Le luci notturne della Terra 16.04.17

La Terra di notte vista dallo spazio

L'Europa di notte vista dallo spazio

La NASA ha rilasciato una nuova versione delle foto satellitari che mostrano il volto notturno della Terra vista dallo spazio. Questa era l'animazione del 2012.
I dati utilizzati vengono raccolti dal satellite Suomi NPP e successivamente processati dalla NASA per eliminare l'interferenza luminosa che il passaggio della Luna lascia sulla superficie terrestre.

La rotazione della Luna 01.04.17

La rotazione della Luna, in un giorno siderale, ripresa ad alta risoluzione dalla sonda LRO della NASA ci mostra un'immagine inusuale del nostro satellite naturale che, per via della rotazione sincrona, rivolge sempre e solo la stessa faccia verso la superficie della Terra.

Lo smog di Plutone 27.03.17

Plutone circondato dallo smog

Plutone circondato da un alone prodotto probabilmente da inquinamento fotochimico dovuto all'alta concentrazione di metano e altri idrocarburi. La foto composita è stata ripresa da 200.000 km di distanza dalla sonda della NASA New Horizons durante il suo avvicinamento al pianeta nano.

Un raviolo nell'orbita di Saturno 11.03.17

Pan la luna di Saturno fotografata da Cassini

Pan, la miscuola luna di Saturno dalla particolarissima forma a raviolo, fotografata da una distanza di 24.572 chilometri dalla sonda Cassini.

Un sistema planetario pronto a ospitare la vita 22.02.17

La NASA ha annunciato di aver scoperto sette esopianeti di tipo terrestre che orbitano attorno alla stella nana Trappist-1, tutti candidati a ospitare un'atmosfera e acqua allo stato liquido.

The planets orbit a dwarf star named Trappist-1, about 40 light years, or about 235 trillion miles, from Earth. That is quite close, and by happy accident, the orientation of the orbits of the seven planets allows them to be studied in great detail.

One or more of the exoplanets - planets around stars other than the sun - in this new system could be at the right temperature to be awash in oceans of water, astronomers said, based on the distance of the planets from the dwarf star.

"This is the first time so many planets of this kind are found around the same star," said Michael Gillon, an astronomer at the University of Liege in Belgium and the leader of an international team that has been observing Trappist-1.

La luna che increspa gli anelli di Saturno 25.01.17

L'effetto gravitazionale della luna Dafni sugli anelli di Saturno

Le onde gravitazionali indotte dal passaggio del satelline naturale di Saturno, Dafni, increspano l'anello A del gigante gassoso, in questa spettacolare immagine catturata dalla sonda Cassini.

Cassini took the image on January 16, 2017, while 17,000 miles (28,000 kilometers) away from the moon. Measuring 5 miles (8 kilometers) along its longest axis, irregular Daphnis resides in the 26-mile (42-kilometer) wide Keeler Gap in Saturn's outer A ring. The Keeler Gap seems narrower than it really is in this image because of foreshortening due to the spacecraft's viewing angle. You can just see grooves along the long axis of Daphnis in the image, as well as a few impact craters.

La Terra e la Luna fotografate da Marte 10.01.17

La Terra e la Luna fotografate da Marte

L'immagine mostra la Terra e il nostro satellite naturale fotografati da una distanza di 205 milioni di km dal Mars Reconnaissance Orbiter della NASA, in orbita attorno a Marte.

The image combines two separate exposures taken on Nov. 20, 2016, by the High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) camera on NASA's Mars Reconnaissance Orbiter. The images were taken to calibrate HiRISE data, since the reflectance of the moon's Earth-facing side is well known. For presentation, the exposures were processed separately to optimize detail visible on both Earth and the moon. The moon is much darker than Earth and would barely be visible if shown at the same brightness scale as Earth.

The combined view retains the correct positions and sizes of the two bodies relative to each other. The distance between Earth and the moon is about 30 times the diameter of Earth. Earth and the moon appear closer than they actually are in this image because the observation was planned for a time at which the moon was almost directly behind Earth, from Mars' point of view, to see the Earth-facing side of the moon.

In the image, the reddish feature near the middle of the face of Earth is Australia. When the component images were taken, Mars was about 127 million miles (205 million kilometers) from Earth.

Migliaia di buchi neri supermassicci in una foto 08.01.17

Migliaia di buchi neri supermassicci

In questa immagine, scattata dal telescopio spaziale a raggi X Chandra della NASA, sono visibili 2.076 buchi neri supermassicci in altrettante galassie.

The image above shows a piece of the sky in the constellation Fornax, and it's about 16 arcminutes across. By comparison, your pinkie's fingertip is about 60 arcminutes across and the moon is about 31 arcminutes across. Chandra says about 2,076 galaxies (and their supermassive black holes) are lurking in the photo, which they called "the deepest X-ray image ever obtained."

The dots reveal the locations of the supermassive black holes.

Astronomers can "see" these monsters because they round up stars, gas, and dust in a region called an accretion disk, which gets very hot and emits the X-rays. Low-energy X-rays are shown in red, medium-energy in green, and high-energy in blue.

These galaxies are between 11.9 and 12.9 billion light-years away from Earth — so distant it's like looking back in time.

Il 2016 nello spazio 23.12.16

L'esplorazione spaziale, l'astronomia e il futuro della razza umana nello spazio raccontate da The Verge attraverso le notevoli conquiste tecnologiche e le scoperte scientifiche di questo 2016 che hanno posto le basi per espandere la comprensione dell'universo e la nostra capacità di adattamento alla nuova frontiera.
Dalle onde gravitazionali alla commercializzazione dello spazio, da Rosetta ai piani di colonizzazione di Marte.

Il giorno che gli umani videro la Terra dallo spazio 24.10.16

Il 24 ottobre 1946 veniva la Terra veniva ripresa per la prima volta dallo spazio grazie a una telecamera DeVry 35mm montata su un razzo V-2 lanciato dal poligono di White Sands Missile Range nel New Mexico. Motherboard racconta l'impresa che diede il via alla conquista dello spazio e a una maggiore comprensione del nostro pianeta.

No matter how stunning future views of the Earth become—and they get better all the time—this modest black-and-white scene will always be our first glimpse of our planet from space.

Cosa abbiamo imparato grazie a Rosetta 04.10.16

La cometa 67P Churyumov Gerasimenko fotografata da Rosetta

Gizmodo riassume le scoperte e le conferme emerse dallo straordinario lavoro di ricerca compiuto dall'ESA sulla composizione e la natura della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, grazie ai dati inviati dalla sonda Rosetta e dal lander Philae.

The historic Rosetta mission has finally come to an end. Over the past two years, the probe's many instruments have scanned virtually every nook and cranny of this weirdly shaped rock, unleashing a treasure trove of new information about comets in general, and 67P/Churyumov–Gerasimenko in particular.

When Halley's Comet paid us a visit back in 1986, the European Space Agency's Giotto spacecraft was sent to explore the incoming ball of ice and dirt. By the time the mission was over, it became glaringly obvious that if we were ever going to learn anything about comets, we're going to have to get a bit closer. Like, a lot closer.

Cosa sappiamo dell'Interplanetary Transport System di SpaceX 27.09.16

Interplanetary Transport System

We're thinking about names. The first ship that goes to Mars, my current favorite for it is Heart of Gold from The Hitchiker's Guide to the Galaxy.

Roadmap e dettagli tecnici sull'imponente Interplanetary Transport System, il sistema di SpaceX presentato da Elon Musk all'International Astronautical Congress, studiato per colonizzare il pianeta Marte in tempi brevissimi, ma progettato per raggiungere e atterrare su qualunque superficie planetaria o lunare del sistema Solare, raccolti punto per punto da The Verge.

The goal of SpaceX is really to build the transport system. It's like building the Union-Pacific Railroad. And once that transport system is built, then there's a tremendous opportunity for anyone who wants to go to Mars and create something new, or build the foundations of a new planet.

La visione di SpaceX per colonizzare Marte 27.09.16

L'Interplanetary Transport System è il sistema con cui Elon Musk intende raggiungere e colonizzare Marte per spingere l'umanità a diventare una specie multiplanetaria. A partire dal 2018-2024.

Le più belle foto della Terra vista dallo spazio 23.09.16

La Terra fotografata da Rosetta

La Terra fotografata dal Marine 10

La Terra fotografata dall'Apollo 11

25 straordinarie foto del sistema Terra-Luna fotografato in 50 anni di esplorazione spaziale, raccolte da Business Insider.

Rosetta ha trovato Philae 06.09.16

Il lander Philae sulla superficie della cometa 67P Churyumov-Gerasimenko

La sonda dell'ESA Rosetta ha fotografato il lander Philae sulla superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, giusto in tempo prima della fine della sua missione, in un profonda cavità buia.
Lo storico atterraggio di Philae era avvenuto il 12 novembre 2014 aprendo una nuova pagina dell'esplorazione spaziale e tecnologica europea.

Come colonizzare Venere 06.09.16

Universe Today indaga su quali metodi potrebbe usare l'umanità per colonizzare e persino terraformare Venere. Dalla fantascienza a soluzioni scientifiche applicabili.

With an atmosphere so dense that it makes regular surface imaging impossible, heat so intense it can melt lead, and sulfuric acid rain, there seems little reason to go there. But as we’ve learned in recent years, Venus was once a very different place, complete with oceans and continents. And with the right technology, colonies could be built above the clouds, where they would be safe.

Il polo nord di Giove 04.09.16

Il polo nord di Giove

La prima foto ravvicinata del polo nord di Giove scattata dalla sonda della NASA Juno.

Una galassia di materia oscura 27.08.16

Si chiama Dragonfly 44 ed è la prima galassia scoperte composta al 99,9% di materia oscura.
Situata nell'Ammasso della Chioma, Dragonfly 44, è una galassia ultra diffusa che ha dimensioni paragonabili a quelle della Via Lattea, ma che emette solo l'1% della luce visibile rispetto alla nostra galassia.

La materia oscura è una prevista componente di materia che non è osservabile direttamente, in quanto non emette radiazione elettromagnetica e si manifesta unicamente attraverso effetti gravitazionali.
Secondo le osservazioni sperimentali si è arrivati a ipotizzare che la materia oscura costituisca quasi il 90% della massa presente nell'universo.

Proxima b, il pianeta extrasolare abitabile più vicino alla Terra 25.08.16

Gli astronomi dell'ESO hanno scoperto la presenza di un pianeta di tipo terrestre in orbita intorno alla stella più vicina al Sistema Solare, Proxima Centauri.

Il pianeta Proxima Centauri b, o semplicemente Proxima b (agli esopianeti viene normalmente dato il nome della loro stella aggiungendo una lettera minuscola in ordine di scoperta a partire da "b"), ha un'orbita di 11,2 giorni e ha una massa di circa 1,3 volte quella della Terra.
Nonostante Proxima b sia a soli 7,3 milioni di chilometri dalla stella, la Terra per paragone dista 150 milioni di chilometri dal Sole, Proxima Centauri è così debole e fredda che il pianeta riceve appena i due terzi della quantità di luce e calore rispetto a quanto ne riceva il nostro pianeta. Questo significa che Proxima b si trova nella zona abitabile, quella regione di spazio attorno a una stella capace di sostenere condizioni favorevoli per ospitare vita di titpo terrestre grazie alla possibile presenza di acqua allo stato liquido in superficie, del sistema di Proxima Centauri.

La ricerca di pianeti extrasolari 29.07.16

The Search for Earth Proxima è un corto documentario co-diretto da Brett Marty e Josh Izenberg sulla ricerca di esopianeti e sul team di astronomi che lavora per costruire un telescopio capace di individuare pianeti simili alla Terra intorno ad Alpha Centauri, la stella più vicina al nostro sistema solare.

Un anno della Terra visto dallo spazio 23.07.16

Il time lapse composto da 3.000 foto della Terra scattate dal satellite Deep Space Climate Observatory (DSCOVR) della NASA, in orbita a circa 1,6 milioni di km.
Un anno esatto del nostro pianeta. Albe, tramonti, eclissi di Luna e il moto di precessione dell'asse terrestre. In 2 minuti.

Come tutti sappiamo la Terra non è una sfera perfetta, ma è simile a uno sferoide oblato, che i geologi chiamo geoide. Quindi prima che vi sovvenga il dubbio di un complotto dopo aver visto il video in cui la forma della Terra è apparentemente tonda è necessario capire le proporzioni di questo time lapse, le dimensioni della Terra e la distanza del satellite da essa.

Un geoide è molto simile ad un ellissoide generato dalla rotazione di un'ellisse attorno al proprio asse minore, detto ellissoide di riferimento, rispetto al quale il geoide ha uno scostamento massimo di 100 metri.

Il diametro medio dell'ellissoide di riferimento è circa 12 742 km, tuttavia, in maniera più approssimativa, si può definire come 40 009 km/π, dato che il metro è stato originariamente definito come 1/10 000 000 della distanza tra l'equatore ed il polo nord passando per Parigi.

La rotazione della Terra è la causa del rigonfiamento equatoriale, che comporta un diametro equatoriale di 43 km maggiore di quello polare. Le maggiori deviazioni locali sulla superficie sono: il Monte Everest, con 8 850 m (sopra il locale livello del mare) e la Fossa delle Marianne, con 10 924 m (sotto il locale livello marino). Se si paragona la Terra a un perfetto ellissoide essa ha una tolleranza di circa una parte su 584, o dello 0,17% che è minore dello 0,22% di tolleranza ammesso nelle palle da biliardo.

Juno incontra Giove in time lapse 05.07.16

L'avvicinamento a Giove della sonda Juno nel time lapse montato dalla NASA.

Juno nei corso dei prossimi due anni analizzerà le proprietà strutturali e la dinamica generale di Giove attraverso la misurazione della massa e delle dimensioni del nucleo, dei campi gravitazionale e magnetico, studierà la struttura tridimensionale della magnetosfera dei poli e misurerà la composizione dell'atmosfera gioviana, il profilo termico, il profilo di velocità dei venti e l'opacità delle nubi a profondità maggiori di quelle raggiunte dalla sonda Galileo.

Juno è la prima missione del Programma New Frontiers diretta su Giove a usare pannelli solari al posto di generatori termoelettrici a radioisotopi.

Come si formano le galassie 30.06.16

La guida minima sulla formazione delle galassie di MinutePhysics.

Gonfiare la Stazione Spaziale Internazionale 06.06.16

Il time lapse della pressurizzazione del modulo BEAM, il Bigelow Expandable Activity Module, che resterà agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale per i prossimi due anni, durante i quali l'equipaggio ne testerà le capacità.
Il nuovo modulo, una volta gonfiato, fornisce un volume abitabile di 16 metri cubi; quattro volte e mezzo rispetto a quello al decollo.

Il prototipo sviluppato da Bigelow è parte del progetto per la realizzazione di stazioni orbitali gonfiabili, come la Bigelow Commercial Space Station, e di moduli abitabili per viaggi interplanetari
La loro caratteristica è quella di poter aumentare il volume interno rispetto ai moduli attuali senza incidere sui costi di lancio che deriverebbero dall'impiego di vettori di dimensioni e potenza maggiori.

Qual è il limite dell'esplorazione umana? 14.05.16

Kurzgesagt esplora i limiti di esplorazione umana nell'universo.
Secondo la nostra attuale comprensione della fisica non potremmo spingerci più in là del nostro Gruppo Locale, l'insieme di circa 70 galassie che orbitano intorno a un punto compreso fra la Via Lattea e Andromeda. Il Gruppo Locale ha un diametro di circa 10 milioni di anni luce o 3,1 mega parsec. Ciò significa avere a disposizione migliaia di miliardi di sistemi stellari da esplorare e potenzialmente colonizzare. Appena lo 0.00000000001% dell'universo osservabile dalla Terra.
C'entrano l'inflazione, la gravità e la materia oscura.

La scalfittura sulla Cupola della ISS 13.05.16

La scalfittura sulla cupola della ISS provocata da un detrito spaziale

L'astronauta dell'ESA Tim Peake ha fotografato una minuscola scalfittura in un finestrino della Cupola della Stazione Spaziale Internazionale del diametro di appena 7 mm, causata dall'impatto di un microsopico detrito spaziale.
I finestrini della Cupola utilizzano quadrupli pannelli in vetro borosilicato capace di resistere a grandi sbalzi termici e a impatti ad alte velocità.

I detriti spaziali e i micrometeoriti costituiscono una minaccia potenzialmente letale per astronavi, satelliti e per la ISS, per questo tutti i detriti di grandi dimensioni vengono monitorati e possono essere agilmente evitati modificando la rotta. Per quelli minuscoli invece bisogna affidarsi a soluzioni analoghe a quelle utilizzate per la Cupola, finestrini ultra resistenti e scafi in grado di assorbire e deviare l'impatto di proiettili cosmici.

Abbiamo scoperto un'altra galassia satellite della Via Lattea 18.04.16

Si chiama Crater 2 e si trova a circa 380.000 anni luce dalla Terra in direzione della costellazione del Cratere e ha un diametro di 7.000 anni luce.
Questa piccola galassia fa parte delle galassie nane che orbitano intorno alla Via Lattea e va ad aggiungersi alle decine già conosciute del Gruppo Locale.

The galaxy eluded detection for so long because its stars are spread out from one another, giving it a ghostly appearance.

Torrealba says it may not be alone. The Crater 2 dwarf is near four other new-found objects: the Crater globular star cluster as well as three dwarf galaxies in Leo. All may be part of a group that is just now falling into the Milky Way.

Until now, though, the new galaxy has led a quiet life, never venturing near a giant galaxy. We know this because the galaxy is round. If it had encountered a giant, gravity would have bent the dwarf out of shape.

Le cifre decimali del Pi greco che servono alla NASA 27.03.16

I matematici sono arrivati a calcolare miliardi di cifre decimali del Pi greco, ma alla NASA hanno bisogno solo di 15 cifre decimali per esplorare l'intero sistema Solare. 3,141592653589793.

1. The most distant spacecraft from Earth is Voyager 1. It is about 12.5 billion miles away. Let's say we have a circle with a radius of exactly that size (or 25 billion miles in diameter) and we want to calculate the circumference, which is pi times the radius times 2. Using pi rounded to the 15th decimal, as I gave above, that comes out to a little more than 78 billion miles. We don't need to be concerned here with exactly what the value is (you can multiply it out if you like) but rather what the error in the value is by not using more digits of pi. In other words, by cutting pi off at the 15th decimal point, we would calculate a circumference for that circle that is very slightly off. It turns out that our calculated circumference of the 25 billion mile diameter circle would be wrong by 1.5 inches. Think about that. We have a circle more than 78 billion miles around, and our calculation of that distance would be off by perhaps less than the length of your little finger.

2. We can bring this down to home with our planet Earth. It is 7,926 miles in diameter at the equator. The circumference then is 24,900 miles. That's how far you would travel if you circumnavigated the globe (and didn't worry about hills, valleys, obstacles like buildings, rest stops, waves on the ocean, etc.). How far off would your odometer be if you used the limited version of pi above? It would be off by the size of a molecule. There are many different kinds of molecules, of course, so they span a wide range of sizes, but I hope this gives you an idea. Another way to view this is that your error by not using more digits of pi would be 10,000 times thinner than a hair!

3. Let's go to the largest size there is: the visible universe. The radius of the universe is about 46 billion light years. Now let me ask a different question: How many digits of pi would we need to calculate the circumference of a circle with a radius of 46 billion light years to an accuracy equal to the diameter of a hydrogen atom (the simplest atom)? The answer is that you would need 39 or 40 decimal places. If you think about how fantastically vast the universe is — truly far beyond what we can conceive, and certainly far, far, far beyond what you can see with your eyes even on the darkest, most beautiful, star-filled night — and think about how incredibly tiny a single atom is, you can see that we would not need to use many digits of pi to cover the entire range.

Tour guidato di Cerere 26.03.16

I luoghi più interessanti del più grande asteroide della fascia principale del sistema Solare e anche il più vicino pianeta nano raggiungibile dalla Terra. Cerere esplorato dalla sonda Dawn della NASA.

Una galassia lontana lontana 04.03.16

L'ESA ha pubblicato l'immagine della più distante galassia mai osservata, fotografata dal telescopio spaziale Hubble.
GN-Z11 esisteva già dopo appena 400 milioni di anni dal Big Bang; una distanza pari a un redshift di 11,1. Il precedente record era detenuto dalla galassia EGSY8p7 con un redshift di 8,68.

Grazie anche alle osservazione del telescopio spaziale Spitzer sappiamo che GN-Z11 era una galassia 25 volte più piccola della Via Lattea in rapida crescita. Infatti nonostante le sue stelle fossero appena l'1% della massa della nostra galassia, il tasso della loro formazione era superiore di circa 20 volte rispetto a quanto avvenga ora nella Via Lattea.

Sorvolare Cerere 02.02.16

Il Jet Propulsion Laboratory ha pubblicato la simulazione del flyby del pianeta nano Cerere utilizzando i dati e le immagini raccolte dalla sonda della NASA Dawn.

Cerere l'unico pianeta nano del sistema Solare a trovarsi all'interno della fascia principale degli asteroidi, tutti gli altri sono oggetti transnettuniani.
La sonda Dawn è entrata in orbita attorno a Cerere il 6 marzo 2015 dopo aver eosservato l'asteroide Vesta nel biennio 2011-2012.

Potrebbe esistere un nono pianeta nel sistema Solare 20.01.16

Un pianeta della dimensione di Nettuno, con una massa 10 volte superiore a quella della Terra e con un periodo di rivoluzione di 15.000 anni è la scoperta che potrebbe rivoluzionare le dimensioni e la conoscenza del sistema Solare.
La tesi che suffragherebbe l'esistenza di questo ipotetico pianeta prende in esame le perturbazioni gravitazionali che hanno spinto i più esterni pianeti nani del nostro sistema stellare e altri oggetti nella Fascia di Kuiper sulle orbite attuali.

La dimensione dei sistemi stellari 14.12.15

In un'animazione tutti i sistemi stellari con più di un pianeta scoperti dal telescopio spaziale Kepler. La dimensione del sistema Solare è rappresentata dalle linee tratteggiate.

Il Il transito di un pianeta davanti alla sua stella produce una variazione di luminosità della stessa rilevabile da Kepler. La dimensione del pianeta in rapporto alla stella e la sua vicinanza alla stessa influiscono sulla variazione.

Secondo una stima effettuata sui dati inviati da Kepler la sola Via Lattea potrebbe ospitare almeno 17 miliardi di esopianeti di tipo terrestre.

All of the Kepler multi-planet systems (1705 planets in 685 systems as of 24 November 2015) on the same scale as the Solar System (the dashed lines). The size of the orbits are all to scale, but the size of the planets are not. For example, Jupiter is actually 11x larger than Earth, but that scale makes Earth-size planets almost invisible (or Jupiters annoyingly large). The orbits are all synchronized such that Kepler observed a planet transit every time it hits an angle of 0 degrees (the 3 o'clock position on a clock).

11 anni di Saturno nelle foto di Cassini 22.11.15

11 anni di esplorazione di Saturno e delle sue lune attraverso le foto scattate dalla sonda Cassini.
341.805 immagini raccolte dal Wall Street Journal in un video della durata di circa 4 ore.

L'orbita delle lune di Plutone 11.11.15

Le orbite del pianeta nano di Plutone e delle sue eccentiche lune in un'animazione della NASA.

Come deviare la rotta di una sonda ai confini del sistema Solare 07.11.15

La NASA ha deviato la rotta della sonda New Horizons per proseguire la sua missione dopo l'esplorazione di Plutone e le sue lune.

La prossima tappa è rappresentata da 2014 MU69, un corpo celeste all'interno della Fascia di Kuiper che è stato selezionato ad agosto quale obiettivo per un sorvolo ravvicinato da parte della sonda spaziale della NASA tra il 31 dicembre 2018 e il primo gennaio 2019.

In a series of four fuel burns completed today, New Horizons has closed a gap of more than 3.5 million miles between its trajectory and MU69's orbit. The graphic above exaggerates the distance traveled between each burn to show the impact of each course correction. At a proper scale relative to the nearly 870 million mile distance remaining between New Horizons and Pluto, the four burns would appear to be stacked directly on top of one another.

I 15 anni della Stazione Spaziale Internazionale in 15 GIF 02.11.15

L'assemblaggio della ISS

Nata nel 1998, con la messa in orbita del primo modulo il Zarja, da 15 anni la ISS è abitata permanentemente, ospitando oltre 220 astronauti. Il primo dell'ESA fu Umberto Guidoni nel 2001.
A oggi è la più grande struttra spaziale mai realizzata dall'umanità grazie allo sforzo congiunto di 5 agenzie spaziali, l'ESA (con tutte le agenzie spaziali correlate, tra cui l'ASI), la NASA, la Jaxa, la CSA e la Roscosmos.

La NASA ha voluto celebrare 15 anni di successi con altrettante GIF animate.

Il Sole in 4K 01.11.15

La nostra stella come non l'avete mai vista. Un sontuoso time lapse in 4K di mezz'ora, montato dalla NASA grazie alle immagini scattate dal telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory (SDO).

It's always shining, always ablaze with light and energy. In the ubiquity of solar output, Earth swims in an endless tide of particles. Every time half of the Earth faces the Sun, we experience the brightness of daytime, the Sun's energy and light driving weather, biology and more. But in space, NASA's Solar Dynamics Observatory (SDO) keeps an eye on our nearest star 24/7. SDO captures images of the Sun in 10 different wavelengths, each of which helps highlight a different temperature of solar material. In this video we experience images of the Sun in unprecedented detail captured by SDO. Presented in ultra-high definition video (4K) the video presents the nuclear fire of our life-giving star in intimate detail, offering new perspective into our own relationships with grand forces of the solar system.

La Via Lattea in una foto enorme 25.10.15

Foto della Via Lattea

Questa è la più grande immagine della nostra galassia mai ripresa. La foto composita, scattata grazie al lavoro dei ricercatori della Ruhr-Universität Bochum, contiene qualcosa come 46 miliardi di pixel e ha permesso agli astronomi di scoprire oltre 50.000 oggetti prima sconosciuti.

L'intera foto è navigabile sul sito del progetto.

La Terra vista dallo spazio tutti i giorni 20.10.15

La Terra ripresa dal satellite DSCOVR

La NASA ha aperto un sito per mostrare le foto scattate quotidianamente alla Terra dal satellite DSCOVR. L'overview effect per il resto di noi.

[...] the DSCOVR satellite's main purpose is to observe space weather, such as magnetic fields emitted from the Sun that can muck up our planet's communication systems. The satellite was launched aboard a SpaceX Falcon 9 rocket in February and now sits at Lagrangian Point 1 [...]

This position also provides DSCOVR with a spectacular view of Earth. Fortunately, the satellite was equipped with a camera to capture our planet's facade called the Earth Polychromatic Imaging Camera, appropriately nicknamed EPIC. The camera is a powerful telescope, which takes a series of 10 images of Earth at a time in different light wavelengths — ranging from ultraviolet to the near infrared. The red, green, and blue channel images are combined together to make the spectacular color images of Earth, with resolutions between 6.2 and 9.4 miles per pixel.

Plutone ad alta risoluzione 25.09.15

Plutone

Il pianeta nano continua a stupire. Le nuove foto ad alta risoluzione di Plutone, scattate dalla sonda New Horizons della NASA, sono semplicemente stupefacenti.

Un'orbita attorno a Marte 16.08.15

Un'orbita completa attorno a Marte ripresa dalla fotocamera Visual Monitoring Camera a bordo della sonda Mars Express dell'ESA.

Lattuga spaziale 10.08.15

Gli astronauti della ISS per la prima volta hanno mangiato verdura fresca, un ceppo di lattuga romana, cresciuta sulla stazione spaziale.

Il prossimo obiettivo di New Horizons 23.07.15

Lasciato alle spalle Plutone e le sue lune la sonda New Horizons della NASA si dirige verso la Fascia di Kuiper, la regione del sistema Solare che si estende dalla distanza di 30 UA dal Sole sino a 50 UA.

La fascia è costituita da corpi minori del sistema Solare esterna rispetto all'orbita dei pianeti maggiori, simile alla Fascia principale degli asteroidi è 20 volte più estesa e da 20 a 200 volte più massiccia.
3 dei 5 pianeti nani si trovano nella Fascia di Kuiper, Plutone, Haumea e Makemake. Cerere si trova invece nella Fascia principale, mentre Eris è il più esterno collocandosi nel Disco diffuso.

Le montagne e le pianure di Plutone 20.07.15

Le foto scattate dalla sonda NASA New Horizons mostrate nell'animazione del sorvolo di Plutone.

This simulated flyover of Pluto's Norgay Montes (Norgay Mountains) and Sputnik Planum (Sputnik Plain) was created from New Horizons closest-approach images. Norgay Montes have been informally named for Tenzing Norgay, one of the first two humans to reach the summit of Mount Everest. Sputnik Planum is informally named for Earth's first artificial satellite. The images were acquired by the Long Range Reconnaissance Imager (LORRI) on July 14 from a distance of 48,000 miles (77,000 kilometers). Features as small as a half-mile (1 kilometer) across are visible.

Le montagne di Plutone 16.07.15

Caronte

Superficie di Plutone ad alta risoluzione

Caronte e la prima immagine ad alta risoluzione della superficie di Plutone fotografati dalla sonda New Horizons della NASA.
Due sole foto che aprono scenari inattesi per la geologia del sistema plutoniano.

Icy mountains up to 3,500 metres high -- comparable to Earth's Rocky Mountains -- tower on the dwarf planet Pluto, while its big moon Charon looks shockingly young.

This intriguing geology is revealed by the latest images from NASA's New Horizons mission, captured during its historic trip past Pluto on 14 July and released on 15 July.

Perhaps most surprising is how different Pluto and Charon are from one another, and how geologically active they appear. Pluto's frosty surface is wildly variable, with broad bright swathes, sprawling dark patches, and terrain that appears alternately smooth and beat-up. Charon, its largest moon, is a more muted world, with long canyons girdling its middle. Yet its features still intrigue — among them a dark reddish polar cap that team scientists have dubbed 'Mordor'.

Il risveglio di Philae 14.06.15

Il disegno del lander dell'ESA Philae

Il lander Philae, lanciato dalla sonda Rosetta dell'ESA, con l'avvicinarsi al Sole si è risvegliato dopo mesi di ibernazione. E non ha mancato di twittarlo.

Hello Earth! Can you hear me? #WakeUpPhilae

L'esplorazione della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko continua.

Attraccare alla Stazione Spaziale Internazionale 03.06.15

Il video dell'attracco alla ISS ripreso dalla Soyuz TMA-16M che ha portato a bordo gli astronauti Scott Kelly, Mikhail Kornienko e Gennady Padalka.

50 anni di passeggiate nello spazio 02.06.15

Un documentario della NASA racconta 50 anni di attività extraveicolari e di sbarchi per gli astronauti impegnati nelle missioni spaziali.

Le immagini dal cargo russo Progress-M in rotazione fuori controllo in orbita 28.04.15

Il video ripreso dal cargo russo Progress-M, decollato da Baikonur in mattinata diretto alla Stazione Spaziale Internazionali con un carico di rifornimenti ed esperimenti scientifici, che mostra la sua rotazione incontrollata nello spazio.
Il cargo, che avrebbe dovuto attraccare oggi alla ISS, ha avuto dei problemi subito dopo il lancio. Oltre alla rotazione, il cargo si troverebbe su un'orbita sbagliata e la telemetria sarebbe in avaria rendendo particolarmente difficile se non impossibile per il centro missione riprendere il controllo della navetta.

25 anni di Hubble in immagini 24.04.15

Nebulosa ripresa dal telescopio Hubble

Collisione di galassie ripresa dal telescopio Hubble

Una delle prime foto riprese dal telescopio Hubble

Il New York Times celebra i 25 anni di Hubble con una spettacolare galleria fotografica di alcune delle più iconiche immagini scattate dal telescopio spaziale, collaborazione dalla NASA e dell'ESA.

Un messaggio nello spazio consegnato da un'auto 17.04.15

Hyundai ha realizzato la più grande scritta visibile dallo spazio tracciata con delle auto. Il progetto ha realizzato il sogno di Stephanie, figlia di un astronauta a bordo della Stazio Spaziale Internazionale, che voleva sorprendere suo padre ricordandogli quanto gli vuole bene e quanto le manca.

Tutto quello che andò storto sull'Apollo 13 17.04.15

A 45 anni dalla missione dell'Apollo 13, che la NASA ricorderà come un fallimento di grande successo, Ars Technica ripercorre il drammatico viaggio di Lovell, Swigert e Haise verso Luna costellato di guasti e problemi che misero per giorni a rischio la vita dei tre astronauti.
Un salvataggio epico che riscrisse le procedure di emergenza nello spazio.

Hubble raccontato 16.04.15

Nature ha chiesto a ingegneri e scienziati di ricordare la loro esperienza con il programma Hubble per celebrare il 25esimo anniversario del telescopio spaziale che ci ha permesso di guardare l'universo sotto una luce diversa.

Avvicinarsi a Cerere 06.03.15

Dopo un volo attraverso il sistema Solare di quasi 5 miliardi di km, iniziato nel 2007, una sonda ha raggiunto per la prima volta un pianeta nano.
La missione esplorativa di Dawn durerà 16 mesi con la speranza di ottenere risultati fondamentali per la comprensione della formazione dei pianeti.

In attesa del 23 aprile, quando la strumentazione della sonda inizierà le rilevazioni, la NASA ha pubblicato il video dell'avvicinamento a Cerere.

Il buco nero supermassivo dalla notte dei tempi 26.02.15

A 12,8 miliardi di anni luce (3,926 miliardi di parsec) dalla Terra esiste un quasar, SDSS J010013.02+280225.8, che possiede una luminosità pari a 420.000 miliardi di volte quella del nostro sole.
Al centro del quasar si trova uno dei più giganteschi buchi neri supermassivi conosciuti. Questo buco nero ha una massa 12 miliardi di volte quella del Sole.
Capire come, pur trovandosi ad appena 900 milioni di anni dal Big Bang, sia potuto diventare così grande in così relativamente poco tempo aumenterà la nostra conoscenza sui buchi neri e sull'origine dell'universo.

Sonde e rover in giro per lo spazio 20.02.15

Spaceprob.es è un sito che raccoglie schede su tutte le missioni spaziali attualmente attive. Da Voyager 1 a New Horizons.

L'ultima ATV dell'ESA a lasciare la ISS in video 15.02.15

Il video del distacco della navetta automatica di rifornimento ATV Georges Lemaitre dalla Stazione Spaziale Internazionale.
Con questa quinta missione si completa con successo uno dei più avanzati e ambiziosi progetti spaziali dell'ESA. Ora le conoscenze apprese con ATV verranno trasferite nella realizzazione del modulo di servizio del nuovo veicolo spaziale della NASA Orion.

La lente gravitazionale che sorride 10.02.15

Una lente gravitazionale che assomiglia a uno smile

Un caso di pareidolia spaziale che al contempo è anche una dimostrazione della teoria della relatività generale.

Si tratta dell'ammasso SDSS J1038+4849. L'immagine di questo smile cosmico, scattata dal telescopio spaziale Hubble, mostra un anello di Einstein che si verifica quando la sorgente, la lente gravitazionale e l'osservatore si trovano allineati.
La forza attrattiva prodotta da questo ammasso galattico è così massiva da essere in grado di piegare lo spazio-tempo, deformando con un effetto lente la luce che vi passa attraverso.
Questo ci regala una delle più suggestive lenti gravitazionali conosciute.

La lentezza della luce 04.02.15

Comprendere la vastità dell'universo mostrando il tempo che impiega un fotone emesso dal Sole per raggiungere l'orbita di Giove.
Viaggiando alla velocità della luce ci vogliono circa 43 minuti e non siamo neppure a metà strada dai confini del sistema Solare.

La foto di Hubble scattata alla galassia di Andromeda 08.01.15

La galassia di Andromeda

Questa è la più grande immagine composita scattata dal telescopio spaziale Hubble e mostra il panorama di una parte del disco che forma la galassia di Andromeda. L'immagine originale pesa ben 1,5 gigapixel.

Hubble è così potente che nonostante la distanza di Andromeda dalla Terra, oltre 2,5 milioni di anni luce, è in grado di mostrare singole stelle nella porzione del disco mostrata che si estende per 61,000 anni luce. A volerle contare le stelle visibili in questa foto sarebbero oltre 100 milioni.

I pianeti nella zona abitabile scoperti da Kepler 07.01.15

Tra gli oltre mille pianeti confermati dalle rilevazioni del telescopio spaziale Kepler (su più di 4.000 potenziali candidati), otto di questi risultano di dimensioni che vanno da quelle simili alla Terra a sino due volte circa il nostro pianeta. La loro particolarità è che tutti e otto si trovano nella zona abitabile dei loro rispettivi sistemi stellari.
Per zona abitabile si intende quella regione intorno a una stella dove un pianeta può teoricamente mantenere acqua liquida sulla sua superficie e quindi capace di ospitare una condizione favorevole per la vita come noi la conosciamo. I pianeti delle zone abitabili sono dunque i principali candidati sia per la ricerca di vita extraterrestre sia per potenziali colonizzazioni.

I Pilastri della Creazione come non li avete mai visti 06.01.15

Due foto dei Pilastri della Creazione a confronto

È una delle immagini più iconiche mai scattate da Hubble.
Vent'anni fa il telescopio spaziale ci regalava la visione dei Pilastri della Creazione, colonne di gas interstellare e polveri visibili nella Nebulosa Aquila distante circa 7.000 anni luce dal sistema Solare.

In occasione di questo anniversario Hubble ha scattato nuove foto per una visione più nitida e più ampia dei Pilastri.
Le colonne ora appaiono in tutta la loro estensione, le stelle in formazione sono più nitide e nella banda a infrarossi, capace di penetrare la maggior parte dei gas e polveri fatta eccezione per le regioni più dense, si può cogliere la vastità della nostra galassia e dell'universo. Basti pensare che la foto inquadra un'area di appena 5 anni luce.

Il time lapse spaziale di Natale 27.12.14

L'ESA ha rilasciato per le feste un altro grande time lapse della Terra e della ISS. Il video è stato realizzato dall'astronauta Alexander Gerst durante la sua permanenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale da maggio a novembre di quest'anno.

Il rientro di Orion 22.12.14

La NASA ha rilasciato il video che mostra il rientro in soggettiva della Orion durante il primo test di volo.
Il passaggio dallo spazio all'atmosfera terrestre, circondata prima da una nube di plasma incandescente sino all'apertura dei paracadute prima dell'ammaraggio nell'oceano Pacifico.

Lo spazio al cinema 10.12.14

Uno spettacolare montaggio che rende omaggio allo spazio rappresentato al cinema sulle note dalla colonna sonora di Interstellar, composta da Hans Zimmer, e la voce di Anthony Hopkins che legge Do not go gentle into that good night di Dylan Thomas.

La Terra vista da Orion 08.12.14

La Terra vista da Orion

La Terra fotografata nello spazio da una distanza di 5.800 km durante il test di volo di Orion.

Il Sistema Solare colonizzato 02.12.14

Wanderers è un magnifico cortometraggio del regista Erik Wernquist che documenta la colonizzazione del Sistema Solare.
Un viaggio di quattro minuti attraverso meravigliose inquadrature di pianeti, lune, basi spaziali, città-cupole e scene di vita quotidiana oltre i confini del nostro pianeta madre, in una serie di ambientazioni talmente realistiche da apparire reali e attuali.

Il concept si basa su un immenso archivio della NASA dedicato all'esplorazione spaziale e alle possibilità di adattamento del genere umano al di fuori della Terra.

Il commento a Wanderers è lasciato al leggendario astronomo e divulgatore scientifico Carl Sagan, riprendendo una sua vecchia registrazione mentre leggeva alcuni paragrafi del suo libro Pale Blue Dot: A Vision of the Human Future in Space, pubblicato nel 1994.

L'album fotografico di Rosetta 17.11.14

La cometa 67P Churyumov Gerasimenko

Le foto della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko scattate dalla sonda Rosetta e pubblicate su Flickr dall'ESA.

Raggiungere le stelle 15.11.14

Il supercut che racconta il motivo che ci spinge ad avventurarci nello spazio, montato con le scene tratte da alcuni tra i più celebrati film di fantascienza della storia del cinema che hanno come filo conduttore il monologo di Cooper, il protagonista di Interstellar interpretato da Matthew McConaughey.

La cometa vista dalla cometa 13.11.14

La prima foto scattata dal lander Philae

La prima foto della superficie della cometa scattata dal lander Philae e pubblicata su Twitter.

Tutto quello che volete sapere sulla missione Rosetta 12.11.14

La guida esaustiva di Mahable sulla missione dell'ESA Rosetta che ha raggiunto la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. L'avventura è appena incominciata.

The European Space Agency (ESA) completed one of the biggest space feats in years on Wednesday when it landed a robot on a comet speeding between Jupiter and Mars at nearly 40,000 mph.

The Rosetta spacecraft dropped the refrigerator-sized Philae lander onto comet 67P/Churyumov-Gerasimenko, which is made up of plunging cliffs and rocky terrain.

It's the first time mankind has ever attached a robot to a comet. The chance of success was just 70 percent.

Il doodle di Google per Philae 12.11.14

Il doodle di Google dedicato al lander Philae da poco atterrato sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko dopo essersi sganciato dalla sonda Rosetta dell'ESA.

Il team di Rosetta 12.11.14

Il team ESA di Rosetta

Se oggi siamo atterrati per la prima volta su una cometa lo dobbiamo a loro, il team dell'ESA della missione Rosetta.

La foto della discesa del lander Philae sulla cometa 12.11.14

La foto della discesa del lander Philae sulla cometa

Il lander Philae dell'ESA è atterrato (ha toccato la superficie 3 volte prima di stabilizzarsi) sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e questa è la foto, scattata dalla sonda Rosetta, che lo ritrae durante la discesa. Trionfo europeo.

Il Sole in time lapse 10.11.14

Un time lapse in 4K della superficie Sole composto da oltre 17.000 immagini raccolte tra il 14 e il 30 ottobre dal telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory (SDO) della NASA.

The surface of the sun from October 14th to 30th, 2014, showing sunspot AR 2192, the largest sunspot of the last two solar cycles (22 years). During this time sunspot AR 2191 produced six X-class and four M-class solar flares. The animation shows the sun in the ultraviolet 304 ångström wavelength, and plays at a rate of 52.5 minutes per second. It is composed of more than 17,000 images, 72 GB of data produced by the solar dynamics observatory (http://sdo.gsfc.nasa.gov/) + (http://www.helioviewer.org/). This animation has be rendered in 4K, and resized to the Youtube maximum resolution of 3840×2160. The animation has been rotated 180 degrees so that south is 'up'. The audio is the "heartbeat" of the sun, processed from SOHO HMI data by Alexander G. Kosovichev. Image processing and animation by James Tyrwhitt-Drake.

La storia di Rosetta e la cometa 08.11.14

La missione Rosetta raccontata come una storia della buona notte dall'ESA ora che sta per raggiungere la sua fase critica. Per il 12 novembre è infatti previsto l'atterragio del lander Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Sott'acqua nello spazio 07.11.14

Gli astronauti Steve Swanson e Reid Wiseman della NASA e Alexander Gerst dell'ESA hanno immerso una telecamera GoPro in una sfera d'acqua, creata grazie alla microgravità presente sulla Stazione Spaziale Internazionale che poi è il luogo nello spazio con la più alta densità di nerd.

Riflessi sui mari di Titano 03.11.14

Il Sole si riflette sui mari di Titano

Il riflesso del Sole sui mari di idrocarburi del polo nord di Titano, la maggiore delle lune di Saturno, fotografato dalla sonda Cassini della NASA.

Ambition 29.10.14

Ambition è lo splendido corto diretto da Tomek Bagiński per l'Agenzia Spaziale Europea. Il video tratta il tema dell'origine della vita e dell'importanza dell'acqua in questo processo per promuovere la missione Rosetta, in orbita attorno alla cometa cometa 67P/Churyomov-Gerasimenko, che presto entrerà nel vivo con lo sbarco del lander Philae.

L'Aquila è atterrata 24.10.14

La NASA rende disponibili gratuitamente su SoundCloud le registrazioni audio originali di alcune tra le sue più straordinarie missioni spaziali.

Tutti i lanci dei razzi Saturn V 16.10.14

Tutti i decolli dei tredici Saturn V, dal 1967 al 1973 raccolti e mostrati contemporaneamente in un solo video.

Il Saturn V è stato il più grande razzo multistadio a combustibile liquido mai prodotto (almeno sino all'introduzione dello Space Launch System) e decollava dal Launch Complex 39, appositamente costruito al John F. Kennedy Space Center della NASA.
I 13 lanci consentirono il successo delle 9 missioni lunari Apollo con i sette allunaggi e la messa in orbita della stazione spaziale Skylab.

La Via Lattea vista dalla Stazione Spaziale Internazionale 09.10.14

L'artista Hugh Carrick-Allan ha creato un time lapse della Via Lattea e dello spazio visti dalla Stazione Spaziale Internazionale utilizzando un archivio di 772 foto scattate dagli astronauti a bordo della ISS.

L'ESA ha scelto il sito di atterraggio sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko 15.09.14

Il sito di atterraggio del lander Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

L'ESA ha individuato il sito di atterraggio del lander Philae che si staccherà dalla sonda Rosetta per raggiungere la cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko.
Il punto J è un'area di circa un chilometro sulla protuberanza più massiccia della cometa, relativamente pianeggiante e con un irragiamento solare adatto a ricaricare le batterie del lander.
E' stato predisposto anche un piano B; nel caso dovessero sorgere imprevisti che potrebbero compromettere l'atterraggio, l'ESA ha individuato anche un secondo sito favorevole denominato punto C.

Il lander Philae, una volta atterrato entro la metà di novembre, inizierà una serie di trivellazioni e analisi della superficie per studiare la composizione chimica della cometa e le caratteristiche del suo microambiente.

La mappa geologica di Marte 26.07.14

La mappa geologica di Marte

Questa è la più dettagliata mappa geologica di Marte mai realizzata; frutto del lavoro degli scienziati dello United States Geological Survey, basato sui dati raccolti a partire dagli anni '70 con le sonde Viking.

This global geologic map of Mars, which records the distribution of geologic units and landforms on the planet’s surface through time, is based on unprecedented variety, quality, and quantity of remotely sensed data acquired since the Viking Orbiters. These data have provided morphologic, topographic, spectral, thermophysical, radar sounding, and other observations for integration, analysis, and interpretation in support of geologic mapping. In particular, the precise topographic mapping now available has enabled consistent morphologic portrayal of the surface for global mapping (whereas previously used visual-range image bases were less effective, because they combined morphologic and albedo information and, locally, atmospheric haze).

Bonsai nello spazio 24.07.14

Exobiotanica è un progetto artistico che lancia piante nello spazio grazie a palloni di elio.

Scommesse sportive nello spazio 29.06.14

La Germania ha battuto gli Stati Uniti nell'ultima partita del girone della morte al mondiale brasiliano e come da scommessa i due astronauti americani a bordo della ISS sono stati rasati a zero dal collega tedesco dell'ESA Alexander Gerst. Indubbi i vantaggi aerodinamici dell'operazione per l'equipaggio.

La prima macchina per il caffè espresso spaziale 16.06.14

ISSpresso la prima macchina del caffè spaziale

Si chiama ISSpresso ed è la prima macchina per il caffè espresso, con funzionamento a cialde, che verrà installata sulla Stazione Spaziale Internazionale. La ISSpresso è stata progettata da Lavazza e Argotec in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana e arriverà sulla ISS a novembre assieme all'atronauta italiana dell'ESA Samantha Cristoforetti.

Il primo video creato con Vine nello spazio 08.06.14

L'astronauta Rick Wiseman ha pubblicato il primo video creato con Vine nello spazio, riprendendo il Sole attraverso i pannelli solari della ISS.

Costruire il sistema solare definitivo 29.05.14

Un sistema solare con 36 pianeti abitabili

Questo è uno dei modi per costruire un sistema solare stabile che contenga il maggior numero di mondi abitabili, pari a 36 pianeti. Ricorda, in piccolo, il Vers della serie tv di fantascienza Firefly.

We can fit the orbits of four gas giants in the habitable zone (in 3:2 resonances). Each of those can have up to five potentially habitable moons. Plus, the orbit of each gas giant can also fit an Earth-sized planet both 60 degrees in front and 60 degrees behind the giant planet's orbit (on Trojan orbits). Or each could be a binary Earth! What is nice about this setup is that the worlds can have any size in our chosen range. It doesn't matter for the stability.

Let's add it up. One gas giant per orbit. Five large moons per gas giant. Plus, two binary Earths per orbit. That makes 9 habitable worlds per orbit. We have four orbits in the habitable zone. That makes 36 habitable worlds in this system!

L'effetto panoramica 04.05.14

L'overview effect è stato descritto per la prima volta da Frank White nel suo libro del 1987 The Overview Effect -- Space Exploration and Human Evolution, come un'esperienza che cambia la prospettiva con cui alcuni umani vedono la Terra una volta raggiunto lo spazio. Molti astronauti che hanno vissuto l'overview effect lo hanno descritto come un misto tra un sentimento di timore reverenziale per il pianeta, una profonda comprensione dell'interconnessione di tutte le forme vitali e un rinnovato senso di responsabilità per la salvaguardia dell'ambiente.

In occasione del 40esimo anniversario di Blue Marble, la foto scattata alla Terra dalla missione Apollo 17 di ritorno dalla Luna, il Planetary Collective ha girato un corto documentario che esplora il fenomeno attraverso interviste a cinque astronauti.

La Terra vista dallo spazio in diretta 24 ore su 24 02.05.14

La Terra osservata dalla Stazione Spaziale Internazionale in alta definizione grazie alle telecamere installate sul modulo Columbus dell'ESA. È l'High Definition Earth Viewing (HDEV) sviluppato dalla NASA. Una finestra sul nostro pianeta che trasmetterà 24/7 in diretta spettacolari immagini del nostro pianeta visto dallo spazio ripreso a oltre 27mila km/h.

L'asteroide con gli anelli 27.03.14

Si chiama Chariklo ed è il primo asteroide conosciuto a possedere un sistema di anelli. La scoperta è stata pubblicata su Nature dal team di astronomi dell'Osservatorio Nazionale di Rio de Janeiro.

Un nuovo potenziale pianeta nano nel sistema Solare 27.03.14

È stato identificato con la sigla 2012 VP113 il nuovo, potenziale, pianeta nano del sistema Solare scoperto dagli astronomi Scott Sheppard e Chad Trujillo.
Il planetoide, un oggetto rosa sbiadito di circa 450 km diametro, ha un orbita molto eccentrica e inclinata rispetto all'eclittica che lo porta a lambire la nube di Oort, la regione di spazio più esterna del sistema Solare e luogo di formazione delle comete.

2012 VP113 andrà ora ad aggiungersi alla lista che comprende alcuni potenziali pianeti nani come Orcus, 2002 MS4, Salacia, Quaoar, 2007 OR10 e Sedna in attesa che l'Unione Astronomica Internazionale decida se inserirlo a pieno diritto nel club dei pianeti nani Cerere, Plutone, Haumea, Makemake ed Eris.

La dimensione dell'universo 23.03.14

Il Royal Observatory Greenwich prova a spiegare con un video la complessità della misurazione e del concetto di dimensione del nostro universo, di universo osservabile e di espansione dello spazio.

La Via Lattea a infrarossi 21.03.14

Il panorama della nostra galassia catturato a infrarossi dal telescopio spaziale Spitzer della NASA in dieci anni.

Un rientro atmosferico visto dalla ISS 18.03.14

Un rientro atmosferico visto dalla ISS

Il rientro atmosferico del modulo spaziale automatico HTV-4 della JAXA fotografato dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Ci sono un sacco di pianeti là fuori 27.02.14

La NASA ha annunciato ieri che la missione Kepler ha scoperto 715 nuovi pianeti nella galassia, portando il numero complessivo a quasi 1.800.
Quando sono nato i pianeti conosciuti con certezza dall'uomo erano appena nove (p. nani compresi) e tutti all'interno del nostro sistema stellare. Venti anni fa non superavano i 15.

L'anno scorso Jonathan Corum ha realizzato un'infografica che mostra la dimensione e l'orbita di 190 pianeti conosciuti nelle vicinanze del sistema Solare.

La prima foto di Venere, nel 1974 05.02.14

La prima foto di Venere scattata nel 1974

Quarant'anni fa oggi la sonda Mariner 10 della NASA scattava la prima foto ravvicinata di Venere.

Le 25 missioni spaziali attive in un'infografica 05.02.14

Le 25 missioni spaziali attive in un'infografica

Tutte le missioni in essere di sonde spaziali e rover che stanno esplorando il nostro sitema solare (e oltre) rappresentate in un'infografica e la loro relativa distanza dal Sole. Dal Voyager 1 a New Horizons.

Il primo video che ha ripreso l'orbita della Luna attorno alla Terra dallo spazio 12.12.13

Durante il flyby necessario a ottenere un'accelerazione sufficiente per raggiungere l'orbita gioviana grazie all'effetto fionda gravitazionale, la sonda Juno della NASA ha ripreso il sistema Terra-Luna registrando il primo video del nostro satellite naturale che orbita intorno al pianeta.

La risoluzione del video è così bassa perché i sensori usati per le riprese sono ottimizzati per monitorare stelle deboli e non corpi planetari.

Come funziona la gravità nello spazio 12.12.13

Una lezione fisica come dovrebbe essere. Spandex, biglie, palline e pesi.
Ecco come un insegnante di scienze alle superiori dimostra come una massa deforma lo spazio-tempo generando un campo gravitazionale. Nel video si spiega perché le orbite dei pianeti attorno al Sole abbiano la stessa direzione e come funzioni la tecnica della fionda gravitazionale usata nel volo spaziale.

Il mondo fuori dalla Cupola 04.12.13

David Peterson ha realizzato uno dei migliori time lapse mai visti, che mostrano la Terra osservata dalla Stazione Spaziale Internazionale, montando le immagini raccolte dalle Spedizioni 29, 30 e 31.

La cometa del secolo che non è stata 29.11.13

La cometa ISON si sfarina al Sole

Gli astronomi dell'ESA hanno confermato i dati del telescopio spaziale SOHO. La cometa ISON, che da molti veniva definita la cometa del secolo per lo spettacolo che avrebbe offerta a dicembre, non è sopravvissuta al passaggio ravvicinato con il Sole.
Possiamo dimenticarci la stella cometa di Natale.

I primi 15 anni della ISS in infografica 20.11.13

I primi 15 anni della ISS in infografica

Dai moduli Zarya e Unity a Columbus e Leonardo, la NASA racconta con un'infografica la struttura e i successi scientifici della prima stazione spaziale internazionale nel suo 15esimo anniversario.

Il mosaico di Saturno 13.11.13

Saturno ripreso dalla sonda Cassini

La NASA ha pubblicato l'immagine completa del mosaico di fotografie scattate dalla sonda Cassini che orbita intorno a Saturno, mostrandoci un colpo d'occhio davvero suggestivo con il nostro pianeta che spunta sotto gli anelli nel giorno in cui tutti guardavamo verso il cielo sorridendo.

La Terra e lo spazio fotografati da Luca Parmitano 07.11.13

Il nord Italia visto dallo spazio

All'interno della Cupola della ISS

Il Golfo Persico visto dallo spazio

Il Rio delle Amazzoni visto dallo spazio

L'equipaggio della ISS durante la misisone Volare

Il Grand Canyon visto dallo spazio

Luca Parmitano a bordo della ISS

L'album fotografico raccolto dall'astronauta italiano dell'ESA, Luca Parmitano, dalla Cupola della ISS durante la missione Volare.

Un canyon di fuoco sul Sole 26.10.13

Il Solar Dynamics Observatory della NASA è riuscito a catturare immagini sorprendenti durante un'eruzione solare e della conseguente formazione di un gigantesco canyon sulla superficie del Sole dopo l'espulsione di un filamento lungo quasi 322.000 km.

Le 10 più pericolose passeggiate spaziali di sempre 11.10.13

Popular Mechanics ha raccolto le più pericolose missioni EVA che hanno messo a serio rischio la vita degli astronauti nello spazio negli ultimi 50 anni.

Raccontare la missione Juno verso Giove 11.10.13

Nella nuova web series Bill Nye illustra la missione della NASA Juno, in rotta verso Giove per studiarne il campo magnetico dove arriverà nel 2016.

Tutta la Luna in 20 secondi 17.09.13

La NASA ha creato questa spettacolare animazione ad alta risoluzione di entrambe le facce della Luna riprese dal Lunar Reconnaissance Orbiter.

Il rumore dello spazio interstellare 14.09.13

La sonda Voyager 1 ha catturato il rumore di fondo dello spazio interstellare attraverso il suo strumento per la misurazione delle vibrazioni del gas ionizzato.
Le frequenze, percepibili dall'orecchio umano, sono mostrate in un grafico che indica la densità del plasma. I dati sono stati raccolti tra l'ottobre 2012 e il maggio 2013.

La Voyager 1 ha lasciato definitivamente il sistema Solare 13.09.13

La NASA ha confermato che la sonda Voyager 1 ha superato i confini dell'eliopausa e ora sta proseguendo il suo viaggio nello spazio interstellare.
La sonda - insieme alla sua gemella Voyager 2 - fu lanciata nel 1977 per esplorare dettagliatamente Giove e Saturno e in seguito Urano e Nettuno per proseguire poi la sua missione oltre il nostro sitema Solare.

Il primo robot a mandare un messaggio dallo spazio 05.09.13

Il tenero robottino Kirobo, prodotto dalla Toyota in collaborazione con l'Università di Tokyo e la JAXA, ha inviato il suo primo messaggio dallo spazio a bordo della ISS.

Ibernare gli astronauti 26.08.13

Gli scienziati stanno studiando metodi per porre in letargo gli astronauti durante lunghe missioni nello spazio verso Marte per agevolarne il viaggio contenere lo spazio vitale necessario.

For the past decade or so, scientists have been exploring various ways to get astronauts to hibernate on the way to Mars. This is like falling asleep in the backseat on your way to grandma's, but times a thousand. A long sleep like that has its complications, though. For one, you have to keep the astronauts fed and hydrated while they're out. You also have to figure out a way to keep the astronauts' muscles from atrophying and prevent bone loss from the extended stay in a zero gravity environment. [...]

The benefits of the hibernation approach, meanwhile, are undeniable. The astronauts would still need sustenance and supplies but not nearly as much as they'd need if they were awake the whole time. Another benefit comes from radiation shielding. Since the astronauts can all be contained in a small area, there'd be no need to outfit the entire spacecraft with radiation shielding. Finally, there are plenty of psychological benefits to letting astronauts sleep through the impossibly long trip rather that post up with a Kindle or whatever it is astronauts do while bored in space.

Rotta verso l'asteroide 25.08.13

La NASA ha rivelato un nuovo video che descrive la missione umana verso un asteroide, prevista nelle intenzione dell'ente spaziale americano tra il 2018 e il 2021, con un'astronave Orion per prelevare campioni e studiarne la composizione. L'asteroide catturato in precedenza da una sonda verrà parcheggiato in orbita lunare.

La nostra casa nello spazio 24.08.13

Il designer Philipp Dettmer ha creato una perfetta animazione che in sette minuti descrive ogni aspetto del nostro sistema solare.

Annegare nello spazio 21.08.13

L'astronauta dell'ESA Luca Parmitano sul suo blog pubblica il drammatico racconto dell'incidente che lo ha coinvolto durante un'EVA della missione Volare sulla Stazione Spaziale Internazionale, quando una perdita di acqua all'interno della tuta spaziale lo ha messo in pericolo di vita costringendolo a interrompere l'attività extraveicolare.

Mentre faccio all'inverso il percorso verso l'airlock, la sensazione che l’acqua stia aumentando diventa una certezza: la sento coprire il tessuto spugnoso delle cuffie, e mi chiedo se perderò il contatto audio. L'acqua ricopre inoltre quasi del tutto la parte frontale del mio visore, al quale aderisce riducendomi la vista. Mi accorgo che per poter superare una delle antenne nel mio percorso dovrò riposizionare il mio corpo verticalmente, anche per permettere al mio cavo di sicurezza di riavvolgersi regolarmente. E in quel momento, mentre mi posiziono a "testa in giù", due cose succedono contemporaneamente: il sole tramonta, e la mia capacità di vedere, già ridotta dall'acqua, svanisce del tutto rendendo inutilizzabili i miei occhi; e, molto peggio, l'acqua ricopre il mio naso – una sensazione davvero sgradevole, peggiorata dai miei sforzi, inutili, di spostare l'acqua dal mio volto scuotendo la testa. La parte superiore del casco è ormai piena di acqua, e non so neanche se la prossima volta che respirerò dalla bocca riuscirò a riempirmi i polmoni di aria e non di liquido. A complicare il tutto, mi rendo conto che non sono neanche in grado di capire in che direzione andare per rientrare all’airlock: riesco a vedere solo per poche decine di centimetri intorno a me, e non riesco a individuare neanche le maniglie che utilizziamo per muoverci intorno alla ISS.

Provo a contattare Chris e Shane: li ascolto mentre parlano fra loro, ma il volume è ormai bassissimo, li sento a malapena e loro non sentono me. Sono solo. Penso furiosamente a un piano d'azione. È fondamentale rientrare al più presto dentro: so che se resto dove sono, Chris verrà a prelevarmi, ma quanto tempo ho a disposizione? Impossibile determinarlo. Poi mi ricordo del cavo di sicurezza, la cui molla di riavvolgimento ha una forza di circa 3lb che mi "tira" verso sinistra. Non è molto, ma è l'idea migliore che ho al momento: seguire quel cavo fino all’airlock. Mi impongo di restare calmo e con pazienza, cercando le maniglie al tatto, inizio a spostarmi, cercando contemporaneamente di pensare a come eliminare l’acqua se dovesse giungere fino alla bocca. L’unica idea che mi viene in mente è di aprire la valvola di sicurezza vicino all'orecchio sinistro: creando una depressurizzazione controllata, dovrebbe riuscire a svuotare un po’ dell’acqua, almeno finché questa, congelandosi istantaneamente per sublimazione, non dovesse bloccare il flusso. Ma creare un "buco" nella tuta spaziale è davvero l’ultima carta da giocarsi.

Fare il bucato nello spazio 14.08.13

L'ESA ha chiesto ai cittadini europei ogni quanto tempo gli astronauti fanno il bucato.
La risposta corretta non l'ha data nessuno. Gli astronauti a bordo della ISS non fanno il bucato, ma semplicemente ricevono indumenti nuovi e biancheria intima regolarmente, cambiandosi meno spesso di quanto farebbero sulla Terra. La biancheria sporca viene letteralmente incenerita al rientro nell'atmosfera a bordo dei cargo che forniscono servizio regolare verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Dal momento che gli astronauti iniziano a perdere il loro senso dell'olfatto nello spazio probabilmente non è poi così male.

La mappa degli asteroidi più pericolosi del sistema Solare 13.08.13

La mappa degli asteroidi più pericolosi del sistema Solare

La NASA ha pubblicato la mappa più completa delle orbite dei circa 1.400 asteroidi potenzialmente più pericolosi per la Terra del sistema Solare, che prende in esame oggetti di oltre 140 metri di lunghezza.

Guardare la Terra allontanarsi 06.08.13

La sonda Messenger della NASA diretta verso Mercurio ha catturato numerose immagini mozzafiato della Terra durante il suo allontanamento dall'orbita.

Il video è composto da 358 fotogrammi presi in circa 24 ore che mostrano una rotazione completa del pianeta.
Le immagini riprese da Messenger sono state scattate a partire da 65.598 km di altitudine sopra il Sud America il 2 agosto 2005. L'ultima immagine è stata scattata a 435.885 mila km dalla Terra, oltre l'orbita lunare.

Intorno a Saturno 26.07.13

Fabio Di Donato ha realizzato questo magnifico video raccogliendo ed editando in stop motion centinaia di migliaia di immagini riprese tra il 2004 e il 2012 dalla sonda Cassini in orbita attorno a Saturno e alle sue lune.
Di Donato ha dedicato il video alla memoria di Margherita Hack.

La Terra fotografata da Saturno 22.07.13

La Terra ripresa da Cassini in orbita attorno a Saturno

Il 19 luglio scorso la sonda della NASA Cassini ha fotografato il sistema Terra-Luna dalla sua orbita intorno a Saturno, da una distanza di circa 1,44 miliardi di chilometri.
Qui sulla Terra, soggetto dell'autoscatto, le persone si sono messe in posa salutando in direzione del pianeta degli anelli.

Mezza Terra 22.07.13

La Terra vista dall'Apollo 11

Nei giorni del 44esimo anniversario del primo sbarco sulla Luna la NASA ha rilasciato nuove splendide foto di quella straordinaria avventura umana.

La passeggiata spaziale di Luca Parmitano in foto 11.07.13

Luca Parmitano a bordo della ISS

L'EVA di Luca Parmitano

L'EVA di Luca Parmitano

L'EVA di Luca Parmitano

L'ESA ha pubblicato su Flickr le prime immagini scattate a e da Luca Parmitano durante la sua passeggiata spaziale. Luca è il primo italiano a compiere un'EVA.

Lavarsi i capelli in assenza di gravità 11.07.13

L'astronauta della NASA Karen Nyberg spiega la tecnica usata per lavarsi i capelli in assenza di gravità a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Uno sguardo sulle Nubi di Magellano 05.06.13

Gli astronomi della NASA e della Pennsylvania State University hanno creato il più dettagliato studio delle lunghezze d'onda ultraviolette delle due galassie più vicine alla Via Lattea: la Grande e la Piccola Nube di Magellano.
Le immagini sono state raccolte dal telescopio Swift. Il risultato è un mosaico di immagini ad alta risoluzione da 160 megapixel della Grande Nube di Magellano e uno da 57 megapixel della Piccola Nube di Magellano.

Il meglio di Chris Hadfield in un video 14.05.13

Il comandante Chris Hadfield e l'equipaggio della Expedition 35 è rientrato oggi sulla Terra dopo una lunga permanenza a bordo della ISS.
Un video ripercorre i migliori momenti di divulgazione scientifica dell'astronauta canadese.

Space Oddity suonata nello spazio 13.05.13

La cover di Space Oddity di David Bowie eseguita dal comandante Chris Hadfield a bordo della ISS.

L'uragano gigante su Saturno 30.04.13

L'uragano gigante su Saturno

La sonda Cassini, nell'orbita di Saturno, ha catturato questa impressionante foto di un uragano dal diametro di oltre 2.000 chilometri al polo nord del pianeta. I sensori hanno rivelato venti a 540 chilometri orari.
Non è ancora chiaro da quanto tempo questa tempesta sia attiva. Cassini è in orbita planetaria dal 2004, ma questa è una delle prime immagini che la sonda ha raccolto del polo nord illuminato dal Sole lo scorso 27 novembre.

Un video ritratto del Sole 26.04.13

La NASA ha realizzato un video di tre minuti che raccoglie tre anni di immagini scattate dal telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory (SDO).

Lunar eclipses, solar flares, coronal mass ejections and even the transit of Venus can be see.

Nasa point out some of the highlights:

00:30;24 Partial eclipse by the moon
00:31;16 Roll maneuver (where the observatory spins around to calibrate its equipment)
01:11;02 August 9, 2011 X6.9 Flare, currently the largest of this solar cycle
01:28;07 Comet Lovejoy, December 15, 2011
01:42;29 Roll Maneuver
01:51;07 Transit of Venus, June 5, 2012

The SDO captures a shot of the Sun every 12 seconds at 10 different wavelengths although this clip only shows two images a day.

Strizzare i panni in assenza di gravità 19.04.13

Cosa succede quando si strizzano indumenti bagnati in assenza di gravità? Il nostro astronauta canadese di riferimento, Chris Hadfield, ce lo mostra a bordo della ISS.

Dormire nello spazio 14.04.13

Dormire a gravità zero è più rilassante di quanto si pensi. Il video dell'astronauta-entusiasta Chris Hadfield.

La prima foto del Sole 02.04.13

La prima foto del Sole

Wired racconta come i fisici Armand Hippolyte Louis Fizeau e Jean Bernard Léon Foucault riuscirono a scattare la prima fotografia del Sole. Era il 2 aprile 1845.

La foto, che si dice venne scattata all'alba, era abbastanza dettagliata per la tecnologia dell’epoca, tanto che si riuscivano a distinguere anche delle macchie solari. Era grande appena 12 centimetri, ma abbastanza per entusiasmare astronomi e appassionati del dagherrotipo. Sarebbero infatti passati solo altri sei anni prima che un tale Berkowski (non si conosce il primo nome dell'autore) scattasse la prima foto di un'eclissi totale di Sole, nel luglio del 1851. Con questa i ricercatori dell'epoca ebbero a disposizione anche un’immagine della corona solare e riuscirono a distinguere cinque chiare protuberanze.

La Terra vista da 160 milioni di chilometri 01.04.13

La Terra e una cometa riprese dalla sonda STEREO-B

La sonda della NASA STEREO-B, in orbita intorno al Sole, ha scattato questa foto che mostra sulla sinistra due espulsioni di massa coronale, mentre al centro la cometa PANSTARRS si allontana dalla nostra stella e la Terra brilla sulla destra.

Nello spazio nessuno può sentirle rotolare 01.04.13

Le uova di Pasqua a bordo della ISS

L'astronauta canadese Chris Hadfield ha portato alcune uova di Pasqua a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Tagliarsi i capelli in assenza di gravità 17.03.13

L'astronauta Chris Hadfield a bordo della ISS si fa tagliare i capelli all'International Space "Salon".

Il nostro sistema solare è un vortice 03.03.13

Il nostro sistema solare si muove alla velocità di 70.000 km/h attraverso la Via Lattea compiendo una rotazione a forma di elica attorno al centro galattico.
Queste sono la rappresentazioni del sistema Solare in movimento, moto diverse rispetto al classico modello eliocentrico.

Una missione umana verso Marte nel 2018 28.02.13

La Paragon Space Development Corp., di Taber McCallum e Dennis Tito, è intenzionata a mandare una coppia verso Marte nel 2018.
La missione non atterrerà sul pianeta rosso, ma effettuerà un passaggio ravvicinato per poi tornare sulla Terra. La durata prevista per il viaggio sarà di 501 giorni, per un costo inferiore al miliardo di dollari.

Preparare un sandwich nello spazio 22.02.13

Se l'esito di MasterChef vi ha deluso potete rifarvi con il sandwich preparato dall'astronauta Chris Hadfield a bordo della ISS.

Ecco perché le missioni lunari non sono una bufala 19.01.13

Semplicemente nel 1969 non esisteva la tecnologia per simulare uno sbarco lunare in uno studio e renderlo credibile e non cartonato.
Un video per smontare le ignoranti tesi dei complottisti lunari partendo da prove di natura cinematografica. Geniale.

Un nuovo modulo gonfiabile per la ISS 17.01.13

La NASA aggiungerà un nuovo componente alla Stazione Spaziale Internazionale; si tratta di un modulo gonfiabile prodotto dalla Bigelow Aerospace, del tutto simile alle due mini stazioni spaziali che la società privata sta testando nello spazio.
Il nuovo modulo di 4 metri di lunghezza per 3,2 di larghezza, che decollerà compresso e si espanderà una volta raggiunta la ISS, dovrà dimostrare di essere perfettamente in grado di resistere alle radiazioni e all'impatto con micrometeoriti.

La Bigelow spedirà in orbita il nuovo componente a bordo di una razzo della SpaceX nel 2015.

Tagliarsi le unghie nello spazio 15.01.13

I semplici gesti quotidiani a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. L'astronauta canadese Chris Hadfield spiega la procedura corretta per tagliarsi le unghie in assenza di gravità.

La nascita dei pianeti fotografata 05.01.13

La nascita dei pianeti attorno alla stella HD 142527

Gli astronomi dell'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array hanno osservato per la prima volta il processo di formazione dei pianeti attorno alla stella HD 142527, distante 450 anni luce dalla Terra, riuscendo a fotografare le correnti di gas che circondano la stella e a rilevare la nascita di giganti gassosi.

Il Vesuvio dallo spazio 05.01.13

Il Vesuvio visto dallo spazio

Il Vesuvio fotografato dalla cupola della ISS il primo gennaio 2013.

L'asteroide in orbita lunare 03.01.13

Secondo New Scientist la NASA starebbe pensando di catturare un piccolo asteroide - si parla di 7 metri di lunghezza - per poi inserirlo in un'orbita lunare.
Lo studio del Keck Institute for Space Studies permetterebbe di raccogliere tre sfide con un'unica missione: la possibilità di pianificare un'esplorazione umana di breve durata del corpo celeste, testare a basso costo sonde automatiche per lo sfruttamento minerario degli asteroidi e lo studio diretto per la pianificazione di una difesa planetaria contro la minaccia di asteroidi in rotta di collisione con il nostro pianeta.

The feasibility of such a mission was exhaustively detailed in a study prepared for the Keck Institute for Space Studies by a group of NASA and university scientists that was published this past April. The study found that it would be feasible to send a automated craft to space on an Atlas V rocket to capture and return a 7 meter-wide (roughly 23 feet) near Earth asteroid at an estimated cost of $2.6 billion -- just a bit more than the cost of Curiosity's mission to Mars. The proprosed craft would travel to the target asteroid, measure and match its spin and speed, and then retrieve the asteroid using a 10 meter tall, 15 meter wide bag.

Eclissi di Giove 30.12.12

L'astronomo sudamericano Rafael Devafari ha ripreso il passagio della Luna davanti a Giove durante la notte di Natale.

La tuta spaziale di Buzz Lightyear 21.12.12

La NASA sta testando una nuova generazione di tute spaziali; i modelli attuali risalgono al 1998.
La tuta, denominata Z-1, risponde ai criteri di flessibilità e sicurezza necessai sia per operare nello spazio esterno sia per muoversi comodamenti su altri corpi celesti. E sì ricorda molto la tuta di Buzz Lightyear.

Il lato oscuro di Saturno 20.12.12

Il lato oscuro di Saturno ripreso dalla sonda Cassini

La sonda Cassini ha fotografato il lato in ombra di Saturno regalandoci una spettacolare vista notturna del gigante gassoso.
Le immagini raccolte permetteranno agli astrofisici di rilevare dettagli fondamentali sulla composizione degli anelli e sull'atmosfera del pianeta, difficilmente distinguibili in altre condizioni di illuminazione.

La matematica del motore a curvatura 28.11.12

La NASA è al lavoro sulla teoria di un motore a curvatura per piegare lo spazio-tempo e superare la velocità della luce. Per i non addetti ai lavori la velocità warp di Star Trek.

The idea came to White while he was considering a rather remarkable equation formulated by physicist Miguel Alcubierre. In his 1994 paper titled, "The Warp Drive: Hyper-Fast Travel Within General Relativity," Alcubierre suggested a mechanism by which space-time could be "warped" both in front of and behind a spacecraft.

Michio Kaku dubbed Alcubierre's notion a "passport to the universe." It takes advantage of a quirk in the cosmological code that allows for the expansion and contraction of space-time, and could allow for hyper-fast travel between interstellar destinations. Essentially, the empty space behind a starship would be made to expand rapidly, pushing the craft in a forward direction -- passengers would perceive it as movement despite the complete lack of acceleration. ...

In terms of the engine's mechanics, a spheroid object would be placed between two regions of space-time (one expanding and one contracting). A "warp bubble" would then be generated that moves space-time around the object, effectively repositioning it -- the end result being faster-than-light travel without the spheroid (or spacecraft) having to move with respect to its local frame of reference.

L'Europa nello spazio 22.11.12

L'Agenzia Spaziale Europea ha approvato un budget di 10 miliardi di euro per i prossimi anni in cinque settori principali: scienza (tra cui Gaia, la missione che si occuperà di mappare e catalogare i miliardi di stelle che popolano la Via Lattea, il programma LISA Pathfinder, l'esplorazione di Mercurio e una missione verso le lune di Giove Europa, Callisto e Ganimede), lanciatori (con lo sviluppo di Ariane5 ME, Ariane 6 e Vega), osservazione della Terra, volo umano ed esplorazione, navigazione.
L'ESA ha inoltre confermato il suo impegno verso la Stazione Spaziale Internazionale e con la NASA per lo sviluppo del sistema di trasporto spaziale Orion Multipurpose Crew Vehicle.

L'Europa ha deciso di investire sulla ricerca per uscire dalla crisi e mantenere il suo ruolo di leadership nel settore spaziale. Un segnale forte da cui prendere esempio.

La tuta spaziale di domani 20.11.12

Per spingere l'umanità oltre il sistema Terra-Luna saranno necessarie nuove tute spaziali, più resistenti, ergonomiche e flessibili, capaci di sostenere missioni di esplorazione, ma anche il turismo spaziale.
Popular Science ha esplorato progetti e possibilità delle tute di domani.

The next era of spaceflight shouldn't have to make do with hand-me-downs, not with the wealth of materials and designs incubating in labs around the world. With the impending private takeover of orbital and suborbital launches, and the first echoes of a mandate to land humans on Mars, there will be many more people going to space, some of them traveling vast distances. They deserve suits that not only keep them safe, but also live up to their ambitions.

Come funziona internet nello spazio 11.11.12

La NASA e l'ESA hanno testato con successo un nuovo tipo di protocollo internet, spina dorsale di un futuro web interplanetario, telecomando dalla Stazione Spaziale Internazionale un robot Lego sulla Terra. Ecco come funziona:

In a nutshell -- we'll get down and dirty with the tech lower in the piece -- DTN allows a standard method of communication over long distances and through time delays, agency officials said. Its centering tech is similar to the IP protocol (that is the TCP/IP protocol) that is the building block of the Internet we use on Earth. That's called the Bundle Protocol (BP).

The big difference between BP and IP is that, while IP assumes a more or less smooth pathway for packets going from start to end point, BP allows for disconnections, glitches and other problems you see commonly in deep space, Younes said. Basically, a BP network -- the one that will the Interplanetary Internet possible -- moves data packets in bursts from node to node, so that it can check when the next node is available or up.

I piani della NASA per ritornare sulla Luna prima di quanto si immagini 08.11.12

Accantonate le elezioni presidenziali negli Stati Uniti la NASA sarebbe pronta ad annunciare una prossima missione lunare da inserire nella già ricca agenda dell'esplorazione umana del sistema Solare, dall'atterraggio su un asteroide previsto intorno al 2025 alla prima missione su Marte per la metà degli anni '30.
Questo è quanto afferma Lori Garver, vice amministratore della NASA.

Let me say that again: We're going back to the moon, attempting a first-ever mission to send humans to an asteroid and actively developing a plan to take Americans to Mars.

Quanto è difficile scattare una foto nello spazio 08.11.12

L'astronauta Don Pettit spiega le difficoltà dei fotografi a gravità zero.

Votare dallo spazio 05.11.12

LiveScience racconta come gli astronauti americani a bordo della Stazione Spaziale Internazionale potranno votare alle elezioni presidenziali.

Astronauts residing on the orbiting lab receive a digital version of their ballot, which is beamed up by Mission Control at the agency's Johnson Space Center (JSC) in Houston. Filled-out ballots find their way back down to Earth along the same path.

"They send it back to Mission Control," said NASA spokesman Jay Bolden of JSC. "It's a secure ballot that is then sent directly to the voting authorities."

This system was made possible by a 1997 bill passed by Texas legislators (nearly all NASA astronauts live in or around Houston). It was first used that same year by David Wolf, who happened to be aboard Russia's Mir space station at the time.

Orbite strette 25.10.12

Gli astronomi della NASA, grazie ai dati ricevuti dalla sonda Keplero, hanno individuato nel sistema solare della stella KOI 500 cinque pianeti le cui orbite potrebbero essere contenute complessivamente in una regione che è solo un quarto dell'orbita di Mercurio.
Questa rara particolarità fa si che i loro periodi di rivoluzione intorno alla stella abbiano una durata compresa tra 1 e appena 9,5 giorni terrestri.

Sistemi binari multipli ed esopianeti 17.10.12

Un gigante gassoso che ruota in un sistema stellare composto da due coppie binarie di stelle e il primo pianeta, di massa simile alla Terra, in orbita intorno ad Alpha Centauri sono le più recenti scoperte astronomiche, la prima frutto della ricerca di due volontari - Kian Jek e Robert Gagliano - di Planethunters, mentre la seconda merito degli europei che lavorano all'European Southern Observatory.

Lo spazio non smette di stupire e affascinare.

Il panorama più lontano nell'universo fotografato da Hubble 26.09.12

Lo Xtreme Deep Field realizzato da Hubble

Si chiama Xtreme Deep Field ed è il risultato di un collage di oltre 2.000 immagini riprese dal telescopio spaziale Hubble nel corso di 10 anni che mostrano 5.500 galassie.
Le galassie sono distanti da noi 13,2 miliardi di anni. Si tratta quindi dell'immagine più in profondità mai realizzata. Appena a 450 milioni di anni dall'origine dell'universo.

Autoscatto spaziale 24.09.12

L'autoscatto dell'astronauta Aki Hoshide

L'astronauta Aki Hoshide è l'autore di questo magnifico autoscatto.
Nel riflesso del suo casco si possono distinguere la Stazione Spaziale Internazionale e la Terra. Alle spalle il sole.

L'astronauta che tocca il sole 10.09.12

L'astronauta Sunita Williams tocca il sole

L'astronauta della NASA Sunita Williams si è fatta ritrarre da Aki Hoshide mentre con la mano tocca il sole, in stile turista che regge la Torre di Pisa, durante una passeggiata spaziale all'esterno della ISS.

35 anni nello spazio 07.09.12

Voyager 1 festeggia i suoi 35 anni nello spazio dove ha ormai raggiunto l'eliopausa a oltre 18 miliardi di km dalla Terra, dopo averci regalato alcune tra le immagini più belle del nostro sistema solare.
La sonda della NASA, decollata il 5 settembre 1977, è alimentata da una batteria RTG che le permetterà di funzionare, seppure in modo limitato, fino al 2025 quando si troverà a oltre 25 miliardi di chilometri dal pianeta dei suoi creatori.

La più grande mappa 3D dell'universo 10.08.12

La Sloan Digital Sky Survey ha pubblicato la più grande mappa 3D dell'universo catturata grazie alle lenti del telescopio Apache Point, nel Nuovo Messico.

Le bandiere ancora in piedi sulla Luna 31.07.12

Foto satellitare di un sito dell'allunaggio

Almeno cinque delle sei bandiere piantate in altrettante missioni sul suolo lunare sono ancora in piedi, mentre quella dell'Apollo 11 cadde al momento del decollo del modulo spaziale di ritorno verso la terra come testimoniato da Buzz Aldrin.
La conferma è arrivata dalle foto satellitari della NASA che mostrano lo spostamento dell'ombra delle cinque bandiere americane sulla superficie.

L'odore dello spazio 25.07.12

Secondo gli astronauti lo spazio ha un odore metallico e dolciastro.

The best description I can come up with is metallic; a rather pleasant sweet metallic sensation. It reminded me of my college summers where I labored for many hours with an arc welding torch repairing heavy equipment for a small logging outfit. It reminded me of pleasant sweet smelling welding fumes. That is the smell of space.

La notte vista dalla ISS 21.07.12

Il cielo notturno visto dalla Stazione Spaziale Internazionale.

Ritorno su Marte 06.07.12

L'Atlantic ha intervistato Michael Mischna del team di Curiosity il rover della NASA che tra meno di un mese sbarcherà nel cratere Gale su Marte. Il suo obiettivo primario: stabilire la passata e presente capacità del pianeta di sostenere la vita.

Astronavi per Marte 03.07.12

La capsula Orion della NASA

La NASA ha svelato la capsula Orion, il nuovo modulo per quattro astronauti destinato a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale e collegato a una nave di supporto e sbarco gli asteroidi e il sistema Marte con le sue lune.
Secondo i piani il primo volo di prova senza equipaggio dovrebbe essere realizzato nel 2014. La sua prima missione umana nel 2021.

Alimenti freschi nello spazio 28.06.12

Pianta idroponica

Mirko Ihrig collaborato con la NASA e il Johnson Space Center di Houston per una coltivazione idroponica che permette agli astronauti di far crescere alimenti freschi nello spazio.

786 pianeti in infografica 21.06.12

786 pianeti in infografica

Tutti i 768 pianeti scoperti sino a ora e rappresentati per la loro massa in un'infografica di XKCD.

Lo shuttle X-37B in orbita per 15 mesi 18.06.12

L'X-37B dell'USAF

Dopo 15 mesi in orbita è rientrato alla base di Vanderberg, dopo la sua seconda missione, lo shuttle dell'aviazione militare americana X-37B.

Il volto di Topolino su Mercurio 17.06.12

Il volto di Topolino su Mercurio

Un'altra splendida pareidolia cosmica. Tre crateri su Mercurio, fotografati dalla sonda Messenger della NASA, formano la faccia di Topolino.

Le scie delle stelle fotografate dalla ISS 11.06.12

Star trails fotografate dalla ISS

Star trails fotografate dalla ISS

Star trails fotografate dalla ISS

Il percorso delle stelle sulla volta celeste fotografato nello spazio dall'astronauta Don Pettit a bordo della ISS.

Come osservare il passaggio di Venere davanti al Sole 05.06.12

La guida della CNN per osservare Venere che sfila davanti alla nostra stella.
L'evento astronomico, che non si ripeterà sino all'11 dicembre del 2117, inizierà questa notte alle 0:04 per terminare alle 6:55.

Collisioni galattiche 01.06.12

Gli astronomi della NASA hanno calcolato - grazie ai dati ottenuti attraverso le osservazioni del telescopio spaziale Hubble - l'impatto tra la nostra Via Lattea e la galassia di Andromeda, destinate a fondersi entro 4 miliardi di anni.
Anche la piccola galassia Triangulum potrebbe seguire la stessa sorte, attratta e dalla nuova gigantesca galassia in formazione.

Secondo i ricercatori il nostro sistema solare dovrebbe essere interessato solo marginalmente dalla collisione, assumendo un'orbita diversa attorno al centro galattico.

L'odore delle auto nuove 26.05.12

L'astronauta Don Pettit ha avuto una positiva reazione olfattiva all'apertura della capsula Dragon, la prima missione commerciale verso la Stazione Spaziale Internazionale.

The smell inside smells like a brand new car.

SpaceX Dragon decolla verso la ISS 22.05.12

SpaceX è riuscita a lanciare - con un qualche ritardo, ma comunque concesso a chi ha l'inesperienza del novellino - la sua capsula Dragon spinta da un razzo Falcon 9, nella prima missione commerciale della storia verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Si tratta di una rivoluzione copernicana.

In una realtà mutata con la fine della Guerra Fredda, in cui le agenzie spaziali statali non possono più permettersi budget e consensi politici illimitati, i privati possono giocare un ruolo decisivo non tanto nell'esplorazione dello spazio quanto nella sua colonizzazione.

Le regioni italiane viste dallo spazio 01.05.12

La Liguria vista dallo spazio

Un viaggio fra le regioni d'Italia attraverso le immagini del satellite ambientale Envisat.

La compagnia mineraria spaziale 25.04.12

Ci sono 9.000 asteroidi nei pressi della Terra. Di questi circa 1.500 sono facilmente raggiungibili grazie alle tecnologie attuali.
Alcuni di essi hanno un elevato contenuto di acqua ghiacciata che potrebbe essere convertita in ossigeno e idrogeno solidi per fornire combustibile per l'esplorazione dello spazio. Altri asteroidi sono ricchi di metalli rari.
Un piccolo asteroide di 50 metri di diametro, ad esempio, potrebbe contenere miliardi di dollari di queste materie prime. Allo stesso modo un asteroide della stessa dimensione potrebbe contenere abbastanza acqua da alimentare l'intero programma dello Space Shuttle.

Ecco perché alcuni imprenditori tra cui Larry Page e Eric Schmidt, James Cameron, Charles Simonyi e Ross Perot Jr. hanno deciso di fondare la prima compagnia mineraria spaziale della storia.

Planetary Resources ha già preparato un piano per estrarre risorse dagli asteroidi.
Entro due anni la compagnia invierà sonde nell'orbita bassa terrestre per valutare il numero e la composizione degli asteroidi adatti per l'estrazione mineraria.
Entro un decennio verrà lanciato uno sciame di sonde più evolute per analizzare da vicino i singoli asteroidi, dopodiché un'astronave mineraria automatizzata provvederà ad estrarre le materie prime, processarle e riportarle sulla Terra.

La notte di Yuri Gagarin 12.04.12

Yuri Gagarin

51 anni fa iniziava l'esplorazione umana dello spazio.
In tutto il mondo sono centinaia gli eventi per celebrare lo storico volo di Yuri Gagarin.

La milionesima foto dalla Stazione Spaziale Internazionale 31.03.12

La milionesima foto dalla Stazione Spaziale Internazionale

Questa foto, scattata il 7 marzo da un membro dell'equipaggio della Spedizione 30 a circa 240 miglia sopra il Mar di Tasmania, è il milionesimo scatto a bordo della stazione spaziale dal 1998, anno del lancio del suo primo componente.

200.000 galassie in un'immagine 26.03.12

200.000 galassie

Questa immagine, composta da 6.000 foto, contiene oltre a qualche centinaio di soli circa 200.000 galassie ed è stata realizzata con il telescopio europeo VISTA (Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy) all'Osservatorio del Paranal dell'ESO in Cile.

Tazze spaziali 20.03.12

L'astronauta Don Pettit spiega come si beve nello spazio da una tazza a gravità zero.

L'universo a infrarossi 15.03.12

La mappa dello spazio a infrarossi

La NASA ha rilasciato la mappa a infrarossi dello spazio visibile dalla Terra grazie alle rilevazioni del satellite WISE.

4,5 miliardi di anni di storia della Luna in tre minuti 15.03.12

La simulazione della NASA racconta la storia della creazione dei crateri lunari per celebrare il 1.000esimo giorno della missione Lunar Orbiter Reconnaissance.

Il lancio di uno Space Shuttle come non lo avete mai sentito 15.03.12

Ben Burtt Jr e Skywalker Sound hanno fatto un fantastico lavoro sul suono di uno Space Shuttle in decollo.

Un piccolo passo per l'umanità 10.03.12

Il sito dell'allunaggio dell'Apollo 11

Un'altra spettacolare foto di un allunaggio scattata dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA. Questa volta si tratta dell'Apollo 11.

Lo Space Shuttle di Lego 07.03.12

Raul Oaida ha costruito un modellino di Space Shuttle di Lego e lo ha portato a un'altitudine di 35 km grazie a un pallone sonda.

Quando alla NASA si imparava a camminare 13.02.12

Astronauta NASA simula una gravità ridotta

Tra il 1963 e il 1968 la NASA era impegnata ad addestrare i futuri astronauti a camminare sul suolo lunare a gravità ridotta.

L'ESA lancia Vega 13.02.12

Il razzo Vega dell'ESA

Il lancio perfetto di Vega regala all'Europa la consapevolezza di avere un secondo vettore spaziale, dopo l'Arianne, efficiente ed economico capace di ritagliarsi uno spazio tra i lanciatori internazionali.

C'è una nave spaziale su Marte 09.02.12

Mars Exploration Rover Spirit su Marte

Il Mars Reconnaissance Orbiter della NASA ha fotografato ad alta risoluzione il sito dell'atterraggio del rover Spirit, nei pressi del cratere Bonneveille su Marte.
Potete vedere i petali aperti del lander brillare nell'angolo in basso a sinistra della foto.

Fly me to the Moon 26.01.12

Newt Gingrich promette di realizzate una colonia permanente sulla Luna entro il 2020 se sarà eletto presidente per due mandati.

As Charles Homans notes, the former House Speaker has been touting extravagant lunar missions since at least 1984: "At first, it would be a rough, provisional thing: Crews of four to six people would shunt to and from the outpost on three or six month shifts... preparing for a more permanent lunar presence," Homans writes. "It would be a hardscrabble frontier life, but if all went according to plan, a decade later, the base would have blossomed into a full-blown colony, home to as many as 300 people. By mid-century, it would have a population the size of a respectable Midwestern dairy town, its residents busy tending to bustling robot-assisted manufacturing and agricultural industries."

La Terra in HD 25.01.12

La foto della Terra in HD

Il nostro pianeta fotografato in alta definizione dalla NASA.

La Russia vuole andare sulla Luna con l'aiuto di ESA e NASA 20.01.12

Dopo le recenti scoperte di acqua nelle vicinanze delle calotte polari l'agenzia Roscomos ha in progetto una collaborazione con l'ESA e la NASA per installare una base permanente sulla superficie del nostro satellite naturale o una stazione spaziale nell'orbita lunare.

Sostenibilità spaziale 19.01.12

Gli Stati Uniti scendono in campo assieme all'Unione Europea per trovare accordi internazionali volti preservare l'ambiente spaziale.
L'intervento duplice mira a ridurre e controllare i rifiuti in orbita e a mantenere lo spazio libero da armamenti militari.

The long-term sustainability of our space environment is at serious risk from space debris and irresponsible actors. Ensuring the stability, safety, and security of our space systems is of vital interest to the United States and the global community. These systems allow the free flow of information across platforms that open up our global markets, enhance weather forecasting and environmental monitoring, and enable global navigation and transportation.

Unless the international community addresses these challenges, the environment around our planet will become increasingly hazardous to human spaceflight and satellite systems, which would create damaging consequences for all of us.

In response to these challenges, the United States has decided to join with the European Union and other nations to develop an International Code of Conduct for Outer Space Activities. A Code of Conduct will help maintain the long-term sustainability, safety, stability, and security of space by establishing guidelines for the responsible use of space.

As we begin this work, the United States has made clear to our partners that we will not enter into a code of conduct that in any way constrains our national security-related activities in space or our ability to protect the United States and our allies. We are, however, committed to working together to reverse the troubling trends that are damaging our space environment and to preserve the limitless benefits and promise of space for future generations.

100 miliardi di pianeti 12.01.12

Secondo uno studio statistico basato sulla rilevazione degli exopianeti scoperti, che verrà pubblicato oggi da Nature, la nostra galassia conterrebbe almeno 100 miliardi di pianeti e almeno un decimo di questi sarebbero di tipo terrestre.

I risultati dell'indagine mostrano che ogni stella della Via Lattea contiene in media almeno un pianeta.
E' statisticamente probabile dunque che ci siano almeno 1.500 pianeti nei sistemi stellari presenti entro un raggio di 50 anni luce dalla Terra.

I complottisti delle cause perse 29.11.11

La sonda russa Phobos-Grunt, bloccata in orbita terrestre dopo aver perso i contatti con il centro controllo subito dopo il lancio, sarebbe stata sabotata da potenze straniere. E precisamente il dito si punterebbe sulla stazione radio di Gakona in Alaska. E' la tesi del generale Rodionov.

Ammettere il fallimento ed elaborare il lutto sono concetti digeriti difficilmente nella Russia di Putin.
Raggiungere Marte si sa non è una passeggiata. Ai fallimenti si può rimediare, ma cadere nella trappola della schizofrenia paranoide costellata di scie chimiche e rettiliani è ben più grave, ti copre di ridicolo.

Baseball spaziale 26.11.11

L'astronauta Satoshi Furukawa gioca contro se stesso a baseball sulla ISS.

SpaceX alla conquista dello spazio 21.11.11

La visione di Elon Musk e della sua SpaceX per immaginare l'esplorazione commerciale delle spazio.

You can be rich enough to buy a rocket and still get sticker shock. In early 2002, PayPal co-founder Elon Musk, already a multimillionaire at 30, was pursuing a grand scheme to rekindle public interest in sending humans to Mars. A lifelong space enthusiast with degrees in physics and business, Musk wanted to place a small greenhouse laden with seeds and nutrient gel on the Martian surface to establish life there, if only temporarily. The problem wasn’t the lander itself; he'd already talked to contractors who would build it for a comparatively low cost. The problem was launching it.

La NASA assume 17.11.11

Lo spot NASA per la campagna di assunzione degli astronauti dei prossimi decenni. Con in mente Marte.

Angry Birds nello spazio 14.11.11

Gli astronauti decollati verso la International Space Station hanno appeso un portachiavi di Angry Birds nella navetta, scherzosamente usato come indicatore zero-g.

La sonda russa per Marte è perduta 14.11.11

Prosegue l'incapacità russa di raggiungere Marte e le sue lune. La sonda Phobos-Grunt è con tutta probabilità destinata a schiantarsi a terra.
Ennesimo fallimento dell'agenzia Roscosmos sempre più in difficoltà nel garantire un accesso affidabile ed efficiente allo spazio.

La Terra vista dalla ISS 13.11.11

Le immagini del nostro pianeta riprese dall'equipaggio delle spedizioni 28 e 29 a bordo della ISS tra agosto e ottobre.

Le difficoltà della missione russa verso Marte 09.11.11

La missione russa (e cinese) Phobos-Grunt diretta all'esplorazione della luna del pianeta rosso Phobos ha subito uno stop inatteso.
Dopo essere stata inserita in orbita la sonda interplanetaria ha perso le comunicazioni con la Terra non riuscendo ad accendere i propulsori per lasciare il pianeta.
L'agenzia spaziale russa Roscosmos ha ora tre giorni di tempo per risolvere quello che sembra essere un problema al software prima di dichiarare fallita la missione.

La missione Phobos-Grunt prevedeva di raggiungere la luna di Marte per raccogliere campioni, grazie ad un lander, e riportarli successivamente sulla Terra.
Sulla sonda è imbarcato anche l'orbiter cinese Yinghuo-1 per condurre esperimenti di occultazione nella ionosfera marziana. Se la missione riuscirà sarebbe la prima sonda cinese a operare attorno al pianeta rosso.

La foto dell'asteroide che sfiorerà la Terra 08.11.11

L'asteroide 2005 YU55

La NASA ha scattato questa affascinante foto all'asteroide 2005 YU55 che questa notte passerà ad appena 324.000 chilometri dal nostro pianeta.

Riciclare satelliti 24.10.11

Attorno alla Terra ruotano qualcosa come 300 miliardi di dollari in satelliti. Molti di quei satelliti sono obsoleti e ogni anno vanno a incrementare il numero dei detriti spaziali.
La DARPA, l'agenzia del dipartimento americano della difesa preposta alla ricerca avanzata, ha in mente un'idea per riconvertire le parabole dei satelliti in un gigantesco network - dopo averle smontate nello spazio e riposizionate - che possa essere sfruttato sia militarmente sia commercialmente, riciclando al contempo componenti preziosi e inutilizzati.

Il clone cinese dello Skylab 29.09.11

E' decollato da Jiuquan il razzo Lunga Marcia II-F che depositerà in orbita il primo stadio, denominato Tiangong 1, della mini stazione spaziale cinese che ricalca il progetto americano Skylab degli anni '70.

Il satellite cadente 22.09.11

Il satellite della NASA UARS (Upper Atmosphere Research Satellite) dovrebbe rientrare tra domani e sabato nell'atmosfera terrestre.
Come sempre avviene in questi casi la maggior parte di esso si disintegrerà lasciando al più uno spettacolo di scie luminose godibili forse anche a occhio nudo, per chi avrà la fortuna di trovarsi lungo la sua traiettoria.

E no, non ci sarà nessuna apocalisse spaziale.

La Terra vista in time-lapse dalla ISS 18.09.11

Uno straordinario time-lapse della Terra ripresa dalla ISS in orbita sopra l'oceano Pacifico.

La NASA scopre Tatooine 15.09.11

La NASA ha annunciato di aver scoperto Kepler-16b, il primo confermato esempio di un gigante gassoso che orbita intorno a due stelle.
Pianeta che gli astrofisici della NASA hanno ribattezzato scherzosamente Tatooine, in onore del desertico mondo natale di Luke Skywalker e a titolo di scuse per aver criticato George Lucas al tempo dell'uscita del primo capitolo della saga di Star Wars, in quanto l'esistenza di un pianeta simile era ritenuta scientificamente impossibile.

La nuova marcia della NASA 14.09.11

Il progetto del nuovo lanciatore SLS della NASA

Dopo la cancellazione del programma Constellation la NASA rispolvera un gigantesco lanciatore chiamato SLS, Space Launch System, capace di inviare astronavi Multi-Purpose Crew Vehicle nello spazio profondo - le missioni previste riguardano gli asteroidi e Marte - e naturalmente per raggiungere la ISS.

Primi lanci previsti per il 2017.

La corsa privata allo spazio 07.09.11

SpaceX, Blue Origin, Orbital Sciences e Virgin Galactic si contendono l'accesso allo spazio.
Tra spazioporti nel deserto del New Mexico, turismo e shuttle per il trasporto di materiali e personale in orbita, la nuova era dell'esplorazione spaziale si affida all'iniziativa privata.

Uomini venuti dal pianeta Terra 06.09.11

Foto satellitari dell'allunaggio

Le nuove foto ad alta risoluzione dell'allunaggio dell'Apollo 17, scattate dalla sonda Lunar Reconnaissance Orbiter.

La tempesta tropicale Lee vista dallo spazio 03.09.11

La tempesta tropicale Lee vista dallo spazio

L'immagine di Lee, nel Golfo del Messico, scattata dall'astronauta Mike Fossum a borda della ISS.

Una pizzeria sulla Luna 02.09.11

Quelli di Domino's Pizza stanno progettando una pizzeria lunare in previsione della colonizzazione del nostro satellite naturale.

Le stelle cadenti viste dallo spazio 15.08.11

Una stella cadente ripresa dallo spazio

L'astronauta Ron Garan ha catturato, dalla Stazione Spaziale Internazionale, l'immagine di una perseide mentre entra nell'atmosfera terrestre.

Ricomincia la caccia agli extraterrestri 12.08.11

Il SETI ha raccolto oltre 200.000 dollari da donatori privati ed è pronto a riprendere le attività.

L'era degli Space Shuttle 21.07.11

Lo Space Shuttle Atlantis atterra per l'ultima volta

Atterra l'ultimo Space Shuttle della flotta, l'Atlantis.
L'era degli Space Shuttle lascia spazio all'era della conquista commerciale del cosmo.

30 anni di Space Shuttle in una foto 15.07.11

Chris Bray e suo padre a Cape Canaveral

Chris Bray e suo padre immortalati a Cape Canaveral.

Due foto che ripercorrono 30 anni di esplorazione dello spazio.
Il tempo intercorso tra il primo e l'ultimo decollo dello Space Shuttle.

La mini stazione spaziale cinese 13.07.11

Si chiama Tiangong 1 e sarà il primo tentativo di realizzare una stazione spaziale cinese, sul modello dello Skylab americano.
Il primo modulo decollerà dal poligono di Jiuquan in autunno.

30 anni di Space Shuttle in foto 08.07.11

Il prototipo di Space Shuttle Enterprise

Il volo inaugurale dello Space Shuttle Columbia

Lo Space Shuttle Challanger nello spazio

Lo Space Shuttle Discovery dispiega l'Hubble Space Telescope

Lo Space Shuttle Endevour e il suo equipaggio

Lo Space Shuttle Endevour nello spazio

Lo Space Shuttle Atlantis pronto per la sua ultima missione

Con il decollo dell'Atlantis si compie il destino dell'era Space Shuttle.

Più di 1.300 giorni nello spazio. Oltre 30 anni di servizio. 841.736.915 di km percorsi. Più di 800 persone portate in orbita. Due drammatici incidenti in più di 130 voli.
Ne sentiremo la mancanza.

Lo spionaggio satellitare italiano 16.06.11

Costano 300 milioni di euro l'uno e sono stati acquistati tra il 2007 e il 2010 dallo Stato italiano da Thales Alenia Space.
I quattro satelliti militari, a cui nei prossimi anni se ne aggiungeranno altri due, sono capaci di una visione notturna con una risoluzione che arriva sino a 40 centimetri, anche in condizione di nuvolosità.
Per disposizione del ministro La Russa il controllo di questi satelliti è affidato al RIS, erede del SIOS è un servizio militare di nuova istituzione esterno ai servizi segreti ed esente dalla vigilanza delle commissioni parlamentari.

La Repubblica ha deciso di capirci qualcosa di più con un'inchiesta speciale.

Traffico spaziale 09.06.11

La NASA ha rilasciato le immagini in alta definizione dello Space Shuttle Endeavour attraccato alla ISS riprese dall'astronauta dell'ESA Paolo Nespoli a bordo di una Soyuz in rientro sulla Terra.
Attraccati alla stazione spaziale sono presenti anche l'ATV dell'ESA e la navetta di salvataggio Soyuz.

L'ultima missione dell'Endeavour come non l'avete mai vista 02.06.11

Lo Space Shuttle Endeavour attraccato alla ISS

Le impressionanti immagini scattate allo Space Shuttle Endeavour e alla Stazione Spaziale Internazionale dall'equipaggio della missione STS-134.

La prossima astronave della NASA 26.05.11

Rappresentazione artistica del Multi-Purpose Crew Vehicle della NASA

Prende il nome di Multi-Purpose Crew Vehicle. Si tratta a tutti gli effetti dell'Orion, cancellato dopo la chiusura del progetto Constellation in seguito alla ristrutturazione del deficit e degli obiettivi della NASA da parte dell'amministrazione Obama, riproposto con limitate modifiche e costi appena inferiori.
Sarà il modulo di comando per quattro persone, in stile Appollo potenziato, in grado di raggiungere le prossime mete obiettivo dell'agenzia spaziale americana, asteroidi, ISS, Marte e Luna.

La mappa dell'universo 26.05.11

La mappa dell'universo in 3D

E' il più completo atlante spaziale mai realizzato. La mappa dell'universo osservabile dalla Terra con una profondità di 380 milioni di anni luce in 3D.

Non ci sono soldi per cercare civiltà extraterrestri 27.04.11

Il SETI, per gli amici Search for Extra-Terrestrial Intelligence, in perenne ricerca di finanziamenti sarà costretto a dismettere l'Allen Telescope Array in California - una serie di radiotelescopi usati per rilevare tracce della presenza di civiltà extraterrestri evolute nell'universo - per mancanza di fondi.

Un colpo potenzialmente fatale proprio ora che la scoperta di nuovi pianeti extrasolari è all'ordine del giorno.

Aspirina spaziale 17.04.11

I farmaci nello spazio non funzionano a dovere.
La medicina alle prese con nuove soluzioni per garantire cure efficaci anche durante lunghe missioni spaziali.

On Earth, medicine can generally remain effective for about two years, as long as it's stored correctly. Proper storage generally involves keeping it away from direct sunlight and in a cool, dry space. But there are plenty of conditions that we take for granted on Earth that are nothing like those we find in space, where "radiation, excessive vibrations, microgravity, a carbon dioxide rich environment and variations in humidity and temperature" are all potential issues.

Quel viaggio del primo uomo nello spazio 12.04.11

Il Guardian ripercorre minuto per minuto il primo volo umano nello spazio nel 50esimo anniversario con le tracce audio originali delle comunicazioni tra il maggiore Yuri Gagarin - nome in codice Kedr, cedro - sulla Vostok 1 e il controllo missione.

La superficie di Mercurio 30.03.11

La superficie di Mercurio

Mercury Surface Space Environment Geochemistry and Ranging, al secolo MESSENGER, ha raggiunto Mercurio 37 anni dopo la missione Mariner 10 iniziando a scattare le prime delle migliaia di fotografie previste, con una risoluzione di appena 10 metri.
Nell'immagine il polo sud del pianeta roccioso più vicino al Sole con in bella vista il cratere Debussy.

MESSENGER ha viaggiato per sei anni, 7 mesi e 27 giorni sorvolando anche Venere. Ne è valsa la pena.

Il ritratto di famiglia del sistema solare 30.03.11

Il Solar System Family Portrait ripreso dalla sonda Voyager 1

Il Solar System Family Portrait ripreso dalla sonda MESSENGER

MESSENGER oltre a regalarci spettacolari foto della superficie di Mercurio ha prodotto anche un ritratto del nostro sistema Solare, fotografando alcuni dei suoi componenti come aveva già fatto la sonda Voyager 1 (seconda immagine) nel 1990.

Il Solar System Family Portrait è composto da 34 immagini scattate durante il suo viaggio che mostrano Venere, la Terra e la Luna, Giove (con Callisto, Ganimede, Europa, e Io), Marte, Mercurio, Saturno, Urano, Nettuno e parte del braccio della Via Lattea.

Sulla ISS spacchettano Robonaut 2 17.03.11

L'ultimo decollo del Discovery in diretta 24.02.11

Il Discovery, lo shuttle con più missioni all'attivo, è pronto al suo ultimo viaggio dalla piattaforma 39/A del Kennedy Space Center dopo il rinvio della missione prevista per lo scorso novembre.
Dopo l'ultima missione verso la ISS lo storico Space Shuttle, in servizio dal 1984, sarà ospitato al museo Smithsonian di Washington.

Il decolo in diretta si può seguire qui.

La navicella italiana che non lo era 16.02.11

Screenshot del Corriere della Sera

A leggere il titolo del Corriere della Sera parrebbe che l'Italia è in grado di costruire e spedire in orbita una navicella spaziale automatica e naturalmente non è così.
L'ATV Kepler, per gli amici Automated Transfer Vehicle, il secondo della sua generazione è lo shuttle dell'ESA, l'ente spaziale europeo al quale anche il nostro paese collabora assieme ad altri sedici presto destinati ad aumentare con l'allargamento dell'Unione Europea.
Parte dell'ATV è costruito in Italia, ma da qui a chiamare la navicella italiana il passo è lungo, anche per la deludente redazione tecnologico scientifica di via Solferino.

L'Italia vista dallo spazio 03.01.11

L'Italia del nord fotografata da Nespoli in orbita sulla ISS

L'Italia fotografata da Nespoli, in orbita sulla ISS.

Nespoli twitta dall'ISS 16.12.10

Paolo Nespoli, astronauta dell'ESA, racconterà la sua esperienza quotidiana a bordo dll'International Space Station su Twitter, durante i suoi sei mesi di permanenza.

Il Falcon 9 raggiunge le stelle 08.12.10

Il lancio perfetto del razzo Falcon 9 della SpaceX apre la strada ai voli commerciali.
Entro tre anni dovrebbe toccare ai primi test con astronauti a bordo.

La fine dell'era Space Shuttle coincide con la nascita di una nuova. Sentire sempre più spesso parlare di SpaceX e della rivale Orbital Sciences, senza dimenticare la Virgin Galactic che sta completando lo spazioporto America nel Nuovo Messico.

We want to see a future where we are exploring the stars, where we're going to other planets, where we're doing the great things that we read about in science fiction and in the movies.

La frontiera senza confini 16.11.10

La superficie del Sole 04.11.10

La superficie del Sole

La straordinaria foto scattata dall'astronomo Kevin Reardon al nostro sole.

L'ultimo viaggio dello space shuttle Discovery 04.11.10

Lo space shuttle Discovery pronto sulla rampa di lancio

Domani decollerà per la sua 39esima e ultima missione lo space shuttle Discovery; nella foto pronto per le operazioni preliminari sulla rampa 39/A al Kennedy Space Center di Cape Canaveral.

Il Discovery è stato il primo shuttle della NASA pilotato da una donna, il primo che ha portato un membro del Congresso degli Stati Uniti nello spazio e lo shuttle che ha inaugurato la prima passeggiata spaziale di un astronauta afro-americano.

[16/12 15:12] La missione del Discovery è stata rimandata a febbraio.

La tuta spaziale del domani 02.11.10

Le nuove tute Skinsuit spaziali in progettazione

La colonizzazione dello spazio richiede un abbigliamento adeguato.
Al MIT di Boston stanno mettendo a punto tute in grado di contrastare la perdita di densità ossea e tono muscolare.

Un check-in dallo spazio 22.10.10

Il badge di Foursquare progettato per la NASA

I just unlocked the "NASA Explorer" badge on @foursquare!
http://4sq.com/dseNyI

L'astronauta Douglas H. Wheelock, al momento a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, ha da poco sbloccato il badge di Foursquare - popolare social network di geolocalizzazione - NASA Explorer.

You are now 220 miles above Earth traveling at 17,500 mph and unlocked the NASA Explorer Badge! Show this badge and get a free scoop of astronaut ice cream.

La corsa alle stazioni spaziali 30.09.10

Il progetto della stazione spaziale russa della compagnia Orbital Technologies

La nuova corsa allo spazio tra Stati Uniti e Russia si giocherà entro i prossimi cinque o sei anni a colpi di stazioni orbitali commerciali.

Cartoline dallo spazio [2] 10.09.10

New York vista dallo spazio

Come il suo collega Soichi Noguchi anche l'astronauta Douglas Wheelock ha la passione per la fotografia. E per Twitter.

La NASA prepara una missione sul Sole 03.09.10

La sonda Solar Probe Plus diretta verso il Sole

La NASA sta preparando una missione spaziale che porterà la sonda Solar Probe Plus verso Sole, per studiarne a fondo i misteri e confermare le nostre teorie sulla stella a noi più prossima.
La road map prevede il lancio entro il 2018.

E questo è come lo facciamo a SpaceX 23.08.10

La capsula Dragon di SpaceX effettua un ammaraggio in sicurezza

SpaceX ha pubblicato il filmato e le immagini del perfetto ammaraggio della capsula spaziale Dragon, lanciata da 14.000.
L'era dell'esplorazione commerciale dello spazio è iniziata.

Il flyby di Lutetia 12.07.10

Le riprese ravvicinate dell'asteroide Lutetia visto dalla sonda ESA Rosetta

L'ESA porta la sonda Rosetta a un passo dall'asteroide Lutetia.

Last Atlantis 14.05.10

Space shuttle Atlantis sulla rampa di lancio

Lo space shuttle Atlantis si prepara al suo ultimo decollo.

Cartoline dallo spazio 10.05.10

L'isola di Manhattan a New York vista dallo spazio

Le nuove magnifiche foto scattate dalla Stazione Spaziale Internazionale dall'astronauta giapponese Soichi Noguchi e pubblicate su Twitter.

Le nuove guerre stellari 24.04.10

Ora anche l'aeronautica militare degli Stati Uniti ha il suo shuttle. L'X-37b, pilotabile da terra, è in grado di restare in orbita per più di 200 giorni e ritornare alla base di Vandenberg atterrando come un normale aereo.
L'impiego è top-secret, voci incontrollate parlano di armamenti antimissile e capacità di abbattere satelliti e apparecchi spia.

In pratica un caccia da superiorità spaziale.

Dove nessuno è mai giunto prima 16.04.10

Come avevano annunciato - e ampiamente previsto - il presidente Obama ha svelato i suoi piani per l'esplorazione del Sistema Solare.
Piani che prevedono ancora un ruolo chiave per la NASA - con il supporto dei privati - e obiettivi decisamente più ambiziosi dei corrispettivi progetti spaziali delle altre agenzie mondiali.
Smentendo le teorie catastrofiste sulla fine della corsa allo spazio americana.

Le missioni si concentreranno sul raggiungimento di un asteroide nel 2025 e dell'orbita di Marte - con una probabile missione su una delle sue lune - e del pianeta stesso a partire dalla metà degli anni '30.

The bottom line is, nobody is more committed to manned spaceflight, to human exploration of space than I am. [...]

Step by step, we will push the boundaries not only of where we can go but what we can do.
In short, 50 years after the creation of NASA, our goal is no longer just a destination to reach. Our goal is the capacity for people to work and learn, operate and live safely beyond the Earth for extended periods of time.

La nuova frontiera 14.04.10

Domani Obama, in Florida, annuncerà il piano di ristrutturazione della NASA e gli obiettivi strategici dell'esplorazione umana dello spazio, attraverso nuovi vettori e astronavi.

Lo spazio è un affare per privati 01.02.10

Il piano di tagli per contenere il deficit preparato dalla Casa Bianca prevede, tra gli altri, la cancellazione del progetto Constellation della NASA, in favore di un maggiore coinvolgimento dei privati nella corsa allo spazio.

All pointers say that in the next budget from the Obama government, NASA's moonshot Constellation program will be axed. It's not necessarily the end of the dream, though: The plan is to involve private space companies much more.

La penultima frontiera 23.01.10

Astronauta in addestramento

Le foto di Vincent Fournier sull'addestramento degli astronauti delle agenzie spaziali americana, cinese e russa.

These are the voyages 12.10.09

Mappa delle missioni stellari umane

Cinquantanni di esplorazione spaziale.

Failure to launch 24.08.09

Il progetto X-30, conosciuto come National Aerospace Plane (

Henry Spencer ripercorre alcuni progetti della NASA che non sono mia decollati.

ISS 25.11.08

I dieci anni della International Space Station.


La ISS sorvola la Nuova Zelanda

Camera singola tra le stelle 28.04.01

Il primo turista spaziale della storia è un miliardario e si chiama Dennis Tito.
L'inizio di un business che tra quindici, forse vent'anni farà girare milioni di dollari.

Il lancio della prima stazione spaziale cinese 29.09.11

Il lancio del razzo Tiangong-1

La Cina ha lanciato il primo modulo della sua futura mini stazione spaziale, basata sullo schema dello Skylab americano.

Fonte: TLUC Blog

Tre astronauti della ISS sono tornati a terra 22.11.11

La Soyuz atterrata in Kazakistan

Atterraggio perfetto della Soyuz nella steppa del Kazakistan che ha riportata sul pianeta tre astronauti che per cinque mesi erano rimasti a bordo della ISS. Il successo della missione risolleva almeno in parte il morale dell'ente spaziale russo dopo i numerosi fallimenti dell'ultimo anno.

Fonte: Guardian

Il lancio di Curiosity 26.11.11

Il rover NASA MLS Curiosity

Il Mars Science Laboratory (MSL), meglio conosciuto come Curiosity, è decollato con un razzo Atlas V da Cape Canaveral alla volta di Marte. Il rover della NASA raggiungerà il pianeta rosso tra 8 mesi. Tre volte più pesante e due volte più largo dei rover Spirit e Opportunity che atterrarono nel 2004 investigherà sulla passata e presente capacità di Marte di sostenere la vita.

ATV Edoardo Amaldi in rotta per la ISS 23.03.12

L'ATV sulla rampa di lancio

La terza navetta automatica dell'ESA, punta di diamante del programma spaziale europeo, è decollata dal centro spaziale di Kourou alla volta della Stazione Spaziale Internazionale con 6,6 tonnellate di rifornimenti.

Fonte: El Pais

SpaceX Dragon vola verso lo spazio 22.05.12

Il decollo di SpaceX Dragon

SpaceX ha lanciato la sua capsula Dragon con un razzo Falcon 9 diretta alla Stazione Spaziale Internazionale. E' la prima missione commerciale di questo tipo, una pietra miliare nella storia dell'esplorazione dello spazio.

Fonte: TLUC Blog

SpaceX Dragon rientra sulla Terra 31.05.12

SpaceX Dragon in mare

La capsula Dragon di SpaceX è ammarata nell'oceano Pacifico, concludendo la prima missione commerciale alla Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: AGI

La prima astronauta cinese 16.06.12

La prima astronauta cinese

Si chiama Liu Yang, ha 33 anni ed è la prima donna cinese a raggiungere lo spazio a bordo di un razzo Shenzhou-9 in compagnia di altri due colleghi astronauti.

Fonte: AGI

Shenzhou-9 tocca terra 29.06.12

La capsula Shenzhou-9 rientra a terra

Dopo 13 giorni si è conclusa con un atterraggio nella Mongolia Interna la missione della capsula cinese Shenzhou-9.

Il primo satellite coreano 30.01.13

Il lancio del satellite KSLV-1

La Corea del Sud ha lanciato il suo primo satellite scientifico, il Korea Space Launch Vehicle-1, dal centro spaziale di Naro.

La mappa dell'universo primordiale 21.03.13

La mappa dell'universo primordiale

Il telescopio spaziale Planck dell'ESA ha realizzato la mappa più dettagliata mai elaborata dell'universo primordiale.

Fonte: The Verge

La Luna blu del 2013 20.08.13

La Luna blu del 2013

Tra il 20 agosto e il 21 agosto il nostro satellite naturale è apparso nella fase di luna piena per la quarta volta, anziché le consuete tre, in una stessa stagione. L'evento prende il nome di Luna blu. La prossima Luna blu stagionale è prevista per il 21 maggio del 2016. Il blu non ha alcun riferimento con l'eventuale colore del satellite, ma deriva dall'antico nome Belewe Moon dall'etimo incerto.

Per lanciare un satellite grande serve un grande vettore 29.08.13

Il Delta IV Heavy al decollo

Un satellite spia è stato lanciato dal più grande vettore degli Stati Uniti, il Delta IV Heavy alto 72 metri e capace di trasportare in orbita un carico utile di oltre 22 tonnellate. Il decollo è avvenuto dallo spazioporto militare della Vandenberg Air Force Base.

Il primo viaggio di Cygnus verso la Stazione Spaziale Internazionale 18.09.13

Il decollo di Cygnus su un razzo Antares di Orbital Sciences

Orbital Science ha lanciato con successo Cygnus, il veicolo automatico da rifornimento, su un razzo Antares dallo spazioporto di Wallops Island. Cygnus, che raggiungerà la ISS domenica, è la seconda capsula privata a fornire servizio regolare verso la Stazione Spaziale Internazionale dopo la Dragon di Space X.

Rosetta e la cometa 06.08.14

La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko ripresa da Rosetta

Dopo dieci anni di viaggio la sonda dell'ESA Rosetta ha raggiunto la sua destinazione la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Rosetta rimarrà ora in orbita intorno alla cometa sino a novembre quando inizierà la seconda fase della missione, il lancio del lander Philae che atterrerà sulla superficie per prelevare e analizzare campioni del terreno.

Fonte: ESA

La prima astronauta italiana nello spazio 23.11.14

Samantha Cristoforetti

L'astronauta ESA Samantha Cristoforetti è decollata questa sera dallo spazioporto di Baikonur, in Kazakistan, alla volta della ISS. Cristoforetti è la prima italiana a raggiungere lo spazio. La sua missione, Futura, con l'Expedition 42 durerà sei mesi.

Fonte: La Stampa

Il presidente e l'astronauta 22.12.14

Il presidente Napolitano in collegamento con Samantha Cristoforetti

Durante il tradizionale messaggio di auguri in videoconferenza con le forze armate italiane nel mondo, il presidente Napolitano ha parlato, commuovendosi, anche con l'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. "Non la chiamerò capitano Cristoforetti" ha detto il presidente, "perché ormai lei è Samantha per tutti gli italiani".

Fonte: La Stampa

Lo shuttle europeo 11.02.15

IXV ESA

Si è concluso con un successo il test di volo orbitale e il rientro del veicolo spaziale sperimentale dell'ESA, l'IXV. Decollato con un razzo Vega dallo spazioporto dell'Agenzia Spaziale Europea a Kourou, nella Guyana Francese, il piccolo shuttle automatico a corpo portante senza alcuna ala ha compiuto un volo orbitale ammarando poi dolcemente nell'oceano Pacifico dopo circa un'ora e mezza. La missione dell'IXV ha come obiettivi quelli di validare i modelli predittivi utilizzati per il design del veicolo, testare le tecnologie necessarie per il rientro atmosferico da orbita bassa e accrescere l'esperienza dell'industria europea nel design e sviluppo di sistemi di rientro spaziale.

Fonte: ANSA

Dopo un anno passato nello spazio 02.03.16

La Soyuz che riporta Scott Kelly sulla Terra

Si è conclusa con l'atterraggio della Soyuz TMA-18M la missione One Year in Space. I dati raccolti grazie agli astronauti Scott Kelly, della NASA, e Mikhail Korniyenko di Roscosmos, aiuteranno a studiare gli effetti della microgravità sul corpo umano in missioni spaziali di lunga durata. In particolare la NASA sarà in grado di confrontare i risultati con gli analoghi studi genetici effettuati sul gemello di Scott, Mark Kelly, rimasto sulla Terra.

Fonte: NASA

La ISS festeggia 10 anni di permanenza umana 03.11.10

La Stazione Spaziale Internazionale

La nostra specie può vivere nello spazio. La Stazione Spaziale Internazionale taglia il traguardo dei dieci anni di presenza umana permanente.

Fonte: CNN

Fotografare comete 04.11.10

La cometa Hartley 2 nella foto della sonda Deep Impact

La sonda della NASA Deep Impact effettua un rendevouz con la cometa Hartley 2, nell'ambito della missione EPOXI, trasmettendo immagini spettacolari.

Fonte: TLUC Blog

C'è ossigeno su Rhea 26.11.10

Rhea la luna si Saturno sullo sfondo degli anelli del gigant

La sonda Cassini della NASA ha rilevato tracce di ossigeno nell'atmosfera di Rhea, una delle lune di Saturno.

Fonte: Guardian

L'eclisse di luna e il solstizio d'inverno 21.12.10

L'eclisse di luna

Il raro evento astronomico che coincide con il giorno più corto dell'anno non accadeva dal 1638.

Eruzione solare 18.02.11

Eruzione solare

L'immagine, scattata dal Solar Dynamics Observatory della Nasa, mostra un'eruzione solare di decine di migliaia di chilometri.

Fonte: Guardian

MESSENGER raggiunge Mercurio 30.03.11

Mercurio ripreso dalla sonda MESSENGER

La prima immagine scattata dalla sonda della NASA al polo sud del pianeta più prossimo al Sole.

Fonte: TLUC Blog

La Terra studiata dalla Stazione Spaziale Internazionale 21.05.11

Lo Space Shuttle Endeavour attraccato alla ISS sopra l'Itali

Lo Space Shuttle Endeavour ha consegnato l'Alpha Magnetic Spectrometer e altri componenti alla Stazione Spaziale Internazionale. Per la prima volta nella storia due astronauti italiani Nespoli e Vittori si trovano contemporaneamente in orbita a bordo della ISS.

Fonte: NASA

L'aurora australe vista dallo spazio 16.07.11

L'aurora australe vista dalla Stazione Spaziale Internaziona

Gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale hanno catturato una splendida immagine dell'aurora polare, sopra l'emisfero australe, che si staglia sull'orizzonte dietro allo Space Shuttle Atlantis.

Venere davanti al Sole 06.06.12

Venere transita davanti al Sole

Il transito di Venere tra il Sole e la Terra. Il prossimola passaggio avverrà solo nel 2117.

Fonte: Guardian

Curiosity raggiunge il cratere Gale su Marte 06.08.12

Curiosity scende su Marte

La discesa su Marte del rover della NASA Curiosity catturata dalla fotocamera della sonda Mars Reconnaissance Orbiter.

Fonte: HiRISE

Rocce marziane di notte 28.01.13

La prima foto di Marte scattata da Curiosity di notte

Il rover della NASA Curiosity ha scattato la sua prima foto di Marte di notte. Il soggetto, illuminato da LED ultravioletti, è la roccia denominata Sayunei.

Curiosity trivella Marte 10.02.13

La trivellazione di Curiosity su Marte

Il rover della NASA Curiosity ha trivellato per la prima volta il suolo marziano prelevando un campione da analizzare alla ricerca di possibili condizioni ambientali favorevoli ad ospitare forme di vita.

Fonte: Space

La Cygnus aggancia la ISS 01.10.13

La Cygnus nello spazio

Il cargo automatico Cygnus di Orbital Sciences è stato agganciato al modulo modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale grazie al braccio robotico della ISS comandato dagli astronauti Parmitano e Nyberg. La navicella resterà ora collegata per trenta giorni. Orbital Sciences è la seconda compagnia privata, dopo SpaceX, a operare un servizio di collegamento cargo verso la ISS.

Fonte: ANSA

Astronauti vitruviani 24.10.13

Astronauti vitruviani

L'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale si diverte a impersonare l'Uomo Vitruviano di Leonardo.

I 15 anni della Stazione Spaziale Internazionale 19.11.13

La ISS

L'ESA festeggia i 15 anni della ISS con un giorno d'anticipo pubblicando una spettacolare istantanea della Stazione Spaziale Internazionale in tutto il suo splendore.

Fonte: ESA

Altri 10 anni per la Stazione Spaziale Internazionale 09.01.14

La Stazione Spaziale Internazionale

La ISS sarà operativa almeno fino a 2024, è la decisione maturata dall'amministrazione Obama che ha accordato un finanziamento di 100 miliardi di dollari alla NASA per proseguire le attività di ricerca e collaborazione scientifica internazionale nello spazio.

Il risveglio di Rosetta 20.01.14

Il risveglio di Rosetta salutato all'ESA

Dopo 31 mesi passati in ibernazione nello spazio la sonda dell'ESA Rosetta si è risvegliata, pronta per partire verso il rendezvous previsto per agosto con la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko e accompagnarla sino a novembre quando il lander Philae sarà atterrerà sulla superficie per poi perforarla e studiare la struttura interna del nucleo cometario.

Fonte: ANSA

La buia notte nordcoreana 25.02.14

La Corea del Nord vista dallo spazio

La Corea del Nord al buio. Sono le desolanti immagini scattate dalla ISS durante il suo sorvolo notturno sulla penisola coreana.

L'ipergigante gialla 12.03.14

La stella HR 5171 A

L'ipergigante gialla HR 5171 A, parte di un sistema binario a 12.000 anni luce dalla Terra, è stata scoperta grazie all'interferometro del telescopio europeo VLT. Si tratta di una delle dieci stelle più grandi mai conosciute e la più grande stella gialla mai osservata. HR 5171 A ha un raggio di circa 6 UA, quasi 1300 volte il raggio del nostro Sole. Le ipergiganti gialle sono particolari stelle che possiedono una massa molto elevata e un'atmosfera estesa. Estremamente rare nell'universo, a causa del loro rapidissimo tasso di consumo della loro riserva di idrogeno, queste stelle restano nella sequenza principale solo per pochi milioni di anni prima di esplodere come supernovae o come ipernovae.

La Coppa del Mondo vista dalla ISS 17.06.14

La Coppa del Mondo vista dalla ISS

Gli astronauti della NASA e dell'ESA Reid Wiseman, Steve Swanson e Alexander Gerst si rilassano guardando la Coppa del Mondo 2014 in Brasile a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: NASA

Rosetta e la cometa 06.08.14

La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko ripresa da Rosetta

Dopo dieci anni di viaggio la sonda dell'ESA Rosetta ha raggiunto la sua destinazione la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Rosetta rimarrà ora in orbita intorno alla cometa sino a novembre quando inizierà la seconda fase della missione, il lancio del lander Philae che atterrerà sulla superficie per prelevare e analizzare campioni del terreno.

Fonte: ESA

Il selfie di Rosetta 10.09.14

La sonda Rosetta dell'ESA e la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

La sonda Rosetta dell'ESA ha ripreso se stessa in questo spettacolare selfie in orbita intorno alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, grazie alle telecamere del sistema Comet Infrared and Visible Analyser.

Fonte: ESA

Fotografare la nascita di un pianeta 07.11.14

Un disco protoplanetario

Il radiointerferometro ALMA ha raccolto la foto più dettagliata mai catturata della nascita di un pianeta. Il disco protoplanetario di gas e polveri in formazione circonda HL Tau, una stella simile al Sole a circa 450 anni luce dalla Terra nella costellazione del Toro. L'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) è un progetto astronomico sviluppato in collaborazione tra l'Europa, il Nord America, il Giappone, Taiwan e la Corea del Sud che comprende uno schieramento di 66 radiotelescopi da 12 e 7 metri che osservano alle lunghezze d'onda millimetriche e sub-millimetriche. Le antenne sono state installate sul plateau di Chajnantor a 5.000 metri di altitudine nel deserto di Atacama, in Cile.

La foto panoramica di Philae sulla cometa 13.11.14

La foto panoramica di Philae sulla cometa

La prima immagine panoramica del sito di atterraggio sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko ripresa dal lander Philae.

Fonte: ESA

Spin bike spaziale 28.11.14

Samantha Cristoforetti si allena a bordo della ISS

L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti si mantiene in forma a bordo della ISS per compensare la perdita di tono muscolare dovuta all'assenza di gravità.

L'Italia vista da Samantha Cristoforetti 04.12.14

Il sud Italia fotografato dalla ISS

La prima foto scattata alla penisola italiana dall'astronauta ESA Samantha Cristoforetti durante la sua permanenza a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Capodanno nello spazio 01.01.15

Il Capodanno e l'arrivo del 2015 festeggiato sulla ISS

Cenone e festeggiamenti anche sulla Stazione Spaziale Internazionale per l'arrivo del 2015. L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti ha pubblicato la foto scattata da Anton Shkaplerov che la ritrae insieme al resto dell'equipaggio composto da Terry Virts, Barry Wilmore, Elena Serova e Aleksandr Samokutyayev.

Il ciclone Bansi visto dalla ISS 17.01.15

Il ciclone Bansi visto dalla ISS

L'occhio del ciclone Bansi, illuminato da un lampo, fotografato dall'astronauta delle ESA Samantha Cristoforetti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Bansi sta transitando sull'oceano Indiano meridionale.

Fusioni galattiche 19.02.15

Una nuova immagine catturata dal telescopio spaziale Hubble mostra la catastrofica deformazione dei bracci della galassia a spirale NGC 7714, a 100 milioni di anni luce dalla Terra, causata dalla vicinanza della più piccola NGC 7715 appena fuori dall'inquadratura. Nella foto una grande quantità di materiale galattico viene espulso creando un ponte tra le due galassie.

Fonte: Mashable

Preparare la ISS per i voli commerciali con equipaggi umani 21.02.15

L'EVA 29 sulla ISS

Sulla Stazione Spaziale Internazionale sono iniziati i lavori per riconfigurare due basi di attracco in previsione dei primi voli commerciali con equipaggi umani delle navicelle CST-100 della Boeing e Dargon di SpaceX previsti per il 2017. La prima EVA è durata di circa sei ore. Una seconda EVA è prevista per il 25 febbraio. In tutto gli astronauti dovranno installare 110 metri di cablaggi.

Il tifone Maysak visto dallo spazio 01.04.15

Il tifone Maysak fotografato dalla ISS

Il tifone Maysak, che minaccia le coste delle Filippine, fotografato dall'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

L'ultima frontiera di Samantha Cristoforetti 18.04.15

Samantha Cristoforetti vestita con la divisa di Star Trek

L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti ha postato su Twitter una sua foto, che la riprende durante l'attracco della Dragon alla ISS, in cui è vestita con la divisa della Flotta Stellare, accompagnata da una citazione del capitano Janeway di Star Trek riguardo al caffè. Nel carico utile del cargo della SpaceX è presente anche la nuova macchinetta per il caffè espresso prodotta da Lavazza in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana, la ISSpresso.

La danza cosmica di quattro galassie fotografata da Hubble 20.06.15

Quattro galassie fotografate dal telescopio spaziale Hubble

La nuova immagine scattata dal telescopio spaziale Hubble mostra quattro dei sette membri del gruppo galattico HCG 16, nel dettaglio le galassie NGC 839, NGC 838, NGC 835 e NGC 833. Questa nuova foto si basa sulle osservazioni compiute dal Wide Field Planetary Camera 2 di Hubble combinate con i dati raccolti dall'ESO Multi-Mode Instrument installato nel New Technology Telescope dell'European Southern Observatory in Cile.

Plutone e Caronte ripresi da New Horizons 09.07.15

Plutone e Caronte fotografati dalla sonda New Horizons

La NASA ha pubblicato la foto di Plutone e la sua luna Caronte, scattata dalla sonda New Horizons durante il suo avvicinamento al pianeta nano. La sonda raggiungerà Plutone il 14 luglio.

Fonte: Wired

La faccia di Plutone 14.07.15

Plutone fotografato dalla sonda New Horizons

In attesa di ammirare le foto ad alta risoluzione della superficie del pianeta nano, la NASA ha pubblicato la prima immagine di Plutone scatata a una distanza di 766 mila chilometri dalla sonda New Horizons durante l'ultima fase di avvicinamento prima del fly-by.

Fonte: CNN

Una nuova immagine della Terra 20.07.15

La Terra fotografata dal satellite DSCOVR

La nuova Blue Marble, la celebre foto scattata dall'equipaggio dell'Apollo 17 al pianeta Terra durante l'ultima missione lunare del programma Apollo della NASA, è stata fotografata dal satellite meteorologico DSCOVR che si trova in orbita nel punto di Lagrange L1.

Fonte: NASA

L'Italia e l'Europa viste da DSCOVR 29.07.15

L'Italia e l'Europa viste da DSCOVR

Dopo l'immagine del continente nordamericano, il satellite meteorologico DSCOVR si è concentrato sull'Europa e l'Africa scattando la prima foto non composita ad alta risoluzione del nostro emisfero dai tempi di Blue Marble, la cartolina della Terra scattata dall'equipaggio dell'Apollo 17.

Il tifone Soudelor fotografato dalla ISS 08.08.15

Il tifone Soudelor fotografato dalla ISS

Il tifone Soudelor, che sta imperversando su Taiwan, fotografato dallo spazio dall'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale.

Fonte: ANSA

La complessità di Plutone 11.09.15

Plutone fotografato da New Horizons

La NASA ha diffuso nuove straordinarie foto scattate dalla sonda New Horizons durante il suo flyby del pianeta nano Plutone. Nell'immagine, ripresa il 14 luglio da una distanza di 80 mila km, si notano la Cthulhu Regio, l'area scura, e lo Sputnik Planum, una vasta distesa di ghiaccio. Plutone sta rivelando una complessità di processi e una varietà morfologica del terreno inattesi e affascinanti.

Fonte: NASA

Un tramonto su Plutone 18.09.15

Plutone fotografato dalla sonda New Horizons

La NASA ha pubblicato una foto scattata il 14 luglio dalla sonda New Horizons che riprende uno straordinario tramonto su Plutone. L'immagine panoramica mostra le montagne Norgay Montes che raggiungono i 3500 metri e le pianure ghiacciate dello Sputnik Planum che si estendono sino all'orizzonte del pianeta nano. La foto è stata scattata da una distanza di 18.000 chilometri e riprende circa 1.250 chilometri, catturando anche la tenue atmosfera di Plutone illuminata dagli ultimi raggi del Sole.

Fonte: NASA

Un aereo fotografato dalla Stazione Spaziale Internazionale 24.09.15

Un aereo fotografato dalla Stazione Spaziale Internazionale

Gli astronauti a bordo della ISS sono riusciti a immortalare un aereo in volo sopra l'isola Great Exuma, alle Bahamas. La particolarità della foto è dovuta alla condizioni estreme da cui è stata scattata, basti considerare che la ISS ha una velocità orbitale media di 27.600 km/h, mentre un aereo di linea mantiene una velocità di crociera di circa 900 km/h. Inoltre la distanza tra i due oggetti in movimento era di circa 400 km.

Fonte: NASA

Kounotori 5 lasca la Stazione Spaziale Internazionale 30.09.15

Kounotori 5 lasca la Stazione Spaziale Internazionale

Si è conclusa dopo 45 giorni la misisone spaziale del Kounotori 5, il cargo automatico dell'agenzia spaziale giapponese JAXA decollato dal centro spaziale di Tanegashima, che ha rifornito la ISS con oltre cinque tonnellate di carico utile.

La più grande luna di Plutone 02.10.15

Caronte fotografato dalla sonda New Horizons

Caronte, fotografato dalla sonda New Horizons della NASA, è il più grande dei cinque satelliti che orbitano intorno al pianeta nano Plutone.

Fonte: CNN

Il cielo azzurro di Plutone 09.10.15

Il cielo azzurro di Plutone

Il pianeta nano Plutone possiede una foschia è avvolto in una foschia azzurra, è questa la conclusione della NASA dopo aver analizzato i dati spediti dalla sonda New Horizons. Il colore del cielo di un corpo celeste è importante perché può fare luce sulla composizione e sulle dimensioni delle particelle presenti nell'atmosfera. Nel caso di Plutone il fenomeno del cielo azzurro è causato da particelle molto piccole simili a fuliggine che si chiamano toline. Le toline si formano per azione della radiazione ultravioletta su composti organici come il metano e l'etano che si ricombinano con altre molecole come l'azoto.

Encelado, la luna di ghiaccio con l'oceano sotterraneo 15.10.15

La superficie di Encelado fotografata dalla sonda Cassini

La sonda Cassini della missione congiunta tra ESA e NASA Cassini-Huygens ha effettuato il primo dei tre flyby in programma sino alla fine dell'anno della luna ghiacciata di Saturno. I dati raccolti permetteranno di analizzare le sorgenti geotermiche polari e le caratteristiche fisiche dell'oceano di acqua, dalle dimensioni paragonabili a quelle del nord Italia, che si trova al di sotto della superficie di Encelado, coperto da uno strato di 30/40 km di ghiaccio. Proprio per le sue proprietà peculiari la luna del gigante con gli anelli è uno dei migliori luoghi nel Sistema solare su cui cercare forme di vita.

Fonte: Rai News

Il selfie dell'astronauta 30.10.15

Il selfie dell'astronauta Scott Kelly

Il selfie dell'astronauta della NASA Scott Kelly, scattato durante la passeggiata spaziale di 7 ore e 16 minuti per l'installazione sulla ISS delle connessioni per il nuovo attracco che verrà usato dagli shuttle commericali Boeing CST-100 e SpaceX Dragon. Questa settimana Kelly è diventato l'astronauta americano che ha trascorso più tempo nello spazio nel corso di una singola missione.

Fonte: Time

La foto della nascita di un sistema stellare 18.11.15

Il sistema stellare LkCa 15

Grazie alle osservazioni effettuate del telescopio LBT (Large Binocular Telescope), costruito in Arizona, per la prima volta possiamo assistere alla formazione di un sistema stellare e dei suoi pianeti che emergono dalla nube di gas della stella LkCa 15, distante dalla Terra 473 anni luce.

Fonte: Mashable

Le piccole lune di Saturno 09.12.15

I satelliti di Saturno Prometeo, Epimeteo, Atlante

La sonda Cassini è tornata fotografare le lune più piccole e sfuggenti di Saturno: Prometeo, Atlante ed Epimeteo che insieme a Giano rappresentano l'unico esempio di sistema doppio di satelliti nel sistema Solare.

Plutone a colori in dettaglio 11.12.15

La superficie di Plutone

La NASA ha diffuso la versione a colori e ad alta risoluzione di foto del pianeta nano Plutone, scattate dalla sonda New Horizons. In dettaglio l'immagine composita, che compre un'area di circa 80 km, mostra dove la Sputnik Planum incontra l'inizio di una catena montuosa.

Fonte: ABC News

La Terra che sorge vista dalla Luna 19.12.15

La Terra vista dalla Luna

La Terra che sembra sorgere sopra il margine del cratere lunare Compton fotografata dal Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA.

Fonte: Mashable

Crescono fiori nello spazio 19.01.16

Il fiore cresciuto nello spazio

Il primo esperimento di floricoltura in assenza di gravità ha dato i suoi frutti. Il fiore terrestre cresciuto sulla Stazione Spaziale Internazionale, e fotografato dall'astronauta della NASA Scott Kelly, è una zinnia. La ricerca prevede uno studio sulla crescita delle piante in condizioni di assenza di gravità per sviluppare coltivazioni idroponiche su navi e stazioni spaziali e su colonie extraterrestri.

La realtà aumentata a bordo della ISS 23.02.16

La NASA testa gli HoloLens di Microsoft a bordo della ISS

La NASA ha iniziato a testare il il visore per la realtà aumentata Hololens, prodotto da Microsoft, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Le potenzialità studiate spaziano dall'utilizzo per il training dell'equipaggio a comunicazioni più efficienti tra gli astronauti e il controllo missione.

La galassia di casa 24.02.16

La Via Lattea vista dall'osservatorio APEX dell'ESO

L'intero piano galattico della Via Lattea visibile dall'emisfero sud della Terra messo a fuoco dalle osservazioni del telescopio dell'European Southern Observatory APEX, nella regione di Atacama in Cile.

La grandiosa morte di una stella 29.02.16

Descrizione della foto

Blue Bubble è la foto scattata dal telescopio spaziale Hubble alla bolla di idrogeno, elio e altri gas che si espande sospinta dal vento solare prodotta stella super massiccia WR31a che si prepara a esplodere in una supernova. WR31a si trova a 30.000 anni luce dalla Terra nella costellazione della Carena, ha una massa di almeno 20 volte quella del Sole ed è circa 5 volte più calda.

Fonte: NASA

Le stelle gargantuesche dell'ammasso R136 18.03.16

Il cluster R136

9 stelle gigantesche, con una massa di olte 100 volte maggiore rispetto al Sole, sono state identificate nell'ammasso R136 dal telescopio spaziale Hubble e costituiscono il più grande gruppo di stelle massicce mai osservate fino a oggi. R136 è un cluster appartenente alla Grande Nube di Magellano, nella costellazione del Dorado, e si trova a circa 170.000 anni luce dalla Terra. Insieme all'ammasso Hodge 301, R136 rende brillante la Nebulosa Tarantola che lo avvolge completamente.

Il ghiaccio di Cerere 26.03.16

Cerere

Il team della missione Dawn della NASA scoperto tracce della presenza di ghiaccio d'acqua nel cratere Oxo di Cerere. Oxo è un cratere di recente formazione con un diametro di circa 9 chilometri e situato nell'emisfero nord del pianeta nano.

Fonte: ASI

Il centro della Via Lattea fotografato dal telescopio spaziale Hubble 02.04.16

Il centro della Via Lattea fotografato dal telescopio spaziale Hubble

L'immagine scattata dal telescopio spaziale Hubble mostra l'ammasso stellare che circonda il gargantuesco buco nero al centro della Via Lattea. L'ammasso stellare fotografato contiene oltre mezzo milione di stelle orbitanti, assieme al resto della galassia, attorno al buco nero supermassiccio che ha un massa di circa 4 milioni di volte quella del nostro Sole.

Fonte: NASA

La Nebulosa Ragno all'infrarosso 15.04.16

La Nebulosa Ragno fotografata dallo Spitzer Space Telescope

La grande nebulosa a emissione IC 417, conosciuta come Nebulosa Ragno e visibile nella costellazione dell'Auriga, fotografata all'infrarosso dal Telescopio Spaziale Spitzer. La nebulosa è sede di importanti processi di formazione stellare.

Fonte: NASA

La Nebulosa Bolla fotografata da Hubble 21.04.16

Descrizione della foto

Lontana dalla Terra 8.000 anni luce e con un diametro di circa 10 anni luce, la Nebulosa Bolla fu scoperta nel 1787 dall'astronomo William Herschel nella costellazione Cassiopea. La nebulosa, generata dalla stella SAO 20575, è stata fotografata dal telescopio spaziale Hubble, che questa settimana festeggia i suoi 26 anni di attività.

La luna di Makemake 27.04.16

La luna di Makemake

Il telescopio spaziale Hubble ha scattato le prime foto di MK 2, la piccola luna di Makemake il terzo pianeta nano per dimensioni del sistema Solare. La luna ha un diametro di appena 160 km e appare completamente scura. L'orbita di Makemake, al contrario di quella di Plutone, è per intero situata esternamente rispetto all'orbita di Nettuno, pertanto è corretto definirlo un oggetto transnettuniano appartenente al gruppo dei cubewani. MK 2 è stata scoperta da Alex Parker del Southwest Research Institute di Boulder in Colorado.

Fonte: NASA
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