tizianocavigliablog
One nerd to rule them all.

Dibattiti britannici 07.04.10

Sarà la prima volta in cui i tre leader dei principali partiti britannici si affronteranno i dibattiti elettorali all'americana.
Mai prima d'ora infatti si era riusciti a trovare un accordo sulla forma e partecipanti.
Questa volta però è il primo ministro Brown dover recuperare consenso che spera di recuperare nei passaggi televisivi. Inoltre sia Cameron sia Clegg da mesi si dicono pronti al confronto.

Il primo dibattito, sulla politica interna, si svolgerà il 15 aprile.
Il secondo, su politica estera e Unione Europea, si terrà il 22 aprile.
Il 29 aprile sarà la volta dell'ultimo incontro. Tema cardine l'economia.

Le regole scelte sono prese di peso dai dibattiti presidenziali americani: telecamere fisse sul candidato che parla, pubblico equamente diviso tra i tre partiti, un minuto per rispondere alle domande del moderatore e un minuto per rispondere alle affermazioni degli altri candidati.

Parliamentarians have actually requested televised debates for nearly two decades, but the parties never seem to be able to make them happen. In 1992, Labour requested a debate, but the Tories refused. In 1997, flailing Tory Prime Minister John Major thought a nationally viewed debate might be just the thing to defeat the charismatic, but young and inexperienced Tony Blair, who was game to do it. But the two camps never came to terms (whether to include the Liberal Democrats was a sticking point), and the event never happened. Four years later, in 2001, Blair was forecast to win the general election in a landslide and therefore declined to debate Tory leader (and noted wit) William Hague. Blair did so again in 2005.