tizianocavigliablog
Guardia di porta.

Categoria Geek

Quando Stan Lee raccontava Stan Lee 13.11.18

Nel 2015 Stan Lee, al secolo Stanley Martin Lieber, si raccontava al New York Times. La vita, la carriera, le origini, l'universo Marvel, il sodalizio con Jack Kirby e Steve Ditko.

I suoi supereroi così umani, insicuri, tormentati, nonostante i loro poteri quasi divini e quel concentrarsi sulle illustrazioni così emozionali e potenti da diventare parte integrante dello storytelling, ponendo spesso il disegnatore sullo stesso piano dello sceneggiatore.

Quando ero piccolo, ero un lettore accanito. Mia madre diceva spesso che amavo leggere mentre mangiavo, e se non avevo nulla da leggere, diceva che leggevo le etichette della bottiglia di ketchup o di mostarda.

Excelsior!

Tempeste gioviane 12.11.18

Tempeste su Giove fotografate dalla sonda Juno
Tempeste su Giove fotografate dalla sonda Juno

La sonda Juno della NASA ha catturato l'impressionante immagine di una gigantesca tempesta anticiclonica, chiamata Ws-4, formata da nubi di ammoniaca nella banda temperata nord-nord, una fascia atmosferica molto distante dalla celebre Grande Macchia Rossa e vicina alla regione polare settentrionale di Giove.
La foto è stata elaborata dai citizen scientist Gerald Eichstädt e Seán Doran sui file raw raccolti dalla JunoCam.

Il restauro di un dipinto 06.11.18

La maestria del restauro in un video senza commento che rivela tutta la cura per il dettaglio e il rispetto per l'opera d'arte.
Ecco come la Baumgartner Fine Art Restoration è stata capace di ridare nuova vita e nuova luce a un autoritratto della pittrice Emma Gaggiotti Richards.

Un archivio di schemi per costruire aerei di carta 29.10.18

Aerei di carta su Fold N Fly
Aerei di carta su Fold N Fly

Fold N Fly è un database strutturato per raccogliere schemi ed esempi su come piegare decine di aerei di carta diversi, dai modelli più facili a quelli complessi e capaci di evoluzioni degne di un esperto di quest'arte aerodinamica.

L'obiettivo con la lente di ghiaccio 24.10.18

Il regista Mathieu Stern racconta come grazie a una stampante 3D è riuscito a costruire un obiettivo fotografico capace di ospitare un'insolita lente ricavata dal ghiaccio islandese raccolto sulla sabbia lavica della spiaggia di Reynisfjara.

Il Museo della Luna 16.10.18

Museum of the Moon è l'installazione itinerante di Luke Jerram, una gigantesca e dettagliata rappresentazione tridimensionale della superficie del nostro satellite naturale.

Misurando sette metri di diametro, la Luna è composta da immagini dettagliate della superficie lunare a 120 dpi scattate dalla NASA. Con una scala approssimativa di 1:500.000, ogni centimetro della scultura sferica illuminata dall'interno rappresenta 5 km di superficie lunare.

Nel corso della sua vita, Museum of the Moon verrà presentato in modi diversi sia all'interno sia all'esterno, alterando così l'esperienza e l'interpretazione dell'opera d'arte. Viaggiando da un luogo all'altro, raccoglierà nuove composizioni musicali e una raccolta continua di risposte personali, storie e racconti mitologici, oltre a porre l'accento sulle ultime scoperte scientifiche.

L'installazione è una fusione di immagini lunari, raggi di luna e composizioni musicali immersive realizzate da Ivor Novello e dal vincitore del premio BAFTA per il miglior compositore Dan Jones. Ogni location programmerà inoltre i propri eventi dedicati al nostro satellite naturale al chiaro di luna.

Le infografiche del XIX secolo che comparavano montagne e fiumi 12.10.18

La prima infografica comparativa di montagne e fiumi disegnata da William Darton e W. R. Gardner nel 1823
La prima infografica comparativa di montagne e fiumi disegnata da William Darton e W. R. Gardner nel 1823

Nel corso del XIX secolo alcuni cartografi affascinati dalle moderne imprese alpinistiche e dagli esotici viaggi lungo i fiumi della Terra, unirono il romanticismo per la scoperta di terre inesplorate al desiderio di analizzare e quantificare il mondo naturale.

L'infografica di John Dower del 1832
L'infografica di John Dower del 1832

Nacquerò così le prime infografiche che comparavano le vette e i fiumi più importanti del pianeta riassumendo i dati raccolti in paesaggi fantastici e stravaganti dal forte impatto visivo e narrativo.

Una mappa del 1829 che confronta montagne, fiumi e cascate disegnata da J. Andriveau-Goujon
Una mappa del 1829 che confronta montagne, fiumi e cascate disegnata da J. Andriveau-Goujon

Un telescopio planetario per osservare il buco nero al centro della galassia 10.10.18

Realizzare un telescopio virtuale grande quanto la Terra per fotografare il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea.
È il progetto Event Horizon Telescope. L'idea è sfruttare le capacità di un supercomputer per analizzare i dati rilevati da osservatori sparsi sulla superficie terrestre e tutti indirizzati verso il centro galattico.

Avery Broderick, un astrofisico teorico che lavora con l'Event Horizon Telescope, ha affermato nel 2014 che la prima immagine di un buco nero potrebbe essere altrettanto importante di "Pale Blue Dot", la foto della Terra del 1990 che la sonda spaziale Voyager scattò dagli anelli di Saturno, in cui il nostro pianeta è un puntino insignificante in un vasto vuoto. Avery sostiene che la nuova immagine di una delle più pure incarnazioni della natura del caos e del disagio esistenziale avrebbe un messaggio diverso: direbbe, ci sono mostri là fuori.

Il Palazzo dei Papi 07.10.18

Costruito tra il 1335 e il 1364 su di un affioramento chiamato Rocher des Doms lungo il fiume Rodano, il Palazzo dei Papi ad Avignone è uno tra i più grandi e importanti edifici gotici medievali in Europa.
In origine questa gigantesca struttura occupava una superficie di 11.000 metri quadrati.

National Gographic apre una finestra su questo capolavoro architettonico sopravvissuto, non senza difficoltà, a quasi sette secoli e alla Francia post rivoluzionaria.

Il primo video registrato su un asteroide 29.09.18

La superficie di 162173 Ryugu
La superficie di 162173 Ryugu

La superficie dell'asteroide 162173 Ryugu ripresa dal Rover-1A atterrato assieme al gemello Rover-1B con il lander MINERVA-II separatosi dalla sonda Hayabusa2.
La missione della JAXA prevede oltre a osservazioni ravvicinate dall'orbite anche l'atterraggio di due lander: il MINERVA-II che a sua volte contiene due piccoli rover in grando di spostarsi sulla superficie del corpo celeste saltellando grazie alla ridotta gravità e il MASCOT sviluppato in collaborazione tra le agenzie europee DLR e CNES che dovrà condurre osservazioni in situ.
La missione si concluderà con un passaggio ravvicinato della sonda Hayabusa2 per raccogliere campioni di terreno, grazie a un braccio robotico, da riportare sulla Terra entro il 2020.