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In varietate concordia.

Tiziano Caviglia Blog. Tiziano Caviglia. Blog. Condividi.

La vita dell'uomo più alto del Giappone 08.08.18

Il signor Yasutaka Okayama, nato il 29 novembre 1954 nella prefettura di Kumamoto, nel 1981 è stato riconosciuto come il più alto giocatore di basket nella storia della NBA dopo essere stato selezionato dai Golden State Warriors con il decimo pick dell'ottavo round del Draft 1981, anche se non firmò con loro per non aver passato gli esami medici.
Okayama praticò il Judo alle scuole medie e alle superiori e iniziò a giocare a basket a diciotto anni, rappresentando il Giappone tra il 1979 e il 1986 prima di ritirarsi dal gioco nel 1990.
Questa è la storia dell'uomo più alto del Giappone in una nazione non concepita per ospitare persone della sua statura.

La creazione del mito di Darth Vader 06.08.18

Restando in scena per meno di 34 minuti, comparendo appena in 8 durante Episodio IV, la figura di Darth Vader è riuscita fissarsi nell'immaginario collettivo.
Evan Puschak racconta come la fotografia della Trilogia Originale, e in particolare quella di Episodio V: L'Impero Colpisce Ancora, abbia contribuito a rendere Darth Vader uno dei villain cinematografici più iconici e immortali della storia.

Philip Seymour Hoffman raccontato 02.08.18

Il talento camaleontico di Philip Seymour Hoffman analizzato da Fandor. Un attore incredibilmente versatile capace di esprimere ogni emozione con una forza scenica dirompente e al tempo stesso naturale e dunque credibile.
Un talento raro capace di mutarsi letteralmente nel personaggio recitato che ha regalato agli amanti del cinema momenti e performance recitative indimenticabili.

I più iconici effetti speciali della storia del cinema 31.07.18

Scena tratta da ...E Tu Vivrai nel Terrore! L'Aldilà
Scena tratta da ...E Tu Vivrai nel Terrore! L'Aldilà

Dalle riprese a passo uno di Ray Harryhausen all'introduzione della CGI negli anni '90, la storia del cinema è da sempre legata a doppio filo alla creazione di effetti speciali capaci di catturare l'attenzione e l'inconscio degli spettatori per renderli partecipi di uno spettacolo unico, entusiasmante e sensoriale.
AV Club ha raccolto in ordine cronologico 50 tra i migliori effetti speciali visti sul grande schermo. Una lezione di storia del cinema da Méliès a Peter Jackson, passando per Fulci, Cronenberg e le Wachowski.

Perché amiamo Robin Williams 23.07.18

Quell'unica e inimitabile scintilla di lucida follia nella recitazione di Robin Williams raccontata da Fandor.

Robin Williams was one of a kind. His rare energy, purity, and fundamental essence—that "spark of madness," to use his words—will never be matched. His mind really seemed to function on another level entirely; all one had to do was put him in front of a camera, and magic was bound to happen. Many people probably forget that Williams was a gifted dramatic actor, and that he even won an Academy Award for Best Supporting Actor for his role in Gus Van Sant's Good Will Hunting. Still, Robin Williams will likely be best remembered as a man who made us laugh. His comedy was distinctly his own. There simply was nothing else like it, and probably never will be again. But, like every great artist that passes away, his spirit lives on through his work. We can visit Robin Williams whenever we wish, through the many wonderful performances that he gave us. In doing so, we remind ourselves that we, too, must hold on dearly to our own little sparks of madness.

Le 79 lune di Giove 18.07.18

Sono stati scoperti dodici nuovi satelliti naturali di Giove, portando a 79 le lune orbitanti attorno al gigante gassoso.
Le 12 lune erano state rilevate inizialmente nella primavera del 2017 e oggi sono state tutte confermate.

Due di questi piccoli satelliti naturali fanno parte di un gruppo di lune interno che orbitano nella stessa direzione di rotazione del pianeta. Queste lune prograde hanno anche distanze orbitali e angoli di inclinazione analoghi e gli astronomi ipotizzano che siano frammenti di una luna più grande che si è frantumata.
Il loro periodo di rivoluzione è di poco meno di un anno.

Le altre dieci lune appartengono a uno gruppo di lune esterne, tra queste nove orbitano in direzione retrograda e tutte sono raggruppate in almeno tre distinti gruppi orbitali. Questi nove satelliti naturali impiegano circa due anni per orbitare attorno a Giove.
Gli astronomi pensano che siano anch'esse i resti di tre corpi più grandi che si sono separati durante le collisioni con asteroidi, comete o con altre lune.
Il decimo di questi satelliti ha un'orbita prograda che lo pone in una situazione di potenziale collisione con le altre lune retrograde.
Questa particolare luna è la più distante e la più inclinata del gruppo di lune con orbita prograda e impiega circa un anno e mezzo per compiere la sua rivoluzione attorno a Giove.