tizianocavigliablog
Nerdvana.

Su qui e su qua l'accento non va 24.11.11

Gian Antonio Stella contesta all'onorevole Michaela Biancofiore, PdL, una deprimente conoscenza della grammatica italiana.
Per tutta risposta la deputata risponde piccata dando la colpa alle tastiere e ai correttori automatici se sbaglia accenti e apostrofi.

Drammatico.

Ho scritto un po' con l'accento sulla o, è vero, non come lo vedete ora, perché chiunque usi un computer sa che si trovano le lettere già accentate e che per mettere l'accento di lato devi fare tre mosse con la mano molto poco pratiche quando si scrive in velocità. E così è valso per altri casi. Sarei stata ignorante se avessi scritto «un apostrofo po'» non come era evidente a chiunque non fosse animato da pregiudizi faziosi, l'aver messo accenti certamente fuori posto ma dettati dalla comodità delle nuove tecnologie. Chiunque possieda un iPad può provare in questo istante a scrivere «ne» con l'accento e si troverà un «ne apostrofato». Il resto sono refusi di stampa dovuti ai programmi dei computer che tutti coloro che li usano regolarmente sanno che correggono automaticamente gli scritti facendoti incappare in facili errori.