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Categoria Geek

Come funziona Venezia 02.05.19

I canali, le fogne, gli edifici, i ponti e il resto L'intera infrastruttura e architettura di Venezia, dagli edifici ai ponti al sistema sotterraneo dei servizi è stata progettata per affrontare un ambiente unico al mondo: un terreno paludoso, non particolarmente solido e costantemente invaso dall'acqua salata.
Venice Backstage è il corto documentario, prodotto dal Comune di Venezia, che ci porta a scoprire come funziona la città e quali interventi e innovazioni sono state portate avanti nel corso dei secoli per assicurare la sopravvivenza e il buon funzionamento di Venezia.

Il volo dei ragni spiegato 25.04.19

Quando si pensa ai più grandi aviatori del mondo naturale normalmente ci si sofferma sulle api, sugli uccelli e sulle farfalle. Tuttavia anche i ragni sono abili maestri di quest'arte.
Il National Geographic spiega come queste creature a otto zampe abbiano sviluppato la capacità di volare per grandi distanze senza la necessità di usare le ali, sfruttando l'elettricità statica accumulata e la loro ragnatela come vela.

L'orizzonte degli eventi del buco nero supermassiccio M87 10.04.19

L'orizzonte degli eventi del buco nero M87
L'orizzonte degli eventi del buco nero M87

Il progetto Event Horizon Telescope ha puntato otto radiotelescopi verso la galassia Virgo A, distante all'incirca 55 milioni di anni luce, per catturare l'immagine dell'ombra che il buco nero supermassiccio M87 proietta sulla materia attratta al suo interno la quale, riscaldandosi, emette luce osservabile.

Il buco nero in questione ha una dimensione di 6,6 miliardi di masse solari, circa 1.600 volte più grande del buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia.
Gli astronomi hanno calcolato che l'orizzonte degli eventi si trova a oltre 20 miliardi di chilometri da esso, paragonato al nostro sistema stellare rappresenta una distanza tripla rispetto all'orbita di Plutone.
Il buco nero M87 ha la particolarità di non trovarsi al centro della galassia Virgo A, questo potrebbe essere dovuto a serie di fusioni di buchi neri più vecchi che ne ha lentamente spostato la posizione.

Le osservazioni dell'Event Horizon Telescope sono state rese possibili grazie alla tecnica nota come Very-Long-Baseline Interferometry (VLBI), un metodo capace di sincronizzare le strutture dei radiotelescopi in tutto il mondo e sfruttare la rotazione del nostro pianeta per creare un telescopio di dimensioni pari a quelle della Terra in grado di osservare ad una lunghezza d'onda di 1,3 mm. Questa tecnica ha permesso all'EHT di raggiungere una risoluzione angolare di 20 micro secondi d'arco.
I radiotelescopi che hanno contribuito a questo risultato sono stati ALMA, APEX, il telescopio IRAM da 30 metri, il telescopio James Clerk Maxwell, il telescopio Alfonso Serrano, il Submillimeter Array, il Submillimeter Telescope e il South Pole Telescope. I petabyte di dati ottenuti sono stati poi analizzati da supercomputer ospitati dal Max Planck Institute for Radio Astronomy e dal MIT Haystack Observatory.

Tullio Campagnolo, l'uomo che rivoluzionò il ciclismo 02.04.19

Campagnolo da oltre 80 anni viene considerata uno dei marchi più prestigiosi nel campo dei componenti per biciclette da corsa.
L'azienda, fondata dal ciclista Tullio Campagnolo, inizia la sua attività nel 1933 grazie al rivoluzionario al brevetto, datato 1930, per lo sgancio rapido del mozzo della ruota e utilizzato ancora oggi. Secondo la leggenda l'idea di sganciare facilmente la ruota posteriore gli sarebbe venuta in un momento di difficoltà durante la scalata del Passo Croce d'Aune. A quel tempo infatti, l'unico modo per cambiare rapporto era quello di sganciare la ruota rimuovendo i bulloni e rimontarla al contrario.
Nei decenni successivi Campagnolo continuò a innovare il mondo del ciclismo introducendo nel 1935 il primo cambio a bacchetta che, grazie a un deragliatore e a un giro di pedali all'indietro, permetteva la cambiata senza smontare dalla sella.
Nel 1949 all'esposizione di Parigi arrivava l'iconico Campagnolo Gran Sport, il primo cambio con deragliatore a parallelogramma ancora oggi universalmente utilizzato sulle biciclette di tutto il mondo.

Dopo la morte del suo fondatore, Campagnolo non ha smesso di celebrare l'innovazione tecnologica continuando a inseguire il futuro grazie ai comandi del cambio integrati Ergopower, agli innovativi gruppi da 8, 9, 10 e 11 velocità e al prototipo di cambio elettronico EPS nel 2002.

Un castello in onore di Cristoforo Colombo 01.04.19

Tra il 1987 e il 1994 il dottor Esteban Martín decise di edificare a Benalmádena, nella regione spagnola dell'Andalusia, il più grande monumento al mondo dedicato al suo esploratore preferito, Cristoforo Colombo.
Il Castillo de Colomares è una suggestiva opera architettonica commemorativa che ripercorre la vita e i viaggi di Colombo, copre un'area di 1.500 metri quadrati e ha anche un'altra particolarità, al suo interno è presente quella che forse è la chiesa più piccola del mondo.

Il cantiere delle gondole veneziane 27.03.19

Da cinque generazioni la famiglia Tramontin porta avanti la secolare tradizione dei maestri d'ascia delle gondole veneziane.
Ogni imbarcazione è unica e realizzata su misura del suo gondoliere per risultare perfettamente maneggevole tra gli stretti canali della città. Una così maniacale cura per il design e i materiali richiede migliaia di ore di lavoro per completare la costruzione di una singola gondola, tale da renderla un capolavoro di maestria artigiana in grado di regalare un punto di vista peculiare e spettacolare di Venezia.

Cronometrare una pulsar 26.03.19

La supernova CTB 1 e la pulsar J0002+6216
La supernova CTB 1 e la pulsar J0002+6216

A circa 53 anni luce dalla supernova CTB 1 la pulsar J0002+6216 sfreccia attraverso lo spazio alla velocità di oltre 4 milioni di km/h.
La rapidità con cui si muove attraverso il gas interstellare produce particelle accelerate rilevabili alle lunghezza d'onda delle antenne del Very Large Array creando la scia che si estende per 13 anni luce e punta esattamente al centro di CTB 1 che si vede nella foto. La sua estrema velocità di rotazione pari a 8,7 volte al secondo produce i caratteristici impulsi regolari di raggi gamma rilevati dal Fermi Gamma-ray Space Telescope.

Combinando questi dati gli astronomi sono giunti alla conclusione che J0002 sia stata spinta ad alta velocità dalla supernova circa 10.000 anni fa. La sua incredibile accelerazione, motivo di speculazioni, è cinque volte più veloce di quella di una pulsar media e questo presto o tardi la porterà a sfuggire all'attrazione gravitazionale della nostra galassia.

Un possibile meccanismo chiamerebbe in causa le instabilità della stella madre morente, che durante il collasso darebbero origine a una regione di materia densa e lenta, in grado di sopravvivere abbastanza a lungo da agire come una sorta di "rimorchiatore gravitazionale", accelerando così verso di sé la nascente stella di neutroni.

Il prototipo dell'iPhone M68 25.03.19

Il prototipo dell'iPhone M68
Il prototipo dell'iPhone M68

The Verge ha messo le mani su uno dei primi prototipi di iPhone conosciuto come M68 o Purple 2.
Questo particolare dispositivo di sviluppo presentava i suoi componenti disposti su di un grande circuito stampato con una lunga serie di connettori aggiuntivi per collegare il prototipo in fase di test; tutto questo al duplice scopo di una facile sostituzione di ogni sua parte e per garantire il riserbo più assoluto sul prodotto finale con la rimozione di uno o più componenti (come lo schermo) senza ostacolare il lavoro alle decine di ingegneri impegnati sul progetto iPhone.

Le insolite fotocamere di Brendan Barry 18.03.19

The Camera Maker è il cortometraggio prodotto da Ilford Photo sul lavoro di Brendan Barry, il fotografo che costruisce con oggetti comuni fotocamere in grande formato e trasforma ogni luogo in camere oscure; dalla frutta ai manichini, dalle roulotte alle torri di controllo del traffico aereo.

Come stimare la massa della Via Lattea 17.03.19

La Via Lattea
La Via Lattea

Combinando i dati di del telescopio spaziale Hubble e del satellite Gaia dell'ESA, i ricercatori hanno migliorato la stima della massa della Via Lattea ora fissata a 1,5 trilioni di masse solari con un'estensione di circa 129.000 anni luce dal centro galattico.
Circa l'84% dell'intera massa è costituita da materia oscura. I 200 miliardi di stelle della galassia rappresentano il 4% del totale. Il restante 12% consiste in materiale non stellare come nebulose, pianeti, comete, asteroidi, ecc.
Secondo la stima il buco nero supermassiccio nel centro della Via Lattea rappresenta circa 4 milioni di masse solari.

Per misurare la massa della materia oscura, il team di astronomi e fisici guidato da Laura Watkins dell'European Southern Observatory ha rilevato le velocità e i movimenti degli ammassi globulari che orbitano attorno alla Via Lattea.

Quanto più massiccia è una galassia, tanto più velocemente i suoi ammassi globulari si muovono sotto la spinta della sua gravità. La maggior parte delle misurazioni precedenti ha rilevato la velocità con cui un gruppo si avvicina o si allontana dalla Terra, cioè la velocità lungo la nostra linea di vista. Tuttavia, siamo stati in grado di misurare anche il moto laterale degli ammassi da cui è stato possibile calcolare la velocità totale e di conseguenza la massa galattica.