tizianocavigliablog
Selamat pagi.

Il rinnovamento parte dalla base 09.03.09

Giorgio Zanin vince le primarie del PD a Pordenone.

La nostra vittoria alle primarie si colloca nel solco della spinta al rinnovamento di stili e persone che sta attraversando tutto il Partito democratico. Non si tratta, o non si tratta solo, di un rinnovamento generazionale: è la visione del Partito che è diversa e che oggi ha vinto e chiede di avanzare. Un Partito che non ha paura del dibattito interno, ma che sollecita l'espressione di posizioni diverse, salvo poi trovare una sintesi comune. Un Partito che fa uso degli strumenti di comunicazione più moderni, come mezzo per allargare la diffusione delle informazioni e per valorizzare il confronto politico. Un Partito che considera una ricchezza anche la partecipazione saltuaria dei cittadini alla vita interna, e che si sforza di creare coinvolgimento e interesse su iniziative concrete e specifiche. Un Partito che pensa che il suo primo dovere è quello di dare l'esempio ai propri cittadini sulle tematiche di moralità, sobrietà e di utilizzo delle risorse pubbliche. Un partito capace di formulare un disegno di futuro capace di attrarre le energie, le competenze e il consenso di molti.

Ora inizierà una fase importante: da un lato dobbiamo consolidare l'unità del Partito, superare le divisioni che giocoforza si creano col meccanismo delle primarie, a partire dal pieno coinvolgimento dei vincitori nelle responsabilità di partito anche in vista delle provinciali. La lealtà della dirigenza è una chiarezza necessaria. Questo permetterà di costruire un clima di fiducia che è la condizione necessaria per poter affrontare la competizione elettorale con piglio vincente. Le elezioni a giugno si vinceranno o si perderanno insieme! Dall'altro dobbiamo cercare il sostegno di una coalizione la più ampia possibile, per sfidare il centro destra e conquistare la presidenza della provincia. Tutti gli alleati potenziali hanno ora dal PD elementi più chiari per valutare il profilo della coalizione che mi auguro di guidare.

La crisi del credito 19.02.09

Twitter virale 28.01.09

Twitter is changing the way information spreads online. Links that would have been blogged a couple of years ago are now more often shared via the micro-blogging service instead, which fundamentally changes strategy when trying to get content to spread. Publishers can complain and wistfully wish for the good old days of blog links and Google juice, or they can adapt to the new reality Twitter represents. Getting your content "ReTweeted" on Twitter (i.e. getting people to repeat what you’ve said, usually along with a link) can drive significant quality traffic to your site, which in turn can boost your subscriber numbers. So, how does ReTweeting happen, anyway? Well, here are the 5 factors you need to take into account when trying to get your content to spread virally on Twitter. 1. Call to Action ReTweeting is an action you wish your readers to take, and, like any other action, the best way to persuade people to do it is to ask them to. And when a user ReTweets your content, they’re very likely to also.

Via copyblogger.

La crisi, ma anche no 06.01.09

L'estensione dei ghiacci artici è tornata ai livelli del 1979.

Scorci liguri (-12) 13.12.08

Torre saracena a Imperia

Torre saracena. Imperia.

Calendario dell'Avvento 2008: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12

Via Marzacas.

Rosicata triste 18.09.08

Ma, soprattutto, tutti a parlare di 'sta stronzata con un gusto ombelicale che non mi aspettavo così sfacciato. Copie in sedicesimo dei politici che vanno da Vespa a fare il teatrino: senza un voto e senza uno straccio di completo elegante. Capaci solo di esprimere opinioni sul niente montato a neve, e farlo col tono di chi sta salvando il mondo.
Tristi.
Tristi e sfigati.
Te lo dicono e non ci credi. Poi succede sul tuo blog e capisci.

D'autore certo, ma pur sempre una rosicata. E il peggio, forse, è che è nato tutto da qui.

Sul destino della carta stampata 08.09.08

Esquire, in occasione del suo 75° anniversario, domani se ne esce con un'edizione limitata di 100.000 copie con in copertina un'animazione ottenuta grazie all'e-ink.

Se mi chiedeste che cosa penso della blogosfera 19.08.08

E' una ben magra consolazione ma, credetemi, ci siamo fatti prendere troppo dal mezzo, dalle statistiche degli accessi, dai chissà cosa succederà se scrivo che. Siamo diventati schiavi della forma, della ricerca della notizia esattamente come un giornale, e quel che eravamo era ben lontano dall’essere un giornale. Eravamo gente che scriveva dei cazzi propri come metafora per parlare del resto del mondo attorno. Eravamo qualcosa di diverso che non siamo più, anche se non è mai troppo tardi: dovreste provare anche voi a ripartire da PageRank zero.

Via Macchianera.

Ho aperto gli occhi e ho smesso di aspettarti 08.08.08

Non so come sia davvero andata.
Come in uno stato di incoscienza, immerso in un sogno dal quale non riesci a svegliarti.
Mi ricordo i suoi occhi però.

Era la notte di un 14 febbraio; in compagnia di amici. Perfetti sconosciuti appena incontrati.
Davanti a me un drink dal gusto troppo anacquato e dal colore non abbastanza scuro.
Mi ricordo di discorsi vuoti e di risposte di circostanza, ma non del tema della discussione.

See the stone set in your eyes...

Pensieri che non ti escono dalla testa. La voglia di dimenticare e l'incapacità di farlo. Ricordi di momenti e il destino e poi il tempo.
Attorno musica e parole pronunciate a voce troppo alta.

See the thorn twist in your side...

Distratto come sono non mi accorgo che si è seduta accanto a me.
Ricordo gli occhi. I suoi occhi.

I wait for you...

Rispondo meccanicamente alle sue domande. Non riesco a smettere di guardarla.
Occhi dolci, grandi, profondi. Mi fissano, li fisso.

Sleight of hand and twist of fate...

Sono stufo della compagnia. Le chiedo se ha voglia di ballare. Non conosco nemmeno il suo nome.
Mi prende la mano e mi porta al centro della pista.

On a bed of nails she makes me wait...

Mi accorgo dell'errore. Troppo tardi.
Non sono un grande ballerino e l'alcol non aiuta.

And I wait without you...

Finiamo per non ballare. Lì, in mezzo alla pista, sento solo il suo respiro.

With or without you...

Mi ricordo dei suoi occhi, ma se ci penso non posso dimenticare le sue labbra.

L'ingrediente segreto del dottor Pemberton 06.08.08

Questa storia di farsi la Coca-Cola in casa mi puzza di gran perdita di tempo e di denaro, con risultati ovviamente peggiori dell'originale.

Ad ogni modo su Wikipedia c'è la ricetta. Con tanto di dosi.

Il bastone senza la carota 12.12.07

Nel nostro paese il ricatto vince sempre.
Ieri era la lobby dei tassisti, oggi sono i tir, domani saranno i produttori di latte e via di questo passo.

Le cause?
Tante, tra cui la mollezza di ogni Governo, il senso di impunità, la sfiducia in qualsiasi istituzione e la pigrizia tipica dei popoli latini.

I rimedi?
Qualche decennio di governo Thatcher potrebbe bastare.

Affrontare la minaccia degli zombie 03.12.07

Guida pratica in plain text.

Il calcio delle libertà 03.12.07

Fairplay obbligatorio.

Crayon Physics Deluxe 03.12.07

Da piccoli vi piaceva giocare disegnando con le matite colorate?
Ora lo potete fare, come dei very geek, dal vostro computer.

Il gioco gratuito e il video introduttivo.

Louis Vuitton Cup: I kiwi inarrestabili 05.06.07

Che sia la randa o lo scafo sta di fatto che la barca kiwi vira e stramba meglio rispetto a Luna Rossa.
Oggi nemmeno una buona partenza è bastata al team italiano per imporsi sui neozlandesi.
Come sempre fortissimi, determinati e primi in ogni boa.
Certo che almeno un punto della bandiera renderebbe forse meno amara la sconfitta nella finale della Louis Vuitton Cup.

Race 4

  • Emirates Team New Zeland batte Luna Rossa Challange

Finale Louis Vuitton Cup

4 Emirates Team New Zeland
0 Luna Rossa Challange

LVC RR1: primi giorni, Flight 1 e 2, nuovo stop, Flight 3, Flight 4 e 5, Flight 6 e 7, Flight 8 e 9, Flight 10 e 11, prima metà, Flight 10 e 11, seconda metà
LVC RR2: Flight 1, prima metà, Flight 1 (seconda metà) e 2, Flight 3 e 4, Flight 5 e 6, Flight 7 e sfida Mascalzone - Desafio, Flight 8, Flight 9, Flight 10, Flight 11
LVC semifinali: Race 1, Race 2, Race 3, Race 4, Race 5, Race 6, Race 7
LVC finale: Race 1, Race 2, Race 3
LVC le barche: Victory Challange, United Internet Team Germany, Team Shosholoza, Mascalzone Latino - Capitalia Team, Luna Rossa Challange, Emirates Team New Zeland, Desafio Espanol, China Team, BMW ORACLE Racing, Areva Challange, +39 Challange

4 Marzo 04.03.07

The show must go on.

Gaki no tsukai: il dolore è piacere [3] 30.07.06

Questa volta ad essere preso di mira è Hitoshi Matsumoto:

La vita, a volte, è meno dolce di quanto immagini...

Louis Vuitton Act 12: secondo giorno 23.06.06

Tra un anno esatto, il 23 Giugno 2007, inizierà la prima regata del 32mo Match di Coppa America.
Il Comitato di Regata ha voluto ricordare questo particolare componendo con i pannelli numerici 365, ovvero i giorni che mancano all'inizio del match.
Il primo flight della giornata è stato caratterizzato da un vento a regime di brezza. Le regate si sono svolte senza sorprese.
Colpi di scena invece nel Flight 4, risultato più aggressivo e cattivo.

Flight 3

  • Match 1 Alinghi - Desafio Espanol 2007 1 - 0
  • Match 2 Team Shosholoza - United Internet Team Germany 1 - 0
  • Match 3 BMW ORACLE Racing - Areva Challenge 1 - 0
  • Match 4 China Team - Mascalzone Latino - Capitalia Team 0 - 1
  • Match 5 Emirates Team New Zealand - Victory Challenge 1 - 0
  • Match 6 +39 Challenge - Luna Rossa Challenge 0 - 1

Flight 4

  • Match 1 Alinghi - Team Shosholoza 1 - 0
  • Match 2 Areva Challenge - United Internet Team Germany 1 - 0
  • Match 3 Desafio Espanol 2007 - BMW ORACLE Racing 0 - 1
  • Match 4 Victory Challenge - Luna Rossa Challenge 0 - 1
  • Match 5 Mascalzone Latino - Capitalia Team - Emirates Team New Zealand 0 - 1
  • Match 6 China Team - +39 Challenge 0 - 1

La classifica dopo quattro flight:

  1. 04 Alinghi
  2. 04 BMW ORACLE Racing
  3. 04 Emirates Team New Zealand
  4. 04 Luna Rossa Challange
  5. 02 Desafio Espanol 2007
  6. 02 Mascalzone Latino - Capitalia Team
  7. 01 +39 Challange
  8. 01 Team Shosholoza
  9. 01 Areva Challange
  10. 01 Victory Challange
  11. 00 United Internet Team Germany
  12. 00 China Team

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Viaggio della speranza 01.12.05

Regionale Genova-Ventimiglia.
La speranza di arrivare in orario...

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Beleno 17.10.05

Beleno è un piccolo agglomerato di case alle spalle di Genova, tra Manesseno e Sant'Olcese.
Il nome di Beleno deriva dal termine Belen, che in celtico significa "sole brillante" e i suoi adoratori venivano chiamati i Belaci.

Beleno è raffigurato da una testa di giovane con i capelli raggiati che spesso compare scolpito nelle chiese romaniche come un un voluto attardamento del culto pagano.

Nel paganesimo romano, Belen era apollo e ambedue furono sostituiti, nel culto paleocristiano, da San Michele angelo della luce.

A Beleno vi sono le rovine di una cappella votiva dedicata a San Michele che presenta la seguente iscrizione:
"... deo apollini baleno...".

Paradossalmente la traccia più evidente che Belen ci ha lasciato, sopravvive nella più classica esclamazione del dialetto ligure: "belin".

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Crosspost su GBC.

Yahoo! all'inseguimento di Skype 09.08.05

Yahoo permetterà ai suoi utenti di fare telefonate e ricerche su Internet tramite il suo messenger.

Il nuovo servizio "Yahoo! Messenger with Voice" è rivolto soprattutto ad un pubblico giovane e si propone di fermare o quanto meno limitare lo strapotere di Skype che, con i suoi quasi 50 milioni di utenti, è entrato di diritto tra i leader del settore VoIP.

Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, VOICE over IT.

Quasi un miliardo di persone ha fame 08.12.04

Sono oltre 850 milioni le persone che quotidianamente soffrono la fame. La FAO afferma che i costi umani ed economici cresceranno se il trend di crescita non verrà invertito.

Ogni dollaro investito per invertirlo, sottolinea il rapporto, potrebbe produrre da 5 a 20 volte tanto.

La fame nel mondo uccide oltre cinque milioni di bambini all'anno. A questa ecatombe si aggiunge un costo per Paesi poveri di miliardi di dollari in termini di perdita di produttività e di reddito.

I soli costi diretti ammontano a 30 miliardi l'anno, ma quelli indiretti sono enormemente più alti.

Cavallo perdente 08.06.09

Finita quest'esperienza delle Europee, mi fermo per un po' e anche questo blog prenderà per qualche tempo una piega un po' diversa. Il risultato elettorale è molto deludente, non lo nascondo, e penso che sia giunto il momento per me di prendere una bella pausa ed esplorare per qualche tempo nuovi territori.

Mettercela tutta a quanto pare non basta (e non è mai bastato). Scalfarotto inanella l'ennesima sconfitta lasciandomi l'amaro in bocca una volta di più.

Serracchiani semplicemente democratica 08.06.09

Per quanto riguarda il PD c'è un caso eclatante che merita alcune considerazioni.
Debora Serracchiani, in Friuli, ha preso più voti di Berlusconi, quasi sette volte i voti del capolista PD Luigi Berlinguer e da solo ha portato a casa praticamente la metà dei voti di tutto il Partito Democratico. In tutto il nord est Debora ha insidiato i candidati spinti dal partito.

Ha vinto la sua sfida senza doversi appoggiare a faraoniche promesse o a campagne elettorali milionarie. Ha stracciato gli avversari senza avere l'apparato romano e nazionale del PD che la sosteneva, ma solo l'appoggio delle sezioni locali. In una circoscrizione storicamente arida di voti per la sinistra.

E' bastato un discorso di dodici minuti, riempito con cose di buon senso e argomenti condivisibili, laici e di sinistra.

Super Sunday 07.06.09

Giornata conclusiva delle elezioni europee 2009. I cittadini di 19 dei 27 stati dell'Unione si recheranno alle urne per eleggere 561 dei 736 parlamentari europei.

Alcuni posti interessanti dove seguire il Super Sunday sul web:

E' molto probabile che anche questo blog si unisca alla lunga notte elettorale.

Dalle 18:00 primi exit poll su Euronews.

Super Sunday - Europee 2009 election night 07.06.09

01:22 CET
Unione Europea Chiudo segnalandovi le proiezioni sui seggi al PE. Cresce la destra xenofoba in europa, il centro sinistra arranca.
Italia Se i dati verranno confermati un PdL al 35% è un mezzo disastro. Ricordo che i sondaggi lo ponevano tra il 39% e il 41 e più %. Il piccolo miracolo di Franceschini di mantenere il PD intorno al 27% riapre i giochi del congresso di Ottobre.

00:56 CET
Francia Si conferma la disfatta per il PS intorno al 16%, alla pari con i verdi di Cohn-Bendit (Europe Ecologie). L'UMP di Sarkozy al 28%.
UK Disastro laburista, il partito del premier Brown scivola al terzo posto, raccogliendo a stento il 16%, i Tory raggiungono il 27%, l'Ukip (partito per l'indipendenza dalla Ue) vola al 17%, Lib-dem al 14%. Selle elezioni in UK pesava lo scandalo dei rimborsi elettorali.

00:56 CET
Italia Ultima proiezione RAI: PdL 35%, PD 26,8%, Lega Nord 9,5%, IDV 8%, UDC 6,1%, Comunisti 3,4%, SL 2,9%, Autonomia 2,2%, Radicali 2,6%.

00:38 CET
Italia Nuova proiezione RAI: PdL 35%, PD 27,2%, Lega Nord 9,6%, IDV 7,9%, UDC 6,3%, Comunisti 3,3%, SL 3%, Autonomia 2,3%, Radicali 2,6%. Dati incoraggianti per il PD; il PdL non sfonda e anzi arretra. Se si sommano i risultati di Forza Italia e AN negli ultimi dieci anni solo una volta hanno fatto peggio di così, nel 2004 col 32,4%.

00:31 CET
Svezia I social-democratici (all'opposizione) sarebbero al 25,1%, il centro-destra si ferma al 18,5%, il partito ecologista sfonda quota 11,5% (nel 2004 aveva il 6%), cala la sinistra, risultato incredibile per il partito pirata 7,4%.
Polonia Nei primi exit polls il governo europeista, riformatore, moderno e liberal del premier Donald Tusk raggiunge il 45,3%, battendo nettamente gli ultranazionalisti xenofobi e omofobi dei gemelli Kaczynski (fermi al 29,5%).
Ungheria La forte crescita della destra xenofoba preoccupa.

00:19
Italia Riepilogo: PdL 35%, PD 26,8%, Lega Nord 9,6%, IDV 8,3%, UDC 6,4%, Comunisti 3,3%, SL 3%, Autonomia 2,1%, Radicali 3,1%.

00:16 CET
Italia Torna da una pausa scaramantica. Partito Democratico intorno al 27%, PdL abbondantemente sotto il 40%. Corre a limonare Franceschini nell'attesa dei dati definitivi.

21:36 CET
Unione Europea Emerge il dato del non voto. Secondo la BBC i votanti nell'Unione raggiungerebbero appena il 43%. Due le ipotesi, disaffezione sull'idea di Europa unita e le sue istituzioni o deriva americana, dove i votanti oscillano tra il 40% e il 50% (in quest0ultimo caso solo se ci sono di mezzo le presidenziali).

21:03 CET
Slovacchia I socialdemocratici del premier Robert Fico sono in vantaggio con il 31%.
Bulgaria I popolari di Boiko Borisov avanti con il 25,5%, i socialisti di Sergej Stanishev si fermano al 19,7%.
Slovenia Anche qui il centrodestra, secondo i primi dati, non avrebbe problemi confermandosi il primo partito.

20:42 CET
Italia Va a finire che il PD potrebbe essere il primo gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Socialisti al Parlamento Europeo.

20:30 CET
Francia Secondo Opinionway-Fiducial, l'UMP di Nicolas Sarkozy è in testa con il 27,2%, il Ps è al 16,4%, Europe Ecologie 15,4%, MoDem di Francois Bayrou al 8,7%. Secondo TNS-Sofres-Logica, l'UMP otterrebbe addirittura il 28,3% e i socialisti il 17,5%, i Verdi il 14,8% e il Modem l’8,7%. Si conferma un'astensione intorno al 60%.

20:03 CET
Olanda Il Pvv (Partito della libertà, estrema destra) di Geert Wilders raccoglie il 16,9%, il Cda (cristiano democratici) del premier Jan Peter Balkenende sono dati al 20% (-4%), i laburisti del PvdA al 12,2% (avevano il 23,6% nel 2004).
Ungheria Fidesz (destra) raggiunge il 67%, i Socialisti del Mszp si fermano al 19%. Questi i risultati secondo gli exit poll di Szonda-Ipsos. L'ultradestra raccoglie un 8%. Affluenza al 35% contro il 38,5% del 2004.

19:30 CET
Austria Ecatombe per i socialdemocratici. Trionfa il partito popolare (Oevp), alleato della Spoe nella grande coalizione al governo a Vienna. Spoe precipita al 23,5% (-10% rispetto alle politiche; alle Europee del 2004 aveva ottenuto il 33,3%; è il peggior risultato dal 1945). La Oevp del vicecancelliere Josef Proell, pur in lieve calo, conquista il 30,1%. Terza piazza agli euroscettici di sinistra di Hans Peter Martin con il 18,2% (+4,2%). Fpoe (liberal nazionalisti, estrema destra) al 12,9% (+6,6% rispetto al 2004, un risultato comunque modesto rispetto alle aspettative). Verdi sono al 9,3% (-3,6%). L'affluenza sarebbe al 41,4%.
Irlanda Secondo le previsioni di Lansdowne Market Research il Fianna Fail (centro progressista al governo) raccoglie appena il 24% (-8%), Fine Gael (centro conservatore) al 34%, (+6,5%), il partito laburista al 17% (+5,5%).

19:00 CET
Germania Secondo le proiezioni ARD la Cdu si conferma primo partito col 38,4% (nonostante un forte cale di consensi -6,3%) Spd al 21,1 (non sarà la prima forza all'interno dell'Alleanza dei Democratici e dei Socialisti al PE. Di fatto stabili rispetto al 2004, ma in forte cale rispetto alle politiche), Verdi al 11,6, il Linke al 7,5, i Liberali al 10,6% (+4,5 rispetto al 2004), tutti gli altri 10,8.
Francia Dati incerti sull'astensione. Secondo un sondaggio dell'istituto Opinionway-Fiducial realizzato per TF1, LCI, RTL e il quotidiano Le Figaro sarebbe al 58%. TNS-Sofres-Logica suggerisce invece il dato del 60%.
Grecia Gli exit poll danno in vantaggio il partito socialista Pasok 37%-39%, Nuova Democrazia del premier Costas Karamanlis tra il 30,5% e il 33%.
UK Si registra e conferma il tracollo dei Labour.
Italia Noemi al voto scortata dalla polizia.
Danimarca Avanti i popolari conservatori con il 22,7%, i liberali al 20%. Il partito conservatore del popolo avrebbe il 12,8%. I socialdemocratici arrancano. La partecipazione al voto è stata del 51,2%, contro il 47,89% delle precedenti europee.

Distinguo 06.06.09

Elezioni europee su Twitter 04.06.09

TweetElect09 è un aggregatore in tempo reale che raccoglie tweet con tema le elezioni per l'Europarlamento.
Un buon posto dove seguire il flusso dei tweet sulle notizie e le discussioni intorno all'Unione per i prossimi giorni.

L'Europa al voto 01.06.09

Internazionale ha chiesto ai giornalisti europei di raccontare la vigilia del voto nel loro paese. Ne è venuta fuori un’istantanea del panorama politico e culturale del vecchio continente.

Non aspettare che le cose accadano 01.06.09

A chi mi dice che questo partito e questa classe dirigente non meritano di essere votati, rispondo due cose. La prima: è una follia pensare che al Pd serva una batosta per rifondarsi. Lo sento dire ogni volta, elezione dopo elezione, eppure dopo quindici anni di batoste brucianti la tanto vituperata classe dirigente è ancora lì: la storia insegna che davanti una sconfitta, la reazione dei partiti è sempre il rifugio nella conservazione. Davvero qualcuno pensa che un’altra sconfitta cambierebbe tutto? Un’'ltra batosta non rifonderebbe il Pd, bensì lo affonderebbe, con dentro tutte le buone intenzioni di chi è a un passo - anzi, a un congresso - dal tentativo di rovesciare il tavolo. La seconda: usate le preferenze. Usatele bene, usatele tutte, fatele usare dai vostri parenti. Le liste del PD sono abbastanza ricche e variegate da permettervi di trovare praticamente dappertutto candidati bravi e meritevoli di essere votati. Fatelo. Non permettete che il vostro astio verso questo capocorrente o quel deputato vi portino a sprecare il vostro voto e negare il sostegno a chi si sta facendo in quattro per costruire un partito che sia un po' più come lo volete voi. Venite a darci una mano, invece, che ce n'è bisogno. E votateci.

Via Ivan Scalfarotto.

C'è sempre tempo per votare 29.05.09

Milano, Italia, Europa 22.05.09

Cambiare nome al PSE per venire incontro al PD 17.05.09

E' l'uovo di Colombo. Un'ipotesi che circola nei corridoi del Parlamento Europeo.
Modificare il nome del Partito Socialista Europeo (dopo le elezioni di giugno) per favorire l'ingresso dei candidati eletti nelle liste del Partito Democratico ed impedire la divisione degli stessi tra PES e ALDE.

Il nome proposto sarebbe "Alliance of Socialists and Democrats".

According to several Socialist sources, the new name of the group could be the 'Alliance of Socialists and Democrats', although the definitive decision will be made only after the elections, in line with the outcome of the vote.

The main reason for the name change is to absorb the PD, thus resolving the long-standing problem of its European positioning.

Changing their name would not be an easy decision for the Socialists, but given the fact that current polls show them trailing the centre-right European People's Party (EPP) in the upcoming June vote and following a series of bad results for the centre-left in recent national elections, the re-branding exercise might seem a reasonable price to pay for the additional number of MEPs that the group would gain.

Scegliere il candidato 09.05.09

Il circolo online del PD "Barack Obama" ha creato un contenitore dove raccogliere le interviste ai singoli candidati democratici, in vista delle elezioni europee di giugno.
Scelgo Democratico propone inoltre comode tabelle riassuntive, sui singoli candidati, divise per collegio: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud, Isole.

Merita un'occhiata.

Brindare in Europa 30.04.09

Con una fetta di mortadella. Torna il ripescato onorevole Strano.

Euro scelte 30.04.09

Civati ha i risultati delle Europee 29.04.09

Pd al 27%, Idv 7%, Sinistra (varie sigle) 7%; Pdl al 39%, Lega 9%; Udc al 6%. I dati dell'8 giugno, qualche giorno prima. Più che un sondaggio, un oroscopo. Da parte mia e del Gorilla.

Via ciwati.

Scriverò Scalfarotto 28.04.09

Alle elezioni europee di Giugno voterò per Scalfarotto. Ancora una volta.
Non voglio altre delusioni. Ci conto.

I candidati del PD (glocal) 22.04.09

Il poster del PD ritoccato dalla Fondazione Daje

La lista dei candidati alle europee e per la Provincia di Savona del PD.

La prima impresione, non lo nego, è stata di puro scetticismo. Poi ho dato un'occhiata agli altri partiti, qui intorno, e mi sono messo il cuore in pace.

Sassoli per Bettini 17.04.09

L'attesa (e apprezzabile) notizia della rinuncia di Bettini, nella corsa per un seggio all'Europarlamento, non cancella lo scetticismo per la candidatura di David Sassoli come capolista nella circoscrizione centro.

Strategie referendarie 14.04.09

Boia se c'è uno che faccia un ragionamento di banale convenienza per gli elettori-contribuenti: si deve votare il 7 giugno perché solo il 7 giugno i seggi sono già tutti aperti per le Europee, e quindi si evita lo sperpero di molti milioni. Il 14 i seggi sono chiusi e il 21 sono aperti solo nelle città dove ci sono le amministrative e c'è il ballottaggio, mentre sono chiusi nei (molti) centri dove o le amministrative non ci sono, o ci sono ma si vota a turno unico (comuni sotto i 15 mila abitanti, comuni sopra i 15 mila abitanti dove un candidato ha vinto al primo turno).

Via Piovono rane.

Il meritato riposo di Sergio 10.04.09

la risposta a cui ha alluso prima Dario Franceschini e che ora sembra arrivare dallo stesso Cofferati è una risposta intollerabile e offensiva: è la risposta che dice "un conto è dover fare il sindaco, che è molto impegnativo, altro è il parlamentare europeo". È la risposta che esibisce sfacciatamente quello che finora era stato fatto - da molti, non da tutti - nel silenzio generale: a Strasburgo si va come in vacanza, come a un lavoretto part-time superpagato, come a un rilassante prepensionamento.

Ed è la risposta che contraddice più di ogni cosa lo slogan ripetuto dalla dirigenza del PD a proposito del suo regolamento: "chi va in Europa, resta in Europa". Chi va in Europa, invece, torna a Genova appena può.

Via Wittgenstein.

I sondaggi dicono che... 07.04.09

La composizione del Parlamento Europeo dopo le elezioni di Giugno 2009

La prossima composizione del Parlamento Europeo per Predict09.Eu.


Seggi e voti in Italia per le elezioni europee 2009

Secondo la stessa previsione, il PD si attesterebbe al 29,8%.

Debora Serracchiani va all'Europarlamento 04.04.09

Ho deciso di accettare la candidatura per due motivi. 1) per responsabilità verso il mio territorio che crede in questa candidatura e che mi ha chiesto di provare convintamente a farcela 2) perchè credo che questo partito meriti un gruppo dirigente nuovo che si formi nelle istituzioni e che, anche dalle istituzioni, chieda il rinnovamento. E' stata una decisione difficile, ma credo che sia un piccolo segnale importante. Spero che ne seguiranno molti altri. La base è stata fondamentale nell'indicazione delle mia candidatura. Dobbiamo continuare ad ascoltarci, dobbiamo mettere in rete i circoli e tutti coloro che possono dare un contributo, anche piccolo, alla costruzione di questo partito. Spero che sosteniate la mia decisione. Qualunque sia il risultato ... non vi libererete di me!!!! Buonanotte, Debora

Via Debora Serracchiani.

Nuove opportunità 03.04.09

Definire la candidatura alle europee di Debora Serracchiani una scelta dettata dall'alto, dimostra solo la comprovata capacità dell'elettore medio di centro sinistra a non essere mai soddisfatto da nessuna scelta politica del suo partito.
Se Debora è riuscita ad ottenere quel posto, in quella lista, è dovuto principalmente al circo mediatico che si è scatenato intorno a lei. E a portare i riflettori sulle sue idee e proposte siamo stati noi. La base.

Infine, la dietrologia che vedrebbe la candidatura come un modo per allontanarla da chissà quali ipotetici ed utopici incarichi nazionali lascia, come sempre, il tempo che trova.

A dover essere sinceri, lo sospettavo 02.04.09

Così Sergio Cofferati il 10 ottobre su Repubblica.

E adesso farà l'eurodeputato e invierà cartoline da Bruxelles? «Il problema non Bruxelles e nemmeno Roma: se andassi, potreste dire che sono un ciarlatano.»

Il valore della coerenza 30.03.09

O la politica o i figli. Sergio Cofferati aveva fatto una scelta.
Rinunciando a ricandidarsi come sindaco di Bologna aveva scelto di rimanare vicino alla sua famiglia, a Genova.

Poi ha cambiato idea.
Sergio Cofferati sarà capolista nel nord ovest, tra le file del PD, per un seggio all'Europarlamento.

Loghi europei 28.03.09

Riguardo al potenziale simbolo del PD per le europee di cui si era parlato, è uscita questa notizia.

PD: UFFICIO STAMPA, PER EUROPEE RESTA SIMBOLO DEL PARTITO
(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Nessun nuovo logo per il Partito democratico. Il documento grafico che si trova sul sito internet del Pd è stato utilizzato a febbraio per una campagna di comunicazione legata all'Europa. Sulla scheda elettorale per le elezioni europee resta il simbolo del Pd. Lo afferma una nota dell'Ufficio stampa del Partito democratico. (ANSA).

Didascalici da sempre 26.03.09