tizianocavigliablog
Un uomo impossibile.

I libri da leggere questa estate secondo Bill Gates 30.05.17

Dopo la lista dell'anno scorso, Bill Gates torna a consigliare cinque nuove letture per i prossimi mesi estivi.

Il rinnovamento parte dalla base 09.03.09

Giorgio Zanin vince le primarie del PD a Pordenone.

La nostra vittoria alle primarie si colloca nel solco della spinta al rinnovamento di stili e persone che sta attraversando tutto il Partito democratico. Non si tratta, o non si tratta solo, di un rinnovamento generazionale: è la visione del Partito che è diversa e che oggi ha vinto e chiede di avanzare. Un Partito che non ha paura del dibattito interno, ma che sollecita l'espressione di posizioni diverse, salvo poi trovare una sintesi comune. Un Partito che fa uso degli strumenti di comunicazione più moderni, come mezzo per allargare la diffusione delle informazioni e per valorizzare il confronto politico. Un Partito che considera una ricchezza anche la partecipazione saltuaria dei cittadini alla vita interna, e che si sforza di creare coinvolgimento e interesse su iniziative concrete e specifiche. Un Partito che pensa che il suo primo dovere è quello di dare l'esempio ai propri cittadini sulle tematiche di moralità, sobrietà e di utilizzo delle risorse pubbliche. Un partito capace di formulare un disegno di futuro capace di attrarre le energie, le competenze e il consenso di molti.

Ora inizierà una fase importante: da un lato dobbiamo consolidare l'unità del Partito, superare le divisioni che giocoforza si creano col meccanismo delle primarie, a partire dal pieno coinvolgimento dei vincitori nelle responsabilità di partito anche in vista delle provinciali. La lealtà della dirigenza è una chiarezza necessaria. Questo permetterà di costruire un clima di fiducia che è la condizione necessaria per poter affrontare la competizione elettorale con piglio vincente. Le elezioni a giugno si vinceranno o si perderanno insieme! Dall'altro dobbiamo cercare il sostegno di una coalizione la più ampia possibile, per sfidare il centro destra e conquistare la presidenza della provincia. Tutti gli alleati potenziali hanno ora dal PD elementi più chiari per valutare il profilo della coalizione che mi auguro di guidare.

La crisi del credito 19.02.09

Twitter virale 28.01.09

Twitter is changing the way information spreads online. Links that would have been blogged a couple of years ago are now more often shared via the micro-blogging service instead, which fundamentally changes strategy when trying to get content to spread. Publishers can complain and wistfully wish for the good old days of blog links and Google juice, or they can adapt to the new reality Twitter represents. Getting your content "ReTweeted" on Twitter (i.e. getting people to repeat what you’ve said, usually along with a link) can drive significant quality traffic to your site, which in turn can boost your subscriber numbers. So, how does ReTweeting happen, anyway? Well, here are the 5 factors you need to take into account when trying to get your content to spread virally on Twitter. 1. Call to Action ReTweeting is an action you wish your readers to take, and, like any other action, the best way to persuade people to do it is to ask them to. And when a user ReTweets your content, they’re very likely to also.

Via copyblogger.

La crisi, ma anche no 06.01.09

L'estensione dei ghiacci artici è tornata ai livelli del 1979.

Scorci liguri (-12) 13.12.08

Torre saracena a Imperia

Torre saracena. Imperia.

Calendario dell'Avvento 2008: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12

Via Marzacas.

Rosicata triste 18.09.08

Ma, soprattutto, tutti a parlare di 'sta stronzata con un gusto ombelicale che non mi aspettavo così sfacciato. Copie in sedicesimo dei politici che vanno da Vespa a fare il teatrino: senza un voto e senza uno straccio di completo elegante. Capaci solo di esprimere opinioni sul niente montato a neve, e farlo col tono di chi sta salvando il mondo.
Tristi.
Tristi e sfigati.
Te lo dicono e non ci credi. Poi succede sul tuo blog e capisci.

D'autore certo, ma pur sempre una rosicata. E il peggio, forse, è che è nato tutto da qui.

Sul destino della carta stampata 08.09.08

Esquire, in occasione del suo 75° anniversario, domani se ne esce con un'edizione limitata di 100.000 copie con in copertina un'animazione ottenuta grazie all'e-ink.

Se mi chiedeste che cosa penso della blogosfera 19.08.08

E' una ben magra consolazione ma, credetemi, ci siamo fatti prendere troppo dal mezzo, dalle statistiche degli accessi, dai chissà cosa succederà se scrivo che. Siamo diventati schiavi della forma, della ricerca della notizia esattamente come un giornale, e quel che eravamo era ben lontano dall’essere un giornale. Eravamo gente che scriveva dei cazzi propri come metafora per parlare del resto del mondo attorno. Eravamo qualcosa di diverso che non siamo più, anche se non è mai troppo tardi: dovreste provare anche voi a ripartire da PageRank zero.

Via Macchianera.

Ho aperto gli occhi e ho smesso di aspettarti 08.08.08

Non so come sia davvero andata.
Come in uno stato di incoscienza, immerso in un sogno dal quale non riesci a svegliarti.
Mi ricordo i suoi occhi però.

Era la notte di un 14 febbraio; in compagnia di amici. Perfetti sconosciuti appena incontrati.
Davanti a me un drink dal gusto troppo anacquato e dal colore non abbastanza scuro.
Mi ricordo di discorsi vuoti e di risposte di circostanza, ma non del tema della discussione.

See the stone set in your eyes...

Pensieri che non ti escono dalla testa. La voglia di dimenticare e l'incapacità di farlo. Ricordi di momenti e il destino e poi il tempo.
Attorno musica e parole pronunciate a voce troppo alta.

See the thorn twist in your side...

Distratto come sono non mi accorgo che si è seduta accanto a me.
Ricordo gli occhi. I suoi occhi.

I wait for you...

Rispondo meccanicamente alle sue domande. Non riesco a smettere di guardarla.
Occhi dolci, grandi, profondi. Mi fissano, li fisso.

Sleight of hand and twist of fate...

Sono stufo della compagnia. Le chiedo se ha voglia di ballare. Non conosco nemmeno il suo nome.
Mi prende la mano e mi porta al centro della pista.

On a bed of nails she makes me wait...

Mi accorgo dell'errore. Troppo tardi.
Non sono un grande ballerino e l'alcol non aiuta.

And I wait without you...

Finiamo per non ballare. Lì, in mezzo alla pista, sento solo il suo respiro.

With or without you...

Mi ricordo dei suoi occhi, ma se ci penso non posso dimenticare le sue labbra.

L'ingrediente segreto del dottor Pemberton 06.08.08

Questa storia di farsi la Coca-Cola in casa mi puzza di gran perdita di tempo e di denaro, con risultati ovviamente peggiori dell'originale.

Ad ogni modo su Wikipedia c'è la ricetta. Con tanto di dosi.

Il secchio d'acqua gelata in testa a Bill Gates 15.08.14

Mark Zuckerberg nei giorni scorsi ha accettato la sfida lanciata dal governatore del New Jersey, Chris Christie: rovesciarsi addosso un secchio di acqua ghiacciata per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla raccolta fondi a favore dell'ALS, l'associazione americana che si occupa della ricerca per combattere la sclerosi laterale amiotrofica. Il fondatore di Facebook ha a sua volta rigirato la sfida ad altri influencer.

Questa è la risposta nerd di Bill Gates. Kudos.

Le risposte di Bill Gates su Reddit 11.02.14

Ieri Bill Gates ha partecipato su Reddit ad Ask me anything, una sessione aperta di domande e risposte. Ecco cosa ne è uscito:

What is the biggest obstacle the developed world needs to overcome, in order to help the developing world?

The greatest tragedy is kids who die or never get enough food to develop physically or mentally to achieve their potential. We need vaccines and nutrition to solve this. We are making progress but not fast enough.
Cynicism is the biggest barrier - www.gatesletter.com talks about this.

[...] Can you describe your new role at Microsoft?

I am excited about how the cloud and new devices can help us communicate and collaborate in new ways. The OS won't just be on one device and the information won't just be files - it will be your history including being able to review memories of things like kids growing up. I was thrilled Satya asked me to pitch in to make sure Microsoft is ambitious with its innovation. Even in Office there is a lot more than can be done.

[...] Bill,
Nuclear is notoriously expensive. How do you make sure that you manage/pick people to manage Terrapower so that it financially succeeds by building a product which makes money--and doesn't just make a dream plant?
Right now I know that Terrapower is looking at both sodium, and molten salt on the side, as a heat transfer fluid--why bridge out to so many technologies? Why not maintain a narrow focus?
Lastly, sodium plants have notoriously had issues over the history of nuclear power--both safety and cost wise--what is being done at Terrapower to make sure history isn't repeated?
I work on Molten Salts at U-Wisconsin Madison where I do a bunch of salt chemistry, which involves pushing hot salt through pipes/tubes at temperatures very similar to what Terrapower wants to run at. I'll be giving you guys a call when I get my PhD next December.

Terrapower is like most fast reactors which use Sodium cooling. We tried to stick to proven approaches wherever we could. There have been about 10 Fast Reactors. By using this approach we have no fuel problems and very limited waste generation. Most important is the inherent safety - no human involvement for shut down.

Hey Bill,
I'm actually an intern at Microsoft right now. How will your time be divided up between the foundation and Microsoft now that the CEO has asked you to step up. Also, could you host a talk for the interns. We'd love to hear about your work at the foundation and your thoughts on the future of tech.
Thanks

My time will be about 2/3 Foundation and 1/3 Microsoft. I will focus on product work mostly.

Il bastone senza la carota 12.12.07

Nel nostro paese il ricatto vince sempre.
Ieri era la lobby dei tassisti, oggi sono i tir, domani saranno i produttori di latte e via di questo passo.

Le cause?
Tante, tra cui la mollezza di ogni Governo, il senso di impunità, la sfiducia in qualsiasi istituzione e la pigrizia tipica dei popoli latini.

I rimedi?
Qualche decennio di governo Thatcher potrebbe bastare.

Quando Bill Gates impersonava Austin Powers 12.10.13

È forse uno dei più deliranti episodi della storia di Microsoft. Bill Gates nella parte di Austin Powers e Steve Ballmer nelle vesti del Dottor Male nel video prodotto da James Etou per il CES di Las Vegas del 2000.

La nascita di Microsoft 10.10.13

Gli anni di Bill Gates ad Harvard riportati da Walter Isaacson.

It may have been the most momentous purchase of a magazine in the history of the Out of Town News stand in Harvard Square. Paul Allen, a college dropout from Seattle, wandered into the cluttered kiosk one snowy day in December 1974 and saw that the new issue of Popular Electronics featured a home computer for hobbyists, called the Altair, that was just coming on the market. He was both exhilarated and dismayed. Although thrilled that the era of the "personal" computer seemed to have arrived, he was afraid that he was going to miss the party. Slapping down 75 cents, he grabbed the issue and trotted through the slush to the Currier House room of Bill Gates, a Harvard sophomore and fellow computer fanatic from Lakeside High School in Seattle, who had convinced Allen to drop out of college and move to Cambridge. "Hey, this thing is happening without us," Allen declared. Gates began to rock back and forth, as he often did during moments of intensity. When he finished the article, he realized that Allen was right. For the next eight weeks, the two of them embarked on a frenzy of code writing that would change the nature of the computer business.

What Gates and Allen set out to do, during the Christmas break of 1974 and the subsequent January reading period when Gates was supposed to be studying for exams, was to create the software for personal computers. "When Paul showed me that magazine, there was no such thing as a software industry," Gates recalled. "We had the insight that you could create one. And we did." Years later, reflecting on his innovations, he said, "That was the most important idea that I ever had."

Affrontare la minaccia degli zombie 03.12.07

Guida pratica in plain text.

Il calcio delle libertà 03.12.07

Fairplay obbligatorio.

Crayon Physics Deluxe 03.12.07

Da piccoli vi piaceva giocare disegnando con le matite colorate?
Ora lo potete fare, come dei very geek, dal vostro computer.

Il gioco gratuito e il video introduttivo.

Gates la parodia di Jobs 15.08.13

In attesa di Jobs, il biopic sulla vita del creatore di Apple interpretato da Ashton Kutcher, Official Comedy ha girato Gates, la parodia incentrata sulla vita di Bill Gates.

Bill Gates e Paul Allen 32 anni dopo 04.04.13

Bill Gates e Paul Allen nel 1982 e nel 2013

Bill Gates e Paul Allen nuovamente in posa dopo l'iconico scatto del 1981 che segnò l'anno in cui Microsoft concesse il sistema operativo MS-DOS in licenza a IBM.

Louis Vuitton Cup: I kiwi inarrestabili 05.06.07

Che sia la randa o lo scafo sta di fatto che la barca kiwi vira e stramba meglio rispetto a Luna Rossa.
Oggi nemmeno una buona partenza è bastata al team italiano per imporsi sui neozlandesi.
Come sempre fortissimi, determinati e primi in ogni boa.
Certo che almeno un punto della bandiera renderebbe forse meno amara la sconfitta nella finale della Louis Vuitton Cup.

Race 4

  • Emirates Team New Zeland batte Luna Rossa Challange

Finale Louis Vuitton Cup

4 Emirates Team New Zeland
0 Luna Rossa Challange

LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà, Flight 10 e 11, seconda metà
LVC RR2: Flight 1, prima metà, Flight 1 (seconda metà) e 2, Flight 3 e 4, Flight 5 e 6, Flight 7 e sfida Mascalzone - Desafio, Flight 8, Flight 9, Flight 10, Flight 11
LVC semifinali: Race 1, Race 2, Race 3, Race 4, Race 5, Race 6, Race 7
LVC finale: Race 1, Race 2, Race 3
LVC le barche: Victory Challange, United Internet Team Germany, Team Shosholoza, Mascalzone Latino - Capitalia Team, Luna Rossa Challange, Emirates Team New Zeland, Desafio Espanol, China Team, BMW ORACLE Racing, Areva Challange, +39 Challange

4 Marzo 04.03.07

The show must go on.

Gaki no tsukai: il dolore è piacere [3] 30.07.06

Questa volta ad essere preso di mira è Hitoshi Matsumoto:

La vita, a volte, è meno dolce di quanto immagini...

Louis Vuitton Act 12: secondo giorno 23.06.06

Tra un anno esatto, il 23 Giugno 2007, inizierà la prima regata del 32mo Match di Coppa America.
Il Comitato di Regata ha voluto ricordare questo particolare componendo con i pannelli numerici 365, ovvero i giorni che mancano all'inizio del match.
Il primo flight della giornata è stato caratterizzato da un vento a regime di brezza. Le regate si sono svolte senza sorprese.
Colpi di scena invece nel Flight 4, risultato più aggressivo e cattivo.

Flight 3

  • Match 1 Alinghi - Desafio Espanol 2007 1 - 0
  • Match 2 Team Shosholoza - United Internet Team Germany 1 - 0
  • Match 3 BMW ORACLE Racing - Areva Challenge 1 - 0
  • Match 4 China Team - Mascalzone Latino - Capitalia Team 0 - 1
  • Match 5 Emirates Team New Zealand - Victory Challenge 1 - 0
  • Match 6 +39 Challenge - Luna Rossa Challenge 0 - 1

Flight 4

  • Match 1 Alinghi - Team Shosholoza 1 - 0
  • Match 2 Areva Challenge - United Internet Team Germany 1 - 0
  • Match 3 Desafio Espanol 2007 - BMW ORACLE Racing 0 - 1
  • Match 4 Victory Challenge - Luna Rossa Challenge 0 - 1
  • Match 5 Mascalzone Latino - Capitalia Team - Emirates Team New Zealand 0 - 1
  • Match 6 China Team - +39 Challenge 0 - 1

La classifica dopo quattro flight:

  1. 04 Alinghi
  2. 04 BMW ORACLE Racing
  3. 04 Emirates Team New Zealand
  4. 04 Luna Rossa Challange
  5. 02 Desafio Espanol 2007
  6. 02 Mascalzone Latino - Capitalia Team
  7. 01 +39 Challange
  8. 01 Team Shosholoza
  9. 01 Areva Challange
  10. 01 Victory Challange
  11. 00 United Internet Team Germany
  12. 00 China Team

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La lettera di Bill Gates a Steve Jobs 28.01.12

Bill Gates scrisse una lunga lettera a Steve Jobs sul loro rapporto spesso conflittuale, una volta appresa la gravità dello stato di salute del fondatore di Apple.
Una lettera che toccò Steve Jobs a tal punto che la volle tenere accanto al letto sino alla fine.

I told Steve about how he should feel great about what he had done and the company he had built. I wrote about his kids, whom I had got to know... There was no peace to make. We were not at war. We made great products, and competition was always a positive thing. There was no [cause for] forgiveness.

[...] Steve was an incredible genius who contributed immensely to the field I was in. We had periods, like the early Macintosh, when we had more people working on it than they did. And then we were competitors. The personal computers I worked on had a vastly higher [market] share than Apple until really the last five or six years, where Steve's very good work on the Mac and on iPhones and iPads did extremely well. It's quite an achievement, and we enjoyed each [other's work]... He spent a lot of his time competing with me. There are lots of times when Steve said [critical] things about me. If you took the more harsh examples, you could get quite a litany.

Viaggio della speranza 01.12.05

Regionale Genova-Ventimiglia.
La speranza di arrivare in orario...

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Yin e yang 06.10.11

Steve Jobs nel ricordo di un altro visionario, Bill Gates.

I'm truly saddened to learn of Steve Jobs' death. Melinda and I extend our sincere condolences to his family and friends, and to everyone Steve has touched through his work.

Steve and I first met nearly 30 years ago, and have been colleagues, competitors and friends over the course of more than half our lives.

The world rarely sees someone who has had the profound impact Steve has had, the effects of which will be felt for many generations to come.

For those of us lucky enough to get to work with him, it's been an insanely great honor. I will miss Steve immensely.

Beleno 17.10.05

Beleno è un piccolo agglomerato di case alle spalle di Genova, tra Manesseno e Sant'Olcese.
Il nome di Beleno deriva dal termine Belen, che in celtico significa "sole brillante" e i suoi adoratori venivano chiamati i Belaci.

Beleno è raffigurato da una testa di giovane con i capelli raggiati che spesso compare scolpito nelle chiese romaniche come un un voluto attardamento del culto pagano.

Nel paganesimo romano, Belen era apollo e ambedue furono sostituiti, nel culto paleocristiano, da San Michele angelo della luce.

A Beleno vi sono le rovine di una cappella votiva dedicata a San Michele che presenta la seguente iscrizione:
"... deo apollini baleno...".

Paradossalmente la traccia più evidente che Belen ci ha lasciato, sopravvive nella più classica esclamazione del dialetto ligure: "belin".

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Crosspost su GBC.

Yahoo! all'inseguimento di Skype 09.08.05

Yahoo permetterà ai suoi utenti di fare telefonate e ricerche su Internet tramite il suo messenger.

Il nuovo servizio "Yahoo! Messenger with Voice" è rivolto soprattutto ad un pubblico giovane e si propone di fermare o quanto meno limitare lo strapotere di Skype che, con i suoi quasi 50 milioni di utenti, è entrato di diritto tra i leader del settore VoIP.

Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, VOICE over IT.

Quasi un miliardo di persone ha fame 08.12.04

Sono oltre 850 milioni le persone che quotidianamente soffrono la fame. La FAO afferma che i costi umani ed economici cresceranno se il trend di crescita non verrà invertito.

Ogni dollaro investito per invertirlo, sottolinea il rapporto, potrebbe produrre da 5 a 20 volte tanto.

La fame nel mondo uccide oltre cinque milioni di bambini all'anno. A questa ecatombe si aggiunge un costo per Paesi poveri di miliardi di dollari in termini di perdita di produttività e di reddito.

I soli costi diretti ammontano a 30 miliardi l'anno, ma quelli indiretti sono enormemente più alti.

Perpetually Connecting 12.09.08

Windows Seinfield 05.09.08

Lo chiamavano nerd 28.06.08

Bill Gates

C'era un uomo che, negli anni settanta, a guardarlo l'avresti preso per il più sfigato della compagnia.
Quest'uomo aveva in testa un'idea altrettanto sfigata e, a detta dei guru di allora, irrealizzabile.
Quella visione poteva essere riassunta così:

"Nel futuro vedo un computer su ogni scrivania e uno in ogni casa."

Facendo errori e imparando dagli stessi, copiando e venendo copiato lo sfigato è poi diventato l'uomo più ricco del mondo.
Il suo sogno? C'è da chiederlo?
E' diventato realtà oltre le più rosee aspettative.

Anche altri in verità ci avevano provato, ma non con lo stesso successo.

"Microsoft ha avuto vari concorrenti in passato. È un bene che ci siano musei per documentarlo."

Com'era da aspettarsi poi, molti dei guru di cui sopra, oggi affermano di aver sempre sostenuto che quell'idea un po' balzana si concretizzasse negli anni a venire.

A vederlo oggi, l'aria da nerd anni 70 un po' gli è rimasta.
Il suo nome, neanche a dirlo, è William Henry III. Anche se gli amici lo hanno sempre chiamano Bill e dicono che abbia un cuore grande così.