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Extra omnes.

A sinistra qualcosa è andato storto 26.04.10

Il rapporto asfissiante tra sinistra e antiberlusconismo.

La speranza del tramonto di Berlusconi è talmente pressante che si trasforma in una faziosità senza alcuna coerenza. Imbarchiamo dalla nostra parte qualsiasi essere respirante abbia da dire contro Berlusconi: che siano giornalisti di destra, o ex fascisti che hanno messo in piedi leggi violente contro l'immigrazione. Chiunque può diventare il nostro eroe, da un giorno all'altro; perfino Bocchino. E nascono, a sinistra, improvvise necessità di festeggiamenti retorici dell'Unità d'Italia; si rintracciano temi sociali che noi da soli ci eravamo quasi dimenticati; si è persino capaci di citare, a difesa del diritto di Fini di fare politica pur coprendo una carica istituzionale, il "precedente" di Irene Pivetti che quando era (sì, è successo) presidente della Camera, andava ai raduni leghisti più sguaiati. Senza ricordare che eravamo inorriditi in quanto persone democratiche dalla disinvoltura della Pivetti, ma adesso, che ci è utile come prova a favore, la usiamo senza nessun pudore. E' vero, l'Italia in questi anni è peggiorata. Quando lo diciamo, pensiamo a Berlusconi e Bossi. Ma la sinistra è lo specchio e la misura concreta di questo peggioramento.

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1 commento

Enrico Munaretto ha scritto:

Vero, è una sinistra sempre in ritardo, inefficace, poco attuale e che non sa raggiungere i suoi (non) elettori. Molti non votano con la scusa di non essere rappresentati da nessun partito e anch'io, che considero votare importante, mi vergogno un po' per tutti questi pseudo-partiti quando metto la mia crocetta su un simbolo anonimo... certo che se la sinistra è lo specchio della destra, gli 'eletti' (nel senso di chi è in parlamento, non che abbiano qualche onorificenza particolare) sono lo specchio degli elettori... non lo dico con orgoglio, questo.

postato il 26/04/2010 alle 16:16:03