tizianocavigliablog
Spazio, ultima frontiera.

Rompere le palme 19.02.17

CasaPound contro le palme in piazza Duomo a Milano

Palme a Salò

Mentre CasaPound difende l'italianità di Milano dall'invasione delle aiuole piantumate a palmizie, in quel di Salò è tutto una palma Washingtonia. Ah, l'ironia.

Il generatore di post di Salvini 27.10.15

Il generatore di post di Salvini

Per amanti del genere, il generatore automatico di post leghisti su Facebook.

Il problema del calcio italiano è l'ignoranza 15.05.15

Basta! Non si può sempre parlare di dare soldi a queste quattro lesbiche.

La frase attribuita a Felice Belloli, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, pronunciata durante il Consiglio del Dipartimento Calcio Femminile (non esiste in Italia una lega professionisti per le donne) è solo l'ultima testimonianza dell'inadeguatezza morale e manageriale (il calcio femminile è un affare mondiale) dei vertici del calcio italiano.

Il loop del calcio italiano: Tavecchio che riprende Belloli 15.05.15

Dichiarazione maschilista del presidente della LND Belloli a verbale

Siamo nella condizione che il presidente della FIGC Carlo Tavecchio, lo stesso che tra un commento razzista e l'altro ha affermato,

Siamo da sempre protesi a voler dare una dignità estetica alla donna del calcio. Prima si pensava che fosse handicappata rispetto al maschio per resistenza ed altri fattori, adesso invece abbiamo riscontrato che sono molto simili.

si trova costretto a fare la predica al presidente della Lega Nazionale Dilettanti Felice Belloli, quello che considera il calcio femminile italiano come quattro lesbiche che chiedono continuamente soldi.

Basta! Non si può sempre parlare di dare soldi a queste quattro lesbiche.

La commedia surreale del calcio italiano.

La lezione di civiltà di Gianni Morandi 23.04.15

L'encomiabile pazienza di Gianni Morandi nel rispondere nel merito a tutti i commenti violenti seguiti al suo post, pubblicato su Facebook, sulla tragedia delle migrazioni nel bacino del Mediterraneo.
Un messaggio di civiltà ad arginare un mare di coscienze annegate nell'egoismo e nell'irrazionalità di quella fetta di società incapace nel comprendere, e dunque impotente nell'affrontare, l'evoluzione e il cambiamento.

L'untore barbaro 02.09.14

L'ultima minaccia apocalittica lanciata dal blog Grillo è la diffusione incontrollata di malattie altamente infettive e potenzialmente mortali in seguito all'arrivo di migranti sulle nostre coste.
È lo stesso blog dello stesso Grillo che rilancia la tesi del complotto di Big Pharma quando si parla di vaccini per debellare malattie altamente infettive e potenzialmente mortali.

Carlo "Harvey Oswald" Tavecchio 03.08.14

L'assassino di Kennedy non ha subito quello che ho subito io in questi giorni.

In effetti quel tizio là è stato ucciso. Il gaffeur Carlo Tavecchio, il più improbabile candidato alla presidenza della FIGC di sempre, gioca la carta del martirio per difendersi dalle accuse di razzismo.

Riaffermare il valore russo dell'intolleranza 09.04.14

Secondo il documento presentato dal ministero della cultura di Mosca la Russia non deve essere considerato un paese europeo, affermando che i valori della tolleranza e del multiculturalismo propugnati dai paesi industrializzati sono (e devono essere) alieni alla civiltà putiniana.

La Russia ha un problema con la xenofobia 21.10.13

Crescono le tensioni razziali nel paese di Putin assediato dall'irrazionale nemico dell'intolleranza xenofoba. La paura del diverso come valvola di sfogo per la crisi di identità che avvolge la Russia.

It's been a sad Eid al-Adha this year for many of the Muslims living in Russia. On the eve of the holiday this year, police took to the streets of Moscow to arrest hundreds of illegal residents, many of them Muslims. As I followed the news I found myself recalling a recent conversation with my friend Magomed. Magomed, who hails from the southern republic of Dagestan, has nurtured a lifelong fondness for the Russian heartland -- and it pains him to realize that many mainstream Russians often don't reciprocate. He's fond of Russian culture and the Russian language, and he's happy that Dagestan became a part of Russia two hundred years ago. Like the many people from his part of the country who now live in Moscow, however, he speaks Russian with a perceptible accent, and his skin is darker than that of many European Russians. So despite his longing to be treated like other Russian citizens, his everyday experience tends to be somewhat contradictory: "If you're a dark-skinned guy from the Caucasus, they assume you're the enemy."

Ethnic tensions have been ratcheting up in Moscow lately, and last Sunday they exploded. The scene was a western suburb of the city known as Biryulevo, which has a large population of immigrants from the Caucasus. It's a depressing industrial district without many attractions, it's never had a subway station, and it's notorious for its bad pollution -- all reasons why immigrants have traditionally found it affordable.

Borghezio espulso dall'eurogruppo parlamentare degli euroscettici 03.06.13

I due terzi dei deputati dell'Europe of Freedom and Democracy Group, gruppo euroscettico di destra all'Europarlamento, ha votato per l'espulsione di Mario Borghezio in seguito alle sue reiterate affermazioni razziste nei confronti del ministro italiano Kyenge.

Questa è l'Europa che ci piace.

Il razzismo verso i padani 29.09.10

Quando i "ratti" sono i transfrontalieri che dalla Padania raggiungono la Svizzera per lavoro.
Ricordatevelo amici vestiti di verde la prossima volta che vi passa davanti un rom o un nordafricano. Sarete sempre i terroni di qualcun'altro.

Mele marce 21.09.10

Il post di Daniele Sensi si riallaccia perfettamente a quanto si diceva qualche giorno fa a proposito della sproporzione di attenzione tra i presunti pericoli per la democrazia, portati da sparuti razzisti svedesi, e le taciute derive xenofobe di partiti di governo italiani.

I Democratici di Svezia, partito che l'altro ieri ha fatto gridare all'allarme xenofobia la stampa del mondo intero, alle europee del 2009 mirava ad entrare nello stesso gruppo parlamentare della Lega Nord. "Assieme a gente che in Italia propone di sparare sui barconi degli immigrati?", chiese all'epoca un giornalista ad un loro candidato. "In ogni gruppo ci sono partiti discutibili", fu la riposta.

Lo sciopero degli stranieri 01.03.10

Lo "sciopero degli stranieri" del 1 marzo è più simbolico che reale. Ma in futuro lo ricorderemo come l'inizio di un movimento importante.

Via Gad Lerner.

Carrefour considera i nomadi un disservizio 04.02.10

Screenshot del sito Carrefour

Non credo di aver mai messo piede in un Carrefour.
D'ora innanzi prendo l'impegno a non farlo mai.

[12:30] Carrefour fa marcia indietro.

Carrefour chiede scusa 04.02.10

l gruppo Carrefour Italia si scusa con gli utenti e con chi si è sentito toccato, offeso o indignato. Ringraziamo Alessandro Gilioli e il suo blog "Piovono Rane" sul sito dell'Espresso per averci fatto notare quella che assicuriamo essere una grossolana svista. Abbiamo provveduto ad eliminare l'informazione dal nostro sito.

Ufficio Relazioni Esterne Gruppo Carrefour Italia

Si registrano le scuse di Carrefour riguardo al form razzista, poi modificato, sul sito del gruppo.

Extracomunitari era troppo lungo 09.01.10

La prima pagina de Il Giornale

Un tentativo di apertura liberal del Giornale sulla rivolta di Rosarno, ma con un occhio al proprio target di riferimento.

La rivolta degli schiavi 08.01.10

Qualche volta anche gli schiavi si rivoltano.
Succede a Rosarno. Era nell'aria. Nulla è stato fatto per evitarlo. Nulla verrà fatto in futuro.

Per il ministro Maroni le responsabilità sono chiare. Colpa degli schiavi. Neanche un accenno agli sfruttatori.

in questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, l'immigrazione clandestina che ha alimentato la criminalità e ha generato situazioni di forte degrado come quella di Rosarno.

Alla voce scemi di questa settimana 20.12.09

Screenshot del sito Da Uomo - Solo per uomini veri

Gli omofobi con l'invidia del pene del sito Da Uomo - Solo per uomini veri.

Palle di Natale á la Molotov 18.11.09

Non aver capito nulla della morale cristiana. Travisare gli insegnamenti di quello lì che va tanto di moda appendere a destra e a manca. Andarne fieri e avere un seguito.

A Coccaglio la caccia ai clandestini si fa in nome del Natale. L'amministrazione di destra - sindaco e tre assessori leghisti, altri tre Pdl - ha inaugurato nel piccolo comune bresciano l'operazione "White Christmas", come il titolo della canzone di Bing Crosby, usato per ripulire la cittadina dagli extracomunitari. 
Un nome scelto proprio perché l'operazione scade il 25 dicembre. E perché, spiega l'ideatore dell'operazione, l'assessore leghista alla Sicurezza Claudio Abiendi "per me il Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della tradizione cristiana, della nostra identità". E' così che fino al 25 dicembre, a Coccaglio, poco meno di settemila abitanti, mille e 500 stranieri, i vigili vanno casa per casa a suonare il campanello di circa 400 extracomunitari. Quelli che hanno il permesso di soggiorno scaduto da sei mesi e che devono aver avviato le pratiche per il rinnovo. "Se non dimostrano di averlo fatto - dice il sindaco Franco Claretti - la loro residenza viene revocata d’ufficio".

Verdi vaneggiamenti 28.08.09

Il finto manifesto della Lega Nord

La polemica scatenata dai giornali contro il gruppo leghista su Facebook è strumentale e figlia di un certo giornalismo che associa internet a pericoli, paure e leggende metropolitane, e per questo non merita troppa attenzione.

Diversamente è interessante notare che il motivo scatenante di tutto, ovvero il "finto manifesto" ineggiante a sedicenti politiche anti-immigrazione della Lega, altro non era che una simpatica vignetta di Mauro Biani volta proprio a deridere i verdi vaneggiamenti.

Sotto il burkini niente 21.08.09

Una cosa sul burkini di Francesco Costa.

Pirla e più pirla 08.07.09

Filippo Facci sul caso Salvini.

No, certo, nulla esclude che un europarlamentare possa essere anche scemo: ma ti seccherebbe se in tempi di antipolitica qualcuno volesse continuare a distinguere? Ma che, fai anche il sostenuto, ora, Salvini? Dì un po', ma chi ti credi? Tu non sei solo il lobbista dei quattro gatti che ti votano, tu sei anche un rappresentante del popolo italiano inteso come tutto, e del Paese, non di un paese. Da queste parti, sai, da mesi interi si discute se esista ancora un privato nel politico, se sia giusto cioè che un'abitazione privata sia fotografata dai guardoni di riviste gossip tipo l'Espresso: ma tu non eri neanche a casa tua, caro, tu eri a una pubblica manifestazione, particolare sinché vuoi, ma sempre pubblica, come il tuo ruolo: non eri a Verona-Napoli. Ora però ti stai rabbuiando, Salvini. Stai pensando che non è bello che un giornale ti dia dello scemo in prima pagina.

Per aver messo piede 03.07.09

Si gioca troppo con le parole, mentre i fatti corrono. Le razze non esistono, i razzisti sì. Questa legge prende a pretesto i matrimoni di convenienza per ostacolare fino alla persecuzione i matrimoni misti, ostacola maniacalmente l'unità delle famiglie, fissa per gli stranieri senza permesso di soggiorno una pena pecuniaria grottesca per la sua irrealtà - da 5 a 10 mila euro, e giù risate - e in capo al paradosso si affaccia, come sempre, il carcere. Carcere fino a tre anni per chi affitti una stanza a un irregolare: bè, dovremo vedere grandiose retate. Galera ripristinata - bazzecole, tre anni - a chi oltraggi un pubblico ufficiale: la più tipicamente fascista e arbitraria delle imputazioni. Quanto alle galere per chi non abbia commesso alcun reato, salvo metter piede sul suolo italiano, ora che si chiamano deliziosamente Centri di identificazione e di espulsione, ci si può restare sei mesi! Sei mesi, per aver messo piede.

Via Sofri (quello anziono).

Posti riservati 10.05.09

Milano, i cartelli anti-Salvini per i posti riservati

Milano, i cartelli anti-Salvini per i posti riservati.

Gauche caviar 28.01.09

Parafrasando, il rom è il nuovo albanese.

Ma tu guarda, strano eh? 09.10.08

La storia di due rom accusati di aver tentato di rapire un bambino in un parcheggio di Catania era appunto una storia.
Sono stati prosciolti da ogni accusa.

Casi isolati 03.10.08

Er Zoro der Pigneto 29.05.08

Dice:

"Non chiamatemi razzista, ho il Che tatuato sul braccio e sono di sinistra."

E invece ti chiamo razzista e pure pirla e con cognizione di causa.
Il fatto di essere di sinistra al più è un'aggravante. Poi fai tu.

Impeto littorio 20.05.08

Il Wall Street Journal sulla nostra, riscoperta, deriva razzista.

The folks in Rome are proposing to decide that some Europeans are more equal than others. That used to be a very un-European thing to do.