tizianocavigliablog
Qui si elabora la sconfitta.

La tesi di Stephen Hawking 23.10.17

La tesi di dottorato di Stephen Hawking sulle implicazioni dell'espansione dell'universo, discussa a Cambridge nel 1966, è gratuitamente scaricabile dal sito dell'università.

By making my PhD thesis Open Access, I hope to inspire people around the world to look up at the stars and not down at their feet; to wonder about our place in the universe and to try and make sense of the cosmos.
Anyone, anywhere in the world should have free, unhindered access to not just my research, but to the research of every great and enquiring mind across the spectrum of human understanding.

Each generation stands on the shoulders of those who have gone before them, just as I did as a young PhD student in Cambridge, inspired by the work of Isaac Newton, James Clerk Maxwell and Albert Einstein. It's wonderful to hear how many people have already shown an interest in downloading my thesis - hopefully they won't be disappointed now that they finally have access to it!

Scoperta la metà della massa mancante dell'universo 11.10.17

La struttura delle galassie e della materia barionica nell'universo
La struttura delle galassie e della materia barionica nell'universo

Non si tratta di materia oscura, ma di materia barionica individuata in filamenti di gas caldo e diffuso che collega le galassie le une alle altre.

"The missing baryon problem is solved," says Hideki Tanimura at the Institute of Space Astrophysics in Orsay, France, leader of one of the groups. The other team was led by Anna de Graaff at the University of Edinburgh, UK.

Because the gas is so tenuous and not quite hot enough for X-ray telescopes to pick up, nobody had been able to see it before.

"There's no sweet spot – no sweet instrument that we've invented yet that can directly observe this gas," says Richard Ellis at University College London. "It's been purely speculation until now."

So the two groups had to find another way to definitively show that these threads of gas are really there.

Both teams took advantage of a phenomenon called the Sunyaev-Zel'dovich effect that occurs when light left over from the big bang passes through hot gas. As the light travels, some of it scatters off the electrons in the gas, leaving a dim patch in the cosmic microwave background – our snapshot of the remnants from the birth of the cosmos.

La simulazione di un universo 29.07.17

La simulazione del nostro universo

I ricercatori dell'Università di Zurigo hanno simulato la formazione del nostro universo attraverso un supercomputer, creando un enorme gigantesco catalogo di circa 25 miliardi di galassie.
La simulazione verrà utilizzata per calibrare gli esperimenti a bordo del satellite Euclid dell'ESA, che dovrà indagare la natura della materia e dell'energia oscura nell'universo.

Qual è il limite dell'esplorazione umana? 14.05.16

Kurzgesagt esplora i limiti di esplorazione umana nell'universo.
Secondo la nostra attuale comprensione della fisica non potremmo spingerci più in là del nostro Gruppo Locale, l'insieme di circa 70 galassie che orbitano intorno a un punto compreso fra la Via Lattea e Andromeda. Il Gruppo Locale ha un diametro di circa 10 milioni di anni luce o 3,1 mega parsec. Ciò significa avere a disposizione migliaia di miliardi di sistemi stellari da esplorare e potenzialmente colonizzare. Appena lo 0.00000000001% dell'universo osservabile dalla Terra.
C'entrano l'inflazione, la gravità e la materia oscura.

La dimensione dell'universo 23.03.14

Il Royal Observatory Greenwich prova a spiegare con un video la complessità della misurazione e del concetto di dimensione del nostro universo, di universo osservabile e di espansione dello spazio.

La più grande mappa 3D dell'universo 10.08.12

La Sloan Digital Sky Survey ha pubblicato la più grande mappa 3D dell'universo catturata grazie alle lenti del telescopio Apache Point, nel Nuovo Messico.

L'account Twitter dell'universo 24.07.12

Redditor Amathev ha deciso di creare un account Twitter con il preciso scopo di rispondere ai tweet contenenti la parola "universo".

Prendere filosofia per Giacobbo 22.06.10

No, non era sugli UFO la traccia di maturità di "ambito tecnologico" e la domanda sul "se siamo soli in questo universo" ovviamente non era così balzana come si sarebbe potuto pensare leggendo distrattamente i giornali.
Hawkins Hawking e Kant erano lì a testimoniarlo, se già non bastasse ricordare che quesito filosofico ci accompagna dalla notte dei tempi o almeno dalla prima volta che la razza umana ha alzato gli occhi al cielo.

Una critica alla traccia si poteva fare.
C'era scritto "Star Treck". In pochi lo hanno notato. Gli altri stavano fissando il dito.