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Qui si elabora la sconfitta.

La decisione di spegnere le centrali nucleari 30.05.11

La buona notizia è che eviteremo quella irrisoria probabilità di morire in un incidente nucleare, quella cattiva è che i nostri figli avranno molte più possibilità di morire di global warming.

La decisione del governo tedesco di chiudere tutte e 17 le centrali nucleari del paese - il 22% dell'energia prodotta - ha pochissimo a che fare con la difesa dell'ambiente e della salute e moltissimo con la pancia degli elettori in vista delle prossime elezioni generali.

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5 commenti

Keper ha scritto:

Innanzitutto la pancia degli elettori in democrazia si chiama "sovranità popolare".

Inoltre una tecnologia come quella nucleare è troppo pericolosa anche ci fosse lo 0,00001% di probabilità di un incidente, oltre tutto non controllabile e capace di diffondersi oltre frontiera con danni inimmaginabili.
Per cui meglio non giocare con un fuoco che può rendere inabitabile parte del pianeta per migliaia di anni.

postato il 30/05/2011 alle 10:57:17

Tiziano ha scritto:

No @Keper, la pancia della gente non è sovranità popolare è l'inseguimento di un istinto irrazionale, che se non guidato correttamente può risultare molto pericoloso.

Nel breve periodo chiudere le centrali nucleari in Germania significherà potenziare la produzione di energia attraverso il carbone, il petrolio e il metano con conseguente aumento di emissioni di gas serra. Con buona pace di Kyoto e degli obiettivi 20-20-20.

postato il 30/05/2011 alle 12:41:50

astolfus ha scritto:

Voterò sì al referendum perché sono convinto che il nucleare non faccia per l'Italia, ma il rischio espresso da Tiziano va tenuto presente. La produzione di energia da fonti rinnovabili è ancora poco efficiente e il rischio di veder spuntare nuove centrali convenzionali, magari a carbone, è sempre dietro l'angolo.

postato il 30/05/2011 alle 13:00:48

Keper ha scritto:

Mmmh, "istinto irrazionale", "guidato". L'atteggiamento non è sicuramente sovrano, è un atteggiamento di un'oligarchia che deve guidare. Non mi piace, per niente.
Semmai è giusto informare, non guidare, altrimenti vanno bene le parole di Berlusconi che parla di opinione pubblica che ancora non accetta il nucleare, quindi si aspettano 2 anni per "plasmarla".
Ripeto non solo non mi piace, mi fa proprio ribrezzo, tenuto presente poi che sei uno che informazione ne fa, mi lascia interdetto.

Infine parlare di breve periodo considerando 11 anni mi sembra un po' assurdo, sono Tedeschi mica Italiani, non ci mettono 20 anni per fare un ponte!

postato il 31/05/2011 alle 11:59:16

Tiziano ha scritto:

L'istinto irrazionale va guidato verso la razionalità.
E' ovvio che sia il metodo scelto a caratterizzarci. Si va dalla pura informazione ai metodi nordcoreani. Per fortuna viviamo in Italia e il problema non si pone.

In alternativa si potevano mantenere le centrali nucleari con emissioni di gas serra prossime allo zero e iniziare a smantellare gradualmente le centrali convenzionali orrendamente inquinanti.

Scelte. Consapevoli o meno è tutto da stabilire.
Come ho scritto in precedenza a mio avviso la decisione è stata presa sull'onda emotiva della certezza di una batosta alle prossime elezioni.

La difesa dell'ambiente conta pochissimo.

postato il 31/05/2011 alle 21:02:44