tizianocavigliablog

Una quotidiana giornata di morte

Res publica   28.02.05  

La cronaca: Hilla (60 chilometri a sud da Bagdad) un'autobomba ha causato la morte di almeno 125 persone e di almeno 130 feriti. Molti versano in condizioni gravissime.
E' il peggiore attentato singolo dalla caduta di Saddam Hussein.

Molti di quelli che sono morti stavano facendo la fila per un lavoro, vicino a un ufficio governativo; non lontano c'era anche un mercato.
Ancora una volta gli attentatori hanno voluto colpire coloro che ritengono "collaborazionisti".

Le vittime che si contano sono tutte civili.

La riflessione: quanti esseri umani devono ancora morire?
Quando la capiremo?

LEGGI ALTRO...
Condividi il post di Tiziano Caviglia Blog su Facebook Condividi il post di Tiziano Caviglia Blog su Twitter Condividi il post di Tiziano Caviglia Blog su WhatsApp Condividi il post di Tiziano Caviglia Blog su Telegram Condividi il post di Tiziano Caviglia Blog via Email

Leggi i commenti

3 commenti

Perso nel blu ha scritto:

Un servizietto di due minuti sul TG1 di questa sera a fronte di 10 minuti in diretta dal Gemelli.

Mi può anche stare bene sentire le condizioni di salute del Santo Padre, ma se fossere morte 130 persone in Europa o negli USA in un attentato, per quanto se ne sarebbe parlato?

Morti di serie A e morti di serie B, che schifo.

postato il 28/02/2005 alle 20:50:03

Rox ha scritto:

Quando ce ne andremo sarà sempre troppo tardi.

postato il 28/02/2005 alle 21:24:31

L'eremita ha scritto:

Sono senza parole.

postato il 01/03/2005 alle 01:03:52