tizianocavigliablog
Niente panico! Ok, panico.

Le unghie di Ferrara sullo specchio 12.02.11

Ferrara in mutande mette in piedi uno spettacolino tutto teso a minimizzare i guai del premier. Uno show di arrampicata libera, dove il grottesco passa per vita privata e la dignità viene scambiata col puritanesimo.

Si affanna a derubricare la concussione - la telefonata in questura per salvare Ruby - come una

telefonata di cortesia.

Il giro di prostituzione nelle ville del sultano nostrano si trasforma in innocenti feste con ragazze che

gli si affollano intorno, perché lui è sorridente

Arriva ad attribuirgli l'invenzione del mezzo televisivo, come se decenni di monopolio RAI evaporassero sotto la sua sonante generosità.

sono cresciute (le ragazze dei festini, n.d.r.) col mito di quest'uomo che ha creato la tv e che è sempre generoso con tutti, quindi lo è stato anche con loro.

Cita Craxi.

Rubò per il partito ma non per se stesso.

Una boccata d'ossigeno per i derubati.

Uno spettacolino retorico che incanta 1.500 pidiellini (qualcosa meno considerati giornalisti e servizio d'ordine), mentre il paese continua ad arrancare nell'economia reale.