1] Cile

La partita più insignificante del mondiale si chiude con il gol di Beausejour nel primo tempo.
Cile che vince contro nessuno Tre punti facile, da rivedere contro Svizzera e Spagna.

Spagna [0 - 1] Svizzera

Passo falso della "candidata al mondiale" Spagna.
La Svizzera giocando all'italiana strappa una vittoria che potrebbe già significare passaggio del turno.
La Spagna ci prova, c'è la traversa di Xabi Alonso, ma poco altro. Un assedio alla porta elvetica sempre inconcludente.
La Svizzera punge in contropiede. Due volte. All'8' della ripresa arriva il gol di Fernandes e Derdiyok colpisce un palo con Casillas battuto.
Svizzera quadrata, difensivista, concreta. Spagna che si arrende alle velleità e al possesso di palla, che in questo caso non significa controllo della partita e del risultato.

Gruppo H

3 Cile (1-0)
3 Svizzera (1-0)
0 Honduras (0-1)
0 Spagna (0-1)

Sud Africa [0 - 3] Uruguay

Partita confezionata da un Uruguay concreto e deciso.
Decide Forlan, prima con un gran tiro da fuori e poi su calcio di rigore con conseguente espulsione di Khune.
A tempo scaduto arriva il terzo gol dell'Uruguay a firma Pereira.
Un risultato troppo pesante per il pur spento Sud Africa.
L'Uruguay torna alla vittoria in una fase finale di un mondiale dopo quasi vent'anni.
Brutta la scena dello stadio che si svuota dopo il secondo gol. La squadra del Sud Africa merita molto più rispetto. Oggi hanno perso anche i tifosi.

Gruppo A

4 Uruguay (3-0)
1 Messico (1-1) una partita in meno
1 Francia (0-0) una partita in meno
1 Sud Africa (1-4)

FIFA World Cup South Africa 2010: day 1, day 2, day 3, day 4, day 5.

La sorpresa delle piccole - FIFA World Cup South Africa 2010 [day 1] 11.06.10

Sud Africa [1 - 1] Messico

Il favoritissimo Messico, la promessa Messico, la miglior squadra che il Messico ha mai portato ad un mondiale, partito all'attacco per tutto il primo tempo si è visto ridimensionare da un Sud Africa che ha preso coscienza di sé nella seconda parte della partita, permettendo a Tshabalala di segnare un gol spettacolare dopo una travolgente azione di contropiede.
Il Messico raggiunge il pareggio solo grazie ad un ingenuo (ma è un eufemismo) errore della difesa. Marquez solo davanti alla porta non può sbagliare.
Un palo quasi allo scadere nega la gioia più grande al Sud Africa.
Khune, il portiere dei Bafana bafana, straordinario in ogni occasioni. Al contrario Perez oggi andava per farfalle.
Messico annichilito. Il solito Messico di sempre. Risultato giusto.
Da segnalare l'atmosfera da "nido delle vespe" grazie alle migliaia di vuvuzelas - le tipiche trombette sudafricane - che non hanno smetto di un attimo di fare da colonna sonora dell'incontro.

Uruguay [0 - 0] Francia

Noia. Al cubo.
Una partita quella tra Uruguay e Francia giocata sugli errori, sul nervosismo (ci sarà un espulsione per l'Uruguay a 10 minuti dalla fine) e sulla mancanza di fantasia.
Il pareggio annulla la giornata completando un girone di squadre ferme a un punto ciascuna.
La Francia dovrà crescere molto se vorrà continuare a giocare a lungo in terra sudafricana.

Gruppo A

1 Sud Africa (1-1)
1 Messico (1-1)
1 Uruguay (0-0)
1 Francia (0-0)

Svolta politica in Uruguay 01.11.04

Per la prima volta nella storia il presidente dell'Uruguay e' un esponente della sinistra. Il candidato di Encuentro progressista-Frente amplio (Ep-Fa) Tabare' Vasquez e' stato eletto al primo turno con il 51% dei voti. Molto distante il candidato del partito Nacional (Blanco), Jorge Larranaga, che non ha superato il 34% dei consensi.

L'Uruguay vince la Copa America 24.07.11

Suarez esulta per il gol

L'Uruguay conquista a Buenos Aires la sua quindicesima Copa America battendo il Paraguay, arrivato in finale senza mai vincere un match, per 3 a 0.

Fonte: Guardian