I selfie delle telecamere di Google 09.07.14

I selfie delle telecamere di Google

The Camera in the Mirror è il blog che raccoglie gli involontari selfie delle telecamere del Google Art Project che si riprendono nei grandi specchi dei musei.
Art Project è il servizio di Google che permette di esplorare i più importanti musei e istituzioni culturali del mondo allo stesso modo con cui Street View consente di percorrere le strade cittadine.

Le GIF animate di etichette di birre 26.07.13

Etichetta animata di una birra

Beer Labels in Motion è un blog che raccoglie GIF animate di etichette di birre artigianali realizzate da Trevor Carmick.

Il codice a barre dei film 16.07.13

Il codice a barre colorato di Alla ricerca di Nemo

Moviebarcode è un blog che realizza tavolozze di colori, simili a codici a barre, comprimendo in linee verticali larghe un pixel singoli fotogrammi di film.

Il blog di Fabrizio Barca 13.06.13

È online il blog di Fabrizio Barca su cui l'ex ministro racconterà il viaggio attraverso l'Italia dei circoli del Partito Democratico e fondazioni culturali per discutere il suo documento programmatico Un partito nuovo per il buon governo.

In molti mi chiedono quale sia lo scopo di questa avventura, intravedendo come inevitabile l’ambizione personale al mitico --per noi, generazione dopotutto semplice -- posto di "Segretario”. All’inizio, quando rispondevo che la mia ambizione è quella di "animare il partito" convincendolo a cambiare e di capire che ciò è indispensabile per riuscire a governare davvero il paese, sui volti degli interpellanti prevaleva lo scetticismo. Col tempo ho visto prevalere il sorriso e la consapevolezza che per cambiare davvero non basta un altro "capo" ma serve che in ogni realtà la logica meschina e devastante dello schieramento correntizio e della cooptazione lasci il passo al confronto serrato sui contenuti e alla selezione per "merito sul campo". E' già un risultato. E mi ha convinto che l'apertura di un blog non sarebbe stata fraintesa o interpretata come l’ennesimo atto di protagonismo personale.

Il tumblr del National Geographic 09.03.13

Le Fiji immortalate dal National Geographic

Il National Geographic festeggia i suoi 125 anni con un tumblr che raccoglie le sue migliori foto d'archivio.

I blog di Quora 24.01.13

Quora, il social network di risposte qualificate di esperti a domande intelligenti, ha creato una propria piattaforma di blogging che collega i post pubblicati al proprio archivio basandosi sugli upvote.

The Internet is full of experts with no one reading their insights. It takes a lot of work to build a following. So today Quora launches a blogging platform that automatically distributes posts to its Q&A site users who follow related topics. Thanks to its upvote system, home page feed, and a new mobile text editor, anyone with something brilliant to blog, even first-timers, can find a readership.

[...] That led me to predict it would launch a blogging platform that offered authors access to its highly-engaged readership. It made sense since Quora was already driving huge view counts of high-quality answers -- essentially orphan blog posts. Quora tells me active writers get over 30,000 monthly views and 350,000 annual views. Its most hardcore contributors can get over 1 million views a year, and most great answers go viral and gets tens of thousands of reads. Bringing that audience to both novice and veteran bloggers looked like a natural evolution for Quora.

La crisi della carta stampata spiegata da Superman 24.10.12

Una vignetta di Superman

Clark Kent lascerà la redazione del Daily Planet per intraprendere la carriera di blogger all'interno di progetto editoriale online in stile Huffington Post.
L'abbandono del giornale riflette la crisi d'identità della carta stampata di fronte alle sfide dei nuovi media, la confusione dei rapporti tra giornalismo e intrattenimento e la nascita del giornalismo partecipativo.

"Rather than Clark be this clownish suit that Superman puts on, we're going to really see Clark come into his own in the next few years as far as being a guy who takes to the Internet and to the airwaves and starts speaking an unvarnished truth."

Entertainment reporter Cat Grant also quits the Planet with him, and Lobdell says she'll be bringing "a whole other set of skills" to their next venture. It probably won't be at another media outlet in Metropolis, though.

"I don't think he's going to be filling out an application anywhere," the writer says. "He is more likely to start the next Huffington Post or the next Drudge Report than he is to go find someone else to get assignments or draw a paycheck from.

Blogger reindirizza gli URL blogspot.com a domini locali 18.03.12

Blogger, la piattaforma di blogging di Google, ha iniziato a reindirizzare gli URL di tipo esempio.blogspot.com verso domini specifici relativi al paese del visitatore che accede al blog.

Dall'Italia quindi l'URL di un ipotetico blog esempio.blogspot.com apparirà come esempio.blogspot.it, dalla Francia esempio.blogspot.fra, dalla Germania esempio.blogspot.de e così via.

Per visitatori e blogger cambia pochissimo, il redirect è automatico e non comporta interventi particolari.
Secondo Google tale modifica si inserisce nell'ottica di una più efficace gestione dei contenuti in caso di richieste di rimozione di parte di autorità locali.

Perché il mio blog reindirizza a un URL specifico di un Paese?

[...] D: Per quale motivo?
R: Stiamo cercando di fornire un maggiore supporto alla gestione locale dei contenuti. Se riceviamo una richiesta di rimozione di contenuti che violano le leggi in vigore in un determinato Paese, quei contenuti potrebbero non essere più disponibili per i lettori nei domini locali in cui si applicano quelle leggi. Questa aggiornamento è in linea con il nostro approccio alla libertà di espressione e alla divulgazione di contenuti discutibili, che non ha subito modifiche.

[...] D: Come posso fare in modo che questo si applichi all'URL di un singolo post anziché a tutto il blog?
R: Aggiungi /ncr/ subito dopo il dominio specifico del Paese per accedere al singolo post. Ad esempio, [nomeblog].blogspot.com/examplepage dovrebbe essere digitato come segue: [nomeblog].blogspot.com/ncr/examplepage.

D: Che effetto avrà sul mio blog questa modifica?
R: I proprietari non noteranno differenze visibili nei loro blog, ma i lettori potrebbero notare la presenza del dominio specifico del Paese, a seconda del loro Paese di origine. Gli autori e/o i proprietari dei blog continueranno a gestire e a modificare i propri contenuti da Blogger.com. Quando rimuoviamo i contenuti che violano le leggi locali, lo facciamo solo per i domini specifici dei Paesi.

D: Che succede se ho un dominio personalizzato?
R: I domini personalizzati non subiranno conseguenze.

D: Ciò inciderà sull'ottimizzazione dei motori di ricerca del mio blog?
R: Dopo la modifica, i crawler troveranno i contenuti di Blogspot in tanti domini differenti. L'hosting dei contenuti duplicati in domini differenti può incidere sui risultati di ricerca. Ci stiamo impegnando a fondo affinché le conseguenze negative vengano minimizzate.

L'uso dei blog da parte dei media 20.02.12

Molti giornali credono che sfruttare l'immediatezza dei blog possa fornire ai lettori un buon servizio e certamente è vero, ma la tendenza si sta trasformando in un abuso del mezzo e spesso la quantità non è indice di qualità.

Here are some numbers based on my analysis of publications I read on a regular basis:

- New York Times: 68 blogs. Its Blogs Directory shows the best possible arrangement. Those guys clearly believe in the blog medium and their news staff of 1,200 provides great quality and a good mix between serious and more entertaining fare. Some are more than mere blogs: the excellent Dealbook, manned by a staff of 16, is more like a business site than a blog. Or Lens is my favorite spot for photojournalism as it rises above the level of an ordinary blog.

- The same goes for The Guardian (61 blogs). Its baseline says it all: "The sharpest writing, the liveliest debate". (Plus, OK, The Guardian hosts a small set of independent blogs such as The Monday Note...)

- High on the score (quantitatively speaking) is the Washington Post (102 blogs), with a weird focus on religion thanks to an ecumenical catalog of 13 blogs.

- WSJ.com has 54 blogs, officially. Plus what looks like a cemetery of 45 more. On the WSJ.com blogs home page, click on the Most Popular or Commented and the Latest; you'll see which ones are the most active (Washington Wire on politics and the entertainment blog Speakeasy). This should make business pundits even more modest...

A random sample shows that a large number of blogs doesn't equate with great quality. Too many blogs hosted by large media brands seem loose or rarely updated. That's why a few specialised outlets prefer to focus on a small number of blogs: the FT.com (only 14 blogs) or the Economist (23 blogs) have opted for a selective approach – which more often ensures a better execution overall.

7 blog per seguire il mondo arabo 02.01.12

OpenDemocracy raccoglie una selezione dei migliori blog per seguire gli accadimenti nel mondo arabo.

La data di scadenza di Splinder 23.11.11

A partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso.
A breve verrà inviata una comunicazione con le indicazioni da seguire per recuperare tutti i contenuti dei blog ospitati. Sarà inoltre possibile attivare un redirect su un nuovo indirizzo web.

Rumor confermati. Salvo ripensamenti e salvataggi dell'ultima ora chiude la piattaforma di blog che fu la prima interamente italiana.

Fusioni blogosferiche 25.10.11

Blogo e Blogosfere si fondono dando vita al network di blog e informazione tra i più rilevanti nel panorama italiano.

Il nuovo Blogo diventa il terzo polo di informazione online nel nostro Paese, dopo repubblica.it e corriere.it, e la prima e autorevole fonte di informazione partecipata e indipendente nello scenario Web italiano (Audiweb View, Agosto 2011). Sarà organizzato in 7 canali tematici verticali per presidiare al meglio le principali aree di interesse: Motori, Entertainment, Donna, Lifestyle, Sport, News, Tecnologia. In particolare, canali come Motori (2,2 Milioni UV), Entertainment (3,3 milioni UV) e Donna (2,1 milioni UV) sono fortemente apprezzati dal pubblico come dimostrato dalla alta percentuale di accessi diretti.

Fusioni blogosferiche 25.10.11

Blogo e Blogosfere si fondono dando vita al network di blog e informazione tra i più rilevanti nel panorama italiano.

Il nuovo Blogo diventa il terzo polo di informazione online nel nostro Paese, dopo repubblica.it e corriere.it, e la prima e autorevole fonte di informazione partecipata e indipendente nello scenario Web italiano (Audiweb View, Agosto 2011). Sarà organizzato in 7 canali tematici verticali per presidiare al meglio le principali aree di interesse: Motori, Entertainment, Donna, Lifestyle, Sport, News, Tecnologia. In particolare, canali come Motori (2,2 Milioni UV), Entertainment (3,3 milioni UV) e Donna (2,1 milioni UV) sono fortemente apprezzati dal pubblico come dimostrato dalla alta percentuale di accessi diretti.

Costruire Windows 8 15.08.11

Il nuovo blog degli sviluppatori Microsoft di Windows 8.

Building the next release of Microsoft Windows is an industry-wide effort that Microsoft approaches with a strong sense of responsibility and humility. Windows 8 reimagines Windows for a new generation of computing devices, and will be the very best operating system for hundreds of millions of PCs, new and old, used by well over a billion people globally.

We've been hard at work designing and building Windows 8, and today we want to begin an open dialog with those of you who will be trying out the pre-release version over the coming months. We intend to post regularly throughout the development of Windows 8, and to focus on the engineering of the product. Welcome to "Building Windows 8," or as we call it, "B8."

Come AGCOM controllerà internet 06.07.11

Le anticipazioni di Alessandro Longo sul caso AGCOM.

Dopo aver parlato con i due commissari relatori, posso anticipare i contenuti della nuova delibera. Si può dire che si ammorbidisce il rischio censura del web, ma resta la grossa novità che Agcom interverrà direttamente sui singoli contenuti del web ritenuti illeciti, senza passare dalla magistratura. Rinuncia però a oscurare i siti. Il tutto sarà comunque sottoposto a consultazione pubblica per 60 giorni.

[...] I pericoli adesso restano due. C’è una forte responsabilità a carico dei provider (per via degli avvisi), che potrebbero oscurare lo stesso il sito per evitare che poi la magistratura li consideri corresponsabili della violazione del copyright. Agcom inoltre intende mandare una segnalazione al governo, dai contenuti ancora non definiti; una delle possibilità è che chieda nuovi strumenti per agire contro i siti esteri.

La diretta della notte della rete 05.07.11

La diretta contro il bavaglio dell'AGCOM sulla internet su Il Fatto Quotidiano.

La notte della rete 04.07.11

Domani dalle 17:30 alle 21 alla Domus Talenti a Roma si manifesterà contro la decisione di consegnare all'AGCOM le chiavi di internet, facendo sì che l'autorità per le comunicazione decida in via esclusiva quali siti web potranno essere visti e quali dovranno essere censurati per violazioni di copyright.

Le mani di AGCOM sulla rete 29.06.11

Prende il nome di "tutela del diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica", la raccomandazione di AGCOM - l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - presentata al Parlamento che ha come scopo primario quello di imbavagliare internet con la scusa della difesa della proprietà intellettuale.

La solita minestrina riscaldata servita con regolarità ogni anno.
Una voglia di censura che puzza di incompetenza e malafede.

I facili entusiasmi sui risultati del Huffington 10.06.11

La notizia del giorno è che Huffington Post ha superato il New York Times per numero di visitatori unici mensili, secondo i dati di ComScore.
A maggio Huffington Post ha attratto 36,6 milioni di visitatori rispetto ai 35,5 del New York Times.

Ora prima di facili esaltazioni va specificato che AOLNews.com reindirizza il proprio traffico verso huffingtonpost.com proprio dall'inizio di maggio.
Non resta che aspettare per vedere se e per quanto tempo durerà la spinta e come il New York Times saprà reagire.

Seguire le amministrative 2011 sui social media 16.05.11

Social Media Reporting è un aggregatore - basato su hashtag - pensato per raccogliere da blog, Twitter e social network commenti e contenuti sulle amministrative 2011.

Che fine ha fatto Blogger 13.05.11

La popolare piattaforma di blogging di Google è down da un giorno per una manutenzione programmata evidentemente sfuggita di mano.
I blog restano visibili, ma è impossibile pubblicare nuovi post o commentare.

Le uniche notizie che trapelano da Blogger segnalano che il team sta lavorando duramente per risolvere il problema. Magra consolazione a un epic fail.

[12:02] La perdita dei post e commenti più recenti sui blog della piattaforma sarebbe da imputare a un ripristino pre-manutenzione. Blogger fa sapere di aver effettuato tutti i backup del caso. Nessun dato sarebbe andato perduto.

[18:49] La piattaforma è tornata online. Molti blog tuttavia segnalano che non tutti i post sono stati ripristinati.

Sui blog scrivono quelli più ossessionati 31.03.11

Allora. Mi ascolti bene: la notizia è che io sono stata truffata. Punto e basta. Invece, per assurdo, qui sta passando il concetto che io debba giustificarmi di aver fatto qualche investimento... Pazzesco, non trova?

Senta: non sarà che a lei sembrano pazzesche e anche seccanti, molto seccanti, le critiche che le vengono mosse sul suo blog? Da giorni lei viene accusata, e rimproverata, di aver cercato guadagno facile con i trucchi della finanza...

Ma lo sa bene anche lei, lo sa bene che sui blog scrivono quelli più ossessionati...

Non offenda quelli che scrivono sui blog.

Io non li offendo, ma è esattamente così. Si sono gasati, poverini, hanno letto certi articoli e si sono messi a pontificare, a dirmi quello che avrei dovuto fare e non fare, con i miei soldi.

Dall'intervista del Corriere della Sera a Sabina Guzzanti sulla truffa dei Parioli.

Esportare internet 26.03.11

Un decennio a discutere su come e se fosse giusto o meno esportare la democrazia per poi scoprire che bastava un blog, 140 caratteri e Facebook per sovvertire la stabilità di decenni di regimi impermeabili ad ogni riforma.

Intanto nel mondo là fuori i ribelli libici, grazie all'intervento delle Nazioni Unite e della NATO, avanzano riconquistando città e posizioni alle truppe lealiste del colonnello Gheddafi.
In Siria la protesta divampa, minacciando ora direttamente il regime baatista e portando con se la folle e feroce repressione di un terrorizzato Bashar al-Assad.

L'Unità d'Italia non vista da sporadici blogger 13.03.11

L'Unità ha organizzato un diretta per discutere di Unità d'Italia con alcuni blogger. Come siamo cambiati, cosa c'è ancora da cambiare nel paese e su internet.

Le premesse erano interessanti, ma le conclusioni fanno cadere le braccia.
Ne esce un'autoreferenzialità trita.
Un giornalismo che ancora oggi non ha capito nulla di comunicazione in rete. Nativi digitali che cianciano di digital divide. Quel non contare una ceppa portato con orgoglio sul bavero. La lobby degli sfigati. Quel menare il torrone fatto di follower e amici. L'identità dei nickname. Nel 2011.
Emerge una visione di ragazzetti brufolosi e incazzati nascosti dietro uno schermo contrapposta a un'internet rivoluzionaria meritevole del Nobel per la pace.

Un discorso sui massimi sistemi che non approda mai a nulla, se non a sporadici prolungamenti virtuali del pene. Se questa diretta fosse davvero rappresentativa della realtà, la rete italiana sarebbe già condannata.
Per fortuna fuori da quelle quattro mura c'è un'Italia silenziosa che usa internet per quello che è. Un semplice strumento.
Un elettrodomestico dai mille usi.
Un ambiente cognitivo fruito da un'eterogenea massa di individui.

Suggerimento per la prossima volta. Mettete su uno streaming serio. Non si può fare la rivoluzione digitale quando non funzionano neppure i microfoni.

L'errore di credere morti i blog 22.02.11

Ritorna sulle pagine del New York Times il tormentone sulla presunta morte dei blog sostituiti dai più veloci e immediati servizi di microblogging e dal pervasivo Facebook.

L'errore è confondere lo strumento con la piattaforma.

Quando scrivete una nota su Facebook non fate altro che bloggare. Allo stesso modo un tweet non è diverso da un post, tanto che lo stesso Twitter viene associato ai servizi di microblogging.

Sono le piattaforme a definire gli stili.
Dove su Facebook e Twitter si premia la facilità d'uso e l'immediatezza, su piattaforme di blogging più tradizionali come Wordpress o Blogger si vanta una maggiore personalizzazione di layout e servizi, seppur con una curva di apprendimento più alta per il neofita.

Alcuni blog si sono evoluti - la spinta dei social network è occasione di dibattito - in qualcosa che molto assomiglia, se non addirittura supera, i media tradizionali, ma la blogosfera è vasta ed eterogenea e sarebbe miope non considerarla tale.

Oggi continuiamo a bloggare quanto e più di ieri, solo abbiamo nuovi strumenti per faro e altri nomi per definirlo.

Ridere di Apple 04.02.11

Scoopertino è il blog satirico su Apple più divertente dai tempi di The Secret Diary of Steve Jobs.

Il blog di Telecom Italia 24.01.11

Si chiama Eraclito. Sarà moderato da Mantellini.

Storia dei blog 02.01.11

Some 1,600 word blog posts are better off paired down to epigrammatic tweets.

Via Tomorrow Museum.

Lo stato della blogosfera italiana 11.11.10

I grafico che rappresenta lo stato della rete in Italia

I gestori di blog sono 1,7 milioni (nel 2009 erano 1,2 milioni)

Lo stato della rete e della blogosfera italiana nello studio di Human Highway e Liquida.

Extreme Windows Blog 09.11.10

Il nuovo blog sull'universo Microsoft e PC.

Today we are launching a new blog called Extreme Windows. As you know (or don't know) The Windows Blog is a network or family of blogs that together tell the company's Windows story across different audiences spanning Windows, Windows Live, Internet Explorer and Windows Phone. Each individual blog has a distinct purpose and caters to a specific audience. For example the Windows Experience Blog focuses on the consumer audience - or the average PC user. Our goal for this blog, will cater to more advanced PC users - "power users" or what we call "enthusiasts".

Passione per il ciclismo 24.10.10

Biondina in bici, da Svelo - passione per il ciclismo

Svelo, ciclismo per immagini.

Windows Live Spaces 28.09.10

Lo screenshot dell'avviso di chiusura della piattaforma

Windows Live Spaces, la piattaforma di blogging di Redmond, è pronta a chiudere entro la fine dell'anno.
I trenta milioni di utenti potranno però migrare gratuitamente e automaticamente su WordPress.com, grazie a un accordo tra Microsoft e Automattic.

I blog della piattaforma saranno visibili sino a marzo 2011, ma dal gennaio del prossimo anno sarà bloccata la possibilità di inserire contenuti.

Blog Day 2010 31.08.10

I blog sono morti.

(Anonimo)

I calcoli politici di Nate Silver 25.08.10

FiveThirtyEight trascloca tra le pagine del New York Times.

La seconda vita di Blogetery 24.08.10

I 73mila blog presenti sulla piattaforma Blogetery sono potuti tornare attivi grazie alla disponibilità dell'host BurstNet, una volta delineato il caso che ne aveva comportato la chiusura per presunti legami con il terrorismo islamico più di un mese fa.

Excite chiude i blog 07.08.10

La mia prima reazione alla notizia della chiusura dei blog su Excite è stata di sorpresa per il fatto che esistessero ancora blog su Excite.

Una prece.

Il bavaglio sui blog 23.07.10

L'accesso alla Rete, in centinaia di Paesi al mondo, si avvia a divenire un diritto fondamentale dell’uomo, non possiamo lasciare che, proprio nel nostro Paese, i cittadini siano costretti a rinunciarvi.

La lettera aperta per salvare i blog dall'obbligo di rettifica.

Il solito ammazzablog 22.07.10

Dopo aver rilasciato mille dichiarazioni su internet che merita il Nobel, ed è un diritto dell'uomo, e la rete è il futuro, e il web è la libertà, beh dopo tutto questo meraviglioso bla bla di mesi, Fini e i suoi voteranno l'ammazzablog senza alzare nemmeno un ditino.

Via Piovono rane.

La strana storia di Blogetery e dei blog scomparsi 19.07.10

La piattaforma Blogetery.com è stata costretta a chiudere con il risultato di veder oscurati quasi 73.000 blog.

La repentina decisione sarebbe stata presa in seguito alla campagna delle autorità statunitensi nella lotta alla pirateria online, da alcuni rinominata "Operation In Our Sites".
La piattaforma risiedeva sull'host BurstNet che ha deciso lo shutdown giustificando l'azione con la richiesta proveniente da una non meglio specificata agenzia degli Stati Uniti, in seguito alla presenza di materiale pirata presente sui server.

Nessuna agenzia americana ha tuttavia confermato questa versione.
Le stesse RIAA, l'associazione dei discografici, e MPAA, l'equivalente per il cinema, hanno negato qualsiasi coinvolgimento.

La blogosfera che conta 29.06.10

I blog da seguire secondo Time.

Rettifica quel post 16.06.10

Ogni anno capita di parlare di bavagli e pericoli legati al futuro dei blog.
Da destra e sinistra spesso si cerca di regolamentare ciò che avviene su internet e quasi sempre lo si fa in modo disastroso.
Una tradizione di cui si farebbe a meno.

A questo giro tocca a Paolo Gentiloni, Matteo Orfini e Giuseppe Civati cercare di porre rimedio, con l'iniziativa "Nessuno tocchi i blog", al ddl intercettazioni che prevede la pubblicazione di rettifiche sui blog entro 48 o il rischio di sanzioni fino a 12.500 euro.

Da pochi giorni in Senato la maggioranza con la trentesima fiducia ha approvato il ddl intercettazioni: un testo che tutela meglio i criminali dei cittadini e uccide il diritto ad essere informati. Tra i commi del testo ci sono attacchi e censure anche alla Rete. Una pagina davvero brutta per la democrazia italiana, il ddl intercettazioni dopo 2 anni di gestazione si dimostra un grande esproprio della democrazia e dell'informazione, dove le notizie cattive si sommano, e ora toccano anche il controllo e la censura della Rete. Come hanno indicato i senatori del Pd Vincenzo Vita e Felice Casson tra i tanti passaggi liberticidi e censori del maxiemendamento sulle intercettazioni ce n’è anche uno devastante per la rete. Infatti, per ciò che attiene alla 'rettifica', si equiparano i siti informatici ai giornali, dando ai blogger l'obbligo di rettifica in 48 ore.
Il comma 29 dell’art. 1 prevede che la disciplina in materia di obbligo di rettifica prevista nella vecchia legge sulla stampa del 1948 si applichi anche ai "i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica"! I blogger all'entrata in vigore della nuova legge anti-intercettazioni, dovranno provvedere a dar corso ad ogni richiesta di rettifica ricevuta, entro 48 ore, a pena, in caso contrario, di vedersi irrogare una sanzione fino a 12.500 euro.

La battaglia sulle intercettazioni 24.05.10

Si accendono gli animi attorno al tema delle intercettazioni e la blogosfera fa la sua parte. 
Inizia Gilioli con un accusatorio post contro il blog Left Wing e D'Alema.

Il sito ultrà dalemiano ci dice anche che l'opinione pubblica italiana non aveva il diritto di conoscere la telefonata in cui due imprenditori ridevano per il terremoto perché «non sono ancora ancora previsti nel nostro codice i reati di cattiveria, cinismo e avidità».

Ai dalemiani l'idea che conoscere quella telefonata abbia aperto squarci di verità impressionante su un rapporto malato tra politica e business proprio non interessa: per loro era prioritaria – rispetto al nostro diritto di essere informati su quel che accadeva dietro le quinte degli appalti – la privacy dei due imprenditori mascalzoni.

Ecco, a volte c'è una sinistra che è come la peggiore delle destre.

E in verità questo grumo di pornopoliticismo esasperato, a chiamarlo sinistra, beh, ci vuole un bel coraggio.

Cundari risponde a stretto giro.

3. Se ragionassi come fai tu, dovrei fare un post con una tua foto vicino a Carlo De Benedetti e sostenere che questa è la tua reazione alle critiche che mi sono permesso di fare al tuo editore in quello stesso sito, e via discettando di quel "grumo" del giornalismo di sinistra, che pure "a chiamarlo sinistra ci vuole un bel coraggio", eccetera. Ma io non ragiono come te, per fortuna, e non ho nessuna difficoltà a riconoscerti la piena titolarità delle fregnacce che scrivi, senza bisogno di dipingerci attorno chissà quali oscure manovre.

Resta il discusso provvedimento fortemente voluto dal Governo, scritto male e interpretato peggio.
Trasformato in bandiera da brandire per entrambi gli schieramenti, è diventato un puro terreno di scontro frontale e per questo impossibile da commentare razionalmente senza scatenare conseguenti polemiche.

La responsabilità su internet 24.04.10

Il ruolo di blogger non va equiparato a quello di direttore di giornale.
Con questa motivazione la corte di appello di Torino ribalta una sentenza che aveva condannato un blogger valdostano per il reato di omesso controllo.

La questione verteva su chi è responsabile di ciò che viene scritto nei commenti di un blog.
La legislazione italiana è ancora carente in materia di internet e responsabilità, questo ha portato a due sentenze opposte nel giro di poche settimane. Vi ricordate del caso Google?

Ora l'appello di Torino ha stabilito che tutti i commenti non riconducibili all'autore del blog sono da considerarsi anonimi, in quanto impossibile verificare con certezza l'identità del commentatore.
E' un passo avanti importante verso la normalizzazione e l'accettazione di internet come un luogo non dissimile dalla realtà quotidiana.

La nazione dei blog 19.04.10

BlogNation, Il blog aggregator di Gianluca Neri in versione beta da qualche mese, debutta ufficialmente.

This Just In 26.03.10

CNN.com lancia un nuovo blog di news e informazione: This Just In.

Commentare Wittgenstein 25.03.10

Luca Sofri apre ai commenti.

Pezzi di blogosfera 08.03.10

Akille si prende una pausa.

BlogNation online 22.02.10

La beta, dell'aggregatore di Gianluca Neri, è online.

Il giro del mondo in blog 14.02.10

Il giro del mondo di Lorenzo Cairoli.

Da maggio a giugno 2010 il blog emigra prima in Colombia (1 mese, 1 mese e mezzo, base Cartagena) poi in Giamaica (1 mese, base Kingston) con brevi incursioni ad Haiti, Cuba, Messico, Panama, Repubblica Dominicana, Costarica. Ad agosto, Perù, Ecuador, Bolivia, Brasile, Argentina, Cile, Patagonia. Ottobre e novembre appendo il cappello in Cina e Indonesia con incursioni in Cambogia, Thailandia e Vietnam. Dicembre: Iran, Israele, Libano. Gennaio: Nuova Guinea, base a Port Moresby e Australia. Febbraio fino a fine aprile Africa: Ghana, Senegal, Camerun, Benin, Ruanda, Kenya, Etiopia, Eritrea. Quindi, ritorno a casa. L'India magari sostituirà la Cina. Forse al posto del Benin ci sarà il Burkina Faso. Magari uno tsunami mi obbligherà a cambiare percorso, o la repentina follia di un satrapo dell'Africa più disperata o un'epatite.

Pubblicità sui blog 21.01.10

Liquida ha messo in piedi un network di advertising per blog.

La redazione di Wittgenstein assume 14.01.10

Un Huffington Post italiano?

Questa è un'offerta di lavoro. Stiamo lavorando a un progetto per rendere più ambizioso, professionale e imprenditoriale, quello che fino a oggi ha fatto Wittgenstein: informazione online e diffusione di buoni contenuti.

BlogNation 08.01.10

Gianluca Neri fa le cose sul serio. Sta nascendo un progetto interessante sui blog e per i blogger.

Yahoo! spegne MyBlogLog 23.12.09

MyBlogLog chiuderà a gennaio.

Vintage dalla nascita 14.12.09

Mi piace perché è una piccola tradizione; quando è nato un blog lo avevamo in cento, adesso siamo ancora in cento perché tutti gli altri sono passati ai socialcosi. Siamo quelli che scrivono più di 140 caratteri, e sembriamo una setta di massoni ottocenteschi: insomma, siamo diventati vintage in sei anni.

Via Squonk.

La Liguria per immagini 14.12.09

Screenshot di Lens on Riviera, il photoblog della Riviera Ligure

Lens on Riviera, il photoblog della Liguria di Visit Riviera, si rinnova.
Più snello e con più spazio dedicato alle immagini.

Il giardinetto molle della blogosfera 24.11.09

Di tanto in tanto rispunta fuori il tema della scarsa qualità nella produzione di contenuti e la mancanza di discussioni rilevanti nella blogosfera italiana. L'assenza di una nuova opinione pubblica nata dalla rete, in particolare per quanto riguarda le analisi politiche. Se ne parla dal 2003 e immancabilmente diventa oggetto di incistamento e discussione.
Granieri la chiama "blogosfera molle".

La blogosfera italiana resta essenzialmente un giardinetto chiuso autoreferenziale perché banalmente è fatta da italiani.
In una nazione dove il digital divide (e intendo quello culturale) resta elevatissimo, dove la maggioranza delle persone preferisce informarsi attraverso la tv, in cui internet è visto come qualcosa da cui difendendersi nella migliore delle ipotesi o come qualcosa a cui porre un freno nella peggiore, la blogosfera non ha semplicemente le basi culturali per poter emergere e diventare centrale nelle scelte dell'opinione pubblica. Siano presenti o meno contenuti di qualità e strumenti adeguati e accessibili.
Non basta pubblicare un blog di qualità e discussioni appassionate per diventare mainstream. Non basta nell'Italia di oggi e non basterà nel prossimo futuro.
Infine la polverizzazione delle discussioni non è certo imputabile a Facebook, al microblogging, a FriendFeed o ad altre piattaforme. L'avvento dei social network ha reso complicato lo scenario ed eteree e impalpabili le discussioni solo a chi non ha saputo adeguarsi al cambiamento. Molti dei quali non avrebbero difficoltà a definirsi avanguardie della rete.

Non bastano dunque neppure guru e avanguardie per far emergere una bolla di coscienza che dalla blogosfera si espanda sino a toccare gli strati culturali più eterogenei. Forse perché le avanguardie in Italia sono state e continuano ad essere più che altro primedonne che scalciano nel tentativo di ritagliarsi quel piccolo spazio di notorietà nel giardinetto recintato. Avanguardie che restano ininfluenti quanto lo può essere un'analisi, sulla perdita di consensi legata alla nascita del Partito Democratico, di un circolo del Prc.
Ne è la riprova questo ennesimo sfogo che nasce dalla blogosfera colta e riprende temi già ampiamente dibattuti. Sfogo che da anni si interroga sul perché non siamo arrivati dove il Granieri di turno aveva fissato l'asticella e mai si sofferma sul come si dovrebbe fare per raggiungere quell'obiettivo che non siano affermazioni scontate o la riproposizione di strumenti già visti e già dimenticati.

Arrivati a questo punto sarebbe più interessante chiedersi dove eravamo e dove siamo oggi. Cosa, nel nostro piccolo, abbiamo cambiato e messo in moto. Invece di cercare il confronto perenne con la blogosfera anglosassone. Un altro campionato di un altro sport.

Del tornare improvvisamente di moda 12.11.09

Enrico Sola (il blogger un tempo conosciuto con il nome di Suzukimaruti) torna a bloggare dopo aver concluso che sì, i social network saranno pure una figata in termini di conversazione, condivisione e diffusione dei meme, ma resta ancora centrale uno spazio di riflessione, dove tornare a organizzzare le proprie idee e a confrontarsi con esse.
E quello spazio, banalmente, si chiama sempre blog.

Badstyling 12.11.09

Il restyling di Blogbabel mantiene molte delle caratteristiche della precedente versione, a partire da un design ben poco accattivante.

L'utilizzatore finale di Chrome 02.11.09

non è così stupefacente che ci sia molta gente in giro che non afferra appieno la differenza tra un blogger che scrive di quanto gli aggrada e come gli aggrada dentro un contesto "cooperativo", diffuso, distribuito ma non omogeneo di altre persone come lui che si scambiano informazioni e opinioni, e un giornalista che scrive in solitario attenendosi (si spera...) a criteri e vincoli professionali che sono il corrispettivo del salario che riceve. la cosa stupefacente è che quelli che non afferrano la differenza ormai siano quasi tutti blogger e per di più se-dicenti tecnologici.

Technorati anyone? 14.10.09

Il rilancio di Technorati.

Il fratellino grande 27.09.09

Il logo per festeggiare l'undicesimo compleanno di Google

Quando iniziai a bloggare Google era ancora campagna.

Riviera Ligure in foto 24.09.09

Apollo sulla sommità del teatro Chiabrera di Savona

Lens Riviera è il nuovo photoblog sulle bellezze naturali e artistiche della Liguria.
Si va così arricchendo l'offerta di Visit Riviera, il sito di promozione turistica e culturale della Riviera Ligure.

Gobba? Quale gobba? 22.09.09

Sulla miopia della stampa su come affrontare e uscire dalla crisi in cui versa si è già ampiamente dibattuto.

Oggi La Stampa prende a prestito le parole di un'intervista, rilasciata da Obama, per rielaborarle e dimostrare che in realtà "Barack lovva i giornali e schifa i blog".
Tentativo maldestro di legittimare la carta stampata al cospetto di quell'indistinta novità che passa sotto il nome di internet.
Dimostrazione inconsapevole del fallimento di un certo tipo di giornalismo che vede nei blog un nemico da abbattere, salvo poi utilizzarne impropriamente i contenuti quando sorge il bisongo di far cassa col boxino-morboso.

C'è da giurare che il risveglio sarà traumatico.

Aspetto i saldi 30.08.09

Blogbabel è in vendita su ebay.

C'è ancora spazio per i blog 22.08.09

Your blog is your mothership. Don't neglect it for lesser tools. [...]

So, how can you make sure that you don't neglect your blog (or your "mothership")?

1. Spend time there. Visit your site or blog frequently (ideally, several times per day). This helps you stay connected with your vision for your business, and it also helps you stay in tune with the usability of your site, as well as find ways to improve it.
2. Keep it updated. It's very easy to allow a month to go by without posting a single blog entry. Naturally, the frequency of your posts will depend on a number of factors, most important being your own goals for your site, but you should post on a regular and consistent schedule so that your site content remains fresh.
3. Engage your audience. Ask questions, make thought-provoking posts, and most importantly, monitor the comments on your blog. If someone replies to one of your posts, take the time to respond, and if you really want to impress the person, email him or her with a thoughtful "thank you for following" message.
4. Give it some thought. Don't just post "filler content" to make an arbitrary quota. Really think about what your audience wants to hear. What do they want to know more about? How can you help them? Find ways to provide greater value for your readers. You'll know you're providing benefit when you hear clients and customers say things like, "I'm trying that idea you mentioned on your blog."
5. Find ways to improve. Organize your archives a little better, add links to your social networking profiles, or spruce up your "About" page. Find ways to regularly improve your site, making it more visually appealing and more user-friendly.

Via WebWorkerDaily.

Chiamate Perry Mason 10.08.09

Io ho dei buoni avvocati e molte querele, preferirei non averle, ma fa parte del gioco. Quasi sempre le ho vinte. La maggior parte dei blogger non ha soldi, e neppure l'abitudine a essere querelata da un potente che può usare, talvolta anche a carico dello Stato, avvocati di grido. L'intera Rete è a rischio querela, tutta la verità che è presente in Rete è un attacco al Regime. Non si può querelare la Rete, ma la si può limitare, porre restrizioni idiote presenti in Cina e in Birmania, come hanno fatto e stanno facendo. Si può anche colpirne qualcuno per educarne cento. Per questo voglio creare un pool di avvocati della Rete a disposizione dei querelati.
Chiedo a tutti gli avvocati che mi leggono che vogliono difendere gratuitamente i blogger di inviarmi i loro riferimenti. Li inserirò in una lista sul blog. Per i casi più complessi metterò a disposizione i miei avvocati, che ormai vantano una certa esperienza. Nel blog sarà disponibile a settembre un'area di aiuto per i blogger querelati con i fatti da sapere per difendersi, gli studi legali cui rivolgersi e l'elenco delle cause in corso contro le pubblicazioni in rete.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Via Beppe Grillo.

Alzare la voce 14.07.09

Qui si è contro il decreto intercettazioni, perché lo si reputa scritto male e interpretato peggio.
L'ho già scritto e ora mi ripeto, senza bisogno di scioperare.

Lo sciopero dei blogger è una contraddizione in termini.
Fatevene una ragione.

Politica partecipativa 08.07.09

Sara Brown, moglie del premier britannico, twitta e blogga dal G8 dell'Aquila.

Una data è una data è una data 02.07.09

La proposta di Giglioli di programmare uno sciopero del post il 14 Luglio (lo stesso giorno dello sciopero indetto dall'Ordine dei Giornalisti) per protestare contro il decreto sulle intercettazioni non mi convince per nulla. A partire dalla sua dubbia riuscita, su cui non punterei un cent.
La blogosfera italiana ha già dimostrato più e più volte la sua assoluta irrilevanza nel panorama sociale e mediatico italiano. E nonostante la pretesa fiducia di Alessandro che parla di "impatto mediatico straordinario" l'iniziativa sarebbe solo un assist al Governo.

Resta il fatto che questo decreto è odioso e se possibile scritto peggio.

Come se ne esce? Pubblicando di più e non facendo uno sciopero.
Diventando più rilevanti e non rinchiudendoci nel nostro piccolo, dorato giardinetto chiuso.

Voto in Iran, le pressioni della blogosfera 12.06.09

Nell'attesa dei risultati delle presidenziali in Iran, il Berkman Center for Internet & Society presenta la mappa interattiva dei blog iraniani ponendo l'accento sull'enorme crescita della blogosfera in questi anni, sintomo di una vivacità della popolazione e della voglia di un'informazione libera e democratica.

A margine è comunque sempre necessario ricordare quanto in Iran è ancora presente una forte e inflessibile politica di filtraggio di internet.
Spesso le informazioni non sono accessibili e molti siti vengono bloccati in particolari occasioni. Di recente a farne le spese è stato Facebook, oscurato a tratti, durante la campagna elettorale di quest'anno.

Corrispondenti esteri 27.05.09

TLUC Blog apre ad altre firme.
Quattro baldi giovani e una donzella mi affiancheranno su queste pagine.
Ognuno di loro si dedicherà ad una rubrica tematica. Si parla di non più di due post al mese.

Questa ballotta di amici scriverà (a titolo gratuito n.d.r.) di cultura, moda, stili di vita, curiosità e figherie dai cinque angoli del globo.

Si presenteranno da soli nelle prossime settimane. Per il momento vi dovrete accontentare delle note.
Si tratta di un esperimento. Vedremo dove porterà.

Restate collegati.

Un posto dove trovare il meglio della rete 25.05.09

E Internazionale divenne un blog.

Lens 18.05.09

Se mai dovessimo fare a meno di Big Picture un valido surrogato potrà essere Lens, il nuovo photoblog (o meglio photojournalism blog) del New York Times.

E la qualità dei contenuti? 26.04.09

Il suggerimento di Luca Conti su come migliorare la propria visibilità sul web.

Qual è il segreto per farsi «notare» in rete?
«Innanzitutto bisogna assicurarsi che il blog sia ben indicizzato, in modo che il contenuto venga segnalato dai motori di ricerca. E poi usare con consapevolezza i tag, un altro strumento fondamentale per la ricerca dei contenuti. Quindi un po' di sane pubbliche relazioni: stabilire relazioni con blogger che trattano lo stesso argomento è indispensabile per scambiarsi opinioni e link. Un altro strumento fondamentale sono i social network (Facebook e Twitter in testa). E poi magari conoscere qualche giornalista».

Muoiono i blog iniqui 24.03.09

i blog non sono affatto morti. I social stanno uccidendo i blog di coloro che non hanno voglia di aggiornarli e di curarli. Al contrario i social saranno un veicolo formidabile di visite verso i pochi che fanno del loro meglio per creare contenuti rilevanti.

Via Ikaro.

La risposta alle pessime opinioni è più libertà di opinione 08.03.09

"I social network per me sono importanti perché il passaparola aiuta i libri e anche i miei libri. Ma i social network incasinano la corteccia cerebrale. Facebook è la pornografia del sociale. Si nutre di se stesso e di quantità, più che di qualità. Queste cose perdono di senso quando il tuo boss che non sopporti ti chiede di essere tuo amico. E no, non è una buona cosa essere amici di tutti: ci sono anche brutte persone, in giro. Un conto è essere amichevoli, un conto essere amici. Bisogna essere amichevoli e gentili con tutti, ma amici no."

Via Wittgenstein.

BlogMagazine 23.02.09

Un magazine su tecnologia, web e blogosfera. Gratuito. Da sfogliare online o da scaricare in formato PDF.

BlogMagazine.

Protesta estrema 06.02.09

Il linguaggio è un virus 21.01.09

Avere il web a portata di mano, scoprire le migliori fonti mainstream e della coda lunga, portarsi dietro il tutto in completa mobilità, leggere le parole chiave del momento, seguire i memi più caldi e condividere le fonti più interessanti.

Il progetto si chiama Socialdust e raccoglie l'esperienza della versione precedente, dedicata all'aggregazione della blogosfera italiana, e di Xirr.eu, un memetracker per media mainstream.
Socialdust raccoglie quasi 22000 fonti ed è disponibile in cinque lingue. Oltre l'italiano, in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Ogni blogger ha un prezzo 19.01.09

Oh, è vero. Ho sempre criticato i mercenari della blogosfera senza giusta causa.

La scientificità e il metodo statistico sono importanti.

Quindi è partito l'esperimento, molto grezzo e certamente rifinibile: ho pescato 10 nomi di blogger tendenzialmente puri&crudi - estratti a caso tra quelli che hanno i numeri di cellulare pubblicati in Facebook.

Veramente a caso: 8 uomini, 2 donne. 4 mi stavano già simpatici, gli altri, uhm, no.

Poi ho preso una SIM dal numero sacrificabile alla causa (a volte l'ho persino celato), un bel respiro e via.

Ho chiamato dicendo di essere inguaiato per l'eventuale sponsorizzazione di un succo di frutta austriaco - dovendo distribuire in complessivo in tutta l'italica blogosfera una somma pari a 70mila Euro, somma spedibile in tot post scritti su commissione. [...]

Solo uno mi ha stupito per la sua integrità morale [...] senza se e senza ma, irremovibile e senza zone d'ombra.

Gli altri - diciamo - non son stati proprio così senza macchia e senza paura.

Si discute se scrivere post per soldi sia giusto o sbaliato, moralmente corretto o disclaimer-accettabile. Paul the wine guy ha messo il dito nella piaga.

Chipmunks 04.01.09

Chi sotto queste feste se ne sta ben riparato, come me a casa coi miei, tra le colline dove la neve ha attutito ogni cosa, beato di aver salvato dalla gelata i limoni, non è forse adatto a internet.

L'articolo poteva chiudersi qui; c'era già tutto. Alvi, invece, ha deciso di proseguire.

Pulitzer e blogger 09.12.08

Il Pulitzer apre all'informazione online.
Dichiarata chiusa la bega tra giornalisti e blogger.

I blogger e il futuro dell'Iran 29.11.08

Via Pandemia.

Decisioni ombra 18.11.08

Il capitolo del DdL che intendeva estendere la normativa per i reati a mezzo stampa ai blogger è stata cancellato.
A dirlo è il ministro ombra del PD, Ricky Levi.

Si accettano scommesse su quando tenteranno riproporre una norma analoga.

L'evoluzione della scrittura su internet 13.11.08

Indignarsi è un attimo 10.11.08

Ogni tanto ci riprovano.
A questo giro è il PdL a proporre la registrazione obbligatoria presso il ROC dei blog italiani, atto che estenderebbe la normativa per i reati a mezzo stampa ai blogger tenutari.

Vedremo come evolverà il DdL. Nel frattempo, ve lo dico con sincerità, non ci perderò il sonno.

Si farà l'alba 31.10.08

Mercoledì notte, a partire da mezzanotte, blog-diretta per seguire le elezioni americane.
Commenti, approfondimenti, idee e cazzeggio per tutta la notte. Sino ai risultati definitivi. O sino allo sfinimento.

Luoghi comuni 29.09.08

La copertina di 'Come si fa un blog 2.0'

La volete smettere di piazzare una macchina da scrivere in copertina quando si parla di blog e blogosfera?

No comment 28.09.08

Wittgenstein non fa in tempo ad aprire i commenti ad un post che subito si scatena l'off topic.

Rimandare l'inevitabile 25.09.08

Prima o poi dovrò decidermi a cambiare host.
L'incompetenza dell'attuale ha raggiunto vette inimmaginabili.

Blogger nel pallone 24.09.08

Dopo aver visto questa foto, ho deciso di lasciar perdere l'iscrizione alla Nazionale Italiana Calcio Bloggers.

Senza fallo.

Stato della blogosfera 2008 24.09.08

Blogging is...

A truly global phenomenon: Technorati tracked blogs in 81 languages in June 2008, and bloggers responded to our survey from 66 countries across six continents.

Here to stay: Bloggers have been at it an average of three years and are collectively creating close to one million posts every day. Blogs have representation in top-10 web site lists across all key categories, and have become integral to the media ecosystem.

Bloggers are...

Not a homogenous group: Personal, professional, and corporate bloggers all have differing goals and cover an average of five topics within each blog.

Savvy and sophisticated: On average, bloggers use five different techniques to drive traffic to their blog. They're using an average of seven publishing tools on their blog and four distinct metrics for measuring success.

Intensifying their efforts based on positive feedback: Blogging is having an incredibly positive impact on their lives, with bloggers receiving speaking or publishing opportunities, career advancement, and personal satisfaction.

Via Technorati.

Generazione trapassata 23.09.08

Bloggare dagli ottomila 22.09.08

Tentare il fatidico "Hello World" dagli 8.201 metri della cima del Cho Oyu, la "Dea Turchese", sesta montagna del pianeta terra, lassù in Tibet.

Ehi, c'è tutto un mondo là fuori 19.09.08

La blogosfera è oramai diventata un fenomeno poco interessante e per nulla significativo.

Che fosse un giardinetto chiuso autoreferenziale si era intuito.
Sarebbe gradito quindi che si lasciasse da parte almeno l'aspetto ludico del cazzeggio in formato BarCamp e BlogFest da considerazioni più pregnanti e pipponi vari sul futuro dei blog.

Che per inciso poi, basta fare un salto oltre la prima pagina di Blogbabel perché si spalanchi un mondo.

Discussioni orizzontali 17.09.08

Smettiamo di definire il web 2.0, blogosfera inclusa, un posto in cui le discussioni sono "orizzontali" e le conversazioni provengono "dal basso": sono cazzate buone da raccontare a qualche povero cristo che non ha ancora avuto modo di viverli il web 2.0 e la blogosfera. Perché qui, come nella vita di tutti i giorni, di "orizzontali" o che provengano "dal basso" ci sono solo cazzi pronti ad infilarvisi proprio dove state, in questo momento, immaginando.

Via The Novecento's Post.

Dr. Pruno 16.09.08

Ridere della blogosfera con classe. Ma anche no.
Un gradito ritorno alla sana arte del flame.

330 linden dollar che si tratta di LPD.

Blog Day 2008 31.08.08

Il badge del Blog Day 2008

Ecco un'altra cosa che mi ricorda che l'estate è finita. E sono tra quelli che dicono "era anche ora".

Le stagioni della blogosfera 29.08.08

In accordo con le statistiche sui feed del mio Google Reader, ho potuto stabilire che quest'anno l'estate è finita il 25 Agosto.

Se mi chiedeste che cosa penso della blogosfera 19.08.08

E' una ben magra consolazione ma, credetemi, ci siamo fatti prendere troppo dal mezzo, dalle statistiche degli accessi, dai chissà cosa succederà se scrivo che. Siamo diventati schiavi della forma, della ricerca della notizia esattamente come un giornale, e quel che eravamo era ben lontano dall’essere un giornale. Eravamo gente che scriveva dei cazzi propri come metafora per parlare del resto del mondo attorno. Eravamo qualcosa di diverso che non siamo più, anche se non è mai troppo tardi: dovreste provare anche voi a ripartire da PageRank zero.

Via Macchianera.

Il blogger inesperto 16.08.08

A casa RAI si sono offesi dopo aver scoperto che aprendo un blog si possono incontrare disturbatori di varia natura e raccogliere centinaia di commenti negativi, alcuni dei quali condivisibili, in poche ore.

E' chiaro che Giampiero De Luise, inviato RAI a Pechino per la cura del sito RAI Sport, non ha saputo riconoscere provocazioni e provocatori, non ha avuto la minima idea su come arginarli e non ha previsto che potessero nascere polemiche e proteste sui contenuti trattati e sul servizio offerto dalla rete olimpica.

Quindi vi saluto e mi astengo definitivamente da qualsiasi ulteriore post. So bene che anche questo sarà per alcuni ulteriore motivo di polemica, ma in tutta franchezza ho impegni più seri e importanti ad assolvere.

E' peraltro probabile che costui non abbia mai visto un forum in vita sua.

Il commento più significativo in un blog di quattro post:

come mai pippo che è un cane dorme in una cuccia e pluto, anch'esso un cane ha una casa tutta sua? non è un principio di desugaglianza che fa pensare i bambini che nn tutti possano arrivare in alto come te?

Windows 7 15.08.08

Il blog di Microsoft sullo sviluppo di Windows 7.

Rumore di fondo 11.08.08

Voices from the suburban blogosphere

Voices from the suburban blogosphere.

Roller coaster 05.08.08

Il bello delle classifiche è che ce ne sono tante tra cui scegliere.

Via archivi di .mau..

Se i media mainstream aprono gli occhi 29.07.08

Frequentare i blog serve, fra l'altro, a smontare molti dei luoghi comuni sugli effetti nefasti della digitalizzazione della realtà e sull'apocalisse culturale che essa comporterebbe. Fine della lettura, tramonto dell,italiano, declino dello spirito collettivo. In realtà questo sguardo luttuoso sul cambiamento lamenta sempre la scomparsa delle vecchie forme e proprio per questo fa fatica a riconoscere l'intelligenza del presente.

Marino Niola su La Repubblica.

Memorie di un blogger 28.07.08

Parlando con un'amica a proposito di queste pagine sono spuntate due domande al quale è probabilmente venuto il momento di dare una qualche spiegazione.

Con che diavolo di nome commenti i tuoi post?

L'autore del TLUC Blog commenta i suoi post con lo pseudonimo Rhadamanth; è tradizione non chiederti perché.
Forse un giorno si firmerà con il suo nome (che poi già compare un po' dappertutto nel blog) o forse no. Per il momento va così.
Sappi solo che ha a che fare con il suo primo sito personale, un libro e usenet.

Da quanto tempo scrivi un blog?

La storia risale al dicembre del 2000. A tutti gli effetti in un altro tempo e un altro luogo.

Per capirci e spiegare a me stesso, nel 2000 Wikipedia non era ancora stata fondata e Google era nato da poco.
Non si sapeva cosa fosse la "mucca pazza", l'Italia non vinceva un mondiale di calcio dal 1982, l'Unione Europea era formata da dodici stati e si pagava in lire.
Esisteva una sola Guerra del Golfo e lo skyline di Lower Manhattan aveva un aspetto diverso.
Guerre Stellari era una saga in tre film. Di fatto non esistevano altre trilogie esclusa questa. Se volevi conoscere le sorti di un anello magico ti toccava leggere un libro. Il resto era fuffa.
I terroristi non terrorizzavano nessuno, se non in qualche remoto angolo del globo.
ADSL, IPTV, Sky, erano parole prive di significato. Semplicemente non esistevano.
Se eri dalla parte delle "finestre" smanettavi su Windows 2000 o più probabilmente su Windows 98, se avevi scelto la "mela" ti dovevi accontentare del vecchio Mac OS Classic.
I weblog, o meglio i blog, li chiamavano ancora siti personali e il web era fermo alla versione 1.
I cellulari di fatto non facevano altro che telefonare e mandare sms. Capitava ancora di chiamare da cabine pubbliche.
Si aspettavano anni prima di poter vedere i nuovi episodi delle serie di culto americane. La musica la si ascoltava prevalentemente sui CD. Napster era paragonabile alla manna dal cielo di biblica memoria.

L'autore del TLUC Blog aspettava di innamorarsi seriamente, aveva meno preoccupazioni e la vita gli sembrava più facile.
In definitiva si divertiva e sembrava riuscirci bene.

I più attenti di voi a quest'ora avranno già arricciato il naso. Le date di nascita di questo blog non collimano.
Avete ragione, il mistero è presto spiegato.
L'incomprensione deriva dal fatto che al rinnovamento del sito iniziai a ricontare gli anni e relativi compiblog. In aggiunta l'archivio precedente non era più disponibile. Si poteva dunque parlare di una ripartenza e senza ombra di smentita.

Per cui compratela per come ve la vendo. Il blog storicamente ha (ad oggi) all'incirca sette anni e mezzo, ma quest'anno festeggerà il quarto anniversario.

A tempo debito vedrò di istituire un'ulteriore ricorrenza che rammenti la vera origine di tutta la baracca.
Sarà qualcosa di sobrio, come quei mezzi busti lasciati all'ombra di vecchi alberi in qualche angolo di un comune parco.

Un nome. Una data. Magari un'epigrafe.

Born to fly 26.07.08

Oh my God! They killed Kinder!

Memetracker contro memetracker 17.07.08

Domattina vedremo chi tra Blogbabel, Memesphere e Wikio sarà il più preciso nel fotografare la blogosfera italiana.

Quattro secondi dopo, nella suddetta, scatteranno le prime ansie da prestazioni.

Il blogging è morto e anch'io non mi sento troppo bene 16.07.08

E' buffo perché a volte mi è successo che ci fosse una sorta di pseudo-comprensione, cose come: "Si, so che il blog è uno strumento, ma ora è morto". Se sai che è uno strumento, come puoi dichiararlo morto? Una forchetta può morire?

Intense Minimalism sulla presunta morte del blogging.

Intercettato 09.07.08

Quelli che credono che la droga si scarichi dal web, le intercettazioni e il caso Bianchi.

La Polizia postale ha confermato a Leonardo Bianchi l'oscuramento del sito. Leonardo è stato persino convocato al commissariato di Roma dove andrà domani.
Invito i pochi giornalisti rimasti a diffondere la notizia, soprattutto all'estero.

Memesphere 03.07.08

Il nuovo memetracker esce dalla fase beta.
Come Blogbabel, ma senza classifica.

Non è poco.

Annunciaziò annunciaziò 25.06.08

La metamorfosi di Wittgenstein.
E ora chiamatelo blog.

Aggiornamento: Luca fornisce la sua versione dei fatti.

Imprevisti 22.06.08

Giovy ha deciso di chiudere il suo blog.

Mi sento come un bambino a cui è appena caduto il gelato.

Blogtime 18.06.08

Da blogger, sui blogger, per i blogger. Come una rivista, ma sul web.
Blogtime. Ora la blogosfera ha il suo mensile.

BlogTime si occuperà di cultura e di personaggi, di letteratura e cinema, di musica e di pittura. Si occuperà di politica e di solidarietà, di internet e di nuove tecnologie, affidandosi alla competenza di tecnici, scrittrici/ori, giornaliste/i, sociologhe/i e quanti vorranno offrire la loro collaborazione per un progetto che nasce dal lavoro volontario di chi fa per il piacere di fare. In perfetto stile blog sarà pronto a crescere, a modificarsi, a seguire le indicazioni ed i suggerimenti di chi amerà leggerlo e farlo.

Grandi opere 01.06.08

Il restyling di Macchianera.

Con dedica 21.05.08

Questi sì che sono grandi fans.

Ciao belli!

TLUC Blog mobile 26.04.08

Una versione leggera, mobile, per portarsi sempre appresso il TLUC Blog.

La mamma era lui con la parrucca 24.04.08

Il blog che rivela il finale dei film.
Spoileroso!

Danno i numeri 19.04.08

La Universal McCann ha presentato la terza edizione della ricerca sui social network.

Una gustosa novità 28.03.08

I commenti per Witgenstein, ma non di Wittgenstein.

E non è nemmeno primavera 11.02.08

Quel redirect in home page non lo sopportavo più.
Così ho deciso di dare a TLUC Blog il suo piccolo hub.
Un contenitore dove fare ordine tra i post, la playlist e altre robe.

Un po' come quando da piccoli si riempiva lo scatolone dei giocattoli per riordinare la cameretta.

Il diario di Angioletta 11.01.08

Il blog come lo si faceva nel 1800.

Mi chiamo Angela Brugnatelli, ma tutti mi chiamano Angioletta. Ho diciannove anni: sono nata a Milano il 7 maggio 1868.

I figli dei blogger 18.12.07

Siamo d'accordo, i figli so' pezzi 'e core e però sui blog dopo tre giorni puzzano.
Piagatto ritorna!

Definisci la blogosfera 10.12.07

La blogosfera è un giardino chiuso autoreferenziale, composto da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali, composti da giardini chiusi autoreferenziali.

Nun se magna 08.12.07

Pare che al PiùBlogCamp non ci sarà il buffet.

Blogger fatti riconoscere 03.12.07

Spilla Ti sei mai accorto quanto sia difficile riconoscere un blogger nella vita reale? E quanto questo ostacoli la tua vita sociale?

Quanto sarebbe più divertente giocare ai fincipit sapendo che nel tuo vagone sono seduti altri blogger?
Quanto sarebbe bello scambiarsi meme in un centro commerciale potendo riconoscere un blogger a prima vista?
Quanto sarebbe più appagagante poter discutere la posizione del proprio blog in classifica durante una riunione condominiale?
Quanto ti farebbe felice organizzare un barcamp con i blogger del tuo quartiere?

E allora dai un taglio alla mestizia e all'incertezza e...
Fatti riconoscere!

Appuntati una simpatica spilla ai tuo vestiti e scendi in strada.

E' una campagna di TLUC Blog contro la mestizia del blogger moderno.

Inviaci la tua foto con la spilla in vista e il link al tuo blog. Ti pubblicheremo.

Xirr l'aggregatore di figate 28.11.07

Xirr logoGiocando con i feed è venuto alla luce Xirr.
Si tratta di un aggregatore dei siti più noti e visitati della rete. Si spazia dai video, ai podcast, dalla blogosfera, alla tecnologia, dalle macchine al cinema. In poche parole un aggregatore di figate.
La novità è che, oltre ai siti in lingua inglese, c'è anche una sezione dedicata alle fonti in italiano e presto a quelle in lingua tedesca, francese, spagnola e portoghese.

Possiamo dire che è una pre-alpha; quindi da prendere con le molle e lungi dall'essere completo, ma già pronto per giocarci un po'.

Blogger fotografato, blogger sputtanato 09.11.07

DElyMyth segnala un nuovo photoblog: Sputtana il Blogger.
LPD ringrazia.
;-)

Blogosfera depressa 06.11.07

Dopo tanti anni la blogosfera torna a rosicare e di brutto.
Un grazie di cuore a La Persona Depressa.

Tumblelog 05.11.07

Parlando di rete e blogosfera, è saltata fuori una domanda.
L'amico con cui stavo discutendo ad un certo punto mi ha chiesto: - Ma di preciso cos'è un tumblelog? -

Me l'aspettavo e non ho esitato.
- Se immagini che i blog siano gli editoriali di un quotidiano, i tumblelogs sono note a margine su un Moleskine. Sì tratta di blog minimali, microblogging. Dove per lo più si appuntano pensieri e link. -
- Ma se si tratta di pubblicare solo un link e una frase, allora perché non lo si può già fare all'interno dei proprio blog, magari in una categoria a parte? -
- Di solito i tumblelogs hanno un sistema di pubblicazione molto rapido... -
- Perché quello dei blog tradizionali non lo è? -
- No, cioé sì lo è. Ma vedi la multimedialità... -
- Ma sui blog si possono pubblicare già foto, podcast, video... -
- Sì, ma vedi il blogger sperimenta, innova... -

- Si tratta di una moda dunque. -
- ... precisamente. -

La blogosfera è invitata 30.10.07

Su SocialDust si lavora alacremente per implementare nuovi servizi destinati a voi grafomani.
Che aspettate? Correte a registrare il vostro account gratuito.

Tornare bambini 29.10.07

Non che sappia poi così tanto il tedesco; più che altro guardo le figure.

Conta la lunghezza o la larghezza? 22.10.07

Gira una discussione sul web.
Classifica , classifica no.

Ora, se è vero che una classifica che tiene conto solo del numero di link ricevuti lascia il tempo che trova in quanto a capacità di valutare l'autorevolezza di un blog, è anche vero che va presa per quello che è.
Ovvero un tentativo di razionalizzare e rappresentare una realtà complessa.
Un punto di vista, come ce ne sono tanti altri.

La classifica di BlogBabel genera fenomeni di celolunghismo?
Molto probabilmente sì, ma si può tranquillamente affermare che il celolunghismo non nasce con essa. E nemmeno il mercato dei link.
I più "giovani" non lo ricorderanno, ma ci si misurava l'alabarda spaziale quando ancora i blog si chiamavano siti personali e nel web circolavano portali alla Clarence.

E' mia opinione che Blogbabel dovrebbe concentrarsi più che altro su un servizio, ancora acerbo, come i meme in home page, piuttosto che perdere tempo a limare una classifica che continuerà a lasciare insoddisfatti molti blogger.
Ad ogni modo, per come è strutturata la blogosfera, continuo a preferire feed reader e aggregatori per seguire il flusso quotidiano di post e notizie.
Non a caso ho sviluppato SocialDust.

Crosspost su PiùBlog.

Legiferare ad minchiam 19.10.07

Come di solito accade, ogni volta che un governo cerca di regolamentare internet combina un disastro.

Avere il dono della sintesi 19.10.07

Mi è stato fatto notare che ultimamente sono telegrafico nello scrivere i post.
Voglio tranquillizzare tutti.
E' solo pigrizia.

Come un diario, ma con i link 23.09.07

Christian Rocca sul rapporto tra media e blogosfera.

[...]
Per chiudere: se avessi scritto questo articolo su un blog, anziché sulla carta, avrei fornito i link a conforto della mia tesi. La considero una prova della superiorità mediatica dei blog.

SocialDust e i meme 10.09.07

SocialDust, l'aggregatore della blogosfera, inaugura una sezione dedicata ai meme.
Nella home page della piattaforma o direttamente nella pagina tematica, sarà possibile seguire le discussioni più calde delle ultime ore postate dai blogger.

Crosspost su PiùBlog.

Help 2.0, qualche dubbio 04.09.07

Devo essere sincero, quando ho scritto questo post, pensavo ad un'iniziativa differente.
Colpa mia, chiedo venia.

Oggi si scopre che Help 2.0 è in realtà una raccolta di fondi per un bimbo affetto da tirosinemia.
Tutto sicuramento buono e giusto. Tra l'altro portato avanti anche da persone che stimo, ma...
Sì, perché ci sono dei "ma" del tipo:

  • perché se questo bambino ha bisogno di aiuti immediati si è aspettato una settimana per montare un caso?
  • perché la beneficenza deve essere associata ad uno scambio di link?
  • perché mi si dice anche l'esatta cifra di quanto devo versare?
  • perché tutta l'operazione deve avere il sapore di un contest?

Un'iniziativa sicuramente lodevole, ma gestita molto male, a mio avviso.
Qui le discussioni/polemiche della twittersfera in proposito.

Crosspost su PiùBlog, BlogFriends.

Blog Day 2007 31.08.07

Logo del Blog Day 2007Si rinnova l'appuntamento con il Blog Day.
Per chi fosse appena tornato dall'oltre spazio e si fosse perso l'iniziativa, ecco l'esaustivo post dell'anno scorso.

Passo ad elencare le mie scelte:

Help 2.0 29.08.07

Insieme per qualcosa di giusto.
Facciamo sentire la voce della blogosfera.

Help 2.0
Il video.

Appuntamento Martedì 4 Settembre.

Crosspost su BlogFriends, PiùBlog.

Blog Action Day 18.08.07

Migliaia di blog, tutti insieme. Migliaia di voci lo stesso giorno per una causa.
Io alzo la mano e voi?
Al 15 Ottobre.

Crosspost su BlogFriends.

ClickComments 18.08.07

Trovo l'idea alla base di ClickComments davvero interessante.
Commentare con un click in modo anonimo può essere un tentativo per far partecipare anche i lurker più testardi.

Tuttavia mi stupisce che non siano stati pensati anche dei pulsanti "negativi".
Che non è che tutti i post sono sempre rose e fiori.

Crosspost su VOIT, PiùBlog.

SocialDust e WordPress 14.08.07

Ecco come aggiungere l'icona di SocialDust su Share This, il plugin per condividere i vostri post per WordPress.

Scaricate il codice di Alex King e seguite le istruzioni.

Ora aggiungete il seguente codice:

1. , 'socialdust' => array(
2. 'name' => 'SocialDust'
3. , 'url’ =>
'http://www.socialdust.com/blogaggregator/?
addblog.php?urlpost={url}&title={title}'
4. )

Crosspost su SocialDust Blog, VOIT, PiùBlog, BlogFriends.

Nòva24 Ora! e la blogosfera 15.12.06

Dice: d'accordo ci sono le classifiche, ma una rappresentazione grafica della blogosfera manca.
Nòva24 Ora! ha risolto la situazione pubblicando questa magnifica mappa.
Su Qix.it trovate i link anche alle altre mappe dettagliate.

Hint: per trovare questo blog, aprite la mappa, dirigetevi verso il centro.
TLUC ... Blog si trova in mezzo tra Macchianera, E io che mi pensavo, Ciccsoft, Placida Signora, Autoblog e PiùBlog.

SocialDust Focus e PiùBlog 09.10.06

Siete interessati a PiùBlog e volete sapere cosa ne pense la blogosfera?
Volete anche avere informazioni e link a riguardo?
Beh, potreste accedere al blog della manifestazione, poi fare una visitina al sito ufficiale e infine effettuare una ricerca su SocialDust Blog Aggregator.
Troppo lungo e macchinoso? Siete quelli che vogliono la pappa pronta?
D'accordo c'è una soluzione anche per voi. Si chiama Focus.

Focus è l'aggregatore tematico dei grandi eventi di SD Blog Aggregator.
Una volta entrati in Focus basterà selezionare l'evento desiderato, nel nostro caso PiùBlog, e tutte le informazioni desiderate compariranno in un'unica pagina.
I post aggregati sull'argomento, i link utili, le informazioni e le date sull'evento ottenute da SD Meetings, i tag e le categorie di maggior rilevanza tramite le quali estendere la ricerca.

Come fare per aggiungere anche i vostri post?
Molto semplice, accedete a SocialDust Blog Aggregator e aggregate il vostro post (o usate i bookmarklets per fare prima) ricordandovi di taggare l'articolo con "PiùBlog" o comunque con un tag inerente.
Fatto.
Focus e SD Blog Aggregator provvederanno a svolgere tutto il lavoro pesante.
Vi sembra abbastanza semplice?

Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, Voice over IT, PiùBlog.

PiùBlog, il blog dei blog 04.10.06

Il logo dell'evento PiùBlogDopo InEdita a Genova, si ripresenta l'occasione per parlare di blog e blogosfera in Italia.
PiùBlog, ospitato al palacongressi dell'EUR a Roma dal 7 al 12 Dicembre, sarà il palcoscenico per discutere e interrogarsi sul mezzo blog, sui rapporti con i media tradizionali, su aspetti tecnici e più in generale sulla comunicazione multimediale.

Un evento da non perdere al quale è stato invitato anche SocialDust.
Ci incontriamo?

Bandierine, aquilotti e fiammelle 03.09.06

Ecco non è che poi ci si può sentire liberali solo per quattro gif animate e un template a stelle e strisce sul proprio blog.
Così, per dire.

Blog Day 2006 31.08.06

Logo del Blog Day 2006Anche quest'anno è giorno di Blog Day.

Come partecipare?
Oggi ogni blogger segnalerà altri cinque weblog giudicati interessanti, scriverà un breve pensierino e linkerà il tutto sia al sito del Blog Day 2006 che su Technorati (Blog Day 2006).
La blogosfera e i link faranno il resto.

Scopo dell'iniziativa?
Ovvio far conoscere quanti più blog e blogger possibili.

Tutto chiaro?
Perfetto. Queste le mie scelte:

  • Giovy's Blog!
    Uno dei miglior "blog tecnici" sulla piazza. Una vera miniera di informazioni sul web.
  • PlacidaSignora
    Il blog placido e interessante di chi tutti i giorni si affaccia su di una splendida città di mare.
  • Qui attend, s'ennuie.
    Curiosità, pensieri e cazzeggio di un blogger conosciuto su Usenet.
  • Turismo Savona
    Il blog del corso di "Web Marketing sul turismo" dell'Università di Genova.
  • Voice over IT
    Un blog a più mani sulll'universo IT.

A volte ritornano 30.08.06

Macchianera Blog Awards.
Perché si sa, i blogger sono egocentrici e volubili...

Aggregare non è mai stato così facile 25.08.06

Eccolo finalmente il nuovo SocialDust, una nuova veste grafica e nuove funzionalità per questo contenitore di servizi.
Si parte dalla nuova area "My SocialDust" dalla quale è possibile gestire tutti i servizi, reperire i feed RSS personali, modificare la propria identità e verificare il proprio status.

Pannello di controllo My SocialDust
Pannello di controllo My SocialDust

Uno dei primi servizi ad essere stato riattivato, dopo la fase di restyling, è SocialDust Blog Aggregator.
Si tratta di un aggregatore di post basato sulla segnalazione degli stessi da parte dei blogger.
L'aggregatore permette di indicizzare i post per tipologia, per categorie e secondo i tag scelti dall'utente, fornendo così una maggiore visibilità ed una più facile ricerca dei risultati.

Pagina principale di SocialDust Blog Aggregator
Pagina principale di SocialDust Blog Aggregator

Tra le nuove funzionalità troviamo la pagina "Profilo", dalla quale sarà possibile non solo visualizzare gli ultimi cinque post inseriti dall'utente, ma anche valutare e commentare il blog selezionato.
Un'altra caratteristica è data dai nuovi bookmarklets, ovvero pulsanti da aggiungere al vostro browser preferito per poter aggregare post direttamente dalle pagine del vostro blog con pochi semplici click.
I nuovi feed RSS, presenti per ciascuna tipologia e categoria, nonché per gli ultimi post inseriti permettono una più ampia facile fruizione dei dati rispetto a prima.

Tag cloud su SocialDust Blog Aggregator
Tag cloud su SocialDust Blog aggregator

Infine esiste la possibilità di mostrare i risultati dell'aggregatore sulle vostre pagine attraverso comodi box. Basta incollare il codice che trovate nella sezione "Estensioni".

Crosspost su Rhadamanth.net Weblog, Voice over IT.

L'antologia del blog italiano 16.01.05

E' nata una bella idea di Enrico Maria Porro:
Bardablò, l'antologia del blog italiano.

Si tratta di una pubblicazione gratuita in formato .pdf che raccoglie i migliori post apparsi nel periodo preso in esame.

Al momento la scadenza di pubblicazione è ancora incerta.
Come dice l'autore stesso potrà essere mensile o bisettimanale.

Il blogger code 15.01.05

Il blogger code è uno speciale codice che permette di esprimere il proprio spirito blogger in una stringa di caratteri.

Il più famoso di questo tipo di codici è indubbiamente il Geek code.

Per quanto riguarda l'Italia ed in particolar modo il mondo di Usenet, il codice festoso è forse il migliore, sicuramente il più simpatico, in circolazione.
Si tratta dello speciale codice dei frequentatori del newsgroup it.fan.scrittori.tolkien.

Questo è il mio blogger code:
B9 d++ t++ k s- u f++ i+ o x- e- l+ c

Un nuovo blog 30.09.04

Iniziamo a fare sul serio.
Un nuovo weblog, una nuova piattaforma, un nuovo dominio.

E senza data di scadenza.

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