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Le accuse mosse al capitano della Costa Concordia 14.01.12

Il capitano Schettino è in stato di arresto dopo il naufragio della Costa Concordia assieme al primo ufficiale in plancia Ciro Ambrosio.
Il procuratore di Grosseto Francesco Verusio muove accuse pesantissime. I reati contestati sono omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave quando ancora l'evacuazione non era stata completata.

Il comandante si è avvicinato molto maldestramente all'Isola del Giglio, la nave ha preso uno scoglio che si è incastrato sul fianco sinistro, facendola inclinare ed imbarcare tantissima acqua nel giro di due, tre minuti.

[...] Il comandante già verso le 23:30 avrebbe lasciato la nave. A quell'ora però ancora gran parte degli ospiti e dell'equipaggio stava ancora aspettando di essere evacuata. Gli ultimi a lasciare la Costa Concordia lo hanno fatto non prima delle 2:30-3:00 della notte scorsa.

[...] L'impatto è avvenuto alle 21.45, ma non è stata avvertita subito la capitaneria.
La Concordia avrebbe dovuto attraversare il canale tra l'Argentario e l'Isola del Giglio a 5 miglia dalla costa italiana, e quindi a 3 dall'isola e dalla secca sulla quale si è incagliata.