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Tiziano Caviglia Blog. Il blog pubblicato da Tiziano Caviglia (full stack dev, blogger, fotografo e game designer) che esplora i più interessanti contenuti multimediali. tiziano.caviglia.name

Le meraviglie da scoprire nella Galleria degli Uffizi

Geek   12.04.24  

Ogni opera d'arte nella Galleria degli Uffizi ha una storia da raccontare. Behind the Masterpiece ha esplorato le migliaia opere in mostra per approfondire dieci tra i maggiori capolavori esposti.
Da La Nascita di Venere di Botticelli all'Annunciazione di Leonardo da Vinci, dalla Medusa di Michelangelo Caravaggio al Tondo Doni, ogni opera d'arte riesce a emozionarci in un modo unico.

Tra icone dell'arte rinascimentale e dipinti della tradizione cristiana, intraprenderemo un percorso l'essenza della figura umana e la sua connessione con il mondo naturale. Scopriremo il simbolismo dell'amore, l'emozione e la spiritualità, le scelte compositive e l'espressività dei personaggi ritratti.
Comprenderemo le idee e le emozioni dei loro creatori e la connessione con le radici della nostra cultura.

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Etna la Signora degli Anelli

Geek   12.04.24  

Gli anelli di vortice vulcanico sono cerchi naturali e quasi perfetti di gas emessi da un vulcano in determinate condizioni e il Monte Etna ne emette più di ogni altro vulcano attivo sulla Terra.
Si tratta di un fenomeno relativamente raro causato da una costante emissione di vapori e gas. La massa gassosa sale rapidamente attraverso la parete centrale del condotto vulcanico, favorendo la formazione di anelli quasi perfetti di gas. Proprio come saprebbe fare un esperto fumatore di pipa.

Secondo i vulcanologi, la frequenza con cui il Monte Etna produce questi anelli di fumo è notevole. La sua attività costante, con una storia di eruzioni che si estende per millenni, e la sua posizione geografica lo rendono un luogo ideale per lo sviluppo di questo fenomeno affascinante.
Da qui il soprannome di Signora degli Anelli dato dalle comunità che vivono all'ombra della montagna siciliana.

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Il potere del libero mercato spiegato da Milton Friedman

Res publica   12.04.24  

La semplicità di una matita può ingannare, poiché dietro la sua creazione si cela un intricato processo di cooperazione umana. Per produrre una matita, sono necessari una varietà di materiali provenienti da diverse parti del mondo.
Milton Friedman, premio Nobel per l'economia nel 1976, in questa micro lezione prende spunto da una matita per sottolineare il potere del libero mercato e i processi che mette in moto per incoraggiare la cooperazione e lo sviluppo.

Ma cosa rende possibile tutto ciò? È la cooperazione spontanea tra persone che operano in tutto il mondo, spinte dal proprio interesse personale. Non esiste un'autorità centrale che coordina questo processo. È il libero mercato che favorisce la cooperazione tra estranei, consentendo a individui e imprese di scambiarsi risorse e competenze in modo volontario.
La cooperazione tra estranei nel mercato libero porta a enormi benefici per tutti. Quando gli individui cercano di soddisfare i propri bisogni e desideri, si crea un circolo virtuoso in cui l'offerta e la domanda si incontrano. Questo ciclo di scambio volontario migliora la qualità della vita di tutti, creando prosperità e benessere diffusi.

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La più grande mappa medievale del mondo

Geek   09.04.24  

Il mappamondo di Fra Mauro, completato dal monaco e cartografo nel 1459 d.C., è il compendio di tutta la conoscenza geografica dell'epoca ed è la più grande mappa medievale del mondo che sia mai stata realizzata.
Questa straordinaria opera cartografica rappresenta un punto di riferimento fondamentale nella storia della geografia. In un'epoca in cui l'esplorazione e la scoperta dei territori erano ancora in corso, questo planisfero raccoglieva le informazioni disponibili al momento e le organizzava in un'immagine completa e affascinante del mondo conosciuto.

Ospitato all'interno della Biblioteca Nazionale Marciana, il mappamondo si estende su un'enorme superficie, abbracciando continenti, oceani e terre remote. Ogni dettaglio è accuratamente disegnato, dai confini dei regni e degli imperi alle linee costiere e ai fiumi. Le città e i centri abitati sono rappresentati con precisione, e le rotte commerciali che collegavano le diverse parti del mondo sono tratteggiate con cura.
Una delle caratteristiche più sorprendenti della Mappa Mundi di Fra Mauro è la sua prospettiva. Mentre molte mappe medievali erano influenzate da concezioni religiose e mitologiche, Fra Mauro si basa sulla conoscenza scientifica e osservazioni dirette. L'Europa, l'Africa e l'Asia sono rappresentate in modo realistico, evidenziando le loro caratteristiche geografiche distintive.
Il sud è orientato verso l'alto per essere letto come portolano in un'epoca in cui le bussole puntavano a sud. Invertendo i poli indicati nella Geografia di Tolomeo che poneva il nord in alto e ruotata rispetto alla maggior parte delle mappe europee dell'epoca che collocavano l'est al vertice, poiché l'est era la direzione del Giardino dell'Eden.

Lo stesso Fra Mauro si sentì obbligato a spiegare la sua scelta, scrivendola a margine del mappamondo.

Non penso che sia dispregiativo per Tolomeo se non seguo la sua Cosmographia, perché, per aver osservato i suoi meridiani o paralleli o gradi, sarebbe necessario rispetto all'impostazione delle parti conosciute di questa circonferenza, tralasciare molte province non menzionate da Tolomeo. Ma principalmente in latitudine, cioè da sud a nord, ha molta terra incognita, perché a suo tempo era sconosciuta.

In un'altra nota, Fra Mauro giustifica la decisione di non porre Gerusalemme come il centro del mondo.

Gerusalemme è davvero il centro del mondo abitato latitudinalmente, anche se longitudinalmente è un po' a ovest, ma poiché la parte occidentale è più densamente popolata a causa dell'Europa, quindi Gerusalemme è anche il centro longitudinalmente se non consideriamo lo spazio vuoto ma la densità della popolazione.

Come ricorda la BBC, il mappamondo di Fra Mauro è una testimonianza affascinante della storia della cartografia e dell'evoluzione delle conoscenze geografiche. Oltre alla sua importanza storica, la mappa continua a ispirare e affascinare i visitatori che si immergono nella sua dettagliata rappresentazione del mondo antico. Un documento tangibile di quanto sia stato e rimane importante il desiderio umano di conoscere e comprendere il mondo che ci circonda.

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Breve guida alle eclissi solari

Geek   06.04.24  

Cameron Duke di MinuteEarth racconta la lunga storia dello studio delle eclissi solari e spiega come gli esseri umani abbiano imparato a prevederle.

Scopriamo che la ragione per cui non abbiamo eclissi ogni mese è dovuta all'inclinazione dell'orbita della Luna rispetto all'orbita della Terra intorno al Sole.
Il perché ci sono più eclissi nell'emisfero nord che in quello sud è invece dovuto al fatto che l'emisfero boreale è più vicino al percorso dell'ombra proiettata dalla Luna rispetto all'emisfero australe.
Viene infine spiegato perché le eclissi si spostano da ovest verso est, perché sono rare e perché gli animali potrebbero comportarsi in modo strano durante questo affascinante fenomeno astronomico.

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Una lista di film fantasy ingiustamente sottovalutati

Multimedia   04.04.24  

Spesso, i grandi classici del genere fantasy si fanno strada nella cultura popolare e vengono acclamati da milioni di spettatori. Tuttavia, ci sono alcuni film che, nonostante le loro qualità artistiche e narrative, sembrano non ricevere la giusta attenzione.
Questa classifica, preparata da WatchMojo">WatchMojo è un omaggio a quei film che hanno contribuito a plasmare il genere fantasy, ma che potrebbero essere stati trascurati dal grande pubblico.

Se siete appassionati di fantasy o state cercando qualcosa di nuovo da guardare, date una possibilità a questi film. Potreste scoprire delle gemme nascoste che vi trasporteranno in mondi fantastici e avventure indimenticabili che vi lasceranno incantati. Letteralmente.

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La NATO un pilastro di sicurezza e stabilità

Res publica   04.04.24  

La NATO si è adattata alle mutevoli sfide globali nel corso del tempo. Ha ampliato i suoi orizzonti, affrontando minacce diverse e svolgendo nuovi ruoli. È diventata un punto di riferimento per la promozione della sicurezza, della stabilità e della cooperazione tra nazioni. L'Organizzazione ha dimostrato la sua importanza nel mantenere la pace e la sicurezza, non solo per i suoi membri, ma anche per la comunità internazionale nel suo insieme.
Il segreto della longevità della NATO risiede nella sua capacità di adattarsi e di affrontare le sfide in modo unito. L'impegno collettivo dei suoi membri, basato sulla solidarietà e sulla fiducia reciproca, ha permesso all'organizzazione di superare le sfide più difficili. La NATO si è evoluta nel corso degli anni, ma ha sempre mantenuto i principi fondamentali che l'hanno resa una forza coesa nel panorama geopolitico mondiale.

Questo documentario di NATO History esplora i momenti che hanno definito l'Alleanza Atlantica attraverso gli occhi e le esperienze personali di chi ha vissuto questi momenti cruciali.
Durante la Guerra Fredda, la NATO è riuscita con successo a dissuadere l'Unione Sovietica dall'aggressione contro l'Europa occidentale. Negli anni '90, la NATO ha contribuito a porre fine ai conflitti etnici nei Balcani occidentali. Dopo gli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti dell'11 settembre, l'Alleanza ha dimostrato la sua efficacia, invocando per la prima volta l'articolo 5, la clausola di difesa collettiva del trattato fondativo, e mobilitandosi per difendere gli Alleati da ulteriori violenze terroristiche. E quando la Russia ha lanciato la sua brutale invasione a piena scala dell'Ucraina nel 2022, la NATO ha inviato rapidamente truppe in Europa orientale, garantendo agli Alleati la loro sicurezza e dissuadendo ulteriori aggressioni da parte della dittatura moscovita.

Oggi la NATO è più grande e più potente di quanto lo fosse nel 1949, sia dal punto di vista politico sia militarmente. Eppure, nonostante tutto ciò che è cambiato, rimane fedele al suo obiettivo principale di difesa collettiva. La NATO rimane un pilastro della sicurezza globale, pronto a far fronte alle sfide future e a mantenere la pace e la stabilità non soltanto sulle due sponde dell'oceano Atlantico, ma in tutti il mondo.

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Il plastico della Roma antica

Wow   03.04.24  

Conosciuto come Il Plastico, questo modello della città imperiale di 20 metri quadrati offre una vista panoramica unica della Roma antica nella sua massima estensione, durante il periodo di Costantino.

Il Plastico, ospitato nel Museo della Civiltà Romana, rappresenta un'opera di straordinaria precisione e dettaglio, che permette di immergersi nell'antica Roma e di apprezzarne l'ampiezza e la grandiosità, con le sue strade, i suoi edifici, i templi e gli anfiteatri, gli spazi pubblici e privati.

Ancient Rome Live esplora questa affascinante opera creata in scala 1:250 in gesso alabastrino, con armature in metallo e fibre vegetali. Il diorama fu progettato dall'architetto Italo Gismondi, a partire dal 1933, per poi essere completato per l'allestimento della Mostra Augustea della Romanità del 1937.

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Renoir il rivoluzionario

Geek   02.04.24  

Le opere di Renoir sono un ponte tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. Mentre si ispirava alle opere dei maestri del passato, come Fragonard e Watteau, Renoir ha saputo reinterpretarle attraverso la sua lente impressionistica, creando una nuova forma d'arte che ha rivoluzionato il mondo dell'arte.

Ancora oggi, le opere di Renoir continuano ad esercitare un'enorme influenza e ad affascinare il pubblico. La loro bellezza e il loro fascino senza tempo ci trasportano in un mondo di emozioni e sensazioni. Le pennellate vibranti e luminose di Renoir ci invitano a guardare oltre la realtà superficiale e a scoprire la magia nascosta nelle sfumature e nei dettagli della vita quotidiana.

DW History and Culture ci fa riscoprire lo spirito pionieristico di Auguste Renoir, uno dei fondatori dell'impressionismo, le cui tele hanno infranto secoli di convenzioni artistiche trasformando la vita parigina in un'epoca di sconvolgimenti sociali in capolavori senza tempo.
Le pennellate impressionistiche di Renoir catturano l'impulso della Parigi degli anni '70 del 1800, una città sconvolta dalla guerra e dai cambiamenti rivoluzionari, incorporando al contempo riferimenti rococò. Questo documentario esplora la genesi della visione di Renoir, che fonde tradizione con l'avanguardia.
Renoir era un maestro nell'intrecciare elementi tradizionali con nuove idee e tecniche. Le sue opere trasmettono una sensazione di movimento, luce e colore vivido, che danno vita alla scena rappresentata. Nelle tele di Renoir, i soggetti sembrano fondersi con l'ambiente circostante, creando un senso di armonia e vitalità.

Come scrisse successivamente suo figlio: Renoir amava le fiabe. La quotidianità era come una fiaba per lui.
Come il mondo fiabesco della pittura rococò, le opere impressioniste di Renoir non rappresentano la realtà, ma creano una finzione coinvolgente che affascina e cattura l'immaginazione dell'osservatore.

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Le città sotterranee dell'Impero Romano d'Oriente

Geek   31.03.24  

Le stupefacenti formazioni geologiche della Cappadocia sono uno dei paesaggi più sorprendenti della Terra. Conosciute anche come camini delle fate, queste impressionanti formazioni nascondono un'impresa di ingegneria premoderna altrettanto notevole: una rete di vaste città sotterranee che si estendono in profondità sotto la superficie.
Chi abitava queste città e perché? Veronica Kalas, su TED-Ed affronta e svela i segreti di questa storia sepolta.

Le città sotterranee della Cappadocia furono costruite durante l'Impero Bizantino, nel periodo compreso tra il V e il XII secolo. Queste città rappresentano un notevole esempio di ingegneria e architettura antica. Scavate nella roccia vulcanica, le città sotterranee si estendono su diversi livelli, fino a otto o nove piani sottoterra. Si stima che alcune di queste città potessero ospitare migliaia di persone.
Le città sotterranee servivano come rifugi per le comunità locali in tempi di pericolo. Durante il periodo delle invasioni arabe e persiane, le persone trovavano sicurezza all'interno di questi complessi sotterranei con i loro intricati passaggi, le camere residenziali, le chiese e i magazzini.
Vie sotterranee consentivano la comunicazione e il trasporto di merci tra le diverse comunità. La presenza di sistemi di ventilazione e pozzi d'acqua dimostra che le città sotterranee erano progettate per essere autosufficienti e in grado di sostenere la vita delle persone che vi si rifugiavano.

Oggi, alcune delle città sotterranee della Cappadocia sono state aperte al pubblico, permettendo ai visitatori di immergersi nella storia e nell'architettura di questo straordinario complesso. Esplorando le gallerie e le camere sotterranee, si può comprendere l'ingegno e la dedizione che hanno permesso la loro costruzione.
Un tesoro nascosto; un affascinante tuffo nel passato nella testimonianza della resilienza e dell'ingegnosità delle civiltà antiche.

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