La banconota da 50 euro della serie Europa 17.03.17

La Banca Centrale Europea presenta la nuova banconota della serie Europa che entrerà in circolazione a partire dal 4 aprile.
È il quarto taglio dopo le banconote da 5, 10 e 20€ a essere introdotto e il più diffuso, rappresentando circa il 45% di tutti i biglietti in circolazione.

Quantitative easing is in the air 27.02.15

Spread tra BTP e Bund passato dai 574 punti base del 2011 ai 98 punti base di oggi.
Un qualche grazie a Mario Draghi.

L'Europa che riparte.

I giornali con le foto false dei nuovi 5 euro 10.01.13

La nuova banconota da 5 euro 2013

Screenshot de La Repubblica

Screenshot de Il Messaggero

La Repubblica e Il Messaggero hanno pubblicato le immagini della nuova banconota da 5 euro, peccato che le foto mostrino euro chiaramente falsi.
Una commistione tra la vecchia e la nuova serie, con una bandiera dell'Unione Europea tagliata, una banda olografica palesemente non olografica, stampati su carta non filigranata e con un formato molto più grande dell'originale.

A ore dalla presentazione ufficiale ancora nessuno nelle due redazioni se ne è accorto.

In alto potete vedere la nuova banconota ufficiale da 5 euro e cogliere le differenze.

L'uomo che ha salvato l'euro 13.12.12

Per il Financial Times è Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, l'uomo dell'anno grazie al suo ruolo centrale nel gestire la crisi dell'euro.

Il primo passo dell'unione bancaria 13.12.12

I ministri delle finanze dell'Unione Europea hanno trovato un accordo per dare il via alla prima fase dell'unione bancaria.
A partire dal marzo 2014 la BCE avrà il potere di monitorare le banche dell'Unione con asset per almeno 30 miliardi di euro o che rappresentino almeno il 20% del PIL di un paese.

Il restyling dell'euro 08.11.12

Screenshot della nuova serie degli euro

A partire dal maggio 2013 la BCE introdurrà la seconda serie di banconote in euro.
Caratteristiche della nuova emissione, centrata sulla figura mitologica greca Europa saranno le nuove filigrane con ritratto, l’ologramma della figlia del re di Tiro e il numero del taglio brillante e cangiante.
Le nuove banconate, graficamente simili alle attuali, si avvarranno delle più recenti tecniche anticontraffazione.

La prima banconota introdotta sarà quella da 5 euro e verrà presentata ufficialmente il 10 gennaio 2013.

L'ultimo falco della BCE 10.09.11

Le dimissioni a sorpresa di Jurgen Stark, dal board della BCE, hanno gettato ieri pomeriggio i listini nel panico e assestato un duro colpo alla credibilità della Banca Centrale Europea.
La scelta di sostenere il debito pubblico dei paesi in difficoltà acquistando titoli di stato, in attesa dell'entrata in vigore del fondo Efsf, non è andato giù al garante di quell'ortodossia in salsa Bundesbank rappresentata da Stark in seno all'Eurotower.

A bocce ferme e a mercati chiusi l'addio dell'economista tedesco assume un significato meno apocalittico e anzi può trasformarsi in un vantaggio per il futuro dell'area euro.
Successore di Otmar Issing, ma senza averne la finezza di analisi, Jurgen Stark era considerato il delfino dell'ex governatore della Bundesbank Tietmeyer. Lo stesso governatore che in nome del rigore monetario contestò a più riprese la decisione di Helmut Kohl di concedere la parità tra marco federale e marco dell'est e di avviare un gigantesco trasferimento di risorse ovest-est in seguito alla riunificazione. La reazione della Bundesbank a quella visione di unità fu una politica di rialzo dei tassi che portò la Germania post-muro in una grave recessione che squassò a più riprese l'intera Europa.

Stark wie die Mark, forte come il marco. Così veniva soprannominato in patria il falco della BCE.
La sua intransigenza rischiava di minare le fondamenta dell'euro ancora di più delle politiche di finanza creativa.
Oggi all'Unione serve sviluppo e crescita e Stark non era l'uomo adatto a sostenerle. Troppo occupato a studiare i commi dei trattati per prevedere e appoggiare le mosse della Banca Centrale a sostegno dell'eurozona.

Strak era un burocrate orgoglioso al punto di dimettersi a mercati ancora aperti pur di segnare un punto e mettere in crisi la politica europea di Angela Merkel.
Non ne sentiremo la mancanza.

Si muovono le banche centrali 08.08.11

E' un'azione forte quella decisa d'intesa dalla BCE, dalla Fed e dalla Banca del Giappone. Ogni banca centrale agirà nella propria area di competenza acquistando in modo massiccio e coordinato titoli di debito pubblico.
La BCE si concentrerà sui BTP e sui Bonos spagnoli.

E' dal 2008 che non si assisteva ad un intervento così profondo e globale. Il contraccolpo delle ultime settimane è stato tale da far cambiare idea anche alla risoluta cancelliera tedesca.

La macchina finanziaria si è messa in moto ora tocca agli stati in sofferenza raggiungere le scialuppe.
Abbiamo la possibilità di salvarci e di uscire dalla crisi rafforzati, ma il Governo ora non può più perdere tempo. Servono riforme, privatizzazioni e incentivi allo sviluppo e servono da domattina.

Draghi alla BCE 16.05.11

I ministri dell'eurozona indicano Mario Draghi come prossimo presidente della BCE.

I passaggi tecnici prevedono ora l'avvallo dell'Ecofin di domani, l'esame non vincolante del Parlamento Europeo in forma scritta e in audizione davanti alla Commissione affari economici e monetari, il parere non vincolante sia del Consiglio direttivo della BCE e il 24 giugno la nomina ufficiale a maggioranza da parte dei capi di Stato e di governo dell'Unione Europea.

Aumentare i salari è la cosa più stupida da fare 21.02.11

Parola di Jean Claude Trichet.
Il presidente della Banca Centrale Europea percepisce quasi 30.000 euro al mese e ha a disposizione una residenza a carico dell'istituto.

I nuovi 5 euro 10.01.13

I nuovi 5 euro 2013

Mario Draghi ha presentato la nuova serie delle banconote da 5 euro. Il nuovo taglio, che sarà in circolazione a partire da maggio, è ispirato al mito di Europa.

La nuova banconota da 10 euro 13.01.14

La nuova banconota da 10 euro

È stata presentata a Francoforte da Yves Mersch, componente del board della BCE, la nuova banconota da 10 euro della serie Europa che entrerà in circolazione a partire dal 23 settembre.

La mossa di Draghi 22.01.15

Mario Draghi

Il consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha annunciato il quantitative easing (l'alleggerimento quantitativo), il programma massiccio di acquisto di titoli di Stato e altre attività finanziarie mirato a far risalire l'inflazione nell'Eurozona e a rilanciare domanda e crescita. Il Q.E. inizierà a marzo di quest'anno per concludersi a settembre del 2016. 60 miliardi di euro al mese, una cifra superiore a quella inizialmente ipotizzata dagli analisti, per un totale di 1.100 miliardi di euro. L'accordo raggiunto dal consiglio direttivo prevede un sistema di condivisione del rischio in cui le banche centrali nazionali garantiranno una quota pari all'80% del totale, il restante 20% sarà condiviso con la BCE. La BCE avrà mandato per poter acquistare fino al raggiungimento di un importo pari al 33% del debito di ciascun paese e non oltre il 25% dei titoli diffusi a ogni emissione.

Fonte: Rai News

La nuova banconota da 20 euro della serie Europa 24.02.15

La nuova banconota da 20 euro della serie Europa

Il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha presentato la nuova banconata da 20 euro, la terza della serie Europa dopo i tagli da 5 e da 10, che inizierà a circolare a partire dal 25 novembre prossimo.

Fate entrare i clown 18.03.15

Le devastazioni di Blockupy contro la BCE

L'inaugurazione della nuova sede della Banca Centrale Europea, a Francoforte, è l'occasione per il movimento anticapitalista Blockupy per sfogare la propria aggressività repressa in segno di protesta contro le politiche europee di austerità. Il messaggio è la violenza, non c'è altro.

Sarà un perizoma che li seppellirà 15.04.15

Attivista Femen si lancia contro Mario Draghi

Josephine Witt, attivista di Femen conosciuta per aver interrotto in topless la messa di Natale nel duomo di Colonia nel 2013, ha lanciato coriandoli al presidente della BCE Mario Draghi e gridato slogan anti-austerity e anticapitalisti, prima di essere fermata, durante la conferenza stampa alla sede della Banca Centrale Europea per la relazione sugli effetti positivi che il quantitative easing sta avendo sull'economia dell'area euro.

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