tizianocavigliablog
Europeista d'antan.

Così mi uccidi l'Africa 14.10.12

Non si tratta di un cedimento alla rottamazione. Non c'entra nulla con quel tipo di appelli perché non è l'anagrafe a fare la buona politica.
[...] E' un gesto coerente con quanto annunciato nel 2006. Allora dissi che, una volta conclusa la mia esperienza di sindaco, avrei smesso di fare la politica professionalmente. Dopo mi è stato chiesto di fare una cosa alla quale non potevo opporre le mie scelte personali di vita e cioè il candidato alla presidenza del Consiglio. L'ho fatto, 12 milioni di persone hanno votato per me ma poi nel 2009 ho deciso di dimettermi ed erano dimissioni vere.
Spero che possa dare forza a quanti, nella società civile, hanno voglia di impegnarsi in politica. A coloro che vogliono farlo senza cercare garanzie di incarichi, solo perché credono in qualcosa.

Walter Veltroni, a Che tempo che fa, annuncia che non si candiderà alle prossime elezioni.