tizianocavigliablog
In piedi, campeggiatori, camperisti e campanari!

Gabanelli for president 16.04.13

Dalle quirinarie è uscito il nome della Gabanelli.
La vera notizia è che l'elettorato attivo del Movimento 5 Stelle ha superato il disturbo affettivo nei confronti dei giornalisti e scoprire che Milena Gabanelli è nata nel 1954.

Tu intanto vota poi vediamo 16.04.13

Il MoVimento ha espresso un miracolo: la signora Gabanelli Presidente della Repubblica italiana. È straordinario, proprio in sintonia col MoVimento. Io spero vivamente che accetti e volevo dare un consiglio a Bersani. Senza ironie, senza battute. Seriamente. Potrebbe essere un punto di incontro: voti la Gabanelli anche lei. Voti una signora che ha sempre fatto bene il suo lavoro. La Gabanelli è una che non ha mai fatto inciuci con Berlusconi, un miracolo di questi tempi. E poi è una signora. Sarebbe veramente un grande segnale. Sì, qualcuno ha detto che potrebbe diventare con la Gabanelli la Repubblica delle manette. Eh! Chissà che non sia un'idea anche quella con la quale ci potremmo togliere qualche soddisfazione. Ci pensi Bersani, ci pensi. Potrebbe essere veramente l'inizio di una, chissà, collaborazione. Provi. Provi a votarla. E cominciamo da lì. Poi vedremo: rimborsi elettorali, legge anti corruzione, incandidabilità di Berlusconi. Magari troveremo una convergenza. Se non con lei, con i giovani del PD. Grazie per l'ascolto.

Il risultato delle quirinarie - soprattutto il terzo nome uscito dalla consultazione, Stefano Rodotà - permette a Grillo di passare il cerino acceso a un Bersani già in fiamme da un mese.

Il prodotto sei tu (ovvero come parlare della rete in tv in Italia) 11.04.11

Le pesanti e malevole critiche che si leggono oggi riguardo puntata divulgativa di Report su internet e i social network sono in gran parte prive di fondamento.

L'approfondimento ultra tecnico, tanto agognato dalle masse dei commentatori compulsivi, si infrange contro lo scoglio dell'ignoranza, l'incapacità di compredere il mezzo televisivo e l'ingenua tentazione di pendere dalle labbra dell'ottima Gabanelli.
In un paese in cui l'80% - mi tendo largo - dei suoi abitanti ha difficoltà a spiegarvi con parole semplici cosa siano una VPN, un browser o Flickr, il programma di ieri sera ha aiutato a gettare le basi per discutere un fenomeno che, per la sua complessità intrinseca, non può essere approfondito in una manciata di ore a meno di soprassedere a un'infinità di aspetti.

Questo è lo scopo di Report. Portare alla luce tematiche poco chiare della società e dell'attualità analizzandole a partire da esempi concreti e di facile comprensione per la massa.
Lo stesso accade quando la trasmissione si occupa di mafia, appalti o problemi energetici.

Tenete a mente che una trasmissione per soli addetti ai lavori si rivelerebbe un fiasco drammatico sia per quanto riguarda lo share sia per il rilevante aspetto della comprensione minima.
Per gli esperti esistono conferenze ad hoc, che con ogni probabilità saranno al di fuori della portata di oltre la metà - continuo a tenermi largo - dei commentatori infuriati odierni.
La televisione generalista ha banalmente altri target, senza che per forza questo debba passare per un demerito.

[18:00] La risposta di Milena Gabanelli.

Minority Report 12.05.08

Ecco perché al buio emetto una leggera luminescenza.

Avvertenza: il servizio di Report su presunti danni alla salute provocati da apparecchi WiFi si basa su una balla.