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Europeista d'antan.

Tiziano Caviglia Blog. Tiziano Caviglia. Blog.

Preservare le lingue in via di estinzione 18.04.19

Tunica, Osing, la lingua curda centrale e la lingua dei segni olandese hanno tutte un destino comune, sono tra i circa 500 idiomi considerati dall'UNESCO in via di estinzione.
Ora Daniel Bögre Udell con il progetto Wikitongues sta collaborando con volontari di tutto il mondo per creare un archivio per preservare, conservare e trasmettere le lingue che rischiano di scomparire a causa del continuo ridursi del numero dei parlanti.

Il rettore di Notre-Dame 16.04.19

Un tour di Notre-Dame con un cicerone d'eccezione, il rettore arciprete della cattedrale Patrick Chauvet.
Un accesso esclusivo e mozzafiato, che ci viene regalato da Euronews, tra gli scenari della chiesa più iconica di Parigi per scoprire la storia dell'uomo e del prete su cui ricade il compito di guidare attraverso la modernità del XXI secolo un'istituzione religiosa e culturale patrimonio dell'umanità.

L'orizzonte degli eventi del buco nero supermassiccio M87 10.04.19

L'orizzonte degli eventi del buco nero M87
L'orizzonte degli eventi del buco nero M87

Il progetto Event Horizon Telescope ha puntato otto radiotelescopi verso la galassia Virgo A, distante all'incirca 55 milioni di anni luce, per catturare l'immagine dell'ombra che il buco nero supermassiccio M87 proietta sulla materia attratta al suo interno la quale, riscaldandosi, emette luce osservabile.

Il buco nero in questione ha una dimensione di 6,6 miliardi di masse solari, circa 1.600 volte più grande del buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia.
Gli astronomi hanno calcolato che l'orizzonte degli eventi si trova a oltre 20 miliardi di chilometri da esso, paragonato al nostro sistema stellare rappresenta una distanza tripla rispetto all'orbita di Plutone.
Il buco nero M87 ha la particolarità di non trovarsi al centro della galassia Virgo A, questo potrebbe essere dovuto a serie di fusioni di buchi neri più vecchi che ne ha lentamente spostato la posizione.

Le osservazioni dell'Event Horizon Telescope sono state rese possibili grazie alla tecnica nota come Very-Long-Baseline Interferometry (VLBI), un metodo capace di sincronizzare le strutture dei radiotelescopi in tutto il mondo e sfruttare la rotazione del nostro pianeta per creare un telescopio di dimensioni pari a quelle della Terra in grado di osservare ad una lunghezza d'onda di 1,3 mm. Questa tecnica ha permesso all'EHT di raggiungere una risoluzione angolare di 20 micro secondi d'arco.
I radiotelescopi che hanno contribuito a questo risultato sono stati ALMA, APEX, il telescopio IRAM da 30 metri, il telescopio James Clerk Maxwell, il telescopio Alfonso Serrano, il Submillimeter Array, il Submillimeter Telescope e il South Pole Telescope. I petabyte di dati ottenuti sono stati poi analizzati da supercomputer ospitati dal Max Planck Institute for Radio Astronomy e dal MIT Haystack Observatory.

La storia di Stan Lee in 624 pagine 08.04.19

Copertina di The Stan Lee Story
Copertina di The Stan Lee Story

In occasione dell'80° anniversario della Marvel, Taschen pubblicherà The Stan Lee Story, un'opera di 624 pagine sulla carriera del leggendario disegnatore scritta dall'altrettanto iconica stella della Marvel, Roy Thomas.

The Stan Lee Story
The Stan Lee Story
The Stan Lee Story
The Stan Lee Story

Immagini, storie, umorismo, vita e progetti del padrino dei supereroi, l'uomo che ha trasformato la Marvel in una miniera d'oro che fa breccia nell'immaginario collettivo da decenni, a cavallo di due secoli e capace di rinnovarsi costantemente su ogni medium per continuare ad allargare la sua base di avidi appassionati.

The Stan Lee Story
The Stan Lee Story
The Stan Lee Story
The Stan Lee Story

Un libro imperdibile per capire, riscoprire o avvicinarsi alla straordinaria vita di Stan the Man e all'universo superoistico. Un'esperienza visiva che porta dritta al cuore della storia dei fumetti.

Tullio Campagnolo, l'uomo che rivoluzionò il ciclismo 02.04.19

Campagnolo da oltre 80 anni viene considerata uno dei marchi più prestigiosi nel campo dei componenti per biciclette da corsa.
L'azienda, fondata dal ciclista Tullio Campagnolo, inizia la sua attività nel 1933 grazie al rivoluzionario al brevetto, datato 1930, per lo sgancio rapido del mozzo della ruota e utilizzato ancora oggi. Secondo la leggenda l'idea di sganciare facilmente la ruota posteriore gli sarebbe venuta in un momento di difficoltà durante la scalata del Passo Croce d'Aune. A quel tempo infatti, l'unico modo per cambiare rapporto era quello di sganciare la ruota rimuovendo i bulloni e rimontarla al contrario.
Nei decenni successivi Campagnolo continuò a innovare il mondo del ciclismo introducendo nel 1935 il primo cambio a bacchetta che, grazie a un deragliatore e a un giro di pedali all'indietro, permetteva la cambiata senza smontare dalla sella.
Nel 1949 all'esposizione di Parigi arrivava l'iconico Campagnolo Gran Sport, il primo cambio con deragliatore a parallelogramma ancora oggi universalmente utilizzato sulle biciclette di tutto il mondo.

Dopo la morte del suo fondatore, Campagnolo non ha smesso di celebrare l'innovazione tecnologica continuando a inseguire il futuro grazie ai comandi del cambio integrati Ergopower, agli innovativi gruppi da 8, 9, 10 e 11 velocità e al prototipo di cambio elettronico EPS nel 2002.

Un castello in onore di Cristoforo Colombo 01.04.19

Tra il 1987 e il 1994 il dottor Esteban Martín decise di edificare a Benalmádena, nella regione spagnola dell'Andalusia, il più grande monumento al mondo dedicato al suo esploratore preferito, Cristoforo Colombo.
Il Castillo de Colomares è una suggestiva opera architettonica commemorativa che ripercorre la vita e i viaggi di Colombo, copre un'area di 1.500 metri quadrati e ha anche un'altra particolarità, al suo interno è presente quella che forse è la chiesa più piccola del mondo.

Il cantiere delle gondole veneziane 27.03.19

Da cinque generazioni la famiglia Tramontin porta avanti la secolare tradizione dei maestri d'ascia delle gondole veneziane.
Ogni imbarcazione è unica e realizzata su misura del suo gondoliere per risultare perfettamente maneggevole tra gli stretti canali della città. Una così maniacale cura per il design e i materiali richiede migliaia di ore di lavoro per completare la costruzione di una singola gondola, tale da renderla un capolavoro di maestria artigiana in grado di regalare un punto di vista peculiare e spettacolare di Venezia.

Cronometrare una pulsar 26.03.19

La supernova CTB 1 e la pulsar J0002+6216
La supernova CTB 1 e la pulsar J0002+6216

A circa 53 anni luce dalla supernova CTB 1 la pulsar J0002+6216 sfreccia attraverso lo spazio alla velocità di oltre 4 milioni di km/h.
La rapidità con cui si muove attraverso il gas interstellare produce particelle accelerate rilevabili alle lunghezza d'onda delle antenne del Very Large Array creando la scia che si estende per 13 anni luce e punta esattamente al centro di CTB 1 che si vede nella foto. La sua estrema velocità di rotazione pari a 8,7 volte al secondo produce i caratteristici impulsi regolari di raggi gamma rilevati dal Fermi Gamma-ray Space Telescope.

Combinando questi dati gli astronomi sono giunti alla conclusione che J0002 sia stata spinta ad alta velocità dalla supernova circa 10.000 anni fa. La sua incredibile accelerazione, motivo di speculazioni, è cinque volte più veloce di quella di una pulsar media e questo presto o tardi la porterà a sfuggire all'attrazione gravitazionale della nostra galassia.

Un possibile meccanismo chiamerebbe in causa le instabilità della stella madre morente, che durante il collasso darebbero origine a una regione di materia densa e lenta, in grado di sopravvivere abbastanza a lungo da agire come una sorta di "rimorchiatore gravitazionale", accelerando così verso di sé la nascente stella di neutroni.