tizianocavigliablog
Tattica del delirio.

Sucker Punch 05.11.10

Un Alice nel Paese delle Meraviglie con le mitragliatrici, con draghi, bombardieri B-52, samurai, robottoni e bordelli.

Watchmen 11.03.09

La locandina di 'Watchmen'

Motivi per andare al cinema, sedersi e comprare un biglietto per Watchmen.
Perché il compitino svolto da Snyder in fondo è venuto bene. Perché se adori guardare personaggi mascherati e in calzamaglia che non si tirano indietro quando c'è da menare le mani non puoi perdertelo. Per la colonna sonora che è di tutto rispetto. Per i titoli di testa, che da soli valgono il prezzo del biglietto. Perché, nonostante tu sia consapevole che estrarre una sceneggiatura da una graphic novel di Alan Moore sia un progetto utopico, tu sei lì per vedere un film non per leggere un fumetto. Per il cameo di questo spot.

Motivi per cui, davanti alla cassa, dovresti scegliere un altro film.
Sei un fanatico di Moore e dei tratti a china di Gibbons. Pensi che una graphic novel, la graphic novel, debba restare impressa sulla carta. Per sentirne l'odore. Emozioni che si possono solo sfogliare.
Perché in fondo Snyder non fa niente di più che tratteggiare un capolavoro. Perché tu i super eroi (e questi non lo sono) non ti sono proprio mai piaciuti. Perché ti stanno costringendo ad andare al cinema, quando invece preferiresti restare a casa a riguardarti la seconda stagione dei "Cesaroni".

Pensavo che l'ultima risata sarebbe stata la sua 02.03.09

300 11.08.07

Locandina di '300'Agosto 480 a.C., l'immenso esercito persiano guidato da Serse I sbarca in Grecia.
Soltanto poche migliaia di greci liberi e 300 spartani guidati dal loro re Leonida lo fronteggiano.
La strenua resistenza di quei pochi spartani alle Termopili diverrà leggenda.

300, tratto dalla graphic novel di Frank Miller, c'è solo un aggettivo per descrivere questo capolavoro.
Sontuoso.

"Spartano!"
"Sì, mia signora."
"Ritorna con il tuo scudo o su di esso."
"Sì, mia signora."
Addio amore mio; non lo dice.
Non c'è spazio per la tenerezza. Non a Sparta.
Non c'è posto per la debolezza.
Solo i duri e i forti possono definiri spartani.
Solo i duri. Solo i forti.