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Cappello di Maglia.

Mario il candidato 27.06.09

Non ci interessa andare ad un congresso che sia un regolamento di conti tra componenti interne, nell'eterna lotta tra dalemiani e veltroniani con ex popolari a fare la spola. Vogliamo un Pd che sia un amalgama riuscito e dunque molto duro grazie a una ritrovata vera compattezza che lo renda potenzialmente vincente. Un Pd federale che possa immaginare anche forme autonome territoriali a partire dal Nord del paese, dove si fa fatica a rappresentare le esigenze reali di una popolazione che letteralmente fugge dal voto e in particolare dal voto verso il partito dei riformisti italiani. Il Pd deve raccogliere questa sfida, innovare anche le ritualità del proprio essere in politica, lottare casa per casa per riconquistare un consenso che è andato via via sparendo, senza mai dare segnali di controtendenza.

Via Mario Adinolfi.