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Nessuno si aspetta l'Inquisizione spagnola.

Andiamo a prendere Gheddafi 17.03.11

Il ministro francese Alain Juppé alle Nazioni Unite

Mentre le truppe del colonnello Gheddafi si preparano a bombardare Bengasi, in quello che fino a qualche ora fa era considerato l'atto finale della rivoluzione libica, le Nazioni Unite approvano la risoluzione 1973 che prevede tutte le misure necessarie per proteggere i civili in Libia, tranne l'occupazione militare. Dieci i voti a favore e cinque gli astenuti, Russia, India, Brasile, Germania e Cina.
Via dunque alla no fly zone. Le operazioni per istituirla potrebbero partire già dalle prossime ore.
NATO, Lega Araba e paesi africani saranno i principali attori sul campo.
Sigonella e Napoli molto probabilmente potrebbero diventare le basi di punta per le missioni di guerra e ricognizione.

Le sorti del leader libico si ribaltano ancora una volta e ora nella città assediata la folla può tornare a scendere in strada per festeggiare.