tizianocavigliablog
Il camerlengo? Sì, proprio lui.

La riforma sanitaria sul filo del bisturi 12.03.10

Entro 10 giorni ci sarà il voto della Camera dei Rappresenanti sulla riforma sanitaria, una scadenza confermata anche dal ritardo del viaggio asiatico di Obama. La House dovrà approvare il testo licenziato a Natale dal Senato, e i voti al momento non ci sono, anche se Pelosi sostiene il contrario. I Rappresentanti hanno grande diffidenza del Senato, dove però ci sarebbero già i 50 voti necessari per approvare il testo migliorativo della riforma sanitaria, condizione indispensabile perchè la House approvi un testo senza maggioranza. Alla Camera Pelosi, Hoyer e Clyburn devono trovare circa 30 sì, da scovare sia tra chi si era opposto che tra chi aveva votato a favore del testo approvato a novembre, un progetto di legge più progressista rispetto alla riforma sanitaria del Senato. Tutto il capitale politico della Casa Bianca è stato speso, e ora è aperta l'ora delle trattative coi singoli Rappresentanti. E' arrivato il passaggio decisivo della presidenza Obama.

Via Andrea Mollica.