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Megaceffone copernicano.

La Libia potrebbe tagliare le forniture di gas all'Italia 22.02.11

La minaccia, contenuta in una nota su Facebook, di una fazione dell'opposizione libica chiamata "17 febbraio", che raccoglie gli abitanti della regione compresa tra la città di Nalut e Gherban, punta il dito contro il silenzio delle istituzioni contro il massacro perpetrato dal regime di Gheddafi contro i manifestanti.
Nell'area è infatti presente il gasdotto che dal campo d Al Wafa attraversa il Mediterraneo per raggiungere l'Italia e l'Unione Europea.

Il sottosegretario allo sviluppo economico Stefano Saglia si è affrettato a dichiarare che per il momento la fornitura di gas è regolare, ma avverte che la situazione è molto complicata e l'attenzione resta alta.

[15:28] Intanto ci ha pensato ENI a svuotare per sicurezza il gasdotto Greenstream, affermando che la chiusura non compromette la sicurezza energetica del paese.

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2 commenti

Teresa ha scritto:

Ma se la situazione dovesse peggiorare l'Italia ha un piano B, o gran parte della popolazione rimarrebbe priva di gas?
Allora prima di giungere alla situzione limite, troviamo soluzioni valide "alternative".

postato il 24/02/2011 alle 17:22:13

Uniromatv ha scritto:

Al seguente link ascolterete la voce degli studenti della Sapienza sulla situazione libica in questi giorni

http://www.uniroma.tv/?id_video=18225

Ufficio Stampa di Uniroma.TV
info@uniroma.tv
http://www.uniroma.tv

postato il 25/02/2011 alle 16:33:35