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Tattica del delirio.

Tabù nucleare 02.05.13

Non mi piace quando si enfatizzano le cose demonizzandole. L'energia nucleare è una forma di energia, se si può gestire non è sbagliata di per sé. In Italia credo che non si possa fare, ma nel mondo c'è.
L'energia nucleare non è una questione italiana perché non ci sono i siti. Oltretutto gli italiani si sono espressi con un referendum che va rigorosamente rispettato.

L'opinione legittima e personale del ministro Zanonato sull'energia nucleare. Chiara e senza fraintendimenti o quasi.
L'energia nucleare è infatti un tabù così radicato nel Bel Paese da creare veri e propri moti di orrore al solo sentirla nominare, tanto da travisare qualsiasi dichiarazione al riguardo. È il caso dell'immancabile presa di posizione congiunta, montata sul nulla, dei senatori PD della Commissione Ambiente Stefano Vaccari, Massimo Caleo, Pasquale Sollo, Vito Vattuone, Franco Mirabelli e Laura Puppato. Per pietà verso i lettori tralasciamo le risposte di Di Pietro e dei verdi.

Ci auguriamo che le parole del ministro per lo sviluppo economico Flavio Zanonato sulla possibilità di un ritorno dell'Italia al nucleare siano state fraintese. La vicenda "nucleare" in Italia si è infatti chiusa definitivamente con il referendum del 2011.

Io da elettore resto in attesa che chi si candida a classe dirigente di questo paese apprenda la comprensione minima del testo senza abbandonarsi al panico immotivato ad ogni subordinata.

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1 commento

fausto ha scritto:

Voto a favore anche io: facciamo un po di nucleare. Per prima cosa - urgenza del momento - dimostriamo di saper gestire il ciclo dei relativi rifiuti ad alta attività. Dimostriamolo nei fatti. Superato questo problema si potrà parlare anche del resto.

postato il 05/05/2013 alle 11:44:12