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Fa il quarto uomo a mahjong.

Categoria Res Publica

Magic: The Gathering 25 anni dopo 30.08.18

Carte di Magic: The Gathering
Carte di Magic: The Gathering

Il New Yorker approfondisce il fenomeno di Magic: The Gathering, il gioco di carte collezionabili fantasy che 25 anni fa grazie all'intuizione di Richard Garfield ha plasmato un nuovo settore del gaming, rivoluzionando e fondendo la passione per i giochi di carte, il collezionismo e i giochi di ruolo.

In his youth, Richard Garfield, the mathematician who created Magic: The Gathering, liked to play and invent games. Before his family settled in Oregon, in the mid-seventies, he spent many of his early years in Bangladesh and Nepal, places where his father worked as an architect. Garfield didn’t speak Bengali or Nepali, so, to make friends, he would unpack a deck of cards or spill out a bag of marbles. Back in the United States, around the age of thirteen, he began to hear about a game called Dungeons & Dragons—he was told that it had pit traps and orcs and treasure—but his local game store didn't have the rulebooks yet, and none of his classmates knew how to play. A lack of language had never stopped him before; he made something up.

[...] In the game, players were fashioned as "planeswalkers", who cast spells and travel between planes of existence. The spells themselves were the cards, which could be purchased in places like bookstores and comic-book shops. It soon became a common sight to see kids ripping off the wrappers of Magic packs, and—as a blend of chemicals from the bouquet of ink and finish wafted up—taking account of what they possessed of the two hundred and ninety-five cards that Garfield and his colleagues had conceived. The cards had names like "Bad Moon" and "Celestial Prison" and featured beasts such as "Giant Spider" and "Gray Ogre". Garfield devised a set of rules about how many cards to draw each turn, how to charge up magical powers, or "mana", from so-called land cards, and how to cast spell cards and summon creatures to bring an opponent's life total from twenty points to zero. Flowing through this was a strain of wild invention: the cards often gave players the license to bend or change the rules.

To change more rules, you needed to buy more cards. Many of the most powerful cards were rarely printed, which drove fans to crack open even more packs. By November of 1993, under the headline "Professor's Game Casts Magic Spell on Players," the Seattle Times reported that ten million cards had been sold in a few months. "I've wasted—no not wasted—I've used all my money just buying Magic cards," an eleven-year-old boy named Jake told the Washington Post. He carried his deck around with him everywhere he went in case a game broke out. By 1997, Magic: The Gathering was so successful that Wizards of the Coast acquired Dungeons & Dragons. Newsweek noted that Wizards had sold two billion cards. A game like Magic, Garfield told the reporter, could "take over your personal operating system, like a virus."

Come identificare 30 diversi tipi di fotografi 20.08.18

Il fotografo Antti Karppinen ha realizzato una breve e ironica guida di 4 minuti per identificare 30 diversi tipi di fotografi e le loro caratteristiche pose che potreste incontrare prima o poi intorno a voi.

Genova ponte Morandi ore 11:36 14.08.18

Sezioni del Ponte Morandi conficcate nell'alveo del torrente Polcevera a Genova
Sezioni del Ponte Morandi conficcate nell'alveo del torrente Polcevera a Genova
Il viadotto Polcevera crollato
Il viadotto Polcevera crollato
Macerie del Ponte Morandi a Genova
Macerie del Ponte Morandi a Genova
Il viadotto della A10 crollato a Genova
Il viadotto della A10 crollato a Genova
Il ponte Morandi a Genova prima del crollo
Il ponte Morandi a Genova prima del crollo

Ponte Morandi. Ground zero.

Questa mattina una troupe di Primocanale aveva attraversato ponte Morandi per riprendere il nubifragio che da questa notte interessava Genova e la Liguria.
Probabilmente l'ultimo filmato dal viadotto prima del crollo.

La vita dell'uomo più alto del Giappone 08.08.18

Il signor Yasutaka Okayama, nato il 29 novembre 1954 nella prefettura di Kumamoto, nel 1981 è stato riconosciuto come il più alto giocatore di basket nella storia della NBA dopo essere stato selezionato dai Golden State Warriors con il decimo pick dell'ottavo round del Draft 1981, anche se non firmò con loro per non aver passato gli esami medici.
Okayama praticò il Judo alle scuole medie e alle superiori e iniziò a giocare a basket a diciotto anni, rappresentando il Giappone tra il 1979 e il 1986 prima di ritirarsi dal gioco nel 1990.
Questa è la storia dell'uomo più alto del Giappone in una nazione non concepita per ospitare persone della sua statura.

Come il Giro d'Italia 2018 è stato vinto da Chris Froome 27.05.18

Dallo Zoncolan alla fuga solitaria di 80 km iniziata sul Colle delle Finestre (Cima Coppi di quest'anno) nella frazione che vedeva l'arrivo a Bardonecchia.
Il racconto del trionfo al Giro d'Italia, che ricorda i tempi eroici del ciclismo, di Chris Froome che ora è entrato nell'Olimpo dei ciclisti in grado imporsi in tutti e tre i Grandi Giri, in compagnia di Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador e Vincenzo Nibali.

This was always going to be the biggest challenge of my career, but now I've done the triple and there's no greater award for a professional cyclist.

Lo stoicismo spiegato in 5 minuti 16.05.18

Conosciuta come una delle maggiori scuole filosofiche dell'età ellenistica, assieme allo scetticismo e all'epicureismo, lo stoicismo è stato fondato intorno all'anno 300 a.C. da Zenone di Cizio ad Atene e dal famoso Stoà Pecìle dell'agorà prende il suo nome, in onore al luogo da cui venivano impartite le lezioni.

Massimo Pigliucci racconta in pillole la nascita, l'evoluzione e l'deale dello stoicismo, la corrente di impronta razionale che sostiene l'integrità morale e intellettuale e il finale raggiungimento della saggezza attraverso il dominio sulle passioni, il distacco dalle cose terrene e l'autocontrollo.

L'origine della bandiera europea 09.05.18

Il giornalista Michael Hobbes racconta l'origine dell'emblema europeo, oggi universalmente conosciuto come bandiera dell'Europa, nato per volontà del Consiglio d'Europa negli anni '50.
Allora, dopo numerosi tentativi andati a vuoto, la scelta ricadde sulla proposta di Arsène Heitz, che sottopose l'idea di una corona di quindici stelle d'oro su di un drappo blu con una stella dorata al centro.
L'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa il 25 ottobre 1955 adottò l'emblema rimuovendo però la stella centrale.
La nuova bandiera fu esposta per la prima volta al castello di la Muette a Parigi il 13 dicembre 1955.

L'emblema venne in seguito adottato dalla Comunità Europea durante il meeting a Milano dei capi di stato e di governo nel giugno del 1985.
Nel 1992 la neo costituita Unione Europea con il trattato di Maastricht erediterà la bandiera dalle dodici stelle dal CE, divenuta nel frattempo il primo pilastro dell'Unione.

Sullo sfondo blu del cielo del Mondo occidentale, le stelle rappresentano i popoli dell'Europa in un cerchio, simbolo di unità... proprio come i dodici segni dello zodiaco rappresentano l'intero universo, le dodici stelle d'oro rappresentano tutti i popoli d'Europa - compresi quelli che non possono ancora partecipare alla costruzione dell'Europa nell'unità e nella pace.
(Consiglio d'Europa. Parigi, 7-9 dicembre 1955)

Un giorno da fotografo alla 24 Ore di Spa 04.05.18

Jamey Price ha vissuto la 24 Ore di Spa in un modo unico, come fotografo di una delle più affascinanti gare automobilistiche di durata del mondo.
Questa è stata la sua esperienza ai bordi dell'iconico Circuito di Spa-Francorchamps.

La guida completa al Giro d'Italia 2018 03.05.18

Il Garibaldi, la guida al Giro d'Italia 2018
Il Garibaldi, la guida al Giro d'Italia 2018

Una Grande Partenza d'eccezione da Gerusalemme, una prima assoluta lontano dall'Europa per uno dei Grandi Giri. 44 mila metri di dislivello. 3.546 chilometri. 495 città attraversate. 176 ciclisti a contendersi le 21 tappe per raggiungere il traguardo di Roma e sollevare il Trofeo Senza Fine.
Un'edizione, quella del 101° del Giro d'Italia, da seguire con Il Garibaldi a portata di mano, la guida definitiva della corsa rosa.

70 anni di governi italiani in infografica 26.04.18

In attesa di capire chi formerà il nuovo esecutivo, dopo il deflagrante esito elettorale del 4 marzo, La Repubblica publica un'infografica su 70 anni di governi repubblicani.

Chi è stato il presidente del Consiglio che ha governato di più? E il più giovane? Perché negli ultimi 20 anni ci sono stati meno governi?