tizianocavigliablog
Nerdvana.

Tiziano Caviglia Blog. Tiziano Caviglia. Blog. Condividi.

Le 100 pagine che hanno cambiato la storia dei fumetti americani 18.04.18

Vulture ha tracciato l'evoluzione dei fumetti americani attraverso le 100 pagine fondamentali che hanno cambiato l'industria e l'impatto culturale dei comics grazie alla loro potenza creativa.
La scelta di concentrarsi su di una singola tavola piuttosto che sull'intero albo o arco narrativo deriva dalla constatazione che la tavola è l'unità fondamentale di un fumetto, capace di trasmettere complessità narrativa e impatto visivo già al primo sguardo.

To assemble our list of 100, we assembled a brain trust of comics professionals, critics, historians, and journalists. Our criteria were as follows: A page had to have either changed the way creators approach making comics, or it had to expertly distill a change that had just begun. In some cases, there were multiple pages that could be used to represent a particular innovation; we've noted those instances. We didn't necessarily pick the 100 best pages — there are many amazing specimens we didn't include because they didn't have a significant influence on the craft of comics. These are also not the only 100 pages that have shaped comic books, but each, in its own way, has had a profound impact on the form as we know it. And, this being comics, we had to get a little nitpicky: We're only dealing with comics first published by North American publishing houses, and we're not including newspaper comic strips, webcomics, or reprints thereof.

Some pages are notable for their written content — game-changing first appearances, brilliant narrative innovations, and so on. Some are significant because the artwork told a story in ways no one had thought to do before, and ended up being emulated — or, in some cases, outright aped. All are interesting on their own and integral parts of the tomes from which they were plucked. We conclude on what we think is a high note, with a few recent comics that have already made an impact and portend a richer and more diverse future. Strung together, these pages are a megacomic of their own, documenting the evolution of an art form in constant flux.

Rivivere l'esperienza di Classic Mac OS 17.04.18

Screenshot di Software Library: Macintosh
Screenshot di Software Library: Macintosh

La raccolta di software Classic Mac OS su Internet Archive.

A collection of emulated software for the early Macintosh computer, created by Apple as the successor to the Apple II series. Simple, powerful and a new path in computing, the Macintosh's graphics-based operating system changed the face of computing permanently.

L'enzima artificiale che digerisce la plastica 17.04.18

Gli scienziati della Portsmouth University del Regno Unito e del National Renewable Energy Laboratory del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti hanno incidentalmente modificato un enzima scoprendo che la nuova variante è in grado di digerire più efficacemente il polietilene tereftalato rispetto al suo omologo naturale.
La scoperta è frutto di una ricerca compiuta esaminando la struttura di un enzima naturale trovato in un centro di riciclaggio dei rifiuti in Giappone. La nuova versione della proteina è stata ribattezzata Ideonella sakaiensis 201-F6.

Scientists have created a mutant enzyme that breaks down plastic drinks bottles – by accident. The breakthrough could help solve the global plastic pollution crisis by enabling for the first time the full recycling of bottles.

The new research was spurred by the discovery in 2016 of the first bacterium that had naturally evolved to eat plastic, at a waste dump in Japan. Scientists have now revealed the detailed structure of the crucial enzyme produced by the bug.

The international team then tweaked the enzyme to see how it had evolved, but tests showed they had inadvertently made the molecule even better at breaking down the PET (polyethylene terephthalate) plastic used for soft drink bottles. "What actually turned out was we improved the enzyme, which was a bit of a shock," said Prof John McGeehan, at the University of Portsmouth, UK, who led the research. "It's great and a real finding."

The mutant enzyme takes a few days to start breaking down the plastic – far faster than the centuries it takes in the oceans. But the researchers are optimistic this can be speeded up even further and become a viable large-scale process.

All'interno del Ponte Monumentale di Genova 16.04.18

Il Secolo XIX ha esplorato, grazie al Centro Studi Sotterranei, l'interno dell'imponente Ponte Monumentale di Genova che sovrasta l'iconica arteria del centro della Superba, via XX Settembre.

Il ponte e la via furono progettati dall'ingegnere Cesare Gamba nell'ambito del riassetto urbanistico del 1892 voluto dal sindaco Andrea Podestà.
Via XX Settembre venne ridisegnata sulle più antiche via Giulia, via della Consolazione e via Porta Pila, ampliandone il tracciato per fornire una più moderna arteria alla città ed edificando nuovi imponenti palazzi in stile Liberty.
Il Ponte Monumentale venne eretto per attraversare in senso longitudinale via XX Settembre, all'incirca a metà del suo tracciato, per realizzare una nuova grande arteria sopraelevata, corso Podestà. Il ponte fu edificato con imponenti arcate e rivestito in marmo sul precedente sito su cui sorgeva la Porta dell'Arco, uno dei varchi delle Mura Nuove del XVI secolo.

Le lingue più a rischio nel mondo 14.04.18

UNESCO Atlas of the World's Languages in Danger
UNESCO Atlas of the World's Languages in Danger

L'atlante delle lingue in pericolo, stilato dall'UNESCO, raccoglie gli idiomi che rischiano di scomparire a causa del numero di parlanti in continuo calo.

È il caso della lingua nlu (o nllng), parlata nell'Africa sud occidentale da appena 8 persone, tutti individui anziani della omonima popolazione. La stragrande maggioranza dei circa 500 rappresentanti della popolazione nlu sono madrelingua nama o afrikaans.
O del guardiolo (in occitano gardiòl), una varietà dialettale occitana parlata nel borgo storico di Guardia Piemontese in provincia di Cosenza di cui resistono circa 340 locutori.

Stanley Kubrick il fotografo 13.04.18

Peter Arno... Sophisticated Cartoonist
Peter Arno... Sophisticated Cartoonist
Park Benches: Love is Everywhere
Park Benches: Love is Everywhere
Betsy von Furstenberg in The Debutante Who Went to Work
Betsy von Furstenberg in The Debutante Who Went to Work

Prima di diventare un regista leggendario, Stanley Kubrick iniziò dalla gavetta come fotografo per la rivista Look.
Il 3 maggio apre al Museum of the City of New York la mostra fotografica Through a Different Lens: Stanley Kubrick Photographs che raccoglie oltre 120 foto scattate da Kubrick a pratire dal 1946.

"Towards the end of his tenure at Look, Kubrick shot two feature layouts for the magazine covering the boxers Rocky Graziano and Walter Cartier. Kubrick later made Cartier the subject of his first film, "The Day of the Fight." The photographic work for Look became the storyboard for the film, enabling Kubrick to work out the scenes, camera angles, framing, and lighting. Kubrick maintained this practice of storyboarding from photographs throughout his life."

"During this period at Look, Stanley Kubrick made his transition from photographer to filmmaker in ways both indirect and direct. Through a Different Lens explores this lesser-known but foundational part of his career and illuminates the connections between his time as a young photojournalist in New York City and the legendary director he is remembered as today."

Il Don Chisciotte di Terry Gilliam 08.04.18

Con l'uscita del trailer di The Man Who Killed Don Quixote, Terry Gilliam potrebbe aver messo la parola fine a uno dei più estremi esempi di development hell della storia del cinema.
Il progetto per portare sul grande schermo una storia ispirata liberamente al Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes iniziò nel 1998 a cui seguirono ben otto tentativi di Gilliam per portarlo a termine.

La pre-produzione del film venne avviata con Jean Rochefort, nella parte di Don Chisciotte e Johnny Depp in quella del co-protagonista Toby Grisoni/Sancho Panza. Nel 2000 le riprese iniziarono in Spagna, ma vennero funestate da continui contrattempi, da problemi finanziari, dalla distruzione di alcuni set in seguito a un'alluvione e all'abbandono di Rochefort per problemi di salute.
Il materiale girato per il film venne utilizzato per la realizzare di Lost in La Mancha, il documentario uscito nel 2002 sulla travagliata produzione della pellicola cancellata in fase di riprese.
Il fallimento del progetto costò a Gilliam i diritti sulla sceneggiatura, che riuscì a recuperare solo nel corso del 2006. Tra il 2006 e il 2016, la pre-produzione ricominciò a più riprese, con continui cambiamenti nel cast e nella stesura finale della sceneggiatura. Nel ruolo di Don Chisciotte si succedettero Robert Duvall, Michael Palin e John Hurt, mentre in quello di Grisoni/Sancho Panza Johnny Depp, Ewan McGregor, Jack O'Connell e Adam Driver. Tutti i tentativi di Gilliam si rivelarono comunque fallimentari a causa di difficoltà finanziare e di selezione del cast.
Solo nel 2017 il film è riuscito a entrare e a completare la fase di produzione, con Jonathan Pryce nel ruolo di Chisciotte e Driver che ha ripreso la parte di Grisoni.

Da notare che durante la prima pre-produzione del film, nel 1998, Adam Driver aveva appena 15 anni e non aveva neppure ancora iniziato la sua carriera di attore.