Il gran finale di Cassini 26.04.17

Cassini's Grand Finale è un corto prodotto dal Jet Propulsion Laboratory della NASA per raccontare l'avventura e la spettacolare conclusione della missione Cassini/Huygens su Saturno.
La sonda della NASA lanciata nel 1997 è rimasta in orbita intorno al pianeta sino dal 2004 esplorando Staurno, il suo sistema di anelli e lune, mentre il lander Huygens dell'ESA atterrava su Titano.

Dopo oltre un decennio di esplorazioni la sonda ha terminato la sua missione. Ora Cassini si avvicinerà come mai prima d'ora al pianeta, inviando gli ultimi dati sulla massa degli anelli, i campi gravitazionali e magnetici di Saturno e fotografando il gigantesco pianeta sino all'impatto con l'atmosfera.

Un raviolo nell'orbita di Saturno 11.03.17

Pan la luna di Saturno fotografata da Cassini

Pan, la miscuola luna di Saturno dalla particolarissima forma a raviolo, fotografata da una distanza di 24.572 chilometri dalla sonda Cassini.

Il 2016 nello spazio 23.12.16

L'esplorazione spaziale, l'astronomia e il futuro della razza umana nello spazio raccontate da The Verge attraverso le notevoli conquiste tecnologiche e le scoperte scientifiche di questo 2016 che hanno posto le basi per espandere la comprensione dell'universo e la nostra capacità di adattamento alla nuova frontiera.
Dalle onde gravitazionali alla commercializzazione dello spazio, da Rosetta ai piani di colonizzazione di Marte.

Cosa abbiamo imparato grazie a Rosetta 04.10.16

La cometa 67P Churyumov Gerasimenko fotografata da Rosetta

Gizmodo riassume le scoperte e le conferme emerse dallo straordinario lavoro di ricerca compiuto dall'ESA sulla composizione e la natura della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, grazie ai dati inviati dalla sonda Rosetta e dal lander Philae.

The historic Rosetta mission has finally come to an end. Over the past two years, the probe's many instruments have scanned virtually every nook and cranny of this weirdly shaped rock, unleashing a treasure trove of new information about comets in general, and 67P/Churyumov–Gerasimenko in particular.

When Halley's Comet paid us a visit back in 1986, the European Space Agency's Giotto spacecraft was sent to explore the incoming ball of ice and dirt. By the time the mission was over, it became glaringly obvious that if we were ever going to learn anything about comets, we're going to have to get a bit closer. Like, a lot closer.

Rosetta ha trovato Philae 06.09.16

Il lander Philae sulla superficie della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko

La sonda dell'ESA Rosetta ha fotografato il lander Philae sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, giusto in tempo prima della fine della sua missione, in un profonda cavità buia.
Lo storico atterraggio di Philae era avvenuto il 12 novembre 2014 aprendo una nuova pagina dell'esplorazione spaziale e tecnologica europea.

Gonfiare la Stazione Spaziale Internazionale 06.06.16

Il time lapse della pressurizzazione del modulo BEAM, il Bigelow Expandable Activity Module, che resterà agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale per i prossimi due anni, durante i quali l'equipaggio ne testerà le capacità.
Il nuovo modulo, una volta gonfiato, fornisce un volume abitabile di 16 metri cubi; quattro volte e mezzo rispetto a quello al decollo.

Il prototipo sviluppato da Bigelow è parte del progetto per la realizzazione di stazioni orbitali gonfiabili, come la Bigelow Commercial Space Station, e di moduli abitabili per viaggi interplanetari
La loro caratteristica è quella di poter aumentare il volume interno rispetto ai moduli attuali senza incidere sui costi di lancio che deriverebbero dall'impiego di vettori di dimensioni e potenza maggiori.

La scalfittura sulla Cupola della ISS 13.05.16

La scalfittura sulla cupola della ISS provocata da un detrito spaziale

L'astronauta dell'ESA Tim Peake ha fotografato una minuscola scalfittura in un finestrino della Cupola della Stazione Spaziale Internazionale del diametro di appena 7 mm, causata dall'impatto di un microsopico detrito spaziale.
I finestrini della Cupola utilizzano quadrupli pannelli in vetro borosilicato capace di resistere a grandi sbalzi termici e a impatti ad alte velocità.

I detriti spaziali e i micrometeoriti costituiscono una minaccia potenzialmente letale per astronavi, satelliti e per la ISS, per questo tutti i detriti di grandi dimensioni vengono monitorati e possono essere agilmente evitati modificando la rotta. Per quelli minuscoli invece bisogna affidarsi a soluzioni analoghe a quelle utilizzate per la Cupola, finestrini ultra resistenti e scafi in grado di assorbire e deviare l'impatto di proiettili cosmici.

Esplorare la Stazione Spaziale Internazionale a 360° 26.04.16

Tutti i moduli della ISS visitabili a 360° e raccontati dagli astronauti nel sito dedicato dall'ESA all'esplorazione della stazione spaziale.

L'aurora boreale ripresa in 4K dalla Stazione Spaziale Internazionale 19.04.16

Splendide aurore polari (in questo caso sia boreali sia australi) riprese dalla ISS in Ultra Alta Definizione. Lo spettacolo offerto dal nostro pianeta da un punto di osservazione straordinario a oltre 400 km di altitudine.

Una galassia lontana lontana 04.03.16

L'ESA ha pubblicato l'immagine della più distante galassia mai osservata, fotografata dal telescopio spaziale Hubble.
GN-Z11 esisteva già dopo appena 400 milioni di anni dal Big Bang; una distanza pari a un redshift di 11,1. Il precedente record era detenuto dalla galassia EGSY8p7 con un redshift di 8,68.

Grazie anche alle osservazione del telescopio spaziale Spitzer sappiamo che GN-Z11 era una galassia 25 volte più piccola della Via Lattea in rapida crescita. Infatti nonostante le sue stelle fossero appena l'1% della massa della nostra galassia, il tasso della loro formazione era superiore di circa 20 volte rispetto a quanto avvenga ora nella Via Lattea.

I poli di Giove 10.12.15

Polo nord di Giove

Polo sud di Giove

Mappa atmosferica di Giove

Una vista insolita del gigante del sistema Solare. Giove osservato dai poli, quello nord e quello sud e una mappa completa della sua atmosfera.

11 anni di Saturno nelle foto di Cassini 22.11.15

11 anni di esplorazione di Saturno e delle sue lune attraverso le foto scattate dalla sonda Cassini.
341.805 immagini raccolte dal Wall Street Journal in un video della durata di circa 4 ore.

I 15 anni della Stazione Spaziale Internazionale in 15 GIF 02.11.15

L'assemblaggio della ISS

Nata nel 1998, con la messa in orbita del primo modulo il Zarja, da 15 anni la ISS è abitata permanentemente, ospitando oltre 220 astronauti. Il primo dell'ESA fu Umberto Guidoni nel 2001.
A oggi è la più grande struttra spaziale mai realizzata dall'umanità grazie allo sforzo congiunto di 5 agenzie spaziali, l'ESA (con tutte le agenzie spaziali correlate, tra cui l'ASI), la NASA, la Jaxa, la CSA e la Roscosmos.

La NASA ha voluto celebrare 15 anni di successi con altrettante GIF animate.

Un'orbita attorno a Marte 16.08.15

Un'orbita completa attorno a Marte ripresa dalla fotocamera Visual Monitoring Camera a bordo della sonda Mars Express dell'ESA.

Il risveglio di Philae 14.06.15

Il disegno del lander dell'ESA Philae

Il lander Philae, lanciato dalla sonda Rosetta dell'ESA, con l'avvicinarsi al Sole si è risvegliato dopo mesi di ibernazione. E non ha mancato di twittarlo.

Hello Earth! Can you hear me? #WakeUpPhilae

L'esplorazione della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko continua.

50 anni di passeggiate nello spazio 02.06.15

Un documentario della NASA racconta 50 anni di attività extraveicolari e di sbarchi per gli astronauti impegnati nelle missioni spaziali.

Il Towel Day nello spazio 25.05.15

A bordo della Stazione Spaziale Internazionale l'astronauta ESA Samantha Cristoforetti legge la Guida Galattica per Autostoppisti nel Towel Day, il giorno dedicato alla memoria e alle opere di Douglas Adams.

Il primo caffé espresso bevuto nello spazio 03.05.15

L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti ha assaggiato il primo caffé espresso preparato con la ISSpresso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

25 anni di Hubble in immagini 24.04.15

Nebulosa ripresa dal telescopio Hubble

Collisione di galassie ripresa dal telescopio Hubble

Una delle prime foto riprese dal telescopio Hubble

Il New York Times celebra i 25 anni di Hubble con una spettacolare galleria fotografica di alcune delle più iconiche immagini scattate dal telescopio spaziale, collaborazione dalla NASA e dell'ESA.

Un messaggio nello spazio consegnato da un'auto 17.04.15

Hyundai ha realizzato la più grande scritta visibile dallo spazio tracciata con delle auto. Il progetto ha realizzato il sogno di Stephanie, figlia di un astronauta a bordo della Stazio Spaziale Internazionale, che voleva sorprendere suo padre ricordandogli quanto gli vuole bene e quanto le manca.

Hubble raccontato 16.04.15

Nature ha chiesto a ingegneri e scienziati di ricordare la loro esperienza con il programma Hubble per celebrare il 25esimo anniversario del telescopio spaziale che ci ha permesso di guardare l'universo sotto una luce diversa.

L'Italia e la Luna viste dallo spazio 22.02.15

Uno splendido time lapse ripreso dalla ISS mentre sorvola la penisola italiana con la Luna alta nel cielo.

L'ultima ATV dell'ESA a lasciare la ISS in video 15.02.15

Il video del distacco della navetta automatica di rifornimento ATV Georges Lemaitre dalla Stazione Spaziale Internazionale.
Con questa quinta missione si completa con successo uno dei più avanzati e ambiziosi progetti spaziali dell'ESA. Ora le conoscenze apprese con ATV verranno trasferite nella realizzazione del modulo di servizio del nuovo veicolo spaziale della NASA Orion.

La lente gravitazionale che sorride 10.02.15

Una lente gravitazionale che assomiglia a uno smile

Un caso di pareidolia spaziale che al contempo è anche una dimostrazione della teoria della relatività generale.

Si tratta dell'ammasso SDSS J1038+4849. L'immagine di questo smile cosmico, scattata dal telescopio spaziale Hubble, mostra un anello di Einstein che si verifica quando la sorgente, la lente gravitazionale e l'osservatore si trovano allineati.
La forza attrattiva prodotta da questo ammasso galattico è così massiva da essere in grado di piegare lo spazio-tempo, deformando con un effetto lente la luce che vi passa attraverso.
Questo ci regala una delle più suggestive lenti gravitazionali conosciute.

La foto di Hubble scattata alla galassia di Andromeda 08.01.15

La galassia di Andromeda

Questa è la più grande immagine composita scattata dal telescopio spaziale Hubble e mostra il panorama di una parte del disco che forma la galassia di Andromeda. L'immagine originale pesa ben 1,5 gigapixel.

Hubble è così potente che nonostante la distanza di Andromeda dalla Terra, oltre 2,5 milioni di anni luce, è in grado di mostrare singole stelle nella porzione del disco mostrata che si estende per 61,000 anni luce. A volerle contare le stelle visibili in questa foto sarebbero oltre 100 milioni.

I Pilastri della Creazione come non li avete mai visti 06.01.15

Due foto dei Pilastri della Creazione a confronto

È una delle immagini più iconiche mai scattate da Hubble.
Vent'anni fa il telescopio spaziale ci regalava la visione dei Pilastri della Creazione, colonne di gas interstellare e polveri visibili nella Nebulosa Aquila distante circa 7.000 anni luce dal sistema Solare.

In occasione di questo anniversario Hubble ha scattato nuove foto per una visione più nitida e più ampia dei Pilastri.
Le colonne ora appaiono in tutta la loro estensione, le stelle in formazione sono più nitide e nella banda a infrarossi, capace di penetrare la maggior parte dei gas e polveri fatta eccezione per le regioni più dense, si può cogliere la vastità della nostra galassia e dell'universo. Basti pensare che la foto inquadra un'area di appena 5 anni luce.

Una base lunare stampata in 3D 29.12.14

La visione dell'ESA per basi lunari ricorrendo a moduli gonfiabili abitabili e scudi protettivi stampati in 3D grazie a piccoli rover.

Il time lapse spaziale di Natale 27.12.14

L'ESA ha rilasciato per le feste un altro grande time lapse della Terra e della ISS. Il video è stato realizzato dall'astronauta Alexander Gerst durante la sua permanenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale da maggio a novembre di quest'anno.

Gli auguri con l'ESA e Samantha 24.12.14

Una cartolina di auguri di Natale dell'ESA con Cristoforetti

Avete ancora tempo per spedire una delle splendide cartoline di auguri natalizi dell'Agenzia Spaziale Europea.
Quest'anno c'è anche quella con Samantha Cristoforetti.

Un Buon Natale dallo spazio 24.12.14

Gli auguri degli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

L'album fotografico di Rosetta 17.11.14

La cometa 67P Churyumov Gerasimenko

Le foto della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko scattate dalla sonda Rosetta e pubblicate su Flickr dall'ESA.

La cometa vista dalla cometa 13.11.14

La prima foto scattata dal lander Philae

La prima foto della superficie della cometa scattata dal lander Philae e pubblicata su Twitter.

Tutto quello che volete sapere sulla missione Rosetta 12.11.14

La guida esaustiva di Mahable sulla missione dell'ESA Rosetta che ha raggiunto la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. L'avventura è appena incominciata.

The European Space Agency (ESA) completed one of the biggest space feats in years on Wednesday when it landed a robot on a comet speeding between Jupiter and Mars at nearly 40,000 mph.

The Rosetta spacecraft dropped the refrigerator-sized Philae lander onto comet 67P/Churyumov-Gerasimenko, which is made up of plunging cliffs and rocky terrain.

It's the first time mankind has ever attached a robot to a comet. The chance of success was just 70 percent.

Il doodle di Google per Philae 12.11.14

Il doodle di Google dedicato al lander Philae da poco atterrato sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko dopo essersi sganciato dalla sonda Rosetta dell'ESA.

Il team di Rosetta 12.11.14

Il team ESA di Rosetta

Se oggi siamo atterrati per la prima volta su una cometa lo dobbiamo a loro, il team dell'ESA della missione Rosetta.

La foto della discesa del lander Philae sulla cometa 12.11.14

La foto della discesa del lander Philae sulla cometa

Il lander Philae dell'ESA è atterrato (ha toccato la superficie 3 volte prima di stabilizzarsi) sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e questa è la foto, scattata dalla sonda Rosetta, che lo ritrae durante la discesa. Trionfo europeo.

La storia di Rosetta e la cometa 08.11.14

La missione Rosetta raccontata come una storia della buona notte dall'ESA ora che sta per raggiungere la sua fase critica. Per il 12 novembre è infatti previsto l'atterragio del lander Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Sott'acqua nello spazio 07.11.14

Gli astronauti Steve Swanson e Reid Wiseman della NASA e Alexander Gerst dell'ESA hanno immerso una telecamera GoPro in una sfera d'acqua, creata grazie alla microgravità presente sulla Stazione Spaziale Internazionale che poi è il luogo nello spazio con la più alta densità di nerd.

Riflessi sui mari di Titano 03.11.14

Il Sole si riflette sui mari di Titano

Il riflesso del Sole sui mari di idrocarburi del polo nord di Titano, la maggiore delle lune di Saturno, fotografato dalla sonda Cassini della NASA.

Ambition 29.10.14

Ambition è lo splendido corto diretto da Tomek Bagiński per l'Agenzia Spaziale Europea. Il video tratta il tema dell'origine della vita e dell'importanza dell'acqua in questo processo per promuovere la missione Rosetta, in orbita attorno alla cometa cometa 67P/Churyomov-Gerasimenko, che presto entrerà nel vivo con lo sbarco del lander Philae.

L'ESA ha scelto il sito di atterraggio sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko 15.09.14

Il sito di atterraggio del lander Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

L'ESA ha individuato il sito di atterraggio del lander Philae che si staccherà dalla sonda Rosetta per raggiungere la cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko.
Il punto J è un'area di circa un chilometro sulla protuberanza più massiccia della cometa, relativamente pianeggiante e con un irragiamento solare adatto a ricaricare le batterie del lander.
E' stato predisposto anche un piano B; nel caso dovessero sorgere imprevisti che potrebbero compromettere l'atterraggio, l'ESA ha individuato anche un secondo sito favorevole denominato punto C.

Il lander Philae, una volta atterrato entro la metà di novembre, inizierà una serie di trivellazioni e analisi della superficie per studiare la composizione chimica della cometa e le caratteristiche del suo microambiente.

La Terra vista dall'ISS con il commento degli astronauti 05.09.14

La NASA ha pubblicato questo video in cui gli astronauti della Expedition 38, Mike Hopkins e Rick Mastracchio, commentano la spettacolare vista dalla Cupola a bordo della ISS. Un overview effect orbitale.

La mappa delle foto scattate dalla ISS 02.09.14

Dave MacLean del Centre of Geographic Sciences GIS Faculty al Nova Scotia Community College, in Canada, ha realizzato una mappa interattiva che mostra le foto scattate dagli astronauti delle missioni Expeditions 40 e 41 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Scommesse sportive nello spazio 29.06.14

La Germania ha battuto gli Stati Uniti nell'ultima partita del girone della morte al mondiale brasiliano e come da scommessa i due astronauti americani a bordo della ISS sono stati rasati a zero dal collega tedesco dell'ESA Alexander Gerst. Indubbi i vantaggi aerodinamici dell'operazione per l'equipaggio.

La prima macchina per il caffè espresso spaziale 16.06.14

ISSpresso la prima macchina del caffè spaziale

Si chiama ISSpresso ed è la prima macchina per il caffè espresso, con funzionamento a cialde, che verrà installata sulla Stazione Spaziale Internazionale. La ISSpresso è stata progettata da Lavazza e Argotec in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana e arriverà sulla ISS a novembre assieme all'atronauta italiana dell'ESA Samantha Cristoforetti.

Un campionato dell'altro mondo 12.06.14

Gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale si divertono con un pallone aspettando lo streaming della Coppa del mondo di calcio.

La Grande Macchia Rossa di Giove si sta riducendo 15.05.14

La Grande Macchia Rossa di Giove si sta riducendo

La Grande Macchia Rossa, l'immensa tempesta anticiclonica su Giove e la più grande di tutto il sistema Solare, sta diventando sempre più piccola.
La più evidente caratteristica visibile del gigante gassoso del gigante gassoso nell'ultimi anni si sta riducendo ad un ritmo sempre più elevato (quasi 1.000 km all'anno), assumendo via via una forma sempre più sferica. A diminuire notevolmente è il diametro da est a ovest, oggi ai livelli più bassi mai registrati.

Historic observations as far back as the late 1800s gauged this turbulent spot to span about 41 000 kilometres at its widest point -- wide enough to fit three Earths comfortably side by side. In 1979 and 1980 the NASA Voyager fly-bys measured the spot at a shrunken 23 335 kilometres across. Now, Hubble has spied this feature to be smaller than ever before.

"Recent Hubble Space Telescope observations confirm that the spot is now just under 16 500 kilometres across, the smallest diameter we've ever measured," said Amy Simon of NASA's Goddard Space Flight Center in Maryland, USA.

Amateur observations starting in 2012 revealed a noticeable increase in the spot's shrinkage rate. The spot's "waistline" is getting smaller by just under 1000 kilometres per year. The cause of this shrinkage is not yet known.

La Terra vista dallo spazio in diretta 24 ore su 24 02.05.14

La Terra osservata dalla Stazione Spaziale Internazionale in alta definizione grazie alle telecamere installate sul modulo Columbus dell'ESA. È l'High Definition Earth Viewing (HDEV) sviluppato dalla NASA. Una finestra sul nostro pianeta che trasmetterà 24/7 in diretta spettacolari immagini del nostro pianeta visto dallo spazio ripreso a oltre 27mila km/h.

Le 25 missioni spaziali attive in un'infografica 05.02.14

Le 25 missioni spaziali attive in un'infografica

Tutte le missioni in essere di sonde spaziali e rover che stanno esplorando il nostro sitema solare (e oltre) rappresentate in un'infografica e la loro relativa distanza dal Sole. Dal Voyager 1 a New Horizons.

La cometa del secolo che non è stata 29.11.13

La cometa ISON si sfarina al Sole

Gli astronomi dell'ESA hanno confermato i dati del telescopio spaziale SOHO. La cometa ISON, che da molti veniva definita la cometa del secolo per lo spettacolo che avrebbe offerta a dicembre, non è sopravvissuta al passaggio ravvicinato con il Sole.
Possiamo dimenticarci la stella cometa di Natale.

La ISS di notte 21.11.13

L'interno della ISS di notte

Compiendo 15,7 orbite intorno alla Terra ogni 24 ore anche le fasi giorno/notte a bordo della ISS risultano artificiali.
Ecco come appare l'interno della Stazione Spaziale Internazionale durante il periodo di riposo degli astronauti.
Le luci di emergenza indicano l'accesso al modulo di salvataggio Soyuz.

Il mosaico di Saturno 13.11.13

Saturno ripreso dalla sonda Cassini

La NASA ha pubblicato l'immagine completa del mosaico di fotografie scattate dalla sonda Cassini che orbita intorno a Saturno, mostrandoci un colpo d'occhio davvero suggestivo con il nostro pianeta che spunta sotto gli anelli nel giorno in cui tutti guardavamo verso il cielo sorridendo.

Abbiamo paura di una sola cosa: che il cielo ci cada sulla testa 11.11.13

GOCE si è disintegrato senza provocare danni, come normalmente avvenuto ad ogni rientro nell'atmosfera di satelliti artificiali negli ultimi 56 anni, meritandosi articoli su siti specializzati per gli straordinari risultati ottenuti dalla missione dell'ESA più che per la natura della sua fine.
Al contrario la stampa locale ne ha fatto notizia da prima pagina per un paio di giorni puntando tutto sulla carta dell'allarmismo per sfruttare le paure irrazionali di un pubblico scientificamente impreparato, tralasciando una corretta informazione.

Esempio per un case study sulla crisi del giornalismo.

L'ATV Albert Einstein brucia nell'atmosfera 07.11.13

L'ATV Albert Einstein brucia nell'atmosfera

L'immagine dell'ATV Albert Einstein che brucia al rientro nell'atmosfera terrestre dopo la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale è stata scattata dagli astronauti a bordo della ISS.

La Terra e lo spazio fotografati da Luca Parmitano 07.11.13

Il nord Italia visto dallo spazio

All'interno della Cupola della ISS

Il Golfo Persico visto dallo spazio

Il Rio delle Amazzoni visto dallo spazio

L'equipaggio della ISS durante la misisone Volare

Il Grand Canyon visto dallo spazio

Luca Parmitano a bordo della ISS

L'album fotografico raccolto dall'astronauta italiano dell'ESA, Luca Parmitano, dalla Cupola della ISS durante la missione Volare.

Annegare nello spazio 21.08.13

L'astronauta dell'ESA Luca Parmitano sul suo blog pubblica il drammatico racconto dell'incidente che lo ha coinvolto durante un'EVA della missione Volare sulla Stazione Spaziale Internazionale, quando una perdita di acqua all'interno della tuta spaziale lo ha messo in pericolo di vita costringendolo a interrompere l'attività extraveicolare.

Mentre faccio all'inverso il percorso verso l'airlock, la sensazione che l’acqua stia aumentando diventa una certezza: la sento coprire il tessuto spugnoso delle cuffie, e mi chiedo se perderò il contatto audio. L'acqua ricopre inoltre quasi del tutto la parte frontale del mio visore, al quale aderisce riducendomi la vista. Mi accorgo che per poter superare una delle antenne nel mio percorso dovrò riposizionare il mio corpo verticalmente, anche per permettere al mio cavo di sicurezza di riavvolgersi regolarmente. E in quel momento, mentre mi posiziono a "testa in giù", due cose succedono contemporaneamente: il sole tramonta, e la mia capacità di vedere, già ridotta dall'acqua, svanisce del tutto rendendo inutilizzabili i miei occhi; e, molto peggio, l'acqua ricopre il mio naso – una sensazione davvero sgradevole, peggiorata dai miei sforzi, inutili, di spostare l'acqua dal mio volto scuotendo la testa. La parte superiore del casco è ormai piena di acqua, e non so neanche se la prossima volta che respirerò dalla bocca riuscirò a riempirmi i polmoni di aria e non di liquido. A complicare il tutto, mi rendo conto che non sono neanche in grado di capire in che direzione andare per rientrare all’airlock: riesco a vedere solo per poche decine di centimetri intorno a me, e non riesco a individuare neanche le maniglie che utilizziamo per muoverci intorno alla ISS.

Provo a contattare Chris e Shane: li ascolto mentre parlano fra loro, ma il volume è ormai bassissimo, li sento a malapena e loro non sentono me. Sono solo. Penso furiosamente a un piano d'azione. È fondamentale rientrare al più presto dentro: so che se resto dove sono, Chris verrà a prelevarmi, ma quanto tempo ho a disposizione? Impossibile determinarlo. Poi mi ricordo del cavo di sicurezza, la cui molla di riavvolgimento ha una forza di circa 3lb che mi "tira" verso sinistra. Non è molto, ma è l'idea migliore che ho al momento: seguire quel cavo fino all’airlock. Mi impongo di restare calmo e con pazienza, cercando le maniglie al tatto, inizio a spostarmi, cercando contemporaneamente di pensare a come eliminare l’acqua se dovesse giungere fino alla bocca. L’unica idea che mi viene in mente è di aprire la valvola di sicurezza vicino all'orecchio sinistro: creando una depressurizzazione controllata, dovrebbe riuscire a svuotare un po’ dell’acqua, almeno finché questa, congelandosi istantaneamente per sublimazione, non dovesse bloccare il flusso. Ma creare un "buco" nella tuta spaziale è davvero l’ultima carta da giocarsi.

Fare il bucato nello spazio 14.08.13

L'ESA ha chiesto ai cittadini europei ogni quanto tempo gli astronauti fanno il bucato.
La risposta corretta non l'ha data nessuno. Gli astronauti a bordo della ISS non fanno il bucato, ma semplicemente ricevono indumenti nuovi e biancheria intima regolarmente, cambiandosi meno spesso di quanto farebbero sulla Terra. La biancheria sporca viene letteralmente incenerita al rientro nell'atmosfera a bordo dei cargo che forniscono servizio regolare verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Dal momento che gli astronauti iniziano a perdere il loro senso dell'olfatto nello spazio probabilmente non è poi così male.

Intorno a Saturno 26.07.13

Fabio Di Donato ha realizzato questo magnifico video raccogliendo ed editando in stop motion centinaia di migliaia di immagini riprese tra il 2004 e il 2012 dalla sonda Cassini in orbita attorno a Saturno e alle sue lune.
Di Donato ha dedicato il video alla memoria di Margherita Hack.

La Terra fotografata da Saturno 22.07.13

La Terra ripresa da Cassini in orbita attorno a Saturno

Il 19 luglio scorso la sonda della NASA Cassini ha fotografato il sistema Terra-Luna dalla sua orbita intorno a Saturno, da una distanza di circa 1,44 miliardi di chilometri.
Qui sulla Terra, soggetto dell'autoscatto, le persone si sono messe in posa salutando in direzione del pianeta degli anelli.

La passeggiata spaziale di Luca Parmitano in foto 11.07.13

Luca Parmitano a bordo della ISS

L'EVA di Luca Parmitano

L'EVA di Luca Parmitano

L'EVA di Luca Parmitano

L'ESA ha pubblicato su Flickr le prime immagini scattate a e da Luca Parmitano durante la sua passeggiata spaziale. Luca è il primo italiano a compiere un'EVA.

L'uragano gigante su Saturno 30.04.13

L'uragano gigante su Saturno

La sonda Cassini, nell'orbita di Saturno, ha catturato questa impressionante foto di un uragano dal diametro di oltre 2.000 chilometri al polo nord del pianeta. I sensori hanno rivelato venti a 540 chilometri orari.
Non è ancora chiaro da quanto tempo questa tempesta sia attiva. Cassini è in orbita planetaria dal 2004, ma questa è una delle prime immagini che la sonda ha raccolto del polo nord illuminato dal Sole lo scorso 27 novembre.

Il lato oscuro di Saturno 20.12.12

Il lato oscuro di Saturno ripreso dalla sonda Cassini

La sonda Cassini ha fotografato il lato in ombra di Saturno regalandoci una spettacolare vista notturna del gigante gassoso.
Le immagini raccolte permetteranno agli astrofisici di rilevare dettagli fondamentali sulla composizione degli anelli e sull'atmosfera del pianeta, difficilmente distinguibili in altre condizioni di illuminazione.

L'Europa nello spazio 22.11.12

L'Agenzia Spaziale Europea ha approvato un budget di 10 miliardi di euro per i prossimi anni in cinque settori principali: scienza (tra cui Gaia, la missione che si occuperà di mappare e catalogare i miliardi di stelle che popolano la Via Lattea, il programma LISA Pathfinder, l'esplorazione di Mercurio e una missione verso le lune di Giove Europa, Callisto e Ganimede), lanciatori (con lo sviluppo di Ariane5 ME, Ariane 6 e Vega), osservazione della Terra, volo umano ed esplorazione, navigazione.
L'ESA ha inoltre confermato il suo impegno verso la Stazione Spaziale Internazionale e con la NASA per lo sviluppo del sistema di trasporto spaziale Orion Multipurpose Crew Vehicle.

L'Europa ha deciso di investire sulla ricerca per uscire dalla crisi e mantenere il suo ruolo di leadership nel settore spaziale. Un segnale forte da cui prendere esempio.

Come funziona internet nello spazio 11.11.12

La NASA e l'ESA hanno testato con successo un nuovo tipo di protocollo internet, spina dorsale di un futuro web interplanetario, telecomando dalla Stazione Spaziale Internazionale un robot Lego sulla Terra. Ecco come funziona:

In a nutshell -- we'll get down and dirty with the tech lower in the piece -- DTN allows a standard method of communication over long distances and through time delays, agency officials said. Its centering tech is similar to the IP protocol (that is the TCP/IP protocol) that is the building block of the Internet we use on Earth. That's called the Bundle Protocol (BP).

The big difference between BP and IP is that, while IP assumes a more or less smooth pathway for packets going from start to end point, BP allows for disconnections, glitches and other problems you see commonly in deep space, Younes said. Basically, a BP network -- the one that will the Interplanetary Internet possible -- moves data packets in bursts from node to node, so that it can check when the next node is available or up.

Saturno in time-lapse 02.05.12

Dopo Chris Abbas anche Sander van den Berg si è cimentato in un time-lapse su Saturno e i suoi satelliti naturali, questa volta utilizzando le immagini scattate dalle sonde Voyager e Cassini.

Le regioni italiane viste dallo spazio 01.05.12

La Liguria vista dallo spazio

Un viaggio fra le regioni d'Italia attraverso le immagini del satellite ambientale Envisat.

L'ESA lancia Vega 13.02.12

Il razzo Vega dell'ESA

Il lancio perfetto di Vega regala all'Europa la consapevolezza di avere un secondo vettore spaziale, dopo l'Arianne, efficiente ed economico capace di ritagliarsi uno spazio tra i lanciatori internazionali.

La Russia vuole andare sulla Luna con l'aiuto di ESA e NASA 20.01.12

Dopo le recenti scoperte di acqua nelle vicinanze delle calotte polari l'agenzia Roscomos ha in progetto una collaborazione con l'ESA e la NASA per installare una base permanente sulla superficie del nostro satellite naturale o una stazione spaziale nell'orbita lunare.

Il sistema Saturno 05.06.11

Uno sguardo al sistema Saturno attraverso migliaia di fotografie, scattate dalla sonda Cassini, raccolte in un video di Chris Abbas.

La navicella italiana che non lo era 16.02.11

Screenshot del Corriere della Sera

A leggere il titolo del Corriere della Sera parrebbe che l'Italia è in grado di costruire e spedire in orbita una navicella spaziale automatica e naturalmente non è così.
L'ATV Kepler, per gli amici Automated Transfer Vehicle, il secondo della sua generazione è lo shuttle dell'ESA, l'ente spaziale europeo al quale anche il nostro paese collabora assieme ad altri sedici presto destinati ad aumentare con l'allargamento dell'Unione Europea.
Parte dell'ATV è costruito in Italia, ma da qui a chiamare la navicella italiana il passo è lungo, anche per la deludente redazione tecnologico scientifica di via Solferino.

L'eruzione dell'Etna fotografata dallo spazio 16.01.11

L'eruzione dell'Etna fotografata dallo spazio

L'immagine dell'attività vulcanica scattata dall'astronauta dell'ESA Nespoli, a bordo delle Stazione Spaziale Internazionale.

L'Italia vista dallo spazio 03.01.11

L'Italia del nord fotografata da Nespoli in orbita sulla ISS

L'Italia fotografata da Nespoli, in orbita sulla ISS.

Nespoli twitta dall'ISS 16.12.10

Paolo Nespoli, astronauta dell'ESA, racconterà la sua esperienza quotidiana a bordo dll'International Space Station su Twitter, durante i suoi sei mesi di permanenza.

La riserva di cubetti di ghiaccio 11.08.10

Le foto satellitari dell'iceberg della NASA e dell'ESA

Le straordinarie foto satellitari dell'immenso iceberg alla deriva in Groenlandia.

Il flyby di Lutetia 12.07.10

Le riprese ravvicinate dell'asteroide Lutetia visto dalla sonda ESA Rosetta

L'ESA porta la sonda Rosetta a un passo dall'asteroide Lutetia.

L'Europa atterra su Titano 14.01.05

Titano: la sonda Huygens nella fase finale dell'atterraggioLa sonda europea Huygens si trova sulla superficie di Titano, la più grande luna di Saturno.

L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha ricevuto il segnale dalla sonda Huygens.

La sonda-madre Cassini sta orientando la sua antenna verso Terra per inviare i dati registrati dagli strumenti di Huygens.

Tutto stà quindi procedendo in modo ottimale per la prima missione che è riuscita a portare un veicolo spaziale sul più lontano corpo celeste mai raggiunto sino ad ora.

ATV Edoardo Amaldi in rotta per la ISS 23.03.12

L'ATV sulla rampa di lancio

La terza navetta automatica dell'ESA, punta di diamante del programma spaziale europeo, è decollata dal centro spaziale di Kourou alla volta della Stazione Spaziale Internazionale con 6,6 tonnellate di rifornimenti.

Fonte: El Pais

La mappa dell'universo primordiale 21.03.13

La mappa dell'universo primordiale

Il telescopio spaziale Planck dell'ESA ha realizzato la mappa più dettagliata mai elaborata dell'universo primordiale.

Fonte: The Verge

I 15 anni della Stazione Spaziale Internazionale 19.11.13

La ISS

L'ESA festeggia i 15 anni della ISS con un giorno d'anticipo pubblicando una spettacolare istantanea della Stazione Spaziale Internazionale in tutto il suo splendore.

Fonte: ESA

Il risveglio di Rosetta 20.01.14

Il risveglio di Rosetta salutato all'ESA

Dopo 31 mesi passati in ibernazione nello spazio la sonda dell'ESA Rosetta si è risvegliata, pronta per partire verso il rendezvous previsto per agosto con la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko e accompagnarla sino a novembre quando il lander Philae sarà atterrerà sulla superficie per poi perforarla e studiare la struttura interna del nucleo cometario.

Fonte: ANSA

La Coppa del Mondo vista dalla ISS 17.06.14

La Coppa del Mondo vista dalla ISS

Gli astronauti della NASA e dell'ESA Reid Wiseman, Steve Swanson e Alexander Gerst si rilassano guardando la Coppa del Mondo 2014 in Brasile a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: NASA

Rosetta e la cometa 06.08.14

La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko ripresa da Rosetta

Dopo dieci anni di viaggio la sonda dell'ESA Rosetta ha raggiunto la sua destinazione la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Rosetta rimarrà ora in orbita intorno alla cometa sino a novembre quando inizierà la seconda fase della missione, il lancio del lander Philae che atterrerà sulla superficie per prelevare e analizzare campioni del terreno.

Fonte: ESA

Il selfie di Rosetta 10.09.14

La sonda Rosetta dell'ESA e la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

La sonda Rosetta dell'ESA ha ripreso se stessa in questo spettacolare selfie in orbita intorno alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, grazie alle telecamere del sistema Comet Infrared and Visible Analyser.

Fonte: ESA

La foto panoramica di Philae sulla cometa 13.11.14

La foto panoramica di Philae sulla cometa

La prima immagine panoramica del sito di atterraggio sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko ripresa dal lander Philae.

Fonte: ESA

La prima astronauta italiana nello spazio 23.11.14

Samantha Cristoforetti

L'astronauta ESA Samantha Cristoforetti è decollata questa sera dallo spazioporto di Baikonur, in Kazakistan, alla volta della ISS. Cristoforetti è la prima italiana a raggiungere lo spazio. La sua missione, Futura, con l'Expedition 42 durerà sei mesi.

Fonte: La Stampa

Spin bike spaziale 28.11.14

Samantha Cristoforetti si allena a bordo della ISS

L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti si mantiene in forma a bordo della ISS per compensare la perdita di tono muscolare dovuta all'assenza di gravità.

L'Italia vista da Samantha Cristoforetti 04.12.14

Il sud Italia fotografato dalla ISS

La prima foto scattata alla penisola italiana dall'astronauta ESA Samantha Cristoforetti durante la sua permanenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Il presidente e l'astronauta 22.12.14

Il presidente Napolitano in collegamento con Samantha Cristoforetti

Durante il tradizionale messaggio di auguri in videoconferenza con le forze armate italiane nel mondo, il presidente Napolitano ha parlato, commuovendosi, anche con l'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. "Non la chiamerò capitano Cristoforetti" ha detto il presidente, "perché ormai lei è Samantha per tutti gli italiani".

Fonte: La Stampa

Capodanno nello spazio 01.01.15

Il Capodanno e l'arrivo del 2015 festeggiato sulla ISS

Cenone e festeggiamenti anche sulla Stazione Spaziale Internazionale per l'arrivo del 2015. L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti ha pubblicato la foto scattata da Anton Shkaplerov che la ritrae insieme al resto dell'equipaggio composto da Terry Virts, Barry Wilmore, Elena Serova e Aleksandr Samokutyayev.

Beagle 2 è stato ritrovato intatto su Marte 16.01.15

Il sito di atterraggio del lander Beagle 2

L'Agenzia Spaziale Europea ha comunicato il ritrovamento, dopo 11 anni di ricerche, del lander stazionario Beagle 2 grazie alle immagini riprese da HiRise, la telecamera montata sulla sonda Mars Reconnaissance Orbiter della NASA. Per molti anni si ipotizzò che durante la discesa un guasto avesse fatto schiantare il lander. Al contrario Beagle 2, frutto del lavoro di un consorzio britannico per cercare tracce di vita sul pianeta, atterrò correttamente sulla superficie marziana il 25 dicembre 2003, ma non riuscì ad aprire tutti i suoi pannelli solari oscurando l'antenna e impedendo al lander di comunicare i suoi dati o di ricevere comandi dalla Terra. Beagle 2 raggiunse il pianeta rosso a bordo della sonda ESA Mars Express che, al contrario del lander, riuscì a compiere la sua missione di esplorazione senza problemi.

Il ciclone Bansi visto dalla ISS 17.01.15

Il ciclone Bansi visto dalla ISS

L'occhio del ciclone Bansi, illuminato da un lampo, fotografato dall'astronauta delle ESA Samantha Cristoforetti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Bansi sta transitando sull'oceano Indiano meridionale.

Lo shuttle europeo 11.02.15

IXV ESA

Si è concluso con un successo il test di volo orbitale e il rientro del veicolo spaziale sperimentale dell'ESA, l'IXV. Decollato con un razzo Vega dallo spazioporto dell'Agenzia Spaziale Europea a Kourou, nella Guyana Francese, il piccolo shuttle automatico a corpo portante senza alcuna ala ha compiuto un volo orbitale ammarando poi dolcemente nell'oceano Pacifico dopo circa un'ora e mezza. La missione dell'IXV ha come obiettivi quelli di validare i modelli predittivi utilizzati per il design del veicolo, testare le tecnologie necessarie per il rientro atmosferico da orbita bassa e accrescere l'esperienza dell'industria europea nel design e sviluppo di sistemi di rientro spaziale.

Fonte: ANSA

Fusioni galattiche 19.02.15

Una nuova immagine catturata dal telescopio spaziale Hubble mostra la catastrofica deformazione dei bracci della galassia a spirale NGC 7714, a 100 milioni di anni luce dalla Terra, causata dalla vicinanza della più piccola NGC 7715 appena fuori dall'inquadratura. Nella foto una grande quantità di materiale galattico viene espulso creando un ponte tra le due galassie.

Fonte: Mashable

Il lancio dei satelliti Galileo 27.03.15

Lancio di satelliti Galileo

Il lancio dallo spazioporto europeo di Kourou dei satelliti Galileo 7 e 8 aggiunge nuovi tasselli al sistema di posizionamento e navigazione satellitare civile sviluppato dall'Unione Europea e dall'ESA. Entro la fine dell'anno la costellazione dovrebbe raggiungere i 14 satelliti e iniziare a offrire i primi servizi a partire dal prossimo anno. Il sistema Galileo verrà completato intorno al 2020. A regime potrà contare su 30 satelliti in 3 diverse orbite MEO (Medium Earth Orbit), di cui 24 operativi e 6 di ricambio.

Fonte: ESA

Il tifone Maysak visto dallo spazio 01.04.15

Il tifone Maysak fotografato dalla ISS

Il tifone Maysak, che minaccia le coste delle Filippine, fotografato dall'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

L'ultima frontiera di Samantha Cristoforetti 18.04.15

Samantha Cristoforetti vestita con la divisa di Star Trek

L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti ha postato su Twitter una sua foto, che la riprende durante l'attracco della Dragon alla ISS, in cui è vestita con la divisa della Flotta Stellare, accompagnata da una citazione del capitano Janeway di Star Trek riguardo al caffè. Nel carico utile del cargo della SpaceX è presente anche la nuova macchinetta per il caffè espresso prodotta da Lavazza in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana, la ISSpresso.

Il ritorno di Samantha Cristoforetti 11.06.15

Samantha Cristoforetti

Alle 15:43 nella steppa del Kazakistan si è conclusa la missione spaziale dell'astronauta ESA Samantha Cristoforetti. La prima donna italiana nello spazio con la più lunga permanenza per un astronauta dell'Agenzia Spaziale Italiana: 200 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, equivalenti a 130 milioni di chilometri percorsi.

Fonte: Rai News

Il peso della gravità 14.06.15

Samantha Cristoforetti a Houston

L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti nella sua casa di Houston dopo il ritorno dalla missione sulla Stazione Spaziale Internazionale durata 200 giorni.

La danza cosmica di quattro galassie fotografata da Hubble 20.06.15

Quattro galassie fotografate dal telescopio spaziale Hubble

La nuova immagine scattata dal telescopio spaziale Hubble mostra quattro dei sette membri del gruppo galattico HCG 16, nel dettaglio le galassie NGC 839, NGC 838, NGC 835 e NGC 833. Questa nuova foto si basa sulle osservazioni compiute dal Wide Field Planetary Camera 2 di Hubble combinate con i dati raccolti dall'ESO Multi-Mode Instrument installato nel New Technology Telescope dell'European Southern Observatory in Cile.

Il tifone Soudelor fotografato dalla ISS 08.08.15

Il tifone Soudelor fotografato dalla ISS

Il tifone Soudelor, che sta imperversando su Taiwan, fotografato dallo spazio dall'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: ANSA

Un aereo fotografato dalla Stazione Spaziale Internazionale 24.09.15

Un aereo fotografato dalla Stazione Spaziale Internazionale

Gli astronauti a bordo della ISS sono riusciti a immortalare un aereo in volo sopra l'isola Great Exuma, alle Bahamas. La particolarità della foto è dovuta alla condizioni estreme da cui è stata scattata, basti considerare che la ISS ha una velocità orbitale media di 27.600 km/h, mentre un aereo di linea mantiene una velocità di crociera di circa 900 km/h. Inoltre la distanza tra i due oggetti in movimento era di circa 400 km.

Fonte: NASA

Encelado, la luna di ghiaccio con l'oceano sotterraneo 15.10.15

La superficie di Encelado fotografata dalla sonda Cassini

La sonda Cassini della missione congiunta tra ESA e NASA Cassini-Huygens ha effettuato il primo dei tre flyby in programma sino alla fine dell'anno della luna ghiacciata di Saturno. I dati raccolti permetteranno di analizzare le sorgenti geotermiche polari e le caratteristiche fisiche dell'oceano di acqua, dalle dimensioni paragonabili a quelle del nord Italia, che si trova al di sotto della superficie di Encelado, coperto da uno strato di 30/40 km di ghiaccio. Proprio per le sue proprietà peculiari la luna del gigante con gli anelli è uno dei migliori luoghi nel Sistema solare su cui cercare forme di vita.

Fonte: Rai News

Alla ricerca delle onde gravitazionali 03.12.15

Il decollo della missione ESA LISA Pathfinder

È decollata dallo spazioporto dell'ESA, a bordo di un razzo Vega, la sonda LISA Pathfinder. La missione cercherà di individuare prove sperimentali dell'esistenza di onde gravitazionali e di utilizzare tali onde per lo studio di fenomeni quali buchi neri e sistemi binari. L'obiettivo di LISA Pathfinder è verificare le tecnologie che saranno alla base della una missione congiunta ESA/NASA eLISA per realizzare un osservatorio spaziale per le onde gravitazionali entro il 2034.

Fonte: Le Scienze

Le piccole lune di Saturno 09.12.15

I satelliti di Saturno Prometeo, Epimeteo, Atlante

La sonda Cassini è tornata fotografare le lune più piccole e sfuggenti di Saturno: Prometeo, Atlante ed Epimeteo che insieme a Giano rappresentano l'unico esempio di sistema doppio di satelliti nel sistema Solare.

La caldera dell'Olympus Mons ad alta risoluzione 21.01.16

La caldera dell'Olympus Mons

L'ESA ha pubblicato la prima immagine ad alta risoluzione dell'Olympus Mons, il titanico vulcano a scudo che sorge nella regione marziana di Tharsis alto 22 km e dal diametro di oltre 610 km. La caldera del vulcano, qui ripresa, è stata fotografata dalla sonda Mars Express.

Fonte: ESA

La grandiosa morte di una stella 29.02.16

Descrizione della foto

Blue Bubble è la foto scattata dal telescopio spaziale Hubble alla bolla di idrogeno, elio e altri gas che si espande sospinta dal vento solare prodotta stella super massiccia WR31a che si prepara a esplodere in una supernova. WR31a si trova a 30.000 anni luce dalla Terra nella costellazione della Carena, ha una massa di almeno 20 volte quella del Sole ed è circa 5 volte più calda.

Fonte: NASA

L'Europa guarda di nuovo a Marte 14.03.16

Il decollo di ExoMars

Il decollo della missione ExoMars dell'ESA, in collaborazione con Roscosmos, segna il tentativo dell'Europa di tornare su Marte dopo il parziale successo della missione Mars Express nel 2003. ExoMars ha l'obiettivo di cercare biotracce sul pianeta. La sonda è composta dal Trace Gas Orbiter (TGO) che è dotato di strumenti per l'analisi dei gas atmosferici e la mappatura delle loro fonti e dal lander Schiaparelli che servirà da dimostratore per l'ingresso nell'atmosfera e l'atterraggio nel sito prescelto, la Meridiani Planum.

Fonte: ANSA

Le stelle gargantuesche dell'ammasso R136 18.03.16

Il cluster R136

9 stelle gigantesche, con una massa di olte 100 volte maggiore rispetto al Sole, sono state identificate nell'ammasso R136 dal telescopio spaziale Hubble e costituiscono il più grande gruppo di stelle massicce mai osservate fino a oggi. R136 è un cluster appartenente alla Grande Nube di Magellano, nella costellazione del Dorado, e si trova a circa 170.000 anni luce dalla Terra. Insieme all'ammasso Hodge 301, R136 rende brillante la Nebulosa Tarantola che lo avvolge completamente.

Il centro della Via Lattea fotografato dal telescopio spaziale Hubble 02.04.16

Il centro della Via Lattea fotografato dal telescopio spaziale Hubble

L'immagine scattata dal telescopio spaziale Hubble mostra l'ammasso stellare che circonda il gargantuesco buco nero al centro della Via Lattea. L'ammasso stellare fotografato contiene oltre mezzo milione di stelle orbitanti, assieme al resto della galassia, attorno al buco nero supermassiccio che ha un massa di circa 4 milioni di volte quella del nostro Sole.

Fonte: NASA

La Nebulosa Bolla fotografata da Hubble 21.04.16

Descrizione della foto

Lontana dalla Terra 8.000 anni luce e con un diametro di circa 10 anni luce, la Nebulosa Bolla fu scoperta nel 1787 dall'astronomo William Herschel nella costellazione Cassiopea. La nebulosa, generata dalla stella SAO 20575, è stata fotografata dal telescopio spaziale Hubble, che questa settimana festeggia i suoi 26 anni di attività.

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