tizianocavigliablog
Nella tana del Sarlacc.

Fame di IVA 30.09.13

L'aumento dell'IVA e delle accise sui carburanti avrà un doppio effetto sull'aumento del prezzo dei prodotti. Il costo aggiuntivo per il loro trasporto, tutto su gomma come da tradizione, andrà ad associarsi all'incremento di un punto percentuale dell'Imposta sul Valore Aggiunto scaricato passaggio dopo passaggio dal produttore al consumatore.

Ora si potrebbe dare la colpa di questi rincari al pregiudicato Silvio Berlusconi intenzionato a tutto, anche a far fallire uno stato, pur di salvarsi da una condanna passata in giudicato, ma sarebbe troppo semplicistico. Un pilatesco lavarsene le mani.
La colpa dell'aumento dell'IVA, che da domani toccherà quota 22%, e delle accise sui carburanti è di chi imperterrito ha continuato a votare il Cavaliere e la sua corte negli ultimi lustri irretito dalle sirene dell'impunità morale promessa.
Prendetevela con loro. O con voi stessi. E al prossimo giro mi raccomando un'altra bella croce su Berlusconi Presidente.