tizianocavigliablog
Sensei.

Gli inciampi dipietristi 15.12.10

E' fuori luogo che il Pd, in un momento come questo, impieghi le sue energie in uno sterile attacco contro Italia dei Valori, anziché pensare a lavorare seriamente per creare le condizioni per un'alternativa. Se stanno pensando ad un'alternativa senza l'Italia dei Valori, allora lo dicano chiaramente, in modo che possiamo prenderne atto.

Dalle parole di Antonio Borghesi, vice capogruppo dell'Italia dei Valori, si evince che è lecito criticare sempre e solo il Partito Democratico.
Gli errori di Di Pietro e dell'IdV sono invece sempre e solo incidenti di percorso, da perdonare anche quando stampellano il governo Berlusconi aiutandolo a rimanere al timone.

Una tesi sostenuta poi dallo stesso Di Pietro.

Se ci dovessimo mettere a fare la conta di quanti deputati di questo o quel partito hanno tradito, nessuno nel centrosinistra potrebbe scagliare la prima pietra.

Strano perché mi ricordo di molte pietre, di prima mano, scagliate proprio dagli esponenti dipietristi. E non più tardi di qualche giorno fa.