Il comandante Chris Hadfield e l'equipaggio della Expedition 35 è rientrato oggi sulla Terra dopo una lunga permanenza a bordo della ISS.
Un video ripercorre i migliori momenti di divulgazione scientifica dell'astronauta canadese.
La sonda Cassini, nell'orbita di Saturno, ha catturato questa impressionante foto di un uragano dal diametro di oltre 2.000 chilometri al polo nord del pianeta. I sensori hanno rivelato venti a 540 chilometri orari.
Non è ancora chiaro da quanto tempo questa tempesta sia attiva. Cassini è in orbita planetaria dal 2004, ma questa è una delle prime immagini che la sonda ha raccolto del polo nord illuminato dal Sole lo scorso 27 novembre.
La NASA ha realizzato un video di tre minuti che raccoglie tre anni di immagini scattate dal telescopio spaziale Solar Dynamics Observatory (SDO).
Lunar eclipses, solar flares, coronal mass ejections and even the transit of Venus can be see.
Nasa point out some of the highlights:
00:30;24 Partial eclipse by the moon
00:31;16 Roll maneuver (where the observatory spins around to calibrate its equipment)
01:11;02 August 9, 2011 X6.9 Flare, currently the largest of this solar cycle
01:28;07 Comet Lovejoy, December 15, 2011
01:42;29 Roll Maneuver
01:51;07 Transit of Venus, June 5, 2012
The SDO captures a shot of the Sun every 12 seconds at 10 different wavelengths although this clip only shows two images a day.
Cosa succede quando si strizzano indumenti bagnati in assenza di gravità? Il nostro astronauta canadese di riferimento, Chris Hadfield, ce lo mostra a bordo della ISS.
Wired racconta come i fisici Armand Hippolyte Louis Fizeau e Jean Bernard Léon Foucault riuscirono a scattare la prima fotografia del Sole. Era il 2 aprile 1845.
La foto, che si dice venne scattata all'alba, era abbastanza dettagliata per la tecnologia dellepoca, tanto che si riuscivano a distinguere anche delle macchie solari. Era grande appena 12 centimetri, ma abbastanza per entusiasmare astronomi e appassionati del dagherrotipo. Sarebbero infatti passati solo altri sei anni prima che un tale Berkowski (non si conosce il primo nome dell'autore) scattasse la prima foto di un'eclissi totale di Sole, nel luglio del 1851. Con questa i ricercatori dell'epoca ebbero a disposizione anche unimmagine della corona solare e riuscirono a distinguere cinque chiare protuberanze.
La sonda della NASA STEREO-B, in orbita intorno al Sole, ha scattato questa foto che mostra sulla sinistra due espulsioni di massa coronale, mentre al centro la cometa PANSTARRS si allontana dalla nostra stella e la Terra brilla sulla destra.
Il nostro sistema solare si muove alla velocità di 70.000 km/h attraverso la Via Lattea compiendo una rotazione a forma di elica attorno al centro galattico.
Queste sono la rappresentazioni del sistema Solare in movimento, moto diverse rispetto al classico modello eliocentrico.
La Paragon Space Development Corp., di Taber McCallum e Dennis Tito, è intenzionata a mandare una coppia verso Marte nel 2018.
La missione non atterrerà sul pianeta rosso, ma effettuerà un passaggio ravvicinato per poi tornare sulla Terra. La durata prevista per il viaggio sarà di 501 giorni, per un costo inferiore al miliardo di dollari.
Capisco che il tripudio di piedini nudi, canottierine che poco lasciano all'immaginazione e bikini coi laccetti siano un bello spettacolo.
Ma se di contro devo sopportare 32 gradi a Maggio, allora il gioco non vale la candela.