tizianocavigliablog
Tattica del delirio.

Diritto all'amore 28.02.10

Il discorso di Chiamparino alla cerimonia di unione di due donne lesbiche a Torino.

Non posso sposarvi perché la legge italiana non lo consente, ma ho voluto presenziare questa bella cerimonia augurandomi che la mia presenza possa servire a far dire a tutti che siete cittadini di serie A, come tutti noi.
Vi ringrazio per aver capito subito che questa cerimonia non poteva svolgersi in un luogo istituzionale, perché nelle istituzioni devono avvenire atti legali. Se cambiano le leggi anche le istituzioni cambiano.
Sono qui per mettere un sigillo simbolico su questa unione. Questo è un momento che manda un messaggio forte di felicità e di sofferenza. Di felicità perché è evidente che vi amate tanto, di sofferenza perché non vi è possibile riconoscere pienamente questo vostro amore.

Risponde Agostino Ghiglia, PdL.

E' irresponsabile che un uomo delle istituzioni come il sindaco Chiamparino celebri l'unione tra due donne lesbiche quando l'atto non avrà un valore formale, ma solamente propagandistico. Un tema così delicato come quello dei diritti-doveri nelle coppie di fatto, soprattutto se omosessuali, andrebbe affrontato con serietà, sobrietà, equilibrio

Omettendo di aggiungere che il tema, quello delle coppie di fatto e delle unioni omosessuali, da anni non è affrontato dal parlamento a causa del continuo ostruzionismo dei peggiori bigotti del centro destra.

Andrebbe spiegato all'onorevole Ghiglia che in una nazione di zotici e burini, irresponsabile è chi genera odio e paura verso coloro che erroneamente possono apparire diversi dalla massa e mai il contrario.